Come vanno le 27.5? Le novità SRAM, Rock Shox ed Avid sull’Anaconda Trail
Come anticipato da David_jcd nei giorni scorsi, al Bike Festival di Riva del Garda abbiamo avuto l’opportunità di provare alcune interessanti novità SRAM, Avid e Rock Shox. Dopo la presentazione avvenuta nella mattinata di sabato, in compagnia dei tecnici SRAM è infatti stato possibile valutare sul campo i prodotti che ci erano stati descritti.
Il mini-test è avvenuto sull’Anaconda Trail, un tracciato ideale per un test di questo genere in quanto molto vario: tratti veloci, sezioni più lente e guidate, passaggi rocciosi, radici ed un po’ tutto quel che si può trovare in una discesa all mountain. Le bici utilizzate sono state delle full Nicolai 27.5″ da 140 mm di travel, ovviamente montate con le nuove ruote SRAM Rise 40 650B (in SRAM ci tengono a puntualizzare che le 27.5″ per loro si chiamano la 650B, per l’appunto).
Inutile dire che il nostro interesse maggiore era proprio quello di valutare il comportamento di questo “nuovo” formato che tanto sta facendo discutere anche sul forum, visto che a detta di alcuni dovrebbe essere la soluzione in grado di coniugare al meglio i pregi dei formati 26″ e 29″ mettendo d’accordo un po’ tutti.
La carne al fuoco non si esauriva però con le ruote, dato che la nostra Nicolai montava anche la seguente componentistica (per scoprire di più su tutti questi prodotti e sigle seguite il link ad inizio articolo):
_Forcella RockShox Revelation RL 650B, Maxle Lite 15mm, 140mm di escursione, Solo Air.
_Ammortizzatore RockShox Monarch RT3
_Freni Avid X0 Trail, dischi da 180mm
_Trasmissione completa SRAM X9 con deragliatore TYPE 2, comandi cambio BALL BEARING, pedivelle con corone 38-24, cassetta 11-36
_Canotto telescopico Reverb Stealth, passaggio tubo interno, 125mm di escursione, comando idraulico
Ma andiamo al sodo, e cioè alle sensazioni sul campo: la Nicolai 650B si è comportata egregiamente in tutte le situazioni incontrate lungo la discesa, ma è nei tratti più accidentati e gradonati che ci è parsa particolarmente brillante. La sensazione era che il limite di ribaltamento fosse più alto di quanto di norma si riscontra su una full da 140 mm, e la bici trasmetteva una piacevole sensazione di sicurezza anche nei tratti più rotti. Dopo una prudente fase iniziale di studio, abbiamo perciò “mollato” con sempre maggior decisione anche sullo sconnesso mettendo sotto torchio sospensioni, cambio e ruote. Ruote che a fine giornata erano ancora perfettamente centrate, anche se ovviamente ci vorrebbe ben più di una discesa per valutarne durata ed affidabilità . Salita non ne abbiamo fatta molta, ma anche grazie al Monarch RT3 dotato di tre livelli di frenatura in compressione (vedere più avanti) le sensazioni sono state buone sia sullo scorrevole che sul tecnico.
Per quanto concerne il cambio X9 Type 2 il riscontro è positivo su tutta la linea: nonostante il Roller Bearing Clutch, la cambiata non ha perso in precisione e lo sforzo richiesto per cambiare non ci è parso molto diverso da quella abituale. Sui tratti sconnessi la catena è sempre rimasta al suo posto, e la maggior silenziosità rispetto ad un cambio tradizionale conferma che l’insieme è molto meno soggetto a sbattimenti i quali potrebbero causare inconvenienti che vanno ben oltre il semplice fastidio acustico.
