Appennino perduto. D’amore, d’avventura e d’altre storie
Dopo aver visto alcune foto di Rpapero (che ringrazio pubblicamente per gli stupendi itinerari proposti sul forum), non c’è stato alcun dubbio: l’Appennino Perduto andava esplorato, l’adrenalina aveva già preso possesso delle mie facoltà. D’altronde, come si fà a resistere a simile splendore?
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Stiamo parlando del comprensorio del Monte Ceresa (1494 mt), vasta zona montuosa con una estensione di circa 120 Kmq di elevato interesse naturalistico e culturale, che costituisce l’ultimo lembo a sud ovest delle Marche, incastonato come una gemma preziosa a confine con Abruzzo, Lazio ed Umbria.
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Il territorio riveste una particolare importanza in quanto rappresenta una naturale cerniera fra due grandi Parchi nazionali, quello del Gran Sasso e Monti della Laga a Sud e quello dei Sibillini a Nord-Ovest (di cui in lontananza possiamo osservare la mole della sua vetta più elevata, il M. Vettore)
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Proprio la vicinanza a questi colossi appenninici ne ha occultato per lungo tempo il nome e le bellezze, rendendo questo territorio selvaggio così come lo vediamo oggi. E anche se negli ultimi anni, devastanti incendi ne hanno flagellato flora e fauna, il comprensorio rimane una perla da custodire con molta attenzione e gelosia.
Punteggiata da frazioni che si spingono anche a quote notevoli e abitate da poche anime come Capo di Rigo (m 925), Piandelloro (m 804), Agore (m 851), Peracchia (m 871), costellata da tutta una serie di spettacolari paesini abbandonati (Rocchetta, Poggio Rocchetta) costruiti direttamente nella roccia, penetrata da una moltitudine infinita di cavità e grotte abitate fino a pochi decenni fà, la zona è terreno di sentieri da SPOT della MTB. Vedere x credere.
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Circa una settimana fà chiamo gli amici uammeri, informandoli della presenza di questa “terra magica”, per noi ancora inesplorata.
In pochi giorni facciamo due incursioni di quelle “leggiadre”, quelle che lasciano per sempre dentro di te un segno indelebile, storie vissute dall’alba al tramonto in fresche ma assolate e terse giornate d’inverno, dove passione per la mtb e amicizia si intrecciano insieme col passato, per regalare al fortunato di turno la pace interiore, sulle ali di quel senso di “wilderness” che ci sospinge verso le alte vette.
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Partiti dalla piccola frazione di Sala, ci dirigiamo a Piandelloro, dove ha inzio uno dei più bei sentieri dell’Appennino Perduto, che da quest’ultima frazione prende il nome.
è il mitico 425 – “Piandelloro”, 4 km di turbinio voluttuoso, immersi in un paesaggio da favola, tra alte pareti di arenaria e caratteristiche rocce dalle conformazioni più stravaganti, parte integrante degli antichi fondali marini.
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Il sentiero sbuca a Vallefusella, quasi 500 mt più in basso; qui ritroviamo parvenza di civiltà, giusto un cane e una contadina, che ci indica la strada per proseguire verso Rocchetta.
La salita che ci aspetta è un ascensore senza respiro, un muro che non lascia tregua: la fatica è enorme, ma le splendide vedute tutto in intorno ci aiutano a raggiungere il crinale
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La strada procede adesso per qualche centinaio di metri in falsopiano e dopo una repentina curva a destra ci conduce a Rocchetta, “il paese verticale”, costruito sfruttando il naturale andamento degli strati rocciosi, fino a rendere proprio le rocce parte integrante delle abitazioni stesse.
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Volare sopra i tetti dell’antico centro ormai disabitato di Rocchetta regala sensazioni indescrivibili
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Ma è tempo di raggiungere un altro borgo caratteristico dell’Appennino Perduto: Agore.
La sua discesa per Poggio Rocchetta rimarrà a lungo scolpita nelle nostre menti, un trial dal divertimento incomparabile!
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E poi, nel bel mezzo tra Agore e Poggio Rocchetta, un luogo carico di misticismo: il Petrienno!
