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Visualizza versione completa : Motociclisti, perchè vi comportate cosi ?


IK1TTD
25-01-2009, 14:55:49
Questa mattina siamo saliti a fare un giretto sulle immediate alture di Sanremo ... su un tratto sterrato, mentre noi spingevamo, siamo stati sorpassati da 3 moto... il primo, nonostante ci avesse ben visto, ha pensato bene di accellerare, sorpassaandoci a tutta birra a distanza ravvicinata, e "innaffiandoci" di pietruzze smosse dalla sua potente moto ... gli altri due, da me invitati con ampi gesti a passare piano hanno rallentato e sono saliti ad andature "umane".

Adesso vorrei chiedere al primo dei tre che cos'à nella testa ! Ti costava tanto rallentare un pochino mentre ci sorpassavi ?

A parziale discolpa della categoria a motore, dirò che è la prima volta che mi capita una cosa del genere, in tutte le altre situazioni ho sempre trovato molta solidarietà e gentilezza.... però come al solito, basta una mela bacate per deprezzare tutto il cesto !

Motociclisti, riflettete ! E scusate lo sfogo, ma questa mattina proprio non ci ho piu' visto !

gianpivip
25-01-2009, 16:36:54
Quoto e ................ti saluto.

Mi è capitato anche a me scendendo dallo sterratone che da Seborga porta a Montenero.
Su un tratto piuttosto stretto, e scavato dalla pioggia poco ci mancava che il motociclista, sorpassandoci e sballottando a destra e manca ci facesse le basette..........e pensare che per lasciarlo passare ci eravamo quasi gettati fra le ginestre.
La prossima volta sto ben al centro del sentiero e voglio vedere se rallenta oppure no (naturalmente se ho la possibilità di essere visto in tempo..................).

Ciao.

Fili86RaceFace
25-01-2009, 17:11:52
Questa mattina siamo saliti a fare un giretto sulle immediate alture di Sanremo ... su un tratto sterrato, mentre noi spingevamo, siamo stati sorpassati da 3 moto... il primo, nonostante ci avesse ben visto, ha pensato bene di accellerare, sorpassaandoci a tutta birra a distanza ravvicinata, e "innaffiandoci" di pietruzze smosse dalla sua potente moto ... gli altri due, da me invitati con ampi gesti a passare piano hanno rallentato e sono saliti ad andature "umane".

Adesso vorrei chiedere al primo dei tre che cos'à nella testa ! Ti costava tanto rallentare un pochino mentre ci sorpassavi ?

A parziale discolpa della categoria a motore, dirò che è la prima volta che mi capita una cosa del genere, in tutte le altre situazioni ho sempre trovato molta solidarietà e gentilezza.... però come al solito, basta una mela bacate per deprezzare tutto il cesto !

Motociclisti, riflettete ! E scusate lo sfogo, ma questa mattina proprio non ci ho piu' visto !

Tempo fa pure io sono andato in giro sulle gole dell'Alcatara (sotto il vulcano Etna) dove gran parte del sentiero è costituito da roccia, poca terra e tante pietre facilmente lanciabili dalle simpatiche moto, solo che con me e finita quasi a rissa, stavo percorrendo un tratto in discesa e uno con una moto mi va a sorpassare dove non si deve sorpassare inondandomi di terra, appena lo raggiungo gli taglio la strada e lo sgrido in una maniera assurda davanti hai suoi compagni con le altre moto

Pablohoney
25-01-2009, 18:17:26
la prossimo volta quando sentirete quel simpatico motore, mettetevi in mezzo alla strada così saranno costretti a rallentare...

lo avete offeso in millemila modi o no???

purtroppo l'educazione non è di questo mondo, non mi meraviglio più, purtroppo.... :-(

Ivo
25-01-2009, 18:38:59
I cretini sono diffusi in tutte le categorie, solo dove c'è da far fatica la percentuale cala drasticamente.
Stiamo attenti a non fare la stessa cosa con i pedoni.
Ciao.

Fili86RaceFace
25-01-2009, 18:43:35
Per giunta questi tipi si sentono gli action-man della situazione che con le loro moto distruggono quei bei sentieri di montagna, belli da scalare e da scendere

Pablohoney
25-01-2009, 18:49:25
I cretini sono diffusi in tutte le categorie, solo dove c'è da far fatica la percentuale cala drasticamente.
Stiamo attenti a non fare la stessa cosa con i pedoni.
Ciao.
concordo... quando incrociamo un pedone su un sentiero, se non ci lascia il passo con largo anticipo, è obbligatorio rallentare e andare a passo d'uomo... cortesia e rispetto degli altri prima di tutto...

Fili86RaceFace
25-01-2009, 19:00:26
concordo... quando incrociamo un pedone su un sentiero, se non ci lascia il passo con largo anticipo, è obbligatorio rallentare e andare a passo d'uomo... cortesia e rispetto degli altri prima di tutto...

