Schemi di sospensione: che cos’è la traiettoria ruota?

di Daniel Naftali

Quando si analizza uno scheme di sospensione, entrano in gioco tanti parametri, ma uno dei più importanti è sicuramente la traiettoria ruota. In quest’articolo vedremo che cosa si intende con “traiettoria ruota” e come questo parametro influenzi il funzionamento della sospensione posteriore.

Che cos’è la traiettoria ruota?

La traiettoria ruota (o wheel path in inglese) è il percorso che segue la ruota con il comprimersi della sospensione. In maniera più precisa può essere definita come il luogo geometrico dei punti occupati dal centro del mozzo, istante per istante con il comprimersi della sospensione.

Parlando di ruota anteriore, la traiettoria ruota è facilmente identificabile come una linea retta, parallela agli steli della forcella, di lunghezza pari all’escursione della stessa. Poiché la forcella è direttamente collegata alla ruota, è naturale che la ruota anteriore segua una linea rettilinea. L’inclinazione della traiettoria in questo caso dipende solo dall’inclinazione della forcella, ovvero dall’angolo di sterzo.

Quando però si parla di sospensione posteriore, le cose si fanno più complesse. Essendo la ruota collegata ad un sistema di bielle, la traiettoria della ruota non sarà praticamente mai rettilinea ma seguirà una traiettoria curva.

Facciamo attenzione: abbiamo detto traiettoria curva, non circolare. Solo per alcuni schemi di sospensione (monocross) infatti la traiettoria è perfettamente circolare, in genere si può parlare di una linea a curvatura variabile. La forma di questa curva dipende ovviamente dallo schema di sospensione.

Perché è così importante?

La traiettoria ruota svolge un ruolo estremamente importante nel determinare come l’urto contro un ostacolo viene assorbito e di conseguenza il comportamento della bicicletta e dello schema di sospensione.

Vediamo di capire meglio con qualche semplice schemino…

Analizziamo che cosa succede quando la ruota (in questo caso la posteriore) impatta contro un ostacolo. Come abbiamo visto già in precedenti articoli, l’urto contro un ostacolo determina una forza, che si scarica sulla ruota, diretta dal punto di contatto con il terreno verso il mozzo. L’intensità di questa forza dipende essenzialmente dalla velocità e dal peso del rider. La sua direzione dipende invece da due fattori: altezza dell’ostacolo e diametro ruote. Più l’ostacolo è grosso (o le ruote sono piccole) più la forza sarà orizzontale e viceversa.

Questa forza, essendo centripeta (ovvero diretta verso il centro), si trasmette direttamente sul mozzo e quindi sullo schema di sospensione.

La forza insomma può essere tranquillamente vista come applicata sul mozzo, il sistema è equivalente al precedente.

Andiamo ora a visualizzare la traiettoria ruota sullo schema. In questo caso è un’arco di circonferenza visto che lo schema è un monocross.

Scomponiamo la forza F in due componenti:

  • La forza V (verticale) è la componente della forza F nella direzione della tangente alla traiettoria ruota. Da un punto di vista pratico la componente V è la quantità di forza che viene assorbita dalla sospensione.
  • La forza O (orizzontale) è la componente della forza F nella direzione perpendicolare (o normale) alla traiettoria ruota. Da un punto di vista pratico è una forza che si oppone al moto della bici, rallentandolo.

Insomma più la traiettoria ruota è inclinata all’indietro, maggiore è la quantità di forza da essa assorbita, come si vede meglio in questo schema:

Vediamo i due casi:

  1. Traiettoria ruota inclinata in avanti: in questo caso la componente v assorbita dalla sospensione è piccola, la componente o è invece più grande. Questo significa che la sospensione assorbirà solo una piccola parte dell’urto.
  2. Traiettoria ruota inclinata indietro: a differenza del caso precedente, la traiettoria ruota è quasi tangente alla forza F. Questo significa che quasi tutta la forza F viene assorbita dalla sospensione (non a caso V è molto grande, quasi pari ad F) e la componente di forza o che non viene assorbita è molto piccola.

Una cosa che è importante notare è che mano a mano che la ruota sale sull’ostacolo, la forza F cambia la sua inclinazione diventando sempre più verticale. La curva rappresentata nel caso 2 segue questa variazione facendo si che la forza F sia quasi tangente alla traiettoria ruota istante per istante, anche quando la sospensione è compressa. Si ha quindi un assorbimento ottimale su tutta l’escursione, anche quando la ruota comincia a salire sull’ostacolo perché la componente O rimane sempre piccola.

E’ per questo motivo che la traiettoria ruota è estremamente importante nel determinare come lavora la sospensione: se la componente O è piccola, la sospensione assorbe in maniera ottimale l’ostacolo, se la componente O è grande l’assorbimento sarà meno efficace.

OSTACOLI GROSSI E PICCOLI

Un’osservazione che sicuramente vi sarà venuta in mente è che non tutti gli ostacoli sono grossi uguali ed a seconda della dimensione degli stessi varia la direzione di F. Questo è innegabile ed ha come diretta conseguenza che non c’è un’inclinazione ottimale, ma si tratta sempre di compromessi.

Analizziamo ora un caso particolare, in cui l’inclinazione di F è minore di quella della traiettoria ruota:

Quando l’ostacolo è sufficiente piccolo, è possibile che la F sia meno inclinata della traiettoria ruota. Nel primo caso (F più inclinata della traiettoria ruota), la O è diretta all’indietro. Nel secondo caso (F meno inclinata della traiettoria ruota), la O è diretta in avanti.

Che cosa significa questo? Semplice, nel secondo caso la componente O non costituisce più una resistenza ma diventa una forza a favore del moto, che “spinge” la bici in avanti. Chi ha provato schemi di sospensione con traiettoria ruota molto inclinata si sarà accorto che la bici tende quasi ad accelerare sui piccoli medi ostacoli, ecco la spiegazione pratica di questo fenomeno.

Schemi di sospensione e traiettorie ruota

Abbiamo detto in precedenza che ad ogni schema di sospensione corrisponde una diversa traiettoria ruota. Andiamo ad analizzare i principali schemi di sospensione e vediamo la traiettoria ruota caratteristica.

MONOCROSS

Nel monocross la traiettoria ruota è molto semplice: un arco di circonferenza il cui centro è lo snodo del forcellone sul telaio.

Naturalmente a seconda di dove si posiziona lo snodo si possono ottenere inclinazioni e raggi di curvatura differenti, a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Generalmente però, soprattutto nel caso di infulcro alto, la traiettoria è abbastanza inclinata, soprattutto nella prima parte e con un’elevata curvatura. Segue insomma molto bene la direzione della forza F anche su ostacoli medio-grandi.