Una cavità naturale che riporta alla mente un passato non ancora troppo lontano, una delle tante insenature di arenaria di questi posti rimasta nascosta fino a pochi anni fà, con le abitazioni ormai dirute poste proprio sotto di essa, una fragorosa cascata a corredo di un quadro memorabile.
Brividi ed emozioni che lascio commentare alle foto…
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Da Poggio Rocchetta decidiamo di risalire a Pizzo dell’Arco, quel posto mi aveva colpito molto dalle foto viste in rete, non potevamo lasciarlo in disparte!
Fino alla chiesa di S.Pietro tutto ok, poi viene il bello…300 mt durissimi a spinta che spezzano le gambe anche al più allenato, ma che vorrei poter rifare anche domani mattina se poi sò che una volta in cima mi aspetta questo:
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Che dire, l’Appennino Perduto è davvero come dice Rpapero, anzi dal vivo rende ancora di più…coem tutte le cose importanti e preziose!
E d’importante e prezioso io ho i miei amici (aspetto a braccia aperte chi non è potuto venire), sempre disposti a seguirmi nei luoghi più sperduti e impensabili, ai quali dedico queste ultime immagini.
ANDREA66



SHELL


FEDE77


VIOLATOR

CRISPO


Amanti dell’Appennino Perduto, la via ormai è spianata, quando passate dalle parti di Ascoli…sapete dove andare!!!


03/01/2013 di
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veramente un report da maestro in un posto che oserei dire tra i più belli mai visitati in mountain bike.
bel reportage foto stupende........ bravissimo
GRANDE TOTT !!!
A chi posso chiedere maggiori informazioni su percorsi tempistiche e quant'altro?!
1) meglio andarci con l'asciutto, e sopratutto senza ghiaccio, ci si gode tutto di più e le rocce sono meno infide, ed essendo il 90% fatto di roccia... (noi ci siamo stati anche sotto zero, si fà, però è sempre un rischio visti anche alcuni tratti esposti...)
2) se avete una bici con monocorona (come il sottoscritto), guardatevi bene le foto di questo report, godetevele, perchè arrivati in cima, in crisi mistica, con i vari santi che vi passano davanti impennando, non vi sarete resi conto dei bellissimi posti che state attraversando...
Tottero quando ci porti anche a noi poveri emiliani??
Il merito più grande va riconosciuto soprattutto a rpapero (Mirco) che con la sua anima esplorativa ha portato sul web, quindi alla conoscenza di molti, un gioiello del quale avevamo l'onore di goderne in pochi.
Chiedo a quanti vorranno esplorare queste zone ancora selvagge di preservarle così come sono e lasciare questo ambiente il più intatto possibile anche perchè purtroppo è già preda di motociclisti (enduro soprattutto, i trialisti sono molto meno invasivi ) e sempre più spesso mi trovo a tornare a casa, nel capoluogo Piceno, con lo zaino pieno di carte di integratori, barrette, cioccolate etc.
Complimenti per le foto, esaltano le qualità dell'Appenino Perduto.
Sarei proprio contento se riuscissi a fare un giorno di pausa li pedalando in quei paesaggi meravigliosi. Sono scioccato!
Sarei proprio contento se riuscissi a fare un giorno di pausa li pedalando in quei paesaggi meravigliosi. Sono scioccato!
Ma per avere un traccia GPS posso chiedere a voi?..
E magari se dovessimo venire su io ed il mio Gruppo di biker folli ci fate compagnia...
Un saluto.. e spero a presto..
Posti da favola per la mtb!!
Il merito più grande va riconosciuto soprattutto a rpapero (Mirco) che con la sua anima esplorativa ha portato sul web, quindi alla conoscenza di molti, un gioiello del quale avevamo l'onore di goderne in pochi.
Chiedo a quanti vorranno esplorare queste zone ancora selvagge di preservarle così come sono e lasciare questo ambiente il più intatto possibile anche perchè purtroppo è già preda di motociclisti (enduro soprattutto, i trialisti sono molto meno invasivi ) e sempre più spesso mi trovo a tornare a casa, nel capoluogo Piceno, con lo zaino pieno di carte di integratori, barrette, cioccolate etc.
Complimenti per le foto, esaltano le qualità dell'Appenino Perduto.
