Il mostro del lago ghiacciato

Quando ci siamo conosciuti qualche anno fa e abbiamo cominciato a fare i primi giri in bici insieme, Roberto era il classico biker abbastanza ripetitivo. Forte in salita, su questo non c’è dubbio, perché si faceva giri da 2000 metri di dislivello in una mattina senza problemi e anche bravo a scendere su sentieri non proprio facili, visto che all’epoca usava una full leggera da xc. Organizzava anche dei bei giri, raggiungendo dei passi poco battuti dai biker di allora, però alla fine erano sempre gli stessi itinerari. Quei quattro, cinque, forse dieci giri diversi che per forza di cose si ripetevano con continuità. E poi sempre con la mania di partire direttamente da casa, perciò farsi anche 50-60 km su asfalto per andarsi a cercare sterrati e sentieri che si esaurivano magari in un’ora e poi dover tornare a casa sempre su asfalto. Io invece già allora ero proprio il contrario, bici più pesante con abbondanti escursioni, trasferimenti su asfalto ridotti al minimo, piuttosto prendevo la macchina per partire direttamente in fuoristrada e non riuscivo, come non riesco tuttora, a fare più di due volte lo stesso sentiero in un anno. Per fortuna qui nei dintorni c’è veramente solo l’imbarazzo della scelta, sentieri a volontà, però bisogna essere anche curiosi e avere voglia di scoprirli. E proprio per andare a cercare sentieri lontani nel poco tempo a disposizione, ho sempre usato le molte funivie presenti nei dintorni di Merano, in modo da portarmi in quota e poi pedalare sempre più in su, fino alle più alte cime. Roberto invece ha sempre aborrito le funivie, non degne di un vero biker secondo lui, e allora via a salire su asfalto a testa bassa.
Da quando abbiamo iniziato a girare insieme, ho cominciato a fargli scoprire posti nuovi, sentieri sconosciuti, a forzarlo con discese un po’ più tecniche (che si faceva per metà a piedi), e un po’ alla volta in effetti i cambiamenti si sono notati. Ogni sabato andiamo alla scoperta di nuovi percorsi e anche quando dobbiamo ripetere itinerari noti cerchiamo sempre di metterci delle varianti per non essere ripetitivi, oppure di farli alla rovescia, anche a costo di portarci la bici in spalla per un po’ di tempo. E con il passare degli anni, Roberto ha cominciato, quasi senza accorgersene, la sua trasformazione, la sua evoluzione. Primo step, quattro anni fa, ha cominciato a fare delle discese tecniche fino a poco tempo prima per lui impensabili. Secondo step, tre anni fa, ha cominciato a portare la bici in spalla per tempi sempre più lunghi, e perciò ad andare su sentieri sconosciuti e in parte poco pedalabili. Terzo step, due anni fa, si è accorto che con i primi due step una bici da xc ha ben poco da spartire, e perciò ha puntato direttamente ad una bella all mountain da 150 mm di escursione (radon slide), che ha, poco dopo, completato con l’ormai obbligatorio reggisella telescopico. Quarto step, l’anno scorso, il cambio di abbigliamento, dalle tutine attillate ai più comodi pantaloncini larghi. Quinto step i pedali flat, che visti i giri di alta montagna che facciamo, sono comodi per poter calzare degli scarponcini da trekking in gore tex e suola vibram. Ultimo step, si è finalmente convinto dell’importanza delle protezioni e perciò si è procurato delle ginocchiere morbide. Se il “look” del perfetto pedalatore AM si è perciò appena concluso, la mentalità di “trail scout” o scopritore di nuovi sentieri è invece ad uno stato già molto avanzato, sono infatti almeno due anni che quando ci si sente il venerdi sera io non ho bisogno di proporre niente, è infatti lui che arriva con idee sempre nuove. E qui salta fuori il classico “quando l’allievo supera il maestro”, Roberto è diventato infatti un vulcano di idee, proviamo a salire fino alla tal forcella, scaliamo quella cima, portiamo la bici in spalla per 1000 metri di dislivello per cercare quel sentiero! E finalmente ha anche capito che per scoprire nuovi itinerari si può fare mezz’ora di auto per eliminare inutili e lunghe pedalate su asfalto. Devo dargli atto che quest’anno mi ha fatto scoprire degli itinerari che io non pensavo fosse possibile percorrere in bici. Giri di notte al chiaro di luna, trasferte dolomitiche, passi raggiungibili solo dopo ore di bici in spalla, insomma, ho creato un mostro!
L’ultima idea del “mostro” si realizza proprio la scorsa settimana, ci sentiamo al telefono e mi dice: ”sabato si va a pedalare sul lago di Resia ghiacciato”. “Ottima idea”, gli rispondo, indeciso se essere contento per la novità o contrariato per non averla avuta io questa “ottima idea”, ma ormai è chiaro: l’allievo ha superato il maestro e io ne sono anche contento, cosi devo scervellarmi meno per cercare sempre nuovi itinerari. “Allora lasciamo su le ruote chiodate che sul ghiaccio serviranno alla grande!” Il giorno precedente controllo le web cam e vedo che prima delle 9 il sole non arriva sul lago, inoltre al temperatura è di 15° sotto lo zero con 70 km all’ora di vento. Condizioni non proprio ideali, ma per sabato è prevista una bella giornata soleggiata con vento in diminuzione. Aggiungiamo al nostro solito abbigliamento guanti e occhiali da sci e siamo pronti a partire!
Alle 7.30 carichiamo le bici e alle 8.30 siamo al lago, ancora completamente all’ombra, temperatura 12° sotto lo zero ma per fortuna per adesso il vento è debole.

