[Comunicato stampa]
Chiqutimi, Quebec, 27 gennaio 2013
A partire dal 1° febbraio 2013 Devinci inizia la distribuzione diretta dal Canada ai negozi Italiani.
Con l’evoluzione del mercato mondiale anche le aziende stanno ripensando i processi di vendita, distribuzione ed assistenza. Devinci è una grossa realtà in Canada e Stati Uniti, occupa più di 90 dipendenti e produce oltre 35.000 biciclette, prevalentemente per il mercato domestico. Con la realizzazione della linea Split Pivot nel 2011 in collaborazione con Dave Weagle Devinci ha iniziato a guardare a Stati Uniti (con il sistema di sospensione precedente con giunto horst non poteva vendere in USA) ed Europa ed è nata una collaborazione con 4Guimp che ha introdotto la gamma dal 2011 sul mercato italiano.

La crescita della gamma con l’introduzione dei modelli in carbonio della Wilson, Dixon ed Atlas, oltre alla Wooky hard tail e la gamma di LEO e LEO SL da strada costituiscono oggi un’offerta ampia che Devinci vuole mettere a disposizione del mercato Italiano in modo puntuale ed efficiente. Per questo a partire dal 1° febbraio 2013 inizierà una nuova gestione delle vendite in cui i negozi italiani potranno acquistare direttamente dal magazzino Devinci per il Nord America. Ciò comporterà diversi vantaggi per i biker italiani, accesso a tutta la gamma a catalogo Devinci, sia per modelli, colori ed ovviamente taglie, migliori prezzi (Wilson completa a partire da 3.990€, Dixon dai 2.990 €), servizio post vendita ancora più veloce ed efficiente. E naturalmente la garanzia a vita sia su alluminio che su carbonio che fa da sempre di ogni Devinci un acquisto di grande valore.
4Guimp agirà quindi come agenzia per il territorio italiano coordinando le operazioni di vendita e supporto marketing tramite la propria rete di rivenditori.

“Come produttore di bici di alto livello in alluminio e carbonio, riteniamo che i rivenditori qualificati siano un importante passaggio nella catena distributiva, l’esperienza, capacità tecnica e competenza della nostra rete di vendita selezionata è la garanzia del migliore servizio per i nostri clienti. La scelta della taglia corretta, il setting delle sospensioni e la personalizzazione della bici per l’utilizzo di uno specifico cliente sono operazioni che solo un buon rivenditore può fare” Felix Gauthier, presidente Devinci Cycles.
Per maggiori informazioni e per entrare a fare parte del programma Devinci 3D potete contattare 4Guimp: info@4guimp.com
In questo video un giro per la fabbrica a vedere come nasce una Devinci
secondo me sarà il futuro per chi vuole rimanere sul mercato !
4guimp quindi si limiterà a promuovere il marchio?
-tu ordini sul sito di Devinci oppure anche su 4guimp.
-la bici viene assemblata in canada e spedita direttamente a te.
-se hai problemi , risponde assistenza 4guimp
4guimp quindi si limiterà a promuovere il marchio?
-tu ordini sul sito di Devinci oppure anche su 4guimp.
-la bici viene assemblata in canada e spedita direttamente a te.
-se hai problemi , risponde assistenza 4guimp
La mia era una domanda interessata...
Non credo che sia cosi, il comunicato stampa parla di "distribuzione diretta dal Canada ai negozi Italiani"
Crea spese inutili e in ogni caso il distributore sarebbe tutelato e ci sarebbe un risparmio di almeno 100 euro di trasporti inutili, ma forse anche molto di piu.
Si verrebbe a creare un mix inutile tra una organizzazione diretta tipo rose bikes, canyon , etc e una distribuzione tradizionale.....
Crea spese inutili e in ogni caso il distributore sarebbe tutelato e ci sarebbe un risparmio di almeno 100 euro di trasporti inutili, ma forse anche molto di piu.