1) meglio andarci con l'asciutto, e sopratutto senza ghiaccio, ci si gode tutto di più e le rocce sono meno infide, ed essendo il 90% fatto di roccia... (noi ci siamo stati anche sotto zero, si fà, però è sempre un rischio visti anche alcuni tratti esposti...)
2) se avete una bici con monocorona (come il sottoscritto), guardatevi bene le foto di questo report, godetevele, perchè arrivati in cima, in crisi mistica, con i vari santi che vi passano davanti impennando, non vi sarete resi conto dei bellissimi posti che state attraversando...
Questa dovrebbe essere la prima cosa, ma ovunque andiamo, simili posti vanno conservati come un gioiello prezioso, quello che la Natura vi ha saputo donare non è roba comune...
solo due cose:
- dispiace davvero vedere almeno tre vallate completamente andate a fuoco, se adesso è ugualmente bello non oso immaginare come era prima..
- sebbene le moto da trial facciano meno segni sul terreno, perchè lasciare tutte quelle strisce gialle di plastica appese agli alberi?
Tottero quando ci porti anche a noi poveri emiliani??
- dispiace davvero vedere almeno tre vallate completamente andate a fuoco, se adesso è ugualmente bello non oso immaginare come era prima..
- sebbene le moto da trial facciano meno segni sul terreno, perchè lasciare tutte quelle strisce gialle di plastica appese agli alberi?
Nei miei giri in enduro - ormai sempre più rari - mi muovo esattamente nello stesso modo che con la mtb.
Purtroppo succede che alla fine degli eventi non vengano rimossi come a volte succede anche negli eventi ciclistici con la conseguenza che poi qualcuno, a ragione, si lamenta ... e poi, giustamente, non si danno le autorizzazione per ripetere gli eventi.
Le strisce gialle quando le vedo cerco di toglierle ( se non sono troppo eccitato dalla discesa
Io se potessi non vorrei ne gli uni ne gli altri sui sentieri ma bisogna fare una distinzione su chi almeno si sbatte e dedica il suo tempo per fare manutenzione ai sentieri di cui ne usufruiamo anche noi e mantenere i sentieri puliti è uno sporco lavoro che in pochi, anche tra noi, fanno.
Per le foto invece, troppo facile visti i paesaggi ;)
leggo il report sul Ceresa e mi ritornano in mente le immagini della grande traversata appenninca di tre anni fa, gli stessi silenzi, panorami spettacolari, luoghi di solitudine e di incredibile bellezza.....
Sei grande maestro
Quando si sveglieranno i ns operatori turistici per portare un po' di "movimento" anche nei periodi mosci?
Quando si sveglieranno i ns operatori turistici per portare un po' di "movimento" anche nei periodi mosci?
Speriamo si riesca veramente a realizzare qualcosa di valido.
In realtà l'appennino è ricco di posti magici e ancora incontaminati come questi descritti nel racconto!
Complimenti e bravi tutti
Gran bella giornata, e compagnia TOP!
Cocoscia è una delle discese più belle della zona!
Un caro saluto ai compagni di pedalate Terremoto e Rix, e agli altri biker della zona: al Tottero gli ho già anticipato le bellezze del Monte Piselli e Girella!
P.S.
Ma la salita al Pizzo dell'Arco...ma chi è quel matto che per primo, con una certa sboronaggine, ha detto: "Io sono per andare su!"?
alle 15:00 credo...
...di un Sabato di fine Dicembre...
...con 1000 m già nelle gambe...
TUTTO A SPINTA!
Mah
è il mio gruppo con il quale condivido non soltanto esperienze di vita ma la mia vita in genere perchè questo sport è la mia vita!! Speranzoso di esservi utile ringrazio tutti e vi saluto bikers!!!
è il mio gruppo con il quale condivido non soltanto esperienze di vita ma la mia vita in genere perchè questo sport è la mia vita!! Speranzoso di esservi utile ringrazio tutti e vi saluto bikers!!!
cinghiale o papero che sia non importa, con i tuoi reports c'hai fatto conoscere uno dei posti più belli dell'appennino.......
è il mio gruppo con il quale condivido non soltanto esperienze di vita ma la mia vita in genere perchè questo sport è la mia vita!! Speranzoso di esservi utile ringrazio tutti e vi saluto bikers!!!
