Sospensioni ed escursione

di Daniel Naftali

Quando si parla di una bicicletta, la prima cosa di cui si discute sono i mm di escursione. 80, 150, 200 spesso si tende anche a classificare le bici in base a questo parametro. Alla fine però, è veramente così importante? L’escursione influenza in modo così determinante il comportamento della bicicletta o ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione? E’ vero che tanta escursione ci fa andare più forte in discesa?

L’escursione alla ruota

Cominciamo dalle basi, che cos’è l’escursione?

L’escursione alla ruota è la lunghezza che la ruota è in grado di coprire quando la sospensione arriva a fine corsa. Quanto più la ruota è in grado di muoversi verso l’alto, quanti più saranno i millimetri di escursione.

Per prima cosa partiamo dall’avantreno. L’escursione alla ruota in questo caso coincide direttamente con l’escursione (o corsa) della forcella. I 180mm di escursione della Talas 36 in foto significano che la ruota può muoversi, in direzione parallela alla forcella, di 180mm.

Nel caso invece della sospensione posteriore, il discorso è più complicato. La ruota non è fissata direttamente all’ammortizzatore, ma tra di loro c’è un sistema di aste e bielle che moltiplica il movimento. Solitamente il movimento della ruota è maggiore rispetto a quello dell’ammortizzatore di 2-3,5 volte. Questo permette agli ammortizzatori di essere più piccoli e più leggeri. Si distinguono due parametri quindi: l’escursione posteriore (misurata alla ruota) e la corsa dell’ammortizzatore. Facendo il rapporto tra il primo ed il secondo si ottiene il rapporto medio di compressione del carro, caratteristica importante per capire quanto è “stressato” l’ammortizzatore.

Vediamo ora di capire in che modo può una sospensione aiutarci nella guida fuoristrada. Nella MTB i percorsi sono per loro natura accidentati ed irregolari. La presenza di una sospensione permette alla ruota di muoversi liberamente rispetto al resto del telaio ed al biker. Questo comporta molteplici vantaggi:

  • La ruota rimane attaccata al terreno, non rimbalzando da un ostacolo all’altro. Tende insomma a seguire il contorno degli ostacoli assicurando quindi sempre il grip necessario per pedalare, curvare o frenare. Il controllo della bici migliora notevolmente rispetto ad una ruota che passa buona parte del suo tempo per aria, proprio perché quando non c’è contatto con il terreno non c’è grip.
  • La sospensione è in grado di assorbire gli ostacoli, filtrando le sollecitazioni che vengono trasmesse al biker. La sensazione è quella di percorrere un terreno più liscio e regolare. Anche quando si salta la sospensione riesce a rendere più morbido e delicato l’atterraggio, stressando meno il biker ed il telaio.
  • Il fatto che la sospensione assorba le sollecitazioni indotte dal terreno (che tenderebbero a far variare la direzione del moto del biker) fa si che si disperda meno energia sugli ostacoli e si possa mantenere la propria velocità senza subire eccessivo rallentamento, anche quando si affrontano tratti sconnessi. Questo è però vero solo a condizione che la sospensione sia correttamente tarata, sia in ritorno che soprattutto in compressione. Un setup sbagliato può ottenere l’effetto esattamente contrario: la bici rallenta.

Risulta a questo punto piuttosto scontato che una sospensione con più corsa è in grado di assorbire meglio gli ostacoli. Sugli ostacoli più piccoli infatti l’assorbimento sarà migliore perché avendo a disposizione una maggior corsa, la sospensione potrà risultare più morbida nella prima parte. Sugli ostacoli medio-grossi i centimetri in più fanno ovviamente la differenza, permettendo di assorbire completamente ostacoli anche grossi. Se abbiamo 200mm di escursione ed in contriamo un sasso da 17cm la nostra bici lo assorbirà (quasi) completamente, se invece abbiamo 150mm a disposizione solo in parte.

In pedalata

Abbiamo insomma scoperto l’acqua calda: una bici con maggior escursione assorbe meglio gli ostacoli. Che novità: non a caso le bici da DH hanno escursioni anche al di sopra dei 200mm.

Se per la discesa pura avere anche 220mm comporta molti vantaggi, quando si pedala l’escursione gioca invece un ruolo negativo.

Come prima cosa, quando si pedala una full ci sono alcuni fastidiosi fenomeni di dissipazione di energia quali il bobbing e lo squat. Non scendieremo nei dettagli. Diciamo solo che, quando spingiamo sui pedali, una parte dell’energia che noi forniamo viene dissipata tramite movimenti indesiderati della sospensione che limitano l’efficienza della pedalata.

Risulta facilmente comprensibile che, minore è l’escursione della sospensione, minori saranno questi movimenti indesiderati e minore di conseguenza sarà l’energia dissipata. Esisono ovviamente soluzioni tecniche per limitare questi fenomeni, ma a parità di schema di sospensione, una minor escursione determina una miglior resa in pedalata.

Un secondo problema molto grave dei telai “long travel” è quello dell’aumento di sag in salita. Quando aumenta la pendenza, il baricentro tende a spostarsi all’indietro, caricando quindi la sospensione posteriore. Il risultato è che, essendo caricata maggiormente, la sospensione affonda di più, ovvero aumenta il sag. Questo implica delle importanti variazioni geometriche: l’angolo sterzo si apre, l’angolo sella risulta più disteso. Il risultato è che la bici tende ad impennarsi, costringendo il rider ad abbassare il busto assumendo una posizione non molto comoda per pedalare.

Naturalmente maggiore è l’escursione, maggiore sarà l’abbassamento dovuto al trasferimento del peso, per cui biciclette con tanta escursione tenderanno a “sedersi” maggiormente in salita, creando non pochi problemi di pedalabilità.

Se su squat e bobbing si può intervenire con apposite soluzioni nella cinematica della sospensione o con le piattaforme stabili, la variazione di carico in salita è un fenomeno contro cui si può fare ben poco. L’unica soluzione è quella adottata da Cannondale e Scott: limitare la corsa dell’ammortizzatore.

Escursione e geometrie

Un errore molto comune quando si analizza una bici è di valutare solo l’escursione, senza considerare le geometrie. “Ha 160mm, quindi è un enduro”. Il ragionamento di per se non è sbagliato: si tratta di un buon parametro per stilare una prima classificazione, ma non è sufficiente…

L’escursione da sola infatti non ci dice molto della bicicletta. Oltre agli effettivi mm alla ruota, il comportamento complessivo della bici è fortemente influenzato da:

  • Come l’escursione viene effettivamente gestita e quindi dalle caratteristiche cinematiche dello schema di sospensione. 150mm lineari sono molto diversi da 150mm progressivi, così come un carro con elevato anti squat risulta più reattivo, più nervoso di uno con un basso anti squat.
  • Le geometrie della bici: angolo sterzo, angolo sella, altezza del movimento centrale, passo, ecc sono più influenti di qualche mm di escursione e possono fare la differenza.
  • Le caratteristiche del telaio e la componentistica: un telaio resistente, rigido, montato con componentistica gravity, è sicuramente più performante in discesa di un telaio leggero, montato con componenti extralight, il quale si esprimerà meglio in salita.

Insomma l’escursione di una bici non è sempre sufficiente per stabilirne con precisione le caratteristiche e la destinazione d’uso. Il modo migliore per capire una bici resta sempre provarla.

Quanta escursione serve veramente?

Negli ultimi anni si è vista una continua corsa ad escursioni sempre maggiori. Se fino a qualche anno fa 130mm andavano bene per freeride, oggi li troviamo su bici da marathon-trail. Quello che ci viene naturale chiederci è: abbiamo veramente bisogno di così tanta escursione?

Gestire una bici da DH con più di 200mm non è da tutti. L’escursione aiuta a superare gli ostacoli, ma richiede una guida attiva ed una buona padronanza della tecnica. Se una pietraia può essere affrontata a 50 con una bici da enduro, con una DH può essere affrontata a 100, anzi deve essere afrontata a 100 perché altrimenti la bici si insacca, ma bisogna essere in grado di gestire questa velocità.

Allo stesso tempo biciclette con abbondante escursione richiedono percorsi molto sconnessi ed impegnativi. Non giriamo tutti sulla DH di Champery, ed una bici da DH è sprecata se usata in un percorso liscio, come quello della maggior parte dei bike park nostrani.

Se in un bike park italiano la difficoltà di un sentiero non è neanche lentamente paragonabile a quella di un tracciato di coppa del mondo, perché vediamo girare cosi tante DH? Lo stesso ragionamento possiamo farlo in ambito enduro/all mountain: quanti sono i riders che pedalano biciclette da 160 e più mm di escursione, ma poi scendono su sentieri in terra battuta ed al primo passaggio tecnico vanno a piedi?

Servono veramente tutti questi millimetri di escursione, o è solo una moda?

Due problemi comune a molti riders sono la mancanza di tecnica e la paura di cadere. Spesso investiamo tantissimi soldi per avere biciclette super performanti, leggere e con tantissima escursione, ma ci dimentichiamo di lavorare sulla tecnica di guida. Anzi, spesso se ci sentiamo meno bravi degli altri cerchiamo di compensare con il mezzo quello che in realtà è una nostra carenza. La bici performante basta comprarla, la tecnica e la bravura purtroppo non sono in vendita… Si ottengono con l’impegno a migliorarsi e con il tempo. La bici da sola non basta, il rischio è di ritrovarci su biciclettoni di cui in realtà non siamo in grado di sfruttare neanche il 30% delle potenzialità.

Insomma è un profondo controsenso. Sappiamo tutti che per sfruttare appieno bici con grandi escursioni si deve andare forte, ma per andare forte bisogna esserne capaci. Lo stesso passaggio per essere divertente con una bici più cattiva va affrontato più forte. Maggior veloctà però richiede un miglior controllo del mezzo, visto che i tempi di reazione sono più bassi, senza contare che un’eventuale caduta avrebbe quasi sicuramente conseguenze peggiori. Cosa ci servono quindi tutti questi millimetri?

“Eh, ma in coppa del mondo usano queste bici: un motivo ci sarà!” Noi però non siamo pro, ed il gap tecnico tra un rider professionista e chi va in bici solo per divertirsi è enorme. Per quanto uno pensi di andare forte e possa essere anche bravino, non sarà mai neanche lontanamente a livello di chi con la bici ci vive e passa le giornate ad allenarsi e migliorare tecnicamente. Abbiamo quindi le stesse esigenze? La bici che è ideale per un pro lo sarà anche per noi? Direi proprio di no…

In quest’ottica è così importante avere n-mila millimetri di escursione?

Chi fa gare ha un solo obiettivo: arrivare prima degli altri. Chi gira il weekend con gli amici ha invece come obiettivo il divertimento, il godere appieno del giro, della compagnia e della discesa. Due esigenze profondamente diverse…

Una bici con meno escursione alla fine può essere anche più divertente da guidare. Quando il mezzo mangia gli ostacoli con facilità, spesso si tende a guidare grazie alla velocità. E’ la velocità che ci aiuta a superare gli ostacoli, ci basta prendere quanto più abbrivio possibile e poi al resto ci pensano le sospensioni. La famosa tecnica “molla i freni e prega”. Una bici con meno escursione va invece guidata attivamente: sono le braccia e le gambe a dover indirizzare la bici, a farle seguire il terreno. Lo stesso passaggio che prima si affrontava semplicemente mollando i freni e lasciando correre la bici, diventa insomma qualcosa di più divertente, per quanto lo si affronti a velocità più bassa. Lo stesso sentiero, che prima era un’autostrada, diventa ora un susseguirsi di ostacoli che dobbiamo valutare, anticipare, studiare. La discesa che prima durava 5 minuti ora ne dura il doppio, è più faticosa, ma più gratificante.

Velocità più bassa significa poi minor rischio di farsi male, maggior tempo per correggere eventuali errori e quindi più margine per migliorare la tecnica. E’ infatti noto che le bici con poca escursione siano ottimi strumenti per migliorare la tecnica.

 

Senza contare che avere minor escursione non vuol dire per forza andare più piano. Quando si impara a guidare attivamente, a pompare ed alleggerire la bici sugli ostacoli, i centimetri in meno di escursione diventano meno penalizzanti. Pensiamo ad esempio a molti enduristi come Jerome Clementz, Nicolas Vouilloz, Fabien Barel o anche ai nostri Andrea Bruno, Manuel Ducci o Davide Sottocornola: nonostante guidino bici da enduro, riescono a dar la paga a moltissimi pseudo downhiller.

E’ un’interessante punto su cui riflettere… Siamo veramente in grado di sfruttare al 100% la nostra bicicletta? Siamo veramente sicuri di aver bisogno di tutta quest’escursione? Forse una bici più nervosa e reattiva potrebbe farci divertire di più? Dite la vostra!



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Commento di riki le roy pubblicato il 30-01-2013, 11:42:45 #1
 
  scusate l'OT, ma la terza foto dall'alto, è sbagliata, in quanto il fodero basso fa perno sull'asse appena sopra al movimento centrale, e non sull'asse del movimento centrale..accetto critiche nel caso mi sbagliassi.  
 

Commento di JeromeDH92 pubblicato il 30-01-2013, 12:01:17 #2
 
  In questi post, dal grande valore tecnico peraltro, si evince sempre un velato attacco (e odio) a chi fa DH e/o freeride... 200 mm saranno tanti per molti bikeparkeristi, ma lo sono anche 150 per molti che si reputano all-mountainisti o induristi... poi sul fatto che poca escursione=divertimento/miglioramento è indubbio  
 

Commento di Doubletrouble72 pubblicato il 30-01-2013, 12:03:40 #3
 
  Ciao, dala mia posso dire questo, ritenendomi non un gran manico ed essendo d'accordo col fatto che la tecnica è fondamentale per andare forte anche con poca escursione.
Va anche detto che biker della "domenica" (passatemi il termine, per capirci chi esce nei fine settimana principalmete)come il sottoscritto, a cui piace mollare un pò i freni, con maggior escursione subisce meno sollecitazioni fisiche non essendo allenato come un "pro" e quindi terminare anche una lunga discesa scassata senza poi trovarsi gli ordani interni shekerati a dovere.
 
 

Commento di akko69 pubblicato il 30-01-2013, 12:04:31 #4
 
  questo è il motivo per cui al Bolder da 160 abbondanti davanti e dietro, ho affiancato un Keeper da 150 davanti e 0 dietro!
scendo dagli stessi sentieri, faccio più fatica ma devo guidare di più.
magari qualcosa imparo!!!

 
 

Commento di markxxx79 pubblicato il 30-01-2013, 12:16:07 #5
 
  sempre belli e saggi stì articoli...  
 

Commento di Ventux pubblicato il 30-01-2013, 12:17:31 #6
 
  Concordo pienamente con l'articolo.......è verissimo il fatto che ultimamente si comprano e il mercato spinge x bici da escursioni generose,senza riuscirle a sfruttare in pieno......allora tanto vale.....  
 

Commento di samu_87 pubblicato il 30-01-2013, 12:27:04 #7
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da JeromeDH92 Visualizza messaggio
In questi post, dal grande valore tecnico peraltro, si evince sempre un velato attacco (e odio) a chi fa DH e/o freeride... 200 mm saranno tanti per molti bikeparkeristi, ma lo sono anche 150 per molti che si reputano all-mountainisti o induristi... poi sul fatto che poca escursione=divertimento/miglioramento è indubbio
Quella è la misura del tiro catena, l'immagine è corretta...
 
 

Commento di caste #69 pubblicato il 30-01-2013, 12:29:32 #8
 
 
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In questi post, dal grande valore tecnico peraltro, si evince sempre un velato attacco (e odio) a chi fa DH e/o freeride... 200 mm saranno tanti per molti bikeparkeristi, ma lo sono anche 150 per molti che si reputano all-mountainisti o induristi... poi sul fatto che poca escursione=divertimento/miglioramento è indubbio
E' ovvio che ci sia un maggiore riferimento a chi fa discesa, quanta gente sa a malapena andare in bici eppure vuole fare "DH/FR" (virgolette non casuali), finendo a girare su trail semplici usando bici sovradimensionate per compensare le scarse capacità?

La percentuale di persone che usa bici altrettanto sovradimensionate in ambito xc/trail è molto minore, secondo me.
 
 

Commento di samu_87 pubblicato il 30-01-2013, 12:29:50 #9
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ventux Visualizza messaggio
Concordo pienamente con l'articolo.......è verissimo il fatto che ultimamente si comprano e il mercato spinge x bici da escursioni generose,senza riuscirle a sfruttare in pieno......allora tanto vale.....
Il ragionamento fila, se aggiungin "mercato italiano" guarda solo oltre oceano, SantaCruz ha sfornato la BltTR e TRC, sicuramente in america ne venderanno a bizzeffe, è una bici che si può tranquillamente maltrattare e il 90% di noi nn la romperanno mai, però 125 di escursione alla ruota sono da XC, e in italia e forse europa è una bici che si vende con difficoltà pur avendo geometrie azzeccate (almeno sulla carta) anche per un uso AM.
 
 

Commento di ci-clo pubblicato il 30-01-2013, 12:30:12 #10
 
  dico la mia:
Io sono per le bici robuste, ma le bici con poca escursione sono poco robuste...
Una 150 davanti e dietro di adesso è una bici ottimale ed equilibrata.
Quando intendo poco robuste non voglio dire che si spezzano alla prima buca, ovviamente, ma spesso i montaggi proposti a minori escursioni sono più leggerini:
cerchi con canale da 17mm gomme con al max 2.1 pollici, dischi da 160mm, snodi dei carri microscopici...
Chi acquisterebbe una marzocchi z1 da 130mm del 2003 come quella che avevo io e che pesa 2400 grammi?
Il biker medio (come me) ha bisogno di sentirsi sicuro e "comodo" anche se non va forte
 
 

Commento di motobimbo pubblicato il 30-01-2013, 12:31:08 #11
 
 
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La percentuale di persone che usa bici altrettanto sovradimensionate in ambito xc/trail è molto minore, secondo me.
faresti un esempio di "bici sovradimensionata" in xc/trail?
 
 

Commento di Frank2Ruote pubblicato il 30-01-2013, 12:33:07 #12
 
  Per quel poco che ne capisco credo non sia solo una questione di sospensioni, ma in generale di come lavora tutta la bici.
Mi trovo comunque in accordo con il tema dell'articolo: spesso (chi se lo può permettere) acquista bici che poi non sarà mai in grado di sfruttare al 100%. Io stesso sono certo che la mia stumjumper, comprata usata, sia di molto al di sopra delle mie capacità tecniche! Spero solo di riuscire a migliorare! In fondo ho solo 120mm :))
 
 

Commento di ci-clo pubblicato il 30-01-2013, 12:33:57 #13
 
  Concordo però che parlare solo di millimetri ha poco senso...
Ma quando uno ha fatto 1500 o più metri di dislivello in salita, fare la discesa (in montagna) con 150mm è ben più riposante che rompersi le gambe con bici rigide, o no?
 