Si verrebbe a creare un mix inutile tra una organizzazione diretta tipo rose bikes, canyon , etc e una distribuzione tradizionale.....
È un modello che viene usato sempre di più: Cannondale, GT, Scott, Trek, BMC, per citarne alcuni, in Italia non hanno più un importatore nel senso classico del termine, cioè uno che ti compra le bici e poi le rivende per conto proprio, ma piuttosto un'agenzia (nei casi citati inglobata all'azienda, a differenza di 4guimp che è esterna) che cura il mercato italiano per marketing e rapporti con i negozianti.
forse stiamo dicendo la stessa cosa, ma per strane ragioni non ci accordiamo...
Forse la questione sta nel termine importatore Vs distributore.
Allora se ho capito, Devinci ha eliminato l'importatore sostituendolo con il distributore. Vero?
Ma non sarebbe meglio il mio modello di distribuzione sopracitato cioe
-tu ordini sul sito di Devinci oppure anche su 4guimp.
-la bici viene assemblata in canada e spedita direttamente a te senza passare dal distributore? a lui arriverebbe solo la mail e il tracking della merce e la percentuale in banca....
-se hai problemi , risponde assistenza 4guimp
o legalmente cè qualcosa che mi sfugge. scusate se rompo le balle ma mi appassiona sapere cosa cè di la del bancone... e oltre
forse stiamo dicendo la stessa cosa, ma per strane ragioni non ci accordiamo...
Forse la questione sta nel termine importatore Vs distributore.
Allora se ho capito, Devinci ha eliminato l'importatore sostituendolo con il distributore. Vero?
Ma non sarebbe meglio il mio modello di distribuzione sopracitato cioe
-tu ordini sul sito di Devinci oppure anche su 4guimp.
-la bici viene assemblata in canada e spedita direttamente a te senza passare dal distributore? a lui arriverebbe solo la mail e il tracking della merce e la percentuale in banca....
-se hai problemi , risponde assistenza 4guimp
o legalmente cè qualcosa che mi sfugge. scusate se rompo le balle ma mi appassiona sapere cosa cè di la del bancone... e oltre
Nei casi che ti ho citato, invece, le agenzie italiane non comprano più le bici per rivenderle. Curano le relazioni con i clienti/negozi/stampa. Il prezzo finale non ha più il margine del distributore/importatore.
forse stiamo dicendo la stessa cosa, ma per strane ragioni non ci accordiamo...
Forse la questione sta nel termine importatore Vs distributore.
Allora se ho capito, Devinci ha eliminato l'importatore sostituendolo con il distributore. Vero?
Ma non sarebbe meglio il mio modello di distribuzione sopracitato cioe
-tu ordini sul sito di Devinci oppure anche su 4guimp.
-la bici viene assemblata in canada e spedita direttamente a te senza passare dal distributore? a lui arriverebbe solo la mail e il tracking della merce e la percentuale in banca....
-se hai problemi , risponde assistenza 4guimp
o legalmente cè qualcosa che mi sfugge. scusate se rompo le balle ma mi appassiona sapere cosa cè di la del bancone... e oltre
Dev'essere chiaro che è comunque un modello distributivo B2B (business to business) diverso da quello Canyon/Rose (B2C - business to consumer), la bici viene comunque commercializzata da un negoziante.
4Guimp, sempre da quello che posso capire, mette a disposizione la rete vendita e coordina il tutto, ma non so se gestirà anche le garanzie.
Ad ogni modo 4Guimp è presente sul Forum, se vuole e può chiarire e spiegare è benvenuto
Ma mi ricollego ad un mio lungo post che ha ricevuto unanimi consensi sulla distribuzione.
E in quel caso citavo 4guimp come azienda che approcciava come noi il mercato bici complete e come noi aveva difficoltà.
Ora Marco affermi che eliminando l'importatore i prezzi scendono.