A me capita spesso di incociare escusionisti a piedi, meglio rallentare farsi sentire e farsi dare strada in modo da evitare incidenti inutili quando basta premere una leva morbida come quella del freno

Zero-7
26-01-2009, 13:26:09
Un mio amico una volta ha detto che sulla strada vige la legge del più forte. E lui era in macchina, era più forte; gli ho quasi spaccato il culo.

resina65
26-01-2009, 13:36:39
La prossima volta sto ben al centro del sentiero e voglio vedere se rallenta oppure no (naturalmente se ho la possibilità di essere visto in tempo..................).

Ciao.

faccio sempre così se so di esser visto, soprattutto sulle sterrate larghe con le auto e i fuoristrada che alzano sempre un bel polverone.

Pablohoney
26-01-2009, 13:38:34
in effetti molti fanno così, sono più grosso e quindi vinco io...
alla base c'è la mancanza di rispetto per gli altri, sono tutti più furbi, tutti hanno sempre più fretta di te, sono sempre più incavolati di te e via così... in mtb, come in moto, a piedi, in auto, non dobbiamo mai perdere di vista la parola "rispetto"

noghese
26-01-2009, 13:41:26
Un mio amico una volta ha detto che sulla strada vige la legge del più forte. E lui era in macchina, era più forte; gli ho quasi spaccato il culo.

venivi da dietro?:smile::smile::smile:
scusate il piccolo OT, ma ci 'stava tutto':smile::smile::smile:.
Ok scherzi a parte, a me è capitata una cosa simile, ma il tizio aveva un quad. Ovviamente non saranno tutti come lui, ma si sa che c'è sempre il 'furbo di turno!'.

ADexu
26-01-2009, 18:27:16
Un mio amico una volta ha detto che sulla strada vige la legge del più forte. E lui era in macchina, era più forte; gli ho quasi spaccato il culo.

Infatti pensavo di prendermi questo:

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Così sono io il più forte (sempre se non mi sparano..... vero?)


Purtroppo, specie se si è abituati a guidare una macchina e non si usano solitamente altri mezzi più "vulnerabili" si vedono solo altre "macchine", "moto", "biciclette"..... più che altro "intralci al proprio libero avanzare" e non si pensa che sopra quegli intralci ci sono delle PERSONE!
Quando mi capita (raramente, per fortuna) di passare sull'asfalto c'è sempre l'idiota che ti fa il pelo con lo specchietto, quando poi gli urli dietro di tutto e gli fai dei gesti eloquenti il più delle volte riaccendono il cervello e chiedono scusa: non l'hanno nemmeno fatto apposta... semplicemente non ci hanno pensato!
Così quel simpatico motociclista, in quel momento avrà voluto dimostrare cosa sia veramente fare offroad dominando una roba con 50 cavalli.... altro che biciclette, mica si è reso conto che facendo così poteva lanciarti addosso delle pietre che potevano anche far del male, semplicemente non ci ha pensato.....

scala79
26-01-2009, 19:48:18
15 giugno2008 prova del percorso della GRAN FONDO DEI LONGOBARDI,ci troviamo all'interno del parcheggio del palazzetto dello sport di cagno(como)quando all'improvviso un auto guidata da un quasi ottantenne rischia di travolgere piu di 20 persone in posa per la foto del giornalino locale, per fortuna nessuna conseguenza per i biker se non per la mia biga urtata dall'auto,ma non e finita vi lascio immaginare la rabbia di tutti (forse la fortuna del signore e stata l'eta')la sua giustificazione "dovevo passare"beh che dire con tutti quei testimoni e in piu' un impiegato del comune e gli organizzatori della gara la ragione e d'obbligo...........????? E no siamo per vie legali il danno neanche 200 euro ditemi voi lui si ostina a dire "mi è venuto addosso lui" ma che son scemo mah sarà ad oggi nemmeno una lira ciao a tutti e scusate lo sfogo..

Eraclitus
26-01-2009, 21:29:07
Episodi del genere probabilmente sono capitati a tutti, ovvio che si tratti di un problema di civiltà, ma io aggiungerei un'altra cosa, forse non molto popolare ma, credo, sensata:
mostri da 2 o 3 quintali di ferro e plastica, con decinaia e decinaia di cavalli incaxxati che fanno un rumore infernale, puzzano come una raffineria e devastano prati e sentieri, cosa cavolo ci fanno sulla montagna???
scusate lo sfogo, ma mi viene in mente ogni volta che vengo superato da un mezzo a motore e la puzza mi rimane nel naso per un tempo che pare infinito, ma anche quando affronto un single t. dove sono appena passati dei motociclisti lasciandosi dietro terra smossa e pietre sollevate....e poi parlano di escursionismo/turismo eco sostenibile.

sandrullo
27-01-2009, 06:44:08
Questa mattina .....