 

Commento di caste #69 pubblicato il 30-01-2013, 12:34:41 #14
 
 
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faresti un esempio di "bici sovradimensionata" in xc/trail?
Una am da 140/150 su strade bianche o sentieri poco impegnativi?
 
 

Commento di 84_davide pubblicato il 30-01-2013, 12:40:43 #15
 
  sei il n° 1 finalmente qualcuno sfata il mito di avere escursioni kilometriche!!!!
io condivido pienamente ciò che hai scritto , ma purtroppo la bici in generale sta andando sempre di piu verso l'essere una cosa di moda...
si vede sempre piu gente che inizia ad andare in bici e si compra bici da 4000? e poi la usano una volta all'anno , la comprano solo per parlarne con gli amici e dire che la loro bici è migliore...
ormai fare discesa è moda e dire agli amici : "cazzo io faccio downhill" ti fa sentire un vero duro... però poi loro non sanno che in discesa ti suona chiunque con qualunque bici...
io insieme al mio gruppo gestiamo un bike park e ne vedo davvero di tutti i colori...
io vorrei che la gente riflettesse davvero, vorre che qualcuno faccia articoli del genere piu spesso...
perche andare in bici deve essere un divertimento sano e non una gara a chi è piu figo o chi ha la bici piu bella...

vi racconto solo una cosa che ci è successa nel nostro bike park qualche anno fa:
una mattina si presentano due gruppi numerosi e un ragazzo da solo, i due gruppi pompatissimi e il ragazzo da solo umilmente mi chiede se avevamo un posto per girare, io gli dico di si (ovviamente lo conoscevo bene ma non dissi nulla) iniziamo a girare , questi 2 gruppi erano del genere "io sono un duro" e non andavano avanti , tutti pompati con bici della madonna, il ragazzo da solo si mise per ultimo dietro tutti senza dire nulla, arrivato in fondo gli dissi che se voleva poteva andare davanti , ma lui mi disse che andava bene lo stesso che sarebbe rimansto nel gruppo. ogni risalita sul furgone si sentivano questi gruppi parlare di cose assurde riguardanti tecnica modo di guidare ecc... questi si sentivano degli scienziati della tecnica di guida e dicevano che come loro non andava nessuno (io ero con una bici da all mountain e mi stavo addormentando da quanto andavamo piano e non sono assolutamente un pro) ogni tanto gli scienziati della tecnica di guida cercavano di coinvolgere il ragazzo anonimo dandogli qualche consiglio sul settaggio della bici (io ero li per insultarli dicendogli con chi stavano parlando , ma ho sorriso al ragazzo anonimo e non ho detto nulla)
quasi a fine giornata un ragazzo dei due gruppi dice al ragazzo anonimo, ma io ti ho gia visto da qualche parte... e io gli risposi certo che lo hai gia visto , come noi fa il campionato superenduro... e il ragazzo del gruppo dice: "e chi è? va forte?" ed io: " cretino è jerome clements " da li in poi cadde il silenzio sul furgone e tutti gli scienziati della tecnica non aprirono piu bocca...
tutto questo per farvi capire che si deve andare in bici con umilta come il "ragazzo anonimo" e non bisogna dimostrare a nessuno di essere qualcuno... quel giorno un ragazzo di nome jerome clements diede una lezione di umiltà a quel gruppo.

impariamo tutti ad andare in bici con umiltà e rispetto verso gli altri...
 
 

Commento di motobimbo pubblicato il 30-01-2013, 12:42:58 #16
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da caste #69 Visualizza messaggio
E' ovvio che ci sia un maggiore riferimento a chi fa discesa, quanta gente sa a malapena andare in bici eppure vuole fare "DH/FR" (virgolette non casuali), finendo a girare su trail semplici usando bici sovradimensionate per compensare le scarse capacità?
Citazione:
Originalmente inviato da caste #69 Visualizza messaggio
Una am da 140/150 su strade bianche o sentieri poco impegnativi?
allora non ho capito quali sarebbero le scarse capacità che dovrebbero compensare.
 
 

Commento di JeromeDH92 pubblicato il 30-01-2013, 12:48:04 #17
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da caste #69 Visualizza messaggio
E' ovvio che ci sia un maggiore riferimento a chi fa discesa, quanta gente sa a malapena andare in bici eppure vuole fare "DH/FR" (virgolette non casuali), finendo a girare su trail semplici usando bici sovradimensionate per compensare le scarse capacità?

La percentuale di persone che usa bici altrettanto sovradimensionate in ambito xc/trail è molto minore, secondo me.
La percentuale sarà minore, ma come dimostra un recente sondaggio c'è mooolta più gente che fa XC/trail/am/enduro
 
 

Commento di 84_davide pubblicato il 30-01-2013, 12:50:09 #18
 
  per quanto riguarda il discorso escursione io corro nel campionato superenduro , e corro con una cannondale jekyll che dietro fa 150mm
in questo periodo che ho la jekyll in assistenza , mi sto allenando con una bici "ibrida" è una front con telaio gt da 4x e forcella fox da 120 , gomme da 2.0 e faccio gli stessi sentieri che facciamo solitamente nelle gare di superenduro , e anche qualche pista da dh... il tutto per affinare la tecnica in discesa e rafforzare la muscolatura, perche con una bici rigida si che fai lavorare davvero i muscoli... e per quanto riguarda la velocità vi assicuro che con questa biciclettina si riesce a stare dietro ad enduristi (ovvimente megapietraie a parte) sia sul guidato che sui salti... questo per farvi capire che a volte è solo la nostra convinzione di avere una bici che va bene a farci andare forte...
 
 

Commento di Andrea74m pubblicato il 30-01-2013, 12:50:42 #19
 
  Sante parole !!Ma penso che la tendenza di avere la full esagerata sia soprattutto qui in italia.Ho partecipato a qualche enduro e ho visto bici fotoniche sotto le chiappe di personaggi da circo. Ognuno è libero di realizzare i proprii sogni,ma non ditemi che sono indispensabili.Viva l innovazione tecnologica ma cerchiamo di non star seduti ad apettare che faccia tutto lei(la bici).Quindi anche senza dindi(visti i tempi)su le maniche e...TANTA BICI E MENO SEGHE MENTALI!!!  
 

Commento di Voooray pubblicato il 30-01-2013, 12:57:49 #20
 
  Bellissimo e illuminante articolo! Da far leggere a molti pseudo-downhillers, ne uscirebbero sicuramente un pochino smontati. :)

Accendo la stampante..
 
 

Commento di Ventux pubblicato il 30-01-2013, 13:03:37 #21
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da 84_davide Visualizza messaggio
sei il n° 1 finalmente qualcuno sfata il mito di avere escursioni kilometriche!!!!
io condivido pienamente ciò che hai scritto , ma purtroppo la bici in generale sta andando sempre di piu verso l'essere una cosa di moda...
si vede sempre piu gente che inizia ad andare in bici e si compra bici da 4000? e poi la usano una volta all'anno , la comprano solo per parlarne con gli amici e dire che la loro bici è migliore...
ormai fare discesa è moda e dire agli amici : "cazzo io faccio downhill" ti fa sentire un vero duro... però poi loro non sanno che in discesa ti suona chiunque con qualunque bici...
io insieme al mio gruppo gestiamo un bike park e ne vedo davvero di tutti i colori...
io vorrei che la gente riflettesse davvero, vorre che qualcuno faccia articoli del genere piu spesso...
perche andare in bici deve essere un divertimento sano e non una gara a chi è piu figo o chi ha la bici piu bella...

vi racconto solo una cosa che ci è successa nel nostro bike park qualche anno fa:
una mattina si presentano due gruppi numerosi e un ragazzo da solo, i due gruppi pompatissimi e il ragazzo da solo umilmente mi chiede se avevamo un posto per girare, io gli dico di si (ovviamente lo conoscevo bene ma non dissi nulla) iniziamo a girare , questi 2 gruppi erano del genere "io sono un duro" e non andavano avanti , tutti pompati con bici della madonna, il ragazzo da solo si mise per ultimo dietro tutti senza dire nulla, arrivato in fondo gli dissi che se voleva poteva andare davanti , ma lui mi disse che andava bene lo stesso che sarebbe rimansto nel gruppo. ogni risalita sul furgone si sentivano questi gruppi parlare di cose assurde riguardanti tecnica modo di guidare ecc... questi si sentivano degli scienziati della tecnica di guida e dicevano che come loro non andava nessuno (io ero con una bici da all mountain e mi stavo addormentando da quanto andavamo piano e non sono assolutamente un pro) ogni tanto gli scienziati della tecnica di guida cercavano di coinvolgere il ragazzo anonimo dandogli qualche consiglio sul settaggio della bici (io ero li per insultarli dicendogli con chi stavano parlando , ma ho sorriso al ragazzo anonimo e non ho detto nulla)
quasi a fine giornata un ragazzo dei due gruppi dice al ragazzo anonimo, ma io ti ho gia visto da qualche parte... e io gli risposi certo che lo hai gia visto , come noi fa il campionato superenduro... e il ragazzo del gruppo dice: "e chi è? va forte?" ed io: " cretino è jerome clements " da li in poi cadde il silenzio sul furgone e tutti gli scienziati della tecnica non aprirono piu bocca...
tutto questo per farvi capire che si deve andare in bici con umilta come il "ragazzo anonimo" e non bisogna dimostrare a nessuno di essere qualcuno... quel giorno un ragazzo di nome jerome clements diede una lezione di umiltà a quel gruppo.

impariamo tutti ad andare in bici con umiltà e rispetto verso gli altri...
Hai reso perfettamente l'idea.....
 
 

Commento di caste #69 pubblicato il 30-01-2013, 13:07:13 #22
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da motobimbo Visualizza messaggio
allora non ho capito quali sarebbero le scarse capacità che dovrebbero compensare.
Non capisco

Spiego meglio da capo:

In bike park ho visto spesso gente usare bici da DH/FR su trail che non ne giustificano l'uso, gente che pensa di salire dal nulla su una bici da discesa e riuscire a girare decentemente, smentiti dalla realtà dei fatti che li vede stare in piedi (per modo di dire) solo grazie a una bici sovradimensionata che fa tutto da sola.

L'equivalente di questo sovradimensionamento del mezzo rispetto al trail in ambito non-gravity è (ipotizzo) usare una am da 140/150 per fare strade bianche e sentieri semplici. Ci sarà anche chi le usa, francamente credo siano molti meno.

Ecco perchè prima sostenevo che è abbastanza ovvio (secondo me) pensare al gravity parlando di "spreco" dell'escursione.

Citazione:
Originalmente inviato da JeromeDH92 Visualizza messaggio
La percentuale sarà minore, ma come dimostra un recente sondaggio c'è mooolta più gente che fa XC/trail/am/enduro
I sondaggi lasciano il tempo che trovano, molta gente ha votato quello che gli piacerebbe fare e non quello che fa.

Inoltre non capisco come il fatto che tanta gente usa bici da (es.) am implichi che queste siano sovradimensionate.
 
 

Commento di dapi pubblicato il 30-01-2013, 13:10:23 #23
 
  Dany,

complimenti per l'articolo, e soprattutto per le idee che qui esponi. Anche se la gran parte di noi, come giustamente dici, gira per divertimento e per svago, tutti credo sappiamo quanto sia facile farsi prendere dal senso della "competizione", con gli altri ma anche, spesso, verso noi stessi. E' giusto ogni tanto ricordarci quello che facciamo e soprattutto il perchè lo facciamo. Molto meglio spendere tempo per progredire tecnicamente con la nostra bici di 3 o 4 anni, piuttosto che spendere quel tempo per lavorare al solo fine di poter acquistare la bici "top di gamma" appena uscita e poi non aver tempo di imparare ad usarla degnamente.

Bravissimo!!!
 
 

Commento di shilaty pubblicato il 30-01-2013, 13:11:51 #24
 
  Bel articolo, confermo da parte mia que una maggiore escursione non vuol dire meglio que sia, nel mio caso prima su la Credo AM 150/140 era troppo bici per me in senso que soffriva di mal di schiena, ora con 100/95 della Rocky Element = meno veloce meno male, il divertimento aumenta  
 

Commento di solid gas pubblicato il 30-01-2013, 13:16:22 #25
 
  bell articolo....
Comunque il discorso DH lo terrei sempre separato da queste discussioni.
Le bici da DH ( DH race, non freeride o simil Dh )negli ultimi 3 anni si sono differenziate e superspecializzate rispetto a quello che erano prima.
le geometrie sono molto cambiate e necessita un reset ogni volta che la si prende in mano.
Mettere sullo stesso piano la DH come una enduro con 50mm di escursione in piu , non è corretto.

come hai detto , serve tantissima tecnica, ed esorto molti a fare corsi specializzati anche se di istruttori a riguardo sono pochissimi e di difficile reperibilità . ma qui entriamo in un girone dantesco dove istruzione, istruttori e luoghi sono messi in un frullatore....

Sai che difficile che è convincere la gente con belle bici moderne e fighe , che semplicemnte cambiando pneumatici e fare un corretto set-up della bici, magari investendo due soldini per il pimpaggio di ammo e/o forka , dimostrare che miglioreranno di tantissimo ? chiaramente seguendoli nella tecnica.

Tornando in tema aggiungere anche che 150mm di escursione di na bici montata ad aria sono completamente diversi di quelli a molla.
molla + molla è il massimo ma l'abbinata molla alla forka e un buon aria al posteriore rimane il top del compromesso
 
 

Commento di JeromeDH92 pubblicato il 30-01-2013, 13:21:23 #26
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da caste #69 Visualizza messaggio
Ecco perchè prima sostenevo che è abbastanza ovvio (secondo me) pensare al gravity parlando di "spreco" dell'escursione.
Beh da questa frase sembra che tutto il gravity sia sovradimensionato! Andiamoci piano.
 
 

Commento di Raistlin pubblicato il 30-01-2013, 13:26:07 #27
 
  Penso che se qualcuno si senta più sicuro a girare con bici "grosse" dove altri girano con mezzi più leggeri sia libero di farlo, certo io condivido il fatto che ci si diverta di più con il mezzo adeguato. Io personalmente mi diverto tantissimo a girare con la mia enduro nei bikepark e fare weekend furgonati e mi da anche soddisfazione vedere che scendo con disinvoltura dove altri vanno con mezzi specifici da DH e sto riscoprendo i giri pedalati che facevo con la enduro con una bike da trail 127 dietro e 140 avanti... é una goduria!!!
Però se uno non riesce a migliorare più di tanto la tecnica, vuoi per il tempo il lavoro famiglia ed impegni vari, perché non deve divertirsi e percorrere sentieri che non riuscirebbe a fare con minori escursioni? Alla fine quello che conta non é la bici ed in parte neanche la tecnica(per che non ha tempo o non vuole migliorarla, sono scelte!) ma é il divertirsi in mtb qualunque essa sia! IMHO
 
 

Commento di caste #69 pubblicato il 30-01-2013, 13:34:22 #28
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da JeromeDH92 Visualizza messaggio
Beh da questa frase sembra che tutto il gravity sia sovradimensionato! Andiamoci piano.
Se leggi anche il resto del mio post capisci che non intendo questo..
 
 

Commento di ROCKFABRI pubblicato il 30-01-2013, 13:36:42 #29
 
  Grandissimo articolo! ci spinge a migliorare tecnicamente e a non stare dietro a pseudo-mode e prezzi da fantascienza!  
 

Commento di il_galzi pubblicato il 30-01-2013, 13:41:31 #30
 
  Mi trovo pienamente d'accordo con il "senso" dell'articolo. Sono passato da un anno ad una full (140+140) ma rimpiango la mia vecchia front (da 120) con un massiccio e cortissimo telaio da bomb. E' vero che gli ammortizzatori piu' ce ne sono e piu' grandi sono piu' ti aiutano, una bici con grasse sospensioni perdona molti piu' errori,ma non dimentichiamo che alla fine anche le bici sono dei "prodotti" e che quindi l'industria deve garantirsi un continuo riciclo delle vendite introducendo ogni anno qualcosa idi nuovo.
Certamente lo sviluppo tecnico di materiali, geometrie e soluzioni fa ogni anno un passo in avanti, ma il giochetto dei centimetri sulle sopspensioni ormai l'hanno capito tutti e mi rattrista cominciare a vederlo ripetuto anche sulle 29 (80-100-110-120....) dando l'impressione che il tutto sia solo (come dice danibikers nell'articolo) "solo una moda".
 
 

Commento di valerio e roberto pubblicato il 30-01-2013, 13:57:53 #31
 
  questo è il miglior articolo mai letto!!!
in barba a tutti quelli con la dh che vanno veloce solo lasciandosi portare su percorsi lisci
 
 

Commento di clax81 pubblicato il 30-01-2013, 13:58:23 #32
 
  Personalmente sono passato da una front in carbonio da 80 mm ad una all-mountain da 150 mm, e se prima mi divertivo, ora mi diverto di più sono felicissimo della scelta, attualmente non tornerei mai più indietro.  
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 30-01-2013, 14:15:41 #33
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da riki le roy Visualizza messaggio
scusate l'OT, ma la terza foto dall'alto, è sbagliata, in quanto il fodero basso fa perno sull'asse appena sopra al movimento centrale, e non sull'asse del movimento centrale..accetto critiche nel caso mi sbagliassi.
Teoricamente le linee bianche sono lo chainstay, ed andrebbero ad indicare il tiro catena. Nel nostro caso non ci interessano, l'immagine serve solo a far vedere come lavora il carro posteriore.

Citazione:
Originalmente inviato da JeromeDH92 Visualizza messaggio
In questi post, dal grande valore tecnico peraltro, si evince sempre un velato attacco (e odio) a chi fa DH e/o freeride... 200 mm saranno tanti per molti bikeparkeristi, ma lo sono anche 150 per molti che si reputano all-mountainisti o induristi... poi sul fatto che poca escursione=divertimento/miglioramento è indubbio
Interessante che tu dica questo, viste che oltre a possedere una bici da freeride, ogni tanto giro con furgoni o seggiovie

Citazione:
Originalmente inviato da caste #69 Visualizza messaggio
La percentuale di persone che usa bici altrettanto sovradimensionate in ambito xc/trail è molto minore, secondo me.
Nell'articolo non mi riferisco solo al mondo gravity. Sono tanti gli escursionisti che pedalano bici da enduro super performanti, con 160-180mm, ma che percorrono sentieri lisci come biliardo ed al primo ostacolo vanno a piedi. Alla domanda "Che te ne fai di una bici del genere?" loro rispondono "sono scarso, l'escursione mi aiuta", quando il ragionamento corretto dovrebbe essere "Sono scarso, ma mi impegno per migliorarmi con quello che ho".