Il Monarch RT3, settato con un 20-25% di SAG, a fine discesa aveva l’O-ring prossimo al finecorsa (non abbiamo misurato col calibro), segno che il tuning operato dai tecnici di Rock Shox in funzione del carro su cui sarebbe andato a lavorare era azzeccato. La regolazione della compressione su tre posizioni (“aperto”, piattaforma, semi-bloccato) tramite una levetta si è rivelata veloce e funzionale, mentre a livello di fluidità di funzionamento non ci ha ancora convinti al 100% rispetto a ciò che riesce a fare la concorrenza. Per onor di cronaca bisogna dire che l’ammortizzatore era nuovo di zecca, il che significa che dopo un periodo di rodaggio il comportamento potrebbe sensibilmente migliorare. Diciamo che ci piacerebbe poterlo provare un po’ più a lungo, prima di dare il pollice alto senza riserve.
La forcella Revelation RL 650B ha confermato l’ottimo comportamento che contraddistingue questa serie. Pur avendola caricata con valori di pressione nettamente superiori a quelli suggeriti da RS, la forcella si è infatti rivelata sensibile e la curva di progressione azzeccata.
Molto bene anche i freni Avid X0 Trail, potenti ed instancabili da inizio a fine discesa (per onore di cronaca bisogna dire che ci siamo concessi parecchie soste).
Il Reverb è ormai una garanzia e non c’è molto da dire, se non che in versione Stealth ci si toglie pure il fastidio di dover pensare al routing del cavo. I tecnici Rock Shox hanno poi confermato che uscirà una versione da 150 mm, cosa particolarmente gradita ai più alti di statura.
Un ringraziamento ai ragazzi di SRAM, ed in particolare a Simon Cittati, per averci dato l’opportunità di provare queste chicche. Tutte le foto sono sue.


02/05/2012 di
Views: 13108 in 



personale, non vedo l'ora di liberarmi di un Fox che trovo personalmente
non molto valido
Sarebbe interessante provarne una.
Anche secondo me per l'XC sara scelto questo diametro
Meno scontato è invece che la misura intermedia sia in grado di unire i pregi di 26" e 29".
Se proprio dovesse esserci una selezione darwiniana, se non altro possiamo sperare che a sopravvivere sia lo standard che soddisfa più biker, e non semplicemente quello più consolidato per motivi storici.
Vedremo poi i riscontri sul campo...
Se proprio dovesse esserci una selezione darwiniana, se non altro possiamo sperare che a sopravvivere sia lo standard che soddisfa più biker, e non semplicemente quello più consolidato per motivi storici.
Certo che sulla carta i 27.5" è il giusto compromesso tra 26" e 29", ma bisogna provare per capire veramente cosa è meglio. Immagino sarà la novità 2013/2014.
Sto testando da un po' una khs656xc ma gli sto facendo fare di tutto compreso bikepark. ebbene con soli 120 mm va come un trattore sia a salire che a scendere. davvero da provare! Immagino che con 160 mm si possa davvero fare l'impossibile
futuro... ma va è gia presente
quando vedremo peat, minnaar, atherton scendere con delle 27.5 capiremo che il futuro commerciale della mtb avrà abbandonato il 26" definitvamente. e tutti ci adegueremo man mano che cambieremo le nostre vecchie bighe.
esattamente come avviene nell'ambito motori con tutte le più grosse innovazioni con un potenziale futuro commerciale.
tanto è vero che il 29" in questi ambiti non ci è arrivato, nonostante qualche prototipo si sia visto.
Come si scelgono escursione, geometrie, misure di pneumetici (sezione), diametro dei dischi etc. in base alle proprie esigenze, allo stesso modo si potrebbe semplicemente scegliere il diametro delle ruote che più ci soddisfa.
Ha anche senso ipotizzare che in base all'escursione/tipologia di bici venga adottato lo standard più adeguato. Ad esempio 29" per l'XC "e dintorni", 650B per le all mountain/enduro ed il classico 26" dall'enduro in su.
Chiaramente sono tutte ipotesi, sia chiaro.
Come si scelgono escursione, geometrie, misure di pneumetici (sezione), diametro dei dischi etc. in base alle proprie esigenze, allo stesso modo si potrebbe semplicemente scegliere il diametro delle ruote che più ci soddisfa.
