Enduro Test 2011 giorno 5: verso la fine
Oggi ci siamo dedicati alla valutazione delle bici nelle salite tecniche. Qui vicino al nostro albergo parte la salita alla Capra Zoppa, un noto sentiero di Finale Ligure, ideale per quello che dovevamo fare. Si tratta di una carrareccia che inizia come sterrato, diventa scassatissimo e ripido prima di trasformarsi in un sentiero roccioso con continui saliscendi. La discesa è in certi tratti tecnica, in certi più veloce. Insomma, un percorso perfetto per mettere alla frusta le bici da enduro su terreni accidentati e difficili da pedalare.
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Oggi non vi anticipiamo niente, visto che ci sono state delle sorprese interessanti che però desideriamo analizzare in tutta calma prima della loro stesura definitiva, ma che vogliamo soprattutto confrontare con i dati delle geometrie e dei pesi che rileveremo durante la giornata di domani.
Ripeto qui quello che ho detto ieri sulle rotture di alcuni componenti delle bici test: non si tratta di niente di esagerato, considerando che siamo stati in giro in 5 per 5 giorni interi, soprattutto in discesa. Anzi, a mio modo di vedere il test conferma l’ottimo sviluppo dello studio e costruzione di telai dalle escursioni generose ma al tempo stesso pedalabili. La domanda che ci si deve porre quando si compra una bici da enduro è quella sul peso effettivamente risparmiato su componenti quali trasmissione, gomme e cerchi: meglio qualcosa di robusto con qualche grammo in più o una cosa leggera che rischia di rompersi?
Dal mio punto di vista, e soprattutto dalla mia predilizione per giri alpini lunghi che le bici da enduro permettono, non ha senso correre il rischio di rimanere a piedi a chilometri e chilometri dal punto di partenza per uno sfizio sul peso. Piuttosto mi alleno bene ed ho la gamba per affrontare anche le salite lunghe senza stancarmi troppo. Così qualche centinaio di grammi in più o in meno sulla bici non fanno nessuna differenza.
Rimanete sintonizzati per l’articolo con il test completo, il video e le foto, e la vincitrice fra le 9 bici!
PS: io sono in albergo, gli altri sono ancora in giro, visto che li ho abbandonati per intervistare Rene Wildhaber che ci ha presentato la sua Trek Scratch con alcune novità Sram.

11 marzo 2011 di 
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Ormai, almeno a leggere il forum, sembra che un etto in meno faccia una differenza fondamentale. Forse per chi fa gare il discorso potrebbe avere un senso ma per il restante 99% a me fa un po' ridere.
Secondo me a pedalare bendati il biker medio non se ne accorge nemmeno di mezzo Kg in più... nemmeno sulle mitiche 'masse rotanti'
aspettiamo i giudizi (o consigli per gli acquisti!)
la sola piccola differenza è che io in bici ci vado da questa sera, mentre voi aaahhhhrghh, invidia!
be', almeno ho spezzato la noia della settimana con questo fantastico report... e poi aspetto la vincitrice!
Il vero problema delle MTB's, pero', a mio avviso, nn sta affatto nei 100 gr in piu', e neanche nel kilo in piu'. Il vero problema, indipendentemente dal peso o casa costruttrice, nonostante l'elevato livello tecnologico raggiunto dai diversi marchi, e' la fragilita' un po estrema delle stesse. Io vivo nella parte bassa della Calabria, in prov di RC, ai piedi del bellissimo e selvaggio Aspromonte (pensateci come location per il prox test) e faccio un uso della MTB prettamente AM/enduro. Pertanto, ritengo che, a fronte di tutto quanto sopra riportato, sia scandaloso che una qualsiasi casa costruttrice mi chieda una media di 3000? per l'acquisto di una enduro, quando pero' non posso guadare una fiumara perche il mov centr non e' a tenuta stagna, idem per la cassetta pignoni, con relative problematiche! Oppure non poter andare sul fango e/o sabbia, perche' le boccole si rovinano facilmente. Come anche i paraolii delle forcelle/ammo, dopo qualche scalinata o single track comincino a perdere olio. Capisco, che ci sono Bikes e bikes, capisco pure che la manutenzione e' importante (anche se nn deve essere un'ossessione da farti passare la voglia di uscire in MTB), e mi rendo conto anche che bisogna fare business con la vendita dei pezzi di ricambio!! Dico cio', perche' avendo cambiato un po di bikes....quale prima e quale dopo, presentavano sempre gli stessi problemi! Quindi, una volta che siamo d'accordo a nn badare ai 100gr, e nemmeno al Kilo, perche' non rendere le MTB's piu' efficenti e degne di essere pagate queste cifre? Secondo me anche gente come Voi, dovrebbe pensare in questi termini, al fine di far passare il messaggio tra i vari costruttori, migliorando quindi il divertimento di tutti i bikers!
Scusandomi per le troppe righe scritte, rimango a Vs disposizione per scambi di pareri/opinioni e rinnovo l'invito a testare le prox Bikes in Aspromonte (Calabria)!
non è che gira la 4 parte proprio a finale Ligure.....????