GIUNTO HORST ED FSR

Nel giunto Horst e negli schemi FSR, la traiettoria ruota è più complessa.

La curvatura in genere è  molto ridotta così come l’inclinazione. In genere la curvatura è piuttosto accentuata nella prima parte, mentre la traiettoria ruota tende a diventare più rettilinea nella seconda parte dell’escursione, verso il fine corsa.

VPP

Di particolare interesse è la traiettoria ruota del VPP che segue una curva con doppia concavità.

Come si vede in figura nella prima parte della corsa la curva tende ad avanzare per poi diventare piuttosto rettilinea e curvarsi leggermente verso la fine. Si tratta di un espediente che serve a stabilizzare la sospensione in fase di pedalata attorno al valore di sag. Guardando la parte poisitiva dell’escursione, notiamo che nel complesso la traiettoria ruota del VPP tende ad essere abbastanza inclinata all’indietro, il che comporta un buon assorbimento degli ostacoli.

MAESTRO E DW LINK

Molto simili tra loro, questi due schemi hanno una curva di compressione tendenzialmente rettilinea nella parte iniziale e finale, con una più marcata curvatura nella parte centrale.

Naturalmente quelle che abbiamo visto sono caratteristiche generali dello schema di sospensione, ma in realtà possono subire anche importanti variazioni a seconda delle interpretazioni date dai vari produttori.

Sappiamo tutti che i monocross non sono tutti uguali, così come i giunti Horst. E’ quindi sempre meglio fare le opportune valutazioni caso per caso.

Dobbiamo poi sottolineare che la curva di compressione non è l’unico elemento che caratterizza uno schema di sospensione. L’effettivo comportamento della bici sul campo viene poi influenzato dall’insieme dei diversi fattori e quindi valutare una bicicletta solo sulla base della traiettoria sarebbe riduttivo. Ciononostante la conoscenza della traiettoria della ruota spesso ci permette di prevedere o giustificare alcune caratteristiche di una bicicletta.



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Commento di fridus pubblicato il 13-02-2013, 14:46:04 #1
 
  Bello ed accurato! complimenti!
piccolo OT lo schema gt force è un monocross?
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 13-02-2013, 15:07:51 #2
 
  Si, l'I-Drive è un monocross a tutti gli effetti, anche se il movimento centrale è flottante.  
 

Commento di Gingig pubblicato il 13-02-2013, 15:19:42 #3
 
  Bel lavoro Daniel. Complimenti!!!

Domanda: tra un Fsr della Specy che mozzo ruota-snodo sono+\- sullo stesso asse del fodero basso, e uno come quello della Rose Bike che mozzo e snodo sono circa a 45 rispetto al fodero basso, cosa cambia?
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 13-02-2013, 15:20:16 #4
 
  Uff... Dani
con sti articoli sulle sospensioni... mi prendono di brutto e poi mi tocca stare tutto il pomeriggio a leggere e capire :) :)
Nella descrizione del grafico Maestro forse c'è un errore (curva nella parte centrale e non finale).
ciao
 
 

Commento di dott_djalemario pubblicato il 13-02-2013, 15:21:57 #5
 
  Molto molto interessante. Un'utilissima guida che terrò in mente quando mi potrò (forse un giorno... ) comprare una full..  
 

Commento di Hiddenheroes pubblicato il 13-02-2013, 15:22:53 #6
 
  ragionandoci sopra moltissime sono monocross secondo il ragionamento della traiettoria ad arco la cui circonferenza è attorno allo snodo del forcellone sul telaio...anche non avendo il forcellone!
GT è con "forcellone triangolare" e va beh...
trek è un'altra...transition...kona.. lapierre...commencal...canyon...
a parte le blasonate che hanno i soldi per pagare noti sistemi ammortizzanti vpp,vpp2,maestro,zero,sfr...
e le altre quindi tanto fumo e niente arrosto?
 
 

Commento di fitzcarraldo358 pubblicato il 13-02-2013, 15:46:47 #7
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ticinofreeride Visualizza messaggio
ragionandoci sopra moltissime sono monocross secondo il ragionamento della traiettoria ad arco la cui circonferenza è attorno allo snodo del forcellone sul telaio...anche non avendo il forcellone!
GT è con "forcellone triangolare" e va beh...
trek è un'altra...transition...kona.. lapierre...commencal...canyon...
a parte le blasonate che hanno i soldi per pagare noti sistemi ammortizzanti vpp,vpp2,maestro,zero,sfr...
e le altre quindi tanto fumo e niente arrosto?
Tra quelle citate Lapierre e Canyon non sono monocross ma schemi Horst, le altre sono monocross ma non mi pare stia scritto da nessuna parte che sono schemi peggiori di quelli più complessi, hanno solo caratteristiche diverse.
 
 

Commento di lkey pubblicato il 13-02-2013, 16:05:20 #8
 
  Complimenti, come al solito, al (futuro?) Ing. Naftali!
Dany non hai concluso con un quesito! (per caso ha influito il mio commento della scorsa settimana?) XD
 
 

Commento di muldox pubblicato il 13-02-2013, 16:12:10 #9
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da fitzcarraldo358 Visualizza messaggio
Tra quelle citate Lapierre e Canyon non sono monocross ma schemi Horst, le altre sono monocross ma non mi pare stia scritto da nessuna parte che sono schemi peggiori di quelli più complessi, hanno solo caratteristiche diverse.
Esatto! Fra l'altro, come ha scritto anche Daniel, non tutti i monocross sono uguali, così come non lo sono tutti i giunti Horst e via discorrendo.

A voler essere pignoli non capisco neppure in virtù di cosa un giunto Horst sarebbe più complesso di un monocross assistito con ammo flottante tipo quello di Commencal, tanto per fare un esempio.

A voler essere pignolo n°2: in realtà Canyon ha anche un monocross: la Strive.
 
 

Commento di jimmy27 pubblicato il 13-02-2013, 16:13:54 #10
 
  "...Ciononostante la conoscenza della traiettoria della ruota spesso ci permette di prevedere o giustificare alcune caratteristiche di una bicicletta"

Si poteva fare un piccolo schemino con i pro e contro dei 4 sistemi descritti
 
 

Commento di andrider pubblicato il 13-02-2013, 16:28:24 #11
 
  quindi, se nn ho capito male, la mia Stereo ha un giunto di tipo Horst?  
 