Ha anche senso ipotizzare che in base all'escursione/tipologia di bici venga adottato lo standard più adeguato. Ad esempio 29" per l'XC "e dintorni", 650B per le all mountain/enduro ed il classico 26" dall'enduro in su.
Chiaramente sono tutte ipotesi, sia chiaro.
certamente, anche se mi sembra che gli sforzi dei costruttori siano sempre più quelli di offrire la bici "totale" con cui si può fare tutto, per la gran parte dei consumatori che si possono permettere magari di investire qualche soldo, ma su un mezzo solo.
questo mi fa pensare che il "benchmark" per tutte le innovazioni in questo ampio settore, che va dalle trailbike alle endurone/light-fr, sono le competizioni DH.
quindi si, probabile che rimangano più formati, ma personalmente la vedo più in una divisione 29" per xc e tutto il resto con quello che vincerà tra 26 e 27.5.
altrimenti sarà un disastro rispondere alle mille domande "quale mtb per iniziare" della sezione principianti del forum!
time will tell
E' una bici!
Ha una forcella nuova, freni nuovi, telaio nuovo... monta un sacco di novità e pare che se Muldox si sia trovato bene è tutto dovuto al diametro delle ruote.
C'è indubbiamente anche quello, ma è la somma che fa il totale!
Una bici fatta bene avrà estimatori, una fatta male NO.
Qua pare che tutte le 29 sono meglio delle 26 che sono peggio delle 27.5... Mha!
Secondo me la bici va valutata a prescindere dal diametro ruote.
Sale bene sugli ostacoli? si pedala bene in salita? A volte è merito del carro posteriore, a volte della piattaforma stabile... a volte del diametro ruote.
Io son felice possessore di una 29, ma scommetto che mi troverei bene, magari per certi tipi di percorso con una scalpel 26.
Aspetto con ansia che le svendano!
E' una bici!
Ha una forcella nuova, freni nuovi, telaio nuovo... monta un sacco di novità e pare che se Muldox si sia trovato bene è tutto dovuto al diametro delle ruote.
C'è indubbiamente anche quello, ma è la somma che fa il totale!
Una bici fatta bene avrà estimatori, una fatta male NO.
Qua pare che tutte le 29 sono meglio delle 26 che sono peggio delle 27.5... Mha!
Secondo me la bici va valutata a prescindere dal diametro ruote.
Sale bene sugli ostacoli? si pedala bene in salita? A volte è merito del carro posteriore, a volte della piattaforma stabile... a volte del diametro ruote.
Io son felice possessore di una 29, ma scommetto che mi troverei bene, magari per certi tipi di percorso con una scalpel 26.
Aspetto con ansia che le svendano!
Gli x0 trail incuriosiscono molto anche me.
E' una bici!
Ha una forcella nuova, freni nuovi, telaio nuovo... monta un sacco di novità e pare che se Muldox si sia trovato bene è tutto dovuto al diametro delle ruote.
C'è indubbiamente anche quello, ma è la somma che fa il totale!
Una bici fatta bene avrà estimatori, una fatta male NO.
Qua pare che tutte le 29 sono meglio delle 26 che sono peggio delle 27.5... Mha!
Secondo me la bici va valutata a prescindere dal diametro ruote.
Sale bene sugli ostacoli? si pedala bene in salita? A volte è merito del carro posteriore, a volte della piattaforma stabile... a volte del diametro ruote.
Io son felice possessore di una 29, ma scommetto che mi troverei bene, magari per certi tipi di percorso con una scalpel 26.
Aspetto con ansia che le svendano!
Le aziende stanno facendo le finte tonte!!
Questa altalena dei diametri sta durando da troppo tempo ormai. Le aziende ci stanno facendo credere di aspettare le risposte del mercato per decidere che strada prendere, ma le cose non mi sembra che stiano proprio come vogliono far credere.
