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Visualizza versione completa : Riviste di MTB


cm
22-11-2002, 12:36:17
Perche' non aprire un dibattito sulle riviste del settore?
Cosa leggete, come lo gidicate, cosa vorreste di diverso...
Tanto per passare le giornate di diluvio

bob
22-11-2002, 12:52:01
Per me è uno strazio :cry: ... da 4 anni compro riviste ed ogni volta mi ripropongo di non comprarne più!
Si trovano all'interno sempre gli stessi articoli che ruotano ciclicamente(ovvio sono riviste ciclistiche :smile: ) e l'unica cosa di interessante possono essere presentazioni e test di nuovi prodotti, recenzioni ed indicazioni relative a escursioni (almeno per me)
Però quando vedo una copertina con delle foto come quelle del diretùr...

iuppareppa
22-11-2002, 13:14:53
Ciao a tutti :D
Di riviste serie sulla MTB in Italia ce ne saranno... Due:
Tutto MTB
MTB world (ex Bici da Montagna: questo vi fa capire che ormai siamo una colonia americana...)
Con qualche acuto degno di Un cantante lirico, a volte, si propone anche Tecno MTB

Comunque dopo anni e anni di riviste io mi sono ridotto a un solo abbonamento e a guardare bene i sommari prima di comprare (dato che non costano pochi centesimi...).
Non faccio giudizi ma il livello delle nostre riviste e' specchio del mercato italiano :(
Per trovare le informazioni che si trovano su unarivista estera ci vogliono due numeri di quelle italiane.
Se conoscessi il Tedesco, acquisterei BIKE; MTBiker UK; per le novità dall'Ammerica Mountain Bike Action.
Il resto è noiaaaa
Iuppareppa

Joe
22-11-2002, 13:15:40
In questa stagione devo compensare il fatto di non poter andare in bici e compro anche un paio di riviste al mese , mentre in estate magari non ne compro nessuna. Concordo che generalmente sono una rotazioni di articoli . Quella che preferisco è "tuttomtb" mentre quella che ritengo meno interessante è "MTB" perchè si occupa troppo di gare e risultati anche se presenta una sezione riguardanti gli itinerari che trovo interessante.

cm
22-11-2002, 13:45:15
Concordo anche io sulla "rotazione".
Abitualmente compro BdM e TMB, mi da particolarmente fastidio vedere che le presentazioni tecniche si ripetono a mesi alterni e che alcuni numeri sono veramente vuoti.

D'altronde mi pare che di altro del settore in italia ci sia poco.
A parziale difesa si puo' dire che ormai su Internet ci si informa di tutto prima (vedi [Only registered and activated users can see links] e [Only registered and activated users can see links])...

Qualcuno di voi si ricorda una rivista italiana di una decina di anni addietro... Velo' ???
E' sparita? Quando?

massimoz
22-11-2002, 13:57:35
MTB magazine (99% XC) e Bici da Montagna.

pescecane
22-11-2002, 14:11:53
...BdM è quella che mi sta + simpatica.....

girandolafunesta
22-11-2002, 15:19:03
Penso che un problema delle riviste italiane (non solo di mtb) sia il fatto che chi gli da il materiale da testare è anche quello che compra gli spazi pubblicitari che occupano un quarto della rivista,e che la fanno campare, quindi il risultato dei test, sembra una pagina del catalogo dell'azienda produttrice.
All'estero sono messi meglio, meno prodotti testati ma analizzati fino all'osso e indicazioni per gli acquisti più veritiere, le novità arrivano dopo internet ma con un mese d'anticipo rispetto alle riviste italiane.
Poi in ogni paese tira un movimento diverso e quindi anche le riviste risultano differenti ma non corri mai il rischio di trovare numeri zeppi di bei servizi alternati a numeri vuoti.

Ormai ci sono tante varianti nella mtb o si prende una dirazione o si cerca di fare stare tutto in una rivista.

Sergio
22-11-2002, 15:23:20
Anch'io sono schifato dalle riviste che non compro più....
Per oltre un anno mi è arrivato gratuitamente a casa TecnoMtb, la rivista più diffusa del settore, e ci credo te la mandano senza chiedere e senza pagare.... L'obiettività della rivista poi.... apertamente finanziata dalle aziende del settore....
Leggiamo Linus, e meglio (c'è ancora?)....

cencio
22-11-2002, 15:40:21
Concordo anche io sulla "rotazione".
Abitualmente compro BdM e TMB, mi da particolarmente fastidio vedere che le presentazioni tecniche si ripetono a mesi alterni e che alcuni numeri sono veramente vuoti.

D'altronde mi pare che di altro del settore in italia ci sia poco.
A parziale difesa si puo' dire che ormai su Internet ci si informa di tutto prima (vedi [Only registered and activated users can see links] e [Only registered and activated users can see links])...