A parziale discolpa della categoria a motore, dirò che è la prima volta che mi capita una cosa del genere, in tutte le altre situazioni ho sempre trovato molta solidarietà e gentilezza.... però come al solito, basta una mela bacate per deprezzare tutto il cesto !........!

ci ho pensato un pò prima di rispondere.. le mele marce, purtroppo, sono presenti in tutte le categorie.. ciclisti compresi.. basti pensare ai tornantini tagliati (e in francia è pieno, soprattutto dove passano DH/FR furgonati..), a tutte le cartacce di merendine-carbogel-borracce che si vedono a terra dopo le varie manifestazioniche, a quei gruppi che viaggiano in mezzo alla strada (asfaltata) costringendoti, di fatto, ad invadere l'altra corsia se li vuoi sorpassare, oppure a quelli (non pochi) che prendono un bel single track per una (finta) pista di DH e vanno giù a razzo disturbando quelli che magari sono a piedi......ovvio che questo non significa che tutti i ciclisti siano così.. una parte però lo sono.. e non per questo bisogna fare di tutta un'erba un fascio... e tu fortunatamente non la fai.. pproprio per questo suggerirei una modifica al titolo del 3D " motociclista, perchè ti sei comportato così? ".. forse è solo una sottigliezza, ma mi sembra che la cosa diventerebbe un pò più personale e la responsabilità verrebbe attribuita, giustamente, solo a quell'imbecille che si è comportato così...
io conosco abbastanza bene l'ambiente "moto enduro" e confermo che di cretini (soprattutto tra i giovani purtroppo...) ce ne sono.. inutile negarlo.. ma c'è anche un sacco di gente normale che và in moto nei posti "adatti", nei momenti giusti, e in un modo ragionevole...
Immagino che sarò un pò controcorrente ma oggi, dopo 2 anni di mtb, mi sono permesso questo intervento...
Poi il problema delle moto fuoristrada è ampio.. e andrebbe affrontato, a mio avviso, con meno ipocrisia da parte di noi tutti (io per primo..)...
ciao a tutti

IK1TTD
27-01-2009, 09:38:44
ci ho pensato un pò prima di rispondere.. le mele marce, purtroppo, sono presenti in tutte le categorie.. ciclisti compresi.. basti pensare ai tornantini tagliati (e in francia è pieno, soprattutto dove passano DH/FR furgonati..), a tutte le cartacce di merendine-carbogel-borracce che si vedono a terra dopo le varie manifestazioniche, a quei gruppi che viaggiano in mezzo alla strada (asfaltata) costringendoti, di fatto, ad invadere l'altra corsia se li vuoi sorpassare, oppure a quelli (non pochi) che prendono un bel single track per una (finta) pista di DH e vanno giù a razzo disturbando quelli che magari sono a piedi......ovvio che questo non significa che tutti i ciclisti siano così.. una parte però lo sono.. e non per questo bisogna fare di tutta un'erba un fascio... e tu fortunatamente non la fai.. pproprio per questo suggerirei una modifica al titolo del 3D " motociclista, perchè ti sei comportato così? ".. forse è solo una sottigliezza, ma mi sembra che la cosa diventerebbe un pò più personale e la responsabilità verrebbe attribuita, giustamente, solo a quell'imbecille che si è comportato così...
io conosco abbastanza bene l'ambiente "moto enduro" e confermo che di cretini (soprattutto tra i giovani purtroppo...) ce ne sono.. inutile negarlo.. ma c'è anche un sacco di gente normale che và in moto nei posti "adatti", nei momenti giusti, e in un modo ragionevole...
Immagino che sarò un pò controcorrente ma oggi, dopo 2 anni di mtb, mi sono permesso questo intervento...
Poi il problema delle moto fuoristrada è ampio.. e andrebbe affrontato, a mio avviso, con meno ipocrisia da parte di noi tutti (io per primo..)...
ciao a tutti

Sandro hai ragione, i cretini sono presenti in ogni categoria, però un conto è lasciare la carta per terra, ed un conto è invece rischiare di tagliare in due due poveri fessi che spingono la bici perchè ho sotto il c**o 50 cavalli ...

Il discorso del cesto è un riferimento al fatto che la categoria moto è già molto bersagliata dall'opinione pubblica... personalmente li ho SEMPRE reputati "fratelli maggiori" e non "nemici" da combattere, e continuerò a farlo; vorrei solo che i motociclisti normali (che sono sicuramente il 95%) facessero opera di convincimento presso questi giovani idioti, per colpa loro TUTTA la categoria viene deprezzata.

gianpivip
27-01-2009, 09:56:46
In difesa dei motociclisti devo dire che ho notato in generale che, rispetto ai ciclisti, sono decisamente più cordiali e collaborativi quando li incontro durante i miei tours.
Mi è capitato diverse volte di incrociare mtbisti con i quali avrei voluto con piacere scambiare due chiacchiere...............ma spesse volte hanno tirato dritto, per non citare poi quelli che non salutano neanche......non parliamo poi dei bitumari......
Al contrario, a parte l'episodio citato prima, è proverbiale il fatto che fra i motociclisti ci si fermi quando se ne incontra un altro sulla strada (.....c'è qualche problema?) ed è categorico il saluto quando ci si incrocia.......all'estero direi tassativo.
E lo scambio di un saluto, di un cenno, di uno sguardo avviene anche quando il motociclista incontra un mtbista.........almeno è quello che capita a me. ;-)

sandrullo
27-01-2009, 12:18:50
Ciao gian, lo so perfettamente che tu ne fai una questione di persona maleducata e non di motociclisti in generale…
eh eh.. bel casino fare opera di convincimento… nel piccolo, cioè tra i propri amici, è facile e sono convinto che molti lo fanno.. temo invece che sui grandi numeri non lo faccia nessuno.. e qui credo che la federazione e i motoclub qualche responsabilità ce l’abbiano….