Mi hai talmente entusiasmato che stavo pensando di venire su stasera per girare domani ...
PS: se avete da suggerire un posto economico dove riposare le ns ossa per poche ore stanotte ditemelo, grazie
Posti così, che per quanta bellezza tanto selvatico,sono unici e da preservare assolutamente,ma anche da far conoscere,proprio per coltivare e far crescere in ogni persona il senso del bello,della natura,del gioiello che ogni essere umano possiede per diritto di nascita.
In particolare il nostro territorio appenninico,spopolato per inseguire il sogno della ricchezza,Chimera promessa dalla città,credo che in un futuro prossimo sia la risposta alla chiusura delle fabbriche e alla nuova richiesta di occupazione.
Un grazie agli amici che ancora una volta mi hanno fatto sognare..."Yes we can"
A presto.
Il merito più grande va riconosciuto soprattutto a rpapero (Mirco) che con la sua anima esplorativa ha portato sul web, quindi alla conoscenza di molti, un gioiello del quale avevamo l'onore di goderne in pochi.
Chiedo a quanti vorranno esplorare queste zone ancora selvagge di preservarle così come sono e lasciare questo ambiente il più intatto possibile anche perchè purtroppo è già preda di motociclisti (enduro soprattutto, i trialisti sono molto meno invasivi ) e sempre più spesso mi trovo a tornare a casa, nel capoluogo Piceno, con lo zaino pieno di carte di integratori, barrette, cioccolate etc.
Complimenti per le foto, esaltano le qualità dell'Appenino Perduto.
frequento entrambe le "categorie" e posso assicurarti che anche in quella degli enduristi sono presenti persone educate che rispettano la natura e si adoperano nella sistemazione e fruizione dei sentieri , poi , come si suol dire ,la madre degli imbecilli.......
avendo poi l'altra fortuna (o sfortuna
p.s. ora ci stiamo un po' dedicando alla zona alto Vomano e negli ultimi report e pubblicazioni del cinghiale (rpapero) escono fuori dei bei trail all'altezza di quelli ormai + conosciuti .
http://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn...2264236837873/
ciao ragazzi, guardate questa discesa !
questi posti sono fantastici!
agore ugg-pietro - YouTube
Posti così, che per quanta bellezza tanto selvatico,sono unici e da preservare assolutamente,ma anche da far conoscere,proprio per coltivare e far crescere in ogni persona il senso del bello,della natura,del gioiello che ogni essere umano possiede per diritto di nascita.
In particolare il nostro territorio appenninico,spopolato per inseguire il sogno della ricchezza,Chimera promessa dalla città,credo che in un futuro prossimo sia la risposta alla chiusura delle fabbriche e alla nuova richiesta di occupazione.
Un grazie agli amici che ancora una volta mi hanno fatto sognare..."Yes we can"
A presto.
paolè, ma chettestai a preparà pe la serata degli oscar???
l'intenzione è di fare questo giro del papero http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/7220
Sulla via del ritorno decidiamo se proseguire sul http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/7520
Tu cosa hai intenzione di fare?
se non ho capito male voi partite dall'inizio del secondo giro ...
tra non molto mi scollego: se vuoi ci possiamo sentire per telefono (il mio è sul mio profilo).
Con noi c'è un Cinghiale ... della Maiella però (Maubra).
Senti Crispo ... era interessato ...
l'intenzione è di fare questo giro del papero http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/7220
...
gnamooo
l'intenzione è di fare questo giro del papero http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/7220
Sulla via del ritorno decidiamo se proseguire sul http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/7520
Tu cosa hai intenzione di fare?
se non ho capito male voi partite dall'inizio del secondo giro ...
tra non molto mi scollego: se vuoi ci possiamo sentire per telefono (il mio è sul mio profilo).
Con noi c'è un Cinghiale ... della Maiella però (Maubra).
Non sia mai che ci si riesce a vedere dopo tempo immemore???
Senti Crispo ... era interessato ...
bhe se non fai il secondo godi (discesa ) molto meno !!
pero' tutto e' alquanto impegnativo !
Tu cosa hai intenzione di fare?
Con noi c'è un Cinghiale ... della Maiella però (Maubra).
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/8591
I due giri che vorreste fare voi sono fattibilissimi unendoli in 4 max 5 ore, il nostro forse un po di più.
