Ginocchiere: Kali Vs. ProTec [2011]
Aazis soft knee guard e Gravity knee pads, rispettivamente prodotti da Kali Protectives e Pro-Tec, sono i due articoli messi a confronto in questo test. Entrambe le aziende producono protezioni per vari sport tra le quali non potevano mancare quelle per la mountainbike. Come suggerito dal loro nome, abbiamo in esame protezioni per ginocchia molto simili nella loro costruzione: completamente chiuse con due fascie elastiche per fissarle al polpaccio alto e coscia, calotta prinicipale semirigida con imbottiture sugli estremi verticali e imbottiture laterali.
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Ginocchiere Kali-Protectives (pantaloni Maloja)
Prodotti quindi molto simili se non per l’evedente differenza nella dimensione della calotta principale e per il numero di imbottiture laterali: la protezione data dalla ginocchiera ProTec è più generosa in quanto di magggior larghezza e lunghezza che va ben oltre le dimensioni del ginocchio (come avviene sulle Aazis) e i cuscini laterali sono due per parte (3 nella Kali).
Le abbiamo provate nelle medesime condizioni indossandone una per gamba, più scontro diretto di così…
nella fase di pedalata stanno entrambe al loro posto anche se le Aazis (sicuramente grazie al più basso ingombro sull’articolazione e alla taglia più piccola) ci sono sembrate più stabili. In discesa si sono comportate nel medesimo modo (non le abbiamo provate in caduta per fortuna) ma anche qui, per le stesse ragioni sopra riportate, la Aazis sono più stabili; non ci siamo mai dovuti fermare per ripristinare la posizione esatta. Lo scotto da pagare per questa comodità è la minor protezione, in caso di caduta, rispetto alle Gravity.

Ginocchiere ProTec/Gravity (Casco ProTec/Cyphon; zaino Osprey/Raptor 14; pantaloni Maloja)
Il test è avvenuto in un periodo dell’anno molto freddo quindi non abbiamo nulla da evidenziare sulla loro “freschezza” se non in termini costruttivi: la Kali ha adottato neoprene rivestito e forato mentre ProTec un tessuto a doppio strato traspirante nylon/poliestere.
Se la vostra uscita in MTB presenta numerosi tratti di salite e discese dove il rischio di cadere non è remoto queste sono le protezioni che fanno al vostro caso; una più votata al comfort (Aazis) l’altra alla maggior sicurezza (Gravity).
Di seguito un tabella riassuntiva delle proprietà salienti dei due articoli in test:
Aazis (Kali) / Gravity (ProTec)
Peso: 460 g (M) / 520 g (L)
Prezzo: € 60,00 / € 40,00
Colori: verde o grigio / nero
Taglie: S, M, L / S, M, L
Sistema di fissaggio: velcro, fascia elastica / velcro, fascia elastica
Materiale
-struttura principale: neoprene rivestito poliestere / poliestere+nylon (dri-lex ®)
-copertura frontale: kevlar (aramid ® ) / kevlar
-calotta: policarbonato / policarbonato
-imbottitura calotta: EVA foam (nitrex®) / EVA foam
-imbottitura laterale: EVA foam (nitrex®) / EVA foam
Distributori per l’Italia da
TribeDistribution: http://www.tribedistribution.com/ (Kaliprotectives)
Bikestyle: http://www.bikestyle.it/index.php?id=6&L=1&cHash=5c1dec03b0 (ProTec)

26 febbraio 2011 di 
Views: 8482 in 



Purtroppo le ho anche collaudate, sono scivolato sull'atterraggio da una rampa e per fortuna mi hanno protetto bene.
Non ultimo le Kali mi piacciono per la loro estetica.
vi posso dire che ho avuto qualche crash di cui 2 abbastanza notevoli, nulla di rotto, solamente qualche scricchiolio al ginocchio, probabilmente dovuto però all'affaticamento dei giri (pedalati abbastanza lunghi) in cui sono caduto, passato con un pò di riposo
sono veramente ottime anche per pedalarci abbassate poichè essendo forellate traspirano molto
Ma a questo punto mi chiedo se si potessero comparare alle Kali che sembrano anch'esse molto pedalabili.
Che ne dite? O forse le spartan sono ancora più xc?
Ma a questo punto mi chiedo se si potessero comparare alle Kali che sembrano anch'esse molto pedalabili...
Protezioni come quelle di questo test che non richiedano di togliere le scarpe per poter essere indossate o tolte senza il rischio di danneggiarle io non ne ho mai trovate, però c'è da dire che porto il 45 di scarpe...
Nel senso che ri riescono a mettere e togliere con le scarpe? Se quella è per te una priorità ti conviene stare sui modelli aperti dietro, che però sono in genere ginocchiere+parastinchi.
Protezioni come quelle di questo test che non richiedano di togliere le scarpe per poter essere indossate o tolte senza il rischio di danneggiarle io non ne ho mai trovate, però c'è da dire che porto il 45 di scarpe...
Ma a questo punto mi chiedo se si potessero comparare alle Kali che sembrano anch'esse molto pedalabili.