Mi fa piacere che si parli dei motociclisti che si comportano male, ma sarei altrettanto felice se, in un forum di mtb, si parlasse anche di azioni discutibili compiute da noi biker.. Ad esempio: sentieri montani/alpini trasformati dalla passerelle ed altre cose ( magari anche usando i prodotti del bosco),
gente che va veloce in discesa anche quando c’è gente a piedi, i tornantini tagliati che rovinano il sentiero, i carbogel (vuoti.. purtroppo....) e la carta delle barrette per terra. .ecc ecc … sono un pessimo biglietto da visita per tutti noi
Una cosa vorrei fosse chiara: non sto difendendo in alcun modo l’intera categoria dei motoclisti, anch’io come te ne ho mandato a quel paese più di uno.. e mi è capitato di farlo anche quando sono a passeggio col cane o con mia figlia.. io abito in una zona dove le moto ci passano spesso e parole ne ho avute già diverse volte…
Non sono mai arrivato al punto di chiamare la forestale ma un paio di volte ci sono andato vicino e prima o poi lo farò perché chi si comporta in un certo modo se lo merita ed è giusto che venga punito che sbaglia …
.. semplicemente so perfettamente che non sono tutti così e mi spiace quando sento qualcuno (magari non tanti) sparare a zero su tutta la categoria…
Sono contento che anche gianpivip abbia spezzato una lancia a favore..

p.s. parere mio personale…: concettualmente, tra uno che si fa portare in cima a una montagna col furgone per poi scendere a manetta e uno che va in moto fuoristrada non ci vedo tantissime differenze… forse, e sottolineo forse, una parte di quelli che praticano FR/DH si sente più vicino a chi va in moto fuoristrada più che a quelli che fanno XC

sembola
27-01-2009, 12:27:11
p.s. parere mio personale…: concettualmente, tra uno che si fa portare in cima a una montagna col furgone per poi scendere a manetta e uno che va in moto fuoristrada non ci vedo tantissime differenze… forse, e sottolineo forse, una parte di quelli che praticano FR/DH si sente più vicino a chi va in moto fuoristrada più che a quelli che fanno XC
Concettualmente, sono d'accordo.
Nei fatti, ci corrono diverse decine di decibel, diversi kg sul sentiero e diversi kg di CO2. ;-)

sandrullo
27-01-2009, 12:40:02
Concettualmente, sono d'accordo.
Nei fatti, ci corrono diverse decine di decibel, diversi kg sul sentiero e diversi kg di CO2. ;-)

.. infatti precisavo il termine "concettualmente".. come "spirito" non ci vedo molte differenze ma, concretamente, differenze ne rimangono nel senso che intendevi tu...

Ed il polso
27-01-2009, 19:47:32
Voglio esprimere anche il mio punto di vista in quanto per una decina d'anni dall'80 al 90 sono stato dall'altra parte della barricata giravo per boschi e sentieri in moto e mi piaceva un sacco, ancora oggi utilizzo un vecchio 4t per esplorare qualche zona o raggiungere "rapidamente" qualche tratto di sentiero da ripulire e la cosa non mi turba cerco di usare il mezzo in modo da lasciare meno tracce possibili del mio passaggio e se incontro qualcuno mi comporto il più educatamente possibile anche con quelli che non se lo meriterebbero, buona parte dei compagni odierni di mtb sono ex regolaristi convertiti alla mtb per i più svariati motivi ma credetemi ogni volta che nel bosco sentiamo quel profumo di olio ricinato i ricordi di gioventù riaffiorano nella mente e dagli sguardi sognanti si capisce in un attimo che la passione per quel mondo è ancora presente e vive insieme alla consapevolezza che quello è un capitolo della ns. vita ormai chiuso. Questa logorroica premessa serve solo ad invitare tutti a non fare di ogni erba un fascio, sappiamo bene tutti che ignoranza e maleducazione sono due cose temibili, in più di un individuo possono coesistere che sia esso motociclista, ciclista, pedone o qualsiasi altra cosa che vi venga in mente, paradossalmente solo gli animali sono esenti da queste problematiche.

