PDA

Visualizza versione completa : Rassicurazione caffelattex e tubeless da corsa


Fuocoz
16-05-2010, 14:09:14
Dal sito pare di capire di si, però essendo ancora una tecnologia all'inizio vorrei avere la conferma e la certezza che il caffelattex funzioni bene anche per i tubeless da strada (fusion 3, sono gli unici per ora...).

La domanda sorge perchè comunque le pressioni sono il triplo di quelle usate qui in mtb.

Scusate per le varie domande di questi giorni ma quando mi finisce la boccetta di lattice che ho a casa vorrei prendere il caffelattex da un litro quindi vorrei assicurarmi che vada bene per entrambe le bici :i-want-t:

effettomariposa
17-05-2010, 10:08:23
Dal sito pare di capire di si, però essendo ancora una tecnologia all'inizio vorrei avere la conferma e la certezza che il caffelattex funzioni bene anche per i tubeless da strada (fusion 3, sono gli unici per ora...).

La domanda sorge perchè comunque le pressioni sono il triplo di quelle usate qui in mtb.

Scusate per le varie domande di questi giorni ma quando mi finisce la boccetta di lattice che ho a casa vorrei prendere il caffelattex da un litro quindi vorrei assicurarmi che vada bene per entrambe le bici :i-want-t:Topic interessante, grazie. Non tanto in Italia, dove il tubeless stradale non è molto diffuso, quanto negli USA dove la stampa di settore ci crede molto (e la gente lo usa un po' di più, anche se il limite della poca scelta di copertoni condiziona il movimento), abbiamo già una vasta casistica di applicazioni Caffélatex e road-tubeless.
Ti posso dire che le valutazioni sono positive. Chiaramente viste le alte pressioni in gioco ed il limitato volume d'aria, il foro maggiore per cui si è "coperti" si aggira intorno al millimetro (con alcune eccezioni notevoli di tagli riparati... ma si tratta di eccezioni). Anche se al momento ufficialmente lo sconsigliamo, mancando ancora un numero sufficiente di prove sul campo, il nostro kit è già stato utilizzato per convertire ruote stradali normali in tubeless (SEMPRE utilizzando copertoni road-tubeless). Testandolo in prima persona, mi sono cimentato convertendo una coppia di vecchie ruote Mavic con copertoni Hutchinson Fusion e IRC Formula (questi ultimi non disponibili in Europa): [/URL][url][Only registered and activated users can see links] ([Only registered and activated users can see links])
La cosa per me ha funzionato, tant'è che sono le ruote che continuo ad utilizzare in allenamento senza problemi.

Fuocoz
17-05-2010, 21:54:37
Topic interessante, grazie. Non tanto in Italia, dove il tubeless stradale non è molto diffuso, quanto negli USA dove la stampa di settore ci crede molto (e la gente lo usa un po' di più, anche se il limite della poca scelta di copertoni condiziona il movimento), abbiamo già una vasta casistica di applicazioni Caffélatex e road-tubeless.
Ti posso dire che le valutazioni sono positive. Chiaramente viste le alte pressioni in gioco ed il limitato volume d'aria, il foro maggiore per cui si è "coperti" si aggira intorno al millimetro (con alcune eccezioni notevoli di tagli riparati... ma si tratta di eccezioni). Anche se al momento ufficialmente lo sconsigliamo, mancando ancora un numero sufficiente di prove sul campo, il nostro kit è già stato utilizzato per convertire ruote stradali normali in tubeless (SEMPRE utilizzando copertoni road-tubeless). Testandolo in prima persona, mi sono cimentato convertendo una coppia di vecchie ruote Mavic con copertoni Hutchinson Fusion e IRC Formula (questi ultimi non disponibili in Europa): [/URL][url][Only registered and activated users can see links] ([Only registered and activated users can see links])
La cosa per me ha funzionato, tant'è che sono le ruote che continuo ad utilizzare in allenamento senza problemi.


Innanzitutto grazie della risposta :prost:

Per il kit non è un problema avendo ruote compatibili tubeless, ero interessato soprattutto al funzionamento del lattice.

