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Visualizza versione completa : La frenata


Jack Bisi
07-06-2012, 10:34:01
In questo appuntamento vediamo come affrontare le "staccate"... quindi le tecniche migliori per andare a frenare.

Qualcuno potrà obiettare: "ebbè, schiaccio la leva e freno, e che ci vuole??"... come al solito, se si sta andando a comprare il pane q... Continua la lettura... ([Only registered and activated users can see links])

BigEyes
07-06-2012, 10:59:58
bella guida!! proprio ieri rischiavo di cappottarmi in avanti..

nel caso in cui la sella sia troppo alta ( ad esempio gare xc ) e non si ha il tempo di fermarsi per abbassarla cosa consigli? di avere solo manico nella modulabilità dei freni e che dio me la mandi buona?? o in questo caso c'è un'altra tecnica particolare? :)

Jaco MtB
07-06-2012, 11:01:04
gran articolo... ben fatto e ben strutturato: come al solito su questo forum, imparo sempre cose nuove!:celopiùg:

calmocalmo
07-06-2012, 11:04:13
Il contenuto è ottimo come sempre.

Pietro.68
07-06-2012, 11:13:25
mi togli una curiosità?
il freno anteriore lo hai a destra o a sinistra?
Grazie

paolopendoli
07-06-2012, 11:16:25
Wow, allora frenavo già quasi bene... se poi fossi anche capace di andarci, in bici, sarei davvero bravo
Grazie mille!

picasso70
07-06-2012, 11:23:59
Ottimo articolo! Il freno anteriore il l'ho sempre visto a sinistra.

Jack Bisi
07-06-2012, 11:31:32
per quanto mi riguarda uso l'ant a sinistra, chi proviene dalla moto spesso ( ma non sempre) lo usa a destra.
In inghilterra che devono essere sempre diversi lo usano a destra.

Per quanto riguarda la sella alta i concetti rimangono gli stessi, ovviamente avendo meno possibilità di muoversi avrai meno possibilità di spostare i pesi (inoltre i pesi di una bici da xc sono spostati molto + sull'anteriore rispetto ad una enduro o simili). questo significa che dovrai iniziare a frenare prima e che difficilmente avrai nuna frenata incisiva come sulle bici da discesa (anche perchè le gomme non lo permettono)...

Taso666
07-06-2012, 11:36:53
Complimenti per l'ottimo articolo!
Avrei una domanda riguardo la tecnica per aumentare la potenza frenante "molleggiando" prima delle staccate.
Funziona anche per staccate lunghe?
Ovvero, dopo l'iniziale aumento di carico, dovuto allo spostamento del peso del biker, la forcella e l'ammo tenderanno a riestendersi provocando l'effetto opposto (cioè una diminuzione di carico).
Forse la tecnica è valida solo per le staccate brevi e violente, o sbaglio?

salta_foss
07-06-2012, 11:38:55
bellissimo

Marko74
07-06-2012, 11:41:55
Come sempre ottimo!! Molto utile!

spiri
07-06-2012, 11:55:07
grazie per l'articolo. una domanda. a volte si vedono nei video biker in discesa che sono in piedi sui pedali. e' una tecnica o solo per fun??

asilvagni
07-06-2012, 12:03:26
L'articolo è ottimo...mi sarei aspettato solo qualche info in più sulla tecnica di "tiro" dei freni avanti/dietro, a seconda delle condizioni affrontate in discesa. Nel primo paragrafetto dell'articolo c'è qlc in tal senso, ma pensavo fosse ripreso e approfondito successivamente.

In ogni caso, complimenti o-o

mauron
07-06-2012, 12:08:21
complementi jack . . .
super articolo ancora una volta :celopiùg::celopiùg:

be io faccio bene (mi sembra di farlo :medita:)
solo lo spostamento dei pesi . . .

il resto tutto sbagliato :cry:

freno soprattuttro col post
la bici dietro - in ingresso - mi salta da tutte le parti
e mi capita di cuocere il freno
scendendo spesso in pelino frenato

:help:

è dire che ho girato per anni
con uno scooter col freno dietro rotto :spetteguless:
e mi ci sono scardinato un paio di volte

dovro togliere il post anche alla mtb :duello:

micel
07-06-2012, 12:11:11
bella!!

non sono molto d'accordo sulla distribuzione dei pesi durante l'arco della frenata ( staccata ) , anzi secondo me è totalmente sbagliato!

Marco Giacomelli
07-06-2012, 12:12:17
questo articolo è perfetto! anche se hai spiegato cose come l'inerzia,o i carichi e tutte quelle cose più o meno complicate, le ha capite persino mio fratello che ha 11 anni!! complimenti, veramente, continua con queste guide perché sono veramente molto utili (e fatte molto bene...)
bravo! e grazie! :) :)

all3rz
07-06-2012, 12:29:45
grazie per l'articolo. una domanda. a volte si vedono nei video biker in discesa che sono in piedi sui pedali. e' una tecnica o solo per fun??

:nunsacci::nunsacci::nunsacci:

perchè tu scendi seduto?
(forse mica ho capito la domanda... :nunsacci:)

cmq anche io uso il freno ant a dx.. dopo averci preso la mano e venendo dal cross lo trovo più naturale..
anche perchè per la maggior parte delle persone il braccio forte è il dx, quello con cui vai a usare più potenza frenante ;-)

basol
07-06-2012, 12:31:32
Ottimo articolo da rileggere almeno 2 volte per vincere la nostra naturale tendenza a frenate ad caxxxxum !

gattopower
07-06-2012, 12:32:36
ottimo articolo

joe svista
07-06-2012, 12:36:23
Grande articolo.

teobg81
07-06-2012, 12:55:51
bell'articolo! Complimenti!

ecox
07-06-2012, 13:27:37
Interessante articolo che ti mette di fronte ai tuoi errori.

Che dire, consumo più in fretta la pastiglia posteriore di quella anteriore e questa la dice già lunga sul modo di frenate. La paura di andare pesante con il freno anteriore è legata al non percepire chiaramente il limite della ruota anteriore e quindi frenare sempre con la paura che si possa chiudere lo sterzo.

Dovrò porre più attenzione allo spostamento dei pesi...

McVit
07-06-2012, 13:31:12
nel caso in cui la sella sia troppo alta ( ad esempio gare xc ) e non si ha il tempo di fermarsi per abbassarla cosa consigli?


Metti un reggi telescopico!! :-)

PS: potrebbe sembrare una battuta, ma forse forse non lo è...... ;-)

ruggidn
07-06-2012, 13:41:38
chiaro, limpido, didattico! complimenti

Løre
07-06-2012, 13:42:38
quella di "molleggiarsi" per aumentare il potere frenante è assolutamente interessante, da provare.

poi assolutamente vero il problema di frenare in anticipo sullo sconnesso, anche sulle sospensioni più moderne, l'inibizione dell'ammortizzazione per via della frenata è un fenomeno che si sente parecchio sullo scassato, e rende decisamente tutto più rischioso. la bici saltella al posto che far lavorare le sospensioni, e comunque frena male.

aereals
07-06-2012, 13:52:05
non si finisce mai di imparare,grandi

loreXI
07-06-2012, 15:04:45
Bello...con dei video sarebbe ancora più chiaro...

sonnyx88
07-06-2012, 15:23:48
Ottimo! sei un mito ;)

Jibbo
07-06-2012, 15:54:24
Aggiungerei che il freno davanti va mollato in certe situazioni, tipo avvallamenti o altro, che provocano il sollevamento della ruota da terra per non far bloccare essa in volo (alcuni diranno logico, non si sa mai)


Ammetto per buttare le gomme finite mi diverto sull'asfalto a simulare una bici-motard cosa che riesce ) ma non serve a niente.

