Il programma di riciclaggio di Trek risparmia alle discariche 32 000 kg di carbonio

[Comunicato stampa] Un anno dopo il lancio del primo programma di riciclaggio della fibra di carbonio, Trek Bicycle, in collaborazione con Materials Innovation Technologies è fiera di annunciare che oltre 32 000 kg di carbonio sono state riciclate dalla sede di  Waterloo, Wisconsin. Da Aprile 2011 tutti gli scarti di produzione, componenti non conformi dei telai e telai selezionati tra quelli sostituiti in garanzia subiscono all’impiando di Material Innnovation Technologies in South Carolina un processo che li porta in condizione di essere usati per applicazioni termoplastiche rinforzate, includendo i settori aerospaziale, degli autotrasporti, medico e ricreativo.

“Siamo molto orgolgiosi dei risultati che abbiamo raggiunto in solo un anno” commenta il Senior Composites Manufacturing Engineer di Trek Jim Colegrove. “Ora che il carbonio è così diffuso nell’industria della bicicletta, è importante che tutte le case considerino l’intero ciclo di vita del prodotto”.



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Commento di stefanbiker pubblicato il 24-04-2012, 09:50:46 #1
 
   
 

Commento di rafgabo pubblicato il 24-04-2012, 09:57:08 #2
 
  Ottima iniziativa...

Ho visto che in Italia ci dovrebbe essere questo impianto per il recupero della fibra di carbonio: http://www.karborek.it
non si capisce però se è già attivo o meno...

altrimenti come è la prassi di smaltimento di un telaio in carbonio a fien vita?
 
 

Commento di joe svista pubblicato il 24-04-2012, 11:01:22 #3
 
  beh, non si butta via niente... si ricicla anche il torsolo di una mela perchè conviene, figuriamoci le parti di fibra di carbonio scartate che valore possono avere quando raggiungono addirittura la quantità di diverse tonnellate. Chissà come mai ci hanno messo tanto a organizzare un ciclo di riciclaggio... probabilmente a causa della difficoltà di lavorabilità di questo materiale non deve essere stato tanto semplice.  
 

Commento di mymmo pubblicato il 24-04-2012, 11:22:59 #4
 
  Mica perchè ho la Trek ma essi sono sempre un passo avanti...  
 

Commento di vain pubblicato il 24-04-2012, 11:32:05 #5
 
  numeri uno alla Trek  
 

Commento di Patrunne pubblicato il 24-04-2012, 11:35:02 #6
 
  Bella notizia! Avendolo lavorato so che brutta bestia sia .......... da noi gli scarti polimerizzati venivano messi nei bidoni per il riciclo assieme alla plastica dei bidoni.
Gli scarti asciutti venivano buttati assieme alle altre fibre.
Spero tanto che in Italia vengano smaltiti a modo ...ma chissà perché ho paura di no!
 
 

Commento di santo mariponda pubblicato il 24-04-2012, 12:29:20 #7
 
  Ma solo a me sembra uno specchietto per le allodole? I materiali compositi sono una brutta bestia da riciclare. Praticamente li fanno finire come rinforzo in materiali termoplastici (quindi doppiamente compositi) che poi una volta dismessi finiscono sbriciolati e usati come combustibile negli inceneritori....bello!
Alla fine in un modo o nell'altro ce li becchiamo, anche ad avere un telaio in carbonio c'è da farsi un esame di coscienza! io compreso!
 
 

Commento di david_jcd pubblicato il 24-04-2012, 13:43:01 #8
 
 
Citazione:
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Ma solo a me sembra uno specchietto per le allodole? I materiali compositi sono una brutta bestia da riciclare. Praticamente li fanno finire come rinforzo in materiali termoplastici (quindi doppiamente compositi) che poi una volta dismessi finiscono sbriciolati e usati come combustibile negli inceneritori....bello!
Alla fine in un modo o nell'altro ce li becchiamo, anche ad avere un telaio in carbonio c'è da farsi un esame di coscienza! io compreso!
Non che i telai in alluminio siano molto più environmentally friendly... Anzi, per quanto riguarda la produzione l'alluminio inquina di più.
Comunque a me non sembra uno specchietto per le allodole. Certo che prima o poi il carbonio finirà nella spazzatura, ma fino ad allora più volte viene riciclato meglio è. Anche la carta a furia di riciclarla ad un certo punto la si butta via, non vuol dire che valga la pena di tagliare alberi nuovi per fare gli scatoloni.
 