Eraclitus
27-01-2009, 20:31:06
Concettualmente, sono d'accordo.
Nei fatti, ci corrono diverse decine di decibel, diversi kg sul sentiero e diversi kg di CO2. ;-)
Era proprio questo il senso del mio intervento: sarò un romantico, ma il contatto con la natura, il silenzio e l'aria pura sono elementi essenziali della mia passione per la mtb e trovo difficile credere che coloro che amano scorrazzare su un mezzo motorizzato in quegli stessi paesaggi incontaminati, possano avere qualcosa in comune con me (ed ho vari amici che lo fanno). Qualcuno potrà obiettare che tutti debbono poter esprimere le proprie passioni liberamente, anche se non sono condivise da altri. Verissimo, ma allora vorrei capire come il consentire l'uso di moto, quad e fuoristrada può coesistere con le limitazioni ferree alla raccolta di funghi, asparagi, frutti selvatici e perfino fiori, sino addirittura al divieto di raccolta del muschio o di attraversare un pascolo a piedi. Non credo sia ipocrisia sostenere di essere molto più favorevole alle limitazioni ed ai divieti (per quanto possano sembrare ridicoli) che a consentire pratiche oggettivamente incompatibili con la tutela dell'ambiente.
Non sono mai stato un fanatico ecologista, ma sono convinto che certi patrimoni naturali non siano proprietà di nessuno ma un bene di tutti e che chiunque voglia goderne, deve avvicinarsi in punta di piedi, senza creare molestia o arrecare danno, come se fosse ospite in casa d'altri.
Non vorrei comunque essere preso per un integralista: quest'estate, in Alto Adige, in due ore di salita su sentieri favolosi, ho incontrato un solo motociclista con una moto da trial, che avanzava col motore a basso regime, con poco rumore e poche emissioni. Mi ha dato l'impressione di un appassionato che si stesse godendo la passeggiata ed il paesaggio, ma che avanzava rispettoso di quello che lo circondava, in punta di piedi. Ci siamo salutati ed ho avuto la sensazione che stessimo condividendo lo stesso piacere, anche se con mezzi diversi.

l.j.silver
28-01-2009, 00:01:24
]


personalmente i motociclisti un po' mi infastidiscono, ma li accetto, veramente non sopporto sono quelli a cavallo, veri distruttori di sentieri e spesso snob ed arroganti.

sembola
28-01-2009, 07:24:22
Ogni attività dell' uomo ha un impatto sulla natura: togliamoci dalla testa che ci siano attività totalmente "ecologiche", tanto per usare un termine "onnicomprensivo" quanto poco significativo. Il concetto è che ogni attività deve essere sostenibile, cioè il "consumo" delle risorse "usate" deve essere minimo e non pregiudicarne l'esistenza e l'utilizzo anche nel futuro.

Io ragiono con questo principio, e quindi non sono contrario per principio alle moto od ai cavalli, così come non pretendo che le bici siano accettabili sempre e comunque.

Quando trovo sentieri resi impercorribili dalle moto (per via del fondo in terra battuta facilmente danneggiabile da una guida "allegra" specie col bagnato) o strade di bosco distrutte dai trattori dei boscaioli e mai più ripristinate, è evidente che si tratta di attività svolte in modalità non sostenibili e non accettabili. Se un movimento non ha la capacità di mettere in un angolo la parte menefreghista e maleducata, che non capisce che col bagnato è meglio girare dove c'è un fondo più compatto e più difficilmente danneggiabile, mi dispiace per i praticanti più intelligenti e sensati ma sono benvenuti i divieti.

Prima che qualcuno me la faccia notare, trovo che questa logica si debba applicare ANCHE al "nostro" movimento. Se c'è chi si diverte a droppare davanti alle porte delle case o fare il pelo alla gente trovarsi di fronte ai divieti è inevitabile e giusto.

Ed il polso
28-01-2009, 08:15:45
A mio avviso i danni maggiori vengono fatti dalle persone che si sentono a torto o ragione legittimate ad "operare" nei boschi basti pensare alla moltitudine di strade aperte solo ed unicamente per raggiungere comodamente il luogo di taglio o per trasportare a valle la legna (l'autorizzazione a tagliare la legna comprenderà anche il permesso di sventrare il versante di una montagna per costruire una strada che si userà una sola volta ?) o hai da danni provocati dal continuo passaggio di fuoristrada nella stagione della caccia (anche lì non si sa dove sta scritto che uno può girare col fuoristrada solo perche ha la licenza di caccia). Gli altri frequentatori del bosco abituali od occasionali (moto bici cavalli cercatori di funghi o castagne) sanno bene che sono lì per "gentile concessione" o "tacito accordo" o "patto di non belligeranza" chiamatelo come via pare e che pertanto più il loro passaggio passa inosservato e meglio è per tutti!

monorotula
28-01-2009, 08:19:47
..
CINGHIALISTI
Cioè?

Ed il polso
28-01-2009, 08:40:59
Cioè?


Scusa Moderatore ho pubblicato per errore prima di finire di scrivere.

cinghialisti termine molto improprio per indicare cacciatore di cinghiali.

sembola
28-01-2009, 08:48:16
TOP TEN DEI DEVASTATORI DI BOSCHI

TAGLIA LEGNA al primo posto con interventi altamente invasivi e permanenti
CINGHIALISTI

Secondo me si sta facendo molta confusione.