Alessandro Notari
07-06-2012, 15:56:28
:nunsacci::nunsacci::nunsacci:

perchè tu scendi seduto?
(forse mica ho capito la domanda... :nunsacci:)

cmq anche io uso il freno ant a dx.. dopo averci preso la mano e venendo dal cross lo trovo più naturale..
anche perchè per la maggior parte delle persone il braccio forte è il dx, quello con cui vai a usare più potenza frenante ;-)

Quoto, anch'io da motociclista uso l'anteriore a dx, oltre ad essere il braccio più forte ho anche più sensibilità.

C'è chi scende da seduto???? masochista:pirletto:!!

outdom
07-06-2012, 16:10:04
complimenti per l'articolo ora però bisogna mettere tutto questo in pratica :????:

SCUBIKER
07-06-2012, 16:55:52
Bravo Jack. Quando si sente parlare di "dosare la frenata" si intende utilizzare diversamente i freni ant e post in base alle varie situazioni (es: 60% post, 40% ant nelle discese scassate; 80% post, 20% ant nei passaggi tecnici lenti; 50-50 nelle discese senza difficoltà), oppure si intende semplicemente agire in modo più o meno delicato (ma allo stesso modo) su entrambe le leve (es: frenate decise laddove il fondo lo consente, frenate più dolci sullo scassato ed ancora più delicate sulle pietraie)? Lo chiedo perchè per istinto tendo ad usare questo secondo metodo, frenando a colpetti per tutta la discesa, in modo da controllare sempre la velocità della bici, e agendo sulle leve in modo più o meno delicato in base a velocità e tipo di fondo. Sbaglio tutto?
Lasciar correre come fanno molti miei amici è una cosa che mentalmente non riesco a fare, anche per paura di perdere il controllo nelle curve.

pennhouse2
07-06-2012, 17:17:15
Bella, adesso non ci sono più scuse per fare le sgummate prima delle curve, con buona pace del Diretur e sondaggio annesso ;-)

stefano alinovi
07-06-2012, 17:22:24
ottimo articolo davvero.
In teoria tutto chiarissimo, ma poi quando si è sotto pressione, specialmente in discese tecniche, spesso non si aha il tempo di ragionare e provare. Penso che sia opportuno provare tutto a freddo sul molto facile.
Personalmente tento di dosare con parsimonia le frenatone e tenere il freno anteriore come regolatore di velocità, in modo da non bloccare il freno posteriore che altrimenti salta e basta e non frena. Alla fine quando guardo le pastiglie però vedo che alla fine è sempre consumata quella posteriore in modo appena superiore. (mi piace derapare in curva quando posso, sullo stretto in pendenza notevole). Devo provare il lavoro sulle sospensioni.
grazie del servizio

stefano

MatteoP
07-06-2012, 17:45:10
Ottimo articolo, ma c'è un ma.

Ogni volta che leggo un articolo sulla tecnica di guida mi rendo conto che ho molto da imparare e a quel punto ed ora come faccio?
In altre parole credo che bisognerebbe aggiungere a qusti articoli teorici degli esercizi pratici che permettano a chi lo desidera di provare e correggersi.

Voglio fare un esempio, credo di essere affetto da sindrome da freno anteriore: lo uso pochissimo. L'articolo mi fa capire chiaramente che è sbagliato (e questo è già una gran cosa) e ora cosa faccio? Come mi esercito? Come faccio a capire che sono arrivato ad un buon bilanciamento e che magari invece sto cadendo nell'errore opposto?

In un video, credo "fluidride like a pro" ho visto nella sezione: impara a frenare, mettere giù dei coni segnaletici e fare qualche passaggio, ma sinceramente era poco chiaro. Ecco se l'articolo fosse completato con indicazioni pratiche di quel tipo sarebbe perfetto. Ad oggi non ho trovato nulla in questo senso.

Faccio ancora un esempio: nel tennis, nel football americano, nel basket, nello sci e nel golf i movimenti che sono alla base (i fondamentali vengono chiamati in alcuni casi) sono individuati e vi è una folta bibliografia/videoteca su esercizi per impratichirsi e migliorarsi. Nella MtB non ho mai visto nulla di simile.

Spero di essere stato chiaro e ribadisco che non c'è alcun intento polemico, anzi.

Ciao :i-want-t:

pmauri
07-06-2012, 17:53:35
Ho letto volentieri bello e interessante anche perchè proprio domenica mi sono,non so bene come,sbagliando la frenata probabilmente, cappottato lussandomi il mignolo.......che male ragazzi ed ora niente biga...

all3rz
07-06-2012, 17:58:27
Faccio ancora un esempio: nel tennis, nel football americano, nel basket, nello sci e nel golf i movimenti che sono alla base (i fondamentali vengono chiamati in alcuni casi) sono individuati e vi è una folta bibliografia/videoteca su esercizi per impratichirsi e migliorarsi. Nella MtB non ho mai visto nulla di simile.

a me questo ha aiutato molto.. ;-)

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mtbilly
07-06-2012, 18:55:40
qualcuno ha chiesto come mai si vedono" biker in piedi in discesa ", nulla di piu semplice stando in piedi stai abbassando il baricentro che anziche stare sulla sella si abbassa ai pedali.
un accortezza nella frenata ,oltre che arretrare il peso , spingere in avanti il manubrio .

andy_g
07-06-2012, 19:58:02
Mi conforta sapere che almeno non sono un pazzo ed è già qualcosa. È che il ciclista mi guarda strano ogni volta che mi deve cambiare solo la pastiglia davanti ;)
Quanto alle percentuali tra anteriore e posteriore devo confessare che non ho mai trovato una regola, ho sempre avuto la sensazione che sia il terreno a comandare, a dirti quale devi tirare e quale mollare in ogni momento e di come ti devi spostare di conseguenza sulla bici. Forse vaneggio, ma una regola non l'ho mai trovata, a dire il vero neanche con lo scooter ;)

joe svista
07-06-2012, 20:26:20
Confermo anch'io, il libro di Lopes è ottimo, il migliore e più completo sulla guida che abbia mai letto.

xVALERIOx
07-06-2012, 20:44:14
aggiungerei anche : pasticche diverse in entrambi i freni....davanti semimetalliche, dietro organiche...in questo modo si ha ancora piu' modulabilita'..

Kiand87
07-06-2012, 20:59:09
speriamo di aver capito

Jack Bisi
07-06-2012, 21:25:27
grazie delle numerose risposte, mi pare che i concetti chiave siano passati.

Mi sembra anche però che per alcuni di voi ci sia un pò di confusione su alcuni aspetti (es la storia della ruota che si blocca in aria ecc ecc) mentre, chi mi ha scritto della posizione in piedi può leggere 2 puntate fa proprio la posizione in sella in modo da avere chiarimenti maggiori su quale posizione avere in discesa (non certo seduta.)

a breve risponderò in modo più specifico ad ogni dubbio o richiesta.