Mi spiace contraddirti ma non è cosi automatico.
E cerco di spiegarlo:
* 4giump sicuramente per questo lavoro si farà pagare ossia non è che uno mette la sua rete vendita a disposizione per la gloria (lo feci anche io con marzocchi)
* i costi di trasporto lievitano ossia ora si spedirà una bici alla volta dal canada o da Taiwan mentre prima le quantità superiori per spedizione abbassavano il costo di trasporto per unità
* il rivenditore ricevendo dal canada o da TW si trova di mezzo nel rapporto con la dogana per cui iva e dazio sono a suo carico oltre ai "casini" fiscali maggiori che andrà a trovare
* il rischio di danneggiamento prodotto chi lo prende ?? Sembrano banalità ma sono fonte di attriti continui con i negozianti
* devinci dovrà comuqne spendere in marketing per poter sostenre il marchio in Italia
* gli acquisti di bici sono soggetti a regole ben chiare (vedi precendente post) e devinci dovrà pertanto prendersi il rischio previsionale di vendite o non vendite italiane.
Potrei continuare, ma mi fermo.
IO CONSIDERO 4GUIMP UN VALORE NELLA DISTRIBUZIONE DI DEVINCI.
Ogni sistema di distribuzione ha vantaggi e svantaggi.
Dipende dal prodotto, dalla dimensione del mercato che questo prodotto ha (ossia per Specialized ha un senso controllare tutto avendo i numeri dietro, per i marchi più piccoli per ora è tutto da dimostrare - vedi riorganizzazione Orbea in Italia per fare un esempio), dalle prospettive del marchio stesso.
Non tutto è sempre come appare CAnyon in Italia non vende come in altri paesi perchè ha sottostimato l'effetto usato ossia da noi spesso per ogni bici nuova il rivenditore ritira una bici usata e questo non essendo possibile in canyon ha frenato il loro sviluppo italiano.
E' un tentativo interessante questo che 4guimp lancia. Vedremo come reagiranno i negozianti (che hanno il pallino in mano).
Oggi ragionare di distribuzione è davvero complesso e come detto ormai che distribuiscono direttamente bici siano sempre di meno.....
E un perchè ci sarà.
Ora Marco affermi che eliminando l'importatore i prezzi scendono.
Mi spiace contraddirti ma non è cosi automatico.
mi rifacevo semplicemente a quello scritto nel comunicato, che cito:
Ciò comporterà diversi vantaggi per i biker italiani, accesso a tutta la gamma a catalogo Devinci, sia per modelli, colori ed ovviamente taglie, migliori prezzi (Wilson completa a partire da 3.990, Dixon dai 2.990 ), servizio post vendita ancora più veloce ed efficiente.
Non conosco i dettagli degli accordi.
Perchè - ad esempio - bisogna considerare se i 3.990 euro sono per la bici resa in Italia assolto il trasporto ed ogni onere,o per la bici pronta a partire dal Canada .......
Aug
Aug
a parte le battute...ho visto da vicino le wilson e sono splendide!
Aug
a parte le battute...ho visto da vicino le wilson e sono splendide!
D'altronde quando vogliono pubblicizzare la Puglia presumo non facciano una panoramica sull'Ilva :)
D'altronde quando vogliono pubblicizzare la Puglia presumo non facciano una panoramica sull'Ilva :)
C'è una rete vendita creata e gestita da 4guimp, che ha agenti e promoter che vanno nei negozi a proporre il marchio e a raccogliere gli ordini
4 guimp fa l'ordine e Devinci spedisce ai negozianti.
Ciò comporta per 4guimp zero costi di magazzino, zero rischi di invenduto, zero rischi di furto (visti i tempi...)
Il servizio è lo stesso, i costi idem, perchè 4guimp prenderà un provvigione, e invece di spedire a loro e poi loro spedire al negozio, spediscono direttamente al negozio, e il costo è uguale perchp comunque la merce movimentata è in quantità inferiore all'ordine di un'importatore.
