Bike Festival 2012: MSC
Andrea Dorigatti di UP&Down, nuovo distributore in Italia del marchio spagnolo MSC, ci ha mostrato una buona fetta della gamma.
La DH F5 è stata rivista per la nuova stagione. Con la nuova sospensione la bici si chiama adesso F5 evo ed ha anche geometrie ritoccate. Il tubo orizzontale è scatolato e la scatola del movimento centrale è ottenuta al CNC. La bici è montata in gran parte con componenti del vastissimo catalogo MSC e come la vedete in foto pesa 16 kg.
La Blast è una bici nuova, con telaio in carbonio che adotta passaggi cavi interni proprio per tutto, inclusi reggisella telescopico e comando remoto dell’ammortizzatore. Il carro è pivotless e sfrutta la flessibilità del carbonio per muoversi sui suoi 120mm di escursione. La sospensione gira su un fulcro principale montato su cuscinetti pressfit ed il deragliatore è montato sullo stesso fulcro. Ruota quindi assieme alla sospensione per funzionare bene lungo tutta l’escursione.
La Hunter, forse la bici a cui pensa la maggior parte di noi quando si parla di MSC, resta invariata. Enduro da 170mm di escursione posteriore, ha il sistema di sospensione MPS2 che associa un’alta sensibilità nei primi mm di escursione ad un andamento progressivo alla fine della corsa. Il carro è un blocco unico, che costituisce assieme ai leveraggi un monocross assissito.
Non manca una 29″ hardtail, la WOR 29er. La lega usata per questa bicicletta è chiamata CATAL: si tratta di una lega di alluminio particolarmente ricca in zinco. Questa composizione conferisce al materiale maggiore flessibilità e resistenza agli urti. Notiamo il forcellino posteriore scorrevole per chi vuole usare questa 29er in sinlgespeed. Di questa bici dovrebbe arrivare presto la versione con telaio in fibra di carbonio.
MSC non fa solo telai ma quasi tutto quello che serve per costruire una bici. Ecco cosa abbiamo visto a Riva:
La guarnitura X12 pesa 780g con movimento centrale a cuscinetti ceramici. Come si vede in foto, manca il filetto per i pedali. Nell’alloggiamento ovale si possono inserire diverse bussole eccentriche che permettono quindi di avere pedivelle con la lunghezza di 170mm, 172.5mm e 175mm.
Il guidacatena MSC Ultralight Carbon è fatto in gran parte di carbonio e pesa 153 g.
Il reggisella è fornito in due misure:
30.9mm x 410mm, 185.5gr
31.6mm x 410mm, 196gr.
Componenti leggeri ed anodizzati stuzzicano sempre la fantasia dei bikers che amano curare l’estetica.
Sul sito MSC potete sfogliare l’enorme catalogo della casa.


28/04/2012 di
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La F5 presente in mostra, versione top gamma, era già il nuovo modello 2013.
Le geometrie mi sono parse non eccessivamente spinte per una DH, con angolo sterzo regolabile su tre posizioni, 65-66-67°, mediante una brugola posta sulla parte bassa del canotto sterzo. Anche l'angolo tubo verticale mi pare meno spinto rispetto ad un DH classico.
Questa cosa è molto interessante!
Complimenti a questa casa per aver asaputo "osare"...
una volta se ne costruivano diverse, di solito in titanio, con escursioni alla ruota più contenute. rari casi quelle in alluminio (io ne ho una), con pochissimi mm di escursione.
poi arrivò la scalpel, dove è il carbonio a flettersi, come nella bici in oggetto.... ma sempre con escursioni più contenute rispetto a questa. e sempre con il fulcro principale assente
una volta se ne costruivano diverse, di solito in titanio, con escursioni alla ruota più contenute. rari casi quelle in alluminio (io ne ho una), con pochissimi mm di escursione.
poi arrivò la scalpel, dove è il carbonio a flettersi, come nella bici in oggetto.... ma sempre con escursioni più contenute rispetto a questa. e sempre con il fulcro principale assente
La blast è full, non softtail.
"vorrei tanto essere una foes, ecco, ci imito pure il font così mi guardano di più"
La F5 presente in mostra, versione top gamma, era già il nuovo modello 2013.
Le geometrie mi sono parse non eccessivamente spinte per una DH, con angolo sterzo regolabile su tre posizioni, 65-66-67°, mediante una brugola posta sulla parte bassa del canotto sterzo. Anche l'angolo tubo verticale mi pare meno spinto rispetto ad un DH classico.
come correttamente dicevi, il marchio essendo stato presentato in anteprima a Riva, al momento non ha una distribuzione così capillare, ma consderato anche l'entusiasmo suscitato proprio al Bike Festival non tarderà a trovarsi in molti negozi. Nel frattempo chiunque necessiti di informazioni e/o assistenza può tranquillamente contattarci direttamente tramite il sito www.up-downbikes.it.
Quanto agli angoli caratteristici hai ragione non sono esasperatissimi ma molto bilanciati da consentire di vincere per 4 volte il titolo nazionale francese di DH.
Grazie ancora per lo spunto e buone raidate!
grazie per lo spunto e l'attenzione!
"vorrei tanto essere una foes, ecco, ci imito pure il font così mi guardano di più"
Lavorazioni (inscatolato di alluminio), il sistema proprietario MPS della sospensione ed i risultati in WC DH non le fanno però invidiare nulla! ;)
complimenti per l'attenzione
grazie per lo spunto e l'attenzione!
Lavorazioni (inscatolato di alluminio), il sistema proprietario MPS della sospensione ed i risultati in WC DH non le fanno però invidiare nulla! ;)
complimenti per l'attenzione
Insomma, la bici è carina, e, da quello che ho sentito, ha un potenziale notevole e funziona bene. Non si merita certamente di essere considerata una copia di qualcos'altro, con le scritte a 'mò di "specchietto per le allodole".
So che non dipende da voi, però, se riuscite a farvi sentire dalla casa madre, sarebbe bello.
Auguroni a voi per la distribuzione ;)
Insomma, la bici è carina, e, da quello che ho sentito, ha un potenziale notevole e funziona bene. Non si merita certamente di essere considerata una copia di qualcos'altro, con le scritte a 'mò di "specchietto per le allodole".
So che non dipende da voi, però, se riuscite a farvi sentire dalla casa madre, sarebbe bello.
Auguroni a voi per la distribuzione ;)
Proveremo a farci sentire per una grafica maggiormente caratterizzante!
nuovamente grazie anche per gli auguri
Proveremo a farci sentire per una grafica maggiormente caratterizzante!
nuovamente grazie anche per gli auguri
con Foes non ha nulla in comune, nulla.
grafiche comprese.......
riporto:
L'effetto finale effettivamente richiama il marchio Foes, peraltro prestigioso, ma con meno pedigree agonistico. Calcola che la F5 negli ultimi 4 anni ha vinto il campionato mondiale marche ed il campionato nazionale francese!
per caso sai quanti telai Foes hanno vinto gare a livello mondiale e nazionale dal 92 ad oggi ?
prima di parlare di ''pedigree agonistico'' mi documenterei un pochino.
un saluto
Guido