Come tarare al meglio il Fox DHX
Bentrovati con il consueto appuntamento settimanale con il tech corner!
L’ammortizzatore posteriore DHX è il top di gamma della casa americana Fox Racing Shox. Molto utilizzato su biciclette di alta gamma per utilizzo all mountain, enduro, freeride e downhill, presenta una serie di regolazioni che spesso mettono in crisi anche utenti mediamente esperti.
In questo articolo vedremo quindi come tarare al meglio il nostro DHX cercando di districarci tra le varie regolazioni. Le indicazioni riguardo la regolazione del sag e del ritorno sono comunque valide per qualsiasi ammortizzatore di qualsiasi marca.
Cominciamo da zero
Siamo appena tornati dal venditore o il corriere ha appena suonato alla porta per consegnarci la bici nuova. Dopo le operazioni di rito giungiamo al momento di dover regolare le sospensioni. Prendiamo la pompetta ad alta pressione in mano, felici di aver preso quello che secondo noi è il miglior ammortizzatore del mondo e guardiamo il nostro nuovo DHX: panico totale! Ci sono una serie di registri, valvole, pomelli colorati di cui non abbiamo la più pallida idea dello loro funzione.
Presi dallo sconforto cerchiamo il cd rom con le istruzioni, lo mettiamo nel pc e leggiamo il manuale in italiano: buio totale, non si capisce nulla… Presi dal panico cominciamo a cercare per la rete qualche informazione in più e scopriamo che sono ben pochi quelli che hanno capito qualcosa di come funziona sto benedetto ammortizzatore. “Forse era meglio prendere il Float” ci passa subito per la mente…
Bene, se è un’ora che state fissando l’ammortizzatore in attesa dell’illuminazione o avete provato a far di testa vostra, con il risultato che alla prima pietruzza la bici vi spara via come una fionda, beh è meglio se andate in frigo a prendere una birra e continuate con la lettura!
UNO SGUARDO D’INSIEME
Cominciamo con il dare un’occhiata generale all’ammortizzatore, per capire come si chiamano le varie parti e dove si trovano le varie regolazioni.
Il nostro ammortizzatore funziona in qualsiasi posizione (orizzontale, verticale, capovolto) e non tutti i telai, per ragioni geometriche o di ingombro hanno l’ammortizzatore posteriore montato nella stessa posizione. Ad ogni modo indipendentemente da come è posizionato, possiamo distinguere:

L’ammortizzatore è composto da due parti: il corpo ammortizzatore che è lo stelo che affonda all’interno del manicotto, che contiene l’aria. Collegato sulla parte superiore dell’ammortizzatore troviamo il serbatoio o piggy back. L’ammortizzatore si fissa al telaio attraverso due occhielli tramite opportuni riduttori in acciaio o alluminio.
Passiamo ora alle regolazioni. Sulla parte posteriore dell’ammortizzatore (in alto in figura) troviamo una ghiera rossa: si tratta della regolazione del ritorno. Sul piggy back invece troviamo la regolazione del Propedal (levetta blu o sui modelli più vecchi ghiera blu) la regolazione del fondo corsa o bottom out (ghiera blu molto grossa) al cui centro troviamo una valvola dell’aria che costituisce la regolazione della pressione della camera di espansione, che come vedremo in seguito agisce sulla Boost Valvle. La valvola di regolazione della camera d’aria principale (positiva e negativa autoregolate) si trova sul manicotto, in prossimità del registro di ritorno. Qui in figura è posizionata dietro.
Taratura di base
Vediamo ora come procedere per effettuare la prima approssimativa taratura. Questa taratura si può effettuare tranquillamente sotto casa, senza dover andare per forza sui sentieri.
Questo non sarà il setting definitivo, ma semplicemente il primo set un che facciamo che sarà il punto di partenza per poi affinare la taratura in base alle nostre sensazioni di guida sui sentieri.
Cominciamo con l’elencare che cosa ci serve:
- Pompa ad alta pressione: utilizzare sempre la stessa pompa in quanto i manometri non sono così precisi e solo utilizzando la stessa pompetta si è sicuri di usare lo stesso sistema di rifermento. I 160 psi di una pompa non sono sempre i 160 dell’altra.
- Calibro o righello millimetrato per misurare il sag
- Chiave esagonale (brugola) da 4mm: servirà per aiutarci nella regolazione del bottom out per ruotare la ghiera blu. Se avete delle mani robuste probabilmente ne potete fare a meno.
- Carta e penna per annotare le regolazioni: con tutti i registri che ci sono è facile dimenticarsi le varie regolazioni. E’ buona norma annotare sempre i vari setup e le pressioni utilizzate, in modo da poter ripristinare una condizione precedente nel caso non si sia soddisfatti delle nuove regolazioni.
Bene, mettiamoci al lavoro. Seguiamo il seguente ordine per le regolazioni.
REGOLAZIONE DEL SAG E DELLA DUREZZA DELL’ELEMENTO ELASTICO
La durezza dell’elemento elastico (molla o aria) è la regolazione più importante di qualsiasi sospensione. Essa infatti determina la forza necessaria a comprimere l’ammortizzatore. Poiché ogni telaio utilizza corse dell’ammortizzatore e schemi di sospensione differenti (diversi rapporti di compressione, diverse curve di compressione, ecc) non si può, come invece si fa sulle forcelle, utilizzare una tabella di pressioni consigliate a seconda del peso del rider per un determinato ammortizzatore. Al massimo il produttore del telaio può fornire queste tabelle, che tuttavia valgono solo ed esclusivamente per quel determinato telaio con il suo determinato ammortizzatore.
In generale quindi si utilizza il sag come riferimento per la durezza dell’elemento elastico.
Il sag è l’affondamento della sospensione quando siamo seduti sulla bici in assenza di sollecitazioni esterne. Si misura in maniera piuttosto semplice:
- Saliamo sulla bicicletta delicatamente, facendo attenzione a non comprimere eccessivamente l’ammortizzatore per non compromettere la lettura tramite OR.
- Ci posizioniamo in assetto da discesa quindi sella bassa, in piedi sui pedali, raccolti con busto e braccia piegate (bici am-fr-dh) o in assetto di pedalata ovvero sellino alto, seduti come se stessimo pedalando (bici XC-am).
- Scendiamo delicatamente dalla bici, facendo attenzione a non comprimere eccessivamente l’ammortizzatore.
- In base alla posizione dell’oring sullo stelo rileviamo il sag. Il sag non sarà altro che la distanza tra la posizione dell’OR e il raschia polvere dell’ammortizzatore.
I valori di sag consigliati variano a seconda del telaio e della destinazione d’uso. In linea del tutto generale si possono adottare i seguenti valori:
- XC: sag dal 15% al 20%
- AM-enduro: sag dal 20% al 30%
- FR e DH: sag oltre il 30%
Consiglio comunque di far riferimento alle istruzioni del produttore per determinare il sag ottimale. Alcuni telai, tipo i VPP, sono infatti progettati per funzionare al meglio con dei valori di sag precisi.
Per i più pigri, ecco una tabella che fornisce i valori di sag percentuale a seconda della corsa dell’ammortizzatore:

Se siete in dubbio sul valore da utilizzare, consiglio di partire da un 25%.
Per variare la durezza dell’elemento elastico e quindi il sag:
- DHX Air: aggiungiamo o togliamo pressione dalla valvola della camera positiva. Ricordiamoci di sgonfiare sempre l’ammortizzatore attaccando l’apposita pompetta e non premendo lo spillo interno della valvola schrader. Inutile dire che aumentando la pressione il sag diminuisce, riducendo la pressione il sag aumenta.