Qualcuno di voi si ricorda una rivista italiana di una decina di anni addietro... Velo' ???
E' sparita? Quando?
Per me Velò era la più bella rivista del settore ,forse anche troppo avanti
nei tempi.Conservo gelosamente i tre numeri che possiedo:l'ultimo mi
pare sia del 96.
Ormai per abitudine compro TMB e BDM che leggo con poco entusiasmo.

iuppareppa
22-11-2002, 22:39:44
Ciao a Tutti :D
Concordo con quello che scrive Girandola: le riviste italiane sono ostaggio dei PID (Produttori, Inserzionisti e Distributori). Le nostre riviste lavorano per un mercato ristretto e non si possono permettere di mordere il sedere ai PID che le sostengono. :?
Una testata di settore si è trovata in crsi e ha alzato , non poco, il prezzo di copertina proprio per compensare le scarse inserzioni dei PID. Scelta coraggiosa come coraggiosa è stata strada intrapresa per rinnovarsi: conosco alcuni dei colaboratori della rivista e di passione ne hanno tanta; gli auguro di riportare la rivista al posto che le spetta. :)
In una situazione del genere cosa aspettarsi dalle riviste: belle foto e itinerari :-o

roy batty
22-11-2002, 22:55:59
Concordo con chi dice che le riviste sono lo specchio del mercato, ma avete dimenticato una cosa: lo sono anche dei lettori.
Eppoi, che io sappia, la passione di cui si vantano molti distributori/importatori non è garanzia di professionalità, quindi non c'è da lamentarsi.
A ben vedere, le riviste americane non se la passano bene, vivono della pubblicità dei negozi e non dei grossi marchi, fenomento diffuso anche in Germania e Francia, eccetera...
La posta delle riviste americane presenta spesso e volentieri messaggi in stile Pompanin (chi legge TMB sa di chi parlo)...
Il riferimento "personale" è Bike americano e VTT Mag francese. Bike tedesco è appunto troppo teutonico (poco appeal, test freddi, ma gran belle foto), Mountain Bike americano è troppo legato alla personalità particolare di Zapata Espinoza.

Ciao

iuppareppa
22-11-2002, 23:24:23
Ciao A tutti :D
Da quello che capisco di BiKe tetesco mi sembra l'unica rivista dove si dà un tono "scientifico" alle prove. Anche le riviste Spagnole mi sembrano interessanti, ma non come quelle tetesche e inglesi. Pompanin: quello si era sbagliato... Infatti se hai letto le pagine delle inserzioni di un paio di numeri più tardi, l'amico ha venduto la sua MTB :?
Se non aveva la vocazione al fuoristrada poteva astenersi, comunque, dal definire aborti del ciclsmo i FR dato che lui era un aborto della MTB: ma lasciamo stare questo discorso...

roy batty
23-11-2002, 02:01:13
Ma pensa che messaggi in quello stile li leggi anche su quella che dovrebbe essere la patria della bike intesa come "free", quindi con impronta della rivista freeride. Purtroppo questa "impronta" è dettata molto dalla moda più che dalla passione per lo s----- in mtb in salita e per le discese @palla...
C'è da dire che gli americani stanno puntando molto sull'aspetto "big hit" del FR, in altre parole dropponi e bici adatte...
:?

Ciao

iuppareppa
23-11-2002, 08:12:34
Ciao a Tutti :D
@ Rick: se anche in ammerica si leggono articoli alla Pompanin vuol dire che tra quello che fa la gente comune con la bici e quello che propongono le riviste sotto la spinta dei PID c'è una bella differenza. Peccato che le riviste non facciamo dei bei reportage dai reparti ortopedia quando i "fenomeni" come Wade Simmons si rompono gambe e braccia come invece fanno alla Red Bull Rampage...
Sai cosa manca nelle riviste: equilibrio e autonomia: si sa che si va dove ti porta il portafoglio

Comaz15
23-11-2002, 11:32:54
Ormai è tanto che non compro abitualmente una rivista: però ricordo che qualche anno fà su TMB c'erano solo belle foto, il resto cazzate (non mettevano neanche i pesi reali dei componenti che testavano!); mentre BdM era molto, ma molto più serio: quando testavano una forcella la smontavano fino all'osso pubblicando dati tecnici che permettevano di leggere sopra le righe.
Adesso ho notato che anche su TMB cominciano ad analizzare i componenti, ma nella prova dinamica dicono tutto e niente.
Poi, una cosa che mi sembra ridicola è leggere la storiella delle uscite freeride... dicono sempre le stesse cose sulla base dell'emozione, senza spiegare le reali caratteristiche del percorso! Bah! Ogni volta che prendo una rivista mi rendo conto che ho buttato via 5-6euro...

