Miti e leggende dei laghi di Pilato

Era da tempo nell’aria!
Ne aveva parlato più volte nelle lunghe pedalate invernali. Lo aveva minuziosamente studiato sulle carte. Aveva fatto vari sopralluoghi sul posto. Aveva perfino abbozzato un approccio in solitaria, da altra via e peraltro fallito.
Ma è proprio da questo inaspettato fallimento che ha trovato la sua ostinazione e con l’orgoglio dell’uomo ferito non poteva che riprovare!

Era una calda giornata di inizio luglio e il telefonino squilla per l’arrivo di un nuovo messaggio: “Mercoledì 6 luglio Laghi di Pilato. Seguiranno aggiornamenti”.
Subito l’eccitazione dei grandi momenti. Non si può mancare, occasioni così non capitano tutti i giorni! Il tempo di seguire le evoluzioni meteo, di organizzarsi con il lavoro ed eccoci pronti per la partenza.

All’appello del Professoraccio rispondono: Demetrio (nome in codice “Dem”, valido veterano della Mtb e sempre pronto nelle grandi occasioni); Andrea (nome in codice “Pantanittu”, altro senatore Caccamoserra e in annata di grazia); Leonardo (al secolo “Leo Iperventila”, personal trainer del gruppo Caccamoserra); Glauco (nome in codice ancora non dichiarato); Stefano (detto anche “scienziato” per le sue indiscusse doti di inventore nei più svariati campi); Fabrizio (negli ambienti conosciuto con il nome “Konan”).

Tutto è organizzato nei mini particolari, questa volta non si può sbagliare!

Il Laghi di Pilato rappresentano la meta più celebrata e ambita nel Parco dei Sibillini.
Si trovano all’interno di una conca gliaciale incastonata tra le più alte vette degli Appennini: il Monte Vettore (mt 2476), la Cima del Lago (mt 2422), la Cima del Redentore (mt 2488) e il Pizzo del Diavolo(mt 2410).
La loro particolare posizione li rende molto difficili da raggiungere, da qualsiasi parte si tenti di salire.

Scendiamo i nostri potenti mezzi a Tofe (frazione di Montemonaco) e subito iniziamo la salita per Altino:

Da qui si imbocca il famoso Sentiero dei Mietitori, utilizzato fin dai tempi più remoti dai braccianti della zona per spostarsi nel versante umbro durante i periodi della mietitura. Il sentiero percorre le pendici del Vettore e tagliandolo nel suo fianco destro arriva fino a Forca di Presta.


Bellissimi sono gli scorci che si aprono di fronte a noi, in un susseguirsi di ambienti collinari sulla sinistra e montani sulla destra:


[LEFT]Al fontanile c’è molto traffico e i tempi di attesa sono piuttosto lunghi!
C’è chi aspetta con pazienza e chi ammazza il tempo come può:[/LEFT]

Il sentiero prosegue prendendo quota e girando l’intero settore sud-est della montagna.

Ora mancano solo pochi centinaia di metri per arrivare a Forca di Presta ed aver completato il giro del Vettore:

Da Forca di Presta lo spettacolo è impareggiabile.

La giornata è perfetta. Il cielo è terso. Qualche nuvola a spezzare la monotonia dell’intenso azzurro.
La lenticchia è in fiore. I campi si colorano di rosso, di viola e di giallo.

Qui la natura non ha eguali ed offre emozioni uniche.

Scendendo verso Castelluccio e ci accorgiamo che lo spettacolo è sempre lo stesso!

Fino a questo punto abbiamo percorso circa 25 km e siamo saliti per circa 1.200 mt di dislivello.
Imbocchiamo la scomoda carrareccia che da Castelluccio di Norcia conduce fino a Capanna Ghezzi:

Giunti a Capanna Ghezzi una sosta è d’obbligo. Subito ci accorgiamo che qui il contatto con la natura è totale.
L’uomo si avvicina alle bestie in un connubio perfetto:

fino al punto in cui non si sa più quale è l’uomo e quale la bestia (ogni riferimento è casuale!):

Da ora in poi la parte più dura dell’intero percorso: salita fino alla Forca Viola e da qui lungo traverso fino ai Laghi di Pilato, all’ombra dei dolomitici speroni del Redentore e di Pizzo del Diavolo.
Il sentiero s’inerpica subito con forte pendenza e rapidamente guadagniamo diversi metri sul livello del mare.
Capanna Ghezzi diventa sempre più piccola man mano che il sentiero prosegue la sua inesorabile salita verso monte.

Il sentiero prosegue seguendo tutto il fianco dell’Argentella, senza mai concedere sconti ai malcapitati bikers che hanno deciso di affrontarlo:

Numerose sono le soste per ammirare il maestoso paesaggio sulle Piane:

Finalmente l’arrivo a Forca Viola: sulle gambe rimangono circa 32 km di fatica e 1.900 metri di dislivello percorsi in salita.
L’aria frizzantina ci ricorda che siamo sui 2000 mt di quota: qualcuno si veste, qualcuno mangia, qualcuno alza le braccia al cielo per manifestare la sua gioia.

La strada per i laghi è ancora lunga e quindi rapidamente si riparte.
Una sbirciata su cosa ci attende …… e scopriamo che davanti a noi c’è il baratro!

Discesa vertiginosa che ci farà perdere qualche centinaio di metri che tanto faticosamente era stato guadagnato sull’altro versante prima di arrivare a Forca Viola.

Ma si sa: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare!!!
I bikers allora iniziano a buttarsi giù, testa bassa, con lo stesso impeto del toro infuriato quando decide di caricare il manto rosso!
Davanti a tutti il Professoraccio, come tutti i generali che intendono condurre la propria truppa al fronte……..poi tutti gli altri!
Da ultimo Konan, impegnato ad immortalare il delicato momento.

Ancora un sguardo all’indietro, per rendersi conto da dove si è scesi:

Il sentiero improvvisamente volta verso destra: da qui inizia il lungo traverso che prosegue fin sotto ai laghi.

La visione di Pizzo del Diavolo lascia presagire che l’arrivo ai laghi è quasi prossimo:

Ma si sa….il Diavolo è beffardo e dietro a quello che lascia apparire si nascondono sempre delle menzogne!!
Da qui infatti iniziano una serie di passaggi molto duri che costringono gli ignari Bikers a spingere i loro mezzi e talvolta portarseli a spalla.
Il sentiero si fa largo tra rocce e detriti, in un lungo saliscendi che non sembra mai finire.

Ma poi, quando le forze sembrano finire, sia apre davanti a noi uno spettacolo impareggiabile: i Laghi di Pilato!!!
L’ambita meta è stata finalmente conquistata!

La soddisfazione è tanta! Rimaniamo in un silenzio contemplativo, quasi una strana forma di rispetto per un posto così magico e misterioso.

Nella tradizione popolare il lago è sempre stato considerato un luogo sinistro e ambiguo. Prende il suo nome da una leggenda secondo la quale nelle sue acque sarebbe finito il corpo di Ponzio Pilato condannato a morte da Tiberio. Il corpo, chiuso in un sacco, venne affidato ad un carro di buoi lasciati liberi di peregrinare senza meta. Il carro, dopo una aver compiuto il suo lungo tragitto, sarebbe precipitato nel lago.
Più tardi, nel medioevo, il lago veniva considerato un luogo frequentato da streghe e negromanti, tanto da costringere le autorità religiose a proibirne l’accesso e a far porre una forca, all’inizio della valle, come monito per chi volesse avventurarsi in quel posto. Intorno al suo bacino furono alzati muri a secco al fine di evitare il raggiungimento delle sue acque.
Nel Museo della Sibilla, presso Montemonaco, è custodita una pietra scura, detta “La Gran Pietra”, che reca incise lettere misteriose e rinvenuta nei pressi del lago. Secondo la leggenda il lago sarebbe la porta da cui si entra nel mondo degli Inferi.

Poi la foto di rito, la foto da custodire gelosamente nel cassetto:

Ormai è tempo di riprendere il cammino verso valle.
Ancora uno sguardo al dolomitico panorama:

Si girano i mezzi, si fa acqua nella sorgente poco sotto i laghi e si riparte in picchiata fino a fondo valle! Bisogna ancora scendere circa 1000 di dislivello e la discesa si annuncia fin da subito molto impegnativa.
Il sentiero è ripido, molto sconnesso e tecnico. Sempre spettacolare dal punto di vista paesaggistico.

Alcuni passaggi sono davvero difficili e richiedono la massima prudenza:

Ancora uno sguardo all’indietro, man mano che scendiamo:

Poi l’ingresso alle famigerate “Svolte”, ultimo tratto (davvero proibitivo) prima di arrivare ai Piani di Gardosa:

Arrivati a Foce l’escursione è praticamente finita, mancano solo 5/6 km di strada asfaltata per di arrivare al punto di partenza.

A questo punto il fedele attrezzo fotografico è stato riposto nello zainetto, consentendo al fotografo il meritato riposo!

Alla fine della giornata, oltre alla fatica di oltre 2.400 mt percorsi in 50 km, ai sette protagonisti rimarrà il ricordo di un’avventura indimenticabile.

Per altre informazioni visitate:
www.dbscuola.it
facebook.com/groups/mtbcaccamoserra
Itinerario GPS

 



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Commento di eugeniotarta pubblicato il 13-04-2012, 07:46:21 #1
 
  Questo vuol dire andare in Bike! non scaricare la bici dalla macchina a 5 km dalla vetta!!!! ma isolarsi dal mondo, dopo ore di pidalate nella natura...per poi renderci conto che non siamo altro che niente difronte a tutto questo...  
 

Commento di Nygelone pubblicato il 13-04-2012, 07:50:25 #2
 
  Bello! Bravi!! Invidia!!!  
 

Commento di Lucky86 pubblicato il 13-04-2012, 08:02:26 #3
 
  grandi ragazzi!! che giro spettacolare!!  
 

Commento di iFun-rm pubblicato il 13-04-2012, 08:25:38 #4
 
  Complimenti, giro bellissimo che vorrei affrontare quest'estate.....una chicca i riferimenti storici!  
 

Commento di fabiettof78 pubblicato il 13-04-2012, 08:35:36 #5
 
  Bravi ragazzi e tanto di cappello!
La conferma che basta anche una semplice frontina con pochi millimetri di escursione per fare grandi giri... se la tempra, come la vostra, è quella dell'allmountainer!
 
 

Commento di Brutaleo pubblicato il 13-04-2012, 08:54:02 #6
 
  Bravi Bikers..con al "B" maiuscola...anche noi dell'ASD FREEDOMBIKER VELLETRI ci siamo andati e più o meno sulla stessa traccia...faticosa, tratti a spinta, ma vi invito a vedere il ns video su www.freedombiker.com... SPETTACOLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!  
 

Commento di Brutaleo pubblicato il 13-04-2012, 08:59:18 #7
 
  Bravi Bikers..con al "B" maiuscola...anche noi dell'ASD FREEDOMBIKER VELLETRI ci siamo andati e più o meno sulla stessa traccia...faticosa, tratti a spinta, ma vi invito a vedere il ns video su www.freedombiker.com... SPETTACOLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!  
 

Commento di bagniiiiiiino pubblicato il 13-04-2012, 09:01:46 #8
 
  una magnifica impresa  
 

Commento di barbasma pubblicato il 13-04-2012, 09:38:24 #9
 
  bellissimi paesaggi, in quota sembra di essere sulle alpi, grazie delle foto  
 

Commento di bigstones pubblicato il 13-04-2012, 09:48:15 #10
 
  giro ad anello per i laghi di pilato, ritorno a foce con la front.. onore a voi! avete foto delle svolte? non le ho viste mai.  
 

Commento di SCUBIKER pubblicato il 13-04-2012, 09:55:39 #11
 
  Complimenti, un giro bellissimo. Conosco bene il Pian Grande anche se, purtroppo, non l'ho mai fatto con la bici. Bravi!  
 

Commento di FABRIZIOCASTELLI pubblicato il 13-04-2012, 09:57:09 #12
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bigstones Visualizza messaggio
giro ad anello per i laghi di pilato, ritorno a foce con la front.. onore a voi! avete foto delle svolte? non le ho viste mai.
le svolte sono difficili da percorrere, anche a piedi!

le foto fanno un po' cagare ma rendono l'idea:
http://www.dbscuola.it/album/06-07-1...94&luogo=Laghi

http://www.dbscuola.it/album/06-07-1...94&luogo=Laghi
 
 

Commento di paiogs pubblicato il 13-04-2012, 09:59:34 #13
 
  scendi la bici che la gioco  
 

Commento di Massimobike61 pubblicato il 13-04-2012, 10:21:42 #14
 
  Bello !! bravi!! voglio leggerne ancora ..questo e' lo spirito che mi piace!!!grazie per la condivisione !!  
 

Commento di 67inside pubblicato il 13-04-2012, 10:23:13 #15
 
  Spettacolare!!!!!!!!!!!! Vorrei farlo a giugno partendo da castelluccio i miei genitori sono di leonessa quindi in meno di un ora sarei sul posto combat ready!!!!! Complimenti!!!! Ciaooooo  
 

Commento di stam78 pubblicato il 13-04-2012, 12:33:01 #16
 
  Bellissimo report! bravi!  
 

Commento di smilzon pubblicato il 13-04-2012, 13:39:20 #17
 
  mi manca !!!

bel giro
 
 

Commento di pedalocantando pubblicato il 13-04-2012, 15:46:36 #18
 
  Bello! molto bello!  
 

Commento di volatino pubblicato il 13-04-2012, 15:53:04 #19
 
  aria di casa mia....grazie per il report...che apprezzo ancor di piu visto che sono lontano....ma perche lo chiamate al plurale, ho sempre saputo fosse "il" lago di Pilato!

a parte le ciance toponomastiche, ancora complimeti e grazie!
 
 

Commento di Alessandr0 pubblicato il 13-04-2012, 16:32:28 #20
 
  Aaaaaaaaaa, che orgoglio essere di questa regione, anche noi le abbiamo le nostre chicche!!! Pavoneggiamenti a parte bel giro, complimenti, è da tanto che mi proetto di andarci a piedi e non ce la faccio mai ma in bici non credevo proprio fosse possibile, bellissimo tutto, le foto, i panorami e soprattutto l'entusiasmo  
 

Commento di tostarello pubblicato il 13-04-2012, 17:45:21 #21
 
  belli i Sibillini ed i laghi di Pilato, la prossima volta voglio vederli ad inizio estate, ancora con la neve

in compenso ad agosto scorso nei pressi del rifugio Zilioli era pieno di stelle alpine appenniniche



un altro "mito", il Chirocefalo del marchesoni



"la leggenda"

Offlaga disco pax - Fermo! - YouTube
 
 

Commento di dindo pubblicato il 13-04-2012, 17:45:54 #22
 
  Chapeau....  
 

Commento di 3_4_fun_mtbiker pubblicato il 13-04-2012, 17:52:01 #23
 
  Bravissimi!!! Complimenti, è veramente lo spirito della mtb all'ennesima potenza!!!  
 

Commento di dalola pubblicato il 13-04-2012, 18:21:35 #24
 
  a piedi è stupendo, l'ho fatto un paio d'anni fa... è stato da sempre il mio sono andarci in bici!!  
 

Commento di alebst pubblicato il 13-04-2012, 20:00:18 #25
 
  BELLISSIMO, E BELLISSIMI PAESAGGI!!!!!
fatemi capire bene pero da dove siete partiti per favore!!!
 
 

Commento di modoloale pubblicato il 13-04-2012, 20:02:28 #26
 
  Belle emozioni! Grandi. la mtb come piace anche a me.

Ale
 
 

Commento di FABRIZIOCASTELLI pubblicato il 13-04-2012, 20:10:50 #27
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da alebst Visualizza messaggio
BELLISSIMO, E BELLISSIMI PAESAGGI!!!!!
fatemi capire bene pero da dove siete partiti per favore!!!
Siamo partiti da Tofe (sotto Montemonaco), abbiamo girato tutto il vettore per il sentiero dei mietitori fino a forca di presta. Dalle piane di castelluccio siamo saliti fino a forca viola e da qui si entra nella valle del lago. Discesa per Foce di Montemonaco e i piani di gardosa

saluti

 
 

Commento di Barcaro pubblicato il 13-04-2012, 22:35:44 #28
 
  Complimenti per il giro, ulteriore dimostrazione che la montagna è stupenda anche fuori dalle Dolomiti propriamente dette.

Un plus a Tostarello per la citazione degli odp sul chirocefalo, pensare che la prima volta che ho sentito nominare il lago di Pilato è stato appunto nella canzone che ha postato e già avevo visto che si trattava di un posto magico.
 
 

Commento di Andre27 pubblicato il 13-04-2012, 22:36:01 #29
 
  Bravi, bel giro!  
 

Commento di BIKER1970 pubblicato il 13-04-2012, 23:22:18 #30
 
  Best compliments!  
 

Commento di BIKER1970 pubblicato il 13-04-2012, 23:27:05 #31
 
  bel report  
 

Commento di BIKER1970 pubblicato il 13-04-2012, 23:44:19 #32
 
  SPETTACOLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!

mi unisco al vostro pernsiero!
 
 

Commento di FABRIZIOCASTELLI pubblicato il 13-04-2012, 23:52:34 #33
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Brutaleo Visualizza messaggio
Bravi Bikers..con al "B" maiuscola...anche noi dell'ASD FREEDOMBIKER VELLETRI ci siamo andati e più o meno sulla stessa traccia...faticosa, tratti a spinta, ma vi invito a vedere il ns video su www.freedombiker.com... SPETTACOLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
foto davvero emblematica!!!!
[img]http://www.freedombiker.com/foto/201...s/img_0097.jpg[img]

molto bello il video...bravissimi!!

voi siete saliti da forca di presta mentre noi da forca viola. da forca viola il giro è molto piu' lungo ma ugualmente molto faticoso.
saluti
 
 

Commento di BIKER1970 pubblicato il 14-04-2012, 00:14:52 #34
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da fabiettof78 Visualizza messaggio
Bravi ragazzi e tanto di cappello!
La conferma che basta anche una semplice frontina con pochi millimetri di escursione per fare grandi giri... se la tempra, come la vostra, è quella dell'allmountainer!
con una frontina ci fai quello che vuoi...basta stare un po' piu' attenti!!!
in fondo una volta c'erano solo quelle....
 
 

Commento di reversig pubblicato il 14-04-2012, 01:03:52 #35
 
  Bravi e audaci specialmente con quelle bici.....Per me e socio (http://www.sibillini-mtb.it/) quella è una vera palestra e abbiamo raggiunto i laghi da tutte le direzioni.....la vostra scelta è stata la più dura dal punto di vista fisico e le svolte sono dure per tutti, qualcuno di noi ci ha provato e.....a volte siamo stati disarcionati. Per chi vuole concentrare questo giro anche con panorami più spettacolari consiglio di partire da Castelluccio, fora di Presta, rifugio Zilioli e poi scendere verso i laghi , risalire per forca viola e ritorno a castelluccio. Unica difficoltà seria nella discesa verso i laghi c'è un passaggio dove è necessario scendere e passarsi la bici, da non fare in solitario per saperne di più visitate il sito c'è il video che rende l'idea, c'è anche un bel volo da brivido  
 

Commento di Takeopen pubblicato il 14-04-2012, 06:01:13 #36
 
  Complimenti veramente! Questo è lo spirito giusto della MTB!  
 

Commento di jaullucy pubblicato il 14-04-2012, 08:12:13 #37
 
  Anche per me questa è la Mtb che prederisco , foto spettacolari complimenti  
 

Commento di barbonis pubblicato il 14-04-2012, 08:23:17 #38
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da reversig Visualizza messaggio
Bravi e audaci specialmente con quelle bici.....Per me e socio (http://www.sibillini-mtb.it/) quella è una vera palestra e abbiamo raggiunto i laghi da tutte le direzioni.....la vostra scelta è stata la più dura dal punto di vista fisico e le svolte sono dure per tutti, qualcuno di noi ci ha provato e.....a volte siamo stati disarcionati. Per chi vuole concentrare questo giro anche con panorami più spettacolari consiglio di partire da Castelluccio, fora di Presta, rifugio Zilioli e poi scendere verso i laghi , risalire per forca viola e ritorno a castelluccio. Unica difficoltà seria nella discesa verso i laghi c'è un passaggio dove è necessario scendere e passarsi la bici, da non fare in solitario per saperne di più visitate il sito c'è il video che rende l'idea, c'è anche un bel volo da brivido






Questo è il passaggio delle "roccette" a cui fa riferimento reversig. Fate molta attenzione specialmente col terreno umido, siate almeno in due e........ se vi portate una corda è meglio!!!
 
 

Commento di SBLINKY pubblicato il 14-04-2012, 21:34:18 #39
 
  bellissimo il tour...uno dei più bei posti e il più atteso dopo l'inverno x i veri avventurieri della bici!!!! bravi  
 

Commento di barbonis pubblicato il 14-04-2012, 22:02:30 #40
 
  Ci vorrà ancora del tempo perchè tutta la neve accumulatasi nella valle si sciolga lasciando liberi i sentieri che conducono ai laghi, in particolar modo nella zona della Fonte del Lago, all'altezza del Pizzo del Diavolo!  
 

Commento di uomoragno.org pubblicato il 16-04-2012, 16:31:07 #41
 
  Bellissimo, complimenti vivissimi per itinerario, foto e spirito da vero mtbikers!  
 

Commento di gasate pubblicato il 16-04-2012, 20:55:50 #42
 
  bel giro  
 

Commento di B@lloz pubblicato il 16-04-2012, 21:14:07 #43
 
  Quoto in pieno!!! Questo è lo spirito puro della mountain bike, sudarsi la vetta dopo kilometri di sudore!!! davvero complimenti, uno stupendo giro che vi invidio un casino, BRAVI!  
 

Commento di maurizio 66 pubblicato il 16-04-2012, 21:46:53 #44
 
  Braviii
Grande giro in un ambiente unico , mi avete fatto venire voglia di provarlo,
gia Lele un compagno di avventura me ne aveva parlato bene
e le foto ed il Vs racconto hanno confermato che ne vale la pena.
 
 

Commento di grande-biker pubblicato il 25-04-2012, 10:00:48 #45
 
  Spettacolare! Questo è uno dei due giri che faremo il prossimo luglio, penultimo fine settimana, con i Bikers del CAI di Città di Castello. Complimenti  
 

Commento di grande-biker pubblicato il 25-04-2012, 10:03:21 #46
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da barbonis Visualizza messaggio
Ci vorrà ancora del tempo perchè tutta la neve accumulatasi nella valle si sciolga lasciando liberi i sentieri che conducono ai laghi, in particolar modo nella zona della Fonte del Lago, all'altezza del Pizzo del Diavolo!
Ciao, vorrei andare a provare il percorso ai primi di giugno credi che sia possibile?
 
 

Commento di FABRIZIOCASTELLI pubblicato il 26-04-2012, 14:48:02 #47
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da grande-biker Visualizza messaggio
Ciao, vorrei andare a provare il percorso ai primi di giugno credi che sia possibile?

Ciao, secondo me per i primi di giugno è un po' a rischio, specie quest'anno che ha fatto tanta neve.
Ci sono dei punti (ad esempio sotto i laghi, quando inizi a scendere verso la valle di Foce) dove spesso la neve rimane fino ad estate inoltrata.
Noi abbiamo fatto l'escursione lo scorso anno ad inizio luglio e abbiamo trovato tratti di 200/300 metri ancora innevate (in parte lo puoi vedere sulle foto verso la fine del racconto altrimenti puoi dare un'occhiata qui: http://www.dbscuola.it/album/06-07-1...94&luogo=Laghi).
Se dicidi di passare da Forca di Presta un po' di neve la potrai trovare anche lungo il sentiero che dallo Zilioli scende nella conca del lago e qui potrebbe essere un po' piu' problematica perche' il fianco della montagna qui è molto ripido)
Meglio se decidi di programmare l'escursione per luglio.
Se vuoi altre info mandamio un messaggio.
Saluti
 
 

Commento di pat- pubblicato il 29-04-2012, 20:35:16 #48
 
  Bravi,splendido percorso,vi restera' nel cuore,questa è la mtb  
 

Commento di outdom pubblicato il 29-04-2012, 22:14:17 #49
 
  vi faccio i miei complimenti  
 

Commento di gaddo pubblicato il 30-04-2012, 14:46:45 #50
 
  Complimenti.
Bellissima esperienza
 
 

 

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