Citazione:
Originalmente inviato da ci-clo Visualizza messaggio
dico la mia:
Io sono per le bici robuste, ma le bici con poca escursione sono poco robuste...
Una 150 davanti e dietro di adesso è una bici ottimale ed equilibrata.
Quando intendo poco robuste non voglio dire che si spezzano alla prima buca, ovviamente, ma spesso i montaggi proposti a minori escursioni sono più leggerini:
cerchi con canale da 17mm gomme con al max 2.1 pollici, dischi da 160mm, snodi dei carri microscopici...
Chi acquisterebbe una marzocchi z1 da 130mm del 2003 come quella che avevo io e che pesa 2400 grammi?
Il biker medio (come me) ha bisogno di sentirsi sicuro e "comodo" anche se non va forte
Chiaro che le 130mm da freeride di una volta erano più robuste delle attuali 130mm da marathon-trail, però esistono anche molte bici con escursione limitata ma rigide e robuste. Sono modelli poco considerati nel mercato italiano, ma secondo me molto molto divertenti.

Citazione:
Originalmente inviato da ci-clo Visualizza messaggio
Concordo però che parlare solo di millimetri ha poco senso...
Ma quando uno ha fatto 1500 o più metri di dislivello in salita, fare la discesa (in montagna) con 150mm è ben più riposante che rompersi le gambe con bici rigide, o no?
150mm sono un'escursione intermedia per AM... Il ragionamento andrebbe fatto su escursioni più generose, tipo: 180-160 sono veramente necessari per il nostro giro tipo, oppure con 140 ci bastano e magari ci permettono anche di divertirci di più in discesa?
Lo stesso sentiero che con una bici da enduro è banale, con una trail-AM può essere invece molto divertente.
 
 

Commento di ci-clo pubblicato il 30-01-2013, 14:19:07 #34
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Chiaro che le 130mm da freeride di una volta erano più robuste delle attuali 130mm da marathon-trail, però esistono anche molte bici con escursione limitata ma rigide e robuste. Sono modelli poco considerati nel mercato italiano, ma secondo me molto molto divertenti.

150mm sono un'escursione intermedia per AM... Il ragionamento andrebbe fatto su escursioni più generose, tipo: 180-160 sono veramente necessari per il nostro giro tipo, oppure con 140 ci bastano e magari ci permettono anche di divertirci di più in discesa?
Lo stesso sentiero che con una bici da enduro è banale, con una trail-AM può essere invece molto divertente.
180 mm sono da DH, senza dubbio...
già con 150 e steli da 32 vai dappertutto
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 30-01-2013, 14:20:43 #35
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ci-clo Visualizza messaggio
180 mm sono da DH, senza dubbio...
già con 150 e steli da 32 vai dappertutto
Davvero? E queste cosa sono?
http://www.scott-sports.com/global/i...enius-lt-10-s/
http://www.mtb-forum.it/test-di-dura...ontaggio-sram/
http://www.mtb-forum.it/community/fo...d.php?t=197180
 
 

Commento di pacciu pubblicato il 30-01-2013, 14:22:20 #36
 
  c'è poco da dire ragazzi miei. possiamo star qua a filosofeggiare quanto vogliamo, ma il punto è uno solo: quando la MTB è nata giravano con rigide e freni cantiler e in quegli anni il limite era indubbiamente la tecnologia e i materiali; al giorno d'oggi questo limite non esiste più, o meglio si è trasformato nelle scuse di chi dice di non avere il mezzo adatto!!!
la vecchia scuola, fa ancora scuola, perché lasciando da parte l'effettivo miglioramento prestazionale di un atleta moderno rispetto ai bikers dell'epoca, il nostro sport è fatto di passione, sacrificio e sopratutto umiltà!!!
io sono stanco di gente grassa che da la colpa alla bici di 10kg se va piano in salita, di gente sfondata di soldi che ha la bici per ogni occasione e invece di sfruttarle al meglio allenandosi e impegnandosi preferisce fare il fighetto al bar, di gente senza p***e a cui non basterebbe nemmeno una moto da enduro per fare una discesa da CX!!!
io giro con una front da 100mm, rigorosamente con spd e sella alta, (questo è il mio modo di raidare, ma ovviamente non intendo denigrare o discriminare nessun altro modo di raidare) e se mi pianto su un percorso, so che il limite non è il mezzo ma è la mia testa o le mie gambe!!! con tutto l'impegno che faccio tutti i giorni per vivere questa mia passione, non ci penso nemmeno lontanamente a dare la colpa alla mia bici che mi è costata tanto sudore e sacrifici!!!
detto questo, se ancora siete convinti che i mm di escursione (ma anche il diametro delle ruote, il peso, le geometrie del telaio, i materiali, la larghezza del manubrio...)facciano veramente la differenza (ovviamente nel limite del giusto: non voglio mica dire che una bici da supermercato sia alla pari di una XC anche entry level) andate in garage e chiedete scusa alla vostra bici perché non avete capito cos'è veramente il mondo della MTB...e tutto questo ve lo dico da agonista!!!
 
 

Commento di fantomax pubblicato il 30-01-2013, 14:25:10 #37
 
  condivido ..non tutto pero'..io giro con la bici da dh in bike park ,e non sono un fenomeno ,una volta ho girato nello stesso bike park che giro abitualmente ,ma con la bici da enduro ed era evidente che andassi molto piu' piano e mi facevano paura certi salti che facevo tranquillamente con la dh ...dunque...  
 

Commento di nega pubblicato il 30-01-2013, 14:25:45 #38
 
  Se girate nella zona dell'alto Garda, troverete un sacco di tedeschi che affrontano giri pazzeschi con dei "cancelloni" front vecchissimi o bici normalissime (100 mm) pedalandoli alla grande, mentre noi italiani siamo sempre a fare gli "sboroni" solo in discesa.
Alcuni bikers che hanno le gambe veramente, sono tornati alle front con escursioni più contenute, proprio per il piacere della guida.
 
 

Commento di galizia pubblicato il 30-01-2013, 14:28:20 #39
 
  Io dico la mia, ricollegandomi anche all' articolo di jack B. Full VS Front...Sono pienamente d' accordo con quanto scrivi (io front da 100mm), pero' giusto per spezzare una lancia verso le grandi escursioni, mi sembra che queste consentano una maggiore sicurezza in discesa rispetto alle altre!Come scriveva jack la front nn perdona l' errore (difficile vedere chopper con 150 davanti e zero dietro), la full (spesso con escursioni dai 140 in su)si...
Per concludere, non solo moda ma anche sicurezza...
 
 

Commento di akko69 pubblicato il 30-01-2013, 14:31:10 #40
 
  una front con 150 diventa un chopper se è pensata per escursioni da 80 o 100.
esistono molte front con geometrie adatte a forcelle da 150 a 180.

ciao
 
 

Commento di Alex_00 pubblicato il 30-01-2013, 14:39:31 #41
 
  Voglio dire anche la mia...L'articolo a mio avviso dice cose vere e non gli si può dare torto...l'escursioni crescono e noi ci adeguiamo a quello che il mercato offre...e la tecnica di tutti noi non aumenta proporzionalmente con l'escursione. Io è da un paio di anni che vado in bici e sono innamorato della mtb, soprattutto della DH e sono il primo a sapere che non sarò mai in grado di fare cose incredibili che vedo nelle gare o nei tanti video che ci sono in rete ma cerco di provarci e lentamente di migliorare la mia tecnica di guida. Se dovessi equiparare il mio livello di guida all'escursione dovrei girare con una front da 120...mi sembra un po' esagerato. Tutti devono sognare e divertirsi anche se vanno piano o forte, con la dh, con la rigida o con una AM. Il problema è la materia grigia nella testa delle persone, che andrebbe aumenta e non solo l'escursione... Ne ho viste di persone che vestiti da capo a piede con mezzi lustri e montati da WC parlano di settaggi, tecnica e poi in bike park non vanno avanti o è più il tempo che spendo a cianciare che a girare...mentre c'è gente che zitta zitta, andando forte o piano con bici fighissime o vecchissime scendono, cadono si rialzo e soprattutto si divertono e imparano qualcosa...mentre gli altri sono ancora lì a tarare un ammo e diquisire di cose futili.
L'umiltà dovrebbe crescere, solo con il tempo si migliora.
Sono il primo a stare dietro a tutti e farmi i miei cappottoni con la mia Dh ma ogni volta mi rialzo e riparto, imparando e divertendomi!
 
 

Commento di bonzoz pubblicato il 30-01-2013, 14:40:12 #42
 
  In linea di massima sono d'accordo ma è sempre tutto discutibile...
Secondo me ogni ciclista ha le sue esigenze magari anche sbagliate ma dipende dai punti di vista...
Io per esempio sono sceso da una scott voltage con 170 post. e 170 ant. davvero divertente e sono salito su un vpfree con 215/200 e "per come vado io" la preferisco, la trovo più confortevole... la sensazione fisica che provo a fine giornata è molto meno "vibrante"
In poche parole dipende tutto da cosa uno cerca!!!
Comunque trovo questo articolo interessante.
 
 

Commento di skate_safari pubblicato il 30-01-2013, 14:53:06 #43
 
  ...dalle risposte che leggo sembra che per andare in giro in bici uno debba essere per forza un manico altrimenti non è degno di salire in sella. Lo so che ci sono un sacco di poser in giro ma è così in tutte le cose, quanti si comprano il macchinone solo per parcheggiarlo davanti al bar lasciando tutta la cavalleria ben addormentata sotto il cofano? Io mi pedalo allegramente la mia full da 200 sia in salita che in discesa, non ho ambizioni tecniche nè velocistiche e so che se salto giù da un muretto sicuramente la bici non si sfascia. Questo mi basta, che poi decine di biker con biciclettine scattanti mi svernicino anche in discesa non mi fa nè caldo nè freddo...non ho più l'età nè la preparazione atletica per affrontare certe discese e la bici con tanta escursione in questo mi aiuta sicuramente  
 

Commento di jack11 pubblicato il 30-01-2013, 14:57:50 #44
 
  la mia idea: avere tanta escursione fa figo, se non hai la doppia piastra in park non vai un cazzo. o così per lo meno ragiona tanta gente, poi credo che sia meglio avere 100 millimetri di escursione progressivi che 200 regressivi. ora come ora i mezzi da FR sono snobbatti, hanno tutti o quasi la bici da DH! io no! W la monopiastra da 180!  
 

Commento di ducams4r pubblicato il 30-01-2013, 14:58:09 #45
 
  Bravo Daniel ottimo articolo!

Questo è il frutto del marketing e della nostra umana attitudine al protagonismo e/o al poserismo.

Quando impazzava la TombaMania, avevano tutti sci race da slalom o gigante e tutine attillate anche se andavano poco più che a spazzaneve. Le rastrelliere dei negozi erano piene di quegli sci perché era quello che voleva il cliente.
Poi abbiamo assistito alla ValentinoMania, tutti con le ipersportive a scorrazzare sulle strade di montagna, se non avevi le saponette limate dall'asfalto, non eri nessuno. Ora le ipersportive sono sparite dal mercato.
Se domani nascesse in Italia un erede di federer o Nadal, di colpo saremo tutti tennisti!
Ora spero che la MTB, in tutte le sue specialità non diventi mai un fenomeno di massa. I "Poser da bar" esisteranno sempre, anche questo fa crescere un mercato, ma i biker che vanno in bici per passione e non per moda dovrebbero fare tesoro del consiglio di Daniel ed investire in un bel corso di guida piuttosto che nella forka ultimo modello, Che differisce da quella dell'anno prima per i nuovi adesivi e per 1 cm di escursione in più.
 
 

Commento di ci-clo pubblicato il 30-01-2013, 14:59:04 #46
 
  secondo me con queste bici si può tranquillamente gareggiare in DH, se sei un amatore e non un pro  
 

Commento di Tuot pubblicato il 30-01-2013, 15:00:12 #47
 
  Sante parole. Le condivido tutte.
Però in una prospettiva cautelativa (da loser come direbbe il mio giovane ed adrenalinico cuginetto) una bici con più escursione abbinata ad una andatura lenta perdona di più e ti fai meno male se cadi...
Questo per tornare al problema del mondo.. è tutta una questione di prospettive... ed è in questo contesto che il signor "marketing" diventa padrone e sovrano... perchè coloro che manovrano il sig.Marketing (peraltro mio carissimo amico) sfruttano le debolezze dell'animo umano ..
L'autore dell'articolo deve essere stimato e la sua futile finalità apprezzata, ma la premessa - che imho tutto comprende - è ancor più originaria : si fà tutto con tutto , ci si relaziona all'ambiente e non al mezzo, dove il mezzo è puro strumento e non fine imitativo delle migliori espressioni di questo sport.

Detto questo.. rappresentata l'idea ... c'è "l'azione" in cui si concretizza quell'idea...

La DH è una bici impegnativa se si cerca di guidarla , ma un cavallo a dondolo se ci si consapevolizza dei lim del sunday warrior. Perdona tanti errori tecnici, anche se con la stessa è più difficile imparare a manovrare la bici in quanto più goffa. Ritorniamo al solito sillogismo vizioso analogo e converso per tutte le tipologie di bici.

A Les Gets ho usato una DH e - a volte - rosicavo perchè non andavo più forte di quelli con la 160 però mi sentivo tra due guanciali di nome sereno e beato.

La Front è un sentimento che se vissuto con spregiudicata passione può tramutarsi in un pericolo.

Il giusto compromesso potrebbe esse un "balocchino" 100-100 con geo endurizzate: manovrabiltà, sicurezza, capacità operativa.
 
 

Commento di mr.mana pubblicato il 30-01-2013, 15:01:51 #48
 
  io sono un ciclista della domenica... sono passato da una front a una sott genius perchè avevo un certo budget e con quello ho preso la bici che piu mi piaceva esteticamente ( cosa da non sottovalutare ) io come molti ho famiglia e lavoro e pedalo quando posso....con una bella bici che mi permette di andare tranquillamente su tutti i sentieri, divertendomi anche senza andare veloce. Non capisco il perchè di tutte queste critiche, se facciamo un paragone in ambito automobilistico o motociclistico secondo molti di voi le auto non dovrebbero fare piu di 130 KM orari e le moto da strada dovrebbero essere bandite....
( questa vuole essere anche una provocazione )
 
 

Commento di fridus pubblicato il 30-01-2013, 15:02:15 #49
 
  io con la mia front da 100mm riesco a fare davvero di tutto e non mi pongo limiti! il problema in discesa oltre alla tecnica sta anche nella testa! se pensi di non farcela non ce la fai, se dici ho troppa poca escursione non ce la fai ecc. ecc. Ma si può fare tutto anche con una front con poca escursione tranquillamente!  
 

Commento di fra78s pubblicato il 30-01-2013, 15:08:55 #50
 
  Mi fa morire che ora son tutti li a giustificare il fatto di aver bici da dh o escursioni generose in generale perché si sentono più comodi, perché non arrivano scassato a fine giornata ecc. ecc. Io vorrei fare però una riflessione sul fatto che in bici si cade comunque con bici di tutti i tipi, per quello il fisico c'è ancora?!?!  
 

Commento di Mr.Evil pubblicato il 30-01-2013, 15:09:36 #51
 
  bell'articolo e riflessione interessante... Complimenti !
anche se l'argomento è stato un po' troppo generalizzato, concordo pienamente ...

riuscire a fare certi passaggi anche con la mia front da 100 mm col posteriore che salta da tutte le parti, è veramente appagante


è un peccato che certe bici stiano scomparendo dal mercato per colpa di queste "mode"
 
 

Commento di Luca Asti pubblicato il 30-01-2013, 15:10:12 #52
 
  Vero che c'è gente che passa dove passo io con una rigida(pochi ma ci sono)però io con una 180mm mi sono tolto parecchie paure ora guido meglio anche la XC sempre full,perchè mai dovrei rischiare di più,quando voglio andare in giostra prendo la genius lt e il divertimento è assicurato  
 

Commento di daniele3 vianello pubblicato il 30-01-2013, 15:11:05 #53
 
  x quel poco che posso capirne io (come dite voi sono il biker della domenica) sono passato da una cross country da 100mm a una da 160, mi sono reso conto subito della maggiore sicurezza con cui affrontavo gli stessi sentieri che facevo prima con i 100mm, e riuscendo anche ad andare più"veloce", x cui se l'escursione maggiore ci fa sentire più sicuri,ovviando alla mancanza di tecnica ,ben vengano.
almeno anche noi biker della domenica possiamo divertirci con maggiore sicurezza
 
 

Commento di uomoragno.org pubblicato il 30-01-2013, 15:12:47 #54
 
  Articolo interessante e ricco di spunti.
Non è facile scriverlo con l'equilibrio riportato.
Complimenti!
 
 

Commento di eliografo pubblicato il 30-01-2013, 15:24:15 #55
 
  Veramente interessante la considerazione finale, anch'io la penso un po' così anche se vorrei capire quanto può in realtà aiutare un mezzo più da discesa in alcune situazioni.

C'è da dire a che con meno escursione (ovviamente per chi pedala) si arriva in cima più riposati, poi magari ci si stanca di più in discesa, ma è la salita che dura sempre di più... e andare più piano in discesa significa anche farla durare di più.

Insomma secondo me questo è un aspetto da non sottovalutare, sempre in ambito trail - all mountain.
 
 

Commento di Vudienne pubblicato il 30-01-2013, 15:33:01 #56
 
  mah... io non ci vedo tutti sti problemi a girar con poca o molta escursione. Ognuno userà quel che piu gli piace e può permettersi. Se io ho una 160 ma vado più piano del mio amico con la 140... non vedo perchè dovrei sentirmi uno sfigato!?!
Anche il discorso dei sentieri lisci o scassati mi fa un po' sorridere: io ho UNA bici e non cinque differenti, secondo voi dovrei girar sempre nello stesso sentiero, perchè l'altro è troppo liscio o troppo scassato?!?
 
 

Commento di salvo87 pubblicato il 30-01-2013, 15:36:08 #57
 
  questo argomento rispecchia ciò che penso, straquoto tutto, la cosa che mi fa più rabbia e che ci sono persone che si comprano bici da enduro con 170mm di escursione e poi ci fanno solo strada forestale e quando invito loro a fare qualche discesa con me un po particolare, restando sempre nell'enduro, mi dicono che ci vuole la dh boo...poi ognuno è libero di fare quello che vuole con i soldi...ma a quanto ho capito la maggior parte delle persone comprano queste bici per farsi vedere dagli amici, ma poi ne sfrutta veramente il minimo....  
 

Commento di Trotasalmonata pubblicato il 30-01-2013, 15:46:52 #58
 
  W fr & dh 140 - 140!!!  
 

Commento di jack76 pubblicato il 30-01-2013, 16:17:20 #59
 
  Ultime parole famose di un ex mio compagno d uscita che aveva un discreto manico: Ma a cosa ti serve una bici con tutta quell escursione e così "pesante" se poi io con la mia full da 100mm in discesa vado più di te?
Effettivamente era verissimo andava più di me, poi però in una rossa di un famoso bike park lui ha sfunnato la bici io no.
Ricordiamoci sempre la robustezza....è mooooolto importante.
 