YO
Jack

olati
07-06-2012, 21:45:15
questa rubrica sarà la bibbia della mtb:il-saggi:

bachete
07-06-2012, 23:34:47
in effetti bell'articolo... però mi mancano i fondamentali!!
ovvero quando usare l'anteriore e quando il posteriore (o meglio: quando usare di più l'uno e l'altro..).
quando avrò capito e fatto mio questo primo concetto potrò applicare quello sulla distribuzione del peso... per ora.... freno praticamente sempre solo col posteriore!

adoro questa rubrica, spero che farai un'aggiunta su come distribuire la frenata tra davanti e dietro, intanto davvero complimenti per la chiarezza!

Jack Bisi
08-06-2012, 00:46:26
in realtà è stato scritto... anteriore per rallentare (quindi prima delle curve o quando si vuole rallentare decisamente), posteriore per correggere la traiettoria o evitare accelerazioni eccessive (quindi colpetti di freno sullo sconnesso o dove servisse...)

questa è la regola, e si applica praticamente su ogni terreno (con alcune eccezioni, es classico contropendenze in cui è meglio evitare il più possibile il freno ant) anche i più ripidi e sconnessi.

gin-bike
08-06-2012, 08:02:53
avendo sempre avuto la moto appena ho invertito i freni spostando l'ant a destra mi si è aperto un mondo...magari non è un consiglio che può essere valido per tutti ma con me ha funzionato alla grande!!

lazzo
08-06-2012, 08:53:47
Grazie mille per questi fantastici ed utilissimi articoli, attendo con ansia quello su come affrontare al meglio le curve...specialmente quelle in "velocità" :)

MatteoP
08-06-2012, 14:37:24
Innanzi tutto grazie. Me lo sono procurato e confermo che è il miglior manuale che ho letto sino ad oggi.

Però molto indietro rispetto ad altri sport che conosco meglio:


Bella la sezione di troubleshooting, ma questo implica che uno sappia individuare il difetto.
Praticamente assente con gli esercizi per migliorare e per aumentare la consapevolezza della propria tecnica.

Comunque ancora grazie della dritta.

Ciao


a me questo ha aiutato molto.. ;-)

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MatteoP
08-06-2012, 14:38:49
Grazie anche a te. Ciao

Confermo anch'io, il libro di Lopes è ottimo, il migliore e più completo sulla guida che abbia mai letto.

Snowing
08-06-2012, 17:54:02
Per quanto riguarda il freno a DX o SX...
Io sono un endurista MOTO ed endurista BICI (più bici ultimamente), da sempre ho il freno anteriore sul DX in moto (naturalmente) ed il freno anteriore a SX in bici, appena salgo in un mezzo o nell'altro, immediatamente il mio cervello si abitua anzi, non si deve neanche abituare, viene tutto spontaneo, è come essere ambidestro, è come guidare una VAUXAL (GB) alla mattina ed una OPEL (D) al pomeriggio, come fosse la stessa macchina. Anche per quel che rigurda forza e sensibilità direi di non vedere grandi differenze, anche perchè con i freni di oggi la forza da applicare è minima e per la sensibilità abbiamo a disposizione molte regolazioni che ci permettono un settaggio del freno personalizzato...
Vi confido che un paio di mesi fà, per curiosità, ho invertito le leve DX e SX (avendo Hope si fa tranquillamente senza modifiche radicali) e non ero più capace di guidare, dovevo sempre pensare che freno usare per staccare, paura, mamma quanta paura..., pensavo di migliorare ed invece dopo 2/3 settimane ho rimesso tutto come prima...
Volevo solo portare anche la mia esperienza..., ciaooo....

Fisherman52
08-06-2012, 18:46:49
avendo sempre avuto la moto appena ho invertito i freni spostando l'ant a destra mi si è aperto un mondo...magari non è un consiglio che può essere valido per tutti ma con me ha funzionato alla grande!!
Io la vedo così.
Provenendo dalle moto, inizialmente ho provato a farmi montare l'anteriore a destra (come sulle moto, appunto).
Poi ho realizzato che sulle moto il freno anteriore è quello nettamente più importante e più usato (almeno su strada, in fuoristrada occorre meglio bilanciare) e quindi sono abituato ad usare di più la mano destra, e con più forza.
Sulla MTB se tiri l'anteriore con forza o vai dritto o capotti, a seconda del grado di aderenza, e il freno da utilizzare maggiormente è di certo il posteriore.
Per cui sono tornato alla configurazione "bici", ovvero col posteriore a destra e mi trovo ad usarlo molto meglio, più prontamente e graduando meglio la forza.
Non ho più cambiato, anche se continuo ad andare in moto.;-)
By.
Fish
o-o

andy_g
08-06-2012, 22:34:10
Io la vedo così.
Provenendo dalle moto, inizialmente ho provato a farmi montare l'anteriore a destra (come sulle moto, appunto).
Poi ho realizzato che sulle moto il freno anteriore è quello nettamente più importante e più usato (almeno su strada, in fuoristrada occorre meglio bilanciare) e quindi sono abituato ad usare di più la mano destra, e con più forza.
Sulla MTB se tiri l'anteriore con forza o vai dritto o capotti, a seconda del grado di aderenza, e il freno da utilizzare maggiormente è di certo il posteriore.
Per cui sono tornato alla configurazione "bici", ovvero col posteriore a destra e mi trovo ad usarlo molto meglio, più prontamente e graduando meglio la forza.
Non ho più cambiato, anche se continuo ad andare in moto.;-)
By.
Fish
o-o

Non sono molto convinto che il freno che si usa di più sia il posteriore, forse quello che si usa per più tempo, ma non con più forza. Ci vuole davvero poca forza a bloccare il posteriore, anche con un impianto economico. Comunque anche io ho l'anteriore a sinistra e non ho incontrato problemi.

motobimbo
09-06-2012, 05:07:33
secondo me non è questione di "forza" da imprimere sulla leva, ma di sensibilità nel farlo...quindi è evidente che essendo la mano destra migliore in questo senso (se non si è mancini) ed essendo l'anteriore il freno più importante per il rallentamento del mezzo ma anche il più "delicato" da dosare, l'inversione delle leve ha un suo perchè.

in ogni caso è altrettanto evidente che l'abitudine vince su tutto.

mcpelo68
09-06-2012, 11:03:09
secondo me non è questione di "forza" da imprimere sulla leva, ma di sensibilità nel farlo...quindi è evidente che essendo la mano destra migliore in questo senso (se non si è mancini) ed essendo l'anteriore il freno più importante per il rallentamento del mezzo ma anche il più "delicato" da dosare, l'inversione delle leve ha un suo perchè.

in ogni caso è altrettanto evidente che l'abitudine vince su tutto.

infatti io essendo mancino, l'anteriore preferisco governarlo con la mano dx...ciauz

dartvader
09-06-2012, 11:04:38
Grande Jack, questa rubrica è già un "must" assoluto, per renderla perfetta manca solo una cosa: qualche video.
Secondo me le spiegazioni sono perfette, ma le foto sono statiche ed in certi casi lasciano un pò "a metà", con un video a supporto sarebbero veramente OK

Ciao e Grazie per tutto !

Dan75
09-06-2012, 12:29:08
Molto interessante.

luc4daros
09-06-2012, 16:27:13
Ma sei un grande!
A parte il fatto che ho capito tante cose di fisica che i miei prof non mi hanno mai insegnato così, mi hai pure salvato da probabili futuri cappottoni ;)

andy_g
09-06-2012, 21:22:23
secondo me non è questione di "forza" da imprimere sulla leva, ma di sensibilità nel farlo...quindi è evidente che essendo la mano destra migliore in questo senso (se non si è mancini) ed essendo l'anteriore il freno più importante per il rallentamento del mezzo ma anche il più "delicato" da dosare, l'inversione delle leve ha un suo perchè.

in ogni caso è altrettanto evidente che l'abitudine vince su tutto.

