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Visualizza versione completa : tecnica su radici bagnate


marco
28-01-2003, 09:20:39
non dimenticherò mai il volo fatto sulla discesa dall´alpe di siusi 4 anni fa. Sentiero bellissimo in mezzo al bosco. Comincia a piovere a dirotto, nel bosco (non troppo bagnato) io e Lenz peró ce la caviamo egregiamente. Poi arriva una radura. L´uscita dal bosco è ripida: 3 metri di dislivello, in fondo una radice mostro. Mi ci getto a capofitto, l´anteriore parte sulla suddetta radice e io volo e volo e volo atterrando sul prato a non poca distanza da una bella roccia. Non mi sono fatto niente, per fortuna.

Da allora ho il massimo rispetto delle radici bagnate.

Come le affrontate voi?

Anonymous
28-01-2003, 09:27:12
Se sono lucidate dagli scarponi dei pedoni le evito accuratamente, altrimenti ad angolo retto, tutto il peso indietro per l'anteriore e tutto il peso avanti subito dopo. Naturalmente mi dimentico dell'esistenza dei freni!! Se posso bunnyhoppo, ma non sono molto bravo, sigh!

tarantola
28-01-2003, 09:33:42
Se il tratto con le radici non è troppo lungo consiglio di ollare!
Altrimenti affrontare le radici nel senso più perpendicolare possibilie, peso indietro e stringere i denti per aspettare l'eventuale botta!
Buona fortuna

massimoz
28-01-2003, 09:42:21
Concordo con le risposte precedenti che sono religione! Le radici bagnate sono peggio del ghiaccio perchè sono più subdole!!! :???: :???: :???:

muldox
28-01-2003, 09:43:55
Come le affrontate voi?

Pregando! :lol:

Scherzi a parte, come dice LeMalamot se si riesce a prenderle perpendicolarmente basta essere sufficientemente veloci e determinati. Se invece sono "diagonali" tento di saltarle ma se si tratta di una sequenza o di uno di quei grovigli temibili anche quando asciutti...scendo e spingo! :???:

giulio
28-01-2003, 09:50:07
Scendo prendo l' accetta, taglio la radice e riparto, se l'operazione non è fattibile cerco di prenderla perpendicolarmente alleggerendo il più possibile l'anteriore in modo tale da accennare un saltino, se tutta l'operazione non riesce non resta che cadere.

bob
28-01-2003, 10:06:46
Scendo prendo l' accetta, taglio la radice e riparto, se l'operazione non è fattibile cerco di prenderla perpendicolarmente alleggerendo il più possibile l'anteriore in modo tale da accennare un saltino, se tutta l'operazione non riesce non resta che cadere.

:smile: :smile:
Concordo pienamente... tra l'altro le radici non sono sempre sole per cui si rischia di entrare in "risonanza": mentre stai per passare la prima sei già sopra la seconda e via di seguito

ghianda
28-01-2003, 10:13:04
Da allora ho il massimo rispetto delle radici bagnate.
Come le affrontate voi?

se proprio non riesco ad evitarle, le affronto pregando dio di non cadere

massimoz
28-01-2003, 10:27:20
Da allora ho il massimo rispetto delle radici bagnate.
Come le affrontate voi?

se proprio non riesco ad evitarle, le affronto pregando dio di non cadere

Gran bella cosa la fede!!! :smile: :smile: :smile:

Comaz15
28-01-2003, 21:50:16
Eh! Una parola... dipende da radice a radice.
In generale è meglio saltarle così si risolve il problema, oppure, se la velocità è bassa si alza l'anteriore e sucessivamente la si scavalca anche con il posteriore, se si è in velocità bisogna sicuramente alzare l'ant. e restare belli fluidi, ma decisi per controllare l'intraversata del posteriore.

Di solito (come sempre) è meglio affrontarle con una certa velocità... anche se in caso di caduta i danni saranno più gravi :???:
In alternativa consiglio il metodo "dell'accetta" proprosto da Giulio :-x :P

drlove
06-02-2003, 16:27:00
Scendo prendo l' accetta, taglio la radice e riparto
Attento a non farti prendere dalle guardie forestali.......

U.boat24
18-12-2007, 14:53:43
Le radici mi mettono sempre in crisi quando sono bagnate,:paur: cerco sempre di passarci sopra alleggerendo il peso..e sperando che i copertoni tengano:hail:

bikocò
18-12-2007, 15:16:36
non dimenticherò mai il volo fatto sulla discesa dall´alpe di siusi 4 anni fa. Sentiero bellissimo in mezzo al bosco. Comincia a piovere a dirotto, nel bosco (non troppo bagnato) io e Lenz peró ce la caviamo egregiamente. Poi arriva una radura. L´uscita dal bosco è ripida: 3 metri di dislivello, in fondo una radice mostro. Mi ci getto a capofitto, l´anteriore parte sulla suddetta radice e io volo e volo e volo atterrando sul prato a non poca distanza da una bella roccia. Non mi sono fatto niente, per fortuna.

Da allora ho il massimo rispetto delle radici bagnate.