Commento di cicot pubblicato il 13-02-2013, 16:34:14 #12
 
  non riesco ancora a capire i grafici...la curva che viene riportata è l'effettiva traiettoria della ruota? maggiore o minore curvatura cosa vuol dire?
Ad esempio quali sono le differenze tra i due grafici riportati(alpinist e faith)?
Grazie
 
 

Commento di Hiddenheroes pubblicato il 13-02-2013, 16:37:05 #13
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da fitzcarraldo358 Visualizza messaggio
Tra quelle citate Lapierre e Canyon non sono monocross ma schemi Horst, le altre sono monocross ma non mi pare stia scritto da nessuna parte che sono schemi peggiori di quelli più complessi, hanno solo caratteristiche diverse.

http://www.lapierre-bikes.co.uk/mtb/...t/dh/dh-team-0
a te sembra un horst? a a parte l'incomprensione scusa...
io ho avuto in mano questa e mi era venuta in mente questa...
e per sfiga io guardavo la dannata strive di canyon...

nessuno dice che siano peggiori.
de gustibus non disputandum est!!!!
 
 

Commento di fitzcarraldo358 pubblicato il 13-02-2013, 16:51:02 #14
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ticinofreeride Visualizza messaggio
http://www.lapierre-bikes.co.uk/mtb/...t/dh/dh-team-0
a te sembra un horst? a a parte l'incomprensione scusa...
io ho avuto in mano questa e mi era venuta in mente questa...
e per sfiga io guardavo la dannata strive di canyon...

nessuno dice che siano peggiori.
de gustibus non disputandum est!!!!
Sì hai ragione, parlando di Lapierre pensavo ai modelli Zesty e Spicy, e anche per Canyon ho sbagliato a generalizzare, chiedo scusa.
 
 

Commento di XBIKESchool pubblicato il 13-02-2013, 17:50:51 #15
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da cicot Visualizza messaggio
non riesco ancora a capire i grafici...la curva che viene riportata è l'effettiva traiettoria della ruota?
manca un disegnino che rappresenti l'escursione ruota nei monocross. Ancora meglio se differenziato 26 e 29

domanda: ma se uno atterra da un salto in flat o a bandiera come cambiano le forze?
 
 

Commento di jack11 pubblicato il 13-02-2013, 18:11:13 #16
 
  anche io volevo capire tipo io avevo capito che la mia kona coilair(magic link) è un monocross a 4 bracci è vero? e come lavora il secondo ammortizzatore rispetto al primo lo sai?  
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 13-02-2013, 18:17:20 #17
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Gingig Visualizza messaggio
Domanda: tra un Fsr della Specy che mozzo ruota-snodo sono+\- sullo stesso asse del fodero basso, e uno come quello della Rose Bike che mozzo e snodo sono circa a 45 rispetto al fodero basso, cosa cambia?
Per ragioni meccaniche lo snodo Horst dev'essere sempre posto sotto la linea che congiunge mozzo con il perno sul triangolo principale dei foderi bassi, altrimenti non si avrebbe rotazione relativa dei foderi alti rispetto ai foderi bassi.

La posizione in alto od in basso influenza la traiettoria ruota e la curva di compressione. Più lo metti basso, più la ruota tenderà ad allontanarsi. Cambia anche la derivata della traiettoria ruota, ovvero il punto in cui aumenta la curvatura. E' un po' complicato da spiegare a parole, ti consiglio di scaricarti Linkage demo e di guardare di persona.

Citazione:
Originalmente inviato da Pietro.68 Visualizza messaggio
Nella descrizione del grafico Maestro forse c'è un errore (curva nella parte centrale e non finale).
ciao
Ops, corretto!

Citazione:
Originalmente inviato da jimmy27 Visualizza messaggio
"...Ciononostante la conoscenza della traiettoria della ruota spesso ci permette di prevedere o giustificare alcune caratteristiche di una bicicletta"

Si poteva fare un piccolo schemino con i pro e contro dei 4 sistemi descritti
Non è facile, perchè ogni schema si presta ad interpretazioni differenti che possono portare a comportamenti molto diversi.

Citazione:
Originalmente inviato da cicot Visualizza messaggio
non riesco ancora a capire i grafici...la curva che viene riportata è l'effettiva traiettoria della ruota? maggiore o minore curvatura cosa vuol dire?
Ad esempio quali sono le differenze tra i due grafici riportati(alpinist e faith)?
Grazie
I grafici riportano la traiettoria ruota, ma la scala non è uguale sui due assi. In particolare l'asse X è "allungato" perchè altrimenti le variazioni di curvatura sarebbero troppo piccole.

Per confrontare le due curve bisognerebbe sovrapporle su di un grafico con la stessa scala.


Dal confronto vedi che se il Faith ha una prima parte abbastanza rettilinea, curva e poi ritorna rettilneo la Torque tende a curvare prima per poi raddrizzarsi verso la fine.
Se guardi la pendenza vedi che la Faith è più pendente, soprattutto nella prima parte e fino ad una corsa maggiore.

Se confronti il comportamento delle due bici (Faith più plush, Torque più reattiva) vedi che il tutto torna con il diagramma delle traiettorie ruota.
 
 

Commento di jack76 pubblicato il 13-02-2013, 18:21:33 #18
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Si, l'I-Drive è un monocross a tutti gli effetti, anche se il movimento centrale è flottante.
Ed avendo un infulcro bello alto il tutto si traduce in una traiettoria ruota ottimale per assorbire al meglio gli ostacoli medio/grossi...questo a patto che io abbia capito il tutto senno torno a studiare....
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 13-02-2013, 18:28:01 #19
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da jack76 Visualizza messaggio
Ed avendo un infulcro bello alto il tutto si traduce in una traiettoria ruota ottimale per assorbire al meglio gli ostacoli medio/grossi...questo a patto che io abbia capito il tutto senno torno a studiare....
Esattamente, ed è infatti una delle caratteristiche principali della Force.
 
 

Commento di jack76 pubblicato il 13-02-2013, 18:38:08 #20
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Esattamente, ed è infatti una delle caratteristiche principali della Force.
OOOOO meno male dai, qualcosa ci ho capito allora...quindi potrebbe essere che in questo caso (GT) l assorbimento dei piccoli urti non sia ottimale? o non centra nulla?
 
 

Commento di giallo pubblicato il 13-02-2013, 18:52:45 #21
 
  Bell'articolo, ma dove avete lasciato il sistema ICT di Ellsworth?  
 

