Guerra delle fiere: vince Expobici
Vi ricordate la contesa fra la Fiera di Padova (Expobici) e quella di Verona? Nel 2012 i due eventi sono stati fatti una settimana uno dall’altro, con grande stupore degli addetti ai lavori ma sopratutto del pubblico. Nel 2013 non sarà così. Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori), che spingeva Verona, ha scelto Padova. Forse visto anche il flop di Verona 2012? Eccovi il comunicato ufficiale.
L’organizzazione della prossima edizione di ExpoBici è cominciata a pieno ritmo, con l’adesione di oltre 150 aziende leader del settore e tre padiglioni fieristici che registrano già il tutto esaurito.
La novità più importante è rappresentata sicuramente dall’unità di intenti trovata finalmente da PadovaFiere e Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori), che permetterà al settore di avere un unico grande appuntamento fieristico dedicato alle due ruote a pedali, con un‘offerta espositiva ancora più vasta e completa.
“L’accordo di collaborazione con Confindustria ANCMA è un gande passo avanti per ExpoBici, il settore ciclo, che in questo momento di crisi economica continua a dare prova di grande dinamicità e capacità imprenditoriale, merita che tutti gli attori coinvolti nella promozione e salvaguardia del prodotto italiano si uniscano per moltiplicare le opportunità di business a disposizione delle aziende” afferma Paolo Coin – AD di PadovaFiere.
Una fiera sempre più rappresentativa e completa, quindi, ma che non mancherà di offrire a espositori e visitatori tutte le migliori occasioni per mettere in mostra il prodotto e per sfruttare al meglio quella che sarà la più grande vetrina italiana dedicata alla bicicletta, ai componenti e agli accessori.
Dopo il successo della prima edizione del Test Day, anche quest’anno i dealer, i dettaglianti, i giornalisti, o anche semplicemente gli appassionati, avranno a disposizione la giornata di venerdì 20 settembre per provare tutto il meglio delle novità 2014, dalle bici da corsa, alle MTB, alle bici gravity. La magnifica cornice dei Colli Euganei e i suoi meravigliosi percorsi bici, permetteranno di mettere alla prova le qualità e le potenzialità tecniche dei mezzi. Sarà possibile iscriversi al Test Day a partire dal mese di maggio direttamente dal sito internet www.expobici.it.
Per una panoramica dettagliata dei prodotti novità in esposizione si svolgerà la 3° edizione dell’ExpoBici Innovation Award: una giuria di esperti e giornalisti del settore metterà al vaglio i migliori prodotti novità del 2014 nelle categorie ROAD, MTB, URBAN/E-BIKE, COMPONENTI E ACCESSORI, ABBIGLIAMENTO e BIKE4FUN.
E una volta in fiera . . . non solo bici da sogno e prodotti d’eccellenza, ma anche tanto divertimento, con l’arena spettacoli, per vedere i migliori atleti di trial e free style in esibizioni mirabolanti, e la possibilità di provare le bici in mostra nei circuiti cittadini allestiti per l’occasione e dedicati a bici elettriche, MTB e bici da strada.
Appuntamento quindi a Padova dal 21 al 23 settembre 2013 per la prossima edizione di ExpoBici – La Fiera Internazionale della Bicicletta.


13/03/2013 di
Views: 5374 in 



prenotato già per il prox anno ovviamente!!!
Io sono per 1 grande fiera che possa tener testa a Eurobike, e basta.
E non mi si venga a raccontare che Padova è scomoda perché in treno ora si raggiunge senza sbattimenti e a costi accettabili anche dal sud.
Per fare 3 ore di viaggio e andare a roma a vedere poco niente di cose già presentate da mesi, meglio farsi 6 ore di treno e andare a padova due gg e vedere una fiera come si deve.
L'esistenza della rete ha cambiato radicalmente le cose: oggi i prodotti vengono "comunicati" in tutto il mondo in tempo reale, facendo venire meno gran parte delle funzioni di cui sopra; e considerando anche l'aumento dei costi, la partecipazione ad una fiera ha un rapporto costo/benefici sempre meno vantaggioso.