 

Commento di teoDH pubblicato il 24-04-2012, 13:55:45 #9
 
  Bella cosa... fa sempre piacere che le aziende che producano mezzi a basso impatto ambientale, cerchino esse stesse di essere a basso impatto ambientale!  
 

Commento di david_jcd pubblicato il 24-04-2012, 13:58:42 #10
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da joe svista Visualizza messaggio
beh, non si butta via niente... si ricicla anche il torsolo di una mela perchè conviene, figuriamoci le parti di fibra di carbonio scartate che valore possono avere quando raggiungono addirittura la quantità di diverse tonnellate. Chissà come mai ci hanno messo tanto a organizzare un ciclo di riciclaggio... probabilmente a causa della difficoltà di lavorabilità di questo materiale non deve essere stato tanto semplice.
Probabilmente non è abbastanza vantaggioso dal punto di vista economico. Anche Trek non so se vada in attivo o se sia maggiore il beneficio che glie ne viene dalla pubblicità.

Citazione:
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Ottima iniziativa...

Ho visto che in Italia ci dovrebbe essere questo impianto per il recupero della fibra di carbonio: http://www.karborek.it
non si capisce però se è già attivo o meno...

altrimenti come è la prassi di smaltimento di un telaio in carbonio a fien vita?
Boh. Sarebbe bello poter lasciare i telai ai sivende, lasciando che poi siano le case ad occuparsi dello smaltimento. Ma quanti, al momento di comprare la bici, sono disposti a pagare di più per essere sicuri che il telaio verrà riciclato?
 
 

Commento di santo mariponda pubblicato il 24-04-2012, 14:03:55 #11
 
 
Citazione:
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Non che i telai in alluminio siano molto più environmentally friendly...
Comunque a me non sembra uno specchietto per le allodole. Certo che prima o poi il carbonio finirà nella spazzatura, ma fino ad allora più volte viene riciclato meglio è. Anche la carta a furia di riciclarla ad un certo punto la si butta via, non vuol dire che valga la pena di tagliare alberi nuovi per fare gli scatoloni.
Mah, diciamo che l'alluminio è riciclabile al 100% e già questo basta per non fare confronti con i materiali compositi da sempre di difficile smaltimento. Il fatto che carbonio e resine possano essere riutilizzati una seconda volta, e magari in maniera permanente, direi che è già una buona cosa. Ma non facciamo confronti con vetro, acciaio, alluminio e carta, sembra di mischiare sacro con profano! In tutti i processi c'è un dispendio energetico che non fa bene alla natura, ma se possiamo ridurlo è meglio direi!
 
 

Commento di david_jcd pubblicato il 24-04-2012, 14:54:59 #12
 
 
Citazione:
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Mah, diciamo che l'alluminio è riciclabile al 100% e già questo basta per non fare confronti con i materiali compositi da sempre di difficile smaltimento. Il fatto che carbonio e resine possano essere riutilizzati una seconda volta, e magari in maniera permanente, direi che è già una buona cosa. Ma non facciamo confronti con vetro, acciaio, alluminio e carta, sembra di mischiare sacro con profano! In tutti i processi c'è un dispendio energetico che non fa bene alla natura, ma se possiamo ridurlo è meglio direi!
Mah... Come dicevo sopra (hai risposto mentre modificavo il mio post) sono ben convinto che quando c'è da smaltire un telaio il carbonio dia più problemi, ma per quanto riguarda la produzione l'inquinamento prodotto dalla lavorazione dell'alluminio e maggiore di quello prodotto nella costruzione di un telaio in carbonio. Così ho letto almeno.
 
 

Commento di One_1 pubblicato il 24-04-2012, 15:35:56 #13
 
  Nominare il riciclaggio quando di parla si compositi è un po' come barare. Si può parlare di "smaltimento a minore impatto ambientale" o di "allungamento del ciclo di vita del materiale": entrambi concetti apprezzabili, ma lontani dal concetto di riutilizzo in toto del prodotto, che è invece un pregio conosciuto dell'alluminio (e in generale dei metalli).

Quando si ricicla un metallo questo rientra nella filiera produttiva, assieme alle materie prime, in un circolo praticamente infinito a cui bisogna solo aggiungere l'energia necessaria alla fusione (poca per l'alluminio, più alta per altri metalli come l'acciaio o il rame). Il materiale risultante ha le stesse caratteristiche di quello originale.