 

Commento di lokis pubblicato il 30-01-2013, 16:34:35 #60
 
  ultimamente ho montato una forca rigida anche davanti (per mettere le ruote da 27,5 ndr.). Pensavo di guadagnare in salita e soffrire in discesa . . .
In salita si guadagna sicuramente, ma in discesa non si perde come pensavo, anzi . . .
Sul tecnico lento con la bici rigida vado meglio che con la front, sul veloce un po' scassato (ciotoli, sassi qua e la) la guida deve essere più attenta, la bici va guidata e la ruota messa con decisione dove vuoi andare e alla fine non si perde. Solo nelle lunghe distanze quando la stanchezza si fa sentire allora si, devo rallentare .

Tutto ciò mi conferma l'analisi che hai fatto e guidare la rigida mi stà dando soddisfazione . . . .
 
 

Commento di Marco emme pubblicato il 30-01-2013, 16:48:09 #61
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da 84_davide Visualizza messaggio
per quanto riguarda il discorso escursione io corro nel campionato superenduro , e corro con una cannondale jekyll che dietro fa 150mm
in questo periodo che ho la jekyll in assistenza , mi sto allenando con una bici "ibrida" è una front con telaio gt da 4x e forcella fox da 120 , gomme da 2.0 e faccio gli stessi sentieri che facciamo solitamente nelle gare di superenduro , e anche qualche pista da dh... il tutto per affinare la tecnica in discesa e rafforzare la muscolatura, perche con una bici rigida si che fai lavorare davvero i muscoli... e per quanto riguarda la velocità vi assicuro che con questa biciclettina si riesce a stare dietro ad enduristi (ovvimente megapietraie a parte) sia sul guidato che sui salti... questo per farvi capire che a volte è solo la nostra convinzione di avere una bici che va bene a farci andare forte...
io personalmente credo che le superenduro stiano diventando sempre più per crosscountristi e simili, per chi ha la gamba insomma, andando ad eliminare quella che secondo me è la componente gravity.... per forza in superenduro basta "poca escursione".... le ultime tendenze sono: chiudere i salti, evitare i pezzi scassati ecc...
cmq io ho iniziato ad andare in bici ovviamente quando ero piccolo con "l'atala" di turno... poi 1 bel gg mio padre si è preso una front e ho iniziato a seguirlo cn quello che avevo, in seguito lui è passato alla stumjumper (120 mm) e io gli ho rubato la front (14 anni su per giù..)... detto ciò dopo 1 pò che gli rubavo la specialized ho deciso di prendermi un qualcosa di più "cattivo" e ho trovato una stinky usata con la 888 davanti a doppia piastra...
io ora devo cambiare bici e visto il limitato budget mi prenderò "solo" una bici e prenderò una 18o o 200, un freeridone...... perchè le volte che ci si trova di fronte un salto, è bello prenderlo il più forte possibile e perchè in generale una discesa è più bella prenderla più forte possibile... e le poche volte che giro voglio girare divertendomi!
chi dice che l'escursione grande non serve, non lo appoggio per niente... non tutti giriamo in park tirati a lucido dove dopo un drop di 3 metri c'è la discesina bella che ti fa atterrare dolcemente, e non trovi una pietra in tutto il bosco intorno..
appoggio però il discorso che ormai è pieno di poser che hanno la bici strafighettina e son dei chiodi che non danno una mezza pedalata manco avessero la bici elettrica... e questa gente è bellissimo dargli paghe dopo 1 pò che te ne stai lì buono buono come il "ragazzo anonimo"
 
 

Commento di sessertoy pubblicato il 30-01-2013, 16:57:04 #62
 
  Io credo che ognuno stia bene col suo. Ci deve essere un'evoluzione del biker che deve capire cosa vuol fare e di conseguenza sceglie la bici. Io personalmente ho scelto la DH, e quindi investo tutto per quello. Ho anche 2 bici con cui mi alleno, una bici da corsa e una 120 con la pike all'anteriore ma il loro valore sommato è forse 1/4 di quella da DH. Io penso che chi vuole 160mm per fare sentieri che tizio fa con la XC, e si diverte fa bene a usare 160mm. E poi cortesemente ricordiamo che i gasati o i rompicoglioni si trovano sempre che abbiano 0 o 200mm, facciamocene una ragione.  
 

Commento di sembola pubblicato il 30-01-2013, 17:05:27 #63
 
  Il ragionamento sulle bici sovradimensionate è sensato e non limitato alle bici gravity (quante bici xc da Coppa del Mondo sotto biker con il buzzo...).

Occhio però a non cadere nell' opposto errore, quello del superomismo alla "io con la mia rigida faccio tutto, e chi ha bisogno di 160 è uno sfigato".
 
 

Commento di czarn pubblicato il 30-01-2013, 17:15:39 #64
 
  quoto questo e pure skate_safari.

Che il mondo sia pieno di babbei che hanno mezzi sovradimensionati per il loro utilizzo non è una novità (il mondo delle dueruote e anche più di due non nasce con la mtb), però condivido il piacere della bici comodosa quando mi va di averla. Ho una 115-160 (player mde) per pedalare e scendere in qualche oretta gli 800/1000 metri di dislivello che pedalucchio con calma in salita e che mi guido con grande divertimento in discesa. Sullo scassato si fa fatica ma è divertente e in salita non muoio. In park ho un 180-180 che mi permette di farmi 6/8 ore di discese senza lasciarci le articolazioni. Mi è capitato di fare settimane intere di park e sinceramente con una bici meno morbidosa non me le sarei godute tutte.
Non vado in giro a vantarmi della mia guida ma mi sento anche di consigliare un minimo di attenzione a chi gode a massacrarsi le articolazioni su bici meno comode. Ai 40 si pagano i conti dei 20. Per non parlare poi del fatto che una 150-150 da 11 kg in carbonio costa ben di più di una comodissima kona stab da 200-200.
Quindi non è che per sia per forza quello con la dh a fare lo sborone.





Citazione:
Originalmente inviato da Tuot Visualizza messaggio
Sante parole. Le condivido tutte.
Però in una prospettiva cautelativa (da loser come direbbe il mio giovane ed adrenalinico cuginetto) una bici con più escursione abbinata ad una andatura lenta perdona di più e ti fai meno male se cadi...
Questo per tornare al problema del mondo.. è tutta una questione di prospettive... ed è in questo contesto che il signor "marketing" diventa padrone e sovrano... perchè coloro che manovrano il sig.Marketing (peraltro mio carissimo amico) sfruttano le debolezze dell'animo umano ..
L'autore dell'articolo deve essere stimato e la sua futile finalità apprezzata, ma la premessa - che imho tutto comprende - è ancor più originaria : si fà tutto con tutto , ci si relaziona all'ambiente e non al mezzo, dove il mezzo è puro strumento e non fine imitativo delle migliori espressioni di questo sport.

Detto questo.. rappresentata l'idea ... c'è "l'azione" in cui si concretizza quell'idea...

La DH è una bici impegnativa se si cerca di guidarla , ma un cavallo a dondolo se ci si consapevolizza dei lim del sunday warrior. Perdona tanti errori tecnici, anche se con la stessa è più difficile imparare a manovrare la bici in quanto più goffa. Ritorniamo al solito sillogismo vizioso analogo e converso per tutte le tipologie di bici.

A Les Gets ho usato una DH e - a volte - rosicavo perchè non andavo più forte di quelli con la 160 però mi sentivo tra due guanciali di nome sereno e beato.

La Front è un sentimento che se vissuto con spregiudicata passione può tramutarsi in un pericolo.

Il giusto compromesso potrebbe esse un "balocchino" 100-100 con geo endurizzate: manovrabiltà, sicurezza, capacità operativa.
 
 

Commento di meki pubblicato il 30-01-2013, 17:16:05 #65
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da akko69 Visualizza messaggio
questo è il motivo per cui al Bolder da 160 abbondanti davanti e dietro, ho affiancato un Keeper da 150 davanti e 0 dietro!
scendo dagli stessi sentieri, faccio più fatica ma devo guidare di più.
magari qualcosa imparo!!!

verissimo. salvo anche mettere in conto la schiena rotta a fine giro però sopratutto dopo un certo dislivello
però confermo che una front generosa insegna a guidare, almeno questa la mia impressione
 
 

Commento di michele8830 pubblicato il 30-01-2013, 18:00:12 #66
 
  il discorso è validissimo dai 200mm in su (e io ho ne ho 240) ma la scelta tra 120-150-180-200 non può che essere dettata dall'utilizzo che ne vuoi fare: io ho fatto DH con un enduro per anni compresi i primi salti e in molti punti andavo sicuramente più forte di adesso ma non lo consiglierei mai a nessuno! poi che si può andare più veloci con 180 che con 240 non ci piove ma dipende anche dai gusti personali...  
 

Commento di michele8830 pubblicato il 30-01-2013, 18:03:26 #67
 
  sessetoy certo quello nella tua foto si diverte parecchio anche con una rigida XD  
 

Commento di Hiddenheroes pubblicato il 30-01-2013, 18:04:23 #68
 
  bisognerebbe parlare anche di sistemi ammortizzanti.. quali psf,vpp,maestro e zero system e quant'altro...
e soprattutto molti dovrebbero capire che ognuno prende la bike che più gli garba e le capacità sono quelle che sono, "de gustibus non disputandum est"
quindi ad ognuno a sua bike e le sue escursioni...
 
 

Commento di matticino pubblicato il 30-01-2013, 18:07:34 #69
 
  bello e interessante.
recentemente mi sono trovato anch'io a riflettere sulla questione escursione, e sono giunto alla conclusione che mi diverto di più con una bici più reattiva e nervosa.
 
 

Commento di motobimbo pubblicato il 30-01-2013, 18:11:12 #70
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sembola Visualizza messaggio
Il ragionamento sulle bici sovradimensionate è sensato e non limitato alle bici gravity (quante bici xc da Coppa del Mondo sotto biker con il buzzo...).
sovradimensionate in quel senso diverrebbe "costose" (più di quanto sarebbe lecito aspettarsi sotto il profilo "meritocratico")...qui mi sembra che il tentativo di innesco riflessivo sia un altro.

per quanto riguarda quelli "con le 160" che fanno xc ne conosco anche io, ma loro sono convinti di fare qualcos'altro e quindi non si sentono sovradimensionati...

io cercherei di non dimenticare che un semplice gradino/one può essere il top della cagata come anche il climax del delirio a seconda dei punti di vista.
 
 

Commento di Nicosera pubblicato il 30-01-2013, 18:18:17 #71
 
  Articolo molto interessante ed evidenzia secondo me le carenze di molti biker che spendono e spandono di continuo pensado che la chiave di tutto sia la bici!  
 

Commento di james78 pubblicato il 30-01-2013, 18:20:07 #72
 
  io penso che avere 200 di escursione serva per fare graaandi salti e volare a 100 sulle pietraie, una via di mezzo giusta per divertirsi andando sempre molto forte è un 160 avanti e dietro.noi in Ogliastra abbiamo pochi saltoni ma molte pietre e passaggi tecnici e con 160 se hai le palle ci fai tutto,noi ci saltiamo pure, poi se hai una lirik come la mia da 165 regolabbile non hai problemi regoli tutto a tuo piacimento. penso che molta gente compensi la sua piccola dimensione di uccello con una grande forcella, per sentirsi meglio.ahahahah  
 

Commento di calmocalmo pubblicato il 30-01-2013, 18:20:58 #73
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sembola Visualizza messaggio
Il ragionamento sulle bici sovradimensionate è sensato e non limitato alle bici gravity (quante bici xc da Coppa del Mondo sotto biker con il buzzo...).

Occhio però a non cadere nell' opposto errore, quello del superomismo alla "io con la mia rigida faccio tutto, e chi ha bisogno di 160 è uno sfigato".
Io però aggiungerei anche altri motivi a qualche bici "giudicata" sovradimensionata ed utilizzata su terreni poco impegnativi.

Prendiamo un biker a caso, che ha il piacere di fare dei giri su sentieri impegnativi, poi prendiamo anche in considerazione che potrebbe anche avere l'esigenza di fare ogni tanto un giro su percorsi più soft o sentire sotto i polsi il terreno.

Dovrebbe avere una bici con 160mm AM per i percorsi impegnativi, una bici con 130mm Trail per i percorsi più soft e magari anche una 100mm front XC per sentire l'emozione di sentire sotto di se tutte le asperità del terreno

Ad un certo punto potrebbe anche tenerle tutte e tre, ma decide di ridurre costi e tempi di manutenzione e tenersi solo una bici e disfarsi delle altre.

Quale bici pensate terrà per andare in giro, visto che per lui la MTB è principalmente divertimento?
 
 

Commento di DAVID65 pubblicato il 30-01-2013, 18:23:16 #74
 
  Come si dice dalle mie parti "cè vò er manico"  
 

Commento di ottomilains pubblicato il 30-01-2013, 18:54:18 #75
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
di Daniel Naftali

(...)

Due problemi comune a molti riders sono la mancanza di tecnica e la paura di cadere. Spesso investiamo tantissimi soldi per avere biciclette super performanti, leggere e con tantissima escursione, ma ci dimentichiamo di lavorare sulla tecnica di guida. Anzi, spesso se ci sentiamo meno bravi degli altri cerchiamo di compensare con il mezzo quello che in realtà è una nostra carenza. La bici performante basta comprarla, la tecnica e la bravura purtroppo non sono in vendita… Si ottengono con l’impegno a migliorarsi e con il tempo. La bici da sola non basta, il rischio è di ritrovarci su biciclettoni di cui in realtà non siamo in grado di sfruttare neanche il 30% delle potenzialità.

(...)

E’ un’interessante punto su cui riflettere… Siamo veramente in grado di sfruttare al 100% la nostra bicicletta? Siamo veramente sicuri di aver bisogno di tutta quest’escursione? Forse una bici più nervosa e reattiva potrebbe farci divertire di più? Dite la vostra!
Certo che non la sfrutto!

Ho "paura di cadere", non fosse altro che dopo tre lussazioni della spalla, un paio di costole fratturate, una gamba diventata come un'anguria, un tendine d'achille a momenti segato dalla corona, uno diventa un po' più prudente.

Non la sfrutto di certo completamente la mia bici, però ne apprezzo le caratteristiche.
Ho cominciato con la rigida, poi la front, da un paio d'anni anche la full da AM.

Uno va con quel che gli pare, lo usa come gli pare, credo che l'unica precauzione sia il buon senso.
Buon senso che dovrebbe essere tale da consigliare di tacere quando serve, non vantarsi troppo di questo e di quello, un po' di umiltà insomma.

Qualche soddisfazione me la sono presa, se giro con certi amici so che devo stare attento a dove li porto perché li metterei in pericolo, se giro con altri beh... sono io quello che dice "no, grazie, qua vado a piedi".

D'altro canto per cavarmi d'impaccio in una occasione ho dovuto provvedere da solo a rimettermi dentro la spalla e questo si vede dalla velocità diversa con cui affronto le curve a destra rispetto a quelle a sinistra, e dalla cautela che metto nel fare certi gradoni o percorrere certi passaggi esposti a destra piuttosto che a sinistra.

Vabbè, dai.
L'articolo è un po' provocatorio e la polemica ci piace.
 
 

Commento di melqart78 pubblicato il 30-01-2013, 19:09:44 #76
 
  Ammetto che la mia bolder è molto al di sopra delle mie capacità tecniche, tuttavia dopo essermi guadagnato le discese pedalando non mi dispiace scendere con più comodità  
 

Commento di ottomilains pubblicato il 30-01-2013, 19:16:39 #77
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da motobimbo Visualizza messaggio
per quanto riguarda quelli "con le 160" che fanno xc ne conosco anche io, ma loro sono convinti di fare qualcos'altro e quindi non si sentono sovradimensionati...

io cercherei di non dimenticare che un semplice gradino/one può essere il top della cagata come anche il climax del delirio a seconda dei punti di vista.
Appunto.

Citazione:
Originalmente inviato da calmocalmo Visualizza messaggio
Io però aggiungerei anche altri motivi a qualche bici "giudicata" sovradimensionata ed utilizzata su terreni poco impegnativi.

Prendiamo un biker a caso, che ha il piacere di fare dei giri su sentieri impegnativi, poi prendiamo anche in considerazione che potrebbe anche avere l'esigenza di fare ogni tanto un giro su percorsi più soft o sentire sotto i polsi il terreno.

Dovrebbe avere una bici con 160mm AM per i percorsi impegnativi, una bici con 130mm Trail per i percorsi più soft e magari anche una 100mm front XC per sentire l'emozione di sentire sotto di se tutte le asperità del terreno

Ad un certo punto potrebbe anche tenerle tutte e tre, ma decide di ridurre costi e tempi di manutenzione e tenersi solo una bici e disfarsi delle altre.

Quale bici pensate terrà per andare in giro, visto che per lui la MTB è principalmente divertimento?
Già, se puoi le tieni, altrimenti scendi al compromesso e tieni quella che più ti aggrada, anche se è un'endurona da 180 mm e ci vai pure a prendere pane e latte tutte le mattine.
 
 

Commento di pinoscott pubblicato il 30-01-2013, 19:23:11 #78
 
  Complimenti..... gran bell'articolo
La spiegazione che la bici si può "acquistare", la tecnica e le abilità "NO" è fortemente esauriente e saggia, ma credo che chi è abituato a dar la massima importanza al mezzo non ti darà assolutamente retta e continuerà a scendere dai pedali al primo ostacolo.
Quanti euro si potrebbero risparmiare!!!!!
 
 

Commento di Superdino pubblicato il 30-01-2013, 19:36:52 #79
 
  pensavo di essere fuorimoda ma finalmente qualcuno che mi capisce a 44 anni ho trovato la bici ideale

io giro con estremo godimento con un S.C blur 4X con soli 115 mm di escursione e non mi faccio mai mancare niente dalle salite impestate alle giornate al bike park
 
 

Commento di specializEDO pubblicato il 30-01-2013, 19:38:51 #80
 
  ...più cm hai lì in mezzo e più te li godi... scherzi a parte io ho un frontino, ma quando sono sceso nella notturna di altare con una giant reign con forca da 150 e vedevo gli altri impantanati nella neve a bestemmiare ho capito tutto...  
 

Commento di Stefinano pubblicato il 30-01-2013, 19:53:36 #81
 
  Ragazzi quali sono le bici sui 125/130 max con angolo piuttosto aperto e geometrie e montaggio da all m. per capirci tipo santa cruz blur tr? Grazie mille!  
 

Commento di sch pubblicato il 30-01-2013, 19:56:00 #82
 
  Quando avevo la Cannondale front (nata con la Pepperoni) con la forc. Pace ad elastomeri (quella con l'archetto dietro), vbrake e 3 cm di escursione, mi divertivo un sacco lo stesso, quasi come adesso  
 

Commento di brunopiru pubblicato il 30-01-2013, 20:09:20 #83
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Stefinano Visualizza messaggio
Ragazzi quali sono le bici sui 125/130 max con angolo piuttosto aperto e geometrie e montaggio da all m. per capirci tipo santa cruz blur tr? Grazie mille!
Così su due piedi ti direi trek fuel ex (68gradi)
Santa blur tc o tcr
 
 

Commento di Stefinano pubblicato il 30-01-2013, 20:13:58 #84
 
  Comunque a leggere l'80% dei commenti qui c'è gente che gira fortissimo con bici da xc in acciaio arrugginito, con le gomme lisce e in bike park fa il culo a tutti, soprattutto a quelli con escursioni dai 150 in su specie se indossano troy lee e hanno fox kashimata e double barrel....boh!  
 