Ah ah, lo dimentico tutte le volte, credetemi, sono ambidestro!!!
Non so che dirvi, per me usare una mano o l'altra è esattamente la stessa cosa.

fro
09-06-2012, 23:39:45
Bene .. chiaro come al solito..
ottima spiegazione!!

Alessandro Notari
11-06-2012, 14:32:32
infatti io essendo mancino, l'anteriore preferisco governarlo con la mano dx...ciauz

Ahhh, i Mancini; strana gente:smile:!!

Pietro.68
11-06-2012, 16:07:03
Ahhh, i Mancini; strana gente:smile:!!
Ma forti però!!!!

Jack Bisi
11-06-2012, 17:31:16
comunque essere destri e mancini non ha influenza sull'uso del freno anteriore. si tratta di abitudine e feeling.

stessa cosa vale per il piede principale. C'è chi ha il destro avanti, chi il sinistro. Indipendentemente che sia destro o mancino o altro.

gatto moderno
13-06-2012, 20:24:20
comunque essere destri e mancini non ha influenza sull'uso del freno anteriore. si tratta di abitudine e feeling.

stessa cosa vale per il piede principale. C'è chi ha il destro avanti, chi il sinistro. Indipendentemente che sia destro o mancino o altro.
Probabilmente è ininfluente per il fatto che non serve una elevata forza per frenare, può essere solo una differenza di sensibilità da una mano all'altra,in questo caso la nostra la nostra concentrazione fà la differenza.

Alessandro Notari
14-06-2012, 07:54:32
Probabilmente è ininfluente per il fatto che non serve una elevata forza per frenare, può essere solo una differenza di sensibilità da una mano all'altra,in questo caso la nostra la nostra concentrazione fà la differenza.

Che non serva molta forza è vero solo in parte, cioè da quando sono nati gli impianti idraulici, ma chi fa mtb da un pò di anni sicuramente ricorderà la fatica che si faceva con i V Brake e le fork rigide, si arrivava in fondo a certe discese con gli avambracci a pezzi:scassat:!!!

Jack Bisi
14-06-2012, 08:06:21
verissimo, c'è da dire però che con le full e i dischi sono cambiati molto anche i tracciati e le velocità e soprattutto la guida!!!

Alessandro Notari
14-06-2012, 09:57:33
verissimo, c'è da dire però che con le full e i dischi sono cambiati molto anche i tracciati e le velocità e soprattutto la guida!!!

Hai perfettamente ragione, i percorsi che si facevano i primi anni 90 con le bici dell'epoca erano abbastanza ridicoli rispetto a ciò che si riesce a fare ora, in effetti in discesa sembra di essere su delle piccole moto ("piccole" per me che ho una full da 120, immagino con una 150 o 160!!).
Comunque, tornando al discorso freni, io ritengo che sia molto importante trovare un impianto che ti dia il giusto feeling, io ricerco soprattutto la modulabilità, non la potenza, tant'è che sulla mia bici di serie c'erano gli XTR, che ho fatto smontare ancora prima di uscire dal negozio, montando invece gli Hope, che per me hanno un feeling straordinario, anche se a discapito della potenza (ma io monto quelli da XC con dischi da 160). Dovendo frenare su superfici fra le più diverse come coefficiente di aderenza (terra, sabbia, neve, fango ecc.), penso che la modulabilità sia una delle caratteristiche principali da ricercare, soprattutto facendo giri e non gare.

Jack Bisi
14-06-2012, 10:10:09
verissimo per il feeling, non sono daccordo per la ricerca della modulabilità... pensa che io amo invece i freni super potenti e bruschi, ed infatti sulla bici da discesa monto i formula the one (ora gli oval ma non li ho ancora provati a dovere), noti per la loro potenza, con disco anteriore addirittura da 220... toccatina e sono fermo.

Ovviamente va a feeling, per me utilizzare dischi "modulabili" nel senso con effetto tipo abs sarebbe un dramma... non riuscirei a fare mezza discesa.

olaa
Jack

Alessandro Notari
14-06-2012, 11:11:34
verissimo per il feeling, non sono daccordo per la ricerca della modulabilità... pensa che io amo invece i freni super potenti e bruschi, ed infatti sulla bici da discesa monto i formula the one (ora gli oval ma non li ho ancora provati a dovere), noti per la loro potenza, con disco anteriore addirittura da 220... toccatina e sono fermo.

Ovviamente va a feeling, per me utilizzare dischi "modulabili" nel senso con effetto tipo abs sarebbe un dramma... non riuscirei a fare mezza discesa.

olaa
Jack

Si, sicuramente tu hai una bella sensibilità, per cui nonostante la cattiveria dell'impianto riesci lo steso a modulare la frenata, perchè in condizioni di fondo con scarsa aderenza (fango con sassi, per esempio) altrimenti rischieresti il bloccaggio della ruota con probabile "misurata" di percorso!
Poi come dicevo sopra, il discorso "gara" è a parte, li devi stacca al limite e si scende a bomba, mentre se si fanno giri all mountain, su percorsi che non si conoscono, si scende un pò più piano e solitamente non si fanno staccate al limite (anche perchè magari trovi il canalino ghiacciato o la neve dietro la curva!!).

SCUBIKER
10-07-2012, 13:24:04
Nelle ultime uscite ho provato a frenare come consigliato da Jack, freno posteriore per controllo della velocità ed entrambi in prossimità delle curve quando volevo rallentare davvero. Impianto frenante Avid Juicy 5 160 post. 185 ant. pastiglie semimetalliche. Dopo un primo approccio di adattamento, ho preso confidenza con la nuovo modo di frenare e mi sono trovato bene. Sabato però ho fatto la Dolomiti Superbike, altra bici con impianto XX 2012 160 post. 185 ant. pastiglie semimetalliche. Sarà che le discese erano lunghissime, fatto sta che ben presto il disco posteriore ha cominciato a fischiare a tutto spiano, l'efficenza del freno in breve mi è sembrata piuttosto ridotta, tanto che alla fine ho dovuto dare manforte al freno post. usando pure l'ant. Ho sbagliato qualcosa? Ho frenato troppo? Oppure era normale con l'impianto frenante che avevo? Il fischio della frenata era un segno che stavo surriscaldando il disco o è normale con quel tipo di pastiglie?
Illuminami Jack!

picasso70
10-07-2012, 14:02:04
Nelle ultime uscite ho provato a frenare come consigliato da Jack, freno posteriore per controllo della velocità ed entrambi in prossimità delle curve quando volevo rallentare davvero. Impianto frenante Avid Juicy 5 160 post. 185 ant. pastiglie semimetalliche. Dopo un primo approccio di adattamento, ho preso confidenza con la nuovo modo di frenare e mi sono trovato bene. Sabato però ho fatto la Dolomiti Superbike, altra bici con impianto XX 2012 160 post. 185 ant. pastiglie semimetalliche. Sarà che le discese erano lunghissime, fatto sta che ben presto il disco posteriore ha cominciato a fischiare a tutto spiano, l'efficenza del freno in breve mi è sembrata piuttosto ridotta, tanto che alla fine ho dovuto dare manforte al freno post. usando pure l'ant. Ho sbagliato qualcosa? Ho frenato troppo? Oppure era normale con l'impianto frenante che avevo? Il fischio della frenata era un segno che stavo surriscaldando il disco o è normale con quel tipo di pastiglie?
Illuminami Jack!