Commento di Mauryk82 pubblicato il 13-02-2013, 18:54:34 #22
 
  Nel monocross la traiettoria ruota è molto semplice: un arco di circonferenza il cui centro è lo snodo del forcellone sul telaio.
Naturalmente a seconda di dove si posiziona lo snodo si possono ottenere inclinazioni e raggi di curvatura differenti, a seconda del risultato che si vuole ottenere.
Ciao, io non sono tanto esperto in materia, anzi propio nulla, ma con questa frase cosa intendi dire, che posso variare la geometria della bici? io ho una GT force 1.0
 
 

Commento di AlfreDoss pubblicato il 13-02-2013, 18:59:47 #23
 
  Certo che il sistema (in senso fisico) bici-pilota è molto complesso, mi sembra di capire che in seguito ad una compressione delle sospensioni, ad esempio dopo un salto, all'accorciarsi dell'interasse a causa della compressione della forcella, si ha un'allungamento della lunghezza effettiva dei foderi bassi a causa della traiettoria arretrante della ruota (mi sembra di capire che nella maggior parte dei casi è così), che andrebbe a compensare. Fermo restando che in tutto questo gioco il baricentro si avrà inevitabilmente a spostare in avanti.
Confermi Danybiker88?
 
 

Commento di XBIKESchool pubblicato il 13-02-2013, 19:27:03 #24
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mauryk82 Visualizza messaggio
Nel monocross la traiettoria ruota è molto semplice: un arco di circonferenza il cui centro è lo snodo del forcellone sul telaio.
considerando che il fulcro solitamente è ad altezza corona e che il carro arriva al mozzo, lo schema del monocross è all'incirca una cosa così (giallo). Quindi tende ad aprire oltre la linea del mozzo, quindi ad allungare il carro (nelle 26)
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 13-02-2013, 19:59:04 #25
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da jack76 Visualizza messaggio
OOOOO meno male dai, qualcosa ci ho capito allora...quindi potrebbe essere che in questo caso (GT) l assorbimento dei piccoli urti non sia ottimale? o non centra nulla?
Altrochè se ottimale, ricadi proprio nella situazione in cui la componente O è diretta in avanti perche la forza F è meno inclinata della traiettoria ruota.

Citazione:
Originalmente inviato da giallo Visualizza messaggio
Bell'articolo, ma dove avete lasciato il sistema ICT di Ellsworth?
In quanto traiettoria ruota l'ICT è identico all'FSR di Specialized


Citazione:
Originalmente inviato da Mauryk82 Visualizza messaggio
Nel monocross la traiettoria ruota è molto semplice: un arco di circonferenza il cui centro è lo snodo del forcellone sul telaio.
Naturalmente a seconda di dove si posiziona lo snodo si possono ottenere inclinazioni e raggi di curvatura differenti, a seconda del risultato che si vuole ottenere.
Ciao, io non sono tanto esperto in materia, anzi propio nulla, ma con questa frase cosa intendi dire, che posso variare la geometria della bici? io ho una GT force 1.0
La posizione dello snodo del forcellone viene scelta in fase di progettazione e non può essere cambiata. A seconda di dove il progettista scegliere di mettere questo fulcro, si possono avere traiettorie con raggio ed inclinazione differente.

Citazione:
Originalmente inviato da XBIKESchool Visualizza messaggio
considerando che il fulcro solitamente è ad altezza corona e che il carro arriva al mozzo, lo schema del monocross è all'incirca una cosa così (giallo). Quindi tende ad aprire oltre la linea del mozzo, quindi ad allungare il carro (nelle 26)
Si, non sono stato precisissimo nel disegno (se guardi la perpendicolarità della circonferenza alla linea bassa non è perfetta), generalmente le traiettorie ruota dei monocross sono leggermente inclinate all'indietro, almeno nella prima parte. Poi dipende da quanto il progettista decide di posizionare alto il fulcro...
Se il fulcro è basso ed avanzato la traiettoria ruota è molto "verticale" e con una curvatura bassa, al contrario se il fulcro è alto sul piantone sella la traiettoria è più curva ed inclinata.

Citazione:
Originalmente inviato da AlfreDoss Visualizza messaggio
Certo che il sistema (in senso fisico) bici-pilota è molto complesso, mi sembra di capire che in seguito ad una compressione delle sospensioni, ad esempio dopo un salto, all'accorciarsi dell'interasse a causa della compressione della forcella, si ha un'allungamento della lunghezza effettiva dei foderi bassi a causa della traiettoria arretrante della ruota (mi sembra di capire che nella maggior parte dei casi è così), che andrebbe a compensare. Fermo restando che in tutto questo gioco il baricentro si avrà inevitabilmente a spostare in avanti.
Confermi Danybiker88?
Vero, ma lo spostamento all'indietro è dell'ordine di alcuni mm, massimo un paio di centrimetri, quindi poco influente sulla posizione del baricentro. Considera anche che la ruota anteriore, comprimendosi si sposta all'indietro per l'inclinazione della forcella.
 
 

Commento di dott_djalemario pubblicato il 13-02-2013, 20:27:25 #26
 
  Io però mi chiedevo, in una sospensione MONOCROSS, come influisce la posizione dell'ammortizzatore sul comportamento della ruota??



C'è differenza di comportamento tra i due modelli o è solo questione di posizione/estetica??
 
 

Commento di jimmy27 pubblicato il 13-02-2013, 20:56:16 #27
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Non è facile, perchè ogni schema si presta ad interpretazioni differenti che possono portare a comportamenti molto diversi.
vero, ma la frase conclusiva non ha senso senza una minima indicazione!

apprezzo molto il tech corner ma oggi non ha molto di tecnico
 
 

Commento di jack76 pubblicato il 13-02-2013, 20:56:38 #28
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Altrochè se ottimale, ricadi proprio nella situazione in cui la componente O è diretta in avanti perche la forza F è meno inclinata della traiettoria ruota.



In quanto traiettoria ruota l'ICT è identico all'FSR di Specialized




La posizione dello snodo del forcellone viene scelta in fase di progettazione e non può essere cambiata. A seconda di dove il progettista scegliere di mettere questo fulcro, si possono avere traiettorie con raggio ed inclinazione differente.



Si, non sono stato precisissimo nel disegno (se guardi la perpendicolarità della circonferenza alla linea bassa non è perfetta), generalmente le traiettorie ruota dei monocross sono leggermente inclinate all'indietro, almeno nella prima parte. Poi dipende da quanto il progettista decide di posizionare alto il fulcro...
Se il fulcro è basso ed avanzato la traiettoria ruota è molto "verticale" e con una curvatura bassa, al contrario se il fulcro è alto sul piantone sella la traiettoria è più curva ed inclinata.



Vero, ma lo spostamento all'indietro è dell'ordine di alcuni mm, massimo un paio di centrimetri, quindi poco influente sulla posizione del baricentro. Considera anche che la ruota anteriore, comprimendosi si sposta all'indietro per l'inclinazione della forcella.
Sei stao "preziosissimo" ...grazie di tutto!
 