- DHX: in questo caso per variare la durezza dell’elemento elastico si deve cambiare la molla. Ogni molla è caratterizzata da un libbraggio, che ne descrive la durezza. Maggiore è il libbraggio, più la molla sarà dura e il sag minore. Si può comunque intervenire per aggiustare il sag con il precarico. Precaricando la molla (ruotando la ghiera di precarico) si riduce il sag. Non effettuare più di 2 giri della ghiera di precarico, pena il rischio di grippaggio della ghiera stessa! Se servono più di due giri di precarico passare ad una molla più dura.
REGOLAZIONE DEL RITORNO
Il ritorno regola la velocità di riestensione dell’ammortizzatore. Un ritorno troppo veloce fa si che il carro tenda a scalciare, staccandosi dal terreno. Anche in caso di atterraggio la bici tende a scalciare via il rider. Un ritorno troppo lento invece impedisce alla sospensione di ristendersi tra un urto e l’altro, rimanendo compressa e peggiorando la capacità di assorbimento degli ostacoli.

Sul DHX la regolazione del ritorno prevede 22 scatti, passando da una frenatura quasi nulla ad una frenatura quasi completa (riestensione lentissima).
Sebbene la regolazione ottimale del ritorno dipenda da fattori esterni quali tipologia di percorso e stile di guida, una prima regolazione (che poi andrà affinata sul campo) si può effettuare con il “metodo dello scalino”. Questo sistema funziona così:
- Si regola approssimativamente il ritorno, che non sia ne troppo veloce ne troppo lento.
- Si sceglie uno scalino di un marciapiede, di altezza medio alta.
- Si scende dallo scalino rimanendo seduti sul sellino e si valutano le oscillazioni della bici, ovvero quante volte si comprime e riestende prima di fermarsi al valore di sag. E’ importante rimanere piuttosto rigidi sulla bici, senza assorbire le oscillazioni con braccia e gambe, ma allo stesso tempo senza amplificarle.
Un valore abbastanza valido di regolazione del ritorno si ottiene quando la bici effettua 1 massimo 2 oscillazioni (la seconda dev’esse molto smorzata).
Se vogliamo poi controllare che il ritorno non sia troppo lento, basta cercare una scalinata e controllare che l’ammortizzatore non tenda a rimanere compresso scendendo in velocità sugli scalini.
REGOLAZIONE DEL PROPEDAL
C’è poco da sbilanciarsi, questa regolazione non è molto difficile da usare. Il propedal riduce le oscillazioni indotte dalla pedalata evitando il fenomeno del cosiddetto bobbing, migliorando la resa in pedalata della bici.
A seconda dell’annata il DHX presenta due possibili tipi di regolazione del propedal:

Può essere presente, nelle versioni più vecchie, una ghiera che permette di regolare il propedal con 15 scatti. Si può quindi scegliere se avere una sospensione più rigida in pedalata ma più reattiva sulle asperità o una sospensione meno stabile ma che assorbe meglio gli ostacoli. Generalmente si utilizza una durezza di propedal più elevata per salita, per poi settarlo al minimo per la discesa. Si può comunque utilizzare il propedal anche in discesa, come una sorta di compressione alla basse velocità per rendere la bici più reattiva, specialmente per i rilanci.

Nei modelli più nuovi invece è stata introdotta una levetta con sole due posizioni: propedal attivato e propedal disattivato. Solitamente si utilizza il propedal sul max per la salita e su min per la discesa, tuttavia è possibile utilizzare il propedal anche per la discesa senza arrecare danni all’ammortizzatore.
REGOLAZIONE DELLA BOOST VALVLE
La boost valvle è una valvola di freno idraulico in compressione position sensitive, ovvero che varia la frenatura applicata a seconda della quantità di corsa utilizzata. In particolare la boost valvle è in grado di “sentire” la pressione della camera di espansione del piggy back e di esercitare un freno in compressione direttamente proporzionale ad essa. Poiché durante l’affondamento dell’ammortizzatore, la camera di espansione si comprime e la pressione aumenta, il freno esercitato dalla boost valvle aumenterà con il progredire della corsa.
E’ possibile intervenire manualmente sulla pressione della camera di espansione (e di conseguenza sul freno in compressione della boost valvle) tramite l’apposita valvola presente sulla parte terminale del piggy back, all’interno della regolazione del fondo corsa (bottom out).

L’effetto della valvola in pratica si sente nella seconda metà della corsa. Una maggiore pressione (maggiore frenatura) rende l’ammortizzatore sostenuto a metà della corsa evitando che si insacchi sugli ostacoli ma allo stesso tempo rendendo la bici più reattiva, meno plush sugli ostacoli di media entità. Una pressione inferiore rende la parte centrale della corsa più lineare, garantendo un’elevata capacità di assorbimento, ma rendendo il carro meno reattivo e con una maggiore tendenza ad insaccarsi.
L’effetto della boost valvle inoltre si riflette anche sul propedal. Una pressione elevata della camera di espansione determinerà un propedal più netto, con una risposta più on/off. Una pressione inferiore invece determinerà un propedal più soft, che tende ad inserirsi e a disinserirsi con più morbidezza e progressività.
Per quanto riguarda la taratura, beh non c’è una regola fissa. La boost valvle va tarata in base alle sensazioni di guida e al feeling che ci da la bici sui sentieri. Resta comunque un’utilissima regolazione per affinare al meglio il comportamento dell’ammortizzatore e sicuramente i rider più esperti sapranno apprezzarla.
Per quanto riguarda la prima taratura, consiglio di tenere un valore intermedio tra il massimo e il minimo consentito. Poi dopo alcune prove sul campo si potrà affinare la taratura aumentando o diminuendo la pressione.
ATTENZIONE: rispettare sempre i valori di massimo e minimo previsti per la camera di espansione! Il mancato rispetto di tali valori, può comportare il passaggio di aria nell’idraulica con conseguente malfunzionamento. E’ comunque normale che attaccando la pompetta la pressione scenda sotto il minimo (la camera di espansione è molto piccola e molta aria esce per riempire il tubicino). Non preoccupatevi, se non comprimete l’ammortizzatore non succede nulla.
REGOLAZIONE DELLA RESISTENZA AL FONDOCORSA (BOTTOM OUT)
La regolazione del fondo corsa o bottom out, determina la progressività dell’ultimissima parte della corsa.
La regolazione interviene variando il volume della camera di espansione attraverso una ghiera che sposta in alto o in basso il tappo del piggy back. Una camera di espansione più piccola subirà, sul fondo corsa, un notevole incremento di pressione e di conseguenza la boost valvle eserciterà un’elevata frenatura (progressivamente crescente, come la pressione della camera di espansione). Una camera di espansione più voluminosa invece subirà sul fondo corsa un incremento di pressione più basso: la boost valvle quindi eserciterà una frenatura crescente, ma meno marcata di prima raggiungendo un valore di frenatura massimo sul fondocorsa inferiore.
Per effettuare la regolazione bisogna ruotare la ghiera blu del bottom out:

Poiché la rotazione a mano può risultare difficoltosa, la ghiera è predisposta con dei buchi in cui si può inserire una chiave esagonale da 4mm per aumentare la leva con cui si ruota la ghiera.
Mano a mano che si svita o avvita il registro, sulla parte laterale del piggy back si vanno a coprire o scoprire 3 tacche di riferimento per la regolazione. Sono presenti 3 tacche, ciascuna che corrisponde ad una rotazione completa del registro (sono quindi possibili 3 rotazioni complete).