Decidiamo allora di scaldarci salendo subito sulla parte ovest del lago verso la val di Roja e, pochi minuti dopo la partenza, il primo raggio di sole sbuca dalle alte cime che contornano il lago.

Saliamo ancora, riscaldati più dal nostro movimento che dai gelidi raggi dell’alba invernale, poi la valle gira e ritorniamo all’ombra, siamo ormai quasi a 2000 metri e il freddo è pungente. La valle di Roja è un immenso catino di brina. Lungo il ruscello luccica il ghiaccio.

I pini mughi sembrano zucchero filato, i sassi sono ricoperti di candide spume, le alte pareti che chiudono la valle hanno il colore dell’acciaio.

Il silenzio è solenne, non si ode alcun verso di animali o uccelli, tutto muto, zittito nello stretto pugno del gelo. Sentiamo solo il mormorio dell’acqua, soffocato dallo spesso ghiaccio.

La valle di Roja è proprio uno dei punti più sperduti dell’alto Adige ma è bellissima. Ci fermiamo un attimo per un sorso di tè caldo che teniamo nello zaino, quando improvvisamente sbuca uno sci alpinista. Ci salutiamo, vedo che lui mi guarda per qualche secondo in modo strano e poi mi chiede:”ma tu sei il nonnocarb di mtb-forum?” Sono piuttosto sorpreso ma rispondo affermativamente.

Mi dice che legge sempre le mie avventure e che sono ormai un mito per lui e i suoi amici! Sono imbarazzato ma non posso che ringraziarlo per i complimenti e ci salutiamo, lui continua a salire e noi dobbiamo scendere verso il lago, ci attende quello per cui siamo venuti fino a qui, la pedalata sul ghiaccio! Intanto il “mostro” Roberto se la ride per questo inatteso siparietto

Ormai il sole è alto nel cielo e mentre scendiamo vediamo in lontananza quella che è una delle attrazioni principali dei dintorni: il campanile che spunta dal lago. Quello di Resia è infatti un bacino artificiale (il più grande dell’Alto Adige) e quando fu costruita la diga il vecchio paese fu abbandonato e sommerso, ma non demolito. Resta cosi il campanile, grande attrazione per le migliaia di turisti che tutti gli anni costeggiano il lago di Resia, posto quasi al confine fra Italia e Austria.

Arriviamo sulla riva e scendiamo verso il lago.

Eccoci finalmente a pedalare sul ghiaccio, le gomme tengono benissimo, del resto con 360 chiodi per gomma (schwalbe ice spiker 2.35) non ci sono problemi anche in velocità e in curva.

Il problema semmai è il vento, che si è alzato anche oggi ed è gelido, e appena ci togliamo i guanti per scattare le foto la mano si ghiaccia e rattrappisce all’istante. Non per niente il lago di Resia è il regno dei kite, sull’acqua d’estate e sul ghiaccio d’inverno.

Sul lago ci sono venuto spesso, da giovane ho fatto gare di sci sulla bella pista che arriva fino sulla riva, ho fatto windsurf e kitesurf per vent’anni e qui il vento c’è quasi sempre, poi ci sono venuto in bici, sulle alte montagne che lo contornano ci sono infatti bellissimi sentieri (http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=224355 ) , ma a pedalare sul lago non ci ero mai stato e adesso me lo voglio godere tutto

Arriviamo al centro del lago con il vento che ci sposta lateralmente

Poi cominciamo a scendere verso sud, adesso per fortuna abbiamo il vento alle spalle e si riesce a pedalare più tranquillamente.

In ogni caso indossiamo gli occhiali da sci che ci riparano meglio

Il paese di Resia è dietro a noi proprio in cima al lago

Continuiamo a pedalare verso il campanile, sullo sfondo l’Ortles, con i suoi 3905 metri la montagna più alta dell’alto Adige

Il ghiaccio non è facilissimo da pedalare, un po’ per la neve che il vento accumula e un po’ perché il ghiaccio non è liscio, ma molto rugoso proprio perché si è formato con il vento perenne di queste parti.

Ormai siamo in vista del campanile semisommerso.

Ci avviciniamo sempre di più

Sono quasi le 11, il sole comincia a scaldare e sentiamo degli strani rimbombi: guardiamo verso la riva, ma non vediamo cantieri con scavatori e mezzi pesanti in azione, allora ci affiorano ricordi di cose lette o viste alla televisione: è il ghiaccio si muove, non è mai fermo ma una massa in continuo movimento e crea questi suoni sordi e a dir poco inquietanti. Per fortuna sappiamo che lo spessore del ghiaccio è di circa 40 cm e ci passano sopra anche dei mezzi piuttosto pesanti, ma la scena iniziale del roditore dell’era glaciale è la prima che ci viene in mente!

Siamo adesso ormai sotto il campanile e in effetti visto da vicino è veramente alto e imponente.

L’occasione di pedalare in questo contesto è unica e non vogliamo che finisca troppo presto

Ancora un paio di pedalate sul ghiaccio

E poi ci dirigiamo verso la riva, dove possiamo ammirare il campanile dal punto di vista classico

Una foto dalla web cam situata sulla riva

E poi ripartiamo verso il fondo del lago dove, nei pressi della diga, ci attende l’involucro di lamiera.