 

Commento di fridus pubblicato il 13-02-2013, 21:34:26 #29
 
  Ma che programma utilizzi per questi grafici?  
 

Commento di AlfreDoss pubblicato il 13-02-2013, 21:35:06 #30
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da dott_djalemario Visualizza messaggio
Io però mi chiedevo, in una sospensione MONOCROSS, come influisce la posizione dell'ammortizzatore sul comportamento della ruota??



C'è differenza di comportamento tra i due modelli o è solo questione di posizione/estetica??
Intanto i modelli da te elencati non sono monocross ma con giunto horst, comunque la posizione dell'ammo non ha nessuna influenza riguardo alla traiettoria della ruota, mentre ha influenza rispetto alla progressività o meno della sospensione in se o, meglio ancora, la posizione degli snodi piuttosto che la posizione dell'ammo rispetto al telaio.
 
 

Commento di Rouges pubblicato il 13-02-2013, 22:26:55 #31
 
  Ottima spiegazione  
 

Commento di docktormura pubblicato il 14-02-2013, 06:22:54 #32
 
  Complimenti..!!!!!!
Certo che poi quando si va a comprare una bici.... Capire bene se il prodotto è adatto alle caratteristiche
Personali, diventa davvero difficile.....ovviamente se uno ha un bugget da rispettare...
Nel l'enduro moto , gli schemi sono pochi!!!!!!!!!! Certamente c'è il motore li.
Noi invece abbiamo i pedali e tutta questa moltitudine di schemi servono proprio ad agevolarci!
 
 

Commento di dott_djalemario pubblicato il 14-02-2013, 09:17:23 #33
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da AlfreDoss Visualizza messaggio
Intanto i modelli da te elencati non sono monocross ma con giunto horst, comunque la posizione dell'ammo non ha nessuna influenza riguardo alla traiettoria della ruota, mentre ha influenza rispetto alla progressività o meno della sospensione in se o, meglio ancora, la posizione degli snodi piuttosto che la posizione dell'ammo rispetto al telaio.
Allora mi è sfuggito qualcosa...
Grazie comunque per la spiegazione
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 14-02-2013, 09:23:35 #34
 
  Dani, i grafici della traiettoria ruota che hai pubblicato prevedono tutti fino ad un abbassamento di 120 mm un arretramento più o meno accentuato del mozzo. Poi il mozzo si sposta in avanti.
La domanda è: se io ho solo 120 mm di corsa al posteriore vuol dire che ho solo arretramento?
O i grafici pubblicati si riferiscono solo a sospensioni con quella escursione specifica (180mm)?
Ciao
 
 

Commento di bikerciuc pubblicato il 14-02-2013, 09:37:22 #35
 
  ciao Pietro,
provo a risponderti io... i grafici si riferiscono ad una traiettoria data per un'escursione tipica di un modello di mtb.

mi spiego: a parità di schema di sospensione (e trascurando le diverse tarature e curve di progressione che ci sono tra due sospensioni con escursioni molto differenti), la traiettoria della ruota sarà, in buona assimilazione, molto simile tra i due schemi. Tuttavia la tua da 120 inizierà ovviamente a curvare ben prima dei 120 mm mentre una da 180 avrà la curva, spostata verso maggiori escursioni... in buona sostanza si potrebbe riferire l'andamento dei punti significativi (parte rettilinea e parte curva) della traiettoria come variazioni corrispondenti ad una certa percentuale della corsa.
 
 

Commento di giallo pubblicato il 14-02-2013, 10:36:28 #36
 
  Effettivamente dal grafico dell'ICT e dell'FSR le traiettorie risultano sovrapporsi, ma la traiettoria non dipende anche da dove è posizionato il giunto Horst rispetto al mozzo (posizione diversa tra ICT e FSR) e dal dimensionamento del leveraggio che spinge l'ammortizzatore? Da rilevare, inoltre, che il sistema FSR prevede l'uso di un amm. con piattaforma stabile mentre l'ICT assulutamente no.  
 

Commento di tommyc1 pubblicato il 14-02-2013, 11:26:58 #37
 
  nn riesco a classificare e immaginarmi la curva di sospenzione del sistema zero  
 

Commento di lkey pubblicato il 14-02-2013, 12:17:31 #38
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Pietro.68 Visualizza messaggio
ciao, a parità di schema ammortizzante, la curva del sistema a escursione corta rimane identica, ma "scalata" piu piccola rispetto alla curva di un sistema con lunga escursione
 
 

Commento di cdalex1 pubblicato il 14-02-2013, 12:33:13 #39
 
  Qual'è il metodo più semplice ed efficace per misura la corsa di una sospensione con giunto Horst?  
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 14-02-2013, 13:08:56 #40
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da jimmy27 Visualizza messaggio
vero, ma la frase conclusiva non ha senso senza una minima indicazione!

apprezzo molto il tech corner ma oggi non ha molto di tecnico
In realtà applicando quanto descritto nella prima parte sulle forze, dovresti essere in grado di trarre da solo le considerazioni analizzando le traiettorie ruota dei vari schemi di sospensione.

Ripeto le differenze tra due schemi di pari tipologia possono essere molto importanti, quindi è difficile dire lo schema X è più sensibile dello schema Y in assoluto, oppure lo schema Z è più progressivo dello schema H. Si può parlare di modelli specifici e dire che ad esempio la bici X è più sensibile della bici Y, cosa che però diventa impossibile da fare per ogni modello di bici esistente.

Citazione:
Originalmente inviato da fridus Visualizza messaggio
Ma che programma utilizzi per questi grafici?
Il Linkage (www.bikechecker.com) che esiste anche in versione demo scaricabile dal sito.

Citazione:
Originalmente inviato da giallo Visualizza messaggio
Effettivamente dal grafico dell'ICT e dell'FSR le traiettorie risultano sovrapporsi, ma la traiettoria non dipende anche da dove è posizionato il giunto Horst rispetto al mozzo (posizione diversa tra ICT e FSR) e dal dimensionamento del leveraggio che spinge l'ammortizzatore? Da rilevare, inoltre, che il sistema FSR prevede l'uso di un amm. con piattaforma stabile mentre l'ICT assulutamente no.
Certamente, la combinazione della posizione del giunto Horst e della geometria della biella superiore determinano la traiettoria ruota. In questo caso le due traiettorie sono identiche. Se vai a vedere la posizione del giunto Horst e l'infulcro dei foderi bassi sul telaio sono praticamente identici.