Quando si lavora con materiali compostiti (ma vale in generale per la maggior parte delle materie plastiche), invece, si ha una perdita delle caratteristiche del materiale di partenza, che finisce inesorabilmente bruciato o in discarica. Alcune resine termoplastiche permettono un passaggio intermedio prima della dismissione definitiva, come per esempio le bottiglie dell'acqua che vengo utilizzate per la realizzazione di oggetti in plastica di bassa qualità; altri come i compositi finiscono come riempitivo in prodotti pesanti, asfalti, cementi... ma è un po' come nascondere la polvere sotto al tappeto, perchè non c'è un vero ciclo chiuso del materiale.
 
 

Commento di david_jcd pubblicato il 24-04-2012, 16:06:41 #14
 
 
Citazione:
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Nominare il riciclaggio quando di parla si compositi è un po' come barare. Si può parlare di "smaltimento a minore impatto ambientale" o di "allungamento del ciclo di vita del materiale": entrambi concetti apprezzabili, ma lontani dal concetto di riutilizzo in toto del prodotto, che è invece un pregio conosciuto dell'alluminio (e in generale dei metalli).

Quando si ricicla un metallo questo rientra nella filiera produttiva, assieme alle materie prime, in un circolo praticamente infinito a cui bisogna solo aggiungere l'energia necessaria alla fusione (poca per l'alluminio, più alta per altri metalli come l'acciaio o il rame). Il materiale risultante ha le stesse caratteristiche di quello originale.
Non ci sono problemi con le diverse leghe? L'alluminio viene distillato?
Citazione:

Quando si lavora con materiali compostiti (ma vale in generale per la maggior parte delle materie plastiche), invece, si ha una perdita delle caratteristiche del materiale di partenza, che finisce inesorabilmente bruciato o in discarica. Alcune resine termoplastiche permettono un passaggio intermedio prima della dismissione definitiva, come per esempio le bottiglie dell'acqua che vengo utilizzate per la realizzazione di oggetti in plastica di bassa qualità; altri come i compositi finiscono come riempitivo in prodotti pesanti, asfalti, cementi... ma è un po' come nascondere la polvere sotto al tappeto, perchè non c'è un vero ciclo chiuso del materiale.
Se il carbonio non si può riportare alla gioventù comunque, il meglio che si può fare è comunque riutilizzarlo il più possibile prima della discarica, giusto?

Secondo me l'iniziativa di trek è lodevolissima (soprattutto se confrontata con quello che riciclano l'azienda e il privato medio, che credo sia pochino). Non risolverà il problema del carbonio/rifiuto ma lo riduce, e se non altro sono 32 tonnellate in meno in discarica.
 
 

Commento di santo mariponda pubblicato il 24-04-2012, 16:09:28 #15
 
  Sono contento che c'è qualcuno che sostiene ciò che volevo dire io.
Non volevo alzare una polemica, ma far aprire gli occhi a chi pensa che sia veramente un opera di riciclo! Azione quantomeno lodevole rispetto a chi nemmeno si preoccupa di che fine fa il carbonio dismesso. Solo che non deve essere uno specchio per coloro che non sanno che i materiali compositi non sono riciclabili perchè non differenziabili (ossia nel ns. caso fibre e resina sono "mixati" e non più divisibili. Se si potessero dividere allora si potrebbe riciclare qualcosa.)
Rispetto trek, ma è come se cosciente di fare del "male" alla terra poi rimediasse chiedendole scusa! Senza contare che siamo tutti complici noi possessori di telai in carbonio.
 
 

Commento di santo mariponda pubblicato il 24-04-2012, 16:11:13 #16
 
  ....e cmq 32 tonnellate spero derivino anche da fonti esterne, altrimenti sai quanti telai si sono rotti!!!!!! Paura!  
 

Commento di david_jcd pubblicato il 24-04-2012, 16:14:43 #17
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da santo mariponda Visualizza messaggio
Sono contento che c'è qualcuno che sostiene ciò che volevo dire io.
Non volevo alzare una polemica,
Ma quale polemica, è interessante!
Citazione:
ma far aprire gli occhi a chi pensa che sia veramente un opera di riciclo! Azione quantomeno lodevole rispetto a chi nemmeno si preoccupa di che fine fa il carbonio dismesso. Solo che non deve essere uno specchio per coloro che non sanno che i materiali compositi non sono riciclabili perchè non differenziabili (ossia nel ns. caso fibre e resina sono "mixati" e non più divisibili. Se si potessero dividere allora si potrebbe riciclare qualcosa.)
Chissà che un giorno non si riesca a partire dalle vecchie bici a fare il grafene che sembra sia il futuro dell'elettronica!
Citazione:
Rispetto trek, ma è come se cosciente di fare del "male" alla terra poi rimediasse chiedendole scusa! Senza contare che siamo tutti complici noi possessori di telai in carbonio.