Il sorriso del “mostro” la dice tutta sulla favolosa mattina passata a pedalare sul lago ghiacciato.

Grazie Roberto per la splendida intuizione, adesso so che d’ora in poi potrò rilassarmi sul divano senza il bisogno di studiare tante cartine, tanto i percorsi per i w.e. li studi tu, e saranno sicuramente altri giri da favola!



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Commento di sembola pubblicato il 06-02-2013, 23:31:35 #1
 
  strano che ad incontrare un biker sulla neve a -10 venga in mente che possa essere Nonnocarb  
 

Commento di cascio pubblicato il 07-02-2013, 00:02:05 #2
 
  é bellissimo "leggerti" . Grazie.  
 

Commento di SID65 pubblicato il 07-02-2013, 00:16:09 #3
 
  Complimenti Maurizio bellissimo report letto molto volentieri...hai un futuro come romanziere, foto come sempre straordinarie...salutami anche il "mostro"...se non sbaglio era con te anche al giro del "miglior Catinaccio"...anch'io tendenzialmente preferisco fare e pensare giri nuovi (sulla neve però dovrei equipaggiarmi)...ormai quella è la strada e la passione aumenta sempre di più...continua così "nonno".
Ciao ci vediamo.
 
 

Commento di sanguegranata pubblicato il 07-02-2013, 00:18:03 #4
 
  Sei un mito nonnocarb  
 

Commento di mikku pubblicato il 07-02-2013, 00:35:14 #5
 
  A 2000metri, con venti sotto zero, in bicicletta biammortizzata canyon, con ruote chiodate a 360 pin, sul ghiaccio a pochi metri dal Lago di Resia, impossibile sbagliarsi...
Sempre piacevoli e ben scritti i tuoi resoconti, bello sognare al calduccio leggendo storie favolose.:
 
 

Commento di FABRIZIOCASTELLI pubblicato il 07-02-2013, 00:49:37 #6
 
  Pedalare su un lago ghiacciato dovrebbe essere un'emozione unica!  
 

Commento di vito e alloggio pubblicato il 07-02-2013, 00:54:51 #7
 
  bellissimo report! Mi piacerebbe provare un'esperienza cosi'!  
 

Commento di tostarello pubblicato il 07-02-2013, 06:34:22 #8
 
  complimenti per il report, come sempre ben scritto, è un piacere leggere queste affascinanti escursioni

e complimenti anche al "mostro"
 
 

Commento di shilaty pubblicato il 07-02-2013, 06:42:26 #9
 
  Bel report, bellissime fotos, mi ricordano il lontano inverno 1963 dove il intero lago di Zurigo era ricoperto di ghiaccio e neve andava in giro con la mia "bike" con un cambio di Stomer Archer 3 marce......  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 07-02-2013, 08:18:12 #10
 
 
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Originalmente inviato da SID65 Visualizza messaggio
Complimenti Maurizio bellissimo report letto molto volentieri...hai un futuro come romanziere, foto come sempre straordinarie...salutami anche il "mostro"...se non sbaglio era con te anche al giro del "miglior Catinaccio"...anch'io tendenzialmente preferisco fare e pensare giri nuovi (sulla neve però dovrei equipaggiarmi)...ormai quella è la strada e la passione aumenta sempre di più...continua così "nonno".
Ciao ci vediamo.
si era lui, ciao sid

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Originalmente inviato da mikku Visualizza messaggio
A 2000metri, con venti sotto zero, in bicicletta biammortizzata canyon, con ruote chiodate a 360 pin, sul ghiaccio a pochi metri dal Lago di Resia, impossibile sbagliarsi...
Sempre piacevoli e ben scritti i tuoi resoconti, bello sognare al calduccio leggendo storie favolose.:


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Originalmente inviato da shilaty Visualizza messaggio
Bel report, bellissime fotos, mi ricordano il lontano inverno 1963 dove il intero lago di Zurigo era ricoperto di ghiaccio e neve andava in giro con la mia "bike" con un cambio di Stomer Archer 3 marce......
mitico stomer...come il xx1 insomma
 
 

Commento di Velocity pubblicato il 07-02-2013, 08:18:21 #11
 
  Quando leggo e vedo queste cose una parte di me si esalta e un altra si deprime perche forse non riusciro' mai a fare cose del genere...ma comunque e' un forte stimolo a fare meglio. Avere amici cosi e' veramente importante (vale per entrambi). Bravo nonno&mostro  
 

Commento di Gris pubblicato il 07-02-2013, 08:33:14 #12
 
  Altro che Fabien Barel, prima o poi assumono te come uomo immagine in Canyon se vedono ste foto!!  
 

Commento di Alex lo Specialissimo pubblicato il 07-02-2013, 08:40:22 #13
 
  Grande Nonno! Sapessi per quanti sei un idolo!  
 