Il discorso piattaforma stabile non vedo cosa centri con la traiettoria ruota... Senza contare che anche Ellsworth, come tutti i produttori, sui telai per pedalare monta ammo con propedal. Quindi non capisco da dove salti fuori l'affermazione che "l'ICT prevede l'uso di ammo senza propedal"

Citazione:
Originalmente inviato da tommyc1 Visualizza messaggio
nn riesco a classificare e immaginarmi la curva di sospenzione del sistema zero


Eccola qui a confronto con quella del Reign X per avere un termine di paragone tra schemi simili.

Citazione:
Originalmente inviato da cdalex1 Visualizza messaggio
Qual'è il metodo più semplice ed efficace per misura la corsa di una sospensione con giunto Horst?
Non si può misurare fisicamente (o per lo meno è difficile), ti devi fidare dei dati dichiarati dal produttore oppure fare una simulazione al Cad o con Linkage, avendo però cura di riportare con la massima precisione la posizione di tutti gli snodi (cosa che non è affatto semplice).
 
 

Commento di jimmy27 pubblicato il 14-02-2013, 13:16:29 #41
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
In realtà applicando quanto descritto nella prima parte sulle forze, dovresti essere in grado di trarre da solo le considerazioni analizzando le traiettorie ruota dei vari schemi di sospensione.
ti faccio l'esempio di come avrei concluso io l'articolo:

IN SINTESI:
monocros = traiettoria circolare buona per salti
horst = traiettoria lineare sensibile sulle piccole asperita
... etc.


e poi una frase del tipo:

Ripeto le differenze tra due schemi di pari tipologia possono essere molto importanti, quindi è difficile dire lo schema X è più sensibile dello schema Y in assoluto, oppure lo schema Z è più progressivo dello schema H. Si può parlare di modelli specifici e dire che ad esempio la bici X è più sensibile della bici Y, cosa che però diventa impossibile da fare per ogni modello di bici esistente.

 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 14-02-2013, 13:26:58 #42
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da jimmy27 Visualizza messaggio
IN SINTESI:
monocros = traiettoria circolare buona per salti
horst = traiettoria lineare sensibile sulle piccole asperita
... etc.
In realtà è il contrario: una traiettoria circolare/inclinata assorbe meglio le asperità di una dritta/verticale che è più adatta per le sollecitazioni dei salti.

Ripeto che non si può generalizzare in questo modo... Non è ad esempio detto che un Horst abbia sempre una curva più verticale di un DW link o viceversa. Ci possono essere alcuni modelli di Horst con curva più pendente di un DW Link e viceversa modelli di DW Link con curva più inclinata di altri Horst. Il comportamento delle varie bici sarà diverso...
 
 

Commento di jimmy27 pubblicato il 14-02-2013, 13:32:33 #43
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
In realtà è il contrario: una traiettoria circolare/inclinata assorbe meglio le asperità di una dritta/verticale che è più adatta per le sollecitazioni dei salti.
vedi?! quello che avevo capito io era il cotrario
se facevi il riassunto finale avrei capito meglio
 
 

Commento di galizia pubblicato il 14-02-2013, 13:51:16 #44
 
  articolo complesso...non arrivo alle conclusioni...Perche' preferire un sistema piuttosto che l' altro?  
 

Commento di bikerciuc pubblicato il 14-02-2013, 14:40:12 #45
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
In realtà è il contrario: una traiettoria circolare/inclinata assorbe meglio le asperità di una dritta/verticale che è più adatta per le sollecitazioni dei salti.

Ripeto che non si può generalizzare in questo modo... Non è ad esempio detto che un Horst abbia sempre una curva più verticale di un DW link o viceversa. Ci possono essere alcuni modelli di Horst con curva più pendente di un DW Link e viceversa modelli di DW Link con curva più inclinata di altri Horst. Il comportamento delle varie bici sarà diverso...
anche perchè l'andamento +o- verticale della traiettoria dipende dal posizionamento del fulcro, sia esso fisso (monocross) o variabile (vvp-horst-maestro, e 4link in genere)...
siccome la sospensione è un compromesso tra esigenze di assorbimento e trasferimento di potenza: essa deve anche tener conto del fatto che la pedalata è ciclica e x non bobbare serve una sospensione che abbia il fulcro il più possibile allineato con la linea di tiro della catena. (vedansi in questa sezione gli ottimi articoli di biker_simone sulle sospensioni)

esistono poi altri parametri come l'antisquat che fanno parte della definizione finale della sospensione e che 'obbligano' a posizionare il fulcro (o la sua traiettoria) entro certi limiti geometrici. L'affinamento di tutti questi parametri definisce il comportamento generale ma è difficile avere la moglie ubriaca e la botte piena, quindi:

- la capacità di assorbimento è influenzata dalla traiettoria ruota (wheel path) e dalla curva di progressione
- la neutralità in pedalata (poco bobbing e poco pedal kickback) è connessa alla vicinanza del fulcro alla linea di tiro della catena per un dato rapporto (ci sono biciclette ottimizzate ad es per la corona 32)
- l'antisquat è influenzato dall'inclinazione della linea che congiunge il punto di contatto della ruota con il terreno ed il fulcro della sospensione, più essa tende ad essere verticale maggiore sarà l'azione anti-squat della sospensione...ma, il rovescio della medaglia, sarà probabilmente anche una minor sensibilità nelle fasi iniziali della corsa implicando questo fattore un fulcro abbastanza arretrato e quindi una traiettoria ruota con poco arretramento iniziale...


Citazione:
Originalmente inviato da galizia Visualizza messaggio
articolo complesso...non arrivo alle conclusioni...Perche' preferire un sistema piuttosto che l' altro?
in virtù di quanto detto sopra è il miglior compromesso progettuale trovato per uno dei sistemi in esame a fare buona la bici e non l'adozione di uno o dell'altro schema.

trovo molto utile l'articolo di Daniel perchè unito a quanto espresso negli altri articoli dedicati alle sospensioni permette di poter "valutare" un modello disegnandoci un po' sopra con un righello e comprendendone così le caratteristiche salienti.
 
 

Commento di giallo pubblicato il 14-02-2013, 14:58:33 #46
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
In realtà applicando quanto descritto nella prima parte sulle forze, dovresti essere in grado di trarre da solo le considerazioni analizzando le traiettorie ruota dei vari schemi di sospensione.

Ripeto le differenze tra due schemi di pari tipologia possono essere molto importanti, quindi è difficile dire lo schema X è più sensibile dello schema Y in assoluto, oppure lo schema Z è più progressivo dello schema H. Si può parlare di modelli specifici e dire che ad esempio la bici X è più sensibile della bici Y, cosa che però diventa impossibile da fare per ogni modello di bici esistente.