![]()
Fox, per ridurre la resistenza della rotazione del registro di bottom out consiglia di ruotare il registro alla pressione minima consentita per la camera di espansione, solitamente di 125psi (nel DH coil la pressione minima è inferiore, far riferimento a quanto scritto sull’ammortizzatore).
Attenzione che la variazione di volume può far variare la pressione nella camera di espansione e di conseguenza l’effetto della boost valvle. Consiglio di ripristinare la pressione nella camera di espansione dopo che si è intervenuti sul bottom out.
Sicuramente le prime tarature non vi soddisferanno appieno. Non bisogna preoccuparsi, la taratura ottimale sul DHX si ottiene solo dopo numerosi tentativi e prove.
Con questo è tutto, arrivederci alla prossima puntata!


02/02/2011 di
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In questa maniera l'ammo era molto più progressivo senza perdere in sensibilità iniziale, cosa necessaria con l'ammo gonfiato molto duro se volevamo evitare i fondocorsa nonostante il bottomout già chiuso a finecorsa, avendo comunque un sag corretto.
In questa maniera l'ammo era molto più progressivo senza perdere in sensibilità iniziale, cosa necessaria con l'ammo gonfiato molto duro se volevamo evitare i fondocorsa nonostante il bottomout già chiuso a finecorsa, avendo comunque un sag corretto.
La camera positiva è completamente indipendente dalla camera di espansione. Se tu guardi l'ammo sezionato, vedi che l'olio è contenuto all'interno di un serbatoio rigido. L'aria della positiva tende solo a riestendere l'ammo, che tuttavia oltre un certo valore non può roestendersi perchè vincolato dal pistone, che ne impedisce la riestensione. Quindi la pressione dell'aria si scarica completamente sulla struttura dell'ammo ed è ininfluente per quanto riguarda l'idraulica.
Probabilmente se riscontravi delle differenze era solo per effetto placebo o perchè sgonfiando e rigonfiando la camera positiva muovevi il float fluid di lubrificazione, il manicotto risultava più lubrificato e di conseguenza il sag maggiore.
Teoricamente prima di misurare il sag, se l'ammo è rimasto fermo, bisognerebbe dare qualche pompata perchè si distribuisca bene l'olio di lubrificazione e il sag non sia falsato da un eccessivo attrito delle guarnizioni.
il piggy non è obbligato a muoversi anche se porto l'ammo a fondo corsa DELICATAMENTE . vero o falso ?
la domanda è che ,se paradossalmente carico il piggy a 500psi in modo da bloccare la valvola flottante al suo interno, l'ammo comunque fa tutta la sua corsa ?
il piggy da quanto ho capito e testato , fa da "camera di espansione" solo quando ci sono movimenti di una certa velocità del pompante principale( pietraie, salti, buche ), che scarica la extra-pressione non smaltita dalle lamelle, al piggy.
poi sarebbe utile avvisare di non scaricare mai il piggy sotto ai 75psi. se sfortunatamente si comprime l'ammo, e il piggy si trovasse scarico, la valvola flottante cappotterebbe. per la gioia di chi poi andrebbe a fare manutenzione....
il piggy non è obbligato a muoversi anche se porto l'ammo a fondo corsa DELICATAMENTE . vero o falso ?
la domanda è che ,se paradossalmente carico il piggy a 500psi in modo da bloccare la valvola flottante al suo interno, l'ammo comunque fa tutta la sua corsa ?
il piggy da quanto ho capito e testato , fa da "camera di espansione" solo quando ci sono movimenti di una certa velocità del pompante principale( pietraie, salti, buche ), che scarica la extra-pressione non smaltita dalle lamelle, al piggy.
poi sarebbe utile avvisare di non scaricare mai il piggy sotto ai 75psi. se sfortunatamente si comprime l'ammo, e il piggy si trovasse scarico, la valvola flottante cappotterebbe. per la gioia di chi poi andrebbe a fare manutenzione....
Quindi la camera di espansione si comprime sempre indipendentemente dalla velocità di compressione ed in maniera direttamente proporzionale alla corsa dell'ammo.
Se gonfi la camera di espansione a 500psi (se regge) l'ammo non si dovrebbe quasi comprimere. Se riempi la camera di espansione di olio l'ammo è bloccato.
Per quanto riguarda il rispetto del valore mimino, nell'articolo avevo già messo una nota apposita.
hai ragione. cè il perno che entrando occupa volume all'olio.... banale ma non me ne sono accorto.
dunque tutte le mie teorie le devo rivedere.
domada tecnicissima: a ammo completamente compresso, IFP di quanto sale ? oppure quanto volume d'aria rimane ?
il mio vecchio dhx5 coil so che dovevo portare IFP a 39mm . adesso capisco meglio perche c'era quella misura precisa...
thks
Saluti.
L'ammo fox ad aria che va davvero bene è l'RP23, tiene le regolazioni, è semplice da settare, e decisamente progressivo.
il DHX air qualunque cosa si faccia, va di merda, il bottomout è una chimera...
Io l'unico che ho avuto, dopo essere impazzito, ho provato a cambiarlo con un vecchio vanilla R che avevo nella cassa ricambi, non capivo se era il carro ad essere una merda, o l'ammo (era un'intense 6.6)... ha il vanilla tutt'ora montato e va che è una meraviglia...
Ammo uscito male... almeno IMHO
L'ammo fox ad aria che va davvero bene è l'RP23, tiene le regolazioni, è semplice da settare, e decisamente progressivo.
il DHX air qualunque cosa si faccia, va di merda, il bottomout è una chimera...
Io l'unico che ho avuto, dopo essere impazzito, ho provato a cambiarlo con un vecchio vanilla R che avevo nella cassa ricambi, non capivo se era il carro ad essere una merda, o l'ammo (era un'intense 6.6)... ha il vanilla tutt'ora montato e va che è una meraviglia...
Ammo uscito male... almeno IMHO
Con il DHX air sono stato in ballo due mesi per cercare di regolarlo, ho provato di tutto, comprese le regolazioni e i modi di procedere descritti in questo post, ma non sono mai riuscito a dargli un finecorsa progressivo... la mia stessa impressione (scusa se non è un trattato sulla fluidodinamica) ce l'hanno avuta altri biker con cui mi sono confrontato...
Sul linguaggio, pensavo di essere in un forum, non all'accademia della crusca e nemmeno alla sagra del galateo...
hai ragione. cè il perno che entrando occupa volume all'olio.... banale ma non me ne sono accorto.
dunque tutte le mie teorie le devo rivedere.
domada tecnicissima: a ammo completamente compresso, IFP di quanto sale ? oppure quanto volume d'aria rimane ?
il mio vecchio dhx5 coil so che dovevo portare IFP a 39mm . adesso capisco meglio perche c'era quella misura precisa...
thks
Saluti.
L'ammo fox ad aria che va davvero bene è l'RP23, tiene le regolazioni, è semplice da settare, e decisamente progressivo.
il DHX air qualunque cosa si faccia, va di merda, il bottomout è una chimera...
Io l'unico che ho avuto, dopo essere impazzito, ho provato a cambiarlo con un vecchio vanilla R che avevo nella cassa ricambi, non capivo se era il carro ad essere una merda, o l'ammo (era un'intense 6.6)... ha il vanilla tutt'ora montato e va che è una meraviglia...