Fare solo il primo secondo me non conviene, con poca risalita godrete di una discesa spettacolare invece di tornare alle auto su alsfalto.
In pratica, parlando di discese, voi fareste Piandelloro e Cocoscia, noi Agore e Cocoscia ma ques'ultima partendo da più in alto e passando
per dei posti più panoramici (non che gli altri non lo siano ma ...)
Con i Cinghiali della Majella siamo stati in questa zona a Novembre, non so s ec'era anche Maubra
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/8591
I due giri che vorreste fare voi sono fattibilissimi unendoli in 4 max 5 ore, il nostro forse un po di più.
Fare solo il primo secondo me non conviene, con poca risalita godrete di una discesa spettacolare invece di tornare alle auto su alsfalto.
In pratica, parlando di discese, voi fareste Piandelloro e Cocoscia, noi Agore e Cocoscia ma ques'ultima partendo da più in alto e passando
per dei posti più panoramici (non che gli altri non lo siano ma ...)
Con i Cinghiali della Majella siamo stati in questa zona a Novembre, non so s ec'era anche Maubra
Quello che farete voi è veramente di 1600mt. di dslivello??? oppure sballa la traccia?
Quello che farete voi è veramente di 1600mt. di dslivello??? oppure sballa la traccia?
visto che ci venite apposta fatevi questo e non se ne parla piu'
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/8856
Quello che farete voi è veramente di 1600mt. di dslivello??? oppure sballa la traccia?
Se volete fare il top, prendete in considerazione la traccia che ha proposto quì sotto riky525 ma siamo sopra i 2000 mt di dislivello con tre discese trialistiche molto impegnative, quindi fate i conti con la vostra forma fisica attuale e l'ora del tramonto
Se volete fare il top, prendete in considerazione la traccia che ha proposto quì sotto riky525 ma siamo sopra i 2000 mt di dislivello con tre discese trialistiche molto impegnative, quindi fate i conti con la vostra forma fisica attuale e l'ora del tramonto
noi l'abbiamo fatta in due volte e tanto era già duro così
questi posti sono fantastici!
peccato che non è così lunga come sembra nel video.
Eccezionali posti ed immagini.
Il tuo report mi ha stimolato a tal punto che sono andato a smuovere le mie ormai atrofizzate ed infreddolite chiappe per ripescare le tracce della Dorsale Appenninica delle 4 Regioni del 2011.
Fornisco così un mio piccolo contribututo per stimolare i colleghi bikers a percorrere queste splendide zone.
Ora le GPX sono pubblicate negli ITINERIARI
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/9109
P.S. Un augurio di molti e faticosi KM a tutti per il nuovo 2013
pero' tutto e' alquanto impegnativo !
I due giri che vorreste fare voi sono fattibilissimi unendoli in 4 max 5 ore, il nostro forse un po di più.
Fare solo il primo secondo me non conviene, con poca risalita godrete di una discesa spettacolare invece di tornare alle auto su alsfalto.
In pratica, parlando di discese, voi fareste Piandelloro e Cocoscia, noi Agore e Cocoscia ma ques'ultima partendo da più in alto e passando
per dei posti più panoramici (non che gli altri non lo siano ma ...)
Con i Cinghiali della Majella siamo stati in questa zona a Novembre, non so s ec'era anche Maubra
la prossima volta non ci faremo mancare Agore
devo ringraziare innazitutto i compagni di viaggio e poi i preziosi consigli di alessio e di riki525 (avrai mica un KTM???) che ci hanno convinto a fare entrambe i giri. Ne è venuto fuori un gran tour che merita la trasferta.
La zona è bellissima ed i percorsi eccezionali. Se ci mettete anche che abbiamo avuto una giornata splendida e nessun inconveniente il quadro è completo. L'unica nota stonata è stata che il moderatore ha tagliato la legna tutta la notte facendomi riposare assai poco!!!
Il giro fatto è veramente bello e completo. la discesa che mi è piaciuta di più è la terza (cocoscia); la prima (quella che scende a Piandelloro) era per me troppo "appesa" e molti tornanti andavano chiusi con maggiore tranquillità (il fondo era molto scivoloso) e con qualche nose press (che non so fare). Non è valsa l'allungamento di percorso.