Detta così sembrerebbe che hai vetrificato le pastiglie. Le cause potrebbero essere date dalle frenate troppo prolungate (bisognerebbe fare delle pinzate brevi e ripetute nelle discese lunghe), dalle pastiglie di scarsa qualità e dalle alte temperature esterne, anche se sulle Dolomiti potrebbe non aver influito molto il clima, ma io non c'ero quindi non so quanti gradi ci fossero.
Comunque le pastiglie le puoi recuperare grattandoci sulla superficie con della carta vetrata non troppo dura.

Jack Bisi
10-07-2012, 14:52:17
Ciao!!!

i dischi da 160 sono prettamente da xc.... la grandezza infatti influisce molto più sul raffreddamento che non sul potere frenante come molto credono. Un disco da 160 ha ben poco tempo per dissipare il calore che si crea durante la frenata.

Se mi dici che con questo sistema di frenare ti trovi bene e non hai problemi di surriscaladamento sui giri che effettui normalmente, e che in questa gara hai trovato le discese... lunghissime.. posso dirti che è perfettamente normale che tu possa avere un fenomeno di surriscaldamento del posteriore.

Considera che in dh, dove comunque si hanno frenate potenti e un intera run dura solo 3-4 minuti anche i campioni normalmente usano dischi da 200 anche al posteriore (e come sappiamo tutti con gli impianti moderni un 160 basta e avanza come potenza a bloccare la ruota in ogni condizione.)... il perchè è da ricercarsi proprio nel miglior raffreddamento (a discapito del peso ovviamente).


Detto questo se per i tuoi giri "normali" non hai problemi continua con questo set up, altrimenti, se effettui gare con discese molto lunghe (magari 10-15 minuti) potresti pensare a provare un 185 anche al posteriore, in particolare poi in esteate in cui sole e temperatura alta non aiutano il freno a freddarsi....sicuramente ti darebbe un pò più di agio ed eviteresti perdite di potenza.


Consideriamo sempre che possiamo frenare anche nel migliore dei modi, ma con dischi piccoli avremo surriscaldamento in discese lunghe. Come detto è fisiologico ed è il motivo per cui sono stati creati dischi man mano sempre più grossi.

ola
jack

(ps quanto detto per le pastiglie vetrificate è vero, una scartavetrata e tornano come nuove... o quasi.)

SCUBIKER
11-07-2012, 08:24:27
Grazie Jack e Picasso. Per quanto riguarda il rumore acuto che faceva era normale e dipende dal tipo di pastiglie (semimetalliche Ashima anzichè organiche), e quindi non era un sintomo del surriscaldamento dei dischi, oppure era il segnale che l'impianto si stava surriscaldando?
Effettuo pinzate di 1-2 secondi ad intervalli regolari, può andare?
La discesa incriminata è quella che scende da Prato Piazza, sono 10km di discesa veloce su acciottolato con tornantini.

SavetheNature86
12-07-2012, 11:49:18
Allora,bell'articolo in primis,spiegato molto bene.
Una domanda.Io freno poco davanti per un motivo principale (anche se ,mi sforzo di aumentare il più possibile),ho una forca pessima che nn copia il terreno ,ormai con gioco negli steli.(sontur xcr,corsa effettiva forse 50 mm)
Ora,dato che ho fatto dell'enduro in moto e il frenare davanti l'avevo risolto cambiando l'olio della forca che si impuntava e mi faceva sbattere il muso in discesa (visto che tutti i miei amici dicevano di sforzarmi a frenare davanti,giustamente) dici che è un problema prettamente di forca,di geometrie (angolo di sterzo 70 gradi) o di incapacità mia?
I copertoni per sopperire al problema li ho cambiati e ora uso un panaracer fire xc davanti (sec me ottimo) e d'inverno le country mud.
Grazie :celopiùg:

Jack Bisi
12-07-2012, 12:35:08
sicuramente non è un problema solo di forcella...altrimenti secondo il tuo ragionamento chi ha una forcella rigida non potrebbe usare il freno ant.

non ho capito se durante le frenate con l'anteriore il tuo problema è di poco grip o di spostamenti di carico con conseguente sensazione di ribaltamento... se mi dici quale delle 2 sensazioni hai posso aiutarti.

ciao
Jack

SavetheNature86
12-07-2012, 12:49:29
sicuramente non è un problema solo di forcella...altrimenti secondo il tuo ragionamento chi ha una forcella rigida non potrebbe usare il freno ant.

non ho capito se durante le frenate con l'anteriore il tuo problema è di poco grip o di spostamenti di carico con conseguente sensazione di ribaltamento... se mi dici quale delle 2 sensazioni hai posso aiutarti.

ciao
Jack

No il ribaltamento ce l'ho se esagero di brutto,ma quello credo sia per le geometrie e anche per la forca.
Più che altro nn posso esagerare a pinzare davanti perchè anche con gomme con buon grip mi ritrovo l'anteriore che mi dà segnali di essere al limite.Ovvio,gomme peggiori e mi trovo in grosse difficoltà.Ovviamente nn avendo feeling tutto il "negativo" si accentua.I problemi più evidenti li ho su terreni scivolosi come ghiaino e sabbia-ghiaia o sul detrito spesso.Sullo scassato pelando molto me la cavo andando giù piano e arretrato.

Jack Bisi
12-07-2012, 14:02:48
il fatto di andare arretrato non è conveniente... scarica l'anteriore e diminuisce il grip.
In soldoni significa che se stai troppo indietro col peso puoi avere l'impressione di non avere grip davanti... questa può essere una spiegazione. un'altra spiegazione del poco grip all' ant è di avere una pressione della gomma esagerata (a quanto la tieni??).. ovviamente partendo dal presupposto che la gomma sia di buona qualità e tenga (non conosco le gomme che hai nominato quindi non mi pronuncio al riguardo).

come al solito queste son solo ipotesi perchè per dirti qualcosa di sicuro dovrei vederti.

ciao
Jack

SavetheNature86
12-07-2012, 14:21:20
il fatto di andare arretrato non è conveniente... scarica l'anteriore e diminuisce il grip.
In soldoni significa che se stai troppo indietro col peso puoi avere l'impressione di non avere grip davanti... questa può essere una spiegazione. un'altra spiegazione del poco grip all' ant è di avere una pressione della gomma esagerata (a quanto la tieni??).. ovviamente partendo dal presupposto che la gomma sia di buona qualità e tenga (non conosco le gomme che hai nominato quindi non mi pronuncio al riguardo).

come al solito queste son solo ipotesi perchè per dirti qualcosa di sicuro dovrei vederti.

ciao
Jack

No le gomme le tengo a 1.9 davanti e 2.1-2.2 dietro.Sono 60 kg e ho delle 2.1 come sezione.Posso provare a nn stare arretrato ma devo velocizzare la guida e prendendo forte velocità sul ripido ricschio di stamparmi perchè nn controllo più il mezzo.
Io son sempre più convinto che sia la forca...:hahaha:
Cmq grazie mille!:celopiùg:

Jack Bisi
12-07-2012, 14:51:29
ok per la pressione. non capisco perchè devi velocizzare la guida per non arretrare... l'arretramento non è proporzionale alla velocità, ma alla pendenza del terreno sotto le nostre ruote.