Ammo uscito male... almeno IMHO
Sicuramente un principiante può trovarsi meglio con la semplicità del Float, ma un rider più esperto sa sicuramente apprezzare le molteplici possibilità di regoalzione del DHX.
Per quanto riguarda l'eccessiva linearità, con un semplice trucchetto (riduzione del volume della camera principale, vedi tech corner "revisione DHX Air parte 2") risolvi il problema, problema che comunque è causato dall'utilizzo dell'ammo su di un telaio la cui curva di compressione non è adatta al DHX.
Insomma dire che "l'unica cosa da fare con il DHX air è cambiarlo con un ammo a molla" è una cagata pazzesca, anche perchè chi pedala se ne fa ben poco di un'ammo a molla
In pratica è come un Float con il piggy back, non si può intervenire in alcun modo per aumentare il propedal (a meno di un tuning specifico, smontando però l'ammo).
in altre parole posso gonfiare prima l'una e poi l'altra indistintamente?
Mi sento poi di dare un piccolo consiglio: le quantità di olio che sono nell'ammo sono molto ridotte con la conseguenza che il deterioramento è abbastanza veloce. Seccondo me conviene cambiarlo con una frequenza non troppo rada ... ovviamente tenendo conto di quanto si usa il mezzo.
ciao
In pratica è come un Float con il piggy back, non si può intervenire in alcun modo per aumentare il propedal (a meno di un tuning specifico, smontando però l'ammo).
Ps: grande dany, articolo utilissimo!!!!!!!!!
una domanda, mi pare di aver letto che il dhx soffre di linearità e da qui la modifica della riduzione della camera per renderlo più progressivo...giusto?
io invece ho il problema opposto, sulla mia reign il dhx con un sag di 20mm (quindi circa il 35%) non riesco a sfuttare bene la corsa dell'ammo ma mi rimangono ancora un paio di cm di corsa,anche sulle discese veloci e sconnesse,e sul tecnico grosso, qualcosa meno (1 cm abbondante) se c'è quache piccolo droppino...
è normale?
tengo il piggy gonfiato a 150 e bottom out tutto aperto....
potrei scendere un pò di pressione nella camera principale ma poi il sag mi aumenta ulteriormente....
....Ammo uscito male... almeno IMHO
una domanda, mi pare di aver letto che il dhx soffre di linearità e da qui la modifica della riduzione della camera per renderlo più progressivo...giusto?
io invece ho il problema opposto, sulla mia reign il dhx con un sag di 20mm (quindi circa il 35%) non riesco a sfuttare bene la corsa dell'ammo ma mi rimangono ancora un paio di cm di corsa,anche sulle discese veloci e sconnesse,e sul tecnico grosso, qualcosa meno (1 cm abbondante) se c'è quache piccolo droppino...
è normale?
tengo il piggy gonfiato a 150 e bottom out tutto aperto....
potrei scendere un pò di pressione nella camera principale ma poi il sag mi aumenta ulteriormente....
in altre parole posso gonfiare prima l'una e poi l'altra indistintamente?
Mi sento poi di dare un piccolo consiglio: le quantità di olio che sono nell'ammo sono molto ridotte con la conseguenza che il deterioramento è abbastanza veloce. Seccondo me conviene cambiarlo con una frequenza non troppo rada ... ovviamente tenendo conto di quanto si usa il mezzo.
ciao
Ps: grande dany, articolo utilissimo!!!!!!!!!
una domanda, mi pare di aver letto che il dhx soffre di linearità e da qui la modifica della riduzione della camera per renderlo più progressivo...giusto?
io invece ho il problema opposto, sulla mia reign il dhx con un sag di 20mm (quindi circa il 35%) non riesco a sfuttare bene la corsa dell'ammo ma mi rimangono ancora un paio di cm di corsa,anche sulle discese veloci e sconnesse,e sul tecnico grosso, qualcosa meno (1 cm abbondante) se c'è quache piccolo droppino...
è normale?
tengo il piggy gonfiato a 150 e bottom out tutto aperto....
potrei scendere un pò di pressione nella camera principale ma poi il sag mi aumenta ulteriormente....
Comunque mi sembra stranissimo, io sul DHX e la Reign ho sempre avuto il problema opposto: fondocorsa continui... Prima di ridurre il volume giravo a 210psi nella positiva e nella boost valvle, con un sag del 10-15% (peso 73kg) e comunque il problema si presentava lo stesso.
Probabilmente dipende dallo stile di guida.
Comunque senza saltare è normale non sfruttare tutta la corsa di una bici enduro... Può comunque anche essere che montando il 200*57 l'ultima parte della corsa diventi molto progressiva e che sia quello il motivo per cui non riesci a sfruttare tutta la corsa: dovresti controllare con linkage.
Quindi aumentando o diminuendo la pressione dell'aria nella boost valve aumento o diminuisco la resistenza al fondo corsa.
Esatto? Grazie
Volevo sapere se provare l'affondamento dell'ammo o della forca senza chiudere il tappo o addirittura con la pompa ancora attaccata può rovinare l'unità ammortizzante o è solo una leggenda che si tramanda.
Grazie ancora
Grazie ancora
PS
Al primo quesito mi sono dato una conferma da solo leggendo un'altro topic del tech corner
direi che prossimamente potresti fare la stessa cosa per le fox talas rcl
Quindi aumentando o diminuendo la pressione dell'aria nella boost valve aumento o diminuisco la resistenza al fondo corsa.
Esatto? Grazie
Volevo sapere se provare l'affondamento dell'ammo o della forca senza chiudere il tappo o addirittura con la pompa ancora attaccata può rovinare l'unità ammortizzante o è solo una leggenda che si tramanda.
Grazie ancora
La differenza è che se il registro del bottom out interviene solo sull'ultimissima parte della corsa, sul tuo ammo devi intervenire indurendo tutta la seconda metà della corsa tramite boost valvle.
Due domande:
1) ho una nomad ultimo modello con un DHX Air 2010, come faccio a misurare la corsa dell'ammo in mm per rifarmi alla tabella sopra riportata; io conosco l'escursione posteriore complessiva che dovrebbe essere 160 mm;
2) nelle istruzioni fox del DHX Air non sono chiare (almeno per me) le pressioni massime e minime sia della camera positiva che del serbatoio (piggy back), c'è una raccomandazione importante al rispetto dei valori massimi e minimi (15,51 - 8,62 bar) ma non capisco a quale camera si far riferimento; come si convertono i bar in psi? Potresti dare i valori massimi e minimi delle due camere in psi?
Per il resto sto attuando le tue indicazioni alla lettere e sia domani che sabato testerò sul campo le prime tarature di massima sperando di affinarle via via.
Grazie mille e continua così!!!
Due domande:
1) ho una nomad ultimo modello con un DHX Air 2010, come faccio a misurare la corsa dell'ammo in mm per rifarmi alla tabella sopra riportata; io conosco l'escursione posteriore complessiva che dovrebbe essere 160 mm;
2) nelle istruzioni fox del DHX Air non sono chiare (almeno per me) le pressioni massime e minime sia della camera positiva che del serbatoio (piggy back), c'è una raccomandazione importante al rispetto dei valori massimi e minimi (15,51 - 8,62 bar) ma non capisco a quale camera si far riferimento; come si convertono i bar in psi? Potresti dare i valori massimi e minimi delle due camere in psi?
Per il resto sto attuando le tue indicazioni alla lettere e sia domani che sabato testerò sul campo le prime tarature di massima sperando di affinarle via via.
Grazie mille e continua così!!!