Intanto sono molto d'accordo con chi sostiene che la differenza su questi nuovi modelli non la fa il pollice in più o in meno, ma sopratutto le geometrie del telaio e tutti i componenti. Puoi essere un mostro sacro della bici, ma per valutare alcuni dettagli dovresti confrontarli sulla stessa bici, ed in questo caso si sa che non è possibile cambiare diametro senza cambiare telaio e quindi geometrie, bilanciamenti, peso ecc ecc...
I produttori sono più in grado di noi di decidere quale diametro è più adatto e per quale disciplina, il risultato di questo caos è che oggi esistono tre standard diversi su tutte le discipline, i prezzi si moltiplicano e il mercato dell'usato si stringe a causa dell'effetto camera stagna che impone il diametro della ruota.
E' bello quando è il mercato a decidere sui prodotti, ma è meno bello quando le aziende sfruttano la smania di acquisto per confondere il mercato
A me sembra che - almeno quelli delle 26" - siano sempre circa uguali, o per lo meno non crescono più velocemente di prima. Quindi i clienti sono liberi di continuare a comprare 26" se non gradiscono gli altri formati.
A me sembra che - almeno quelli delle 26" - siano sempre circa uguali, o per lo meno non crescono più velocemente di prima. Quindi i clienti sono liberi di continuare a comprare 26" se non gradiscono gli altri formati.
A me sembra che - almeno quelli delle 26" - siano sempre circa uguali, o per lo meno non crescono più velocemente di prima. Quindi i clienti sono liberi di continuare a comprare 26" se non gradiscono gli altri formati.
Scherzi a parte, io vedo l'introduzione degli standard 29" e 650B (27") come delle opportunità in più. Le 26" al momento non sono affatto scomparse, ed anzi rimangono praticamente la scelta obbligata quando si va oltre un certo valore di escursione. Se in futuro dovessero scomparire sarà perchè i bikers decreteranno che gli altri formati sono migliori. In fondo è già successo con altri componenti, si chiama evoluzione ed è ciò che ci permette di pedalare bici ben più performanti di quelle di 15 anni fa.
Scherzi a parte, io vedo l'introduzione degli standard 29" e 650B (27") come delle opportunità in più. Le 26" al momento non sono affatto scomparse, ed anzi rimangono praticamente la scelta obbligata quando si va oltre un certo valore di escursione. Se in futuro dovessero scomparire sarà perchè i bikers decreteranno che gli altri formati sono migliori. In fondo è già successo con altri componenti, si chiama evoluzione ed è ciò che ci permette di pedalare bici ben più performanti di quelle di 15 anni fa.
AHHHG! LA SPECTRE
Scherzi a parte, condivido il tuo pensiero! ben vengano più possibilità di scelta (se saranno complete ed articolate), cosi ognuno di noi potrà scegliere, a secondo del proprio utilizzo, quella migliore. Vedremo quest'autunno alla fiera in Germania quanto peso i costruttori daranno a questo nuovo formato, che comunque sembra riscuotere i consensi di coloro che al momento hanno avuto l'opportunità di provarlo. Non ultimi i nostri fantastici tester su al Lago di Garda.
sarà il compromesso ideale??
Piccola considerazione:
26" etrto 559
29" etrto 622
la media sul diametro farebbe 590.5
Invece le 27.5 o 650B che a dir si voglia di etrto fanno 584, quindi più vicina ad una 26 che non a una 29.
Sinceramente non credo che io sia in grado di "sentire" 25mm sul diametro, mentre invece è più probabile che mi accorga di una geometria studiata ex novo, rispetto magari alla ennesima rivisitazione di un telaio da 26.
Seconda considerazione, già per le 29 la scelta di coperture non è estesa come per la 26, per il 650B? Ora che preparano attrezzature, testano ecc, mi sà che ne passa di tempo, e realizzare un pneumatico con un nuovo diametro, è ben più complicato che realizzare un nuovo diametro di cerchio.