1mmm su strada rimane comunque il foro classico, difficile farne di più grandi (salvo sfighe incredibili)

hball73
17-05-2010, 23:54:39
Innanzitutto grazie della risposta :prost:

Per il kit non è un problema avendo ruote compatibili tubeless, ero interessato soprattutto al funzionamento del lattice.

1mmm su strada rimane comunque il foro classico, difficile farne di più grandi (salvo sfighe incredibili)

Ciao a tutti,
forse può essere utile la mia esperienza (forse sono stato un po' prolisso):
nel marzo 2009 ho comprato una coppia di fusion che ho montato su mavic krisium (ksirium, skirium, krismium....non ce la faccio, non me lo ricorderò mai) Elite.
Ho trasformato le ruote con 20 cm di nastro Effettomariposa e relativa valvola, e poi ho aggiunto 30mm di Caffelatex misurati con apposita siringona.
Ho dimenticato di premettere che peso 86kg :sumo:e vengo dal mtb, quindi si può dire che non ho uno stile di guida accorto e vellutato tipico di una stradista di vecchia data (tradotto, non è che sto ad evitare tutte le buche o scelgo la traiettoria con l'asfalto meno "rotto").

detto ciò, ho trascorso un anno di allenamenti e circa 15 gare di triathlon tra cui due ironman 70.3 e una manciata di granfondo tra piemonte e liguria.

Ho sempre gonfiato a 7,5 . Tra un uscita e un'altra la perdita di pressione è davvero minima (1atm o poco più).

L'unico problema l'ho avuto durante l'olimpico di Bardolino, saltando un dosso artificiale in velocità e atterrando direttamente con la ruota anteriore in una buca che non avevo visto, ho "sentito" fisicamente la ruota deformarsi sotto il mio dolce peso, ho concluso la frazione e solo dopo mi sono accorto che la gomma era un po' giù di pressione, aveva "sfiatato" nell'urto, ma se avessi avuto una camera d'aria.....

Ora, dopo un anno di utilizzo intenso senza problemi, La settimana della sfiga: prendo un'altra buca a peso morto e sento il lattice schiumare, ho danneggiato il Fusion in più punti in prossimità del cerchione per un arco di 2 cm (una bella pizzicata da manuale) ho aspettato che riparasse, ma rigonfiando mi sono accorto che se superavo le 5 atm le "ferite" si riaprivano. Sono stato comunque in grado di fare i 40 km che mi separavano dal garage.
dopo 7 giorni mentre partecipo alla BraBra prendo un chiodo nel Fusion posteriore, il lattice non ha riparato e la pressione è andata a zero, ho imprecato, montato la camera e ho finito. Ma una volta a casa ho smontato e controllato: il chiodo è entrato lasciando un foro da 1mm all'esterno ma nell'interno del copertone ha fatto un taglio di 3 mm.
non mi sono rassegnato a buttarlo via, quindi ha dato una pulita e una grattatina all'interno, mastice e toppetta TipTop da camera d'aria(senza togliere la pellicola trasparente, lasciato montato con camera d'aria a 8atm per 3 giorni, tolto la camera, Caffelattex 30mm, gonfiato e... concluso ieri un altro Ironman 70.3 a Candia senza nessun problema.

QUINDI .. a parte Sfighe Incredibili, promuovo il Caffelattex per uso road a pieni voti, ....Adesso voglio il premio x il post +lungo:omero:

Fuocoz
18-05-2010, 08:49:37
Grazie anche a te :prost:

I tubeless sulle bdc sono un argomento paradossale: chi non li ha ne parla male e chi li ha ne parla bene :rosik:

I problemi di montaggio rispetto a un copertoncino che sale a mani nude ci sono ed è inutile negarlo, però abbiamo prestazioni molto simili ai tubolari senza i grossi sbattimenti che questi comportano...