1) devi sgonfiare l'ammo, naturalmente la camera principale, e con un calibro misurare lo stelo sia tutto esteso che tutto compresso e da quì fai la misura in mm.
2) le pressioni sono
camera principale da 50 psi a 300 psi
piggi back da 125 psi a 200 psi
Comunque mi sembra stranissimo, io sul DHX e la Reign ho sempre avuto il problema opposto: fondocorsa continui... Prima di ridurre il volume giravo a 210psi nella positiva e nella boost valvle, con un sag del 10-15% (peso 73kg) e comunque il problema si presentava lo stesso.
Probabilmente dipende dallo stile di guida.
Comunque senza saltare è normale non sfruttare tutta la corsa di una bici enduro... Può comunque anche essere che montando il 200*57 l'ultima parte della corsa diventi molto progressiva e che sia quello il motivo per cui non riesci a sfruttare tutta la corsa: dovresti controllare con linkage.
una domanda molto stupida...quando svito la pompa, sento uscire parecchia aria, tanto che riavvitandola subito misura anche di 20/25 psi meno della pressione precedente impostata... devo calcolare che quella giusta è quella impostata all'inizio e che l'aria che sento uscire è quella che esce dal tubicino della pompa?
nn ti preoccupare se si tratta di 20-25 psi...piu' la camera e' piccola piu' aria fuoriesce..
Quando stacco la pompa dal piggy back perdo anche 40 psi...
Gazza
Quando stacchi la pompa l'aria che esce è solo quella che riempiva il tubicino di collegamento.
E' quando attacchi la pompa che si sgonfia leggermente, non per niente bisogna ripristinare la pressione ogni qual volta si collega la pompa.
Quando stacchi la pompa l'aria che esce è solo quella che riempiva il tubicino di collegamento.
E' quando attacchi la pompa che si sgonfia leggermente, non per niente bisogna ripristinare la pressione ogni qual volta si collega la pompa.
L'ammo l'ho tarato bene perchè nonostante salti non da poco (tra altezza e lunghezza mi faccio tranquillamente gap di 2,5m) l'o ring non è mai uscito.
Mi chiedevo fino a quanto posso strapazzare l'ammo senza rischiare di rovinarlo e da dove in poi sia meglio passare ad una bella molla. Peso 64kg a nudo.
Grazie del consiglio
Con l'ammo utilizzo tutta la corsa ma l'o-ring non si è mai sfilato quindi a fondocorsa non dovrei esserci arrivato o dico una boiata?
Con l'ammortizzatore ci ho fatto 1500km e non ho mai fatto revisioni ordinarie o straordinarie; che sia il caso di metterci mano o c'è qualche cosa che mi può indicare quando sarà il momento?
Per capirci è meglio evitare situazioni come queste?
Grazie
anche io ho un dhx 5.0 montato su Specy Enduro del 2006 e quindi ho verificato che la boots valve non è presente ma c'è una pallina di teflon al centro della ghiera del Bottom out. La mia domanda è questa: mancando la Boots Valve la regolazione del Fondocorsa mediante la Ghiera del Bottom Out è eseguibile e sopratutto che incide sulla progressività dell'ammortizzatore oppure la ghiera del Bottom Out, mancando la Boots Valve, è semplicemente il "Tappo" del Piggy Bag è quindi alla fine dei conti avvitarlo più o meno non è influente.
Scusa se non sono stato chiaro.
Grazie
ieri ho provato dopo aver stretto un pò di giri sul bottom out, senza controllare la pressione, ho notato un minore affondamento massimo ma anche un generale comportamento più "rimbalzoso" della bici...cioè ieri era più "nervosa" del solito.
quoto danibiker88:
Attenzione che la variazione di volume può far variare la pressione nella camera di espansione e di conseguenza leffetto della boost valvle. Consiglio di ripristinare la pressione nella camera di espansione dopo che si è intervenuti sul bottom out
anche io ho un dhx 5.0 montato su Specy Enduro del 2006 e quindi ho verificato che la boots valve non è presente ma c'è una pallina di teflon al centro della ghiera del Bottom out. La mia domanda è questa: mancando la Boots Valve la regolazione del Fondocorsa mediante la Ghiera del Bottom Out è eseguibile e sopratutto che incide sulla progressività dell'ammortizzatore oppure la ghiera del Bottom Out, mancando la Boots Valve, è semplicemente il "Tappo" del Piggy Bag è quindi alla fine dei conti avvitarlo più o meno non è influente.
Scusa se non sono stato chiaro.
Grazie
ieri ho provato dopo aver stretto un pò di giri sul bottom out, senza controllare la pressione, ho notato un minore affondamento massimo ma anche un generale comportamento più "rimbalzoso" della bici...cioè ieri era più "nervosa" del solito.
quoto danibiker88:
Attenzione che la variazione di volume può far variare la pressione nella camera di espansione e di conseguenza leffetto della boost valvle. Consiglio di ripristinare la pressione nella camera di espansione dopo che si è intervenuti sul bottom out
In teoria con il bottom out chiuso sfrutti meno corsa sulle grosse sollecitazioni e questo potrebbe rendere la bici un po più reattiva, però la regolazione interviene solo sull'ultima parte della corsa, quindi l'effetto si dovrebbe sentire solo su grosse sollecitazioni.
Prova al limite a chiudere un po il ritorno.
leggendo il prezioso vademecum di Dany, ho controllato il sag sul mio sx 2009.
Siamo sui 20mm, e andrebbe bene visto che prediligo una taratura per il fr/dh.Però io, come da foto, ho più di due giri di ghiera....devo cambiare molla?
Grazie
hai modo di descrivere la modifica artigianale di cui parli? Sarebbe interessante visto che anche io ho una enduro del 2006 e mi piacerebbe poter agire sulla boost valve.
Scusa del disturbo
Grazie e scusa il disturbo
Grazie e scusa il disturbo
leggendo il prezioso vademecum di Dany, ho controllato il sag sul mio sx 2009.
Siamo sui 20mm, e andrebbe bene visto che prediligo una taratura per il fr/dh.Però io, come da foto, ho più di due giri di ghiera....devo cambiare molla?
Grazie
Teoricamente dovresti passare alla molla più dura...
Posso intervenire sulla parte pneumatica..ricaricare d'azoto e assicurarmi che la pressione sia ok?
Quanli sono i psi giusti a prescindere se aria o azoto?
Grazie
Posso intervenire sulla parte pneumatica..ricaricare d'azoto e assicurarmi che la pressione sia ok?
Quanli sono i psi giusti a prescindere se aria o azoto?
Grazie
Inoltre una molla precaricata presenta un carico di stacco correlato al precarico, facendoti perdere sensibilità sui piccoli urti.
Per questi motivi sarebbe meglio passare ad una molla più dura. Poi se ti trovi bene così, non è obbligatorio.
La pressione di quella che tu chiami parte pneumatica, che in realtà si chiama camera di espansione (o boost valvle) li devi stabilire tu in base ai tuoi gusti... Ricordati che devi rispettare il range previsto da Fox, che di solito è riportato sull'adesivo del piggy back.
Non hai letto l'articolo? Li è spiegato su cosa interviene la camera di espansione e come tararla.
Inoltre una molla precaricata presenta un carico di stacco correlato al precarico, facendoti perdere sensibilità sui piccoli urti.
Per questi motivi sarebbe meglio passare ad una molla più dura. Poi se ti trovi bene così, non è obbligatorio.
La pressione di quella che tu chiami parte pneumatica, che in realtà si chiama camera di espansione (o boost valvle) li devi stabilire tu in base ai tuoi gusti... Ricordati che devi rispettare il range previsto da Fox, che di solito è riportato sull'adesivo del piggy back.