Nessuno di quelli che nel bosco ci vanno per divertimento può pretendere di esserne il "padrone": gli unici che ne hanno la possibilità sono i legittimi proprietari, che hanno tutto il diritto di tagliare i boschi cedui. Per cui se a seguito di un taglio di bosco ceduo spariscono dei viottoli o degli stradelli o i percorsi sono difficilmente agibili è un dispiacere ma non abbiamo nessun titolo per lamentarcene: siamo "ospiti" e come tali non abbiamo nessun diritto. Altra cosa quando il passaggio dei trattori che trainano i carrelli danneggiano strade di accesso di uso pubblico senza che i danni vengano poi ripristinati, cosa che va segnalata alla Forestale.

Sui cacciatori concordo in parte: in primo luogo la loro attività è autorizzata dalla legge, e comunque nei viottoli non ci vanno di certo coi fuoristrada.

Ed il polso
28-01-2009, 09:21:06
Mi scuso per non essermi espresso nel migliore dei modi, è chiaro che il proprietario di un fondo è autorizzato a sfruttare le risorse che il fondo può fornire ci mancherebbe altro, il mio discorso era diverso mi chiedevo se nell'ambito di una attività lavorativa legittima come il taglio di un bosco è consentito trasformare sentieri e mulattiere in "autostrade a 2 corsie", perchè questo è quello che da qualche anno sta succedendo sulle ns. montagne, tra l'altro le zone interessate al taglio vengono talmente sfruttate che per lo meno per 10 anni non sarà più possibile effettuare un altro "raccolto" per cui mi chiedevo se è opportuno realizzare un tratto di carrareccia più o meno lungo ma fine a se stesso tutto qui.

La maggior parte dei cacciatori nella ns zona utilizza delle piccole suzuki o delle fiat panda che hanno un grande agilità e un passo limitato questo purtroppo gli consente di infilarsi in qualsiasi sentiero anche di dimensioni modeste, comunque ti ripeto non credo che sul permesso di cacciare sia contemplato l'andar per boschi in macchina.

sembola
28-01-2009, 09:48:35
... mi chiedevo se nell'ambito di una attività lavorativa legittima come il taglio di un bosco è consentito trasformare sentieri e mulattiere in "autostrade a 2 corsie", perchè questo è quello che da qualche anno sta succedendo sulle ns. montagne, tra l'altro le zone interessate al taglio vengono talmente sfruttate che per lo meno per 10 anni non sarà più possibile effettuare un altro "raccolto" per cui mi chiedevo se è opportuno realizzare un tratto di carrareccia più o meno lungo ma fine a se stesso tutto qui.
Fermo restando che dipende dai regolamenti forestali e quindi dalle leggi regionali in vigore... sì, in linea di massima è consentito realizzare "piste d'esbosco" per poter trasportare la legna tagliata con i carrelli trainati dai trattori. Il punto putroppo sta nei mezzi disponibili, le strade esistenti furono costruite in funzione degli animali da soma o al limite di carretti, oggi si usano i carrelli e la larghezza della strada aumenta anche solo passandoci.


La maggior parte dei cacciatori nella ns zona utilizza delle piccole suzuki o delle fiat panda che hanno un grande agilità e un passo limitato questo purtroppo gli consente di infilarsi in qualsiasi sentiero anche di dimensioni modeste, comunque ti ripeto non credo che sul permesso di cacciare sia contemplato l'andar per boschi in macchina.
Nell' unico comune della mia provincia in cui viene applicato il divieto di transito ai mezzi motorizzati nella viabilità di bosco disposta dalla Legge regionale, i partecipanti alle battute di caccia al cinghiale hanno l'autorizzazione in deroga. Al di fuori di questo comune tutti fanno come gli pare, se voglio andare a fare le sgomme col fuoristrada (o col quad o con la moto) non c'è modo legale di impedirmelo... E' indubbio che il passaggio ripetuto dei fuoristrada dei cacciatori può danneggiare la viabilità di bosco, ma perlomeno il periodo di presenza è limitato alla stagione venatoria, mentre moto, quad e fuoristrada in genere ci vanno tutto l'anno.

Ed il polso
28-01-2009, 11:33:34
Fermo restando che dipende dai regolamenti forestali e quindi dalle leggi regionali in vigore... sì, in linea di massima è consentito realizzare "piste d'esbosco" per poter trasportare la legna tagliata con i carrelli trainati dai trattori. Il punto putroppo sta nei mezzi disponibili, le strade esistenti furono costruite in funzione degli animali da soma o al limite di carretti, oggi si usano i carrelli e la larghezza della strada aumenta anche solo passandoci.



Nell' unico comune della mia provincia in cui viene applicato il divieto di transito ai mezzi motorizzati nella viabilità di bosco disposta dalla Legge regionale, i partecipanti alle battute di caccia al cinghiale hanno l'autorizzazione in deroga. Al di fuori di questo comune tutti fanno come gli pare, se voglio andare a fare le sgomme col fuoristrada (o col quad o con la moto) non c'è modo legale di impedirmelo... E' indubbio che il passaggio ripetuto dei fuoristrada dei cacciatori può danneggiare la viabilità di bosco, ma perlomeno il periodo di presenza è limitato alla stagione venatoria, mentre moto, quad e fuoristrada in genere ci vanno tutto l'anno.