....e cmq 32 tonnellate spero derivino anche da fonti esterne, altrimenti sai quanti telai si sono rotti!!!!!! Paura!
L'ho pensato anch'io, appena ho letto il comunicato!
 
 

Commento di One_1 pubblicato il 24-04-2012, 16:50:35 #18
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da david_jcd Visualizza messaggio
Non ci sono problemi con le diverse leghe? L'alluminio viene distillato?
No, il riciclo viene effettuato dividendo gli scarti nelle diverse classi di leghe, in modo da non contaminarle (tranne alcuni casi in cui si vogliono ottenere leghe di minore qualità). Alla fine si "aggiusta" aggiungendo gli elementi necessari fino a raggiungere le proporzioni desidarate. L'alluminio è uno dei pochi materiali riciclabile al 100%.

Citazione:
Originalmente inviato da david_jcd Visualizza messaggio
Se il carbonio non si può riportare alla gioventù comunque, il meglio che si può fare è comunque riutilizzarlo il più possibile prima della discarica, giusto?

Secondo me l'iniziativa di trek è lodevolissima (soprattutto se confrontata con quello che riciclano l'azienda e il privato medio, che credo sia pochino). Non risolverà il problema del carbonio/rifiuto ma lo riduce, e se non altro sono 32 tonnellate in meno in discarica.
Assolutamente meglio che la discarica. Non volevo demonizzare Trek e le altre aziende impiegate nel riciclo, solo far capire che dal carbonio riciclato non ci fanno altre biciclette, semmai lo utilizzano sbriciolato come carica inerte nei polimeri.
 
 

Commento di christian.the.rider pubblicato il 24-04-2012, 18:03:25 #19
 
  con tutti i telai fallati tornati indietro.. Ha dovuto reciclare per forza! :D  
 

Commento di aleza pubblicato il 24-04-2012, 19:22:28 #20
 
  Mah, sarò cinico e maligno ma se un'azienda fa un'operazione del genere lo fa per avere un tornaconto... e non solo in termini di marketing ecofriendly.
Alla fine si passa dal dover pagare uno smaltimento a vendere degli scarti; una volta ammortizzati gli impianti, è presumibile che la voce "scarti" diventi una voce che porta utile.

Poi ben venga che si allunghi la vita dei materiali destinandoli ad altro uso e risparmiandoli alle discariche...ma questo è un po' l'effetto collaterale positivo della faccenda, non è il motivo per cui è stato fatto.
 
 

Commento di GMP67 pubblicato il 24-04-2012, 19:42:20 #21
 
  semplicemente geniale!!!!!!!!!!!!!!!!  
 

Commento di Andre27 pubblicato il 24-04-2012, 21:19:14 #22
 
  Mi sembra una buona iniziativa.  
 

Commento di david_jcd pubblicato il 24-04-2012, 21:42:44 #23
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da One_1 Visualizza messaggio
No, il riciclo viene effettuato dividendo gli scarti nelle diverse classi di leghe, in modo da non contaminarle (tranne alcuni casi in cui si vogliono ottenere leghe di minore qualità). Alla fine si "aggiusta" aggiungendo gli elementi necessari fino a raggiungere le proporzioni desidarate.
Grazie!
 
 

Commento di MTBVENETO pubblicato il 25-04-2012, 06:33:08 #24
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aleza Visualizza messaggio
Mah, sarò cinico e maligno ma se un'azienda fa un'operazione del genere lo fa per avere un tornaconto... e non solo in termini di marketing ecofriendly.
Alla fine si passa dal dover pagare uno smaltimento a vendere degli scarti; una volta ammortizzati gli impianti, è presumibile che la voce "scarti" diventi una voce che porta utile.