Penso che bisogna ringraziare anche i ragazzi che fanno trial (ne abbiamo conosciuto uno in una casetta verso venarotta) che puliscono i sentieri e passano in posti incredibili in quanto a difficoltà.
E poi ho visto da dove scendono i ragazzi del posto ... ci sono alcuni passaggi che per sicurezza ho fatto a piedi
se qualcuno vuole andare suggerisco l'agriturismo dove siamo stati (Temperì a Quintodecimo) e la Pizzeria Il Sole ad Acquasanta ... tutto positivo.... facciamogli la dovuta pubblicità.
Ci vediamo in primavera per mettere sotto le nostre ruotone anche Agore.
ciao e grazie
devo ringraziare innazitutto i compagni di viaggio e poi i preziosi consigli di alessio e di riki525 (avrai mica un KTM???) che ci hanno convinto a fare entrambe i giri. Ne è venuto fuori un gran tour che merita la trasferta.
.....
ciao e grazie
yess
bhe effettivamente piandelloro è un po' impiccata e sicuramente agore è + godibile e quindi va fatta
e poi gettate anche uno sguardo ai trail che il cinghiale sta proponendo nella "saga di San Giorgio"...che in questo periodo offrono buone possibilità di divertimento
Peccato non aver fatto l'escursione insieme, mi avrebbe fatto piacere radiare con voi, noi eravamo una ventina e siamo stati sempre in zona, la discesa di accoscia l'abbiamo fatta verso le 14 chissà per quanto non ci siamo incontrati
Peccato non aver fatto l'escursione insieme, mi avrebbe fatto piacere radiare con voi, noi eravamo una ventina e siamo stati sempre in zona, la discesa di accoscia l'abbiamo fatta verso le 14 chissà per quanto non ci siamo incontrati
le mie foto sono qui:
http://www.mtb-forum.it/community/fo...postcount=2566
e qui quelle di Mauro:
http://www.mtb-forum.it/community/fo...postcount=2575
ora mancano quelle di Simone
p.s. se non sbaglio ci siamo conosciuti a novembre al Porrara, è proprio grazie a Mauro che siamo venuti sulla Majella
Non sono belle come quelle del servizio ma forse renderanno ancora più giustizia della bellezza dei posti (fotoalbum quì: http://fotoalbum.mtb-forum.it/showalbum.php?id=25294
ciao a tutti ...alla prossima!
Non sono belle come quelle del servizio ma forse renderanno ancora più giustizia della bellezza dei posti (fotoalbum quì: http://fotoalbum.mtb-forum.it/showalbum.php?id=25294
ciao a tutti ...alla prossima!
Riccà, quando passi da stè parti devi chiamare...
Non sono belle come quelle del servizio ma forse renderanno ancora più giustizia della bellezza dei posti (fotoalbum quì: http://fotoalbum.mtb-forum.it/showalbum.php?id=25294
...
credo che fatto con decisione si passi bene, anche se incute un poco di soggezione
credo che fatto con decisione si passi bene, anche se incute un poco di soggezione
sono rimasto stupito dalla differenza tra la semplicità con cui vi ho visto fare i vari passaggi nei video e la realtà provata oggi: devo ancora congratularmi con voi.
Una cosa particolare: abbiamo incontrato ben 4 serpentoni lungo il tragitto ... non è una cosa che mi capita così spesso!
Ciao a tutti
Una cosa particolare: abbiamo incontrato ben 4 serpentoni lungo il tragitto ... non è una cosa che mi capita così spesso!
Ciao a tutti
più un topolino ed uno scoiattolo
ancora c'ho la tachicardia!!!!
ps: ed un paio di ramarroni ormai "andati"...
ancora c'ho la tachicardia!!!!
ps: ed un paio di ramarroni ormai "andati"...
la scena più forte è stata quando per vedere il frustone ho tirato un sasso nella sterpaglia e quello è fuggito puntando nella tua direzione
sono rimasto stupito dalla differenza tra la semplicità con cui vi ho visto fare i vari passaggi nei video e la realtà provata oggi: devo ancora congratularmi con voi.
Una cosa particolare: abbiamo incontrato ben 4 serpentoni lungo il tragitto ... non è una cosa che mi capita così spesso!
Ciao a tutti