Nuova Colnago C29
Colnago presenta la sua nuova front in carbonio da 29 pollici C29, su cui Eva Lechner ha vinto il campionato italiano di XC donne (qui il report). Qualche informazione fornita da Colnago:
- peso di questa preserie 1150gr.
- Telaio realizzato con la tecnologia tubi e congiunzioni, come il top di gamma dei telai da strada C59 Italia.
- Il telaio è molto più rigido del precedente telaio in carbonio da 26, mentre la tecnica costruttiva permette di realizzare anche piccole variazioni sulla geometria a catalogo.
- Il tubo sterzo è da 1″1/2 sotto e 1″1/8 sopra (ma con cuscinetto oversize anche nella parte superiore). Movimento centrale standard, attacco deragliatore direct mount (anche se quello della Lechner è ancora a fascetta), forcellini posteriori QR ma saranno disponibili anche perno passante.
- Il prezzo e il montaggio non sono ancora stati definiti.


24/07/2012 di
Views: 9012 in 




Certo che una 29er per le taglie piccole porta ad angolazioni estreme del top tube, che diventa quasi una parallela dell'obliquo...
Ci sono marchi italiani (Bianchi, Olympia, FRW, Scapin,Torpado, Full Dynamix, Ikudei ecc.) che producono "cose" migliori, soprattutto più moderne!
IMHO
e poi questo è un telaio made in Italy, scapin, torpado o altri che hai menzionato fanno produrre i loro telai 29 in oriente.
Ci sono marchi italiani (Bianchi, Olympia, FRW, Scapin,Torpado, Full Dynamix, Ikudei ecc.) che producono "cose" migliori, soprattutto più moderne!
IMHO
Poi sull'estetica possiamo pure discutere quanto ci pare.
Per il resto credo che la Lechner avrebbe vinto anche con un mezzo inferiore.
ps: L'attacco Pro Race Service, non mi sembra di averlo visto qualcuno conosce peso/prezzo/inclinazione?
http://www.colnago.com/it/biciclette/
Dubito che quella 29" sia fatta da Colnago e allo stesso modo dubito che sia fatta in Italia, questo non vuol dire che sia in difetto.
In ogni caso preferirei sempre che siano sempre marchi che hanno sperienza in ambito offroad ad offrirmi un mezzo valido.
Nonostante le vincite di Eva Lehner, io non acquisterei mai una MTB Colnago in quanto non possiede un'offerta paragonabile ad altri marchi.
http://www.colnago.com/it/biciclette/
Dubito che quella 29" sia fatta da Colnago e allo stesso modo dubito che sia fatta in Italia, questo non vuol dire che sia in difetto.
In ogni caso preferirei sempre che siano sempre marchi che hanno sperienza in ambito offroad ad offrirmi un mezzo valido.
Nonostante le vincite di Eva Lehner, io non acquisterei mai una MTB Colnago in quanto non possiede un'offerta paragonabile ad altri marchi.
edit: scusa, rileggendo forse ho frainteso. Se intendevi quella in alluminio, twentyIX, è effettivamente realizzata a Taiwan. Tutti i nostri prodotti italiani riportano la scritta sul telaio, quelli che hanno parte della produzione in Taiwan invece (anche se la legge purtroppo lo consentirebbe) non vengono mai marchiati con il "made in Italy".
la tecnologia non gli manca, comunque penso sia un gran bel mezzo,anche se io aspetto le 27.5
ciaooo
NCerco di spiegarmi: se tu dovessi prendere una 29 e dovesse risultare che la Colnago è la migliore per le tue esigenze la scarteresti perchè è l'unica in catalogo?
Ci sono marchi italiani (Bianchi, Olympia, FRW, Scapin,Torpado, Full Dynamix, Ikudei ecc.) che producono "cose" migliori, soprattutto più moderne!
IMHO
Come si possa giudicare da una foto, non solo una bici, ma le capacità/professionalità di un'azienda, per me rimane un mistero.
Suggerirei a Colnago un' evoluzione o un' ammodernamento del logo, il seme di fiori ha un po' stancato sembra un po' vintage, e rischia di farci apparire anche la bici, livrea a parte.
Come tutte le 29er in taglia piccola sembra un po' tirata..., l' estetica di questa della Lechner non e' davvero il massimo, ma che vuoi la taglia e' quella li...
Sicuramente e' un marchio che cura di piu la sostanza...non dubito per la valenza tecnica dell' oggetto.
Poi che dire, Eva e' superlativa.
Per poter giudicare bisognerebbe prima provarla...
Ma avete visto Eva mi sembra bella tirata..pronta per Londra
Suggerirei a Colnago un' evoluzione o un' ammodernamento del logo, il seme di fiori ha un po' stancato sembra un po' vintage, e rischia di farci apparire anche la bici, livrea a parte.