Per il discorso prezzi poi, il problema maggiore sarà il costo di gestione dei magazzini dei venditori, una volta bastava l'assortimento per i particolari dedicati alle 26, poi hanno aggiunto le 29, ed ora le 650B, i casi sono due, o diminuiscono l'assortimento (inteso come numero di modelli per ogni misura) o aumentano i prezzi per poter sostenere i nuovi costi di magazzino. Almeno, più o meno così dovrebbe essere.
sarà il compromesso ideale??
Piccola considerazione:
26" etrto 559
29" etrto 622
la media sul diametro farebbe 590.5
Invece le 27.5 o 650B che a dir si voglia di etrto fanno 584, quindi più vicina ad una 26 che non a una 29.
Sinceramente non credo che io sia in grado di "sentire" 25mm sul diametro, mentre invece è più probabile che mi accorga di una geometria studiata ex novo, rispetto magari alla ennesima rivisitazione di un telaio da 26.
U
Seconda considerazione, già per le 29 la scelta di coperture non è estesa come per la 26, per il 650B? Ora che preparano attrezzature, testano ecc, mi sà che ne passa di tempo, e realizzare un pneumatico con un nuovo diametro, è ben più complicato che realizzare un nuovo diametro di cerchio.
Per il discorso prezzi poi, il problema maggiore sarà il costo di gestione dei magazzini dei venditori, una volta bastava l'assortimento per i particolari dedicati alle 26, poi hanno aggiunto le 29, ed ora le 650B, i casi sono due, diminuiscono l'assortimento (inteso come numero di modelli per ogni misura) o aumentano i prezzi per poter sostenere i nuovi costi di magazzino. Almeno, più o meno così dovrebbe essere.
Ad ogni modo concordo con chi invita a non fermarsi al diametro della ruota. Nelle front i parametri sono tutto sommato abbastanza semplici e dei confronti, anche tra modelli diversi, sono abbastanza agevoli. Nelle full l'efficienza del carro e la taratura sono in grado di introdurre un elemento di grande incertezza, tanto che diventa difficile distinguere dove finisce l'influsso della ruota maggiorata e dove inizia quello di un telaio ben progettato.
intendi che se io monto un 2.25 sulla 26, e tu un 1.9 su una 650B avremo quasi la stessa circonferenza?
Edit: Azz Sembola mi ha battuto sul tempo......sarà l'esperienza
intendi che se io monto un 2.25 sulla 26, e tu un 1.9 su una 650B avremo quasi la stessa circonferenza?
Edit: Azz Sembola mi ha battuto sul tempo......sarà l'esperienza
intendi che se io monto un 2.25 sulla 26, e tu un 1.9 su una 650B avremo quasi la stessa circonferenza?
Edit: Azz Sembola mi ha battuto sul tempo......sarà l'esperienza
Vabbè, però se prendo una 27.5, posso comunque montare ruote da 26..
Quindi visto che le sezioni trasversali di cerchio e gomma sono analoghe a quelle di una 26, la dinamica di una 27.5 è più vicina a una 26", in accelerazione e per l'agilità in piega, ma aumenta la agilità sugli ostacoli
E' vero che si parla del quadrato del raggio, ma è anche vero che la quantità di massa coinvolta è piccola rispetto al totale complessivo e che c'è proporzionalità con la velocità angolare (minore a ruota più grande). Infatti il calcolo a suo tempo postato tirava fuori uno 0.87% di inerzia in più, non il doppio... (http://www.mtb-forum.it/community/fo...d.php?t=116454)
Questo solo a livello fisico e solo se paragoniamo oggetti paragonabili (montaggi uguali, materiali dello stesso livello). Ovvio che a scendere da una front 26 di altissimo livello con ruote leggerissime e a salire su una test bike da 12 kg le differenze ci siano...
vorrei fare il cambio ma le poche gomme disponibili e la loro scarsa reperibilità mi fa desistere.
appena maxxis farà l'HR per le 27,5" prenderò una bella AM da 140mm
OT, ma sono idiota io, o facendo le ricerche avanzate, i risultati linkano sempre all'inizio dei topic e mai alla pagina interessata?