Non hai letto l'articolo? Li è spiegato su cosa interviene la camera di espansione e come tararla.
Era solo una mia ignoranza, pensare che la curva di risposta fosse un compronesso tra la parte elastica (molla) e quella pneumatica (boost Valve) in maniera da intervenire contemporaneamente, un pò come si fa per gli assetti da competizione sulle auto.
[EDIT DELLA SERA] tornando a casa ho provato a svitare oltremodo e..nn arrivo nemmeno a metà della filettatura e la molla è talmente "molle" che balla..perchè? Non mi ritroverò mica con una molla a passo troppo corto (550x2.35)
Cosa ne pensate trarrei qualche giovamento?Io pedalo molto in salita e in discesa mi diverto sul tecnico con tanti massi...tenete presente che il sistema del carro è già ottimo in pedalata infatti con il float r che monto attualmente il carro praticamente è fermo,vorrei quindi tenere pressapoco lo stesso livello e avere vantaggi in discesa.
Grazie.
Cosa ne pensate trarrei qualche giovamento?Io pedalo molto in salita e in discesa mi diverto sul tecnico con tanti massi...tenete presente che il sistema del carro è già ottimo in pedalata infatti con il float r che monto attualmente il carro praticamente è fermo,vorrei quindi tenere pressapoco lo stesso livello e avere vantaggi in discesa.
Grazie.
Ripeto.. Imho con il dhx ti porti solo,peso inutile del piggybag e non ti serve incrementare la progressività sul fondocorsa ne' avere il propedal
Con il propedal avrai un effetto ''on-off'' della soglia, con il float dovrai trovarti solo un sag ottimale e non toccarlo più
Dopo aver regolato il sag nella camera principale, ho regolato il rebound, poi sono intervenuto sul piggy bag e sulla ghiera.
Alla prima uscita il propedal risultava marcatamente piu ON/OFF e anche se non avevo problemi di bobbing in pedalata, (anche con il propedal aperto), comunque sentivo il carro nervoso e un po troppo rigido nonostante un sag che era tra il 25 ed il 30%.
Ho allora ruotato di poco la ghiera BLU senza variare la pressione delle 2 camere.
Il sag è rimasto uguale ( credo ) e l'o-ring a fine giro è arrivato a circa 1/2 cm di fine corsa pero' si è incrementato il bobbing anche con propedal chiuso. Il carro, in discesa, risutava pero' piu stabile e copiativo del terreno.
Dove devo intervenire per avere piu tenuta ma al tempo stesso un propedal piu attivo?
Dopo aver regolato il sag nella camera principale, ho regolato il rebound, poi sono intervenuto sul piggy bag e sulla ghiera.
Alla prima uscita il propedal risultava marcatamente piu ON/OFF e anche se non avevo problemi di bobbing in pedalata, (anche con il propedal aperto), comunque sentivo il carro nervoso e un po troppo rigido nonostante un sag che era tra il 25 ed il 30%.
Ho allora ruotato di poco la ghiera BLU senza variare la pressione delle 2 camere.
Il sag è rimasto uguale ( credo ) e l'o-ring a fine giro è arrivato a circa 1/2 cm di fine corsa pero' si è incrementato il bobbing anche con propedal chiuso. Il carro, in discesa, risutava pero' piu stabile e copiativo del terreno.
Dove devo intervenire per avere piu tenuta ma al tempo stesso un propedal piu attivo?
Ho appena ritirato il mio nuovo telaio, e con grande tristezza c'è sopra un DHX air... supposto che sto già cercando un ammo a molla di uguale interasse, nel frattempo ho deciso di riprovarci, mi sono stampato la tua ottima guida e staserà la seguirò passo-passo... poi nel week-end vado a girare e ti dirò com'è!
Allora lascio la ghiera BLU come nel'ultima regolazione ed aumento la pressione dell'aria nel PB ? ma di quanti psi aumento? come mi regolo se non ho riferimenti?
Grazie mille per la consulenza...
Grazie mille per la consulenza...
Come sarebbe a dire non hai riferimenti? Il tuo riferimento è la pressione che ci metti, pressione che può andare da 125 a 200 psi
Come sarebbe a dire non hai riferimenti? Il tuo riferimento è la pressione che ci metti, pressione che può andare da 125 a 200 psi
Anche se ora intervengo sul PB il sag rimane sempre lo stesso, giusto?
In sostanza la pressione che vado a diminuire e/o aumentare nel serbatoio piccolo influisce "solo" sulla progressione del ammo e quindi anche sulla sensibilità ?
edit: ma se mi trovo troppo alto con i psi nel PB è meglio chiudere un po la ghiera blu ed abbassare la pressione?
Come sarebbe a dire non hai riferimenti? Il tuo riferimento è la pressione che ci metti, pressione che può andare da 125 a 200 psi
Funzionare l'ho fatto funzionare... ho seguito passo passo la guida di Dany e per lo meno sono riuscito a fargli il finecorsa così che non vada sempre a pacco anche scendendo da un misero gradino...
Per fare ciò, però ho tirato tutte le pressioni al max, e comunque, se è vero che non va a pacco, non è assolutamente progressivo, fa anzi un po di difficoltà a partire ma poi va giù lineare fino a circa 7/8mm dal pacco, diventando progressivo solo nell'ultimo cm, il registro è quasi tutto chiuso, la pressione del PB a 200... sinceramente non so se salire ancora visto che dovrebbe essere il valore massimo consentito...
Morale... appena trovo un ammo molla lo sostituisco...
Funzionare l'ho fatto funzionare... ho seguito passo passo la guida di Dany e per lo meno sono riuscito a fargli il finecorsa così che non vada sempre a pacco anche scendendo da un misero gradino...
Per fare ciò, però ho tirato tutte le pressioni al max, e comunque, se è vero che non va a pacco, non è assolutamente progressivo, fa anzi un po di difficoltà a partire ma poi va giù lineare fino a circa 7/8mm dal pacco, diventando progressivo solo nell'ultimo cm, il registro è quasi tutto chiuso, la pressione del PB a 200... sinceramente non so se salire ancora visto che dovrebbe essere il valore massimo consentito...
Morale... appena trovo un ammo molla lo sostituisco...
grazie della risposta Dany.
Se ho ben capito quindi la pressione dell'aria del PB influisce solo sul propedal, la ghiera blu solo sul fine corsa...
Se ho ben capito quindi la pressione dell'aria del PB influisce solo sul propedal, la ghiera blu solo sul fine corsa...
Dimenticavo non è l'ammo xchè ho avuto prima il 2008 poi il 2009 e ora monto il 2010 ma tutti mi danno lo stesso problema,all'inizio credevo fosse rotto il propedal tanto è poca la differenza.So long.Brakky
Ho preso da poco una Lapierre Froggy col DHX 5 Air.
Ho regolato il SAG (c'è il SAG indicator) tra il 20 ed il 25.
La bici non bobba anche senza usare il propedal, non ho preso fondo corsa (non ho fatto salti degni di tale nome).
Mi pare però, che, malgrado la regolazione non morbidissima, l'ammo sfrutti parecchio la parte centrale della corsa anche su percorsi non troppo impegnativi.
La regolazione del piggi back ( e tanto meno la ghiera che ho lasciato tutta aperta), che è al minomo sui 125/130 psi, non dovrebbe influire, se ho ben capito.
Come si può intervenire sul funzionamento a circa metà della corsa dell'ammo (se si può...) solo provando ad aumentare la pressione della boost valve (dimuinuendo così il SAG)?