E' un sistema efficace se tutta la catena è rapida, ovvero se devinci spedisce in tempi brevi, per il consumatore non vi è disservizio...
Anche la garanzia, è gestita come prima, se c'è un problema, si porta la bici al negoziante e lui provvederà a farla riparare o sostituire in garanzia...
Non c'entra nulla, ad esempio, con la politica di Canyon, che è niente meno che un e-commerce internazionale e vende direttamente al consumatore.
Il costo finale, alla fine, è pressochè identico, perchè i distributori lavorano con margini ridotti comunque, ed è sicuramente un alleggerimento di costi e sopratutto rischi per 4guimp...
Se sia il futuro non lo so, è un sistema che è la normalità in tanti altri settori, ed è il sistema che già adottano i marchi del mercato bici più grandi per volume...
C'è una rete vendita creata e gestita da 4guimp, che ha agenti e promoter che vanno nei negozi a proporre il marchio e a raccogliere gli ordini
4 guimp fa l'ordine e Devinci spedisce ai negozianti.
Ciò comporta per 4guimp zero costi di magazzino, zero rischi di invenduto, zero rischi di furto (visti i tempi...)
Il servizio è lo stesso, i costi idem, perchè 4guimp prenderà un provvigione, e invece di spedire a loro e poi loro spedire al negozio, spediscono direttamente al negozio, e il costo è uguale perchp comunque la merce movimentata è in quantità inferiore all'ordine di un'importatore.
E' un sistema efficace se tutta la catena è rapida, ovvero se devinci spedisce in tempi brevi, per il consumatore non vi è disservizio...
Anche la garanzia, è gestita come prima, se c'è un problema, si porta la bici al negoziante e lui provvederà a farla riparare o sostituire in garanzia...
Non c'entra nulla, ad esempio, con la politica di Canyon, che è niente meno che un e-commerce internazionale e vende direttamente al consumatore.
Il costo finale, alla fine, è pressochè identico, perchè i distributori lavorano con margini ridotti comunque, ed è sicuramente un alleggerimento di costi e sopratutto rischi per 4guimp...
Se sia il futuro non lo so, è un sistema che è la normalità in tanti altri settori, ed è il sistema che già adottano i marchi del mercato bici più grandi per volume...
Il rischio più grosso per gli utenti è avere i mezzi in tempi rapidi
I già citati marchi hanno avuto (forse ora le cose vanno meglio) tempi biblici di consegna
Specialized è regina incontrastata sotto questo punto di vista
Ciò comporterà diversi vantaggi per i biker italiani, accesso a tutta la gamma a catalogo Devinci, sia per modelli, colori ed ovviamente taglie, migliori prezzi (Wilson completa a partire da 3.990, Dixon dai 2.990 ), servizio post vendita ancora più veloce ed efficiente. E naturalmente la garanzia a vita sia su alluminio che su carbonio che fa da sempre di ogni Devinci un acquisto di grande valore
Questo è quanto dichiarano in DeVinci
avete argomenti che confutino ciò?
Io ho solo detto che, se il sistema non verrà ben organizzato, il rischio per l'utente italiano è quello di una lunga attesa
Ma, se i negozi sapranno fare bene i loro conti e i loro rischi di impresa, DeVinci sarà brava e capace a soddisfare la domanda, il proprio acquisto sarà celere ad arrivare. E, citavo, Specialized quale modello in questo campo.
Altri brand hanno faticato. Un anno ci sta a mettersi a regime, due son troppi
Ciò comporterà diversi vantaggi per i biker italiani, accesso a tutta la gamma a catalogo Devinci, sia per modelli, colori ed ovviamente taglie, migliori prezzi (Wilson completa a partire da 3.990, Dixon dai 2.990 ), servizio post vendita ancora più veloce ed efficiente. E naturalmente la garanzia a vita sia su alluminio che su carbonio che fa da sempre di ogni Devinci un acquisto di grande valore
Questo è quanto dichiarano in DeVinci
avete argomenti che confutino ciò?