Commento di Stefinano pubblicato il 30-01-2013, 20:14:28 #85
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da brunopiru Visualizza messaggio
Così su due piedi ti direi trek fuel ex (68gradi)
Santa blur tc o tcr
Grazie mille!
 
 

Commento di ottomilains pubblicato il 30-01-2013, 20:22:52 #86
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Stefinano Visualizza messaggio
Comunque a leggere l'80% dei commenti qui c'è gente che gira fortissimo con bici da xc in acciaio arrugginito, con le gomme lisce e in bike park fa il culo a tutti, soprattutto a quelli con escursioni dai 150 in su specie se indossano troy lee e hanno fox kashimata e double barrel....boh!
Beh ovvio, vuoi mettere? Vai a comprare il pane con l'endurona, per il bike park c'è il cancello arrugginito.
Quel che conta è il "sopramanico"
 
 

Commento di Rockyluca pubblicato il 30-01-2013, 20:29:42 #87
 
  La prima parte dell'articolo è molto interessante, pensavo che dopo una così bella introduzione si fosse scesi nel particolare. La seconda parte, secondo me, sono "solo" chiacchiere da bar (con relative risposte). Perchè non continuare sulla falsariga della prima parte, approfondendo i concetti espessi e magari prendere in considerazione i vari sistemi di ammortizzazione adottati sulle nostre bike?
Love the ride, Luca
 
 

Commento di bomber1972 pubblicato il 30-01-2013, 20:37:03 #88
 
  Sicuramente le mode fanno la differenza compriamo bici con mille regolazioni e facciamo finta di essere dei meccanici da mondiale, nel week end si passa più tempo a svitare pomelli i e a gonfiare valvole, io ,prediligo sfruttare il tempo a girare,ho 40 anni e ho cominciato a fare Dh nel 1995 con una specialized enduro con 110 di Esc post e una manitou doppia piastra da 120 con ginocchiere da pallavolo e casco aperto,scendevo dalla Dh a sestola e tutte le volte mi si mischiavano le ossa, però avevo 25 anni e una fotta tremenda e probabilmente mi sarei buttato anche con una Graziella..una volta al nevegal, che era devastante,mi è esploso il fox ad aria,pensavo di essere passato su una mina della seconda guerra mondiale ma posso dire che mi è servito x imparare a guidare, e quando x chi se la ricorda presi la sintesi bazooka con la marzocchi monster mi sembrava un sogno.oggi che ho ancora la stessa fotta di girare ma ho 3 figli, ho optato x una giant faith da 180 ant e post che mi permette di rischiare ancora qualcosa e di nn arrivare a casa smontato e girando nei Bike park moderni me la godo davvero nei vari salti articiali. Certo che alla fine di tutto il budget fa sempre la differenza.. Ciao a tutti  
 

Commento di End of Time pubblicato il 30-01-2013, 20:41:42 #89
 
  Stimo moltissimo Daniel e la professionalità con cui redige i suoi articoli, mi piace anche quando esprime come giustamente va fatto in un articolo opinioni personali, si potrebbe dire che si è lasciato prendere la mano? Forse...ma sono opinioni e soprattutto in tema di freeride le opinioni sono espressione di massima libertà, pertanto anche se non condivise arricchiscono il panorama.

Dissento su questo:
"Risulta facilmente comprensibile che, minore è l?escursione della sospensione, minori saranno questi movimenti indesiderati e minore di conseguenza sarà l?energia dissipata"
Dissento perche l'energia assorbita non dipende dall'escursione bensi dall'efficienza del sistema soltanto. Ponendo sistemi identici uno da 150 e uno da 200 di escursione che vadano a "pacco" con la stessa forza applicata, a differire sarà soltanto il movimento apparente, ovvero la ampiezza del movimento ma non l'energia assorbita, è evidente. Non è la quantità di centimetri compressi a dare la misura della forza dissipata perchè le sospensioni sono una più dura e una più morbida detto grossolanamente
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 30-01-2013, 20:43:59 #90
 
  una 150 che va a pacco con 300 kg e una 200 che va sempre a pacco con 300 kg si comprimono con misure lineari diverse applicando lo stesso peso, ergo la stessa forza  
 

Commento di dilloprof pubblicato il 30-01-2013, 21:02:50 #91
 
  Concordo pienamente con quanto scritto nell'articolo. Sono anni che lo sostengo, mettendolo in pratica con il mio "giocattolo per adulti" LITEVILLE601.
Cordialità
 
 

Commento di maxim666 pubblicato il 30-01-2013, 21:03:17 #92
 
  vero anzi verissimo una bici più nervosa ci fa divertire di più, rende adrenalinico anche un sentiero che con una super full da 200mm diventerebbe noioso  
 

Commento di rinaldo1987 pubblicato il 30-01-2013, 21:21:22 #93
 
  Ma non sono tanto d'accordo con il fatto che la maggior parte dei bike park in Italia siano ''lisci''.. almeno da me no proprio l'opposto! In oltre si, portare una 200mm su una pista da DH è difficile e ci vuole tecnica, ma portare una 160mm sulla stessa pista, si può ma è ancora più faticoso e molto più difficile direi! In certe occasioni i mm in più servono e ti salvano anche.. per esperienza personale!  
 

Commento di Mitzkal pubblicato il 30-01-2013, 21:26:45 #94
 
  Più ce n'è e meglio è  
 

Commento di street bob pubblicato il 30-01-2013, 21:35:56 #95
 
  boooo!!!!???? fighetti e sparapose ci sono a prescindere dall'escursione,front o full che sia, penso che tutto si possa fare con tutto, io personalmente "per farmi le gambe" spesso uso una vecchia mtb rigida con gomme stradali e ci scarrozzo per le colline... ma come posso amo girare in montagna con una full da 160,mi dà sicurezza,riesco ad affrontarci qualsiasi giro, mi diverto ,...e non è che devo scendere più forte del biker che usa un 140 o un 120 di escursione....uso la mtb per divertirmi e vivere la natura 1 o 2 cm di escursione non faranno di certo la differenza...  
 

Commento di anthony pubblicato il 30-01-2013, 21:36:20 #96
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da daniele3 vianello Visualizza messaggio
x quel poco che posso capirne io (come dite voi sono il biker della domenica) sono passato da una cross country da 100mm a una da 160, mi sono reso conto subito della maggiore sicurezza con cui affrontavo gli stessi sentieri che facevo prima con i 100mm, e riuscendo anche ad andare più"veloce", x cui se l'escursione maggiore ci fa sentire più sicuri,ovviando alla mancanza di tecnica ,ben vengano.
almeno anche noi biker della domenica possiamo divertirci con maggiore sicurezza
Vero quello che dici.... come è anche vero che spesso fidarsi della bici andando al di là dei propri limiti può essere doloroso......
 
 

Commento di fluo82 pubblicato il 30-01-2013, 21:49:34 #97
 
  Secondo me....PAROLE SANTE!

Bravo Dany
 
 

Commento di Mirco_83 pubblicato il 30-01-2013, 22:00:42 #98
 
  Quanti 'Mega-Manici' col frontino che ci sono dentro sto sito, tutti che danno polvere alle full....  
 

Commento di anthony pubblicato il 30-01-2013, 22:08:09 #99
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da rinaldo1987 Visualizza messaggio
Ma non sono tanto d'accordo con il fatto che la maggior parte dei bike park in Italia siano ''lisci''.. almeno da me no proprio l'opposto! In oltre si, portare una 200mm su una pista da DH è difficile e ci vuole tecnica, ma portare una 160mm sulla stessa pista, si può ma è ancora più faticoso e molto più difficile direi! In certe occasioni i mm in più servono e ti salvano anche.. per esperienza personale!
Quoto basta pensare a Cortina o Fai...
 
 

Commento di andre730 pubblicato il 30-01-2013, 22:12:17 #100
 
  Quindi una Ferrari la può avere e guidare solo un pilota di F1 ? da che mondo e mondo ognuno spende i soldi come meglio crede, ora tira la bike con escursioni generose birra mortadella e camicia di flanella.. XD  
 

Commento di wile59 pubblicato il 30-01-2013, 22:34:31 #101
 
  Io so soltanto che ho iniziato circa 20 anni fa con una rigida.
La passione per l'enduro (in moto) mi ha portato su una full XC.
Con quella mi sono impegnato e sofferto, per imparare gran parte di quel (poco ?) che so in termini di guida.
Ad un certo punto ho iniziato a piegare i cerchi e a rischiare di farmi male nei passaggi più tecnici.
Una modesta full Am da 130 mm mi ha permesso di ritrovare il divertimento e avere sempre un margine di sicurezza.
Di tanto in tanto risalgo sulla XC, tanto per ricordarmi che la bike si deve guidare in ogni singolo istante.
Però bisogna anche rilassarsi, c'è già la vita di tutti i giorni a stressarci corpo e spirito.
 
 

Commento di lilloxx75 pubblicato il 30-01-2013, 22:44:01 #102
 
  Tutte sagge verità, teoriche ma giuste.
Ma a noi forse non interessano tanto, la bici ci piace per estetica prima, escursione, montaggio.
La destinazione d'uso la scegliamo giorno dopo giorno, col nostro ritmo e piacere, insomma, siamo bikers della domenica.
La tecnica ci interessa, ma piano piano, senza fretta, l'importante è stare in salute, pedalare e tornare a casa soddisfatti, anche se oggi siamo saltati da solo 80 cm. e siamo scesi con ritmo allegro ma non troppo.
Le gare alla fine le seguiamo sul forum e dei pro ci piacciono i numeri e le bici.
Ma ciò che più di tutto alla fine interessa è che la bici l'abbiamo e che è bella.
 
 

Commento di turkishweb pubblicato il 30-01-2013, 22:45:38 #103
 
  lol...alcune considerazioni:

- "io uso blablabla e faccio tutto" > non vuol dire niente se non si confronta sullo stesso percorso e nelle stesse condizioni (gara vs allenamento vs giretto tranquillo per rilassarsi)

- "con una 140 giro in park e su pietraie etc.." > certo; quello che non assorbono sospensioni e biker lo assorbono il telaio e i cerchi.. vediamo quanto durano?

- "mi fai un esempio di xc esagerata?" > pronti qua: bici da 5k euro, monoscocca con sram xx per pedalatore della domenica... ah, rigorosamente 27.5, perchè sai com'è 1.5" cambiano tutto...

- se vuoi andare forte ti sdreni di allenamenti e tecnica (come diceva il buon Hubert Pallhuber: "più l'allenamento è duro, migliore sarà la resa in gara" ... molto sottile come affermazione); se vuoi rilassarti ti fai un giro tranquillo;

ps: ringrazio chi si è preso la briga di scrivere l'articolo, che ho trovato molto interessante e che mi ha illuminato dei dettagli a cui non avevo mai pensato.
 
 

Commento di zermes pubblicato il 30-01-2013, 22:51:25 #104
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nega Visualizza messaggio
Se girate nella zona dell'alto Garda, troverete un sacco di tedeschi che affrontano giri pazzeschi con dei "cancelloni" front vecchissimi o bici normalissime (100 mm) pedalandoli alla grande, mentre noi italiani siamo sempre a fare gli "sboroni" solo in discesa.
Alcuni bikers che hanno le gambe veramente, sono tornati alle front con escursioni più contenute, proprio per il piacere della guida.
Io nell'"alto Garda" ed in particolare a Riva e Torbole perdo la testa osservando la miriade di tedeschi dotati di superbici da sbavo che in genere riesco a vedere solo su internet o su qualche catalogo!

Probabilmente i "rottami" che dici tu sono solo sui sentieri very tosti!!!
 
 

Commento di zermes pubblicato il 30-01-2013, 23:10:49 #105
 
  Possiedo una 120 - 120 da poco portata a 150/120 ant e 120 post.
Come ho sempre detto agli amici non ricerco e non mi serve l'escursione, i salti mi fanno paura. Ricerco un maggiore solidità e sicurezza dell'avantreno.
Risultato pienamente ottenuto grazie al pp20 e probabilmente alla variazione degli angoli.
Ora mi sento molto più sicuro specie nei passaggi trialistici dove la bike si punta molto meno e nel single track dove è più sicura. E' ovvio che nel cross-country non trovo differenza.
Quando era ancora a 120-120 ho percorso il bikepark di Canazei (tutto) evitando accuratamente i salti da 2 - 3 metri. Probabilmente non li avrei mai fatti neppure con una bici da DH ma vorrei vedere quelli che in questi post sembrano fare "tutto" con la loro frontina e la loro supertecnica......

Aggiungo comunque che anch'io sto valutando l'acquisto di una front ma solo perchè sono alla terza full da 100/120 - 100/120 e dopo essermi tanto divertito ho bisogno di cambiare. Altrettanto sogno una bella Enduro 160/180 per farci di tutto.

Cosa voglio dire?
1)niente in particolare se non che la bici la scegliamo noi e che trovo giusto scegliere quello che più ci piace/soddisfa.
2)non è mica vero che chi ha meno escursione è più bravo e chi ne ha di più è uno sborrone.
3)non è mica vero che chi ha più escursione è più bravo e chi ne ha di meno è uno sborrone.
4)l'escursione in ambito AM/Enduro è una moda.
5)a mio avviso conta di più 1° di inclinazione sterzo che 10 mm di escursione.
 
 

Commento di reversig pubblicato il 30-01-2013, 23:37:49 #106
 
  Prima di tutto, secondo me, la scelta va fatta pensando a dove si abita, se abiti in val padana è ovvio che una 130 ti basta e ti avanza. Quando ti piace affrontare sentieri dove si trovano gradoni da 50 cm o pietraie e non sei propenso ha mettere i piedi per terra una 180 non fa certo scomodo. Personalmente ho affrontato discese molto impervie con forcelle da 120 e sono arrivato sempre fino in fondo ma a volte accadeva che era la mtb che portava me e non questo non era bello. Oggi esistono mtb con assetto variabile nelle geometrie che ti permettono di salire agevolmente anche con una 180 perciò per me più ce ne e meglio è...  
 

Commento di micel pubblicato il 30-01-2013, 23:52:30 #107
 
  Riguardo all'ultima domanda dell'articolo

" Siamo veramente sicuri di aver bisogno di tutta quest?escursione? "

La mia risposta è no. Ma non perchè evitiamo piste da DH race o perchè ci manca tecnica.. Quasi tutti usano sospensioni stock, sovente non adeguate al loro peso.

Quindi molto spesso c'è gente che ha 200 mm " di serie " che lavorano peggio di 160 mm mandati da un preparatore di sospensioni.


Una volta che le sospensioni sono pimpate a dovere la risposta diventa un SI.

Anche se per affinare la tecnica un bel frontino è l'ideale.
 
 

Commento di The leg pubblicato il 31-01-2013, 00:14:06 #108
 
  Articolo molto interessante, completo di analisi tecniche e considerazioni filosofico-personali.
In conclusione della lettura suggerirei la modifica del titolo dell'articolo in "manico e centimetri" (attirerebbe l'attenzione anche dei frequenatori di siti porno)
 
 

Commento di Ziba pubblicato il 31-01-2013, 00:14:28 #109
 
  Anche non avendo fatto mai discese in bike park(inizio appena arriva il casco) vorrei dire la mia:
volevo iniziare a fare DH e volevo la super bici,poi sono stato spinto a prendere una bici da FR, più adatta a me(stinky 2008 usata) forse esagerata per quello che sono in grado di fare ma avendo un budget limitato non volevo cambiare il mezzo dopo poco tempo e spendere altri soldi.
(tutto questo per colpa di youtube, perchè guardando i video di downhill mi è venuta voglia di provare, solo che ho provato con una front da supermercato distruggendola dopo poche discese, ma essendomi piaciuto ho voluto acquistare una bici adatta a questo sport)

Detto questo sono d'accordo con quello detto nell'articolo anche se devo ammettere che bisogna calcolare tutti i singoli casi:

C'è chi è più avanti con l'età e vule ancora praticare discesa ma non essendo più in forma come prima sa che scendendo con una front probabilmente si farebbe male a schiena e polsi, invece con una full e escursioni più generose può godere ancora della velocità e non smettere di fare questo sport

C'è quello che se lo può permettere e prende la bike da 7.000? senza nemmeno pensarci sù per pedalarla nel suo paese e farsi vedere.

C'è quello che vuole provare e spende un patrimonio per prendere super bici, protezioni più costose, abbigliamento e varie attrezzature per farsi una giornata in park e poi svende tutto perchè non sa andare o non gli piace lo sport provato.

C'è quello che avendo sempre avuto una freeride si prende la bici da downhill più per sfizio che per altro.

Insomma ce ne sono di tutte le salse ma ognuno a la sua buona ragione e sta al buon senso del rider capire di cosa veramente ha bisogno e se non ci
capisce molto basta chiedere.

Per chi prima ha parlato di moda posso semplicemente dire che probabilmente è vero, la moda fa da padrona(esempio delle protezioni e non delle bike):
Arrivo in un negozio per acquistare pettorina completa, ginocchiere e guanti, provo la pettorina completa ma è troppo grande per me allora gli chiedo se ha la taglia più piccola, mi guarda e mi dice che non la tiene in negozio e non la ordinerà perchè ora va di MODA quella più leggera e meno ingombrante, allora decido di non prendere le ginocchiere le vorrei per lo meno della stessa marca(da poser XD)chiedo per i guanti con le nocche protettive ma quest'anno tutti gli chiedono quelli leggeri perchè i professionisti usano quelli e quindi diciamo che diventano di MODA; quando gli chiedo cosa ne pensa del leatt brace mi risponde che sono in arrivo perchè in negozio non li tenevano per il semplice fatto che non avevano richieste ma quest'anno indovinate un pò VANNO DI MODA.

Penso che la commessa in questione sappi di cosa parla visto che è sempre a contatto con i clienti e le loro esigenze.
 