Poi ben venga che si allunghi la vita dei materiali destinandoli ad altro uso e risparmiandoli alle discariche...ma questo è un po' l'effetto collaterale positivo della faccenda, non è il motivo per cui è stato fatto.
mi sembra una cosa buona no un tornaconto...
una volta che qualcuno fa qualcosa di buono subito a criticare....
questo forse e un tornaconto... PER IL RESTO, TUTTO BENE! - YouTube
 
 

Commento di aleza pubblicato il 25-04-2012, 07:17:43 #25
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da MTBVENETO Visualizza messaggio
mi sembra una cosa buona no un tornaconto...
una volta che qualcuno fa qualcosa di buono subito a criticare....
questo forse e un tornaconto...
Ma non è che critico, almeno non intendevo farlo, .. dico solo che, purtroppo, al giorno d'oggi non si muove foglia senza che il dio denaro sia coinvolto (almeno, questo è quello che vedo nella mia esperienza lavorativa). Ripeto, ben venga il passo fatto da Trek e da tante altre aziende dei più svariati settori, in quanto il risultato dell'inizativa è lodevole e porta benefici all'ambiente ma questa non è filantropia, è solo business.
 
 

Commento di One_1 pubblicato il 25-04-2012, 10:04:17 #26
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aleza Visualizza messaggio
[...]al giorno d'oggi non si muove foglia senza che il dio denaro sia coinvolto[...]
Non oggi, da sempre. Tu lavoreresti gratis?
 
 

Commento di aleza pubblicato il 25-04-2012, 10:28:40 #27
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da One_1 Visualizza messaggio
Non oggi, da sempre. Tu lavoreresti gratis?
Hai estrapolato una frase da un concetto che intendevo molto più ampio, comunque si, per passione, e si chiama volontariato... certo non si può vivere di questo e quindi, per rispondere alla tua domanda, non lavorerei gratis perchè non potrei permettermelo.

Detto questo, non vorrei andare OT dato che era nata una bella discussione tecnica su materiali e tecnologie; ho solo cercato di dire la mia sull'aspetto più prettamente economico/aziendale della vicenda distaccandomi dai proclami del marketing.
In ogni caso... buona bici a tutti, carbonio acciaio o alluminio che sia .
 
 

Commento di One_1 pubblicato il 25-04-2012, 10:43:21 #28
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aleza Visualizza messaggio
Hai estrapolato una frase da un concetto che intendevo molto più ampio, comunque si, per passione, e si chiama volontariato... certo non si può vivere di questo e quindi, per rispondere alla tua domanda, non lavorerei gratis perchè non potrei permettermelo.
Il volontariato però non lo fanno le imprese, la cui prerogativa è quella di creare profitto, anche se questo può consistere solo in un miglioramento della propria immagine, non necessariamente un ricavo economico diretto.
Se un'impresa facesse le cose "a perdere" fallirebbe in breve. Per questo tipo di volontariato ci sono le organizzazioni no profit, che godono di notevoli vantaggi dal punto di vista fiscale e di finanziamenti, proprio per non fallire.

L'unico modo per "convicere" un'azienda a fare un'attività buona (riciclo, riduzione emissioni, ecc..) è quello di costringerla con un sistema di sanzioni e sgravi fiscali. Poi però arrivano le aziende orientali, che hanno meno vincoli e tutto il sistema crolla...
 
 

Commento di aleza pubblicato il 25-04-2012, 11:10:49 #29
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da One_1 Visualizza messaggio
Il volontariato però non lo fanno le imprese, la cui prerogativa è quella di creare profitto, anche se questo può consistere solo in un miglioramento della propria immagine, non necessariamente un ricavo economico diretto.
Se un'impresa facesse le cose "a perdere" fallirebbe in breve. Per questo tipo di volontariato ci sono le organizzazioni no profit, che godono di notevoli vantaggi dal punto di vista fiscale e di finanziamenti, proprio per non fallire.

L'unico modo per "convicere" un'azienda a fare un'attività buona (riciclo, riduzione emissioni, ecc..) è quello di costringerla con un sistema di sanzioni e sgravi fiscali. Poi però arrivano le aziende orientali, che hanno meno vincoli e tutto il sistema crolla...
Sono perfettamente d'accordo con te , niente utili niente azienda, così deve essere.

Tornando a bomba nello specifico, aggiungo a quanto evidenziato che un'azienda può decidere di fare una buona attività anche senza "costrizioni" ingegniandosi e sviluppando un'ottimizzazione del processo produttivo e della gestione degli scarti (con una presumibile riduzione dei costi) così come ha brillantemente fatto Trek.
 