Grazie
Grazie
Grazie per l'articolo e per gli incubi sulle regolazioni che ormai ho tutte le notti
-----
mi rispondo da solo...
trovato....
http://www.mtb-forum.it/community/fo...79&postcount=5
Il DHX è notoriamente lineare. Molto dipende dal carro su cui è montato: sicuramente su un carro lineare/regressivo non va assolutamente bene.
Vorrei avere un po' più di sostegno in particolare tra i 2/4 e i a3/4 della corsa, in modo che si insacchi un po' meno e che mi dia la sensazione di avere più corsa a disposizione, perche' anche se con l'rp23 và benissimo, quando vado giù deciso su pietraie mi sembra che lavori troppo nella parte terminale della corsa...anche se non fà poi fondocorsa!
Se non sbaglio infatti nella 575 del 2011 hanno fatto si che la seconda metà sia leggermente più sostenuta.
Ora per ottenere questo risultato dalle varie spiegazioni mi sembra di capire che devo quindi rendere più lineare la parte centrale del travel e quindi agire cosi:
- aumentare la pressione di piggy back (rispetto a quella consigliata sul manuale)
- botton out abbastanza aperto
-e' corretto?
-secondo te per questo tipo di carro e' sensato il dhx air? (Yeti sconsiglia la molla)
- potrebbe essere utile fare la riduzione di volume della camera principale?
- per capire quanto freno alla compressione esercita la boost valve (leggero,medio,forte) si puo' prendere a riferimento la differenza di pressione delle due camere o ogni carro e' storia a se'? es . principale a 150 e piggy back 120 = poco freno mentre 150-150 medio, ecc
Grazie 1000
-
Dimenticavo non è l'ammo xchè ho avuto prima il 2008 poi il 2009 e ora monto il 2010 ma tutti mi danno lo stesso problema,all'inizio credevo fosse rotto il propedal tanto è poca la differenza.So long.Brakky
Prova a rivolgerti ad un preparatore (protone, BSC qui in italia) ed esponigli il problema.
Ho preso da poco una Lapierre Froggy col DHX 5 Air.
Ho regolato il SAG (c'è il SAG indicator) tra il 20 ed il 25.
La bici non bobba anche senza usare il propedal, non ho preso fondo corsa (non ho fatto salti degni di tale nome).
Mi pare però, che, malgrado la regolazione non morbidissima, l'ammo sfrutti parecchio la parte centrale della corsa anche su percorsi non troppo impegnativi.
La regolazione del piggi back ( e tanto meno la ghiera che ho lasciato tutta aperta), che è al minomo sui 125/130 psi, non dovrebbe influire, se ho ben capito.
Come si può intervenire sul funzionamento a circa metà della corsa dell'ammo (se si può...) solo provando ad aumentare la pressione della boost valve (dimuinuendo così il SAG)?
Grazie
Grazie
Grazie per l'articolo e per gli incubi sulle regolazioni che ormai ho tutte le notti
Innanzitutto comincia con l'aumentare la pressione nella boost valve, io girvavo con pressione al massimo.
Se anche così ti trovi costretto a tenere l'ammo gonfissimo per evitare fine corsa, allora devi procedere con la riduzione del volume. Operazione semplicissima e reversibile, che rende l'ammo sensibilmente più progressivo risolvendo definitivamente il problema. Sul tech corner la procedura è descritta nell'articolo "la revisione del DHX Air - Parte 2", per maggiori info ed avere feedback puoi anche chiedere nella discussione aperta dal me dedicata alle Reign nella sezione enduro ed AM.
Vorrei avere un po' più di sostegno in particolare tra i 2/4 e i a3/4 della corsa, in modo che si insacchi un po' meno e che mi dia la sensazione di avere più corsa a disposizione, perche' anche se con l'rp23 và benissimo, quando vado giù deciso su pietraie mi sembra che lavori troppo nella parte terminale della corsa...anche se non fà poi fondocorsa!
Se non sbaglio infatti nella 575 del 2011 hanno fatto si che la seconda metà sia leggermente più sostenuta.
Ora per ottenere questo risultato dalle varie spiegazioni mi sembra di capire che devo quindi rendere più lineare la parte centrale del travel e quindi agire cosi:
- aumentare la pressione di piggy back (rispetto a quella consigliata sul manuale)
- botton out abbastanza aperto
-e' corretto?
-secondo te per questo tipo di carro e' sensato il dhx air? (Yeti sconsiglia la molla)
- potrebbe essere utile fare la riduzione di volume della camera principale?
- per capire quanto freno alla compressione esercita la boost valve (leggero,medio,forte) si puo' prendere a riferimento la differenza di pressione delle due camere o ogni carro e' storia a se'? es . principale a 150 e piggy back 120 = poco freno mentre 150-150 medio, ecc
Grazie 1000
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La soluzione per risolvere questo problema è cercare di rendere più progressivo il tuo ammortizzatore. Per fare questo puoi:
- aumentare la pressione della camera di espansione sul piggy back, in modo da aumentare il freno in compressione della boost valve nella parte intermedia della corsa, ottenendo quindi maggiore sostegno.
- chiudere il bottom out, ma questo serve solo a rendere più progressiva l'ultimissma parte della corsa. Nel tuo caso però se dici che sul fine corsa è troppo progressivo, allora devi aprirlo.
La regolazione della pressione della camera di espansione sul piggy back è una regoalzione che influisce sull'idraulica. E' quindi di fatto svincolata dalla durezza dell'elemento elastico, ovvero della pressione nella camera principale.
La riduzione di volume sarebbe sicuramente positiva nel tuo caso in quanto renderebbe l'ammo molto più sostenuto e progressivo. Se anche gonfiando la camera di espansione non trovi particolari miglioramenti è una soluzione da tenere in considerazione.
Pero' visto che stò provando il dhx che e' più personalizzabile vorrei capire se posso ottenere ancora di più, e l'unica cosa che mi sembra potrebbe essere utile e' appunto far si' di avere più sostegno a metà corsa.
In ogni caso le indicazioni che mi hai dato mi sembrano utili!
Grazie
il mio dhk e' un '08 con il propedal da avvitare...il fatto e' che non percepisco alcuni differenza tra tutto aperto e tutto chiuso. Ho provato ad aumentare anche i psi nella BV ma non cambia niente, potrebbe essere utile mettere un olio 10 wt?
Altra cosa aumentando i psi (da 130 a 160) della BV non ho percepito differenze e anche chiudendo il botton out non ho percepito diferenze sul fondocorsa, con il 10 wt si dovrebbero sentire di più le variazioni?
potrebbe essere l'olio emulsionato?
facendo la prova di sgonfiare l'ammo e farlo ritornare lentamente sembra ok, pero normalmente si sentono dei rumori quando si comprime come di schiuma!
Come olio dovrebbe esserci già il 10Wt, dovresti vedere il colore... Se è rosso c'è il Fox Red 10Wt.
Comunque mi sembra strano che sul 2008 ci sia il propedal con la rotellina... Il mio dhx MY 08 ha la levetta on-off.
Comunque per ovviare a quella sensazione di corsa vuola a metà devi semplicemente gonfiare la boost valvle.
Come olio dovrebbe esserci già il 10Wt, dovresti vedere il colore... Se è rosso c'è il Fox Red 10Wt.
Comunque mi sembra strano che sul 2008 ci sia il propedal con la rotellina... Il mio dhx MY 08 ha la levetta on-off.