Come le affrontate voi?
sia i lastroni viscidi che le radici li affronto così:cerco di controllare la velocità nei punti in cui c'è un po più di grip e poi quando ci sono sopra mollo completamente i freni,più in generale sul bagnato,credo sia necessario frenare il meno possibile,lasciando galleggiare la bici.Sul bagnato io ho trovato grande giovamento dai nuovi pneumatici a mescola morbida(tipo maxxis supertacky). è molto utile anche scendere dietro a qualcuno che sa andare bene sul bagnato,vedi le linee,vedi dove si può lasciare andare la bici e piano piano impari.

SuperDuilio
18-12-2007, 16:24:34
Oltre a tutti questi consigli, chi non ha i tubeless deve anche stare attento alla velocità d'impatto sulle radici più sporgenti......si pizzica una meraviglia!:ueh:

panzer division
18-12-2007, 16:38:53
le affronto sempre perpendicolari. la ruota che passa sopra, il più possibile alleggerita (ma nn del tutto).

i freni invece non me li dimentico, indice molto delicato sulla leva, ci vuole molta sensibilità.

in ogni caso per me è un terreno ostico, e i voli sono più dei passaggi lisci :-)

Danybiker88
18-12-2007, 21:01:18
L'unica soluzione per passare incolumi è prenderle perpendicolarmente. Purtroppo però non sempre è possibile e ci sono situazioni (es curve in contropendenza con radici bagnate) in cui l'unica è sperare nella buona sorte :prega:
Comunque un po di velocità aiuta (se sei veloce è più facile mantenere la traiettoria rettilinea) e soprattutto bisogna mantenere il sangue freddo anche se la caduta sembra imminente. Se è possibile è comunque sempre meglio evitarle o comunque studiarsi una traiettoria che le affronti perpendicolarmente.
Se la radice è una sola la tecnica del bunnyhop (o in alternativa quella di alzare l'anteriore e poi il posteriore) è valida, ma può andare bene solo in determinati casi (se subito dopo ci sono altre radici non puoi saltarle tutte).

biker_simone
18-12-2007, 22:15:28
A seconda di velocità e lunghezza della sezione con radici si può saltare tutto e via..
Visto che però spesso le radici sono troppe e non perpendicolari alla traiettoria, come dice bikocò, un'ottima strategia è quella di entrare lenti nella sezione con radici e non frenare al suo interno. Per quanto riguarda il peso, io arretro solo per superare radici sporgenti, altrimenti sto abbastanza centrale per dare massima pressione e grip alle ruote sulle radici stesse.
Oppure se la sezione lo permette, non ha curve o ostacoli dopo, entrarci a cannone è una soluzione.

Jedi
19-12-2007, 14:25:01
io entro perpendicolare la radice, centrato o peso avanti, enfatizzandole lavorando di braccia per copiarle, veloce.

E' ovvio che così se arriva il botto arriva bello secco però è il nostro mestiere...e se ci si fa male "alè il mesté cà vintra!"

Cattivik
19-12-2007, 14:37:00
mamma mia avete riesumato una delle prime discussioni del forum :smile:

nonnocarb
19-12-2007, 16:04:58
mamma mia avete riesumato una delle prime discussioni del forum :smile:
Stavo notando la stessa cosa, chissa coma ha fatto u-boat a trovarla!:cucù::smile:

UppeR
19-12-2007, 17:49:28
In questo periodo il mio problema non sono le radici perpendicolari... ma quelle in diagonale e per qiunta ghiacciate... queste sono veramente tremende...

Mtb_Fra
19-12-2007, 20:32:25
per non parlare delle radici che scendono come il pendioo.....cioe a nostro sfavore....qua ce ne sono centinaia di percorsi di questo genere....li c'e poco da fare o meglio chiudere gli occhi e magari rivolgersi al proprio dio....:specc:

UppeR
20-12-2007, 22:37:15
Effettivamente ultimamente sto riscoprendo in me una religiosità perduta... si, perduta dopo ogni caduta!

Cavalletta
21-12-2007, 08:46:34
se posso le ollo, se non posso alzo l'anteriore, se non posso neanche questo butto il peso indietro lascio i freni e prego...

Walks-Astray
21-12-2007, 09:43:02
buttare il peso indietro quando c'e' rischio che l'anteriore scivoli di solito aggrava il problema, invece che risolverlo

Cavalletta
21-12-2007, 11:05:47
E' vero però se le radici sono alte con il peso avanti ci si scompone troppo... bisgna trovare una situazione di equilibrio tra pesi e grip...

Walks-Astray
21-12-2007, 13:01:29
dipende tutto da che forca hai : P

Cavalletta
21-12-2007, 13:05:44
Infatti ho una dj 100 mm, limitante nello sconnesso e sugli ostacoli... però avendo una front riescoa ollare tutto senza problemi! ;-)

Bed
24-12-2007, 15:06:10
Buon Natale bikers
Voglio solo far notare che e' giusto il consiglio di affrontare le radici bagnate in modo perpendicolare, ma solo se queste sono pressoche' orizzontali rispetto la direzione di marcia! se inclinate lungo il pendio o a mezzacosta l'accorgimento non solo non e' sufficiente, ma spesso e' deleterio: l'anteriore scivola via che e' una bellezza scaricandoti verso l'esterno, cioe' a valle... Io mi regolo cosi' sia nelle escursioni che nelle gf: i freni esistono solo dove non esistono radici, anteriore leggero ma presente, velocita' controllata ma sostenuta, effettuando, aiutandosi con le braccia, piccoli stacchi sulle radici piu' grosse, peso piuttosto centrale x un effetto "galleggiamento".