 

Commento di sclimber pubblicato il 31-01-2013, 00:37:06 #110
 
  Interessante questo articolo. Io non posso che essere d'accordo, visto che ho una bici da 200 euro upgradata, con la quale uscivo con alcuni ragazzi che avevano bici toste. Certo in salita mi son sempre fatto rispettare pareccchio, in discesa è stato un dramma..con la forcella di serie ho beccato una bella tendinite al mignolo e l'ho sostituita con una sountour XTR 100mm..una porcata penserete, ma per me è stato un salto di qualità e mi fà divertire come una matto. DOMANDA ragazzi...nell'immagine del telaio si vedono tre assi passanti per il cannotto, con inclinazioni diverse; è sempre l'asse del cannotto con l'ammortizzatore posteriore a pacco? E poi nella 4a foto il tipo in foto si è lanciato dalla luna? Caspita ha la bici che sta per incollarsi al terreno..XD  
 

Commento di andrea.fini pubblicato il 31-01-2013, 00:46:55 #111
 
  Pensavo che il senso dell'articolo fosse una esortazione ad auto valutare serenamente il rapporto fra le proprie capacità e le aspettative che si hanno aumentando l'escursione delle sospensioni della bicicletta (con i pro e contro)
Scopro invece che è diventata la fiera dei giudizi su come vanno gli ALTRI in bici e su cosa e con quale bici fanno (peggio di noi che ovviamente siamo bravi e lo facciamo con un mezzo meno adatto e performante)
Difficile predicare umiltà con l'arroganza.
Ho la bici che ho scelto di comprare. Questo articolo mi serve per capire se è quella giusta o no tramite informazioni tecniche e sana autocritica.
Poi a dire che ci vuole manico e gambe son capaci tutti, dire che non ne ho abbastanza è un buon inizio, poi però bisogna migliorare.
Delle critiche non costruttive alla pancia altrui, alla tecnica altrui e alla superbicichefatuttoleieluièscarsopercheioinvecesce ndodalleverestcoltriciclo me ne frego.
Detto questo: sto imparando e migliorando con la mia front, grazie agli amici scopro a ogni uscita che posso chiudere passaggi che fino a poco fa non mi sognavo neanche. Sono di contro davvero tentato da una trail full con escursione 120 max 140 e ruote da 29 per vedere se mi permetterebbe di osare di più e magari farmi arrivare più fresco quando affronto ostacoli impegnativi (per me).
 
 

Commento di Patrunne pubblicato il 31-01-2013, 01:28:08 #112
 
  Qui ci vuole (se non è già stato postato) a seguire una bel dossier sulle varie classificazione dei sentieri.........così chiudiamo la trilogia  
 

Commento di End of Time pubblicato il 31-01-2013, 01:37:24 #113
 
  A questo punto forse era meglio se l'articolo si fosse limitato all'aspetto squisitamente tecnico, stanno uscendo sciocchezze continue...la riscossa dei frontini, il delirio delle 120...è vero che si può salire sulle alpi con le scarpe da tennis anzi verissimo, ma gli scarponi sono molto piu adatti! ...tutta la parte sull'inutilità delle grandi sospensioni credo sia una rispettabilissima opinione personale di Daniel e una discussione tecnica che poteva essere interessante si perde in una occasione mancata...perchè banalizzare cosi i percorsi italiani, generalizzare come farebbe un forumendolo appena approdato sull'opportunità di usare questo o quello in base alle proprie idee e non avere una visione più ampia...peccato.  
 

Commento di Rockyluca pubblicato il 31-01-2013, 06:35:06 #114
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
A questo punto forse era meglio se l'articolo si fosse limitato all'aspetto squisitamente tecnico, stanno uscendo sciocchezze continue...la riscossa dei frontini, il delirio delle 120...è vero che si può salire sulle alpi con le scarpe da tennis anzi verissimo, ma gli scarponi sono molto piu adatti! ...tutta la parte sull'inutilità delle grandi sospensioni credo sia una rispettabilissima opinione personale di Daniel e una discussione tecnica che poteva essere interessante si perde in una occasione mancata...perchè banalizzare cosi i percorsi italiani, generalizzare come farebbe un forumendolo appena approdato sull'opportunità di usare questo o quello in base alle proprie idee e non avere una visione più ampia...peccato.
Esattamente quello che ho pensato io... a mio avviso sarebbe stato più utile e interessante, approfondire il discorso della prima parte dell'articolo. Poi, se si vuole discutere su "chi ce l'ha più lungo" o "chi ce l'ha corto ma lo usa meglio" , lo si può fare tranquillamente..... al bar!
Love the ride, Luca
 
 

Commento di docktormura pubblicato il 31-01-2013, 07:36:32 #115
 
  Giusto ieri ero kn la mia bici in un sentiero.... È c'era il mio rivenditore kn un full da marathon.... Faceva quello che facevo io kn un bici da enduro spinto.....
Sono un a schiappa hahahahahahaha
 
 

Commento di lukyfiu pubblicato il 31-01-2013, 08:15:22 #116
 
  Concordo con l'articolo, quanti biker ( compreso me ) comprano la mtb piu per la loro bellezza e la loro novità sul mercato che per la vera utilità rapportata ai sentieri che abitualmente percorriamo o, alla maniera di guidare?. il mercato ha le sue regole e ci prende nei nostri punti deboli ( ultimo modello ecc...ecc..), considerando che quasi sempre a fasce di prezzo uguali le varie marche offrono modelli del tutto simili, molte volte la scelta cade su la più accattivante .  
 

Commento di fra78s pubblicato il 31-01-2013, 08:18:30 #117
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
A questo punto forse era meglio se l'articolo si fosse limitato all'aspetto squisitamente tecnico, stanno uscendo sciocchezze continue...la riscossa dei frontini, il delirio delle 120...è vero che si può salire sulle alpi con le scarpe da tennis anzi verissimo, ma gli scarponi sono molto piu adatti! ...tutta la parte sull'inutilità delle grandi sospensioni credo sia una rispettabilissima opinione personale di Daniel e una discussione tecnica che poteva essere interessante si perde in una occasione mancata...perchè banalizzare cosi i percorsi italiani, generalizzare come farebbe un forumendolo appena approdato sull'opportunità di usare questo o quello in base alle proprie idee e non avere una visione più ampia...peccato.
Secondo me l'articolo non dice di non usare gli scarponi da montagna in montagna appunto, ma che é inutile comprarsi degli scarponi scafo plastico per andare al rifugio a 100 mt dalla strada asfaltata!
 
 

Commento di wilduca pubblicato il 31-01-2013, 08:30:06 #118
 
  bell'articolo, la pensiamo allo stesso modo  
 

Commento di akko69 pubblicato il 31-01-2013, 08:51:27 #119
 
  evidentemente molti si sentono tirati in causa e criticati perché evidentemente si rendono conto di poggiare il cù su un mezzo superiore a quello più appropriato...

io ho letto un articolo equilibrato con una sana riflessione che sarebbe bene applicare anche fuori dal mondo della bici.
farsi più spesso la domanda "mi serve davvero cambiare [oggetto]" sostituendo [oggetto] con quello che più vi aggrada (bici, auto, telefono, computer ecc.) e applicando una sana autocoscienza critica.

(ovviamente parere personale e non verità infusa)
 
 

Commento di motobimbo pubblicato il 31-01-2013, 09:02:57 #120
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da akko69 Visualizza messaggio
evidentemente molti si sentono tirati in causa e criticati perché evidentemente si rendono conto di poggiare il cù su un mezzo superiore a quello più appropriato...

io ho letto un articolo equilibrato con una sana riflessione che sarebbe bene applicare anche fuori dal mondo della bici.
farsi più spesso la domanda "mi serve davvero cambiare [oggetto]" sostituendo [oggetto] con quello che più vi aggrada (bici, auto, telefono, computer ecc.) e applicando una sana autocoscienza critica.

(ovviamente parere personale e non verità infusa)
si certo...però in questo modo si sconfina nell'elucubrazione filosofico-esistenziale:"cosa in realtà mi serve nella mia vita?"

è un quesito interessante, ma attiene magari più ad un'introspezione personale, a meno che non ci si voglia lanciare nel solito trito afflato pseudo anti-consumistico di appartenenza al branco
 
 

Commento di daniele3 vianello pubblicato il 31-01-2013, 09:22:28 #121
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da anthony Visualizza messaggio
Vero quello che dici.... come è anche vero che spesso fidarsi della bici andando al di là dei propri limiti può essere doloroso......
lo so benissimo,aimè a mie spese purtroppo,come su tutto,bisogna sempre fare le cose con giudizio e testa cercando di nn oltrepassare i propri limiti
 
 

Commento di alieno73th pubblicato il 31-01-2013, 09:41:16 #122
 
  come già detto da molti: è vero che con meno escursione si può imparare di più, però a me piace scendere comodo, avere una bici col giusto peso/robustezza, superare gli ostacoli e punti tecnici magari improvvisi "grazie" proprio a qualche cm in +, insomma arrivare a fine discesa (ma anche salita), guardare l'amata bike e dire: hai fatto proprio bene il tuo dovere!  
 

Commento di Becciu pubblicato il 31-01-2013, 09:43:13 #123
 
  Bell'articolo ed osservazioni interessanti, che in linea di massima mi sento anche di condividere.
Da possessore di una front da XC e di una full da enduro mi rendo conto della differenza di guida, e soprattutto di divertimento, tra le due bici, specie quando mi trovo con una bici su di un percorso che ho già affrontato sull'altra e sono giunto alla conclusione che probabilmente come full, per i sentieri che mi trovo a girare più spesso, mi basterebbe una bici da 120/140 mm.
Ci sono due però belli grossi, secondo me:
1) quando vado fuori porta (Liguria o alpi che siano) un po' più escursione su di una bici che comunque riesco a pedalare senza troppi problemi vengono sempre comodi, non parliamo di quando vado in bike park.
2) sono alto e pesante (190 cm x 90 kg), e da quando ho iniziato ad avere un po' più confidenza con la discesa mi sono accorto dei limiti che un montaggio da XC/"trail" ha per una persona di una certa stazza (solo un esempio: la forcella con steli da 32 sotto il mio peso flette in maniera imbarazzante) rispetto ad uno più robusto.
Certo, per il secondo punto "basterebbe" lavorare sulla tecnica e su una guida un attimo più pulita ma i limiti tecnici comunque ci sono.
 
 

Commento di Lucky86 pubblicato il 31-01-2013, 09:45:52 #124
 
  bravo Dany, gran bell'articolo!!
in effetti migliorare la tecnica dà molte più soddisfazioni che impegnare n mila euro in bici secondo me, bisogna provare e riprovare!
grazie ai mille consigli della rubrica di Jack Bisi mi sento enormemente migliorato rispetto a un anno fa, quando praticamente nemmeno conoscevo come scendere decentemente in discesa!
il mezzo aiuta ma ho visto gente con meno escursione andare più forte sullo stesso percorso rispetto a chi ne aveva di più! diciamo che prima viene la tecnica e poi il mezzo, ma credo sia così praticamente in tutti gli sport
 
 

Commento di michelemor pubblicato il 31-01-2013, 10:14:18 #125
 
  Identica scelta di akko69
"questo è il motivo per cui al Bolder da 160 abbondanti davanti e dietro, ho affiancato un Keeper da 150 davanti e 0 dietro!
scendo dagli stessi sentieri, faccio più fatica ma devo guidare di più.
magari qualcosa imparo!!!". In più con la Keeper o una qualsiasi front "tecnica" se sei solo vai più piano e ti auto metti in "sicurezza"! Che non è male...
 
 

Commento di Ziba pubblicato il 31-01-2013, 10:33:05 #126
 
  ma nella foto della stinky, il tipo che razza di salto ha fatto per mandare così in compressione quell'ammortizzatore?
o è l'ammortizzatore che è sottodimensionato per quello che fà?
 
 

Commento di lkey pubblicato il 31-01-2013, 10:50:22 #127
 
  aneddoto divertente: un pò piu di anno fa, un amico, avendo visto che tipo di giri faccio, ed avendo guardato troppi video su yt, ha deciso di comprarsi la sua prima bicicletta seria. Il mio consiglio era, siccome non aveva mai pedalato più che un garelli, di prendersi una front, ol al massimo una full da 140-140.
Morale, dopo un pò lo risento e si è preso una stinky 2009 da 200-200mm e peso che non saprei dire, ma penso poco sotto i 20kg. ("sai, se devo prendere una bici costosa la prendo bella tosta così non la spacco e posso esagerare con l'utilizzo"..."va bene,ma secondo me tra un anno l'avrai rivenduta")
Per un anno l'ha usata per andare a fare la spesa (300 metri da casa in piano non di più), mi ha seguito forse massimo 5 volte (percorsi molto escursionistici, soffrendo non poco in salita e avendo discreta paura in discesa e sui pochissimi salti).
Tale kona stinky è stata rivenduta 3 settimane fa sul mercatino del forum, ed ora continua la sua esistenza in quel di LaSpezia...forse ha finalmente trovato un degno fruitore!
Dany(non biker ma il mio amico) ti prendo in giro benvolmente, ma lo sappiamo tutti e due che le cose sono andate comicamente così, e la tua esperienza con la mtb si è chiusa con un buco nell'acqua!

ah!!! ciliegina sulla torta: si era comprato anche la go pro!! ahahahahahah idolo
 
 

Commento di Gufo69 pubblicato il 31-01-2013, 11:53:28 #128
 
  Io giro con una 29" da 100mm in compagnia di gente con bici da enduro da almeno 160mm ma questo non mi frena e certamente non mi faccio aspettare. Io sono dell'idea che la bici aiuta ma non fa la differenza quanto la può fare la tecnica e soprattutto il pelo sullo stomaco. Avere troppa paura di farsi male è deleterio!!! L'unico frangente in cui trovo la mia bici effettivamente limitata è sui salti (che quindi cerco di evitare).  
 

Commento di Tir la carta pubblicato il 31-01-2013, 12:18:28 #129
 
  Ciao,
l'articolo mi è piaciuto. Sicuramente, ha aperto il dibattito.

Dato che lo sport è passione, ci sarà una componente razionale ed una emotiva, ognuno ha un controllo differente sui due parametri, e forse questo condiziona le scelte.
Per chi vive di sport, ovviamente il discorso è differente, o almeno maggiormente improntato dalla componente razionale.

Io non critico nessuna scelta, esattamente nella maniera in cui non mi permetto di criticare l'acquisto dell'ennesima borsetta o paio di scarpe da parte della consorte (anche perché finirei male!)
L'unica cosa che posso aggiungere, è che a volte, mi è capitato di vedere uno scompenso tra la capacità di spesa sostenibile, e la spesa sostenuta.
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 31-01-2013, 12:47:44 #130
 
  la domanda di Dany è: oggettivamente avete l'escursione giusta per il vostro tipo/capacità di pedalate???
Le risposte invece sono soggettive e divertenti: ho 180 perchè voglio stare comodo, ho la front da 100 perchè sono un asso...
C'era da aspettarselo.
 
 

Commento di alexbit pubblicato il 31-01-2013, 13:44:15 #131
 
  per quanto mi riguarada.... quanta verità in questa frase: "Due problemi comune a molti riders sono la mancanza di tecnica e la paura di cadere"!
Io mi ci riconosco!
 
 

Commento di Iacozzz pubblicato il 31-01-2013, 13:59:53 #132
 
  Io leggo spesso i tuoi articoli e complimenti mi piacciono molto per come sono fatti però non sono quasi mai d'accordo con quello che dicono stranissima 'sta cosa
ciao
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 31-01-2013, 14:12:02 #133
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
Dissento su questo:
"Risulta facilmente comprensibile che, minore è l?escursione della sospensione, minori saranno questi movimenti indesiderati e minore di conseguenza sarà l?energia dissipata"
Dissento perche l'energia assorbita non dipende dall'escursione bensi dall'efficienza del sistema soltanto. Ponendo sistemi identici uno da 150 e uno da 200 di escursione che vadano a "pacco" con la stessa forza applicata, a differire sarà soltanto il movimento apparente, ovvero la ampiezza del movimento ma non l'energia assorbita, è evidente. Non è la quantità di centimetri compressi a dare la misura della forza dissipata perchè le sospensioni sono una più dura e una più morbida detto grossolanamente
In un mondo ideale (privo di attrito) una molla compressa oscilla all'infinito. Quindi, in condizioni ideali, il bobbing (oscillazioni armoniche della sospensione indotte dall'inerzia delle gambe che pedalano) non provocherebbe dispersioni di energia: la bici si muoverebbe semplicemente in alto ed in basso, si avrebbero al limite fenomeni di interferenza costruttiva e distruttiva quando si cambia frequenza di pedalata.

Nel mondo reale però ci sono gli attriti. Le sospensioni hanno il compito di smorzare, dissipando sotto forma di calore, le oscillazioni. E' la funzione del circuito idraulico. Allo stesso tempo ci sono attriti legati ai perni ed alle guarnizioni.

Capisci quindi che ad un ampiezza maggiore del movimento corrispondono maggiori dissipazioni di energia. Se un telaio 100mm oscilla di 2cm ed uno di 200mm di 4cm, è evidente che quello da 200mm dissipa più energia.

Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
A questo punto forse era meglio se l'articolo si fosse limitato all'aspetto squisitamente tecnico, stanno uscendo sciocchezze continue...la riscossa dei frontini, il delirio delle 120...è vero che si può salire sulle alpi con le scarpe da tennis anzi verissimo, ma gli scarponi sono molto piu adatti! ...tutta la parte sull'inutilità delle grandi sospensioni credo sia una rispettabilissima opinione personale di Daniel e una discussione tecnica che poteva essere interessante si perde in una occasione mancata...perchè banalizzare cosi i percorsi italiani, generalizzare come farebbe un forumendolo appena approdato sull'opportunità di usare questo o quello in base alle proprie idee e non avere una visione più ampia...peccato.
Esprimere opinioni personali credo arricchisca il contenuto di un articolo e possa spingere molte persone a riflettere.

Citazione:
Originalmente inviato da fra78s Visualizza messaggio
Secondo me l'articolo nona fila di non usare gli scarponi da montagna in montagna appunto, ma che é inutile comprarsi degli scarponi scafo plastico per andare al rifugio a 100 mt dalla strada asfaltata!
Hai colto appieno il senso dell'articolo.

Ci terrei a precisare com'è nata l'idea di quest'articolo. Ultimamente ho avuto modo di pedalare diverse bici, tra cui anche diverse AM ed ho avuto modo di constatare che non è vero che con più escursione ci si diverte di più o si va sempre più forte. Guidare bici da AM invece che i soliti mezzi da enduro mi ha fatto riscoprire sentieri che prima ritenevo banali e noiosi, ma che con un mezzo meno discesistico diventano estremamente divertenti.
La stessa discesa che prima svaniva in un lampo, con una bici più leggera diventa molto più lunga e divertente.

Guidi più piano, è vero, ma vivi il sentiero in maniera molto diversa. Guidi in maniera attiva, pompi ed alleggerisci di più la bici perchè hai meno escursione, cerchi di saltare sugli ostacoli e non li punti fregandotene di quello che passa sotto le ruote, devi vedere con più anticipo cosa ti aspetta perchè non hai i 180mm che mangiano qualsiasi cosa. Devi insomma guidare, non ti basta lasciar correre.

Da qui la domanda: escludendo l'ambito race e la prestazione pura, per divertirsi sono veramente necessari tanti mm di escursione? Quanto siamo oggettivamente in grado di sfruttare le caratteristiche della nostra bici?