Proprio perchè la teoria non descrive tutto ti invito a non calcolare le inerzie come hai fatto nel tuo articolo, ma a misurarle.
1. perchè se tu riesci a calcolare la distribuzione della massa di una ruota di una bicicletta, in modo esatto, non l'hai fatto a mano come dici ma con un integratore numerico dopo aver modellato la geometria e i materiali;
2. perchè è tutto da dimostrare che i produttori di gomme e cerchi mantengano la stessa disposizione di masse (nella carcassa per esempio) anche se il modello si chiama con lo stesso nome.
Quindi con le approssimazioni arbitrarie che hai fatto (i "6/10" di offset del baricentro gomma, la stessa sezione dei cerchi), non capisco come possa essere attendibile uno 0.87% di delta.
In ogni caso non c'è bisogno di andare al doppio del carico come dici, anche pochi punti percentuali di carico in più, statico o dinamico, o di accelerazione, sono molto avvertiti dal fisico, sia a livello dei nostri "sensori" di accelerazione e velocità , sia a livello muscolare. Per il modo in cui avvertiamo i carichi e le accelerazioni non c'è niente di lineare, l'uomo li avverte in modo logaritmico.
Per i muscoli, ne parliamo dopo 1000m di dislivello, fatti ad andature UGUALI, quindi stesse condizioni di prova (velocità e accelerazioni nei rilanci).
Ti posso portare anche l'esempio delle accelerazioni avvertite nella guida di moto o auto, quando il pilota avverte un'accelerazione "molto maggiore" in realtà l'accelerometro ha misurato <0.2g in più, sufficienti per esempio a passare a centro curva 3-7 km/h più veloce.
Solo misurando si può capire se e quanto ti discosti dai calcoli
saluti
E' vero che si parla del quadrato del raggio, ma è anche vero che la quantità di massa coinvolta è piccola rispetto al totale complessivo e che c'è proporzionalità con la velocità angolare (minore a ruota più grande). Infatti il calcolo a suo tempo postato tirava fuori uno 0.87% di inerzia in più, non il doppio... (http://www.mtb-forum.it/community/fo...d.php?t=116454)
Questo solo a livello fisico e solo se paragoniamo oggetti paragonabili (montaggi uguali, materiali dello stesso livello). Ovvio che a scendere da una front 26 di altissimo livello con ruote leggerissime e a salire su una test bike da 12 kg le differenze ci siano...
Abbiate pazienza, sto lavorando all'aggiornamento del topic già citato sia a livello di inerzia che a livello di accelerazioni verticali.
Non facciamo confusione non sto paragonando mezzi diversi ma le sole ruote montate per quanto possibile uguali.
Proprio perchè la teoria non descrive tutto ti invito a non calcolare le inerzie come hai fatto nel tuo articolo, ma a misurarle.
1. perchè se tu riesci a calcolare la distribuzione della massa di una ruota di una bicicletta, in modo esatto, non l'hai fatto a mano come dici ma con un integratore numerico dopo aver modellato la geometria e i materiali;
2. perchè è tutto da dimostrare che i produttori di gomme e cerchi mantengano la stessa disposizione di masse (nella carcassa per esempio) anche se il modello si chiama con lo stesso nome.
Quindi con le approssimazioni arbitrarie che hai fatto (i "6/10" di offset del baricentro gomma, la stessa sezione dei cerchi), non capisco come possa essere attendibile uno 0.87% di delta.
In ogni caso non c'è bisogno di andare al doppio del carico come dici, anche pochi punti percentuali di carico in più, statico o dinamico, o di accelerazione, sono molto avvertiti dal fisico, sia a livello dei nostri "sensori" di accelerazione e velocità , sia a livello muscolare. Per il modo in cui avvertiamo i carichi e le accelerazioni non c'è niente di lineare, l'uomo li avverte in modo logaritmico.
Per i muscoli, ne parliamo dopo 1000m di dislivello, fatti ad andature UGUALI, quindi stesse condizioni di prova (velocità e accelerazioni nei rilanci).