Comunque per ovviare a quella sensazione di corsa vuola a metà devi semplicemente gonfiare la boost valvle.
- mettere un olio più denso (tipo da 7 a 10 w ) per rendere più efficace il propedal ha gli stessi identici effetti sulla curva di compressione che ha aumentare i psi della boost valve ??
- ci possono esse altri interventi per rendere + efficace il propedal ?
- l'olio dell'idraulica, anche se l'ammo non e' utilizzato si deteriore con il tempo e sino a che densita di olio si puo' utilizzare?
- la riduzione di volume del dhx non rende l'ammo troppo simile all'rp23? o comunque matiene un comportamento molto diverso?
Grazie 1000
in previsione di giri in montagna ho sostituito il pesantissimo DHX 5.0 a molla con il cugino DHX Air 4.0.
l'ho fatto revisionare da Prot*ne dato che era stucked down causa pressioni troppo basse.
ieri ho fatto il primo giro di prova e mi sembrava poco sostenuto, molto morbido. in discesa (sella bassa) avevo la sensazione di essere più basso.
in salita con Propedal tutto inserito, spingendo sui pedali la bici (monocross) bobbava notevolmente.
la pressione rilevata era di 150psi che ho provveduto ad aumentare.
in compenso ho scoperto che non ho la valvola schrader nella BV.
esistono DHXAir 4.0 con questa caratteristica?
il mio dovrebbe essere un 2007, con i 17 scatti di Propedal.
PS: mi rispondo da solo... ne ho visto uno uguale sul mercatino, proveniente da specialized.
come lo regolo?
Ho appena acquistato una gambler30 che monta un fox vanilla R ( non RC , R ) . L'ho tirata fuori dallo scatolone e l'ho montata , la provo ed aveva il ritorno lentissimo , praticamente tutto lento . allora ho fatto varie prove con il ritorno tutto fast con il ritorno in mezzo e con il ritorno tutto slow ...
la via di mezzo e' quella che mi gusta di piu' , ne troppo lento ne troppo veloce modello dondolo .. c'e un problema pero' : con il ritorno a meta' tra slow e fast , quando l'ammo torna indietro dopo una compressione , sbuffa tantissimo ..
puo' essere la ghiera troppo lenta ? puo' essere che peso troppo io (94kg) per la molla originale che monta ?
in teoria dovrebbe sbuffare solo se viene regolato troppo fast , noo ??
grazie ragazzi per l'aiuto ...
ciao
Da quanto ho letto il più semplice Dhx ha una taratura di propedal fissato dalla casa. Io uso la mia SCAPIN frank escusivamente in discesa e non mi dispiacerebbe togliere del tutto l'effetto del propedal anche perchè uso una buona pressione nel piggy bag per evitare fondo corsa che possono presentarsi. Mi chiedevo se smontando l'ammo fosse possibile togliere o ridurre al minimo l'intervento del propedal. Sono in procinto di fare una revisione completa del dhx in autonomia (dopo aver letto numerose spiegazioni e foto) ma ancora non ho capito se possibile e come variare il settaggio di base della casa.
ho un dubbio, ogni quanto andrebbe controllata la pressione dell'ammo
ultimamente mi sembra che perde pressione in entrambe le camere, cosa potrebbe essere
ciao grazie
Questo non succedeva col precedente Nomad Alu Vpp 2 che però era taglia L e alla fine dei giri negli stessi sentieri trovavo quasi sempre l' OR che era uscito dal fondo e non trovavo la regolazione per impedire questa uscita.
Ho già provato a sgonfiare completamemte il serbatoio principale e cosi' l'OR esce oltre il fondo corsa fluido e senza resistenze od impedimenti, quindi nulla blocca la corsa completa.
Puo' essere che tutto cio' sia dovuto alla taglia della bici piú piccola rispetto a quella di prima quindi con interasse piú corto che determina una percentuale di carico del peso maggiore sull'anteriore? O cos' altro puó essere?
Attacco manubrio Thomson 7 cm 0 gradi, altezza attacco manubrio 3,5 cm dalla battuta del cannotto sterzo che nel nomad c é a filo col tubo orrizzontale, manubrio Race Face Atlas low rise tagliato a 740 mm (la distanza da terra non è variata poiché sulla nomad L giravo coll' angolo dell'attacco negativo e zero spessori per caricare maggiormente l'anteriore nelle curve).
Ho provato pure ad aumentare la pressione e la resistenza all'affondamento nella forcella che é una Talas 2011 Kashima, per avere piú carico sul posteriore, ma in sostanza non é cambiato quasi nulla.
Tieni presente che per mantenere un sag decente, che non superi un 30% col propedal inserito per non essere penalizzato in salita non posso abbassare troppo la pressione del piggy, altrimenti mi tocca aumentare molto la pressione nel serbatoio principale e cosi' poi in discesa l'ammo fatica a partire e poi si siede alla fine delle curve o la bici non scorre e si pianta sulle cunette.
Puo essere che questo spreco di 4 mm di corsa sullo stelo sia ininfluente ed io mi sia fatto venire una inutile paranoia, ma ti sarei grato se mi dessi qualche suggerimento.
Ciao
Andrea
No scherzo, é che mi sono convinto che é proprio una mia paranoia, tanto piú che questa differenza con il nomad carbon, pare che l'abbiano notata anche altri.
Ciao
No scherzo, é che mi sono convinto che é proprio una mia paranoia, tanto piú che questa differenza con il nomad carbon, pare che l'abbiano notata anche altri.
Ciao
L'unico modo per avere certezza che la pompa non perda è sentire come sfiata... Se esce aria dalla valvola fa un rumore diverso rispetto all'aria che esce dal tubicino. E' difficile da spiegare...
Altrimenti ti compri questo:
Ovvero un raccordo speciale che assicura al 100% che la valvola non sfiati quando togli la pompa. Non costa poco però...
L'unico modo per avere certezza che la pompa non perda è sentire come sfiata... Se esce aria dalla valvola fa un rumore diverso rispetto all'aria che esce dal tubicino. E' difficile da spiegare...
Altrimenti ti compri questo:
Ovvero un raccordo speciale che assicura al 100% che la valvola non sfiati quando togli la pompa. Non costa poco però...
...beh farò come tutti allora; mi annoto la pressione che faccio prima di staccare la pompa e basta, senza tante pippe!
se si ritiene opportuno si aumenta o diminuisce la pressione..
Personalmente non mi sono mai trovato bene con le pressioni consigliate dal costruttore, le ho usate come punto di partenza .. ma parecchie volte ho utilizzato regolazioni molto lontane da quelle consigliate..
La regolazione degli ammortizzatori deve essere cucita addosso al rider come un abito , provando e riprovando. Secondo me, molte persone non sfruttano le potenzialità di questi preziosi gioielli solo perchè copiano le regolazioni..
tempo fà ho visto una tabella di una boxxer WC che ha tutte le regolazioni di questo mondo . Pesi 80 Kg allora 4 clik ghiera rossa piccola 7 clik la blu ecc ecc ma a cosa serve?? a me piace sentire P.E. affonda troppo in frenata bene agisci sulle basse velocità ,grandi impatti ecc ecc , è un compromesso di tutte le reg disponibili in base allo stile di guida e al percorso.. il resto è aria fritta scusate lo sfogo
No scherzo, é che mi sono convinto che é proprio una mia paranoia, tanto piú che questa differenza con il nomad carbon, pare che l'abbiano notata anche altri.
Ciao
Ti quoto nel tread della Nomad aggiungendo anche delle mie riflessioni.