Io e la Fargo
l’alba e il crepuscolo
variopinti fiori e farfalle
le montagne tutt’intorno
la volpe che mendica cibo
un concerto di lampi tonanti
il chiaror di luna avvolge il viso
foreste ricoperte di ampie fronde
la zuppa di fagioli cuoce nel tegame
nel silenzio il rumoreggiar sordo del rio
il sole gioca a nasconderello con le nubi
l’aria sana e linda intrinsa di odori montani
la tendina sotto un manto nero saturo di stelle
lo strisciar senza disturbar della condomina serpe
un crescendo di emozioni dolomitiche… io e la fargo
Come si fa a report_are un’intera settimana passata in quota con poche righe? come si fa a raccontare 500 km pedalati in solitaria sulla mia Salsa fargo senza scrivere un tomo!?
Nella prefazione si concentra tutto ciò che ho vissuto in questa bella esperienza d’agosto. L’avventura non è stata nella prestazione ciclistica, anche se arrampicare su erte salite e governare una bici da 35/40 kg non è stato di certo semplice, bensì il vivere la montagna, 24 ore su 24, come se ne facessi parte integrante, cogliendo dall’interno tutte le sfumature della sua maestosa natura!
Una esperienza lungo le Odle, l’Alpe Siusi, le Pale di san Martino del Panaveggio e lungo l’intera attraversata del Lagorai, quest’ultima è stata per me la più toccante per la sua quasi veginità, il Lagorai è una catena montuosa straordinariamente ancora selvaggia. Per sette giorni io e la fargo…esperienza che mi ha dato tanto!
Ho potuto assistere a mirabili albe e infuocati tramonti tra le cime più belle del mondo che la limitante fotografia del telefonino non è riuscita pienamente a immortalare (ho rotto la Canon al 1° giorno)
Ho pedalato lungo piste forestali infinite, perso tra le chiome di faggi e larici secolari, inebriandomi dei mille profumi del sottobosco… sono stato tuttuno con il legno!
Ho attraversato vasti pascoli verdi circondato da una multitudine di farfalle e innocui insetti che animano verdi erbe e variopinti fiori
salutando di tanto in tanto le simpatiche e curiose mucche che in quel contesto divenivano mie care amiche.
Ho valicato stupendi passi alpini protetto e coccolato dalle masse dolomitiche
le ruote 29er della fargo giravano sicure sugli alti crinali di questo monumentale patrimonio dell’umanità
sicuramente la gioia era in me ma questo non vuol dire che non abbia sofferto… ci sono stati momenti molto duri, duri e pesanti, pesanti almeno 40 kili
Le dolomiti del “far east” ed io col fedele destriero, armato di cell. samsung da 2 megapix, come un solitario pistolero tra le rocky mountains, a bivaccare in prossimità dei torrenti, al riparo da imboscate di escursionisti indiani
io, a vagare da valley in valley fermandomi a bere un bourbon ad ogni saloon incontrato
io, a dormire in una capanna dopo un lauto pasto di fagioli liofilizzati e una doppia razione di cafè-moka
che bello stare al riparo nella mia tendina, al riparo dalle volpi affamate e attratte dai rimasugli della pasta e fagioli! Che bello sentirsi protetti dai violenti temporali notturni! Che belli i concerti di tuoni e lampi vissuti al riparo della mia tendina! Che bello conciliare il sonno col pensiero di ciò che è stato fatto in giornata e pensare a come sarà domani!!!
nelle notti più fortunate potevo usufruire di malghe abbandonate ma dotate di ogni confort, perfino di bagno con doccia… alla facciaccia dei cowboy d’america
beh! quasi disabitate!
per sei giorni non sono mai sceso sotto quota 1000 m e al settimo giorno mi ritrovai a quota 400 di Levico, “un caldo beco”… poco male, era il settimo giorno e già si sa, al settimo giorno io riposo!!!
quattro ore in ammollo in questa splendida riva
nel pomeriggio in soli 120km di veloce ciclabile giungo a casa con un enorme bagaglio nel cuore ed un barbone da… barbone!!!