Alla Rampikissima di quest'anno la discesa da Civertaghe a Fiera era su single con tratti completamente foderati da un broccato di radici umide, si sono visti numeri d'ogni genere: per l'occasione il sottoscritto si e' esibito in una discesa scatenata... in tutti i sensi, dato che ho strappato la catena propio all'inizio e per cui cercavo di non frenare: un'esperienza mistica.

chk'6
Bed

ps: si, grazie agli ex-alpini del posto di ristoro Fiera con 4 bulinate abbiamo sistemato alla meglio la catena e sono arrivato alla fine!

Happykiller
08-01-2008, 14:45:36
quando non si possono ollare, almeno con l'anteriore vanno evitate con un'impennatina rapida. Subito dopo si butta giù la ruota davanti e si sposta sopra tutto il peso, aspettandosi una scodata appena la ruota post tocca la radice.

Se il tratto di radici bagnate è lungo, beh, è meglio andare veloci, stringere forte il manubrio e stare leggeri e sensibili... e sperare che la propria inerzia sia superiore alle deviazioni forzate... auspicandosi che la somma delle forze devianti sia più o meno nulla, cioé che ci siano più o meno tante spinte verso sinistra quante verso destra... e ad alta velocità non si permette a ciascuna di prendere il sopravvento, ma sifa compensare una spinta laterale alla controspinta della radice successiva...

Se il tratto ultraviscido è esteso e inclinato su un lato, la somma non sarà mai nulla, quindi non ci sono santi che tengano... c'è da scegliere un'altra traiettoria che aggiri il tratto satanico... magari fuori dalla retta via.

mirandolo
03-01-2012, 13:20:33
anche io l'ho presa perpendicolarmente la radice...ma sul mio quadricipide.ho perso l'anteriore in quanto è finito su un mucchietto di foglie bagnate che coprivano un pantano di fanghetto (ero in un castagneto)
da quel giorno ho imparato:
1- se sei indeciso spingi la bici
2- se non tocci i freni ...forse è meglio in certe circostanze.

Daniele96
03-01-2012, 13:30:48
Se il tratto con le radici non è troppo lungo consiglio di ollare!
Altrimenti affrontare le radici nel senso più perpendicolare possibilie, peso indietro e stringere i denti per aspettare l'eventuale botta!
Buona fortuna

Scusa, cosa significa ollare?:spetteguless:

pommy
04-01-2012, 19:12:21
sono daccordissimo con tutti quelli che dicono di affrontare le radici in modo perpendicolare ma occhio! se ti impegni troppo e tenti in tutti i modi di affrontare le radici perpendicolarmente rischi di perdere il controllo della bici o uscire dal percorso. le radici sono sopratutto un blocco psicologico perché sai che sopra ci scivoli!!!affrontale con sicurezza e velocità sostenuta e vedrai che ci voli sopra!

borderlain
04-01-2012, 22:23:08
[QUOTE=pommy;5271030]se ti impegni troppo e tenti in tutti i modi di affrontare le radici perpendicolarmente rischi di perdere il controllo della bici o uscire dal percorso.[QUOTE]

:nunsacci: cioè?

FabioBt
04-01-2012, 23:22:05
Scusa, cosa significa ollare?:spetteguless:
Sarebbe bella una risposta dopo 8 anni!

Cavoli,una discussione iniziata quasi 9 anni fa' agli albori del forum e sembra che le radici non siano ancora state sconfitte!:smile:

Fbf
04-01-2012, 23:45:05
un tema...sempreverde!

Mario87
05-01-2012, 08:13:42
in base alla radica faccio sollevare un pò l'anteriore, ma poi si sa davanti lo schermo di un pc si cercono tutte le soluzioni ma poi in campo....

pommy
05-01-2012, 11:24:20
ciao borderlain intendevo dire che su un sentiero largo venti centimetri ti trovi ad affrontare una radice o più di una messe in diagonale e tenti in tutti i modi di prenderle perpendicolari con la gomma anteriore rischi di cadere perchè sbilanci il peso e ti concentri su quella cosa trascurando il resto del percorso, figurati in curva!! nei video di downhill si vede come affrontano le radici.

MrSteMir
07-01-2012, 17:18:28
In ogni caso sulle radice conta molto anche la pressione della gomma, meglio morbida e che si possa adattare , di sicuro fa' un po' più presa!
Se poi le radici sono lucide, bagnate e con un po' di fango , bhe allora il tempo di pensarci sei già per terra !
Meglio un po' in velocità e mai usare i freni!

Stefano565
07-01-2012, 20:15:52
Radici affrontate sempre con il massimo rispetto, possibilmente ad angolo retto e cercando di sollevare se possibile leggermente l'anteriore