SavetheNature86
12-07-2012, 15:15:39
ok per la pressione. non capisco perchè devi velocizzare la guida per non arretrare... l'arretramento non è proporzionale alla velocità, ma alla pendenza del terreno sotto le nostre ruote.

Si esatto perchè altrimenti capotto.I consigli erano e sono per situazioni di grip con pendenze al 30 % o più (o in zona) con terreno sdrucciolevole.Spesso il terreno è anche "scassato" (per una front da xc).:celopiùg:

Jack Bisi
12-07-2012, 15:46:27
diciamo che una front da xc non ha geometrie che aiutino su pendenze negative elevate.
Nel caso in cui i tuoi giri fossero prevalentemente con questo tipo di discese, e visto che mi dici che non ti trovi bene col set up attuale ti direi che potrebbe essere una soluzione andare a cambiare il set up della bici (esempio un manubrio + alto o un attacco manubrio leggermente + corto o rialzato... o semplicemente qualche spacer sotto la pipa).

già queste modifiche arretrando leggermente il tuo baricentro dovrebbero darti una mano permettendoti di rimanere leggermente + avanti durante i ripidoni (che mi pare di aver capito siano il tuo problema) senza il rischio di cappottoni.

Per quanto riguarda la forcella come detto è certo che aiuti... ma io sono dell'idea che si scenda ovunque con tutto. Nel senso che non avere una buona forcella non è così limitante come il non avere buone gomme. Quello che voglio dire è che io per andare a pedalare utilizzo una bici front da all mountain con geometrie abbastanza discesistiche e settata per i miei gusti. Non c'è un salto o un passaggio in cui senta il bisogno dell'ammo posteriore. Semplicemente se in un tratto scassato con una full posso entrarci a velocità 10, con la front dovrò entrarci a velocità 7... con una rigida sono convinto che potrei farlo comunque, entrando ad una velocità 3. Quello che ti voglio dire è che spesso è il set up delle bici a non essere adeguato, ma difficilmente una bici è "inutilizzabile" di suo. Se settata bene con quasi qualunque bici si può scendere su (quasi) qualunque discesa (salti a parte^^, ma qui si parla di tecnico.)

SavetheNature86
12-07-2012, 16:40:09
Grazie dei consigli,valuterò cosa fare!:celopiùg:

matticino
06-08-2012, 18:16:27
Ottimo articolo come sempre! Hai dato un senso a quello che ormai faccio inconsciamente B-)

Jibbo
31-08-2012, 21:58:39
Scusate avevo detto una cavolata forse perchè quelle volte andavo off con gomme lisce e con una mtb da supermercato, chiedo perdono.
Per il resto concordo ;)

eu94
07-09-2012, 09:43:11
Mi chiedevo quando il carico sull'anteriore addizzionato a una frenata forte.. fanno perdere aderenza all'anteriore! Questa domanda nasce guardando non so gare di moto come superbike o motogp.. si vede chiaramente che quando forzano troppo in staccata molto spesso l'anteriore si chiude e amen.. anche avendo molta aderenza se si esagera la ruota davanti si chiude! A mio parere la perdita di aderenza è dovuta alla frenata quanto al carico generatosi sul davanti, o sbaglio?

Jack Bisi
07-09-2012, 10:24:47
sulle moto da strada non so che fattori intervengano poiché sono situazioni veramente diverse dall'off road.

Ad ogni modo fisicamente il concetto è lo stesso, più carico su una ruota più grip.

(pensa ad esempio di spingere una gomma per cancellare su un foglio. Se la appoggi e la sposti lo fai facilmente, se la spingi con forza verso il basso questa oppone molta più resistenza.)

Penso, ma è solo una ipotesi, che le cadute in fase di staccate siano date proprio dalla staccata. Nel senso che come abbiamo visto la frenata cerca di bloccare la ruota, quindi aumenta la tendenza a scivolare della ruota. Se infatti ipotizziamo una situazione di entrata in curva (già leggermente piegati) la ruota sta lavorando contro allo scivolamento laterale. Nel momento in cui si frena si va a introdurre una nuova forza, molto forte di scivolamento in avanti.

La risultante di questi due vettori si somma (prodotto vettoriale, regola del parallelogramma) andando a creare una forza "in obliquo" di intensità pari alla radice quadrata della somma dei quadrati delle due forze. In pratica andando a frenare si induce uno scivolamento.
Questo il motivo analizzandolo da un punto di vista fisico.


Nelle moto però non so se si può variare assetto dei pesi come in bici, o meglio non credo che sia così importante farlo, nel senso che la bici pesa 20 kg, la moto 150 e passa, un rider medio sugli 80. Si vede come il peso del rider sia 4 volte la bici mentra sia la metà o meno di una moto. Non credo quindi che il muoversi sopra il mezzo abbia la stessa valenza in moto e in mtb.

ola Jack

Jack Bisi
07-09-2012, 10:27:26
comunque per farti fare un test e capire il concetto prova a fare questa prova.

cerca un posto in piano con aderenza media (tipo strada bianca o brecciolino), a bassa velocità (e senza pedali a sgancio magari così sei pronto a mettere per terra il piede.), prova a frenare rimanendo in posizione come spiegato e caricando bene l'ant.

poi prova la stessa frenata stando completamente indietro come se fossi su un ripido estremo.

vedrai come nel secondo caso la ruota anteriore si bloccherà subito e perderà aderenza.

SCUBIKER
24-09-2012, 14:41:26
Ciao, ieri durante una gara ho fatto una caduta memorabile mentre percorrevo un tratto in discesa su erba/ghiaia. La bici ha improvvisamante perso aderenza sbacchettando e chiudendo il manubrio. Le conseguenze sono state decisamente dolorose anche se per fortuna niente di rotto. Tra gli imputati della caduta:
- una posizione troppo arretrata che mi ha fatto perdere aderenza all'anteriore;
- una posizione troppo avanzata che mi ha fatto insaccare al ruota nella ghiaia (questo secondo i miei amici ai quali ho raccontato l'accaduto);
- un modo di frenare sbagliato che potrebbe avermi fatto perdere aderenza. Io tendevo a frenare a piccoli colpi con entrambi i freni, senza però arrivare mai al bloccaggio. Potrebbe essere questa la causa?
In tal caso come si frena in discesa veloce su ghiaia piuttosto grossa? Colpetti solo con il posteriore? Colpetti con entrambi i freni? Oppure?

Jack Bisi
25-09-2012, 07:36:56
frenata dolce. i "colpetti" non sono una buona tecnica.

prolive
21-10-2012, 21:42:06
Le cadute in staccata in motogp, avvengono perche' si entra in curva ancora frenati e bisogna dosare i freni allentandoli man mano che aumenta l'angolo di piega. I piloti riescono in questo modo (oltre che a ritardare la frenata) a tenere caricata la forcella tenendo basso l'anteriore e facilitando l'inserimento. Ma questo vale per l'asfalto. Anche con la moto da cross, come in mtb, se pieghi pinzato perdi subito l'anteriore! L'ho provato oggi, ho appena iniziato con la bici e ho ancora molti automatismi da moto, infatti son caduto proprio in entrata di una curva piatta.

Federico B
10-03-2013, 17:52:39
Ma anche voi non tenete le leve del freno perfettamente uguali?
Per esempio nella mia quella del freno dietro è un po' più molle rispetto a quella davanti, perchè davanti se devo inchiodare di colpo almeno con un dito freno, invece dietro se è troppo sensibile sgomma...