Ti posso portare anche l'esempio delle accelerazioni avvertite nella guida di moto o auto, quando il pilota avverte un'accelerazione "molto maggiore" in realtà l'accelerometro ha misurato <0.2g in più, sufficienti per esempio a passare a centro curva 3-7 km/h più veloce.
Solo misurando si può capire se e quanto ti discosti dai calcoli
saluti
Quindi non si può parlare di un formato che stia esattamente a metà , ma verrebbe da pensare che sia il formato migliore per molte categorie di utenti.
La 650b sembrerebbe avere questi vantaggi rispetto alla 26":
1)passare meglio i dislivelli marcati, questo sia in salita che in discese tecniche, con maggior scorrevolezza, minor rischio di impuntamento e conseguente possibile ribaltamento ( e questo l'ho potuto verificare comunque anche direttamente, montando una 650b all'anteriore sulla mia Meta al posto della 26" nativa; peraltro mi si è aperto un po' l'angolo di sterzo, cosa che preferisco, e rischio meno di spaccare il movimento centrale sui pietroni).
2)migliore stabilità direzionale sul veloce a scapito di una minima perdita di maneggevolezza nello strettissimo (perdita comunque che non dovrebbe essere assolutamente paragonabile a quella delle 29"; uso il condizionale perchè non ho esperienza diretta, ma è quello che leggo ovunque se ne parli)
La 650b dovrebbe avere questi vantaggi rispetto alla 29":
1)minore inerzia in accelerazione (ovvio le ruote da 29" pesano di più ed inoltre si legga di tutti i ragionamenti sull'energia cinetica di chi ne sa ben più di me) quindi rilancio più veloce; inoltre ruote meno delicate e fragili per l'uso cattivo, con caratteristiche più vicine alla 26" che alla 29" per entrambi gli aspetti di cui sopra.
2)non devi reimparare ad andare in bici (ripeto, parlo per quel che leggo) perchè la 27,5" si guida sostanzialmente come la 26"
3) migliore maneggevoleza (ma parecchia di più, a quanto scrivono).
Poi tieni conto che le mie valutazioni riguardano discipline dall' AM in su verso l'Enduro veloce e tecnico (anche se ad oggi sono ancora quasi inesistenti i mezzi 650b a ciò dedicati: anche se su un altro post simile ho visto una Intense niente male ).
Per l'XC non mi esprimo perchè non lo pratico e non mi interessa, però credo che anche lì dovrebbero essere un buon compromesso, tranne per le taglie XL.
By.
Fish
Ribadisco che stiamo parlando di un modello teorico e generale, che comunque è coerente con i risultati empirici del mondo reale, visto che oramai è abbastanza assodato che dal punto di vista cronometrico bici 26 e 29 di livello analogo sono sostanzialmente equivalenti o che comunque la tipologia di bici non è determinante.
E lo ripeto ancora, il confronto non può che essere teorico: altrimenti domani mattina metto delle Deemax con HighRoller e Minion su una Scale 26, e potrei sostenere che "le 26 sono pesanti da accelerare"
@Fisherman52: troppi condizionali ed anche qualche luogo comune da bottega...
@Fisherman52: troppi condizionali ed anche qualche luogo comune da bottega...
Se esprimessi le mie opinioni senza condizionale sarei tacciato giustamente di presunzione.
Vuoi che sia presuntusoso?
Lo sarò.
Il 650B è il formato migliore.
Se tutte le marche studiassero modelli di livello per il 27,5" nelle varie tipologie di utilizzo, degli altri due potremmo farne benissimo a meno, senza arrovellarci tanto tra un mare di scelte possibili, in cui è facile perdersi.
Ora ho detto quello che penso senza condizionali.
By.
Fish
È lo stesso problema che si ha con le 29: oltre i 120mm di escursione diventano dei TIR per la lunghezza e per il peso, fuori concorrenza rispetto alle 26 (e alle 27.5).
Se esprimessi le mie opinioni senza condizionale sarei tacciato giustamente di presunzione.