Mi pare che sostanzialmente stiamo dicendo le stese cose, ogni regione ha adottato un regolamento più o meno restrittivo, dalle ns parti i cartelli parlano di divieto di transito dei mezzi motorizzati ad eccezione di quelli in uso ai proprietari dei fondi, (che poi le regioni non hanno i mezzi per far rispettare tali divieti è un altro paio di maniche) in alcune province del piemonte e della liguria il transito dei veicoli motorizzati (sempre proprietari esclusi) è consentito solo strade sterrate "principali".
La stagione venatoria cade nei mesi in cui i terreni sono solitamente più bagnati quindi più esposti all'erosione e per tanti danni che possano fare le moto (competizioni di enduro a parte) sono limitati a confronto di quelli prodotti da mezzi a quattro ruote motrici con una massa 5 o 6 volte superiore.
Adesso Nicola sotterro l'ascia di guerra e vado a mangiare, è sempre un piacere discutere con un "brontolone" come te ciao grande!
:prost::prost::prost::prost:

sembola
28-01-2009, 11:42:08
Ti quoto su tutto meno che su questo:
... per tanti danni che possano fare le moto (competizioni di enduro a parte) sono limitati a confronto di quelli prodotti da mezzi a quattro ruote motrici con una massa 5 o 6 volte superiore.
Il fatto che ci sia chi fa un danno "100" non può giustificare chi fa un danno "50". Senza contare che su certi percorsi solo le moto riescono ad andare...

mtbstefano
12-02-2009, 16:05:47
Sono andato a ripescare una vecchia discussione (3 anni fa) sui possibili conflitti "moto-bici":

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superEIGHT81
21-02-2009, 09:29:03
Che bell'argomento.....dalle mie parti ci siamo solo noi biker e loro motociclisti.Devo dire che non sono quelli di casa mia i dannosi ma coloro che vengono da fuori. Infatti, una volta trovata la strada sterrata che si trova sopra il nostro paese e porta verso i 1300m slm danno libero sfogo ai loro rottami fregandosene altamente di chi la frequenta in altri modi e con altri mezzi...ho rinunciato anche ad uscirci con l'mp3 dopo che uno di loro mi è passato vicino almeno a 60km/h mentre ero in salita. SCANDALOSO!!!!e poi circa un mese fa,come se non bastasse,dopo i primi giorni di neve, mi sono incrociato con una carovana di jeep con ammo modificati che si dirigevano sui prati innevati a dimostrare quanto poco cervello hanno.....tornando al discorso moto.....da circa sei mesi sto lavorando con dei miei amici alla realizzazione di una pista da freeride,il risultato finora è spettacolare e proprio per evitare che il passaggio delle moto ci deturpi tutto,la nostra priorità è stata quella di chiudere ingresso e fine pista con delle palizzate...brutto dirlo ma dobbiamo tutelarci sennò tutto vano lavoro se ce la dovessero scoprire......

superEIGHT81
21-02-2009, 09:32:27
Scusa Moderatore ho pubblicato per errore prima di finire di scrivere.

cinghialisti termine molto improprio per indicare cacciatore di cinghiali.


si dice cinghialari......almeno dalle mia parti
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giamma
21-02-2009, 16:23:04
Voglio esprimere anche il mio punto di vista in quanto per una decina d'anni dall'80 al 90 sono stato dall'altra parte della barricata giravo per boschi e sentieri in moto e mi piaceva un sacco, ancora oggi utilizzo un vecchio 4t per esplorare qualche zona o raggiungere "rapidamente" qualche tratto di sentiero da ripulire e la cosa non mi turba cerco di usare il mezzo in modo da lasciare meno tracce possibili del mio passaggio e se incontro qualcuno mi comporto il più educatamente possibile anche con quelli che non se lo meriterebbero, buona parte dei compagni odierni di mtb sono ex regolaristi convertiti alla mtb per i più svariati motivi ma credetemi ogni volta che nel bosco sentiamo quel profumo di olio ricinato i ricordi di gioventù riaffiorano nella mente e dagli sguardi sognanti si capisce in un attimo che la passione per quel mondo è ancora presente e vive insieme alla consapevolezza che quello è un capitolo della ns. vita ormai chiuso. Questa logorroica premessa serve solo ad invitare tutti a non fare di ogni erba un fascio, sappiamo bene tutti che ignoranza e maleducazione sono due cose temibili, in più di un individuo possono coesistere che sia esso motociclista, ciclista, pedone o qualsiasi altra cosa che vi venga in mente, paradossalmente solo gli animali sono esenti da queste problematiche.