Citazione:
Originalmente inviato da Pietro.68 Visualizza messaggio
la domanda di Dany è: oggettivamente avete l'escursione giusta per il vostro tipo/capacità di pedalate???
Le risposte invece sono soggettive e divertenti: ho 180 perchè voglio stare comodo, ho la front da 100 perchè sono un asso...
C'era da aspettarselo.
L'articolo è volutamente provocatorio contro quella che è una filosofia molto diffusa nel nostro paese. Da noi sembra che senza il mezzo super performante non sei nessuno, ma prima di avere una "ferrari", forse sarebbe meglio imparare a guidare. Il tutto imho, ovviamente

E' molto interessante leggere le risposte, in molti condividono quando espresso nell'articolo, altri riflettono in maniera costruttiva e poi c'è qualcuno che si sente toccato nell'orgoglio e la prende sul personale.

A questi ultimi dico che l'articolo non vuole essere un attacco personale nei vostri confronti, ma vuole essere uno spunto di riflessione. Non vi conosco, non posso sapere ne che bici abbiate ne quanto siate bravi.
L'articolo è pensato per spingere a riflettere, a chiedersi: la mia bici è veramente adatta alle mie esigenze? Non è sovradimensionata? Non è che magari con una bici con meno escursione potrei persino divertirmi di più?
 
 

Commento di SavetheNature86 pubblicato il 31-01-2013, 14:42:13 #134
 
  Io mi faccio un mazzo così (non si vede? così!) con la mia frontina su certi passaggi perchè sto sempre al limite.Le geometrie non aiutano e la forcella (che la danno per 80 mm ma se è in giornata ne fa si e no 50-55 mm) funziona....per modo di dire.Certo è a molla e aiuta ma più di tanto non fa.
Però mi diverto a fare pezzi che credo un biker con una full da 120 se li mangi (almeno credo) .
Come riferimento sulle grosse escurisoni ho la mia esperienza con moto da enduro (escursione credo 260 o 270 mm) dove devi prendere gli ostacoli a cannone.Se sei un po' titubante è peggio.Sulle pietre ho imparato a furia di cadere.Credo che con le bici più discesistiche sia la stessa cosa,conta la follia e la tecnica.
Forse è giusto fare pratica con bici rigide o front,si impara molto.
 
 

Commento di zio_xc pubblicato il 31-01-2013, 14:48:42 #135
 
  Tutto vero, ma vorrei portare la mia personale esperienza.
Questa estate sono andato con un amico ad un bike park. Io mi sono portato la mia bici (BlurLTc da 140) e lui ha affittato una Giant Glory. Non sono un fenomeno, ma ho una certa esperienza dato che ho 55 anni e vado in mtb da circa 20 e di voli ne ho fatti tanti. Per metà giornata ho girato con la mia e ho fatto tutte le discese del park , un po tirato, ma senza problemi. Poi il pomeriggio ho preso anch?io una Glory. La differenza è stata abissale e anche il senso di sicurezza in discesa. In sostanza, è vero che si può fare tutto con qualsiasi bici, ma, ?a parità di manico?, il divertimento e la sicurezza sono mooolto diversi a seconda del mezzo a disposizione.
 
 

Commento di FabioBt pubblicato il 31-01-2013, 15:37:36 #136
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Ci terrei a precisare com'è nata l'idea di quest'articolo. Ultimamente ho avuto modo di pedalare diverse bici, tra cui anche diverse AM ed ho avuto modo di constatare che non è vero che con più escursione ci si diverte di più o si va sempre più forte. Guidare bici da AM invece che i soliti mezzi da enduro mi ha fatto riscoprire sentieri che prima ritenevo banali e noiosi, ma che con un mezzo meno discesistico diventano estremamente divertenti.
La stessa discesa che prima svaniva in un lampo, con una bici più leggera diventa molto più lunga e divertente.

Guidi più piano, è vero, ma vivi il sentiero in maniera molto diversa. Guidi in maniera attiva, pompi ed alleggerisci di più la bici perchè hai meno escursione, cerchi di saltare sugli ostacoli e non li punti fregandotene di quello che passa sotto le ruote, devi vedere con più anticipo cosa ti aspetta perchè non hai i 180mm che mangiano qualsiasi cosa. Devi insomma guidare, non ti basta lasciar correre.

Da qui la domanda: escludendo l'ambito race e la prestazione pura, per divertirsi sono veramente necessari tanti mm di escursione? Quanto siamo oggettivamente in grado di sfruttare le caratteristiche della nostra bici?



L'articolo è volutamente provocatorio contro quella che è una filosofia molto diffusa nel nostro paese. Da noi sembra che senza il mezzo super performante non sei nessuno, ma prima di avere una "ferrari", forse sarebbe meglio imparare a guidare. Il tutto imho, ovviamente

E' molto interessante leggere le risposte, in molti condividono quando espresso nell'articolo, altri riflettono in maniera costruttiva e poi c'è qualcuno che si sente toccato nell'orgoglio e la prende sul personale.

A questi ultimi dico che l'articolo non vuole essere un attacco personale nei vostri confronti, ma vuole essere uno spunto di riflessione. Non vi conosco, non posso sapere ne che bici abbiate ne quanto siate bravi.
L'articolo è pensato per spingere a riflettere, a chiedersi: la mia bici è veramente adatta alle mie esigenze? Non è sovradimensionata? Non è che magari con una bici con meno escursione potrei persino divertirmi di più?
Bisognerebbe valutare il grado e la soglia di divertimento di ognuno di noi,hai detto che con l'endurona passavi sopra tutto e la discesa finiva subito,con l'AM ti diverti di piu' ma forse perche' tu hai piu' manico di molti di noi.Qualcuno potrebbe divertirsi invece a fare passaggi senza scendere a piedi perche' la bici long-travel glielo permette e si diverte cosi',e' sempre una questione soggettiva e ti togli tutti i dubbi leggendo queste pagine.
Io dopo 20 anni di front non tornerei piu' indietro ora che sono passato ad una full 100/100 ma dopo 2 anni mi sono reso conto che per divertirmi veramente ho bisogno di piu' escursione,ora noto appieno i limiti della mia bici,forse e' aumentato il manico ma non ne sono cosi sicuro.
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 31-01-2013, 16:16:37 #137
 
  Nella frase "articolo volutamente provocatorio" riposizioni tutto nella giusta ottica, circa il discorso degli attriti maggiori nella full da 200 dovuti alla ampiezza del movimento...fermiamoci alla prima provocazione :)

concordo molto invece sul lavoro da fare in bici, lasciare al mezzo la maggior parte del compito riduce le possibilitá che si avrebbero sfruttando al 100% sia l'uomo che il mezzo
 
 

Commento di calmocalmo pubblicato il 31-01-2013, 16:33:55 #138
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ottomilainsù Visualizza messaggio
Appunto.



Già, se puoi le tieni, altrimenti scendi al compromesso e tieni quella che più ti aggrada, anche se è un'endurona da 180 mm e ci vai pure a prendere pane e latte tutte le mattine.
E fin qua siamo perfettamente in sintonia...

Poi metti che, sempre quello stesso biker, quando esce per i suoi giri più hard, percorrendo quei sentieri maledetti, molto raramente incontra altri biker.
Già... Dal momento che su quei sentieri maledetti pochi ci vogliono passare, perchè si rischia di rompere la bici.

Poi alla fine del percorso tutto soddisfatto torna verso casa o alla macchina, percorrendo una banalissima strada bianca battuta e compatta, incrocia come al solito altri biker che commentano: "Toh! Guarda che tipo... 180mm di escursione su una strada piatta... che spreco..."
 
 

Commento di Liukburton pubblicato il 31-01-2013, 16:44:26 #139
 
  il video di santa Cruz di qualche giorno fa la dice lunga la Blur lt fa tutto e di più
basta saper andare
 
 

Commento di Mauryk82 pubblicato il 31-01-2013, 18:26:56 #140
 
  ......................mumble,mumble,.............. ......  
 

Commento di End of Time pubblicato il 31-01-2013, 18:27:21 #141
 
  c'é un video con un signore in bdc che fa un 360 backflip e viaggia su sterrato come un missile, con la logica che si sta usando in un sito di ciclocross si potrebbe sostenere che non serve avere una mtb per andare su sterrato  
 

Commento di motobimbo pubblicato il 31-01-2013, 18:32:07 #142
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
c'é un video con un signore in bdc che fa un 360 backflip e viaggia su sterrato come un missile, con la logica che si sta usando in un sito di ciclocross si potrebbe sostenere che non serve avere una mtb per andare su sterrato
ed invece in un sito di operatori circensi direbbero che è solo un dilettante coglione e gli spiegherebbero come si fa per davvero...
 
 

Commento di franciscos2002 pubblicato il 31-01-2013, 18:51:45 #143
 
  Bravo! La penso anche io così, infatti sto pensando di rimettere in sesto la mia hardtail e ripercorrere parecchi sentieri anche con quella (che comunque già facevo prima con un po' più di fatica)che comunque mi ha dato le sue belle soddisfazioni..ora posseggo una full da 150 avanti e dietro che comunque apprezzo molto e cerco di sfruttare al meglio senza pretendere di fare cose per le quali non sono ancora preparato....  
 

Commento di gargagel pubblicato il 31-01-2013, 19:16:10 #144
 
  Sono d'accordo che per saper pilotare bisogna iniziare e continuare ad usare una bici rigida e con poca escursione ed è per questo che continuo ad usare la mia rigidina decathlon, quando mi accorgo di ricominciare a guidare come un cinghiale!
Ma devo anche dire che dopo essere passato da 0mm, a 150mm, a 160mm e ora a 180mm con la mia Torque, io che adoro lo scassato non tornerei indietro! certo Han Rey passa con una graziella dove io sono al limite, ma per la mia sicurezza preferisco avere una certa escursione per assorbire le asperità che incontro!
 
 

Commento di Ivan7 pubblicato il 31-01-2013, 19:46:15 #145
 
  Bell'articolo, e spesso le cose dette, vengono rispecchiate durante lei uscite "della domenica" dove mi trovo a dare paga in discesa a rider su biciclettoni da 180mm.... Io non sono un pro e neanche un grande manico, ma con la mia Rize da 150mm mi tolgo molte soddisfazioni..... Ovvio che se si abbina un buon manico ad una bici da 180mm non ci sono caxxi che tengono........  
 

Commento di fifurnio pubblicato il 31-01-2013, 20:23:59 #146
 
  Bell'articolo.  
 

Commento di fifurnio pubblicato il 31-01-2013, 23:01:03 #147
 
  Bell'articolo.
Mi pare di leggere e comunque condivido l'idea che un biker senza velleitá agonistiche che compri una front superleggera per giocarsela con il gruppo col coltello fra i denti convenga magari una full, con performances piú modeste sui tempi, ma piú comfort, e in discesa piú divertimento e sicurezza.
 
 

Commento di AureliaSS1 pubblicato il 01-02-2013, 00:55:08 #148
 
  la cosa buffa che io ho xc da 80mm di escursione e i miei amici subito hanno comprato la full da 120 a 160mm così io divento geloso, ma che mi frega le loro bighe sono troppo pesanti per i miei gusti!  
 

Commento di fifurnio pubblicato il 01-02-2013, 07:46:49 #149
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da AureliaSS1 Visualizza messaggio
la cosa buffa che io ho xc da 80mm di escursione e i miei amici subito hanno comprato la full da 120 a 160mm così io divento geloso, ma che mi frega le loro bighe sono troppo pesanti per i miei gusti!
appunto, cosa vuol dire "pesante" ?
beninteso non riferito al tuo personale caso AureliaSS1
In generale: che si rischia di far aspettare gli altri un paio di minuti ?
E' un vero problema ?
Mi riferisco meglio non come nel tuo caso a un confronto fra full, ma a uno fra front e full, specie in gruppi, come il mio, che poi amano il tecnico sia a salire che a scendere.
Si intende il tutto fuori da logiche agonistiche, lì siamo su un altro pianeta.

Personalmente ho cambiato diverse full, da 26" a 29", e sempre più leggere, eccetto l'ultima: 2kg in più per un po' di gomme più larghe e 30 mm di escursione in più; beh, il peso si sente, non so ancora se è l'entusiasmo del nuovo acquisto, ma sto usando quasi solo quella.
Tropo troppo divertente, e sicura nella traiettoria.
 
 

Commento di Mirco_83 pubblicato il 01-02-2013, 08:15:21 #150
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da gargagel Visualizza messaggio
Sono d'accordo che per saper pilotare bisogna iniziare e continuare ad usare una bici rigida e con poca escursione ed è per questo che continuo ad usare la mia rigidina decathlon, quando mi accorgo di ricominciare a guidare come un cinghiale!
Ma devo anche dire che dopo essere passato da 0mm, a 150mm, a 160mm e ora a 180mm con la mia Torque, io che adoro lo scassato non tornerei indietro! certo Han Rey passa con una graziella dove io sono al limite, ma per la mia sicurezza preferisco avere una certa escursione per assorbire le asperità che incontro!
Eeeee........

.......a quanto pare, a giudicare dai commenti, di Danny MacAskill e Hans Rey ne è stra-pieno il sito!
Ed io, che sono una cippa, mi tocca scendere con una full da 150mm se voglio fare i sentieri più scassati...
 
 

Commento di zeromeno pubblicato il 01-02-2013, 08:32:55 #151
 
  Come sempre concordo su quasi tutto
Però aggiungerei alcuni ragionamenti
- l escursione é aumentata negli anni perché sono migliorati i materiali :adesso è possibile fare bici con molta esclusione leggere e divertenti da pedalare
- l escursione é solo uno dei parametri;gli altri sono angoli, gomme e peso
Ci sono bici dh che pesano 16 kg quando la maggior parte delle am é sui 15
- in generale non é l escursione che ti leva dai pasticci, ma le geometrie
- logico che solo una piccolissima percentuale di eletti sfrutta i quasi in pieno il,proprio mezzo ma per gli altri il mezzo serve a compensare i propri limiti
 
 

Commento di AureliaSS1 pubblicato il 01-02-2013, 09:33:56 #152
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da fifurnio Visualizza messaggio
appunto, cosa vuol dire "pesante" ?
beninteso non riferito al tuo personale caso AureliaSS1
In generale: che si rischia di far aspettare gli altri un paio di minuti ?
E' un vero problema ?
loro non la sfruttano al 100% hanno comprato la full per fare i fighi e fanno solo 5km al giorno 80% su asfalto e 20% di strade bianche e quando invito di venire in montagna con me prendono la moto da cross!
 
 

Commento di muldox pubblicato il 01-02-2013, 09:50:52 #153
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
...Ultimamente ho avuto modo di pedalare diverse bici, tra cui anche diverse AM ed ho avuto modo di constatare che non è vero che con più escursione ci si diverte di più o si va sempre più forte. Guidare bici da AM invece che i soliti mezzi da enduro mi ha fatto riscoprire sentieri che prima ritenevo banali e noiosi, ma che con un mezzo meno discesistico diventano estremamente divertenti.
La stessa discesa che prima svaniva in un lampo, con una bici più leggera diventa molto più lunga e divertente...
E' vero, talvolta una bici con minor escursione, leggera e reattiva permette maggior divertimento e persino maggior velocità facendo riscoprire il gusto di guidare su certi sentieri.
E' anche vero, però, che mezzi con maggior escursione, ma soprattutto geometrie più "spinte", ampliano il ventaglio dei sentieri percorribili. Se avessi una front da xc (ovviamente sto estremizzando) credo che lascerei perdere più della metà dei sentieri che percorro abitualmente.
 
 

Commento di Jolly Roger pubblicato il 01-02-2013, 11:35:50 #154
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da 84_davide Visualizza messaggio
sei il n° 1 finalmente qualcuno sfata il mito di avere escursioni kilometriche!!!!
io condivido pienamente ciò che hai scritto , ma purtroppo la bici in generale sta andando sempre di piu verso l'essere una cosa di moda...
si vede sempre piu gente che inizia ad andare in bici e si compra bici da 4000? e poi la usano una volta all'anno , la comprano solo per parlarne con gli amici e dire che la loro bici è migliore...
ormai fare discesa è moda e dire agli amici : "cazzo io faccio downhill" ti fa sentire un vero duro... però poi loro non sanno che in discesa ti suona chiunque con qualunque bici...
io insieme al mio gruppo gestiamo un bike park e ne vedo davvero di tutti i colori...
io vorrei che la gente riflettesse davvero, vorre che qualcuno faccia articoli del genere piu spesso...
perche andare in bici deve essere un divertimento sano e non una gara a chi è piu figo o chi ha la bici piu bella...

vi racconto solo una cosa che ci è successa nel nostro bike park qualche anno fa:
una mattina si presentano due gruppi numerosi e un ragazzo da solo, i due gruppi pompatissimi e il ragazzo da solo umilmente mi chiede se avevamo un posto per girare, io gli dico di si (ovviamente lo conoscevo bene ma non dissi nulla) iniziamo a girare , questi 2 gruppi erano del genere "io sono un duro" e non andavano avanti , tutti pompati con bici della madonna, il ragazzo da solo si mise per ultimo dietro tutti senza dire nulla, arrivato in fondo gli dissi che se voleva poteva andare davanti , ma lui mi disse che andava bene lo stesso che sarebbe rimansto nel gruppo. ogni risalita sul furgone si sentivano questi gruppi parlare di cose assurde riguardanti tecnica modo di guidare ecc... questi si sentivano degli scienziati della tecnica di guida e dicevano che come loro non andava nessuno (io ero con una bici da all mountain e mi stavo addormentando da quanto andavamo piano e non sono assolutamente un pro) ogni tanto gli scienziati della tecnica di guida cercavano di coinvolgere il ragazzo anonimo dandogli qualche consiglio sul settaggio della bici (io ero li per insultarli dicendogli con chi stavano parlando , ma ho sorriso al ragazzo anonimo e non ho detto nulla)
quasi a fine giornata un ragazzo dei due gruppi dice al ragazzo anonimo, ma io ti ho gia visto da qualche parte... e io gli risposi certo che lo hai gia visto , come noi fa il campionato superenduro... e il ragazzo del gruppo dice: "e chi è? va forte?" ed io: " cretino è jerome clements " da li in poi cadde il silenzio sul furgone e tutti gli scienziati della tecnica non aprirono piu bocca...
tutto questo per farvi capire che si deve andare in bici con umilta come il "ragazzo anonimo" e non bisogna dimostrare a nessuno di essere qualcuno... quel giorno un ragazzo di nome jerome clements diede una lezione di umiltà a quel gruppo.

impariamo tutti ad andare in bici con umiltà e rispetto verso gli altri...
Quotissimo!!!
Ma purtroppo il mondo è così e bisogna conviverci...
 
 

Commento di ggualdi pubblicato il 01-02-2013, 15:17:35 #155
 
  Sottoscrivo tutto l'articolo .. COMPLIMENTI !!!
Premetto che non ho mai fatto downhill .. per lo più percorsi all mountain e XC .. ma per comodità essendo sulla 50tina mi sono regalato una Giant Reign (140) .. ogni tanto torno alla vecchia front che rigorosamente mi sono tenuto .. e mi diverto da matti in discesa .. sempre al limite della tenuta, ma anche in salita dove la bici risponde veramente bene .. ogni volta che la prendo mi dico "ma sarà meglio sta front" .. poi però torno alla Reign .. e mi dico "full for ever" .. troppo comoda ..
 