Il vero problema delle MTB's, pero', a mio avviso, nn sta affatto nei 100 gr in piu', e neanche nel kilo in piu'. Il vero problema, indipendentemente dal peso o casa costruttrice, nonostante l'elevato livello tecnologico raggiunto dai diversi marchi, e' la fragilita' un po estrema delle stesse. Io vivo nella parte bassa della Calabria, in prov di RC, ai piedi del bellissimo e selvaggio Aspromonte (pensateci come location per il prox test) e faccio un uso della MTB prettamente AM/enduro. Pertanto, ritengo che, a fronte di tutto quanto sopra riportato, sia scandaloso che una qualsiasi casa costruttrice mi chieda una media di 3000? per l'acquisto di una enduro, quando pero' non posso guadare una fiumara perche il mov centr non e' a tenuta stagna, idem per la cassetta pignoni, con relative problematiche! Oppure non poter andare sul fango e/o sabbia, perche' le boccole si rovinano facilmente. Come anche i paraolii delle forcelle/ammo, dopo qualche scalinata o single track comincino a perdere olio. Capisco, che ci sono Bikes e bikes, capisco pure che la manutenzione e' importante (anche se nn deve essere un'ossessione da farti passare la voglia di uscire in MTB), e mi rendo conto anche che bisogna fare business con la vendita dei pezzi di ricambio!! Dico cio', perche' avendo cambiato un po di bikes....quale prima e quale dopo, presentavano sempre gli stessi problemi! Quindi, una volta che siamo d'accordo a nn badare ai 100gr, e nemmeno al Kilo, perche' non rendere le MTB's piu' efficenti e degne di essere pagate queste cifre? Secondo me anche gente come Voi, dovrebbe pensare in questi termini, al fine di far passare il messaggio tra i vari costruttori, migliorando quindi il divertimento di tutti i bikers!
Scusandomi per le troppe righe scritte, rimango a Vs disposizione per scambi di pareri/opinioni e rinnovo l'invito a testare le prox Bikes in Aspromonte (Calabria)!
No dai, scherzi a parte: anche se manca ancora il verdetto finale quello che sono riuscito a leggere fino ad ora mi é piaciuto molto!! Non avevo mai letto un test così (e in rete ce ne sono molti), mi é piaciuto molto, ottima la formula del commento di più tester.
Sapete già quando metterete sotto torchio le altre bici annunciate (canyon ecc)
Ribadisco: ottimo lavoro! e molta invidia!!
E son sempre dell'idea che è meglio pedalare con 1 kg in più di componenti ma farlo questo giro.... senza paura in discesa
Ciao!!
Il vero problema delle MTB's, pero', a mio avviso, nn sta affatto nei 100 gr in piu', e neanche nel kilo in piu'. Il vero problema, indipendentemente dal peso o casa costruttrice, nonostante l'elevato livello tecnologico raggiunto dai diversi marchi, e' la fragilita' un po estrema delle stesse. Io vivo nella parte bassa della Calabria, in prov di RC, ai piedi del bellissimo e selvaggio Aspromonte (pensateci come location per il prox test) e faccio un uso della MTB prettamente AM/enduro. Pertanto, ritengo che, a fronte di tutto quanto sopra riportato, sia scandaloso che una qualsiasi casa costruttrice mi chieda una media di 3000? per l'acquisto di una enduro, quando pero' non posso guadare una fiumara perche il mov centr non e' a tenuta stagna, idem per la cassetta pignoni, con relative problematiche! Oppure non poter andare sul fango e/o sabbia, perche' le boccole si rovinano facilmente. Come anche i paraolii delle forcelle/ammo, dopo qualche scalinata o single track comincino a perdere olio. Capisco, che ci sono Bikes e bikes, capisco pure che la manutenzione e' importante (anche se nn deve essere un'ossessione da farti passare la voglia di uscire in MTB), e mi rendo conto anche che bisogna fare business con la vendita dei pezzi di ricambio!! Dico cio', perche' avendo cambiato un po di bikes....quale prima e quale dopo, presentavano sempre gli stessi problemi! Quindi, una volta che siamo d'accordo a nn badare ai 100gr, e nemmeno al Kilo, perche' non rendere le MTB's piu' efficenti e degne di essere pagate queste cifre? Secondo me anche gente come Voi, dovrebbe pensare in questi termini, al fine di far passare il messaggio tra i vari costruttori, migliorando quindi il divertimento di tutti i bikers!
Scusandomi per le troppe righe scritte, rimango a Vs disposizione per scambi di pareri/opinioni e rinnovo l'invito a testare le prox Bikes in Aspromonte (Calabria)!
io voto per un testa a testa giant - trek. (certo però che prezzi 'sti mezzi...
giustissimo il tema del peso, anch'io sono da giri alpini e condivido la "teoria" di marco. ovvio che la poseria non morirà mai però dipende sempre da quello che vuoi fare, finchè sei in un bike park ci sta, ma quando ti trovi (esperienza personale) in una valle senza campo piena di roccioni parecchio distante da casa, bè allora ci pensi due volte prima di prendere un cambio posteriore ultraleggero in carbonio.