Speriamo che il grafico tiri fuori qualcosa di più moderno per le bici che andranno in vendita
Speriamo che il grafico tiri fuori qualcosa di più moderno per le bici che andranno in vendita
Ma come si può giudicare una MTB, di qualsiasi costruttore essa sia, da foto o altro ? e qual'è la cosa così disdicevole sotto l'aspetto del design e dell'allestimento da dubitare sull'adeguatezza di quella MTB ?
Tanto per dar due numeri, che sono poi quelli che contano nell'agonismo, con le MTB Colnago nei recenti camiponati italiani sono state due le maglie tricolori vinte e... (vedi sotto)
Ci sono marchi italiani (Bianchi, Olympia, FRW, Scapin,Torpado, Full Dynamix, Ikudei ecc.) che producono "cose" migliori, soprattutto più moderne!
IMHO
Ma restando alla "serietà" con quei mezzi poco "seri"... Lechner e Schneitter hanno vinto due tappe di coppa del mondo MTB, una medaglia d'argento e di bronzo ai mondiali... e varie ed eventuali....
Credo che l'affermazione "Sicuramente e' un marchio che cura di piu la sostanza...non dubito per la valenza tecnica dell' oggetto." sia quella più valida e onesta, non si va alle Olimpiadi con la MTB colorata meglio o con la grafica più chic, si va con quella più performante, quante Ferrari sono state giudicate F1 bellissime e poi hanno preso decine di punti da macchine meno scenografiche ?
lieto di ritrovare la tua grande professionalità anche qui su MTB-Forum, oltre che su BDC-Forum...
Se hai un po' di tempo, a Cavenago ci vengo volentieri io (in bici, data l'esigua distanza da Milano).
Colnago C29: è l'evoluzione di quella utilizzata da Gennaio di quest'anno da Eva e Nathalie Schneitter, o sbaglio ?
lieto di ritrovare la tua grande professionalità anche qui su MTB-Forum, oltre che su BDC-Forum...
Se hai un po' di tempo, a Cavenago ci vengo volentieri io (in bici, data l'esigua distanza da Milano).
Colnago C29: è l'evoluzione di quella utilizzata da Gennaio di quest'anno da Eva e Nathalie Schneitter, o sbaglio ?
La C29 ha geometrie simili a quelle della versione in alluminio, ma è sostanzialmente abbastanza diversa, per volumi e disposizione della rigidità per esempio (tralasciando che sono materiali diversi e quindi lavorazioni diverse).
A questo punto però aspettiamo un bel reportage sulla Colnago
La C29 ha geometrie simili a quelle della versione in alluminio, ma è sostanzialmente abbastanza diversa, per volumi e disposizione della rigidità per esempio (tralasciando che sono materiali diversi e quindi lavorazioni diverse).
Se dal Reparto Corse vi esce una C29 taglia "L", passo da voi a ritirarla per una prova...
Speriamo che il grafico tiri fuori qualcosa di più moderno per le bici che andranno in vendita
La mia era solo una cruda osservazione estetica come ripeto sono sicuro della valenza tecnica dell' oggetto Colnago e una azienda seria, ma siccorme penso che Colnago oltre il prestigio cerchi anche la soddisfazione economica, con quella livrea sarebbe difficile vendere un telaio cosi' anche se fosse progettato dalla nasa, i clienti purtroppo nella magioranza comprano con gli occhi...e il primo approccio e' sempre quello estetico per noi Italiani...poi se la fanno Rossa con le strisce bianche...
Io a volte rimango basito dalla mancanza di "amor proprio", di sostegno alle cose fatte in Italia. Soprattutto quando, come nel caso di Pinarello e Colnago, si cerca di fare qualcosa di diverso, di originale, di tracciare una "nuova" via, o di investire su di una tecnologia poco sfruttata da altri, senza scopiazzare a destra e a sinistra come invece fanno molti altri...
Subito a stroncare un progetto di anni da una foto. Ma come fate ad essere così competenti, così bravi? Scommetto che la maggior parte di quelli che parlano, non si accorgerebbe neanche se sotto il culo al posto di una Flash avesse una RR 5.3 riverniciata.
Quello scrausissimo allestimento me lo regalate?
Dite al signor Ernesto che non capisce una mazza e che sta confondendo strada è MTB. Mica è normale mettere un impianto a disco su una BDC. Mica può fare MTB prendendo tecniche costruttive dalle BDC...le BDC so biciclette antiquate che potranno mai migliorare su una MTB, che potranno mai fare di meglio rispetto ai tedeschi, agli americani, agli altri italiani e ai loro produttori taiwanesi queste 2-3 menti italiane. Qui manca il rispetto per chi è da anni sul mercato ragazzi, ma che scherziamo? ma che vogliamo dare a colnago la possibilità di invadere anche questo mercato?