Commento di biker 69 pubblicato il 07-02-2013, 08:46:11 #14
 
  Complimenti, non ho parole, certo deve essere davvero tanta la passione per pedalare con quel freddo, chapeu  
 

Commento di GB pubblicato il 07-02-2013, 09:07:33 #15
 
  Bellisimo report e bellissime foto come al solito !
Ma adesso conosciamo anche un po' del tuo socio di pedalate, colui che ormai diventera' famoso nel forum come "il mostro"...tu ormai famoso lo sei gia' e ti devi rassegnare.
Noi invece abitanti di grandi citta' in pianura, ci siamo rassegnati a dover usare la macchina per ben piu' di mezz'ora se vogliamo raggiungere dei sentieri di alta montagna quindi di' pure al mostro che non si lamenti troppo
Voglio venire a vivere a Meranooooooooo
 
 

Commento di p.zena pubblicato il 07-02-2013, 10:01:54 #16
 
  saranno stati anche -15° quindi SOLO Nonnocarb poteva essere li, non si discute è un MITO, è un maestro per tutti
mi inchino ancora una volta al tuo cospetto Nonnocarb
e spero di incontrarti ancora una volta per caso come quel giorno
chissà magari scendendo dal ghiacciaio di Senales verso Vent
perchè l'ho fatto pure io e il mio MAGICO brother quasi vent'anni fa
Paolo
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 07-02-2013, 10:03:31 #17
 
  Leoni!!!!!  
 

Commento di Lucky86 pubblicato il 07-02-2013, 10:05:12 #18
 
  Che foto spettacolari! bravo Nonno e anche per il coraggio di affrontare avventure del genere!!!  
 

Commento di uomoragno.org pubblicato il 07-02-2013, 10:11:19 #19
 
  Siete dei Grandissimi!
Carb, immagino la scena quando lo sciatore ti ha chiesto se eri nonnocarb. Sono soddisfazioni!
L'idea del libro non è male
 
 

Commento di edopalm pubblicato il 07-02-2013, 10:14:14 #20
 
  voglio diventare cosi  
 

Commento di bax pubblicato il 07-02-2013, 10:54:20 #21
 
  leggere i tuoi report è sempre un piacere immenso !!  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 07-02-2013, 10:55:21 #22
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da GB Visualizza messaggio
Bellisimo report e bellissime foto come al solito !
Ma adesso conosciamo anche un po' del tuo socio di pedalate, colui che ormai diventera' famoso nel forum come "il mostro"...tu ormai famoso lo sei gia' e ti devi rassegnare.
Noi invece abitanti di grandi citta' in pianura, ci siamo rassegnati a dover usare la macchina per ben piu' di mezz'ora se vogliamo raggiungere dei sentieri di alta montagna quindi di' pure al mostro che non si lamenti troppo
Voglio venire a vivere a Meranooooooooo
A proposito, il mio socio è l'ormai mitico anche lui forumendolo robi-one

Citazione:
Originalmente inviato da p.zena Visualizza messaggio
saranno stati anche -15° quindi SOLO Nonnocarb poteva essere li, non si discute è un MITO, è un maestro per tutti
mi inchino ancora una volta al tuo cospetto Nonnocarb
e spero di incontrarti ancora una volta per caso come quel giorno
chissà magari scendendo dal ghiacciaio di Senales verso Vent
perchè l'ho fatto pure io e il mio MAGICO brother quasi vent'anni fa
Paolo
ciao paolo, grazie del primo messaggio sul forum e a presto speriamo
 
 

Commento di Compiobbi bike pubblicato il 07-02-2013, 11:25:16 #23
 
  Reportage fotografico, come sempre da sogno.
Descrizione degli avvenimenti da vero novelliere.
Carissimo Nonno, sarò monotono, ma cosa aspetti a mettere su carta queste tue FANTASTICHE esperienze!!!!!!!

Grazie ancora per le belle emozioni che ci fai vivere con i tuoi resoconti.

Alesssandro alias Cb
 
 

Commento di alem pubblicato il 07-02-2013, 11:27:24 #24
 
  complimenti per il giro,le foto e il vostro spirito "da teen-ager"  
 

Commento di spiri pubblicato il 07-02-2013, 11:46:00 #25
 
  che spettacolo!!! pero' permettimi di dire che manca la tua classica foto ... a petto nudo! non te l'ha sei sentita?? eheheh
grande!
 
 

Commento di bagniiiiiiino pubblicato il 07-02-2013, 11:58:50 #26
 
  la mia ammirazione per te, e adesso anche per robi-one, cresce continuamente.

Grazie per queste foto da sogno quella sotto il campanile del lago di resia è da poster alla parete
 
 

Commento di teobg81 pubblicato il 07-02-2013, 12:05:16 #27
 
  fantastico Nonnocarb! Posto da cartolina (in effetti quel campanile semisommerso c'è in tutti i cataloghi del Trentino) e impresa veramente che merita rispetto.. pedalare a -12 non è da tutti visto che ho un ricordo dello scorso anno a Livigno a sciare a -15 mi immagino in bici.. Grande  
 

Commento di emAMS pubblicato il 07-02-2013, 12:30:53 #28
 
  Bellissimo!!! Posti spettacolari, ci sono stato la scorsa estate ed è stato meraviglioso, non credevo che d'inverno fosse altrettanto fantastico!!  
 

Commento di GMC pubblicato il 07-02-2013, 12:35:18 #29
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Velocity Visualizza messaggio
Quando leggo e vedo queste cose una parte di me si esalta e un altra si deprime perche forse non riusciro' mai a fare cose del genere...ma comunque e' un forte stimolo a fare meglio.
Quoto e condivido appieno.
Grandi, grandi, grandi.

Gian
 
 

Commento di uncas pubblicato il 07-02-2013, 12:48:08 #30
 
  bellissimo ed emozionante :) siete grandi ^_^  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 07-02-2013, 13:03:06 #31
 
  grazie anche del primo messaggio sul forum  
 

Commento di bax pubblicato il 07-02-2013, 13:12:48 #32
 
  ... ho riletto il report e mi sono emozionato come un bambino. Grazie Nonno !!!!