P.S. io sono tornato a casa vivo ;)
Tralasciando per es. che Shadrack va molto più forte di me, ma sarà 15-20 kg meno di me!! I nuovi telai sono fantastici, ma le sospensioni in fatto di affidabilità sono all`era del biopace.....
le forche a corsa fissa, se adeguatamente revisionate, si rompono molto ma molto poco...
in questo test quali si sono guastate? La lyric 2step della Genius LT e la talas della lapierre...
Per il resto è tutta sfiga... il deragliatore post è esposto ed è facile romperlo, così come può capitare di rompere un raggio...
SONO delle FAVOLOSE BICI
SONO delle FAVOLOSE BICI
a detta di molte riviste la gt force, per esempio, ha un baricentro troppo alto che la penalizza nello stretto...
come hai letto in questo test la ibis mojo, splendida bici, soffre un po' sullo scassato
E potrei andare aventi per ore...
quello che voglio dire è che la bici perfetta e nettamente superiore alle altre non esiste. Semplicemente ci sono bici più o meno riuscite e più o meno adatte alle nostre specifiche esigenze...
tutto qua!
e tra l'altro casa non ho neanche il tecnico sram che mi mette a posto la forca, e se gli succede qualcosa devo spedirla in garanzia e rimanere senza per quanto?
E questo sarebbe niente di esagerato? ah be si in 5 giorni si poteva spaccare il telaio...
e tra l'altro casa non ho neanche il tecnico sram che mi mette a posto la forca, e se gli succede qualcosa devo spedirla in garanzia e rimanere senza per quanto?
E questo sarebbe niente di esagerato? ah be si in 5 giorni si poteva spaccare il telaio...
La forca della genius LT è prodotta limitatamente per scott ed è al primo anno di produzione quindi ci sta che abbia qualche problema
sotto con le foto e i video
Vi stò seguendo ayyentamente e sono molto curioso di sapere il vostro responso in merito...
Daccordissimo con Voi sulla componentistica che deve essere anche ROBUSTA ED ADEGUATA all' Enduro... soprattutto qui da Noi in Liguria... per i tipo di percorsi...
Ci risentiamo per il risultato FINALE... !! in tutti i sensi....
Saluti
Rena.
Ma anche l'intervista al grande Renè!!!
-carbonio non significa minor peso, in certi casi significa maggior rigidità, sull'x0 il motivo principale penso sia proprio avere una cambiata più fluida e precisa, sennò non avrebbe avuto senso la gabbia in carbonio sull'x7 10v
-la guarnitura XTR è robustissima, tanto che viene montanta pure sulle bici da DH, il problema non è la robustezza ma il prezzo!
-l'hammerschmidt non lo puoi montare su tutte le bici, ma solo su quelle in cui non ha un effetto di eccessiva frenatura in compressione della sospensione (hammerschmidt=corona 24t la maggior parte dei sistemi di sospensione sono "aperti" quando sei su 32t-36t)
poi ognuno è libero di fare quello che vuole, io ad esempio non monto un x0 per il fatto che se mi capitasse di romperlo costa più del doppio di un x9 ma questo non vuole dire che sia meno robusto/valido
Riguardo alla robustezza dell'SLX non mi posso esprimere, in quanto ce l'ho montato sulla bici da freeride che ha un paracambio integrato in carbonio molto sfruttato, riguardo alla qualità è veramente pessima, basta qualche botta per perdere precisione e ha una molla ridicola, insomma cambia molto peggio degli x9 che ho avuto sulle bici da enduro che nonostante una miriade di mazzate non hanno mai perso precisione e tengono la catena bella tesa
Torque: la bici non è arrivata in tempo, ma sarà oggetto di un test di lunga durata condotto da Danybiker. Idem con patate per quanto riguarda la Rose Beef Cake SL che proverò io.
Prezzi: una delle valutazioni previste riguarda il rapporto qualità/prezzo. Tutti i prezzi saranno comunque indicati, quindi ognuno trarrà le proprie conclusioni.
Torque: la bici non è arrivata in tempo, ma sarà oggetto di un test di lunga durata condotto da Danybiker. Idem con patate per quanto riguarda la Rose Beef Cake SL che proverò io.
Prezzi: una delle valutazioni previste riguarda il rapporto qualità/prezzo. Tutti i prezzi saranno comunque indicati, quindi ognuno trarrà le proprie conclusioni.
Mi....raccomando la Claymore!!!
Aspetto con un certo interesse la prova della MONDRAKER DUNE visto che ne posseggo una da circa un anno.
Penso che la scratch a parer mio esca da questa prova vincitrice.
qui si diventa impazienti...
Avendo spicy tifo Lapierre!!!
Per me 50 euro....
Caprazoppa l'ho percorsa metro per metro; è veramente un sentiero per chi ha pelo sullo stomaco ed una ottima palestra.
MOLTO.
chi ha il pelo la fa a razzo, altrimenti la fai lentamente quasi da trial!