Tc70
10-03-2013, 19:34:56
Ma anche voi non tenete le leve del freno perfettamente uguali?
Per esempio nella mia quella del freno dietro è un po' più molle rispetto a quella davanti, perchè davanti se devo inchiodare di colpo almeno con un dito freno, invece dietro se è troppo sensibile sgomma...


E' soggettivo...tendenzialmente anche io tengo un pò più tesa la leva dell'anteriore....ma non confido di inchiodare solo con un dito...di solito ne uso 2 l'indice e il medio...mi sento più sicuro....:celopiùg:

Jack Bisi
11-03-2013, 06:53:11
come scritto nell'articolo sull'umpostazione della bike (in particolare del manubrio) consiglio di usare un solo dito. Più che sufficiente con gli odierni sistemi di frenatura.

Per quanto riguarda il settaggio delle leve è soggettivo, normalmente però si tengono uguali e si tende a parzializzare il giusto con le dita che frenano. Se però te preferisci l'impostazione descritta vai così!!

ciao!

Federico B
11-03-2013, 08:30:40
come scritto nell'articolo sull'umpostazione della bike (in particolare del manubrio) consiglio di usare un solo dito. Più che sufficiente con gli odierni sistemi di frenatura.

Per quanto riguarda il settaggio delle leve è soggettivo, normalmente però si tengono uguali e si tende a parzializzare il giusto con le dita che frenano. Se però te preferisci l'impostazione descritta vai così!!

ciao!

Ma quando si frena a lungo le leve diventano più dure... (U po' come la macchina quando si danno due pompante al freno il pedale diventa più duro) detto questo è possibile che la leva del freno posteriore quando usata si indurisca di più di quella anteriore? (Magari perché il cavo del freno posteriore è più lungo)?

Tc70
11-03-2013, 11:17:54
come scritto nell'articolo sull'umpostazione della bike (in particolare del manubrio) consiglio di usare un solo dito. Più che sufficiente con gli odierni sistemi di frenatura.

Per quanto riguarda il settaggio delle leve è soggettivo, normalmente però si tengono uguali e si tende a parzializzare il giusto con le dita che frenano. Se però te preferisci l'impostazione descritta vai così!!

ciao!


Sarà...ma mi sento più sicuro con due....sulle discese lunghe con un dito... se poi ti fa male...meglio 2 va...poi dipende da che sistema frenante si ha ,che tipo di diametro ha il disco....in che posizione si ha la leva...perchè magari con l'ndice non ci si arriva e col medio si sopperisce al problema...ma come in tutte le cose,è soggettivo...:celopiùg:

motobimbo
11-03-2013, 11:22:55
Jack Bisi

tu tieni l'ant a destra o a sinistra?

se l'hai già detto chiedo scusa.

Federico B
11-03-2013, 13:03:03
Ma quindi in tutte le bici le leve dovrebbero essere uguali?

Ma il discorso che ho fatto prima (quello che la leva del freno dietro quando usata si indurisce di piu) è giusto?

pennhouse2
11-03-2013, 13:17:19
Ma quando si frena a lungo le leve diventano più dure... (U po' come la macchina quando si danno due pompante al freno il pedale diventa più duro) detto questo è possibile che la leva del freno posteriore quando usata si indurisca di più di quella anteriore? (Magari perché il cavo del freno posteriore è più lungo)?

Cambia macchina, hai il servofreno andato, o giri con la macchina spenta...

;-)

Jack Bisi
11-03-2013, 15:26:02
Ma quando si frena a lungo le leve diventano più dure... (U po' come la macchina quando si danno due pompante al freno il pedale diventa più duro) detto questo è possibile che la leva del freno posteriore quando usata si indurisca di più di quella anteriore? (Magari perché il cavo del freno posteriore è più lungo)?

mmmmmm sicuro che il freno sia spurgato in modo corretto??? no dovrebbe avere questo comportamento, un freno che si rispetti rimane con "corsa" invariata anche all'aumentare della temperatura (entro certi limiti in cui però ormai le pastiglie sono andate)

e come ti ha detto qualcuno fai controllare anche la macchina che probabilmente ha bisogno di uno spurgo pure lei....

olaa

Jack Bisi
11-03-2013, 15:29:02
Sarà...ma mi sento più sicuro con due....sulle discese lunghe con un dito... se poi ti fa male...meglio 2 va...poi dipende da che sistema frenante si ha ,che tipo di diametro ha il disco....in che posizione si ha la leva...perchè magari con l'ndice non ci si arriva e col medio si sopperisce al problema...ma come in tutte le cose,è soggettivo...:celopiùg:


le leve possono essere regolate (più vicine al manubrio se non ci arrivi), così come i dischi possono essere cambiati con dischi di diametri maggiori e freni con freni più potenti.

Tutto è soggettivo, questo è chiaro, ma sarai d'accordo con me che la presa che hai sul manubrio con tre dita (medio anulare e mignolo) a contrastare il pollice, sarà certo più salda di quella che avrai con il solo anulare e mignolo (entrambi molto più deboli del medio o dell'indice).

Per questo ti assicuro che sarebbe molto meglio imparare a frenare con un solo dito:celopiùg:

Jack Bisi
11-03-2013, 15:31:23
Jack Bisi

tu tieni l'ant a destra o a sinistra?

se l'hai già detto chiedo scusa.

ant a sinistra, setup da bici.

Comunque lì si tratta solo di abitudine, spesso chi viene dalle moto lo utilizza a destra ma non ci sono motivi validi tipo "la mano più forte è la destra" ecc ecc... si tratta solo ed esclusivamente di abitudine.

in inghilterra hanno tutti i freni "invertiti" (Dx avanti)... anche i mancini!

ciao ciao
:celopiùg:

Federico B
11-03-2013, 15:40:21
mmmmmm sicuro che il freno sia spurgato in modo corretto??? no dovrebbe avere questo comportamento, un freno che si rispetti rimane con "corsa" invariata anche all'aumentare della temperatura (entro certi limiti in cui però ormai le pastiglie sono andate)

e come ti ha detto qualcuno fai controllare anche la macchina che probabilmente ha bisogno di uno spurgo pure lei....

olaa

Le macchine le conosco un po' meglio delle bici, e sono sicuro che se per esempio dai due pompate col pedale per un secondo è più duro... Stessa cosa mi succede con la bici...

Quindi mi consigli di stettare le leve nello stesso modo? (Perchè è difficile ottenere la stessa durezza in entrambe...)

Tc70
11-03-2013, 16:52:29
le leve possono essere regolate (più vicine al manubrio se non ci arrivi), così come i dischi possono essere cambiati con dischi di diametri maggiori e freni con freni più potenti.

Tutto è soggettivo, questo è chiaro, ma sarai d'accordo con me che la presa che hai sul manubrio con tre dita (medio anulare e mignolo) a contrastare il pollice, sarà certo più salda di quella che avrai con il solo anulare e mignolo (entrambi molto più deboli del medio o dell'indice).