... ps: entro stasera lo rileggo ancora ...
 
 

Commento di mauron pubblicato il 07-02-2013, 13:40:48 #33
 
  MI TI CI

super complimenti

a te e al tuo degno compare

leggerti è sempre
uno spettacolo

spero un giorno di riuscire
a condividere con voi
una bella pedalata
 
 

Commento di alieno73th pubblicato il 07-02-2013, 13:42:43 #34
 
  grazie per il report nonnocarb, sei un mito, dopo averti letto rimangono sempre tante belle sensazioni. Hai mai pensato a scrivere un libro?  
 

Commento di robbynaish pubblicato il 07-02-2013, 13:45:26 #35
 
  grande come sempre... la foto dalla webcam è poi un must.....  
 

Commento di Cizetat pubblicato il 07-02-2013, 13:59:38 #36
 
  Nonnocarb hai stuzzicato la mia curiosità! Non conoscevo la storia del paesino lassù. Sono affascinatissimo da sto campanile che spunta in mezzo al ghiaccio! Fantastico! Voglio recarmici e vederlo dal vivo. Mi sto anche informando sulla storia del paese e delle varie diatribe! Wow! Fantastico sono davvero affascinato! Grazie Nonnocarb!!!!  
 

Commento di SandroRiz pubblicato il 07-02-2013, 14:01:34 #37
 
  Grande nonno, sapere di avere un conterraneo come te mi lusinga! Non vedo l'ora di provare qualche tuo giro appena arriva la nuova bici (ho già il garmin pieno dei tuoi gpx)

E ne approfitto subito per un consiglio (anzi due)
1) devo decidere che pedali mettere; tu quali flat hai? ma è vero che senza parastinchi (e parapolpacci per quando la spingi, come tu spesso fai) sono praticamente dei generatori di stimmate e tatuaggi indelebili ??

2) braghe larghe più comode... ma è veramente così? so che andare col pantaloncino/salopette di lycra su una enduro fa un po' ridere, ma io sta gran comodità dei bragoni non la vedo proprio: strusciano sulla coscia quando pedalo e rischio ogni volta l'impigliamento quando dal fuori sella ritorno in avanti (adesso col reverb sarà diverso, però...)

grazie e continua così (sia coi giri che con i racconti)
 
 

Commento di zoik73 pubblicato il 07-02-2013, 14:01:54 #38
 
  complimenti,i racconti dei tuoi giri sembrano favole,fanno sognare e venir voglia di pedalare....bravi  
 

Commento di pedropaolodiniz pubblicato il 07-02-2013, 14:47:27 #39
 
  nonnocarb è un mito anche per gli sciatori;)  
 

Commento di amarone pubblicato il 07-02-2013, 15:20:08 #40
 
  Nonnocarb, tu sei un grandissimo!
Non c'e' altro da aggiungere...
 
 

Commento di hantrax pubblicato il 07-02-2013, 15:25:46 #41
 
  Sono andato a cercare questo lago su google earth ....che posti da sogno ...siete assolutamente mitici  
 

Commento di SavetheNature86 pubblicato il 07-02-2013, 15:47:28 #42
 
  Ormai ti riconoscono a vista
Ti vedremo dalla Bignardi tra qualche anno insieme a Corona!
Fenomeno!
P.s. anche qua c'è un lago artificiale che ha sommerso un paesino,solo che non ghiaccia
 
 

Commento di nene98mtb pubblicato il 07-02-2013, 15:55:36 #43
 
  bellissimoooo  
 

Commento di stefanocronst pubblicato il 07-02-2013, 16:43:06 #44
 
  chapeau!!!  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 07-02-2013, 16:49:35 #45
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da alieno73th Visualizza messaggio
grazie per il report nonnocarb, sei un mito, dopo averti letto rimangono sempre tante belle sensazioni. Hai mai pensato a scrivere un libro?
sto provando, ma non è poi cosi facile trovare qualcuno per pubblicarlo
 
 

Commento di giandivix pubblicato il 07-02-2013, 17:14:04 #46
 
  Articolo stupendo! mitico nonnocarb!
ho bisogno di un consiglio, premesso che attualmente ho una rockhopper 1998, non sono un gran che di allenamento, la tecnica cosi cosi, non voglio assolutamente (forse poi cambiero idea, no, non credo!)usare l'auto per i trasferimenti e vorrei arrivare a fare percorsi tecnici, tu cosa mi consigli, Nerve Al o Nerve Al+? per quali ragioni?
P.S.
Abito a Torino quindi i 50-80 km di trasferimento su asfalto sono d'obbligo!
 
 

Commento di MENDO72 pubblicato il 07-02-2013, 17:36:44 #47
 
  Bravi ragazzi continuate così con le bellissime immagini e racconti delle vostre pedalate
complimenti
 
 

Commento di iz5dki pubblicato il 07-02-2013, 18:21:33 #48
 
  Il vero Mostro sei te e compani, ne senso buono che ci fai stupire sempre piu' grazie e alla prossima  
 

Commento di tostarello pubblicato il 07-02-2013, 18:33:25 #49
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Cizetat Visualizza messaggio
Nonnocarb hai stuzzicato la mia curiosità! Non conoscevo la storia del paesino lassù. Sono affascinatissimo da sto campanile che spunta in mezzo al ghiaccio! Fantastico! Voglio recarmici e vederlo dal vivo. Mi sto anche informando sulla storia del paese e delle varie diatribe! Wow! Fantastico sono davvero affascinato! Grazie Nonnocarb!!!!
eccolo d'estate, nella seconda foto la storia (sulla sponda vicino al campanile c'è una sorta di piccolo "museo")



