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Visualizza versione completa : Braccia!


david_jcd
28-07-2007, 07:28:56
Ciao! Sarò breve:
Durante la marcia in piano (o salita leggera) le braccia vanno tenute piegate vero?
Quanto piegate?
edit: e in discesa? Pendenza forte o lieve, nel dritto o in curva (soprattutto in curva)

Foto sono bene accette.
Grazie!

iKoRn
28-07-2007, 13:55:45
Quando fai la salita, le pieghi un po' di più per il baricentro (da cosa ho capito)..

freemark
28-07-2007, 19:36:48
quoto,in effetti dipende dalla pendenza

tostarello
03-08-2007, 00:08:24
si gomiti un po' piegati e ravvicinati al centro (cioè verso il basso, non in fuori di lato) o-o

matt-91
03-08-2007, 09:07:12
le mani dovrebbero essere sul manubrio all incirca cm le spalle...
braccia piegate.....quando si va in salita mai dondolare con la schiena e le spalle a destra e a sinistra...

Bomber70
03-08-2007, 11:49:25
Braccia piegate, gomiti vicini al corpo. Il peso non grava sulle braccia.

Saibb
28-08-2007, 15:06:58
le mani dovrebbero essere sul manubrio all incirca cm le spalle...
braccia piegate.....quando si va in salita mai dondolare con la schiena e le spalle a destra e a sinistra...

quoto,dondolare cn la skiena e le spalle è solo uno spreco inutile di energia...

andy_g
29-08-2007, 17:43:21
si gomiti un po' piegati e ravvicinati al centro (cioè verso il basso, non in fuori di lato) o-o

a me un po' in fuori ci vanno da soli, come fai a tenerli stretti? cioè con le corna li puoi mandare in basso e basta, con le manopole mi vanno un po' in basso e un po' in fuori. Mica ce li avrò storti??

tostarello
29-08-2007, 19:56:45
a me un po' in fuori ci vanno da soli, come fai a tenerli stretti? cioè con le corna li puoi mandare in basso e basta, con le manopole mi vanno un po' in basso e un po' in fuori. Mica ce li avrò storti??

ma no tranquillo, se non ci si concentra tendono ad andare all'esterno, prova a pensarci e avvicina i gomiti tra loro portandoli verso il basso; a spiegarlo è difficile, direi di contrarre i pettorali, tenere le spalle basse e piegare un pochino i polsi

molesto
29-08-2007, 20:10:19
Bah, vai in sella e pedala; la posizione delle braccia viene da sé!
Se poi qualcosa non va e ti trovi scomodo gli aggiustamenti vengono naturali, tipo manubrio più largo o stretto, basso o rialzato, pipa lunga o corta.

SteveZ
29-08-2007, 20:31:16
a me un po' in fuori ci vanno da soli, come fai a tenerli stretti? cioè con le corna li puoi mandare in basso e basta, con le manopole mi vanno un po' in basso e un po' in fuori. Mica ce li avrò storti??

Io cerco di rilassare le braccia il più possibile, tenendo le mani più verso il punto di mezzo del manubrio, fuori dalle manopole. Poi mi concentro sulle gambe, facendole lavorare in modo lineare, stando attento a tenerle parallele alla bici... quando vado in salita così mi sento un caterpillar... certo lo puoi fare solo su asfalto, o sterrato semplice

GattoQ
30-08-2007, 09:08:41
Credo che l'impostazione venga da se... (come già espresso da molesto)
se stai con le braccia rigide (e con le spalle chiuse) alla fine dei giri senti vari dolori;
in più non saresti sufficiente morbido nella guida in fuoristrada anche per assecondare i colpi e lasciare correre meglio la bici.
Se sei troppo rigido c'è il rischio anche di cadere - in discesa -.

Non c'è una regola con un angolo ben preciso di piega delle braccia.

david_jcd
12-02-2008, 09:16:26
Ciao! riesumo questa vecchia discussione per portare l'attenzione sulla discesa, dove ho bisogno di acquisire più sicurezza...

GattoQ
12-02-2008, 09:37:34
Ciao! riesumo questa vecchia discussione per portare l'attenzione sulla discesa, dove ho bisogno di acquisire più sicurezza...
Quanta di più?
Vuoi andare giù in sicurezza o vai già bene ma vuoi andare più veloce?
E poi in quali discese?

Anche io sono abbastanza rigido ma cerco di assecondare con gambe e braccia i movimenti della bike.
Ho maggiori difficoltà nelle discese veloci perchè non mi fido mai della tenuta della bike e/o del fondo per cui mi irrigidisco e rallento...
ma è un mio limite e mi va bene così, non posso permettermi di azzardare (sono vecchio e tengo famiglia)...ma non arrivo tanto più tardi degli altri.

Nei tratti tecnici invece mi sento un poco più a mio agio anche perchè la velocità è bassa e le eventuali cadute sono rallentate (anche se potenzialmente pericolose); in questo caso il lavoro di braccia e gambe..ma anche il lavoro di tronco è notevole.

Occorre solo provare e riprovare... e riprovare
e lasciare andare gli altri..

alech
12-02-2008, 09:46:41
Ciao! riesumo questa vecchia discussione per portare l'attenzione sulla discesa, dove ho bisogno di acquisire più sicurezza...