Che ne dite? O forse le spartan sono ancora più xc?
La differenza sta anche nel tipo di materiale protettivo, le Spartan hanno il VPD un materiale che tende ad ammorbidirsi con l'uso, ma che all'imppatto protegge bene, mentre le Kali hanno della plastica compressa antiurto.
Personalmente non sento un enorme differenza di comodità tra le due, quindi posso consigliarle entrambe, forse le sparta sono leggermente più pedalabili ma la differenza a mio parere è poca.
E' però vero che sono piuttosto sensibili alla temperatura, quindi in inverno capita di indossarle che sembrano piuttosto rigide ma dopo un po' si ammorbidiscono notevolmente.
Con questo tipo di ginocchiere come funziona di solito? Si sale con le ginocchiere indossate e abbassate sulle caviglie oppure molto piu semplicemente ci si tolgono le scarpe sul cucuzzolo?
Se poi c'è qualche breve risalita di mezzo le lascio indossate o al limite le abbasso alle caviglie.
Comunque non è che ci sia una regola, anche se personalmente non trovo molto sensato indossare da subito le ginocchiere se so che prima dovrò affrontare la salita (e solitamente è così).
Con questo tipo di ginocchiere come funziona di solito? Si sale con le ginocchiere indossate e abbassate sulle caviglie oppure molto piu semplicemente ci si tolgono le scarpe sul cucuzzolo?
Cioè? non ho ben capito. Con ginocchiere aperte dietro cosa intendi di preciso?
anch'Io uso questo tipo di ginocchiere (altra marca), generalmente nella stagione calda le tengo nello zaino o al massimo le indosso tenute però sul polpaccio. nella stagione fredda invece le indosso quasi sempre correttamente per proteggermi anche dal freddo..una regola comunque non c'è..
per ginocchiera aperta dietro penso intenda quelle rigide o comunque che si bloccano con strap o chiusure posteriori e che non necessitino di essere calzate...
Con questo tipo di ginocchiere come funziona di solito? Si sale con le ginocchiere indossate e abbassate sulle caviglie oppure molto piu semplicemente ci si tolgono le scarpe sul cucuzzolo?
le kali a livello di traspirazione sono molto buone essendo forellate quindi anche d'estate non si dovrebbero avere problemi eccessivi, per contro se giri su sentieri con molte spine ti si sfilacciano un pò in corrispondenza dei forellini ma non è niente di grave (c'è un rivestimento interno nero ed uno esterno grigio o verde)
un modello aperto esistono, sono di alpinestars
http://www.google.it/images?um=1&hl=...&aqi=&aql=&oq=
però non penso che si possano paragonare a quelle chiuse a livello di stabilità, inoltre non hanno protezione laterale
Cioè? non ho ben capito. Con ginocchiere aperte dietro cosa intendi di preciso?
Questa è una ginocchiera aperta dietro:
In pratica la parte dietro è aperta a mo di cucchiaio e le fasce si agganciano dentro un asola e poi si chiudono con velcro o si serrano direttamente su velcro.
Mentre le Spartan, le Protec e le kali sono diciamo a "tubo" e occorre calzarle.
Allegato 117969
Personalmente non sento un enorme differenza di comodità tra le due, quindi posso consigliarle entrambe, forse le sparta sono leggermente più pedalabili ma la differenza a mio parere è poca.
[QUOTE=fuorisella.it;4543182]
Aazis e spartan sono due prodotti diversi. Le spartan proteggono un po' meno, specie ai lati, ma indossate sembra quasi di non averle. Io le consiglio per giri più tranquilli, mentre le aazis proteggono di più e vanno alla grande per chi vuole spingere in discesa.
A quanto pare, per te, fuorisella, le Aazis sono più indicate per lanciarsi in discesa, quindi presuppongo che quando scrivi "Le spartan proteggono un po' meno...." tu ti riferisca non tanto alla superficie coperta ma proprio al grado di assorbimento dell'impatto inferiore rispetto alle Aazis.
Giusto?
Ma allora quale dei due materiali è migliore?
Mi sa proprio che ancora una volta dovremo scegliere tra maggiore comodità e meno protezione (spartan) o tra maggiore protezione e minore comodità (Aazis).
Ergo, niente botte piena e mugliera 'mbriaca!
Ergo, niente botte piena e mugliera 'mbriaca!
A me le due protezioni sembrano equiparabili sia in termini di comodità che di area protetta, anche se le imbottiture laterali delle Kali sono forse un po' più "corpose". Per avere un riscontro oggettivo in termini di capacità di assorbimento degli urti servirebbe invece un test di laboratorio, cosa che non penso qualcuno abbia fatto.
Diverso il discorso per quanto riguarda le Pro-Tec, dato che è evidente che l'area protetta è maggiore.
A me le due protezioni sembrano equiparabili sia in termini di comodità che di area protetta, anche se le imbottiture laterali delle Kali sono forse un po' più "corpose". Per avere un riscontro oggettivo in termini di capacità di assorbimento degli urti servirebbe invece un test di laboratorio, cosa che non penso qualcuno abbia fatto.