È lo stesso problema che si ha con le 29: oltre i 120mm di escursione diventano dei TIR per la lunghezza e per il peso, fuori concorrenza rispetto alle 26 (e alle 27.5).
La questione secondo me però è differente. la ruota più grande comporta un miglior passaggio suglio ostacoli, cosa che è tanto più utile quanto minore è la corsa delle sospensioni, e viceversa sempre meno utile via via che le sospensioni crescono. Magari in teoria una 29er da 140mm "funziona" come una 26er da 160, ma i vantaggi sono vanificati dalle dimensioni maggiori: in parole semplici, una 29er da 140 pesa come, e spesso più, di una 26er da 160, ha ruote più pesanti a parità di materiali e quindi quello che si guadagna da una parte lo si perde dall' altra. Insomma, la classica coperta corta.
Su una full all'aumentare dell'escursione aumenterà anche la lunghezza dal carro per impedire che la ruota tocchi sul triangolo principale.
Come ha detto sembola, fai la prova sulla tua bici ad ammo sgonfio, e prova a pensare di aggiungere altri cm di escursione.
Su una full all'aumentare dell'escursione aumenterà anche la lunghezza dal carro per impedire che la ruota tocchi sul triangolo principale.
Come ha detto sembola, fai la prova sulla tua bici ad ammo sgonfio, e prova a pensare di aggiungere altri cm di escursione.
Su full con abbondante escursione, se neccessario è comunque possibile realizzare il tubo verticale (sella) del triangolo principale a boomerang.
Su full con abbondante escursione, se neccessario è comunque possibile realizzare il tubo verticale (sella) del triangolo principale a boomerang.
Certo che si possono trovare degli escamotage per ridurre i problemi di ingombro, ma se la ruota è più grande per forza di cosa devono essere più grandi anche gli escamotage, e non è detto che siano comunque possibili. Certo una ruota da 27,5 ha degli ingombri inferiori a quelli di una da 29 e quindi è plausibile che sia più facile realizzare un telaio. Ma di nuovo, siamo sicuri che su una bici da 180-200 mm di escursione i vantaggi valgano lo sbattimento?
Certo che si possono trovare degli escamotage per ridurre i problemi di ingombro, ma se la ruota è più grande per forza di cosa devono essere più grandi anche gli escamotage, e non è detto che siano comunque possibili. Certo una ruota da 27,5 ha degli ingombri inferiori a quelli di una da 29 e quindi è plausibile che sia più facile realizzare un telaio. Ma di nuovo, siamo sicuri che su una bici da 200 mm di escursione i vantaggi valgano lo sbattimento?
Su bici con 200mm di escursione non mi esprimo non avendole mai usate, ma suppongo che se qualche casa vorrà proporle almeno nel formato minore tra i due maggiori, significherá che lo sbattimento ha un senso.
Certo che si possono trovare degli escamotage per ridurre i problemi di ingombro, ma se la ruota è più grande per forza di cosa devono essere più grandi anche gli escamotage, e non è detto che siano comunque possibili. Certo una ruota da 27,5 ha degli ingombri inferiori a quelli di una da 29 e quindi è plausibile che sia più facile realizzare un telaio. Ma di nuovo, siamo sicuri che su una bici da 180-200 mm di escursione i vantaggi valgano lo sbattimento?
"Migliore" per cosa? Non esiste la "bici migliore", figuriamoci il diametro migliore...
Vedo che la mia risposta, provocatoria, ha scomodato il "gotha" del Forum
Preciso ancora meglio il mio pensiero, tenuto debito conto delle risposte precedenti.
Per non avere troppi formati tra cui scervellarsi, ruote da 27,5 fino all'AM/Enduro (max. 160 di corsa) e ruote da 26" per FR/DH (corse da 180 in su).
Questo avrebbe sufficientemente senso?
Io credo proprio di sì.
Poi se vogliamo possiamo anche disquisire di differenziare il diametro ruote in base alle taglie.
Ma ritorneremmo quasi nel casino attuale.
By.
Fish