Non l'ho mai provato, non l'ho mai visto, non ci sono mai salito sopra, non conosco nemmeno nessuno che l'abbia mai provato ma sicuramente è una ciofeca e sicuramente fa schifo.
poi ci sta che a uno non piacciano le congiunzioni e preferisca il monoscocca orientale no ?
ma ben vengano anche queste soluzioni, preferivate un altro telaio uguale agli altri già sul mercato ? io proprio no ! provate a pensarlo in un'altra finitura ci guadagnerà molto
Quello scrausissimo allestimento me lo regalate?
Dite al signor Ernesto che non capisce una mazza e che sta confondendo strada è MTB. Mica è normale mettere un impianto a disco su una BDC. Mica può fare MTB prendendo tecniche costruttive dalle BDC...le BDC so biciclette antiquate che potranno mai migliorare su una MTB, che potranno mai fare di meglio rispetto ai tedeschi, agli americani, agli altri italiani e ai loro produttori taiwanesi queste 2-3 menti italiane. Qui manca il rispetto per chi è da anni sul mercato ragazzi, ma che scherziamo? ma che vogliamo dare a colnago la possibilità di invadere anche questo mercato?
Non l'ho mai provato, non l'ho mai visto, non ci sono mai salito sopra, non conosco nemmeno nessuno che l'abbia mai provato ma sicuramente è una ciofeca e sicuramente fa schifo.
Al di là dei toni e delle argomentazioni discutibili (a dir poco), trovo che qualche considerazione abbia un qual certo fondamento.
Oggettivamente l'estetica e l'immagine hanno un peso sulle decisioni di acquisto, se in Italia le bici rosse e bianche si vendono meglio di quelle blu se ne può discutere ma quello è. Da questo punto di vista l'osservazione sulla grafica delle Colnago (al di là della bici di Eva, che deve essere a quel modo per i motivi spiegati da Crock) a mio parere non è sbagliata: una bici validissima rischia di essere penalizzata in negozio da una livrea poco accattivante o semplicemente "sbagliata" (nel senso che non incontra il gusto dei potenziali compratori). Anche perchè occorre riconoscere che l'immagine di Colnago (e di Pinarello, che è stata citata a ragione) è indubbiamente legata ai prodotti stradali, cosa rinforzata in questo caso dalla modalità costruttiva a tubi e congiunzioni (che ha il suo perchè e la sua effettiva validità tecnica).
Al di là dei toni e delle argomentazioni discutibili (a dir poco), trovo che qualche considerazione abbia un qual certo fondamento.
Oggettivamente l'estetica e l'immagine hanno un peso sulle decisioni di acquisto, se in Italia le bici rosse e bianche si vendono meglio di quelle blu se ne può discutere ma quello è. Da questo punto di vista l'osservazione sulla grafica delle Colnago (al di là della bici di Eva, che deve essere a quel modo per i motivi spiegati da Crock) a mio parere non è sbagliata: una bici validissima rischia di essere penalizzata in negozio da una livrea poco accattivante o semplicemente "sbagliata" (nel senso che non incontra il gusto dei potenziali compratori). Anche perchè occorre riconoscere che l'immagine di Colnago (e di Pinarello, che è stata citata a ragione) è indubbiamente legata ai prodotti stradali, cosa rinforzata in questo caso dalla modalità costruttiva a tubi e congiunzioni (che ha il suo perchè e la sua effettiva validità tecnica).
Non posso fare a meno di quotare!
In sostanza e' quello che ho detto prima anchio...
Vedendo una foto si puo dare solo un giudizio estetico perlomeno, ma sapendo adesso che si tratta di un prototipo per le olimpiadi nel caso della C29 in questione, e' comunque prematuro anche questo giudizio...
Quindi e inappropiato da parte di tutti in questo frangente ogni giudizio tecnico o anche riguardo l' allestimento, da rimandare a un test fatto sul campo magari della versione definitiva che sara poi messa in commercio, sperando in una livrea piu bella e moderna.
Comunque volevo dire che per i freni a disco sulle BDC, forse ce' da aspettare ancora poco, l' UCI a dado l' OK per gareggiare intanto con freni idraulici su BDC, e a disco per le CicloCross, quindi credo che e' solo questione di tempo...
In Futuro anche un costruttore di "Scarsa esperienza su MTB" ed irrispettoso come Colnago verso gli altri costruttori di diversa nazionalita, padroni del mercato MTB, (...come detto da qualcunaltro), potra' presto cimentarsi in queste soluzioni...non antiquate come quelle delle BDC...in modo da permettersi di invadere il mercato con le sue bici.
Non so si coglie l' ironia...