Il Linkage (www.bikechecker.com) che esiste anche in versione demo scaricabile dal sito.



Certamente, la combinazione della posizione del giunto Horst e della geometria della biella superiore determinano la traiettoria ruota. In questo caso le due traiettorie sono identiche. Se vai a vedere la posizione del giunto Horst e l'infulcro dei foderi bassi sul telaio sono praticamente identici.

Il discorso piattaforma stabile non vedo cosa centri con la traiettoria ruota... Senza contare che anche Ellsworth, come tutti i produttori, sui telai per pedalare monta ammo con propedal. Quindi non capisco da dove salti fuori l'affermazione che "l'ICT prevede l'uso di ammo senza propedal"





Eccola qui a confronto con quella del Reign X per avere un termine di paragone tra schemi simili.



Non si può misurare fisicamente (o per lo meno è difficile), ti devi fidare dei dati dichiarati dal produttore oppure fare una simulazione al Cad o con Linkage, avendo però cura di riportare con la massima precisione la posizione di tutti gli snodi (cosa che non è affatto semplice).
Sempre per capire:
I giunti Horst non sono propriamente nella stessa posizione (anche perchè se lo fossero Hellsworth pagerebbe il brevetto a Specy) Ellsw. lo posiziona in linea col mozzo, Specy decisamente più basso e i foderi alti, praticamente verticali, dovrebbero rendere la traiettoria ruota quasi lineare. Il discorso della piattaforma stabile era solo per indicare la differenza di progettazione di Ellsworth che monta amm. di quel tipo perchè è cio che offre il mercato ma consiglia di aprire completamante la regolazione del propedal escludendolo.
 
 

Commento di bis pubblicato il 14-02-2013, 14:59:08 #47
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da cdalex1 Visualizza messaggio
Qual'è il metodo più semplice ed efficace per misura la corsa di una sospensione con giunto Horst?
Ho visto la risposta che ti ha dato Danybiker88... comunque, puoi provare cosi'.

Capovolgi la bici assicurandoti che la linea ideale che collega le due ruote sia orizzontale.
Segnati la distanza da terra del mozzo.
Sgonfia l'ammo.
Abbassa la ruota fin che l'ammo e' completamente compresso.
Prendi la distanza da terra del mozzo.

La differenza tra le due misure dovrebbe coincidere con l'escursione dichiarata.
 
 

Commento di cdalex1 pubblicato il 14-02-2013, 15:11:08 #48
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bis Visualizza messaggio
Ho visto la risposta che ti ha dato Danybiker88... comunque, puoi provare cosi'.

Capovolgi la bici assicurandoti che la linea ideale che collega le due ruote sia orizzontale.
Segnati la distanza da terra del mozzo.
Sgonfia l'ammo.
Abbassa la ruota fin che l'ammo e' completamente compresso.
Prendi la distanza da terra del mozzo.

La differenza tra le due misure dovrebbe coincidere con l'escursione dichiarata.
Grazie bis per l'idea, ci avevo già pensato, penso che farò così, mi sembra il modo più veloce per poter avere un'idea.

Grazie anche a Danybiker88 per la sua risposta
 
 

Commento di black sheep pubblicato il 14-02-2013, 15:12:28 #49
 
  Mi sapreste dire la differenza teorica tra un VPP, un VPP II, e il DW-link della IBIS?
Io li ho avuti tutti e tre e devo dire che nonostante l'apparente somiglianza hanno dei comportamenti diversi.
 
 

Commento di XBIKESchool pubblicato il 14-02-2013, 15:19:09 #50
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bis Visualizza messaggio
Ho visto la risposta che ti ha dato Danybiker88... comunque, puoi provare cosi'.

Capovolgi la bici assicurandoti che la linea ideale che collega le due ruote sia orizzontale.
Segnati la distanza da terra del mozzo.
Sgonfia l'ammo.
Abbassa la ruota fin che l'ammo e' completamente compresso.
Prendi la distanza da terra del mozzo.

La differenza tra le due misure dovrebbe coincidere con l'escursione dichiarata.
anche noi facciamo così, però c'è da dire che in questo modo si ottiene la corsa reale VERTICALE che se la applicassimo anche alla forcella non sarebbe quella che normalmente verifichiamo sugli steli.
Considerando la curva di affondamento della ruota forse potrebbe essere + interessante una misurazione obliqua in linea con le caratteristiche dello schema o magari parallela all'angolo di sterzo?
 
 

Commento di ducams4r pubblicato il 14-02-2013, 15:32:34 #51
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bis Visualizza messaggio
Ho visto la risposta che ti ha dato Danybiker88... comunque, puoi provare cosi'.

Capovolgi la bici assicurandoti che la linea ideale che collega le due ruote sia orizzontale.
Segnati la distanza da terra del mozzo.
Sgonfia l'ammo.
Abbassa la ruota fin che l'ammo e' completamente compresso.
Prendi la distanza da terra del mozzo.

La differenza tra le due misure dovrebbe coincidere con l'escursione dichiarata.
Corsa verticale e non effettiva, ma un'idea te la fai.
Buon suggerimento
 
 

Commento di XBIKESchool pubblicato il 14-02-2013, 15:44:58 #52
 
  è comunque effettiva su un certo tipo di impatto come ad es. un drop con atterraggio in flat a ruote pari.
Al limite è la forcella che ha un'escursione non effettiva.


Mi piacerebbe prox trovare una seconda parte di questo topic legata alle ripercussioni del tipo di affondamento ruota sulla pedalata
 
 

Commento di muldox pubblicato il 14-02-2013, 17:00:16 #53
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da galizia Visualizza messaggio
...non arrivo alle conclusioni...Perche' preferire un sistema piuttosto che l' altro?
Ed è giusto che sia così, dato che la traiettoria della ruota è solo uno dei tanti parametri che concorrono a determinare il comportamento di una sospensione, il quale a sua volta non sarà sufficiente a determinare il comportamento di una bici nel suo insieme.
 
 

Commento di cdalex1 pubblicato il 14-02-2013, 17:13:10 #54
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da XBIKESchool Visualizza messaggio
anche noi facciamo così, però c'è da dire che in questo modo si ottiene la corsa reale VERTICALE che se la applicassimo anche alla forcella non sarebbe quella che normalmente verifichiamo sugli steli.
Considerando la curva di affondamento della ruota forse potrebbe essere + interessante una misurazione obliqua in linea con le caratteristiche dello schema o magari parallela all'angolo di sterzo?
Si effettivamente bisognerebbe misura la "curva" di segnata dal mozzo per avere un dato più certo
 
 

Commento di bis pubblicato il 14-02-2013, 17:27:02 #55
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da XBIKESchool Visualizza messaggio
Considerando la curva di affondamento della ruota forse potrebbe essere + interessante una misurazione obliqua in linea con le caratteristiche dello schema o magari parallela all'angolo di sterzo?
Sicuramente puoi misurare la corsa in vari modi.
Ho scritto "dovrebbe coincidere" perche' non son certo che tutte le case usino lo stesso metodo, anche se presumo che l'escursione del carro si calcoli a prescindere dal resto della bici ...
Quello che ho riportato, ipotizza una bici in piano che assorbe completamente una sporgenza che insiste solo sulla ruota posteriore.
L'ostacolo e' pari all'escursione massima e il biker non si muove verticalmente.
 