21/03/2013 di
Views: 9873 in 



spettacolo!
p.s.: quest'estate mi piacerebbe fare un giro su pasubio, carega e dintroni, che conosco molto poco....mi ci porti??
Che invidia
Ti stimo fratè..
Grandissimo Bobo
Meraviglioso
E' possibile avere un'indicazione dell'itinerario che hai seguito ? Grazie
VOGLIO FARLO ANCHE IO!!
Ma se tipo uno (es. io :D ) volesse sapere il giro che hai fatto?
comuque complimenti!!!!!
Complimenti per il bellissimo giro!
Bel VIAGGIO
Prima o poi.................
ciao Marco
complimenti vivissimi...
intanto mi godo il mio "viaggetto" al mare di Pasqua. Praticamente niente in confronto a quello che hai fatto tu!
Hai una traccia gps?
Le foto chi le ha fatte se eri solo? Tutti autoscatti?
Ci siamo incontrati lungo la discesa dal Monte Zugna il 04.12.2011.
Qui sotto è Forcella Ambrizzola? Mi par di scorgere a sx il Cristallo, in fondo in fondo le 3 Cime. O sbaglio?
Grazie
Franz
Più che il peso della biga mi preoccuperebbe proprio la solitudine, mi spaventerebbe il fatto di non riuscire ad andare avanti....
grazie per i complimenti a tutti, citati e non
qui una descrizione del percorso e delle considerazioni sulla bike utilizzata
http://www.mtb-forum.it/community/fo...17&postcount=1
intanto mi godo il mio "viaggetto" al mare di Pasqua. Praticamente niente in confronto a quello che hai fatto tu!
2000 m D+ al giorno per 30 giorni consecutivi... li ho incontrati il giorno prima di partire a san Vigilio e oltre ad invidiarli mi sono sentito piccolo piccolo ma anche grande grande ad averli come amici
http://www.flickr.com/photos/dariogn...7631233539838/
Hai una traccia gps?
Le foto chi le ha fatte se eri solo? Tutti autoscatti?
Qui sotto è Forcella Ambrizzola? Mi par di scorgere a sx il Cristallo, in fondo in fondo le 3 Cime. O sbaglio?
PS: grazie di avermi dedicato il tuo primo post sul forum... benvenuto in questa gabbia di matti !!!
Più che il peso della biga mi preoccuperebbe proprio la solitudine, mi spaventerebbe il fatto di non riuscire ad andare avanti....
p.s.: quest'estate mi piacerebbe fare un giro su pasubio, carega e dintroni, che conosco molto poco....mi ci porti??
intanto se ti va di vedere un'anteprima in Veneto ho 3/4 report attinenti da sballo sui due siti citati
http://www.mtb-forum.it/community/fo...d.php?t=243652
Complimenti
Emil
E grazie per come lo hai raccontato e fotografato!
Chissà se un giorno anch'io potrò vorrò e farò così tanta roba..
Nik
Mi piacerebbe sapere come hai fatto a scovare l'alpeggio di M.ga Miesnotta che neanche i trentini conoscono, è veramente fuori dal mondo e, conoscendolo molto bene, credo sia il posto più solitario che hai visto in questa settimana di fatica.
Mi piacerebbe sapere come hai fatto a scovare l'alpeggio di M.ga Miesnotta che neanche i trentini conoscono, è veramente fuori dal mondo e, conoscendolo molto bene, credo sia il posto più solitario che hai visto in questa settimana di fatica.
come ho già detto all'inizio del report il Lagorai mi è piaciuto un sacco proprio per la sua "verginità"
al bivacco malga Miesnotta di sopra ci sono arrivato per segnalazione dell'amico trapper, tramite telefonata nello stesso giorno, e devo dire che i 700 metri positivi fuori programma fatti per arrivarci, con i 60 kg di bici, sono stati pienamente ripagati dalla bellezza del posto, la malga è situata sotto le uniche guglie dolomitiche che ha il Lagorai, nei pressi del monte Cece.
Unico neo è che era infestata da vipere in ogni dove e per poter dormire con una certa tranquillità ho dovuto trasportare la branda davanti al fuoco e per una maggior sicurezza ho anche cosparso dell'olio d'oliva sui piedi della branda (
come puoi vedere nella foto qui sotto a fianco della malga c'era un ricovero per la trentina di cavalli bradi che pascolavano poco sotto e durante la notte c'è stato un continuo via vai davanti alla mia porta
Hai una scheda tecnica (magari l'hai già postata ma io non la trovo) con il montaggio della tua fargo?
I freni sono gli avid bb7 road (con tiraggio cantilever per le leve freno da corsa)?
Grazie
Giovanni
come ho già detto all'inizio del report il Lagorai mi è piaciuto un sacco proprio per la sua "verginità"
al bivacco malga Miesnotta di sopra ci sono arrivato per segnalazione dell'amico @trapper, tramite telefonata nello stesso giorno, e devo dire che i 700 metri positivi fuori programma fatti per arrivarci, con i 60 kg di bici, sono stati pienamente ripagati dalla bellezza del posto, la malga è situata sotto le uniche guglie dolomitiche che ha il Lagorai, nei pressi del monte Cece.
Unico neo è che era infestata da vipere in ogni dove e per poter dormire con una certa tranquillità ho dovuto trasportare la branda davanti al fuoco e per una maggior sicurezza ho anche cosparso dell'olio d'oliva sui piedi della branda (
come puoi vedere nella foto qui sotto a fianco della malga c'era un ricovero per la trentina di cavalli bradi che pascolavano poco sotto e durante la notte c'è stato un continuo via vai davanti alla mia porta
Scherzavo! Ti ammiro perché non sarei in grado di fare un giro in questo modo, tantomeno di arrivare alla Miesnotta, quando ci sono andato in bici ho faticato parecchio e ricordo con tristezza le pendenze dell'ultimo choilometro...
Per il resto rischio di andare OT, ma dopo di te son passato io a dormirci a fine ottobre scorso e non c'erano vipere, solo topi.
E visto che ti è piaciuta la verginità del Lagorai, gruppo solitario che ben si presta alla MTB con ambienti incontaminati, posso spiegarti il giro fatto nel 2009 quando in quattro amici abbiamo percorso 150 km ad anello in 3 giorni senza mai scendere nei paesi sottostanti, dormendo in due rifugi. Se ti interessa posso spiegarti via MP.
Ciao e grazie ancora
Hai una scheda tecnica (magari l'hai già postata ma io non la trovo) con il montaggio della tua fargo?
I freni sono gli avid bb7 road (con tiraggio cantilever per le leve freno da corsa)?
Grazie
Giovanni
Scherzavo! Ti ammiro perché non sarei in grado di fare un giro in questo modo, tantomeno di arrivare alla Miesnotta, quando ci sono andato in bici ho faticato parecchio e ricordo con tristezza le pendenze dell'ultimo choilometro...
Per il resto rischio di andare OT, ma dopo di te son passato io a dormirci a fine ottobre scorso e non c'erano vipere, solo topi.
E visto che ti è piaciuta la verginità del Lagorai, gruppo solitario che ben si presta alla MTB con ambienti incontaminati, posso spiegarti il giro fatto nel 2009 quando in quattro amici abbiamo percorso 150 km ad anello in 3 giorni senza mai scendere nei paesi sottostanti, dormendo in due rifugi. Se ti interessa posso spiegarti via MP.
Ciao e grazie ancora
a fine ottobbre le serpi sono in letargo e già si sà che "se le vipere dormono i topi ballano"
15 giorni dopo la mia avventura tornai con alcuni BdB sul Lagorai per altri 2 giorni entusiasmanti... e come puoi vedere con una nuova fotocamera
REPORT: 1° giorno
REPORT: 2° giorno
è nostra intenzione di rifare ancora qualche altra esplorazione in quel paradiso solitario pertanto se mi dai le dritte del tuo giro mi fai un grande piacere... anche qui cosi altri lo possono vedere ... anzi già che ci sono cito i nostri due cartografi @orma e @milzo cosi se lo vanno a vedere da soli
grazie
p.s.: quest'estate mi piacerebbe fare un giro su pasubio, carega e dintroni, che conosco molto poco....mi ci porti??
intanto se ti va di vedere un'anteprima in Veneto ho 3/4 report attinenti da sballo sui due siti citati
http://www.mtb-forum.it/community/fo...d.php?t=243652
Leggo e percepisco l'entusiasmo che c'è in te.... bravissimo!
Ci vediamo. (probabile in qualche orma-milzo avventura)
Ciao!
Ale_
grazie
benvenuto sul forum attivo
ho montato cassetta XT 11/36 10v e una guarnitura XT 22/32/46 con bush integrato specifica per trekking. Per i manetti ho avuto qualche problema perchè volevo montare i manettini da triathlon da fondo manubrio e solo dopo ho scoperto che il 10X della schimano da MTB non sono più compatibili con i 10X da corsa come lo erano i 9X. Quindi, credo che se vuoi montare il manubrio da corsa OF-ROAD della salsa devi ripiegare sul manubrio e attacco in versione NO over size cosichè, come ho fatto io, fresando il passo dei normali manettini da MTB 10X puoi montare delle leve freno senza il comando.
Altra soluzione è quella di montare il revel SRAM come quello di serie per le fargo complete ma la rapportatura 2X10 secondo me non è adatta per affrontare salite a pieno carico senza sputare sangue!!!
Altra soluzione è quella di trovare delle vecchie leve freno da corsa con cambio integrato a 9 rapporti e cosi abinabili a tutti i nove rapporti da MTB ma occhio che, in questo caso, non tutti gli Avid a filo sono compatibili, devi montare esclusivamente quelli siglati ROAD e non MTB
Altra soluzione e quello di rinunciare all'accattivante manubrio salsa studiato per un off-road leggero... secondo me se ne fai un uso della bike per ciclabili e sterrate ma anche sentieri questa è la soluzione meno problematica e forse anche migliore per un uso a 360°
OCCHIO alle ruote che non monta le normali ruote da 29er con passo 142x12 mm ma quelle con il quirk più corto per 10 mm
io ho acquistato queste ottime ruote pronte ad un peso non eccessivo e ad un prezzo veramente basso... esse hanno per l'anteriore l'adattatore per il PP 15 mm per un'eventuale forca MTB ammortizzata e il posteriore idoneo ma con la possibilità in futuro di utilizzarle anche per bike da 142 X 12 mm acquistando gli adattatori (quelle da 199 euro sono le ruote giuste per la fargo 2012... per la versione 2013 non so se è cambiato qualcosa)
La mia è pronta che scalpita in attesa della settima che passeremo soli io è lei questa estate.
Complimenti per il giro. Conosco bene i posti e quasi quasi mi fai cambiare programma.
La mia è pronta che scalpita in attesa della settima che passeremo soli io è lei questa estate.
Complimenti per il giro. Conosco bene i posti e quasi quasi mi fai cambiare programma.
Passando per l'Amiata, l'ap pennino umbro ed i monti Sibillini.
Ps grazie della valutazione
Mi si stringe il cuore, ci sono stato vent'anni fa....
Bellissimo giro, bellissimi posti, complimenti vecio!!
Grazie per avermi regalato queste sensazioni.
p.s. Invidia a mille, ma che te lo dico a fare!!!
p.s.p.s. E' un'invidia buona però