Se poi con il caffelattex mi riparo dal 99% delle forature non ci sono più scuse :i-want-t:

effettomariposa
18-05-2010, 09:26:51
(..)QUINDI .. a parte Sfighe Incredibili, promuovo il Caffelattex per uso road a pieni voti, ....Adesso voglio il premio x il post +lungo:omero:Ciao hball73, oltre ad aver contribuito "quantitativamente" con il post più lungo nella sezione, hai dato un feedback molto utile a tutti, convalidato dall'ampia esperienza nell'uso road-tubeless. Grazie (e buone pedalate)! :celopiùg:

Production_Br0therS
20-05-2010, 13:12:53
bravo ironman :) comunque un consiglio...gonfia le ruote e tra i 9 e 10 bar...farai meno fatica a pedalare e avrai a disposizione più aria in caso di foratura..

Fuocoz
20-05-2010, 19:53:46
bravo ironman :) comunque un consiglio...gonfia le ruote e tra i 9 e 10 bar...farai meno fatica a pedalare e avrai a disposizione più aria in caso di foratura..

i f3 li danno fino a 8.5 bar mi sembra

hball73
21-05-2010, 07:38:35
bravo ironman :) comunque un consiglio...gonfia le ruote e tra i 9 e 10 bar...farai meno fatica a pedalare e avrai a disposizione più aria in caso di foratura..

con i copertoni normali andavo a 8.5, ma con i fusion ho notato che anche scendendo a 7.5 non c'è un decremento in scorrevolezza apprezzabile, mantenendo però un comfort e un grip in discesa super.
Al contrario se salgo di pressione non sento un rendimento migliore in scorrevolezza ma un decremento molto marcato in discesa.

Scusate l'OT.:via!:

effettomariposa
21-05-2010, 09:07:01
bravo ironman :) comunque un consiglio...gonfia le ruote e tra i 9 e 10 bar...farai meno fatica a pedalare e avrai a disposizione più aria in caso di foratura..Il discorso è molto lungo (e da stradisti) ma ci sono due verità assodate:
- mai superare la pressione massima indicata sul fianco delle gomme, e con i road-tubeless questa pressione è inferiore ad un pneumatico standard (sicuramente meno di 9 bar);
- gonfiare 'durissimo' per andare più forte è un concetto superato. Anche se è vero in condizioni ideali ed in pista che maggiore pressione dà minore resistenza al rotolamento (superficie di rotolamento perfettamente liscia), in condizioni reali un pneumatico gonfiato oltre una certa pressione (diversa a seconda del pneumatico: maggiore è il numero di TPI/la flessibilità intrinseca della carcassa, maggiore è questa pressione) non riesce più ad assorbire le irregolarità della strada, rimbalzando su di esse. Chi pedala può avere la sensazione di andare più forte (perché si stanca di più...), in realtà moltissima energia viene sprecata e la resistenza al rotolamento reale aumenta. Senza contare il fatto che si perdono i benefici dell'unico elemento ammortizzante della bici da corsa, e la tenuta in curva decresce. Il valore ideale di gonfiaggio dipende dal peso e dalla sezione/carcassa della gomma, ma per un 23-622/700x23c normale (non road-tubeless) è indicativamente tra 7 e 9 bar.

Fuocoz
21-05-2010, 10:54:22
con i copertoni normali andavo a 8.5, ma con i fusion ho notato che anche scendendo a 7.5 non c'è un decremento in scorrevolezza apprezzabile, mantenendo però un comfort e un grip in discesa super.
Al contrario se salgo di pressione non sento un rendimento migliore in scorrevolezza ma un decremento molto marcato in discesa.

Scusate l'OT.:via!:

Il discorso è molto lungo (e da stradisti) ma ci sono due verità assodate:
- mai superare la pressione massima indicata sul fianco delle gomme, e con i road-tubeless questa pressione è inferiore ad un pneumatico standard (sicuramente meno di 9 bar);
- gonfiare 'durissimo' per andare più forte è un concetto superato. Anche se è vero in condizioni ideali ed in pista che maggiore pressione dà minore resistenza al rotolamento (superficie di rotolamento perfettamente liscia), in condizioni reali un pneumatico gonfiato oltre una certa pressione (diversa a seconda del pneumatico: maggiore è il numero di TPI/la flessibilità intrinseca della carcassa, maggiore è questa pressione) non riesce più ad assorbire le irregolarità della strada, rimbalzando su di esse. Chi pedala può avere la sensazione di andare più forte (perché si stanca di più...), in realtà moltissima energia viene sprecata e la resistenza al rotolamento reale aumenta. Senza contare il fatto che si perdono i benefici dell'unico elemento ammortizzante della bici da corsa, e la tenuta in curva decresce. Il valore ideale di gonfiaggio dipende dal peso e dalla sezione/carcassa della gomma, ma per un 23-622/700x23c normale (non road-tubeless) è indicativamente tra 7 e 9 bar.

Quoto e aggiungo:

con i cop tradizionali, sia strada che mtb, in realtà noi non gonfiamo il copertone ma la camera e poi l'attrito tra le due da vita al rotolamento della ruota.
Più la pressione è alta più la camera spinge sul cop dando una sensazione di maggior scorrevolezza.

Nei tubeless questo non accade perchè noi gonfiamo direttamente il copertone, quindi non c'è bisogno di andare a contrastare questa dispersione di forze. Di conseguenza oltre un certo livello di gonfiaggio, che dipende principalmente dal peso del biker, non cambia nulla in termini di scorrevolezza

AlfreDoss
21-05-2010, 11:45:34
Quoto e aggiungo:

con i cop tradizionali, sia strada che mtb, in realtà noi non gonfiamo il copertone ma la camera e poi l'attrito tra le due da vita al rotolamento della ruota.
Più la pressione è alta più la camera spinge sul cop dando una sensazione di maggior scorrevolezza.

Nei tubeless questo non accade perchè noi gonfiamo direttamente il copertone, quindi non c'è bisogno di andare a contrastare questa dispersione di forze. Di conseguenza oltre un certo livello di gonfiaggio, che dipende principalmente dal peso del biker, non cambia nulla in termini di scorrevolezza
Molto istruttivo. Complimenti!

Production_Br0therS
21-05-2010, 11:49:34
hai ragione,ma sulle mie tubeless sento la differenza tra quando le tengo a 1.8 e quando le tengo a 4....forse perchè comunque la gomma essendo più dura ha meno superficie a contatto con l'asfalto e quindi meno aderenza...

per il discorso strada...si...facevo riferimento a quando anni fa la praticavo...e il tubeless ancora non esisteva sulle bici...comfort sulla bdc è una parola che non conosco...

salta_foss
20-06-2011, 11:47:31
Salve,
attualmente latticizzo i miei tubolari strada con un il lattice geax.
è possibile utilizzare il caffelattex?

sembola
20-06-2011, 13:10:36
hai ragione,ma sulle mie tubeless sento la differenza tra quando le tengo a 1.8 e quando le tengo a 4....forse perchè comunque la gomma essendo più dura ha meno superficie a contatto con l'asfalto e quindi meno aderenza...


Tra 1,8 e 4 è come a dire tra il contatto del cerchio col terreno e lo stallonamento ;-)

Se invece fai dei paragoni tra pressioni ravvicinate e paragonabili è come ha scritto effettomariposa e come dimostrano anche delle prove sperimentali, la pressione maggiore equivale a più scorrevolezza solo in laboratorio, su strada (e fuori strada ancor di più) è il contrario. Ripeto, in ambiti paragonabili, non è che ora uscite in bdc con 3 bar e poi ve la prendete con me, eh! ;-)

effettomariposa
21-06-2011, 16:11:04
Salve,
attualmente latticizzo i miei tubolari strada con un il lattice geax.
è possibile utilizzare il caffelattex?Si, ed è una pratica su cui abbiamo una buona esperienza:
guarda un po' qui (tematiche varie) ([Only registered and activated users can see links])
e anche qui (prolunghe valvola) ([Only registered and activated users can see links])