Capisco la tua posizione, ma vorrei riflettere sul fatto che non possiamo ragionare sui comportamenti individuali (nel bene e nel male) per affrontare questo tema.
La domanda dovrebbe essere: un veicolo a motore (diciamo condotto nel migliore dei modi) e' un modo ragionevole per andare in montagna per diletto? E' un modo sostenibile per l'ambiente?
L'odore di olio ricinato e' gradito a tutti? E' ragionevole riproporre su un sentiero tutti quei problemi di convivenza motore-uomo che ci assillano in citta'?
ciao

sgamarco
25-03-2009, 14:34:44
Scusate l'intromissione in questo topic che mi vede colpito sia come ciclista (mtb) che come motociclista.
Premetto che uso la moto ( stradale - ho un CBR 600 ) 360 giorni l'anno per andare e tornare dal lavoro e, di tanto in tanto, la domenica, (quando non esco in mtb), per delle uscite fuori porta con gli amici o in pista in occasione di Honda Festival o giornate particolari, ma vorrei sapere per quale motivo ( e se è lecito ) i ciclisti stradali devono pedalare su asfalto in gruppo invadendo la sede stradale.
Il codice della strada indica in maniera molto chiara che il ciclista puo' pedalare sulla sede stradale ponendosi il piu vicino possibile al margine destro della carreggiata, senza invadere i marciapiedi riservati ai pedoni e senza creare intralcio e pericolo per i veicoli a motore che vengono da dietro e comunque in fila indiana.
Trovo, anzitutto pericoloso per loro e per gli altri già che pedalino su asfalto... visto il sempre maggior traffico - che invade le nostre strade e le sempre purtroppo maggiori disavventure che capitano con i maledetti pirati della strada che guidano ubriachi o in condizioni tali da ritiro di patente ( sotto effetto di droghe ecc. ) - ma queste magari son scelte personali...
Il ciclismo è uno sport meraviglioso ed io stesso ho scelto di pedalare, ma proprio in virtu' di una mia sicurezza, in mezzo alla natura, con la mia mountain bike.
Quello che vorrei proprio capire è per quale motivo i ciclisti della domenica che escono con le loro leggerissime bici da corsa debbano pedalare in gruppo disordinato affiancati a volte addirittura su file di 3 senza preoccuparsi di creare intralcio alle auto che seguono...
Ho visto spesso gruppi di ciclisti su bitume elargire saluti a dito medio alzato verso automobilisti che suonavano per chiedere strada...
Mi son trovato io stesso gruppi di ciclisti procedere pedalando affiancati, intrattenendo anche discorsi piu o meno animati con i loro compagni! Tranquillamente, senza preoccuparsi di creare una fila di auto dietro che incolonnate chiedevano a suon di roboanti strombazzate la strada libera.
Allora... essendo un ciclista, ma sopratutto una persona matura che se arriva 5 minuti piu tardi sa' che comunque non succede nulla... porto il dovuto rispetto e aspetto il momento giusto per sorpassare, ma...
possibile che questi ciclisti non pensano ai rischi che corrono?? Ma non si rendono conto che affrontando una curva... da dietro possa arrivare un' automobilista con la famigliola al seguito che prende quella curva magari un po piu stretta del solito...
Mille possono essere i pericoli improvvisi... ( un raggio di sole che abbaglia il vetro.. una buca sul asfalto... ) e poi se capita la disgrazia... "Povero ciclista" ?!?!!

sembola
25-03-2009, 14:47:53
Scusate l'intromissione in questo topic che mi vede colpito sia come ciclista (mtb) che come motociclista.
Condivido ma è completamente offtopic.

sgamarco
25-03-2009, 14:54:18
Condivido ma è completamente offtopic.

Scusate... ma da motociclista mi son sentito chiamato in causa... se ritenete che sia da inserire in un altro topic autorizzo... anche perchè mi farebbe piacere affrontare l'argomento e visto che tra noi ci son molti che pedalano anche su asfalto magari si potrebbe fare un po di buona e costruttiva informazione...

sembola
25-03-2009, 15:00:12
Scusate... ma da motociclista mi son sentito chiamato in causa... se ritenete che sia da inserire in un altro topic autorizzo... anche perchè mi farebbe piacere affrontare l'argomento e visto che tra noi ci son molti che pedalano anche su asfalto magari si potrebbe fare un po di buona e costruttiva informazione...

Tutto giusto, ma su mtb-forum si parla delle tematiche legate alla mtb, attività che si svolge fuoristrada. Mi sembra abbastanza offtopic discutere di come si comportano gli stradisti (premesso che vado anche su strada).

sgamarco
25-03-2009, 15:13:06
Tutto giusto, ma su mtb-forum si parla delle tematiche legate alla mtb, attività che si svolge fuoristrada. Mi sembra abbastanza offtopic discutere di come si comportano gli stradisti (premesso che vado anche su strada).

Bè... siamo nella sezione ALTRI TEMI.... il topic parlava dei motociclisti...
tra noi ci son molti che vanno su strada ( tu stesso lo ammetti ), molti poi magari vanno su strada non solo con le bdc ma in mtb magari per gli spostamenti... , i presupposti c'erano tutti... ma non voglio insistere.

Chiuso OT.

sembola
25-03-2009, 15:56:54
Bè... siamo nella sezione ALTRI TEMI.... il topic parlava dei motociclisti...
tra noi ci son molti che vanno su strada ( tu stesso lo ammetti ), molti poi magari vanno su strada non solo con le bdc ma in mtb magari per gli spostamenti... , i presupposti c'erano tutti... ma non voglio insistere.

Chiuso OT.

In ogni caso non all' interno di questo topic che di tutt'altro parla :prost: