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Visualizza versione completa : Report Grigna Settentrionale, B-side


muldox
30-08-2010, 12:09:38
Bikers o Sherpa? La domanda sorge spontanea, quando giunti in vetta ci rendiamo conto di aver portato la bici per più di tre ore!
La cosa potrebbe apparire di primo acchito insensata, e per molti continuerà ad esserlo anche dopo aver letto l'intera storia. Noi però crediamo che l'infinita discesa che dai 2409 m di quota della Grigna Settentrionale ci ha condotti ai 200 m di quota del Lago di Como ci abbia ripagati di tutta la fatica spesa in salita.


Grigna Settentrionale (2409 m), versante nord

Ma andiamo con ordine, cominciando col dire che la discesa per il versante nord della Grigna settentrionale turbava ormai da mesi i sogni del prode Zergio (ed in misura leggermente inferiore i miei).
Pur non essendo i 2410 m della cima una quota sbalorditiva (non per chi è abituato alle, Alpi per lo meno), la Grigna presenta un versante settentrionale decisamente selvaggio nonché uno spiacevole inconveniente per i bikers che decidono di salire in vetta: il punto più alto raggiungibile in sella si trova a circa 1400 m di quota, il che significa che i rimanenti mille metri vanno affrontati spingendo e spallando la bici!
Nonostante la popolarità di questa montagna, la presenza di un rifugio sulla cima ed un bel sentiero che ne percorre l'erboso versante est (sentiero che noi useremo per salire), ecco spiegato perché le mtb che ne calcano la sommità sono come le mosche bianche e quelle pochissime ridiscendono per lo stesso versante di salita.
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo infatti cercato notizie di eventuali discese per il versante nord, concludendo che le possibilità erano due: non era mai sceso nessuno; chi l'ha fatto ha sbandierato il meno possibile la cosa.
L'avventura sarebbe perciò stata all'insegna dell'incertezza più totale, dato che Zergio vi era passato una sola volta anni addietro e non ricordava bene le difficoltà, personalmente non c'ero mai stato e le opinioni dei non-bikers sulla fattibilità o meno di un sentiero sappiamo tutti quanto valgono.
Non rimaneva che metterci il naso, cosa che abbiamo fatto alla fine di agosto.


http://foto.mtb-forum.it/data//2373/dscn04511_1.jpg
(foto dalla rete)

La comodità del rifugio ci fa decidere che trascorreremo la notte in vetta, in modo da partire senza stress da levataccia il giorno della salita ed essere il più freschi possibile all'inizio della discesa (per quanto si possa essere freschi dopo una nottata su un letto duro come il marmo avvolti fra le notoriamente soffici e profumate coperte del CAI).
Unico neo in cotanta precisione logistica, le previsioni meteo con la solita gocciolina beffarda piazzata proprio sul secondo giorno della nostra avventura. Gocciolina che ovviamente è contornata da splendidi soli su tutti gli altri giorni della settimana...

Quali che siano le intenzioni di Giove Pluvio il dado ormai è tratto, e dopo la piacevole e divertente traversata che dai Piani dei Resinelli (raggiunti con l'auto) ci ha condotti fino ai 1400 m di quota del Pialeral, comincia la lunga marcia verso la cima.



Cima che per il momento ha deciso di starsene nascosta fra la foschia di questo afoso pomeriggio.

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Passata la baldanza iniziale, la nostra velocità fa apparire sia la vetta che il punto da cui siamo partiti tremendamente lontani, tanto più che siamo spesso costretti a caricarci le bici sulle spalle.

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L'invitante sentiero che velocemente ci riporterebbe a valle va semplicemente ignorato. Guardare avanti è l'imperativo!

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Giunti in prossimità della cresta sud, finalmente la vista può spaziare oltre il monotono pendio della via di salita. La Grignetta (non è un vezzeggiativo per identificare la Grigna, è proprio un'altra montagna) tuttavia si fa desiderare, seminascosta dalle nubi che salgono senza sosta dal fondovalle.

http://foto.mtb-forum.it/data/2373/medium/IMG_6_1687.jpg



Gran parte della salita è ormai alle spalle, ma i cartelli indicanti “caminetti” e vie ferrate ci fanno sorgere più di un dubbio riguardo l'avventura nella quale ci stiamo cacciando

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La vista del versante ovest non è di maggior conforto, ma ormai siamo in gioco ed è inutile porsi dubbi tardivi. Mal che vada ci godremo una bella serata in vetta e....una lunga camminata lungo il roccioso versante nord il giorno seguente.

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Quando giungiamo al rifugio il meteo ci premia con questa bella vista della Grignetta.

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Sbrigata la pratica delle foto di rito in vetta, la voglia di mettere il naso sulla via di discesa è troppo forte.

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Ed ecco finalmente il versante che percorreremo l'indomani. Nella parte in ombra si distingue la fune che ci permetterà di scendere il primo tratto conducendo (si fa per dire) le bici a mano. Ad occhio e croce saranno una cinquantina di metri di dislivello e fin in qui è tutto come previsto. La vera incognita è se riusciremo o meno a stare in sella al termine del tratto attrezzato...

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L'inizio della via di discesa a pochi metri dal rifugio è come il canto delle sirene, anche se la vista delle funi che inghiottite dalla nebbia sembrano precipitare nel nulla non è propriamente il migliore degli incentivi.

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Lo scaltro diretur, come probabilmente lo definirebbe l'ovino sclerante, mi ha però confidato la tattica per convincere i recalcitranti alle azioni più insane, tattica che decido di sperimentare sull'ignaro compagno d'avventura invitandolo a festeggiare la fine della salita...

http://foto.mtb-forum.it/data/2373/medium/IMG_19_1743.jpg



D'altro canto l'input del sommo diretur era stato chiarissimo: “Vai, ed in caso di pecoriana sfiga vedi di soccombere per ultimo documentando gli eventi sino alla fine. Compresa la tua stessa morte!” (sgratt...)

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Archiviate le “prove tecniche”, possiamo finalmente rilassarci sulla terrazza super-panoramica del rifugio. La vista da quassù è veramente notevole, soprattutto in direzione sud ed ovest (magari lo sarebbe anche nelle altre direzioni, ma la voglia di salire i pochi metri che ci separano dalla croce di vetta si esaurisce assieme alla seconda birra). La vista del lago con i suoi riflessi dorati, 2200 m più in basso, ci appaga comunque a sufficienza.
Il rifugio è praticamente tutto a nostra disposizione: la folla ferragostana è ormai andata, e gli unici ospiti siamo noi ed una coppia milanese con la quale condivideremo il tavolo ed un'abbondante cena.
Un'ultima occhiata al panorama notturno con le luci della pianura ed alle dieci siamo in branda.
Il sonno arriva svelto, ma un'istante prima di chiudere gli occhi mi tornano alla mente le previsioni direturesche: “finirete sulla Gazzetta di Lecco e vi rinchiuderanno in un manicomio…già ti vedo come Jack Nicholson rinchiuso con i matti e uno che continua a ripetere, catarchico: "flow, flow, flow..."” .
Chissà perché, negli ultimi istanti di lucidità mi auguro un sonno senza sogni…

http://foto.mtb-forum.it/data//2373/qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-41688.jpg
(foto dalla rete)


Il bagliore lattiginoso che verso le sei fa capolino dalla minuscola finestrella della camera non lascia presagire nulla di buono, ed infatti non ci mettiamo molto a realizzare che nessuno ha steso un lenzuolo davanti alla nostra finestra e che quello che vediamo è veramente un muro di nebbia.
Tanto vale rimettersi sotto le coperte ed attendere che la sveglia suoni alle 07.30
Un’ora e mezza più tardi la situazione è pressoché immutata, così come lo è alle nove, quando decidiamo che dopo tutta la fatica fatta per salire fin quassù, non sarà certamente un po' d'acqua sospesa a mezz'aria a fermarci. Se al termine del tratto attrezzato la nebbia sarà così fitta da rischiare di farci perdere il sentiero, non dovremo fare altro che ripercorrere a ritroso le funi.
In fin dei conti non ci troviamo mica sulla traversata Hinterstoisser alla Nord dell’Eiger!

Il tratto attrezzato non pone particolari problemi, anche se la roccia umida ed il fatto di doversi aggrappare alle funi con una mano e reggere la bici con l'altra badando di non incespicare nei pedali non è proprio il top della sicurezza.

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Man mano che ci avviciniamo al sentiero vero e proprio l'ottimismo si fa strada. Il fondo è infatti smosso e dall'aspetto inconsistente, ma ad occhio percorribile.
Appena mettiamo le ruote a terra capiamo qual è l'imperativo per non ruzzolare ogni due metri: guidare come se si stesse sulle uova e dosare al massimo la frenata. I problemi si pongono nei tornanti più stretti, da affrontare ricorrendo al nose press solamente quando strettamente necessario ed in ogni caso con estrema cautela.

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Quella che stiamo percorrendo è detta "Via della Ganda". Mentre scendiamo ci è sempre più chiaro il perchè...

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La nebbia dal canto suo ci concede qualche attimo di tregua, e per quanto non la si possa certamente definire una giornata limpida, il sentiero è sempre ben visibile e non abbiamo problemi di orientamento. Trovarsi in questo mare di roccia con visibilità zero non dev'essere molto piacevole.

http://foto.mtb-forum.it/data/2373/medium/IMG_24_17591.jpg



Lungo la discesa incontriamo ancora un paio di sezioni attrezzate con funi dove le bici vanno condotte (o calate) a mano, ma lo sapevamo e tutto sommato ci sta andando di gran lusso, dato che per il resto riusciamo a stare praticamente sempre in sella.

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Tutto sommato il sentiero non è particolarmente esposto, se si escludono le sezioni attrezzate con funi.

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Altri passaggi insidiosi si trovano in prossimità dell'imbocco delle numerose grotte che caratterizzano questo versante, talvolta non visibili dall'alto (sembrerebbe che la più profonda di queste grotte arrivi addirittura a Fiumelatte, praticamente a 200 m di quota!!!!). In questi punti non scivolare è l'imperativo, dato che finirci dentro potrebbe avere conseguenze molto serie.

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A ricordarcelo sono alcune lapidi poste all'ingresso della grotta della foto precedente

http://foto.mtb-forum.it/data//2373/IMG_25_1762.jpg



Poco oltre questo punto commettiamo un errore seguendo un sentiero che devia dal n°25 che avremmo dovuto seguire. Quando numerose balze rocciose ci costringono a dei tratti a piedi che intaccano leggermente il morale, ce ne rendiamo conto e risaliamo fino a ricongiuncerci al sentiero giusto poco oltre il punto in cui l'avevamo abbandonato. Ormai non manca molto all'inizio della prima vegetazione, ed il morale torna alto quando quattro ragazzi che salgono a piedi ci dicono che il tratto più duro è quello che stiamo affrontando in quel momento. Poco più tardi entriamo fra la vegetazione e troviamo dei tratti con del “quasi-flow”.

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Sbuchiamo nella radura dove sorge il Rifugio Bogani con la consapevolezza che ormai è andata. In termini di dislivello siamo sì e no ad un quarto di strada, ma da qui in poi siamo praticamente certi della totale fattibilità della discesa.

http://foto.mtb-forum.it/data//2373/IMG_30_1770.jpg



Il tratto fra il Rifugio Bogani e la Bocchetta di Prada, dove proseguiremo la discesa seguendo questo (http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=96174) itinerario, lo percorriamo nella nebbia e sotto un cielo sempre più minaccioso. Il sentiero alterna tratti discretamente fluidi ad alcuni passaggi tecnici, divertenti e mai troppo difficili nonostante il fondo ormai fradicio.

http://foto.mtb-forum.it/data/2373/medium/IMG_32_1773.jpg



Neppure oggi ci facciamo mancare un po' di bici sulle spalle, anche se si tratta di una manciata di metri necessari per risalire alla Bocchetta di Prada.

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Cominciamo la discesa dalla Bocchetta con una tale umidità nell'aria che la condensa gocciola dalla visiera del casco facendoci per un attimo credere che stia piovendo.
Il terreno è fradicio, e la prima parte di discesa veramente viscida. Le difficoltà però non sono elevate, e quando arriviamo alla parte intermedia, quella più rocciosa, il fondo è ormai asciutto.
Arriviamo sul lago che siamo cotti, al termine di quello che ci è parso più un viaggio che una discesa.
La “pratica Grigna” è comunque archiviata con successo: una decina di kilometri di lungolago e finalmente potremo rimpinzarci di pizza e birra al chiosco di Bellano, “must” per ogni finale di giro che si rispetti.

Altre foto del giro le trovate qui (http://foto.mtb-forum.it/showgallery.php?cat=2373)

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Qualche info di natura pratica:

Quota massima: 2409 m (vetta della Grigna Settentrionale)

Quota minima: 200 m ca

Dislivello salita:
noi siamo partiti dai Piani dei Resinelli (1300 m ca) ed abbiamo raggiunto il Pialeral (1400 m) seguendo la cosidetta "traversata bassa". La traversata comporta alcuni saliscendi, quindi il dislivello è un po' più dei 100 m di differenza fra le quote delle due località. Una relazione trovata in rete parla di 380 m, ma a noi sono parsi meno.
Raggiunto il Pialeral rimangono circa 1000 m di salita da affrontare a spinta o portando la bici.

Dislivello discesa:
dalla cima della Grigna alle rive del Lago di Como ci sono 2200 m di dislivello. Considerando che lungo la discesa c'è qualche tratto di risalita, almeno 2300 m ci sono tutti (ma credo che la stima sia in difetto). Lo sviluppo molto elevato, tutto per singletrack e mulattiere, rende la discesa veramente infinita.

Difficoltà:
l'itinerario è impegnativo sia per via della faticosa salita che della discesa tecnica. I tratti attrezzati sono brevi e non particolarmente difficoltosi, ma il doverli percorrere con bici alla mano complica leggermente le cose. Attenzione anche ai numerosi "buchi" talvolta poco visibili dall'alto!!!
Raggiunto il Rifugio Bogani tutto diventa più semplice ed in breve ci si congiunge all'itinerario della Bocchetta di Prada (http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=96174).

Descrizione itinerario:

Salita:
Si parte dai Piani dei Resinelli seguendo le indicazioni per la "traversata bassa" fino a giungere alla località Pialeral, dove si piega a sinistra e per ripida cementata si raggiunge l'omonimo rifugio.
Ancora una breve rampa in cemento e comincia la parte di salita a spinta, con il sentiero sempre ben evidente lungo l'erboso versante est della montagna. A quota 2409 m, praticamente in prossimità della vetta, si trova il rifugio Brioschi dove abbiamo pernottato (i prezzi non sono propriamente modici, ma vista la panoramicità del posto vale la pena spenderci la notte ed affrontare la discesa riposati il giorno seguente).

Discesa:
Poco oltre i rifugio, in direzione nord, si trova l'inizio del tratto attrezzato che permette di raggiungere l'inizio del sentiero una cinquantina di metri più in basso. A quel punto seguire sempre il sentiero n°25 ("Via della Ganda", indicato talvolta anche con tre pallini) fino a giungere al Rfugio Bogani.
Dal rifugio si prosegue in discesa per l'Alpe di Cainallo (è il sentiero più evidente). Dopo aver attraversato un alpeggio con cancelletto alla fine, ancora un po' di discesa dopodichè comincia un tratto con alcuni saliscendi.
Ad un certo punto si lascia il sentiero principale (qui molto largo) e si prende a sx seguendo le indicazioni per il rifugio Bietti. Si tratta di poche decine di metri con dei gradini in legno (ultima foto del report) che permettono di raggiungere la sella erbosa della Bocchetta di Prada. Da questo punto in avanti seguire le indicazioni della discesa della Bocchetta di Prada (http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=96174).

piersantelli
06-09-2010, 13:04:57
mi sudavano le mani mentre guardavo le (magnifiche) foto della vostra impresa.

Pier88
06-09-2010, 13:14:49
Bellissimo :}}}:

Astroluca
06-09-2010, 13:19:36
Gran bel giro! Complimenti o-o



Altre foto del giro le trovate qui (http://foto.mtb-forum.it/showgallery.php?cat=2373)



L'accesso all'album fotografico richiede password :nunsacci:

bikerciuc
06-09-2010, 13:26:24
http://foto.mtb-forum.it/data//2373/IMG_25_1762.jpg



.

la corda azzurra?
è una doppia da fare?

marco
06-09-2010, 13:26:57
mi sa che sono cavi in metallo

Zergio
06-09-2010, 13:31:37
mi sa che sono cavi in metallo

esatto. servono agli speleologi

andre9
06-09-2010, 13:33:36
mi sudavano le mani mentre guardavo le (magnifiche) foto della vostra impresa.
quoto, soprattutto quelle delle discesa :)

SpK84
06-09-2010, 13:38:28
L'accesso all'album fotografico richiede password :nunsacci:

Confermo anche io.:il-saggi:

Zergio
06-09-2010, 13:41:02
Confermo anche io.:il-saggi:
cominciate con queste....
http://www.mtb-forum.it/community/forum/album.php?albumid=6720

ciao

bikerciuc
06-09-2010, 13:41:42
sticazzi non ci vedo + una sega...

ExtraVergine
06-09-2010, 13:47:10
SPLENDIDO!!! e un mare di complimenti per il "giretto" :-)

riccardougo
06-09-2010, 13:50:57
La Grigna è una di quelle tante cime "fattibili" in bici, ma per modo di dire.
Complimenti per l'impresa e per il resoconto.
Ciao
Ricc

the.fra
06-09-2010, 13:51:32
congrats ragazzi!

Zergio
06-09-2010, 13:54:19
SPLENDIDO!!! e un mare di complimenti per il "giretto" :-)
grazie.
proprio un bella esperienza. da ripetere...magari su un'altra vetta. magari l'anno prossimo perchè mi fanno ancora male le gambe :cucù:

Nagarot
06-09-2010, 13:54:57
che paesaggi ...che panorama !!! giro fantastico ma sicuramente trita gambe :)

samuelgol
06-09-2010, 14:02:59
La foto con la grotta a fianco è da capelli dritti :paur:. Belle foto, bei panorami, ma per i miei gusti (e le mie capacità) certe cose meglio farle a piedi.
Immagino che l'ovino sclerante stia morendo di invidia a non poter essere stato della partita.....anche se lui in quei giorni era a Soelden a divertirsi :loll:

tostarello
06-09-2010, 14:20:42
impressionante ma bellissimo o-o

Ser pecora
06-09-2010, 14:22:51
Immagino che l'ovino sclerante stia morendo di invidia a non poter essere stato della partita.....anche se lui in quei giorni era a Soelden a divertirsi :loll:

Quando Zergio non ha mancato di affermare che "la parte bassa ha un bel flow" non ho avuto dubbi che la öetzy era meglio.
Fosse stato anche col rombo doppio alla fine...

@tostarello: impressionante e "bellissimo" quanto infilare le dita in una presa elettrica

Sims
06-09-2010, 14:26:10
Vero AllMountain!Bellissimo.
Ciao.

salgopiano
06-09-2010, 14:44:50
complimenti!
discesa coi contro Caxxi!!

pierdoohan
06-09-2010, 14:51:17
Altri passaggi insidiosi si trovano in prossimità dell'imbocco delle numerose grotte che caratterizzano questo versante, talvolta non visibili dall'alto (sembrerebbe che la più profonda di queste grotte arrivi addirittura a Fiumelatte, praticamente a 200 m di quota!!!!).
[/URL].

L'anno prossimo mi aspetto il report di questa!!
Siete due diavoli!!

COMPLIMENTI!!! :adore!:

La password per accedere alle altre foto come ce la dobbiamo meritare???

gargaroz
06-09-2010, 15:03:33
mitticci!!!
:OOO:

mattebon
06-09-2010, 15:06:14
Decisamente più sherpa, dalle foto che vedo.

Ovviamente bellissimo, e fare lo sherpa da queste parti non è cosa rara, ma assai premiante (nuvola a parte).

Per la discesa, però, mi pare sia off limits per molti. Per alcuni a causa di inadeguatezza tecnica, per altri perchè semplicemente "fossi matto?".

Nell'affrontare questo tipo di escursioni occorre una grande consapevolezza delle proprie effettive capacità, nonchè dello stato di efficienza del mezzo.

Altrimenti è facile ritrovarsi in situazioni in cui il pensiero dominante è quello di essere stati incoscienti.

Invito caldamente chiuque volesse cimentarsi a studiare molto bene le difficoltà da affrontare...

I miei ammirati complimenti a voi due funamboli, siete davvero oltre!

M.

dornier98
06-09-2010, 15:14:23
Grandi ......

"Portage... "

croce e delizia ... sudore e passione ... privilegio di pochi ...


:celopiùg:

mattebon
06-09-2010, 15:19:53
Portage è più corretto, sherpa più mitticco...

M.

Zergio
06-09-2010, 15:21:06
La password per accedere alle altre foto come ce la dobbiamo meritare???

appena torna Muldox, che è ritornato in Grigna perchè ha dimenticato la custodia degli occhiali :smile:) ,
sblocca tutto.

ciao

dornier98
06-09-2010, 15:37:07
Portage è più corretto, sherpa più mitticco...

M.


che non è il fratello povero del bondage....

:celopiùg:

tostarello
06-09-2010, 15:50:58
...

@tostarello: impressionante e "bellissimo" quanto infilare le dita in una presa elettrica

questa non so se sarei in grado di farla, ma questo tipo di escursioni mi attirano molto (rosicooooo... :mrgreen:)

teobg81
06-09-2010, 15:52:37
giro a dir poco ESTREMO!! Mitici

Domingosh
06-09-2010, 16:31:34
Alcune considerazioni personali:

- bravi, questo è il masochismo che piace a me
- per salire alla Grand Glaiza (http://it.wikipedia.org/wiki/Punta_Merciantaira) ci siamo fatti 1300 m di portage, per convicere Borich ho dovuto assoldare una giovane fanciulla, ergo, io sono più bravo del diretur ;-)
- la discesa nella nebbia mi ricorda una discesa dal Monviso(non la cima principale, sia chiaro!): il mio timore non era cadere in qualche buco/grotta, ma scivolare su un lungo lunghissimo nevaio...e finire a Venezia per il Po...ci sono quasi riuscito, ma mi sono salvato usando il manubrio come piccozza:smile::smile:

ps. non so se questo è mountain bike, ma a me piace ;-)....ma non ditelo ai miei amici:omertà:

muldox
06-09-2010, 17:50:40
Grazie a tutti per i complimenti o-o.
Il problema delle foto protette da password ora dovrebbe essere risolto (se qualcuno fosse così gentile da confermare mi farebbe un favore).

(Ri)ecco l'indirizzo della gallery: http://foto.mtb-forum.it/showgallery.php?cat=2373

L'ovino sclerante fa tanto il sofistico ma non mi rivolge la parola da giorni perchè non l'abbiamo chiamato per il giro :spetteguless:

Zergio
06-09-2010, 17:54:15
Grazie a tutti per i complimenti o-o.
Il problema delle foto protette da password ora dovrebbe essere risolto (se qualcuno fosse così gentile da confermare mi farebbe un favore).

(Ri)ecco l'indirizzo della gallery: http://foto.mtb-forum.it/showgallery.php?cat=2373

L'ovino sclerante fa tanto il sofistico ma non mi rivolge la parola da giorni perchè non l'abbiamo chiamato per il giro :spetteguless:

funziona.

Domingosh
06-09-2010, 18:09:46
Grazie a tutti per i complimenti o-o.
Il problema delle foto protette da password ora dovrebbe essere risolto (se qualcuno fosse così gentile da confermare mi farebbe un favore).

(Ri)ecco l'indirizzo della gallery: http://foto.mtb-forum.it/showgallery.php?cat=2373 (http://foto.mtb-forum.it/showgallery.php?cat=2373)

L'ovino sclerante fa tanto il sofistico ma non mi rivolge la parola da giorni perchè non l'abbiamo chiamato per il giro :spetteguless:

Maremma, che poseraccio che sei diventato:smile::smile:

Nantros
06-09-2010, 18:16:56
grandiosi...giro da paura...

è una montagna che conosco molto bene...a piedi..
facendo le vacanze estive e invernali in valsassina è sempre stata la meta di molte camminate..sia estive che invernali..

voi avete fatto il versante est a salire..ma come lo valutereste in discesa??

mi piacerebbe tentarlo l'anno prossimo..

muldox
06-09-2010, 18:18:49
...voi avete fatto il versante est a salire..ma come lo valutereste in discesa??...

Credo sia una discesa divertente: ci sono sia tratti relativamente fluidi che passaggi tecnici.

Nantros
06-09-2010, 19:10:25
Credo sia una discesa divertente: ci sono sia tratti relativamente fluidi che passaggi tecnici.

io ricordo un paio di passaggi un po' esposti su roccette :!:...secondo te la discesa è fattibile al 100% in sella...o in quei tratti è meglio portala a mano??

Zergio
06-09-2010, 19:26:13
io ricordo un paio di passaggi un po' esposti su roccette :!:...secondo te la discesa è fattibile al 100% in sella...o in quei tratti è meglio portala a mano??

di certo alcuni passaggi non sono semplici. è comunque mediamente più facile della discesa dalla parete nord. fattibile al 100%? penso di si.

ciao

bafio
06-09-2010, 19:27:08
complimetissimi per il gran bel giro......:free:

anch'io è un po' che avevo in mente di fare la vostra stessa discesa...ma non mi sono mai convinto a portare la bici a spalla fino in cima...:smile:


i cavi che si vedono nella foto sono quello che resta di una specie di recinto intorno a quel buco.......che non è poi profondissimo,ma abbastanza per lasciarci le penne....

l'abisso più profondo al momento è "viva le donne" che fa segnare -1200m,parte appena sotto la cresta di piancaformia a quota 2300m circa.....è stato provato colorando l'acqua che ci scorre che è collegato con la sorgente di fiumelatte....ma al momento non sono ancora riusciti a percorrerla tutta.....


o-oo-oo-o

pablo77
06-09-2010, 19:28:38
sbav sbav sbav!!!

se non fosse per la mazzata dei mille metri di salita spalleggiata... ma mi sa che prima o poi... arf arf arf

cmq complimenti davvero!

newdavì
06-09-2010, 20:06:03
che spettacolooo!!!
grandissimi!

le89le
06-09-2010, 20:14:05
azz.....la discesa della bocchetta di prada solo lei è già belle impegnativa con lìaggiunta del pezzo prima della grigna immagino che io non arriverei alla fine del giro! :smile::smile:
complimenti

Nikefox
06-09-2010, 20:36:10
Giro fantastico! Complimenti agli "Sherpa"!!!
Avete proprio un gran allenamento! Mi avete ispirato e probabilmente sarà una itinerario che proverò a fare! Anche perchè ti mette veramente alla prova!

boardman
06-09-2010, 20:51:47
la corda azzurra?
è una doppia da fare?

inquietante questo cratere...

LeleK
06-09-2010, 21:15:25
raga.. complimenti per il giro, bellissime immagini...

Arno
06-09-2010, 21:57:23
peccato che avevate beccato la nebbia della grigna che spesso fa questi scherzi.
Complimenti pero per la bella discesa, io l'anno scorso sono sceso per la via della salita che avete fatto voi, l'ho trovato MOLTO bella, non sarebbe brutto tornarci, Iuri ci sei?

locolcia
07-09-2010, 10:16:19
Mi unisco anche io al coro dei complimenti, Complimenti!!!!!!
Bellissima impresa con foto spettacolari!!
Chissà che un giorno non riesca a farlo pure io....

Gingig
07-09-2010, 10:51:57
Complimeti per report e giro HARD !!!
Eroici per il portage !

Ma con le 5/10 non avete avuto difficoltà?
Vedo che tutti usano scarponcini per cose molto, ma di molto meno tecniche (io per esempio)?

Zergio
07-09-2010, 11:13:05
Complimeti per report e giro HARD !!!
Eroici per il portage !

Ma con le 5/10 non avete avuto difficoltà?
Vedo che tutti usano scarponcini per cose molto, ma di molto meno tecniche (io per esempio)?

sicuramente un paio di scarponcini erano più comodi per camminare (anche se non son così male le 5/10) ma la voglia di portarsele nello zaino per la discesa....

grazie
ciao

il bestia
07-09-2010, 11:21:15
ma non avevi detto che sareste saliti con l'elicottero?!?!?
volevate farlo proprio a tutti i costi x decidere di portare la bici fino al Brioschi...
che voglia ! ! !
cmq un'alternativa alla partenza dai Resinelli e alla traversata bassa, può essere la carrozzabile che da Pasturo sale in Pialleral, tutta pedalabile e non dura... con una front da 12kg, ma poi dubito di riuscire a scendere il versante nord con la mia front.

Complimenti x l'audacia!

Zergio
07-09-2010, 12:02:07
ma non avevi detto che sareste saliti con l'elicottero?!?!?
volevate farlo proprio a tutti i costi x decidere di portare la bici fino al Brioschi...
che voglia ! ! !
cmq un'alternativa alla partenza dai Resinelli e alla traversata bassa, può essere la carrozzabile che da Pasturo sale in Pialleral, tutta pedalabile e non dura... con una front da 12kg, ma poi dubito di riuscire a scendere il versante nord con la mia front.

Complimenti x l'audacia!

elicottero: c'era qualche piccolo problema di organizzazione... e poi a piedi vale molto di più anche la discesa.
ciao

maurizio62
07-09-2010, 12:12:57
Ho avuto il piacere di incontrarvi all'inizio di questa avventura e con altrettanto piacere leggo della perfetta riuscita (COMUNQUE AVEVO POCHI DUBBI.....) BRAVI :prost:



http://foto.mtb-forum.it/data/2373/medium/IMG_42_4048.jpg



Sheriffo, a livello di eleganza nell'abbigliamento non ti batte nessuno. VERY CHIC..:medita:

muldox
07-09-2010, 13:53:30
...Ma con le 5/10 non avete avuto difficoltà?
Vedo che tutti usano scarponcini per cose molto, ma di molto meno tecniche (io per esempio)?

Gli scarponcini da trekking sono più comodi (e sicuri) per camminare, ma sui pedali le 5/10 sono nettamente migliori.
Comunque anche con le 5/10 si cammina discretamente bene, specie con il modello alto.

marzia
07-09-2010, 14:50:23
elicottero: c'era qualche piccolo problema di organizzazione... e poi a piedi vale molto di più anche la discesa.
ciao

e poi sulla carta c'era un divieto all'uso dell'elicottero per fini turistici...:hahaha:

quindi bravi che siete andati a piedi, e ancora bravi per l'impresa, che è indubbiamente cosa per pochi (ssimi) .. :-)

Pes de Lac
07-09-2010, 16:12:17
Che Cavalli!!!!
Grandi ragazzi!!!

Tesa
07-09-2010, 16:44:44
Semplicemente stupendo!!!

stambtena
07-09-2010, 18:46:21
leggo sempre con ammirazione i resoconti delle vostre imprese sulle montagne...
è questo uno dei motivi che mi hanno spinto a incominciare la pratica di questo affascinante sport, che unisce la bellezza del trekking al divertimento dell'andare su due ruote e al contatto con la natura anche più selvaggia
ne sono sempre più convinto dopo essere stato solo una settimana nel finalese (altro mondo rispetto alle montagne vere) e aver assaggiato un po' salite e un po' di discese (impegnative per la mia tecnica e il mio allenamento)

veramente tanti complimenti

ps: un giorno riuscirò anch'io a compiere un'impresa simile... nel frattempo mi alleno e risparmio soldi per la mtb giusta :medita:

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Gli scarponcini da trekking sono più comodi (e sicuri) per camminare, ma sui pedali le 5/10 sono nettamente migliori.
Comunque anche con le 5/10 si cammina discretamente bene, specie con il modello alto.

dal basso della mia esperienza di biker e dall'un po'meno bassa esperienza di trekker/sherpa concordo

piraz77
07-09-2010, 19:23:47
complimenti anche da parte mia...
vi siete convertiti al Vertride???
Bellissime le foto ( vuoi far concorrenza al diretur )..
Coi vostri report mi fate sognare...e un sacco invidia perche' io nn ci riusciro' mai...

marcopesa
07-09-2010, 21:51:51
Complimenti, io mi caxxxxxi sotto gia al primo metro di discesa...
Ci stava un video però...

muldox
07-09-2010, 22:00:08
...Ci stava un video però...

L'unico cineasta di nostra conoscenza è quello che aveva pronosticato il nostro internamento in un reparto di psichiatria...:roll:

marco
07-09-2010, 22:01:41
L'unico cineasta di nostra conoscenza è quello che aveva pronosticato il nostro internamento in un reparto di psichiatria...:roll:

io a fare quelle robe lì salgo solo con l'elicottero :-?

muldox
07-09-2010, 22:04:48
io a fare quelle robe lì salgo solo con l'elicottero :-?

Per te è lavoro, quindi saresti pure stato in regola con la legge :il-saggi:

marco
07-09-2010, 22:10:12
Per te è lavoro, quindi saresti pure stato in regola con la legge :il-saggi:

Avrei fatto un'incursione in territorio extracantonale con la Rega :fantasm:

Domingosh
07-09-2010, 22:23:46
io a fare quelle robe lì salgo solo con l'elicottero :-?

bbbbbbbbbbuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu:smile::smile::smile :

Domingosh
07-09-2010, 22:26:22
Gli scarponcini da trekking sono più comodi (e sicuri) per camminare, ma sui pedali le 5/10 sono nettamente migliori.
Comunque anche con le 5/10 si cammina discretamente bene, specie con il modello alto.

confermo, io ho la versione HIGH e le uso tutto l'anno
il loro limite è il fango...e l'acqua. Magari facessero una versione in goretex:spetteguless:
per il resto ci cammini molto, ma molto bene

nonnocarb
08-09-2010, 08:32:03
bel giro, complimenti. Roba che mi attizza o-o
PS complimenti per il completo azzurro con particolari bianchi da superposer:hahaha:

muldox
08-09-2010, 08:37:32
PS complimenti per il completo azzurro con particolari bianchi da superposer:hahaha:

"A caval donato...:medita:"

Mario87
08-09-2010, 12:20:43
.....Emozionante! grandi :prost:

golia76
08-09-2010, 21:31:56
Che dire!!!!
Vi stimo fratelli....
Gran Giro e Gran C**O!!!
Bravi ragazzi

rider12
09-09-2010, 07:10:06
Andando d'estate una settimana a Maggio,la grigna la percorro solo a piedi(e ci vuole tutta) quindi,come disse il rag.ugofantozzi,voi non siete uomini ma iene,e anche dei begli esemplari!

Fra#42
10-09-2010, 10:37:16
bel giro, complimenti. Roba che mi attizza o-o


quindi tempo un paio di mesi e leggeremo anche il tuo report?:smile:

"A caval donato...:medita:"

ah ecco perchè il ser ti definiva così...:medita:

più un post-punk da malga che un tecnico all-mountaineer.
Una specie di tamarro-surfista che nonsisaperchè fa un picnic in una malga

comunque che dire...complimenti!il posto era veramente da brividi, ma voi ve le mangiate discese così...

Pietosa Insania
10-09-2010, 11:28:18
Bel giro e bel report! bravi!

dornier98
10-09-2010, 11:34:35
confermo, io ho la versione HIGH e le uso tutto l'anno
il loro limite è il fango...e l'acqua. Magari facessero una versione in goretex:spetteguless:
per il resto ci cammini molto, ma molto bene

Gia fatti i complimentss per lo spirito il posto e il c..o .....

Una domanda forse un pelo fuori tema...
Le 5/10 son stato li li per prenderle un paio di volte ,non mi convince la suola quando devi scarpinare su fango neve o pietre liscie.... io uso delle northface basse in gore con una suola mezza vibram ottima tenuta si asciugano in un niente se il caso le copro con le mezze ghette della sportiva e via... poi però la differenza sui flat è davvero così tanta ???||!!!

Visto i video dei vertrider di dolomighty usano addirittua i Tarango della Sportiva...quasi quasi provo coi Freney :nunsacci::nunsacci:

Domingosh
10-09-2010, 12:10:23
Gia fatti i complimentss per lo spirito il posto e il c..o .....

Una domanda forse un pelo fuori tema...
Le 5/10 son stato li li per prenderle un paio di volte ,non mi convince la suola quando devi scarpinare su fango neve o pietre liscie.... io uso delle northface basse in gore con una suola mezza vibram ottima tenuta si asciugano in un niente se il caso le copro con le mezze ghette della sportiva e via... poi però la differenza sui flat è davvero così tanta ???||!!!

Visto i video dei vertrider di dolomighty usano addirittua i Tarango della Sportiva...quasi quasi provo coi Freney :nunsacci::nunsacci:
siamo in totale OT, nel caso dunque, si va o in altro topic o in mp

Su neve e pietre lisce, nessun problema. Su fango o foglie bagnate(tipico dei trails autunnali), si scivola
Flat e 5ten sono la accoppiata migliore mai provata fino ad ora (anche io usavo le NF, per la cronaca)

simofuma
11-09-2010, 17:57:43
Vista più volte a piedi, ma in bici.. mai e poi mai mi era passato per la mente! Siete dei grandi!

stilgar
13-09-2010, 10:24:53
fatta a piedi sabato la via della ganda..complimenti per l'idea, la fatica, le foto etc etc...
ma da comune mortale penso che non arriverò mai a farlo...per chi si volesse cimentare, tutti i miei auguri...

@muldox & zergio: non avevate un cordino con voi? soprattutto il primo tratto di placca rocciosa appena partiti dal rifugio è veramente scivoloso, magari con un cordino da 8mm di una 50ina di metri si può ovviare alla discesa "mano sulla catena, mano sulla bici, e un santo protettore sulla testa ;-)

maurizio62
13-09-2010, 22:26:42
fattibile al 100%? penso di si.

ciao

:fifa:

muldox
16-09-2010, 20:17:29
@muldox & zergio: non avevate un cordino con voi? soprattutto il primo tratto di placca rocciosa appena partiti dal rifugio è veramente scivoloso, magari con un cordino da 8mm di una 50ina di metri si può ovviare alla discesa "mano sulla catena, mano sulla bici, e un santo protettore sulla testa ;-)

Nessun cordino, lo zaino ci sembrava già sufficientemente pesante così :-). E poi un cordino senza imbrago ed almeno un discensore non sarebbe di grande utilità.
La discesa lungo la catena comunque non è drammatica, basta stare un po' attenti e scegliere bene dove mettere i piedi.

bipbip
17-09-2010, 14:28:55
Una bella e lunga scarpinata, non c'e' che dire!

muldox
17-09-2010, 20:47:34
Una bella e lunga scarpinata, non c'e' che dire!

Quello è innegabile, ma ti assicuro che anche la discesa sembra non finire mai: oltre al gran dislivello e sviluppo, a renderla particolarmente "lunga" il fatto che i tratti veloci non sono molti.

bipbip
17-09-2010, 22:09:08
Chapeau...ma (purtroppo) non son certo questi i miei percorsi! :il-saggi:

aledabomb
28-02-2011, 11:44:24
ho una microscimmietta sulla spalla.... ho paura che diventerà un gorilla prima di quest'estate...

salgopiano
20-08-2013, 15:30:15
http://foto.mtb-forum.it/data//2373/IMG_25_1762.jpg



Poco oltre questo punto commettiamo un errore seguendo un sentiero che devia dal n°25 che avremmo dovuto seguire. Quando numerose balze rocciose ci costringono a dei tratti a piedi che intaccano leggermente il morale, ce ne rendiamo conto e risaliamo fino a ricongiuncerci al sentiero giusto poco oltre il punto in cui l'avevamo abbandonato. Ormai non manca molto all'inizio della prima vegetazione, ed il morale torna alto quando quattro ragazzi che salgono a piedi ci dicono che il tratto più duro è quello che stiamo affrontando in quel momento. Poco più tardi entriamo fra la vegetazione e troviamo dei tratti con del “quasi-flow”.
[/URL].

fatto domenica.....
e anche noi abbiamo fatto lo stesso errore... :down: quindi qualche pezzo di troppo con bike a mano...

nel complesso xò devo dire che la discesa sul versante di salita (ke ho fatto la scorsa estate) mi pare decisamente + bella :celopiùg:

muldox
20-08-2013, 22:06:25
...nel complesso xò devo dire che la discesa sul versante di salita (ke ho fatto la scorsa estate) mi pare decisamente + bella :celopiùg:

Ma una volta al Pialeral dove scendi? La discesa l'avete fatta concatenando quella dalla Bocchetta di Prada come indicato nel report?

gabriele(76)
21-08-2013, 00:16:28
Il Grignone da nord!? :maremmac:

:adore!:

Complimenti! Ciò che è più impressionante non è tanto il gesto tecnico (notevole, ci mancherebbe!) ma quanto l'aver affrontato un'incognita, senza sapere della fattibilità. Fantastico, bravi!

Per curiosità: mi raccontate i commenti e le raccomandazioni dei rifugisti del Brioschi?

muldox
21-08-2013, 00:27:16
...Per curiosità: mi raccontate i commenti e le raccomandazioni dei rifugisti del Brioschi?

Francamente non ricordo commenti particolari da parte dei gestori (li avrò rimossi per conservare un minimo di autostima ;.=9/), mentre ricordo ancora bene quelli del diretur menzionati anche nel report :smile:: “finirete sulla Gazzetta di Lecco e vi rinchiuderanno in un manicomio…già ti vedo come Jack Nicholson rinchiuso con i matti e uno che continua a ripetere, catarchico: "flow, flow, flow..."”

salgopiano
21-08-2013, 08:20:06
Ma una volta al Pialeral dove scendi? La discesa l'avete fatta concatenando quella dalla Bocchetta di Prada come indicato nel report?

arrivati in pialeral ci son 3 possibilità (che io sappia)
arrivati al "laghetto" 100m dopo il rifugio antonietta :
1 si segue a sx la jeeppabile fino a pasturo (eviterei) forse c'è la possibilità di tagliare i tornanti
2 si svolta decisamente a dx (scendendo) e si punta verso la traversata bassa fino al pioverna (quota 1300?? ) , da li jeppabile
3 (quella che ho fatto io ) si entra dritti nel bosco direzione cappella sacro cuore di balisio , su sentiero divertente si arriva fino alla jeeppabile accanto al pioverna ma + in bassa (credo quota 1000/1100)


la discesa di domenica invece, si, abbiam concatenato la bocchetta di prada con discesa ad Era poi S.Maria e infine Somana
Questa discesa è bella ma è interrotta da 3 salite , la prima alle baite di calivazzo e le altre 2 tra Era e S. Maria.
Queste 3 salite aggiunte alla salita da sotto il Bogani alla Bocchetta di Prada e ad una ravanata che abbiamo fatto per un errore (almeno 40 min tra andata e ritorno) mi hanno abbattuto il morale e fisico (ho fatto tutto in giornata partendo dalla cappella del sacro cuore d balisio 800/850m slm)
Se a questo ci aggiungiamo le catene sotto il brioschi (non ciclabili) direi che l'ago della bilancia delle mie preferenze punta decisamente sul versante di salita.Infatti scendendo dal versante di salita non hai mai risalite o tratti a piedi e il sentiero rimane di pari difficoltà (forse addirittura + difficile ) fino a quota 1000/1100 poi con 5 min di jeppabile si arriva alla macchina parcheggiata alla cappelletta s.c. di balisio
:celopiùg:


ovviamente son punti di vista!
il mio socio che era con me ha preferito questa discesa... ma lui ha un allenamento mostruoso e non si neanche accorto della fatica pur avendo allungato il giro .... :spetteguless: :rosik::omertà:

aledabomb
21-08-2013, 10:58:44
arrivati in pialeral ci son 3 possibilità (che io sappia)
arrivati al "laghetto" 100m dopo il rifugio antonietta :
1 si segue a sx la jeeppabile fino a pasturo (eviterei) forse c'è la possibilità di tagliare i tornanti
2 si svolta decisamente a dx (scendendo) e si punta verso la traversata bassa fino al pioverna (quota 1300?? ) , da li jeppabile
3 (quella che ho fatto io ) si entra dritti nel bosco direzione cappella sacro cuore di balisio , su sentiero divertente si arriva fino alla jeeppabile accanto al pioverna ma + in bassa (credo quota 1000/1100)


la discesa di domenica invece, si, abbiam concatenato la bocchetta di prada con discesa ad Era poi S.Maria e infine Somana
Questa discesa è bella ma è interrotta da 3 salite , la prima alle baite di calivazzo e le altre 2 tra Era e S. Maria.
Queste 3 salite aggiunte alla salita da sotto il Bogani alla Bocchetta di Prada e ad una ravanata che abbiamo fatto per un errore (almeno 40 min tra andata e ritorno) mi hanno abbattuto il morale e fisico (ho fatto tutto in giornata partendo dalla cappella del sacro cuore d balisio 800/850m slm)
Se a questo ci aggiungiamo le catene sotto il brioschi (non ciclabili) direi che l'ago della bilancia delle mie preferenze punta decisamente sul versante di salita.Infatti scendendo dal versante di salita non hai mai risalite o tratti a piedi e il sentiero rimane di pari difficoltà (forse addirittura + difficile ) fino a quota 1000/1100 poi con 5 min di jeppabile si arriva alla macchina parcheggiata alla cappelletta s.c. di balisio
:celopiùg:


ovviamente son punti di vista!
il mio socio che era con me ha preferito questa discesa... ma lui ha un allenamento mostruoso e non si neanche accorto della fatica pur avendo allungato il giro .... :spetteguless: :rosik::omertà:
forse l'ho perso, in quanto tempo avete fatto il giro?

salgopiano
21-08-2013, 12:07:11
io son partito poco prima delle 8 dalla cappelletta del sacro cuore di balisio e son arrivato poco prima delle 19 (se nn erro) a mandello zona canottieri.... (dove avevo una macchina ad attendermi)

ovviamente ci siam presi delle belle pause
(pranzo al brioschi e soste varie)

il mio socio credo sia partito da Mandello alle 7 circa e ha fatto tutto il giro in bike... (con salita ai colonghelli , pian dei resinelli e traversata bassa....:spetteguless:)

:i-want-t::i-want-t::i-want-t::i-want-t::i-want-t:

aledabomb
21-08-2013, 15:27:44
io son partito poco prima delle 8 dalla cappelletta del sacro cuore di balisio e son arrivato poco prima delle 19 (se nn erro) a mandello zona canottieri.... (dove avevo una macchina ad attendermi)

ovviamente ci siam presi delle belle pause
(pranzo al brioschi e soste varie)

il mio socio credo sia partito da Mandello alle 7 circa e ha fatto tutto il giro in bike... (con salita ai colonghelli , pian dei resinelli e traversata bassa....:spetteguless:)

:i-want-t::i-want-t::i-want-t::i-want-t::i-want-t:
un bel 11-12 ore, ci penserò

muldox
22-08-2013, 11:08:32
arrivati in pialeral ci son 3 possibilità (che io sappia)
arrivati al "laghetto" 100m dopo il rifugio antonietta :
1 si segue a sx la jeeppabile fino a pasturo (eviterei) forse c'è la possibilità di tagliare i tornanti
2 si svolta decisamente a dx (scendendo) e si punta verso la traversata bassa fino al pioverna (quota 1300?? ) , da li jeppabile
3 (quella che ho fatto io ) si entra dritti nel bosco direzione cappella sacro cuore di balisio , su sentiero divertente si arriva fino alla jeeppabile accanto al pioverna ma + in bassa (credo quota 1000/1100)...

Sempre su jeeppabile finisci però, a quanto ho capito. Scendendo dal versante nord e poi Bocchetta di Prada sei invece su sentiero praticamente fino a quota lago.

La discesa migliore dalla Bocchetta di Prada secondo me è questa: http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=96174
L'unica salita degna di menzione è quella dopo le baite di Calivazzo (saranno 5' a spinta), altrimenti si sta praticamente sempre in sella.