Diverso il discorso per quanto riguarda le Pro-Tec, dato che è evidente che l'area protetta è maggiore.
con le kali o le Pro-Tec avendo il guscio semirigido si è sicuri di essere "protetti" sempre
con le kali o le Pro-Tec avendo il guscio semirigido si è sicuri di essere "protetti" sempre
Io ti posso dire che ogni volta che ne ho avuto bisogno le Spartan mi hanno protetto a dovere, ma come già scritto servirebbe un test di laboratorio per una valutazione "fine".
Uso le Aazis per giri pedalati da circa 8 mesi, personalmente le ho trovate comode da indossare e poco "fastidiose" da pedalare, ho notato però 2 cosette che a mio avviso potrebbero essere migliorate :
1- stabilità della ginocchiera, dopo X km di marcia ho notato che tendono a "scendere" un pochino - se avessero una striscietta siliconica interna sarebbe molto meglio - questo vale per tutte le ginocchiere
2- la scocca di protezione interna, anche a mio avviso, è poco spessa e robusta.
Non conosco la durezza della scocca delle Protec qui testate, però credo che la durezza della scocca interna è inversamente proporziale al comfort in marcia. Ad esempio le O'Neal, che hanno una scocca più spessa e dura, sono un filo più "ingombranti" delle Kali.
In ultimo, penso che i materiali indurenti al contatto ( tipo VPD o Sas-Tech o altri ) siano effettivamente i più comodi e protettivi, però costano abbastanza di più ( e forse pesano di più ) dei sistemi "tradizionali"
Purtroppo su quest'ultimo punto c'è troppa discordanza e confusione, se poi ci si aggiunge che parliamo di un prodotto nato specificatamente per uno sport "estremo" credo che il problema diventi di non facile soluzione.
Per quanto mi riguarda sto cercando informazioni da molto, molto tempo e puntualmente me ne ritorno a casa con poche certezze; sta di fatto che ancora non ho deciso quali acquistare.
Per mia esperienza diretta so quanto siano importanti le protezioni, in quanto, correndo in pista con moto sportive e dopo cadute davvero tremende dalle quali sono uscito "solo" mezzo rotto, cerco di prevenire il peggio.
Immagino una discesa piena di pietre, alberi e ostacoli vari percorsa a 30-40 orari e immagino cosa succede se cadendo mi va male.....non so se mi spiego.
Per concludere credo che questi prodotti dovrebbero essere testati dalle case produttrici con sistemi più severi e precisi tipo prove distruttive e poi classificati in base al risultato della prova (vedi caschi e protezioni moto).
Purtroppo su quest'ultimo punto c'è troppa discordanza e confusione...
Purtroppo su quest'ultimo punto c'è troppa discordanza e confusione, se poi ci si aggiunge che parliamo di un prodotto nato specificatamente per uno sport "estremo" credo che il problema diventi di non facile soluzione.
Per quanto mi riguarda sto cercando informazioni da molto, molto tempo e puntualmente me ne ritorno a casa con poche certezze; sta di fatto che ancora non ho deciso quali acquistare.
Per mia esperienza diretta so quanto siano importanti le protezioni, in quanto, correndo in pista con moto sportive e dopo cadute davvero tremende dalle quali sono uscito "solo" mezzo rotto, cerco di prevenire il peggio.
Immagino una discesa piena di pietre, alberi e ostacoli vari percorsa a 30-40 orari e immagino cosa succede se cadendo mi va male.....non so se mi spiego.
Per concludere credo che questi prodotti dovrebbero essere testati dalle case produttrici con sistemi più severi e precisi tipo prove distruttive e poi classificati in base al risultato della prova (vedi caschi e protezioni moto).
Per quanto mi riguarda domenica sono caduto da un drop in atterraggio sul ripido-fangoso-roccioso , la prima cosa che ho picchiato è stato il ginocchio e hanno funzionato a dovere, so che è un discorso poco costruttivo, però se guardi gee atherton e company in DH usano le 661 che sono analoghe a queste, anzi leggendo qualche review sembra(non le ho mai provate ne toccate le 661) che le kali abbiano anche un guscio migliore
A quanto pare, per te, fuorisella, le Aazis sono più indicate per lanciarsi in discesa, quindi presuppongo che quando scrivi "Le spartan proteggono un po' meno...." tu ti riferisca non tanto alla superficie coperta ma proprio al grado di assorbimento dell'impatto inferiore rispetto alle Aazis.
Giusto?
Ma allora quale dei due materiali è migliore?
Mi sa proprio che ancora una volta dovremo scegliere tra maggiore comodità e meno protezione (spartan) o tra maggiore protezione e minore comodità (Aazis).
Ergo, niente botte piena e mugliera 'mbriaca!
Per poter fare la scelta, un punto di partenza potrebbe essere quello di capire che utilizzo, principalmente, se ne farà delle ginocchiere.
ma dopo una botta sulla roccia non bisognerebbe cambiarle?
.........magari la calotta ha subito qualche danno.!!!