muldox
23-11-2002, 14:10:56
Personalmente non sono un gran conoscitore di tali riviste, però ogni tanto mi capita di acquistarne una , in genere BdM o Tuttomtb. Che dire? Il più delle volte, come molti altri hanno già scritto, mi pento dei soldi spesi. Una cosa fondamentalmente mi piacerebbe trovare sulle riviste di settore:
_test sui prodotti
Per test intendo qualche cosa di scientifico, magari supportato da riscontri numerici, grafici etc., e non info che si possono tranquillamente trovare sui cataloghi dei produttori. A volte, addirittura, questi articoli assumono irritanti toni da spot pubblicitario.
Per tutto il resto che riguarda il mondo mtb, credo che la frequentazione di un forum come questo o dei vari siti internet ti possa dare molto più di qualsiasi rivista. :?

thomasvr71
23-11-2002, 16:04:26
dici da montagna e tecno mtb sono quelle che leggo + volentieri. ogni tanto anche mtb magazine e tutto mtb.
concordo con il fatto che spesso tra le varie riviste di settore gli articoli sono pubblicati a rotazione, ma d'altra parte anche gli argomenti non sono infiniti. bisognerebbe solamente scegliere e decidere cosa leggere, anche se nella maggior parte dei casi penso che la rivista venga acquistata solo per rendere meno pesante e lunga l'attesa delle uscite, soprattutto nel periodo invernale quando magari ti becchi qualche week end di fila con la pioggia.

Paolino
23-11-2002, 17:43:16
Io compro spesso Tutto MTB,Più di rado BdM,anche se quest'ultimo testa un maggior numero di bici e componenti di fascia diciamo "intermedia"; il primo non considera bici con meno dell'XT sopra,ma mi piace di più per il tono da "fuori di zucca" che usa per percorsi da recensire :-P ,e perchè dà poco spazio all'XC race(chissenefr...).MTB magazine mi dice poco davvero,anche li' gare,garette e poco altro.
Comunque,al top ormai ci siete voi.....una surfata qua dentro batte tutte e tre le riviste sopra messe insieme
Ah,dimenticavo....ciao a tutti!!!!!!!!!!!!! :D :D :D

johnjohn
23-11-2002, 18:29:29
[quote="girandolafunesta"]Penso che un problema delle riviste italiane (non solo di mtb) sia il fatto che chi gli da il materiale da testare è anche quello che compra gli spazi pubblicitari ...

Il problema è propio questo, una rivista non può comperare una bici da 5000€ per fare un test, la chiede all'importatore o al distributore che te la manda a patto che poi non sputtani il prodotto nella rivista.
Se ne parli bene invece magari la prossima volta ti manda in anteprima un prodotto da testare così fai bella figura nei confronti della concorrenza.
Poi c'è il problema della pubblicità che serve a coprire i costi di stampa, distribuzione, collaboratori etc. etc. il prezzo della copertina tolto l'iva, il 30/50% che va a edicolanti e distributore locale è il guadagno dell'editore che se parli troppo male di un prodotto ti fa un c... così perchè perde pubblicità........

muldox
23-11-2002, 18:41:03
Tutto vero, tutto comprensibile ( fino ad un certo punto ), però alla fine chi ci smena è il lettore che anzichè avere a disposizione dei test seri ed obiettivi si trova per le mani degli spot pubblicitari... :???:

roy batty
23-11-2002, 19:51:28
[quote=girandolafunesta]Penso che un problema delle riviste italiane (non solo di mtb) sia il fatto che chi gli da il materiale da testare è anche quello che compra gli spazi pubblicitari ...

Il problema è propio questo, una rivista non può comperare una bici da 5000€ per fare un test, la chiede all'importatore o al distributore che te la manda a patto che poi non sputtani il prodotto nella rivista.
Se ne parli bene invece magari la prossima volta ti manda in anteprima un prodotto da testare così fai bella figura nei confronti della concorrenza.
Poi c'è il problema della pubblicità che serve a coprire i costi di stampa, distribuzione, collaboratori etc. etc. il prezzo della copertina tolto l'iva, il 30/50% che va a edicolanti e distributore locale è il guadagno dell'editore che se parli troppo male di un prodotto ti fa un c... così perchè perde pubblicità........

Vedo che sei ben informato...
:shock:

Ciao da un giornalista che sa come vanno le cose nell'editoria tecnica...
:razz:

iuppareppa
25-11-2002, 11:33:38
Ciao a Tutti :D
Se il settore nonfosse così tirato coi soldi (...) i negozianti comprerebbero spazi pubblicitari e tutti si sistemerrebbe: i giornali non sarebbero più ostaggio dei PID. ma datoche di negozianti chevanno al lavoro con L'SLK non si contano a malapena sulle dita di una mano, il discorso è già chiuso.