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Visualizza versione completa : male fianco dx


Gio64
02-04-2007, 09:46:24
Salve,
mi succede che, sia in gara che in allenamento, appena provo a forzare oltre il mio limite mi comincia a pizzicare il fianco dx lasciandomi a corto di fiato e dimezzandomi la prestazione. Puoi darmi qualche consiglio per evitare questo disturbo. Ho 43 anni e` sono mediamente allenato.

GPA
02-04-2007, 16:17:37
Dalle indicazioni "anatomiche" poco precise che fornisci,potrebbe essere un dolore da stasi ematica a livello del fegato,abbastanza frequente sotto sforzo intenso e prolungato.E',ovviamente,solo un'ipotesi.

Gio64
02-04-2007, 19:05:36
Dalle indicazioni "anatomiche" poco precise che fornisci,potrebbe essere un dolore da stasi ematica a livello del fegato,abbastanza frequente sotto sforzo intenso e prolungato.E',ovviamente,solo un'ipotesi.

Ciao e grazie per la risposta,
puoi darmi qualche spiegazione in più, esiste un modo per attenuare la stasi ematica a livello del fegato.

GPA
02-04-2007, 23:14:28
Ammettendo che sia quello il tuo problema,non c'è modo di modificare l'afflusso e il deflusso sanguigno dal fegato

Gio64
03-04-2007, 08:00:11
Ammettendo che sia quello il tuo problema,non c'è modo di modificare l'afflusso e il deflusso sanguigno dal fegato

TKS

tb14
03-04-2007, 11:52:11
Ammettendo che sia quello il tuo problema,non c'è modo di modificare l'afflusso e il deflusso sanguigno dal fegato

Non sò se sia la stessa cosa ma anche io avevo ( spero ) lo stesso sintomo specialmente alla partenza della gara dove superavo la soglia per lungo tempo. Unica cura era rallentare e il dolore pian piano passava. Ora la cosa sembra migliorata ... forse con un allenameto maggiore ed il problema è abbastanza saltuario . Una cosa che ho notato aiuta ( nel mio caso ) e di evitare il latte la mattina prima della gara ... ora prendo the e fette biscottare ...

... ci può essere correlazione tra alimentazione pre-gara o livello di allenamento ed entità del problema ematico del fegato ????


.

Gio64
03-04-2007, 12:27:30
Non sò se sia la stessa cosa ma anche io avevo ( spero ) lo stesso sintomo specialmente alla partenza della gara dove superavo la soglia per lungo tempo. Unica cura era rallentare e il dolore pian piano passava. Ora la cosa sembra migliorata ... forse con un allenameto maggiore ed il problema è abbastanza saltuario . Una cosa che ho notato aiuta ( nel mio caso ) e di evitare il latte la mattina prima della gara ... ora prendo the e fette biscottare ...

... ci può essere correlazione tra alimentazione pre-gara o livello di allenamento ed entità del problema ematico del fegato ????


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Praticamente la spiegazione che dai combacia a quella mia e anchio tutte le mattine faccio colazione con il latte, provero` il consiglio che mi dai.

GPA
03-04-2007, 14:40:03
[QUOTE=tb14;1210674]Non sò se sia la stessa cosa ma anche io avevo ( spero ) lo stesso sintomo specialmente alla partenza della gara dove superavo la soglia per lungo tempo. Unica cura era rallentare e il dolore pian piano passava. Ora la cosa sembra migliorata ... forse con un allenameto maggiore ed il problema è abbastanza saltuario . Una cosa che ho notato aiuta ( nel mio caso ) e di evitare il latte la mattina prima della gara ... ora prendo the e fette biscottare ...

... ci può essere correlazione tra alimentazione pre-gara o livello di allenamento ed entità del problema ematico del fegato ????

Se il problema epatico è quello di tipo vascolare,che porta ad una distensione della Glissoniana,cioè la capsula del fegato, provocando dolore,sicuramente non è influenzato dall'alimentazione. O meglio: non lo è dall'alimentazione pre-gara e comunque da quella si presume sia l'alimentazione di chi fa sport che,più o meno,sarà abbastanza corretta. Se,per fare un esempio,uno è alcolizzato,la cosa è diversa......
Sicuramente invece dipende dal livello di allenamento.
Se però c'è un riscontro sicuro di dolore,durante lo sforzo,dopo aver assunto del latte,che sparisce eliminandolo,prenderei in considerazione tutto un altro discorso. Qui potrebbe entrare in gioco la colecisti,che viene altamente stimolata nella contrazione dal latte,e che potrebbe non riuscire a lavorare a dovere,magari anche a causa di una alterazione di forma(dismorfismo in gergo) quando vi sia un grande richiamo di sangue nei distretti muscolari.
Sappiamo tutti che fare un discreto pasto e andare subito dopo in bici non è conveniente,proprio a causa del richiamo sanguigno del distretto digestivo; se assumiamo alimenti che richiedono una grossa quantità di bile e,di conseguenza,una grossa contrazione della colecisti,in caso di difficoltà di svuotamento,più facile che si verifichi se siamo sotto sforzo,la tensione della colecisti può dare dolore,anche molto(vedi coliche biliari).Ma dov'è la colecisti? Esattamente sotto il fegato.
Spero di essere stato chiaro su un argomento un pò complesso.Concludo con un consiglio: per tutti quelli che dovessero avere dolore nella zona del fegato sotto sforzo e dopo aver assunto un particolare alimento (es. latte,uova,cioccolato) non è una cattiva idea fare un'ecografia dell'addome superiore per valutare fegato e,soprattutto,la colecisti(o cistifellea che dir si voglia). Ciao