Per questo ti assicuro che sarebbe molto meglio imparare a frenare con un solo dito:celopiùg:

Naturalmente concordo...:prost: .....avevo provato anche ad avvicinare le leve...ma quando mi 'attaccavo' forte,premevo sulle altre dita....quindi le tengo lontane e ho fatto l'abitudine con due dita...poi va be io monto gli Xt,peso poco e ho dischi da 160, avevo il 180 davanti con adattatore,ma fregava sulla forcella roba forse di 1 o 2 decimi...ma me l'ha sverniciata in quel punto, cosi ho rimesso il 160 e non ho avuto più problemi,devo dire che anche se più piccolo di diametro la biga quando serve si ferma bene....proverò a regolare le leve in modo da poter vedere come mi comporto usando un solo dito...:celopiùg:

motobimbo
11-03-2013, 19:03:17
in inghilterra hanno tutti i freni "invertiti" (Dx avanti)... anche i mancini!



in Inghilterra hanno molte usanze strane come ad esempio le unità di misura, la moneta ed il verso in cui circolano le macchine, però c'è da dire che il rock'n'roll lo sanno fare. :rock-it:

coloxim
15-04-2013, 15:32:54
una domanda facile facile...nei tratti molto ripidi hai detto che è meglio non mantenere il freno sempre tirato perche si richiamo dei danni...ed è meglio alternarli...in questo ultimo caso, conviene dare delle frenate secche? cioè serrare il freno o modularlo?ma cosi non si corre il rischio in ogni caso di surriscaldarlo?

francescoMTB1
16-04-2013, 00:52:49
<"Pinzate secche e decise con immediati e continui rilasci per il raffreddamento "> ,questo e' il sistema di frenata "intelligente" su pendenze elevate e lunghe .

gamestorming
27-04-2013, 07:12:16
Ogni volta che leggo un articolo sulla tecnica di guida mi rendo conto che ho molto da imparare e a quel punto ed ora come faccio?
In altre parole credo che bisognerebbe aggiungere a qusti articoli teorici degli esercizi pratici che permettano a chi lo desidera di provare e correggersi.

[...]

Faccio ancora un esempio: nel tennis, nel football americano, nel basket, nello sci e nel golf i movimenti che sono alla base (i fondamentali vengono chiamati in alcuni casi) sono individuati e vi è una folta bibliografia/videoteca su esercizi per impratichirsi e migliorarsi. Nella MtB non ho mai visto nulla di simile.



Ti quotissimo. E' molto raro trovare, insieme alla teoria, l'esercizio che permetta di togliersi il difetto. Studiando la posizione in sella mi e' stato molto utile Lopes, che la scompone benissimo,ma di piu' un video che proponeva una serie di esercizi da fare prima di montare in sella.

Lo trovo anche un ottimo consiglio a Jack Bisi per rendere davvero "unico" quello che sta scrivendo, aggiungere alla teoria (necessaria) e alla pratica a bassa velocita' (punto di arrivo) la dimensione dell'esercizio, da ripetere n-mila volte per affinare il "fondamentale".

Come noti giustamente, qualsiasi altro sport trabocca di questa letteratura, per la mtb sarebbe un unicum.

Jack Bisi
27-04-2013, 09:42:42
una domanda facile facile...nei tratti molto ripidi hai detto che è meglio non mantenere il freno sempre tirato perche si richiamo dei danni...ed è meglio alternarli...in questo ultimo caso, conviene dare delle frenate secche? cioè serrare il freno o modularlo?ma cosi non si corre il rischio in ogni caso di surriscaldarlo?

Non ho detto nei tratti molto ripidi, che normalmente durano poco, ho detto nelle discese lunge e scorrevoli.

Dare frenate secche non è mai sicuro nel senso che a meno di grip eccellente (asfalto o terra battuta) significa rischiare di bloccare le ruote e perdere grip.

Quello che volevo dire io era di non tenere sempre il dito sul freno per rallentare ma di far scorrere la bici e poi frenare dove richiesto, nel caso invece si volesse rallentare di utilizzare i freni in modo alternato ma modulandoli con frenate di 5-6 secondi e rilasciandoli successivamente per farli raffreddare.

ola
Jack

coloxim
27-04-2013, 09:49:16
Non ho detto nei tratti molto ripidi, che normalmente durano poco, ho detto nelle discese lunge e scorrevoli.

Dare frenate secche non è mai sicuro nel senso che a meno di grip eccellente (asfalto o terra battuta) significa rischiare di bloccare le ruote e perdere grip.

Quello che volevo dire io era di non tenere sempre il dito sul freno per rallentare ma di far scorrere la bici e poi frenare dove richiesto, nel caso invece si volesse rallentare di utilizzare i freni in modo alternato ma modulandoli con frenate di 5-6 secondi e rilasciandoli successivamente per farli raffreddare.

ola
Jack

Grazie jack..
Tutto chiaro..
Si il mio problema è nelle lunghe discese un po ripide..
Userò i freni come dici tu..anche il riferimento temporale mi da una mano...
Thanks

MatteoP
27-04-2013, 09:50:46
Ti quotissimo. E' molto raro trovare, insieme alla teoria, l'esercizio che permetta di togliersi il difetto. Studiando la posizione in sella mi e' stato molto utile Lopes, che la scompone benissimo,ma di piu' un video che proponeva una serie di esercizi da fare prima di montare in sella.

Lo trovo anche un ottimo consiglio a Jack Bisi per rendere davvero "unico" quello che sta scrivendo, aggiungere alla teoria (necessaria) e alla pratica a bassa velocita' (punto di arrivo) la dimensione dell'esercizio, da ripetere n-mila volte per affinare il "fondamentale".

Come noti giustamente, qualsiasi altro sport trabocca di questa letteratura, per la mtb sarebbe un unicum.

Ciao mi dai i riferimenti delle fonti che citi? Grazie

gamestorming
27-04-2013, 10:26:37
Ciao mi dai i riferimenti delle fonti che citi? Grazie

Lopes e' un libro (mastering mountain bike skills) che trovi tranquillamente su amazon, in questo stesso ho visto passare la copertina.

Il video dovrei ritrovalo su youtube, con un pizzico di fortuna potrei farcela....

Edit: penso fosse questo
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ettabike
03-05-2013, 14:36:37
Ciao! Mio marito (Franz) mi dice sempre: "non toccare il freno davanti! non sul bagnato, mai di colpo" insomma sono terrorizzata dal freno davanti, ma con quello dietro faccio di quelle danze! e quella sensazione di 'culo' della bike che se ne va...insomma, io che sono un po' schiappa e fifona, come devo scendere sul rotto? Grazie.

Gotham
06-05-2013, 09:17:53
bellissima guida! sto iniziando solo ora a studiare :i-want-t:

Ho dubbio, con la mia mtb front quando scendo una pendenza sconnessa più o meno ripida se provo a caricare alla ricerca del massimo grip come incoveniente ho che le asperità su posteriore rispondono con una forza esagerata provocando un saltellamento simile a beccheggio delle moto che mi mette non poche preoccupazioni.

Quello che solitamente faccio per non trovarmi nei guai è modulare con il freno anteriore e seguire le asperità ammortizzando con le gambe cercando di mantenere non il massimo carico ma un carico più costante possibile e devo dire che risolvo molti pasticci!

siceramente è una tecnica che ho copiato dallo snowboard dove su una serie di sconnessioni il rider con la testa traccia una linea retta seguendo il terreno soltanto con la tavola e il movimento delle ginocchia.

in settimana pioggia pemettendo abbasso la sella e faccio qualche prova che al momento il mio setup mi lascia davvero poca mobilità!

kevin46
07-05-2013, 20:44:54
articolo davvero interessante e ben fatto!!!
complimenti!!!!

walterita
08-05-2013, 05:26:44
Ora devo mettere in pratica