 

Commento di Rockyluca pubblicato il 14-02-2013, 21:21:52 #56
 
  OTTIMO! Grazie per aver esaudito la mia (e penso altrui) richiesta di completare l'articolo precedente (sulle escursioni) con questo che parla di sistemi ammortizzanti...  
 

Commento di Puccio 92 pubblicato il 14-02-2013, 21:26:01 #57
 
  Quindi con una traiettoria ruota molto inclinata all' indietro e una strada piena di piccoli ostacoli si viaggia all' infinito senza mai pedalare!! XD  
 

Commento di cristoforocaputo pubblicato il 14-02-2013, 23:17:24 #58
 
  salve vorrei fare una domanda: io ho una KTM caliber 38 del 2009, il telaio offre la possibilità, semplicemente spostando l'attacco del mono da un foro all'altro del leveraggio, di scegliere l'escursione della ruota; e più precisamente tra 150mm e 180mm.
premetto che questa variazione nn comporta nessun tipo di spostamento a livello di angoli e geometrie, tant'è che anche l'altezza da terra del movimento centrale rimane invariata.
mi chiedevo x quale motivo esiste questa possibilità?? ovvero cosa cambia (a parte l'escursione ovviamente...) a livello di comportamento nel modo di assorbire da parte della sospensione? forse in un caso si ha maggiore sensibilità, ma magari troppa x chi vuole pedalarsela in salita? e poi vorrei sapere se da una posizione all'altra è consigliabile risettare il mono o va lasciato com'è?
grazie!
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 15-02-2013, 18:24:48 #59
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da giallo Visualizza messaggio
Sempre per capire:
I giunti Horst non sono propriamente nella stessa posizione (anche perchè se lo fossero Hellsworth pagerebbe il brevetto a Specy) Ellsw. lo posiziona in linea col mozzo, Specy decisamente più basso e i foderi alti, praticamente verticali, dovrebbero rendere la traiettoria ruota quasi lineare. Il discorso della piattaforma stabile era solo per indicare la differenza di progettazione di Ellsworth che monta amm. di quel tipo perchè è cio che offre il mercato ma consiglia di aprire completamante la regolazione del propedal escludendolo.
Guardati questo disegno:


In viola è rappresentata la Specy Enduro 2010, in nero ed altri colori la Ellsworth Rogue.
Tracciando la linea del MC-mozzo e misurando la distanza del giunto da essa, si ottiene ca 7mm per la Specy e 4mm per la Rogue.
Rispetto al mozzo specy posiziona il perno 7mm sotto, Ellsworth 2mm.

Non so se la posizione del perno dell'ICT ricada nel brevetto del giunto Horst (non sono pratico di queste cose, se vuoi info ti rimando al brevetto: http://www.google.com/patents?id=WLM...page&q&f=false), ma a conti fatti la sua posizione è quasi identica a quello dell'FSR. Quello che conta è co
Di sicuro però non è in asse, ma seppur di poco sotto. Lo capisci anche vedendo le foto delle bici, come: http://www.bike-trend.com/wp-content...th-dare-09.jpg

Non credo però che la posizione del giunto rispetto al mozzo sia così determinante ai fini della traiettoria ruota, conta molto anche la posizione del giunto dei foderi bassi sul triangolo principale.

Sul discorso piattaforma stabile, non farti ingannare dal marketing... Per carità è uno schema valido si pedala bene ed è stabile anche ad ammo aperto, ma come tutti gli schemi (anche quelli più stabili in commercio) con il propedal si pedala meglio, soprattutto quando il terreno è liscio o poco irregolare.

Citazione:
Originalmente inviato da black sheep Visualizza messaggio
Mi sapreste dire la differenza teorica tra un VPP, un VPP II, e il DW-link della IBIS?
Io li ho avuti tutti e tre e devo dire che nonostante l'apparente somiglianza hanno dei comportamenti diversi.
Il VPP si distingue per avere una traiettoria ruota ad S, come vedi nella figura dell'articolo, il DW Link invece segue il modello del Maestro di Giant postato nell'articolo.

Qui un confronto diretto:


In Blu Ibis Mojo HD ed in verde Intense Tracer 2 (VPP 2° generazione).

Citazione:
Originalmente inviato da muldox Visualizza messaggio
Ed è giusto che sia così, dato che la traiettoria della ruota è solo uno dei tanti parametri che concorrono a determinare il comportamento di una sospensione, il quale a sua volta non sarà sufficiente a determinare il comportamento di una bici nel suo insieme.
Esatto, non si può analizzare uno schema di sospensione basandosi solo sulla traiettoria ruota. Ci sono tantissimi altri parametri da valutare, alcuni più complessi.

Citazione:
Originalmente inviato da XBIKESchool Visualizza messaggio
anche noi facciamo così, però c'è da dire che in questo modo si ottiene la corsa reale VERTICALE che se la applicassimo anche alla forcella non sarebbe quella che normalmente verifichiamo sugli steli.
Considerando la curva di affondamento della ruota forse potrebbe essere + interessante una misurazione obliqua in linea con le caratteristiche dello schema o magari parallela all'angolo di sterzo?
Bisognerebbe mettere un pennarello nel forcellino e tracciare la traiettoria su di una lavagna o un pezzo di cartone... A quel punto si può misurare più agevolmente, altrimenti con il metodo di Bis si ottiene solo lo spostamento verticale.
 
 

Commento di giallo pubblicato il 16-02-2013, 17:21:13 #60
 
  OK Dany: più chiaro di così!!!
Grazie

P.S. Se non si fosse capito pedalo una Dare e forse sono un poco partigiano
 
 

Commento di mastroxc pubblicato il 17-02-2013, 00:00:47 #61
 
  Che traiettoria ruota ha il NEUF delle rockrider 9.1/9.2/ER1? dovrebbe essere simile al VPP?  
 

Commento di bodolino pubblicato il 20-02-2013, 14:45:44 #62
 
  cavolo complimenti ..bravo meglio della garzanti he he