Io ho solo detto che, se il sistema non verrà ben organizzato, il rischio per l'utente italiano è quello di una lunga attesa
Ma, se i negozi sapranno fare bene i loro conti e i loro rischi di impresa, DeVinci sarà brava e capace a soddisfare la domanda, il proprio acquisto sarà celere ad arrivare. E, citavo, Specialized quale modello in questo campo.
Altri brand hanno faticato. Un anno ci sta a mettersi a regime, due son troppi
avete argomenti che confutino ciò?
Io penso che i vantaggi reali siano la maggior gamma disponibile e più rapidi pezzi di consegna... anche perchè come detto i costi che puoi limare da una parte, si traducono in costi più alti di gestione ordini e spedizione...
Io penso che i vantaggi reali siano la maggior gamma disponibile e più rapidi pezzi di consegna... anche perchè come detto i costi che puoi limare da una parte, si traducono in costi più alti di gestione ordini e spedizione...
non credo nei tempi di consegna più rapidi, sicuramente dal canada non spediranno per una sola bici, aspetteranno di mettere su qualche ordine più sostanzioso.
Comunque è una strada interessante, vedremo cosa andrà avanti!
grazie per gli stimoli che sono scaturiti dalla discussione.-
I due principali vantaggi di questo sistema sono:
- Disponibilità di TUTTI i prodotti Devinci (tutti i telai in carbonio ed alluminio, MTB e strada, tutti i kit di montaggio), con l'importazione classica questo non sarebbe stato possibile
- Prezzi più competitivi rispetto alla distribuzione tradizionale
Qualche chiarimento sui punti ancora oscuri che emergono dai vostri interventi:
- Prezzi indicati: a listino sono indicati i prezzi di vendita in Italia compresi di tutti i costi quali trasporto, dazio ed IVA.-
- Riduzione costi: inevitabilmente passando da fare i distributori a fare gli agenti i costi per 4Guimp si riducono e questo si riflette sul costo finale del prodotto in Italia.-
- Tempi di consegna: i negozi italiani hanno accesso al magazzino che serve tutto il Nord America (USA e Canada) e Devinci spedirà direttamente al negozio le bici/telai dal magazzino Canadese. Non ci sarà nessuna differenza per l'acquirente finale che dovrà acquistare dal negozio (fisico od online, scelta del cliente). Per quanto riguarda la disponibilità, 4Guimp ha accesso al piano di produzione e disponibilità in modo da fornire le tempistiche di consegna modello per modello.
- Garanzia: ne risponde Devinci tramite 4Guimp (come per tutti gli altri nostri prodotti), la garanzia sul telaio è a vita ed ogni telaio o bicicletta devono essere registrati sul sito di 4Guimp, come si fa per IBIS, Production Privée ed Inspired.- A magazzino 4Guimp ci sono inoltre forcellini cambio di tutti i modelli ed i principali possibili ricambi telai (ad esempio la piastra ISCG della Wilson che è smontabile rispetto al telaio in modo che se si piega a causa di un forte impatto si possa sostituire).-
NOTA: ricordatevi che Devinci offre la garanzia a vita su tutti i suoi telai, quindi se rompete un telaio di 8 anni fa, ormai fuori di produzione, Devinci costruirà il pezzo di ricambio, come è successo nel caso di un carro Frantik lo scorso anno.
- Ciminiere nello sfondo: il Canada è un bellissimo posto, pieno di montagne ed alberi, Chicoutimi, sede di Devinci, è un'area industrializzata specializzata nella lavorazione di carta ed alluminio. Qui arrivano le navi con il minerale grezzo dal Sudamerica e vi sono diverse aziende che producono l'alluminio nelle sua varie forme. La produzione di alluminio è una importante risorsa industriale ed è sostenuta da specifiche politiche industriali locali. Procurarsi buon alluminio praticamente senza costi di spedizione è stato un bel vantaggio per Devinci all'inizio della propria storia.