 

Commento di LukaFreestyle pubblicato il 25-04-2012, 11:20:36 #30
 
  con tutti i telai che si rompono avranno carbonio all'infinito ahahahah  
 

Commento di panzer division pubblicato il 25-04-2012, 12:15:54 #31
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da david_jcd Visualizza messaggio
Ma quale polemica, è interessante! Chissà che un giorno non si riesca a partire dalle vecchie bici a fare il grafene che sembra sia il futuro dell'elettronica! L'ho pensato anch'io, appena ho letto il comunicato!

lavorando da più di un decennio nel settore, volevo segnalarti che per ora, nella produzione industriale di schede elettroniche, in italia di grafene nemmeno l'ombra.
per rimanere competitivi e vendere a prezzi migliori, si usa ancora il vecchio circuito stampato in silicio, spesso di pessima qualità , prodotto di solito in cina e venduto veramente "al chilo" come al mercato.

per quanto riguarda trek, per quanto lodevole, quoto in toto chi dice che l'han fatto con un occhio prima al denaro, poi all'immagine, e molto poi al reale interesse di salvaguardia della natura.

non per nulla nelle analisi psico-sociologiche ed economiche "trasversali" sul fenomeno della moneta, questa viene comunemente classificata come "motivatore universale" (cit. Marco Della Luna - Oligarchia per i popoli Superflui - Koinè nuove edizioni.... per chi volesse...)

ergo, un'azienda non respira nemmeno, se non per fatturare.
la salvaguardia ambientale diciamo che è un "piacevole" effetto collaterale.

altrimenti al protocollo di Kyoto avrebbero aderito parecchie nazioni senza fare tanti capricci su "quanto ci costerà metterci in regola".

e guardacaso.... indovinate chi si è chiamato fuori da tale protocollo per la salvaguardia ambientale....


in ogni caso, un sicuro aspetto di un futuro ecosostenibile è proprio la materia del riciclo , materia peraltro davvero complessa.

poi il riciclo dovrebbe andare a braccietto con un'altro aspetto economico necessario che si chiama "decrescita sostenibile", ma qui sfociamo in un OT (che fa fischiare le orecchie a parecchi imprenditori...)
 
 

Commento di MTBVENETO pubblicato il 25-04-2012, 12:31:14 #32
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da panzer division Visualizza messaggio
lavorando da più di un decennio nel settore, volevo segnalarti che per ora, nella produzione industriale di schede elettroniche, in italia di grafene nemmeno l'ombra.
per rimanere competitivi e vendere a prezzi migliori, si usa ancora il vecchio circuito stampato in silicio, spesso di pessima qualità , prodotto di solito in cina e venduto veramente "al chilo" come al mercato.

per quanto riguarda trek, per quanto lodevole, quoto in toto chi dice che l'han fatto con un occhio prima al denaro, poi all'immagine, e molto poi al reale interesse di salvaguardia della natura.

non per nulla nelle analisi psico-sociologiche ed economiche "trasversali" sul fenomeno della moneta, questa viene comunemente classificata come "motivatore universale" (cit. Marco Della Luna - Oligarchia per i popoli Superflui - Koinè nuove edizioni.... per chi volesse...)

ergo, un'azienda non respira nemmeno, se non per fatturare.
la salvaguardia ambientale diciamo che è un "piacevole" effetto collaterale.

altrimenti al protocollo di Kyoto avrebbero aderito parecchie nazioni senza fare tanti capricci su "quanto ci costerà metterci in regola".

e guardacaso.... indovinate chi si è chiamato fuori da tale protocollo per la salvaguardia ambientale....


in ogni caso, un sicuro aspetto di un futuro ecosostenibile è proprio la materia del riciclo , materia peraltro davvero complessa.

poi il riciclo dovrebbe andare a braccietto con un'altro aspetto economico necessario che si chiama "decrescita sostenibile", ma qui sfociamo in un OT (che fa fischiare le orecchie a parecchi imprenditori...)
scusate adesso ho meglio capito...
perciò fin che Noi gli compriamo le Bici, possono far vedere che fanno anche i braviii con queste iniziative, poi come diceva LukaFreestyle ne daranno del lavoro di recupero...
ora vado in bici ma non con una Trek...
 
 

Commento di andrea696 pubblicato il 26-04-2012, 15:45:03 #33
 
  meglio così :) meno riba da smaltire alle discariche e siamo tutti più contenti  
 

 

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