effettomariposa
21-06-2011, 16:51:54
Quoto e aggiungo:(..)Nei tubeless questo non accade perchè noi gonfiamo direttamente il copertone, quindi non c'è bisogno di andare a contrastare questa dispersione di forze. Di conseguenza oltre un certo livello di gonfiaggio, che dipende principalmente dal peso del biker, non cambia nulla in termini di scorrevolezzaIn realtà il fenomeno è più complesso, e lo sia analizza più facilmente dalla prospettiva degli stradisti: superata la pressione oltre la quale camera d'aria e copertone risultano praticamente solidali (e quindi la differenza con il tubeless, per questo aspetto, sparisce), man mano che la pressione sale ulteriormente si riducono le flessioni della carcassa (a parità di sollecitazione dall'esterno).
Dato che a maggiore flessione dello pneumatico corrisponde maggiore assorbimento di energia all'avanzamento, gonfiando di più -almeno per un certo range di pressioni- si riduce la resistenza all'avanzamento ed aumenta la scorrevolezza.
C'è però una pressione di gonfiaggio (chiamiamola pX) sopra cui il sistema pneumatico+camera (oppure lo pneumatico tubeless) perde la capacità di deformarsi per superare l'ostacolo... e la bicicletta inizia a 'saltellare'. La dispersione di energia non avviene più quindi a livello dello pneumatico, ma il sistema complessivo ciclista+bicicletta 'spreca' molta energia che potrebbe essere usata proficuamente nell'avanzamento. Questa pressione di gonfiaggio "pX" varia a seconda del peso applicato, della sezione e della tecnologia dello pneumatico (tpi, materiale carcassa...).
Per fare un esempio: uno pneumatico con elevato numero di tpi (fili per pollice, in pratica la densità di fili della carcassa) mantiene la capacità di assorbire gli urti fino ad una pressione superiore rispetto ad una gomma economica a basso tpi: si può gonfiare di più senza avere la bicicletta 'imbizzarrita' sulle minime asperità, a tutto vantaggio della scorrevolezza.
Questi discorsi si applicano facilmente al mondo della bicicletta da corsa, dove l'asfalto relativamente liscio permette di avvicinarsi alle condizioni di laboratorio. Il tubeless stradale ha un po' sfatato alcuni miti, tipo il voler gonfiare a tutti i costi alla massima pressione possibile: con il roadtubeless si viaggia a 7 bar, la bici scorre, le vibrazioni vengono assorbite ed in curva/discesa è un'altra vita, grazie al miglior feedback che si ha dalla strada ed alla gomma che può lavorare come si deve. Qualcuno obbietterà che su strada si possono gonfiare a 7 bar anche copertoncini montati con camera, ed è vero, infatti i reali vantaggi del roadtubeless sono (anche) altri... ma penso di essere andato già un bel po' OT per questo giro!:offtopic:
Tornando all'mtb, tutti i discorsi teorici vengono spesso coperti dal "rumore di fondo" assente sulla strada: oltre alle sospensioni, che assorbono in modo 'benefico' una parte dell'energia, tocca fare i conti con le superfici sconnesse su cui pedaliamo. La pX, dato l'ordine delle sollecitazioni, è magari intorno ai 3 bar, o anche inferiore... quindi chi utilizza le camere d'aria e gonfia 'duro per non pizzicare', rischia di non riuscire a far lavorare le gomme e di sprecare un sacco di energie nel saltellamento. Se le gomme lavorano male non svolgono il ruolo fondamentale di assorbimento degli urti "alta frequenza/bassa intensità" (per quelli "bassa frequenza/alta intensità" ci sono gli ammortizzatori), e anche per la trazione e controllo sono dolori.
Per concludere: su strada il discorso è molto più aperto, ma fuoristrada, il tubeless è veramente l'unico modo per far funzionare gli pneumatici alle pressioni ideali (sotto i 3 bar, please :celopiùg:).

ginofermtb
12-07-2011, 15:26:44
Volevo provare a tublessizzare due ruote da bdc fulcrum R5. Nelle caratteristiche della ruoto viene indicata una larghezza nominale di 20 mm e una larghezza etrto di 15 mm.
Considerando che il kit RACE (nostra sigillante da 21 mm) è consigliato per larghezze cerchi superiori ai 21 mm (22-25) cosa si deve fare?