Per arrivare a Chicoutimi da Quebec City c'è una strada di 3 ore tutta dritta in mezzo ad una foresta di pini, solo pini tanti pini... ed un solo distributore di benzina... se rimanete a secco... diventerete il pranzo degli orsi!
- Costi di spedizione e "casini" per i negozianti: non ritengo questo un topic da forum ma dato che ci sono sicuramente diversi negozi che leggono queste righe, specifico. Devinci ha negoziato un prezzo di spedizione e di espletamento pratiche burocratiche (import) con un noto trasportatore internazionale. Il costo per unità è competitivo con i costi pagati da un importatore o distributore per spedizioni da 5 a 10 pezzi via aerea (quello che facevamo sino allo scorso anno). Lo spedizioniere si occupa inoltre di espletare TUTTE le pratiche di importazione ed il negozio non ha nessun "casino" fiscale. Alcuni negozi hanno già iniziato nelle scorse settimane questa procedura e nessuno ha riscontrato problemi particolari se non che alla consegna della bici dazio ed IVA vengono pagate direttamente allo spedizioniere che fornisce al negozio il servizio di importazione del bene in Italia.-Essendo il Canada fuori dalla comunità europea non è necessario effettuare la dichiarazione INTRA, una complicazione in meno per il negoziante.
Lo spedizioniere si accolla anche il rischi di danno in quanto importa il bene, se questo arriva danneggiato il negozio può decidere di non ritirarlo.
- Costi di promozione e marketing: chiaramente Devinci continua ad investire in marketing globale e nazionale. Il Devinci Global Racing di cui fa parte anche il "nostro" Gianluca Vernassa è uno dei team di riferimento a livello mondiale nella DH così come Argentina Bike lo è in Italia. Altre strutture ed atleti Italiani sono in procinto di affrontare la stagione 2013 in sella a Devinci. E' inoltre disponibile in Italia una flotta di bici Demo tra cui Wilson, Dixon, Atlas ed Wooky. Le trovate in giro dai rivenditori Italiani Devinci e dove 4Guimp è presente con la propria struttura. Con l'arrivo della gamma Carbon inizieranno anche test riviste ma senza fretta, per Devinci come per IBIS i telai sono frutto di anni di studio e lavoro e non "scadono" con la Sea Otter dell'anno in corso come spesso accade per le bici delle major che a pochi mesi dalla consegna presso la rete di vendita sono già vecchie in quanto vengono già presentate le bici della stagione successiva.-
- Il rischio di farsi "succhiare" i dealer è reale ma crediamo che il nostro lavoro valga la pena di essere sfruttato al meglio da Devinci, non ce li vedo a venire a fare le giornate Demo con voi dai nostri dealer o a farsi la fiera di Padova o lo stand alle gare di DH del circuito italiano. Ne tantomeno capaci di capire che cosa succede davvero in Italia senza viverci. Questo è il nostro valore, il valore delle realtà che conoscono il proprio mercato e le esigenze dei clienti che parlano la stessa lingua.
- Il prezzo della Wilson XP 2013 da listino 4Guimp 2013 consegnato a Padova era di 4.290 dettato dagli aumenti del costo dei componenti in particolare. Giusto per precisione.
Grazie a tutti,
Ciao
ci sono andato io un paio d'anni fa d'inverno, magari ci potessi andare spesso! ;)
Ciao
Bravo "Pro Flo" ..... una bella spiegazione chiara, esauriente e quindi molto "tranquilizzante" per tutti (clienti, curiosi, invidiosi, ecc.).
Molto ben fatto, in particolare la spiegazione delle funzioni e degli obblighi delle parti in gioco.
Buon lavoro, allora.
Aug