Contesto quanto scritto sopra , che magari era riferito alla salita però :
in discesa i gomiti siano completamente girati verso l'esterno e braccia-avambracci paralleli al manubrio .
In discesa le braccia devono fungere da leve per tenere la bici ben salda in rettilineo e piegarla in curva , quindi l'articolazione del gomito deve essere posta in grado di muovere l'avambraccio verso l'esterno - per abbassare la bici verso l'interno della curva - e non all'indietro .

david_jcd
12-02-2008, 09:49:26
Quanta di più?

Direi tantissima, visto che sono piuttosto scarso. O vado lento lento, oppure, se vado veloce, mi sento sul filo del rasoio, nel senso che potrebbe succedere un po' di tutto.
Vuoi andare giù in sicurezza o vai già bene ma vuoi andare più veloce?
Per ora il target è scendere in sicurezza.
E poi in quali discese?Mah, direi single track, terreno compatto (non ghiaioso) ma comunque con sassi e radici sporgenti. Se poi volete consigliarmi anche sulla ghiaia, meglio ancora.


[...]
Ho maggiori difficoltà nelle discese veloci perchè non mi fido mai della tenuta della bike e/o del fondo per cui mi irrigidisco e rallento...Io sono preciso uguale.

GattoQ
12-02-2008, 10:45:19
Direi che una tecnica applicabile a tutti non c'è; ci sono molti consigli, alcuni giusti altri del tutto personali.
L'unica cosa vera è provare più volte i percorsi ed acquisire di volta in volta una maggiore sicurezza ..anche tenendo conto dei consigli,
anche se pensare a come disporre "didatticamente" il peso, il braccio o la gamba
sul momento non fa solo che non concentrarsi sul terreno sottostante.

Provare e riprovare.... secondo me.

david_jcd
12-02-2008, 10:56:07
si, probabilmente hai ragione, solo che pensavo che provando e riprovando non avrei imparato a sciare come so fare adesso. Per fortuna mio padre mi ha insegnato ed adesso me la cavicchio. Cioè secondo me ci sono delle cose che bisogna sapere e che vanno fatte in un certo modo (perchè con passare degli anni e lo sviluppo dello sport si è visto che è meglio così). Poi sulle piccolezze si può giocare, a me per ora interessano i fondamenti.

GattoQ
12-02-2008, 11:05:10
Dovresti accompagnarti ad un biker un poco più esperto e seguire i consigli ripetendo tratti di percorso ostico.
Trovarlo uno disponibile... !

david_jcd
12-02-2008, 11:27:53
Dovresti accompagnarti ad un biker un poco più esperto e seguire i consigli ripetendo tratti di percorso ostico.
Trovarlo uno disponibile... !
Eh, lo so, ma è difficile. c'è da dire che la mtb è uno sport relativamente giovane, e a fare un corso bisogna prima trovare qualcuno che lo tenga!

Danybiker88
12-02-2008, 11:40:48
In teoria il segreto per andare veloci in discesa è quello di bilanciare il peso correttamente.
Se la curva è impostata correttamente (culo all'esterno, pedivella sx bassa e braccio interno che preme sul manubrio) riesci ad affrontare in velocità ogni curva, anche sul fango o sulla ghiaia.
Le braccia in particolare devono servire da ammortizzatore. Se c'è un ostacolo piuttosto grosso e stai con le braccia rigide, rischi di impuntarti. Se stai con le braccia pronte ad assecondare il movimento verso l'alto della biga, questa lo supererà.
Inoltre, nelle curve veloci, caricando l'anteriore con le braccia hai molto più grip e puoi affrontarle con più sicurezza. Ricorda: il braccio interno carica l'anteriore, il piede esterno che preme sulla pedivella esterna abbassata carica il posteriore.
Le braccia vanno tenute larghe in modo da poter sterzare con facilità e da poter correggere la traiettoria con facilità.
Sul tecnico devi cercare di non stare troppo rigido. Devi assecondare la bici nei suoi movimenti, permetterle di copiare gli ostacoli. Le braccia e le gambe devono servire da ammortizzatori. Il busto rimane fermo mentre la bici si muove a seconda degli ostacoli. Se stai rigido e lasci fare tutto alle sospensioni sei quasi sicuro di cadere.

david_jcd
12-02-2008, 12:20:13
(culo all'esterno, pedivella sx bassa e braccio interno che preme sul manubrio)
Volevi dire pedivella esterna bassa, vero?
Le braccia vanno tenute larghe in modo da poter sterzare con facilità e da poter correggere la traiettoria con facilità.
Quindi, diversamente dal piano e dalla salita, i gomiti vanno tenuti esterni? Così esterni da avere gli avambracci paralleli al manubrio come dice alech?

Walks-Astray
12-02-2008, 12:49:05
si, gomiti molto esterni, braccia larghe e posizione "goffa" in generale... pero' funziona! : D

david_jcd
12-02-2008, 12:59:12
posizione goffa?

Walks-Astray
12-02-2008, 13:31:19
si, braccia e gambe larghe e ingobbito sopra alla bici

Danybiker88
12-02-2008, 22:12:09
Volevi dire pedivella esterna bassa, vero?
Si mi sono confuso a scrivere :omertà:

Quindi, diversamente dal piano e dalla salita, i gomiti vanno tenuti esterni? Così esterni da avere gli avambracci paralleli al manubrio come dice alech?

Esatto. In questo modo abbassi il baricentro con conseguente maggiore stabilità e in questa posizione puoi comunque ammortizzare con le braccia.