 
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 07-02-2013, 18:53:49 #50
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da giandivix Visualizza messaggio
Articolo stupendo! mitico nonnocarb!
ho bisogno di un consiglio, premesso che attualmente ho una rockhopper 1998, non sono un gran che di allenamento, la tecnica cosi cosi, non voglio assolutamente (forse poi cambiero idea, no, non credo!)usare l'auto per i trasferimenti e vorrei arrivare a fare percorsi tecnici, tu cosa mi consigli, Nerve Al o Nerve Al+? per quali ragioni?
P.S.
Abito a Torino quindi i 50-80 km di trasferimento su asfalto sono d'obbligo!
difficile dirlo, se sei come "il mostro" che si faceva 80 km di asfalto e poi un'ora di sentieri prendi la 120, se invece dopo il trasferimento riesci a fare anche ore sui sentieri e questi sono tecnici prendi la 150, specialmente se solo hai una mezza idea di evolverti anche te e usare la mtb per quello che deve essere usata, la montagna!

Citazione:
Originalmente inviato da tostarello Visualizza messaggio
eccolo d'estate, nella seconda foto la storia (sulla sponda vicino al campanile c'è una sorta di piccolo "museo")
Nella storia parlano di tragedia e conseguenze, certamente vere 65 anni fa, anche perchè i local ce l'hanno alla grande (e giustamente) con il fascismo, ma da moltissimi anni le conseguenze sono più che positive, lago e campanile attirano turisti a frotte, oltre a servire per l'energia elettrica
 
 

Commento di locolcia pubblicato il 07-02-2013, 19:03:14 #51
 
  Da questa stupenda lettura, per come è scritta e per cosa racconta, sai Nonno cosa si capisce? Si capisce che hai trovato un grande Amico e un grande biker con cui condividere questi stupendi tour!!!
Lo deifnirei un bellissimo racconto di amicizia e di viaggio!!
Resto in attesa di altri vs. tour per viaggiare anche io in vs, compagnia!
 
 

Commento di mikku pubblicato il 07-02-2013, 19:03:22 #52
 
  Aggiungo che il nonno si dà molte meno arie dello scrittore ertano e spero che continui a rimanere così

Citazione:
Originalmente inviato da SavetheNature86 Visualizza messaggio
Ormai ti riconoscono a vista
Ti vedremo dalla Bignardi tra qualche anno insieme a Corona!
Fenomeno!
P.s. anche qua c'è un lago artificiale che ha sommerso un paesino,solo che non ghiaccia
 
 

Commento di ROCKFABRI pubblicato il 07-02-2013, 19:04:24 #53
 
  I tuoi racconti sono veramente belli! Per me meglio di tanti video!  
 

Commento di lkey pubblicato il 07-02-2013, 19:06:12 #54
 
  ho conosciuto l'anno scorso un ragazzo convinto al 100% che questa torre campanaria si trovasse nel Lago di Como. Penso la stia ancora cercando...  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 07-02-2013, 19:23:18 #55
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da locolcia Visualizza messaggio
Da questa stupenda lettura, per come è scritta e per cosa racconta, sai Nonno cosa si capisce? Si capisce che hai trovato un grande Amico e un grande biker con cui condividere questi stupendi tour!!!
Lo deifnirei un bellissimo racconto di amicizia e di viaggio!!
Resto in attesa di altri vs. tour per viaggiare anche io in vs, compagnia!
Si è vero, ormai da 5-6 anni siamo amici, diciamo che ci capiamo al volo, e adesso sempre di più visto che anche le cose che facciamo in bici sono quasi le stesse. A proposito, anche il terzo compagno di merende, Mirko, che molti conoscono come paziente guida al nonnocarb raduno di giugno, ha subito la stessa evoluzione, gli mancano ancora però i pedali flat, ma entro il prossimo inverno...

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Originalmente inviato da mikku Visualizza messaggio
Aggiungo che il nonno si dà molte meno arie dello scrittore ertano e spero che continui a rimanere così
grazie, in effetti non è nel mio stile darmi arie, anche se un paio di persone dicono che scrivo per autoincensarmi ...però seguo corona e ho letto tutto di lui e non mi sembrava che si desse arie...o forse lo fa perchè il suo passato è stato cosi triste che adesso si prende qualche rivincita

Citazione:
Originalmente inviato da lkey Visualizza messaggio
ho conosciuto l'anno scorso un ragazzo convinto al 100% che questa torre campanaria si trovasse nel Lago di Como. Penso la stia ancora cercando...
 
 

Commento di mikku pubblicato il 07-02-2013, 19:23:57 #56
 
  Dopo le famose, classiche e secondo me ancora insuperate guide del Margoni, ancora con i "rampichini", a cui partecipò anche un mio ex collega di lavoro ora in pensione, secondo me potresti essere degno successore.

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Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
sto provando, ma non è poi cosi facile trovare qualcuno per pubblicarlo
 
 

Commento di mikku pubblicato il 07-02-2013, 19:29:02 #57
 
  Tanto di cappello anche al "mostro", Deus ex machina  
 

Commento di amarone pubblicato il 07-02-2013, 20:37:22 #58
 
 
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Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
sto provando, ma non è poi cosi facile trovare qualcuno per pubblicarlo
Ma nemmeno in formato digitale, di questi tempi? Guarda che qui comprerebbero tutti (io per primo, ovvio...)
 