Non dico che non abbiano più senso, ma in molti casi rappresentano per le aziende un costoso esercizio di marketing ("devo esserci perchè c'è il mio concorrente...") e per i biker una specie di goloso "negozio di caramelle", bellissimo da vedere ma che alla fin fine ha un sapore già conosciuto, spesso troppo caro e talvolta anche stantio.
D'altro canto mi pare che Padova abbia avuto un discreto successo di pubblico, e questo dimostra che l'interesse c'è.
allora chiudiamo anche il festival del cinema di venezia, tanto c'è già la "scopiazzatura" romana di rutelli, o la biennale.... e magari anche il festival di sanremo lo potremmo trasferire a roma (dopo i soldi buttati sempre da rutelli per l'auditorium parco della musica) e così pure il motor show perchè mai lasciarlo a bologna che non è facilmente raggiungibile dagli appassionati del sud?
allora chiudiamo anche il festival del cinema di venezia, tanto c'è già la "scopiazzatura" romana di rutelli, o la biennale.... e magari anche il festival di sanremo lo potremmo trasferire a roma (dopo i soldi buttati sempre da rutelli per l'auditorium parco della musica) e così pure il motor show perchè mai lasciarlo a bologna che non è facilmente raggiungibile dagli appassionati del sud?
ps: come mai ho l'impressione che se tu fossi stato di lecce saresti stato un pò più comprensivo?
ps2: ho detto Roma per dire una città del centro italia.. di rutelli m'importa una s..a
ps: come mai ho l'impressione che se tu fossi stato di lecce saresti stato un pò più comprensivo?
ps2: ho detto Roma per dire una città del centro italia.. di rutelli m'importa una s..a
Allora facciamo il salone nautico a trieste, perchè a me di attraversare l'italia da est ad ovest per andare a genova mica mi garba...
Se fossi stato di lecce, avrei preso il frecciabianca e sarei andato a padova, ma ti avrei risposto allo stesso modo.
Lo stesso vale per le aziende del ciclo, che hanno prevalentemente sede al nord e che hanno la Germania come riferimento internazionale. Aggiungiamo anche la questione della quantità di utenza, che ha un'influenza anche sul numero di negozianti, ed ecco che è giocoforza che la principale fiera del settore si tenga nell'ambito lombardo-veneto.
Ti faccio un esempio: immaginiamo di essere in 10 biker e di volersi trovare per fare un giro tutti insieme, 8 a Milano e 2 a Roma, e decidiamo di trovarsi in un luogo "centrale".
In senso strettamente geografico il posto "centrale" sarebbe a metà strada tra Milano e Roma, diciamo a Firenze: 300 km da MI e 280 da RM.
Se però fai due conti, ti accorgi che 8 persone fanno 300 km, e 2 280 km: totale 2960km.
Se invece scegli come "posto centrale" Piacenza (70 km da MI e 510 da RM) la distanza complessiva diventa di 1580km, che è la metà.
Questo per dire che occorre "pesare" le distanze geografiche con le quantità di partecipazione, se no si corre il rischio di fare una cosa sbagliata pensando di farla giusta.
Al Centro-Sud, oggettivamente, la diffusione della bici è di gran lunga minore che al centro-nord e questo vale sia per il settore sportivo che per quello degli spostamenti quotidiani, quindi del mercato delle bici elettriche e delle citybike in generale.
E' una normale conseguenza che una Fiera del ciclo sia al Nord. Per quanto riguarda il numero di fiere, meglio una buona che 3 scarse. Per i negozi una fiera è un costo; di conseguenza le aziende si concentrano tutte in quella più importante e le altre diventano fierucole se non flop veri e propri come quella di Firenze che è stata scarsa(per usare un eufemismo) sia come stand che come affluenza di pubblico.
Purtroppo in Italia è tipico farsi la guerra in famiglia piuttosto che allearsi. Secondo voi un qualsiasi altro paesino o città tedesca si sarebbe mai sognata di fare una fiera in Settembre per competere con EUROBIKE ???
Aggiungo un altro piccolo fattore di costo-fiera. Spazi espositivi, alberghi, ristoranti in città come Roma, Milano, Firenze sono molto più elevati di Padova, allora meglio che le case risparmino sul marketing e che ci diano un prodotto anche di pochi euro meno caro... non trovate ???