 

Commento di bigs99 pubblicato il 07-02-2013, 20:41:35 #59
 
  Ganzo!!! Giro molto particolare!!!!  
 

Commento di EmilG pubblicato il 07-02-2013, 21:41:37 #60
 
  Strana la vita, io l'evoluzione l'ho fatta al contrario. Nel lontano 1988 ( biker novus? ) la prima MTB che allora si chiamava rampichino, km in macchina per portaci sul luogo prescelto, bici in spalla per tanti pezzi in salita e discesa, le bici pesavano 16 kg senza ammortizzatori e i pedali erano flat per forza di cose, i ganci non esistevano. in poche parole facevamo AM quando ancora AM non esisteva e attraversare il lago di Monticolo o di Caldaro ghiacciato era normale in inverno. Adesso non ho piu tempo per fare certe cose se non poche volta all'anno ma un giorno apri MTB-Forum e vedi uno che si fa chiamare " nonnocarb " ( anche se Meranobike.it è sempre stato un riferimento ) e si risvegliano i ricordi e la voglia di ritornare alle origini ma a questo punto ho un dubbio. Se altri hanno dovuto evolversi per arrivare dove io ero oltre 20 anni fa è un ritorno al futuro?
Grazie Maurizio e buon divertimento ( anche se non ho dubbi ) in Liguria


Emil
 
 

Commento di Pento pubblicato il 07-02-2013, 21:42:55 #61
 
  fantastico!  
 

Commento di gengen76 pubblicato il 07-02-2013, 21:47:02 #62
 
  Che spettacolo, ma anche tanta invidia !  
 

Commento di Barto pubblicato il 07-02-2013, 22:40:56 #63
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nonnocarb
insomma, ho creato un mostro!
Grande!
Adesso dovremo chiamarti Dr.Nonno Frankenstein!

Si Può Fare Frankenstein junior - YouTube
 
 

Commento di giandivix pubblicato il 07-02-2013, 22:56:33 #64
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
difficile dirlo, se sei come "il mostro" che si faceva 80 km di asfalto e poi un'ora di sentieri prendi la 120, se invece dopo il trasferimento riesci a fare anche ore sui sentieri e questi sono tecnici prendi la 150, specialmente se solo hai una mezza idea di evolverti anche te e usare la mtb per quello che deve essere usata, la montagna!
grazie per il , ero moltoe, ho deciso Canyon Nerve Al+ 8.0, ovviamente colore + Schwalbe Ice Spiker Pro 361 Spikes, sperando che arrivi in tempo, visto che dal 24/02 al 02/03 sarò in villeggiatura con la famiglia a "Un passo dal cielo", un giro a Resia ( in auto) lo vorrei proprio fare!
 
 

Commento di Patrunne pubblicato il 07-02-2013, 23:34:14 #65
 
  Ed io che rinuncio perché siamo sui 5°............
Grande Nonnocarb,un bellissimo racconto condito dai ,sempre, bellissimi paesaggi!!!
 
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 08-02-2013, 00:00:25 #66
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da giandivix Visualizza messaggio


grazie per il , ero moltoe, ho deciso Canyon Nerve Al+ 8.0, ovviamente colore + Schwalbe Ice Spiker Pro 361 Spikes, sperando che arrivi in tempo, visto che dal 24/02 al 02/03 sarò in villeggiatura con la famiglia a "Un passo dal cielo", un giro a Resia ( in auto) lo vorrei proprio fare!
azz, ad un passo dal cielo e il lago di resia sono ai due poli opposti dell'alto adige, è lunghissima non te lo consiglio! Invece il lago di a un passo dal cielo (lago di braies) è sempre ghiacciato e bellissimo da girare in bici, sia sul ghiaccio che intorno al lago, poi è bellissimo anche il giro del lago di dobbiaco sulla neve
 
 

Commento di giandivix pubblicato il 08-02-2013, 00:47:34 #67
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
azz, ad un passo dal cielo e il lago di resia sono ai due poli opposti dell'alto adige, è lunghissima non te lo consiglio! Invece il lago di a un passo dal cielo (lago di braies) è sempre ghiacciato e bellissimo da girare in bici, sia sul ghiaccio che intorno al lago, poi è bellissimo anche il giro del lago di dobbiaco sulla neve

si, e chi sono superman , avevo scritto "( in auto)", anche se ho in programma di fare il Colombardo allinbike!

 
 

Commento di outdom pubblicato il 08-02-2013, 08:26:20 #68
 
  non ci posso credere uno più bravo del mitico supercarb, bhe deve essere per forza un mostro grandi !!  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 08-02-2013, 10:06:02 #69
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da giandivix Visualizza messaggio
si, e chi sono superman , avevo scritto "( in auto)", anche se ho in programma di fare il Colombardo allinbike!

si stavo dicendo che è lunga proprio in auto, sono quasi tre ore
 
 

Commento di daviCube pubblicato il 08-02-2013, 16:56:32 #70
 
 
Citazione:
Grande Nonno! Sapessi per quanti sei un idolo!
Stra-quoto!!!
 
 

Commento di amarone pubblicato il 08-02-2013, 19:38:38 #71
 
  Senti Nonnocarb, ho un dubbio squisitamente tecnico (e quindi mi rivolgo ad un maestro...): vedo che usate maschere da sci, e questo lo capisco. Mi chiedo tuttavia come mai, viste le temperature, non usiate anche caschi da sci/discesa o snowboard che son molto piu' adatti a reggere il freddo rispetto ai nostri da mtb . I bicicaschi ti tocca infagottarli, sono fatti per non avere nulla o quasi fra casco e cranio e son leggerini, insomma, l'imbottitura invernale del caschetto bici non mi ha mai convinto appieno. I caschi da sci di ultima generazione invece son caldi, lavabili, reggono bene anche il sudore, insomma, a me parrebbero adatti. Qui dove sto io il freddo e' relativo, ma li' in Sudtirolo non si scherza, ed un giorno tornero' in NordItalia anch'io, quindi mi sto attrezzando...
Trovi qlc controindicazione?
 
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 08-02-2013, 23:12:28 #72
 
  si, credo che potrebbero andare bene, ma noi facciamo sempre anche abbastanza salita e li anche sottozero si suda molto, col casco da bici quando fa freddo metto sotto un cappellino in windstopper e sto benissimo  
 

Commento di amarone pubblicato il 09-02-2013, 00:40:52 #73
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
si, credo che potrebbero andare bene, ma noi facciamo sempre anche abbastanza salita e li anche sottozero si suda molto, col casco da bici quando fa freddo metto sotto un cappellino in windstopper e sto benissimo
Grazie per la risposta. Cmq io credo che i caschi da sci e soprattutto snow di ultima generazione reggano benissimo anche abbondanti sudate.
Poi dipende anche dalle personali disposizioni ed attitudini. Io sono molto freddoloso, tu invece mi sa che sei nella norma.
Ciao e buone pedalate!
 
 

Commento di giandivix pubblicato il 09-02-2013, 17:03:55 #74
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da outdom Visualizza messaggio
non ci posso credere uno più bravo del mitico supercarb, bhe deve essere per forza un mostro grandi !!
magari! nonnocarb è inarrivabile,
finora il mio giro top è stato Torino-Casellette-Tagliafuoco-Pilone di Costa-Madonna della Bassa-Col del Lys-Colle Lunella A/R rigorosamente in Rockhopper 1998


Citazione:
Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
si stavo dicendo che è lunga proprio in auto, sono quasi tre ore


3 ore in auto, si è lunga, ma potrebbe valerne la pena, durante il rientro? o il lago di Braies , campanile a parte, è altrettanto suggestivo?
PS
Percorsi (uno al giorno, mattinata in mtb, pranzo e pomeriggio in famiglia) facili di 3-4 ore da S. Candido, cosa mi suggerisci?
Grassie
 
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 09-02-2013, 19:00:09 #75
 
  Il lago di braies è piu piccolo ma forse ancora piu bello, se parti da villabassa e poi scendi dal sentiero 1 fai un bel giro mattutino. Per altri giri invernali guarda nei miei itinerari del forum, ce ne sono 4-5  
 

Commento di giandivix pubblicato il 09-02-2013, 19:19:08 #76
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nonnocarb Visualizza messaggio
Il lago di braies è piu piccolo ma forse ancora piu bello, se parti da villabassa e poi scendi dal sentiero 1 fai un bel giro mattutino. Per altri giri invernali guarda nei miei itinerari del forum, ce ne sono 4-5

ancora una cosa relativa alla scelta Nerve Al vs Al+, la Al+ sarebbe penalizzante per imparare a ollare, nose press e manual ?
scusa sono un po'
grassie
 
 

Commento di giorgiocat pubblicato il 10-02-2013, 14:05:25 #77
 
  Grande Carb, oramai i tuoi racconti sono un classico del forum. Sempre nuovi scenari, e sempre nuove avventure e d'ora in poi anche con socio per itinerari sempre più nascosti e in grado di emozionare. E' vero (come ti ha detto lo sciatore incrociato in questo giro ) oramai sei diventato un mito per noi forumendoli. Grande!  
 

Commento di k67 pubblicato il 11-02-2013, 01:42:39 #78
 
  Bella impresa e immagini ottime grazie per le emozioni trasmesse..  
 

Commento di drago65 pubblicato il 11-02-2013, 08:44:50 #79
 
  bellissime immagini e come sempre bel racconto.pensare che ci ho fatto le vacanze per 3 anni a resia(proprio al maso di roja,posto stupendo),ma non era ancora nata la passione per la mtb.quest anno probabilmente ci torno e mi sto salvando sul pc tutti i giri che fai da quelle parti,poi mi cerco le tracce gps e ad agosto me le faccio tutte. a parte il giro sul lago,of course  
 

Commento di ronzino pubblicato il 11-02-2013, 09:48:16 #80
 
  ààà il lago di resia!ricordi di quando feci il servizio militare à malles venosta!posti fantastici sicuramente per là mtb è un paradiso.complimenti ottimo reportage sul lago,io personalmente sopra un lago non ci andrei mai,pauuuraa!!!!!!!  
 

Commento di nonnocarb pubblicato il 11-02-2013, 17:26:38 #81
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da giandivix Visualizza messaggio

ancora una cosa relativa alla scelta Nerve Al vs Al+, la Al+ sarebbe penalizzante per imparare a ollare, nose press e manual ?
scusa sono un po'
grassie
No, non cambia praticamente niente per imparare
 
 

Commento di gattopower pubblicato il 11-02-2013, 23:18:29 #82
 
  c'è chi non può
e c'è nonnocarb!!
 
 

 

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