 

Commento di ANZSERGIO pubblicato il 01-02-2013, 16:43:45 #156
 
  Verità sante....meglio raggiungere una buona tecnica che andare giù sperando di non cadere fidandosi di una bici considerata. "Top di gamma" che ci costa un botto e non si sà gestire!!!!  
 

Commento di rikysa pubblicato il 01-02-2013, 22:31:29 #157
 
  io nonostante abbia solo 120mm all'anteriore e 100 al posteriore sono riuscito a fare tutti i sentieri che ho provato finora, senza alcun problema, stando dietro ( alle volte anche davanti ) a persone con i 150/160mm e con precedenti esperienze con le moto... quindi in fondo in fondo i mm non contano poi così tanto!  
 

Commento di cispugliaio pubblicato il 01-02-2013, 23:33:23 #158
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da brunopiru Visualizza messaggio
Così su due piedi ti direi trek fuel ex (68gradi)
Santa blur tc o tcr
Oltre queste anche transition bandit e lapierre x-flow 2013
 
 

Commento di CONTERALLY pubblicato il 02-02-2013, 03:18:47 #159
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da riki le roy Visualizza messaggio
scusate l'OT, ma la terza foto dall'alto, è sbagliata, in quanto il fodero basso fa perno sull'asse appena sopra al movimento centrale, e non sull'asse del movimento centrale..accetto critiche nel caso mi sbagliassi.
A ben guardare si nota che il disegno vuole far notare la separazione a V tra la linea che disegna il perno ruota durante l'escursione e quella virtuale, se, il perno fosse sull'asse del movimento centrale, facendo notare il diverso effetto che il castello della sospensione determina, rispetto alle sollecitazioni del terreno.
 
 

Commento di fifurnio pubblicato il 02-02-2013, 08:01:46 #160
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ggualdi Visualizza messaggio
Sottoscrivo tutto l'articolo .. COMPLIMENTI !!!
Premetto che non ho mai fatto downhill .. essendo sulla 50tina " .. poi però torno alla Reign .. e mi dico "full for ever" .. troppo comoda ..
ecco un punto: i forse non giovanissimi, come me e ggualdi, quelli che la sera dopo una giornata in piedi hanno la schiena dolorante, ecco, il comfort per questi potrebbe essere un plus non proprio secondario.
Se poi ci mettiamo che con l'età i riflessi si appannano io vedo la full (senza arrivare ai 200 mm...) la risposta giusta non solo a livello tecnico, anche pratico.
Per noi forse le performances in salita e in discesa sono assolutamente secondarie alla probabilità di cadere e farsi male, considerato che, ci piaccia o no, le botte e le fratture con gli anni si pagano più care.
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 02-02-2013, 12:32:45 #161
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da muldox Visualizza messaggio
E' anche vero, però, che mezzi con maggior escursione, ma soprattutto geometrie più "spinte", ampliano il ventaglio dei sentieri percorribili. Se avessi una front da xc (ovviamente sto estremizzando) credo che lascerei perdere più della metà dei sentieri che percorro abitualmente.
Verissimo, ma non bisogna estremizzare.

Non ho mai voluto dire che con una bici da XC ci fai tutto, perchè e oggettivo che certi sentieri, per quanto sei bravo, te li fai a piedi.

Piuttosto, per un giro AM tipo (il classico tour in alta montagna) sono veramente necessari 180mm o ci si può divertire lo stesso (o anche di più) con un 140-150 o un 160? Ed in bike park, per girare su un percorso di sponde a velocità moderata (perchè non mi chiamo Steave Peat e quindi vado più piano), mi serve veramente una DH WC replica o con una FR da 160 o 180mm mi divertirei ancora di più, sfruttando magari la maggiore agilità del mezzo?

Insomma non è assolutamente valida l'equazione bici più grossa -> maggior divertimento, anche le bici con meno escursioni possono essere divertenti, in molti contesti anche di più delle loro "sorellone" dalle escursioni abbondanti.
Non bisogna insomma farsi attrarre troppo dalle mode, visto che oggi sembra che meno di 160mm per AM vadano bene solo per prendere il pane e che se in bike park non hai la DH da 240mm non sei nessuno...
 
 

Commento di Mitzkal pubblicato il 02-02-2013, 12:45:03 #162
 
  Nel Bel Paese di piste tutte sponde e percorso autostradale si contano sulle dita di una mano, sommando tutti i bike park del territorio. In posti come Pila o Prali, per esempio, se sei un manico ci vai con la bici da enduro, se no rischi ogni 2 metri.  
 

Commento di motobimbo pubblicato il 02-02-2013, 13:04:53 #163
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da muldox Visualizza messaggio
Se avessi una front da xc (ovviamente sto estremizzando) credo che lascerei perdere più della metà dei sentieri che percorro abitualmente.
e con una front da am?
(diciamo un 66/67°, 150/160...)
 
 

Commento di muldox pubblicato il 02-02-2013, 13:59:54 #164
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
...Insomma non è assolutamente valida l'equazione bici più grossa -> maggior divertimento, anche le bici con meno escursioni possono essere divertenti, in molti contesti anche di più delle loro "sorellone" dalle escursioni abbondanti....
Non fa una piega, ed è vera anche la considerazione opposta a quella che ho fatto in precedenza: certi giri con le "endurone" li evito perchè diventano molto meno divertenti (ed inutilmente faticosi) di quanto non siano se affrontati con mezzi più leggeri e reattivi.

Citazione:
Originalmente inviato da motobimbo Visualizza messaggio
e con una front da am?
(diciamo un 66/67°, 150/160...)
Secondo me, se le geometrie sono adeguate, la presenza o meno della sospensione posteriore non cambia più di tanto il livello di difficoltà superabile. Cambieranno invece la velocità, il comfort, lo stile di guida richiesto e compagnia bella.
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 02-02-2013, 14:18:01 #165
 
  Non a caso hai una bici versatile in salita e discesa come la torque, credo finalmente il topic si avvii verso un momento di ragionevole sintesi  
 

Commento di muldox pubblicato il 02-02-2013, 14:25:55 #166
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
Non a caso hai una bici versatile in salita e discesa come la torque, credo finalmente il topic si avvii verso un momento di ragionevole sintesi
Se dici a me ti ringrazio per avermi ricordato che devo aggiornare il profilo
Il senso di quel che hai scritto rimane comunque valido.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-02-2013, 14:34:54 #167
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da zeromeno Visualizza messaggio
- logico che solo una piccolissima percentuale di eletti sfrutta i quasi in pieno il,proprio mezzo ma per gli altri il mezzo serve a compensare i propri limiti
Io non sono molto d'accordo su questo punto.
La bici con la mega-escursione non compensa i propri limiti, ma li amplifica.

Secondo me le bici, al crescere dell'escursione e delle geometrie devono essere guidate in modo diverso.

Paradossalmente, usando una bici da DH e guidando come se fossi su una 150mm (a cui sono abituato) non vado per niente più forte, perché ricerco le stesse traiettorie della 150, cosa senza senso con una DH.
Idem la velocità di discesa: se non ho l'abitudine alla velocità da DH mi porto dietro solo un mezzo inutile, mentre se vado a velocità da DH rischio la vita ad ogni curva, dato che non ho l'abitudine a staccare a certe velocità e caricare l'anteriore come serve su certe bici.

Dire quindi che il biciclettone "maschera" i propri limiti più che compensarli. Attraverso un falso senso di sicurezza.
 
 

Commento di motobimbo pubblicato il 02-02-2013, 14:43:13 #168
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Io non sono molto d'accordo su questo punto.
La bici con la mega-escursione non compensa i propri limiti, ma li amplifica.

Secondo me le bici, al crescere dell'escursione e delle geometrie devono essere guidate in modo diverso.

Paradossalmente, usando una bici da DH e guidando come se fossi su una 150mm (a cui sono abituato) non vado per niente più forte, perché ricerco le stesse traiettorie della 150, cosa senza senso con una DH.
Idem la velocità di discesa: se non ho l'abitudine alla velocità da DH mi porto dietro solo un mezzo inutile, mentre se vado a velocità da DH rischio la vita ad ogni curva, dato che non ho l'abitudine a staccare a certe velocità e caricare l'anteriore come serve su certe bici.

Dire quindi che il biciclettone "maschera" i propri limiti più che compensarli. Attraverso un falso senso di sicurezza.
la penso anch'io così sulle bici da DH attuali...tanto la pietraia a 120 km/h non te la farai mai come non ti farai mai il droppone da 5 metri...per fare le curve invece ti tocca scendere dalla bici e girarla a mano perchè con quegli angoli e quel BB se non sei a orecchie in terra non giri...sono mezzi molto goffi per girare a velocità basse e su trails ordinari.

magari il discorso può disestremizzarsi un pò, scendendo con le categorie.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-02-2013, 14:47:44 #169
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da motobimbo Visualizza messaggio
magari il discorso può disestremizzarsi un pò, scendendo con le categorie.
Si, ma non poi così tanto. Già con una endurona da 180mm io faccio fatica e non la sfrutto per niente (in discesa, figurarsi in salita).

Poi chiaro che è soggettivo e dipende dalle capacità. Io contestavo solo che con la megaescursione vai come un missile o "ti perdona gli errori".
Forse, ma alla prima curva i tuoi limiti vengono fuori e gli errori li paghi salati...
 
 

Commento di muldox pubblicato il 02-02-2013, 15:03:39 #170
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
...La bici con la mega-escursione non compensa i propri limiti, ma li amplifica...
Diciamo che li compensa finchè vai dritto, magari permettendoti di sopravvivere a qualche ripidone sconnesso dove con una bici meno "estrema" avresti tirato un cappottone. La festa però finisce alla prima curva, come dicevi tu.
 
 

Commento di Snowing pubblicato il 02-02-2013, 16:04:05 #171
 
  No..., non sfrutto al 100% la mia bici, ritengo di riuscire a farlo al massimo al 60% e onestamente sento che sto ancora esagerando...!
E' verissimo, non sempre quello che pensiamo è veramente quello di cui abbiamo bisogno, ma bisogna pur farla girare questa economia...
Ora scherzo un po', ma sono pienamente d'accordo con Daniel, ma dico anche che dotarsi di materiali che vanno un po' oltre le nostre abilità ci portano ad osare e sperimentare cose che non avremmo avuto il coraggio o la consapevolezza per affrontarle, farci vedere oltre a quel qualcosa che non saremo riusciti a raggiungere sfruttando un mezzo inferiore.
Con la mia bici precedente, 120 mm di escursione, non sarei mai andato a provare in un bike park, non me la sentivo, eppure qualche campione con la stessa bici ti fa delle cose da "video dell'anno", ma come diceva Daniel, lui è un campione, io (come tanti altri) sono semplicemente un 45enne che che lavora in ufficio cerca di fare qualche uscita dopo lavoro la sera e la domenica, per uscire con gl'amici in bike park, deve farsi venire il coraggio di buttarsi a ?molla i freni e prega?. Per farsi venire anche quel coraggio si spendono soldi acquistando bici che pensiamo ci aiutino a non massacrarci al primo salto, non farci disarcionare quando appena dopo la curva, troviamo dei bei roccioni imprevisti, ecc, ecc...
Io ho fatto per anni il maestro di sci, e consigliavo sempre una buona attrezzatura per cominciare (NON materiale da coppa del mondo ma qualitativamente buono, NON occorre ci sia scritto "race" o "world cup" perchè ci sia la qualità), era più confortevole, imparavi meglio, era più sicura, l'attrezzatura buona ha sempre il suo buon valore da usata e durava di più perchè ti permetteva di migliorare senza ogni volta doverti riattrezzare.
E' logico che all'inizio si sfrutta solo il 5/10% del materiale che hai sotto i piedi, ma con il tempo arrivi anche al 90%, basta che ti piaccia fare quello che stai facendo.
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 02-02-2013, 16:54:17 #172
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Si, ma non poi così tanto. Già con una endurona da 180mm io faccio fatica e non la sfrutto per niente (in discesa, figurarsi in salita).
Questo è il punto chiave: mi prendo l'endurona da 180, ma poi non sono in grado di sfruttarla. Ci faccio le stesse cose che potrei fare con una 140, 150mm ma fatico molto di più in salita. Ho fatto una buona scelta? Secondo me no, ho sbagliato mezzo visto che con una bici più leggera pedalerei meglio e scenderei uguale, magari con meno paura visto ce mi posso divertire anche a velocità più basse.

Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Poi chiaro che è soggettivo e dipende dalle capacità. Io contestavo solo che con la megaescursione vai come un missile o "ti perdona gli errori".
Forse, ma alla prima curva i tuoi limiti vengono fuori e gli errori li paghi salati...
Esattamente. Non basta la bici con tanta escursione per andar forte, bisogna metterci la tecnica. Se non si ha abbastanza tecnica, il biciclettone è inutile.

Un po' come dare in mano una ferrari ad un neopatentato: rischi solo che si schianti alla prima curva...
 
 

Commento di v3g3ku pubblicato il 02-02-2013, 18:03:04 #173
 
  " Come prima cosa, quando si pedala una full ci sono alcuni fastidiosi fenomeni di dissipazione di energia quali il bobbing e lo squat. Non scendieremo nei dettagli. Diciamo solo che, quando spingiamo sui pedali, una parte dell?energia che noi forniamo viene dissipata tramite movimenti indesiderati della sospensione che limitano l?efficienza della pedalata."

scusate ma non sono daccordo con questa affermazione io posseggo una full specializied s-works e di dissipazione di energia non ne soffro affatto anzi la pedalata e completamente staccata dal movimento ammortizzante del carro posteriore.......
 
 

Commento di gargagel pubblicato il 02-02-2013, 18:14:41 #174
 
  Io penso che la bici di ognuno deve corrispondere :
-alle proprie capacità
-alle proprie necessità
-alla propria sicurezza
La scelta del mezzo è legato principalmente a dove si abita e si gira generalmente.
Le endurone attuali permettono di pedalare tranquillamente in salita, non sono più le bici di 5 anni fa, quindi se cerco un mezzo per poi buttarsi in mulattiere scassate irraggiungibili con mezzi meccanici o semplicemente per il gusto dell'esplorazione, sono i mezzi giusti pur non essendo leggerissimi.
Invece se si frequentano posti più regolari e meno rischiosi è inutile portarsi su 2-3kg in più solo per il gusto di farlo...
Quello che io trovo sbagliato è iniziare subito con un mezzo con tanta escursione, primo perchè non sai nemmeno cos'è l'mtb,se ti piace e cosa ti attira di questo sport; secondo se inizi con una bici rigida o con poca escursione impari a pilotare visto che la bici non ti perdona nulla; terzo i riflessi non li sviluppi in un giorno ed affrontare lo stesso sentiero ad una velocità "normale" è sicuramente più proficuo che farlo da subito a mach2 in modo incosciente pensando che la bici faccia tutto... quest'ultimo punto è l'espressione che ho sentito spessissimo:" la bici fa tutto da sola e ti perdona tutto", però poi vedo spesso queste persone sdraiate!! questo perchè è il pilota che deve imporre la sua guida e non farsi trascinare dalla bici... con il risultato che molte persone poi si chiedono se hanno fatto l'acquisto giusto...
dopo l'entusiasmo dei primi giorni per l'acquisto del mezzo, il conto della mancanza di tecnica arriva!
bisogna solo essere coscienti di quello che si acquista!!
 
 

Commento di calmocalmo pubblicato il 02-02-2013, 20:05:34 #175
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
Verissimo, ma non bisogna estremizzare.

Non ho mai voluto dire che con una bici da XC ci fai tutto, perchè e oggettivo che certi sentieri, per quanto sei bravo, te li fai a piedi.

Piuttosto, per un giro AM tipo (il classico tour in alta montagna) sono veramente necessari 180mm o ci si può divertire lo stesso (o anche di più) con un 140-150 o un 160? Ed in bike park, per girare su un percorso di sponde a velocità moderata (perchè non mi chiamo Steave Peat e quindi vado più piano), mi serve veramente una DH WC replica o con una FR da 160 o 180mm mi divertirei ancora di più, sfruttando magari la maggiore agilità del mezzo?

Insomma non è assolutamente valida l'equazione bici più grossa -> maggior divertimento, anche le bici con meno escursioni possono essere divertenti, in molti contesti anche di più delle loro "sorellone" dalle escursioni abbondanti.
Non bisogna insomma farsi attrarre troppo dalle mode, visto che oggi sembra che meno di 160mm per AM vadano bene solo per prendere il pane e che se in bike park non hai la DH da 240mm non sei nessuno...
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Io non sono molto d'accordo su questo punto.
La bici con la mega-escursione non compensa i propri limiti, ma li amplifica.

Secondo me le bici, al crescere dell'escursione e delle geometrie devono essere guidate in modo diverso.

Paradossalmente, usando una bici da DH e guidando come se fossi su una 150mm (a cui sono abituato) non vado per niente più forte, perché ricerco le stesse traiettorie della 150, cosa senza senso con una DH.
Idem la velocità di discesa: se non ho l'abitudine alla velocità da DH mi porto dietro solo un mezzo inutile, mentre se vado a velocità da DH rischio la vita ad ogni curva, dato che non ho l'abitudine a staccare a certe velocità e caricare l'anteriore come serve su certe bici.

Dire quindi che il biciclettone "maschera" i propri limiti più che compensarli. Attraverso un falso senso di sicurezza.
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Si, ma non poi così tanto. Già con una endurona da 180mm io faccio fatica e non la sfrutto per niente (in discesa, figurarsi in salita).

Poi chiaro che è soggettivo e dipende dalle capacità. Io contestavo solo che con la megaescursione vai come un missile o "ti perdona gli errori".
Forse, ma alla prima curva i tuoi limiti vengono fuori e gli errori li paghi salati...
Citazione:
Originalmente inviato da gargagel Visualizza messaggio
Io penso che la bici di ognuno deve corrispondere :
-alle proprie capacità
-alle proprie necessità
-alla propria sicurezza
La scelta del mezzo è legato principalmente a dove si abita e si gira generalmente.
Le endurone attuali permettono di pedalare tranquillamente in salita, non sono più le bici di 5 anni fa, quindi se cerco un mezzo per poi buttarsi in mulattiere scassate irraggiungibili con mezzi meccanici o semplicemente per il gusto dell'esplorazione, sono i mezzi giusti pur non essendo leggerissimi.
Invece se si frequentano posti più regolari e meno rischiosi è inutile portarsi su 2-3kg in più solo per il gusto di farlo...
Quello che io trovo sbagliato è iniziare subito con un mezzo con tanta escursione, primo perchè non sai nemmeno cos'è l'mtb,se ti piace e cosa ti attira di questo sport; secondo se inizi con una bici rigida o con poca escursione impari a pilotare visto che la bici non ti perdona nulla; terzo i riflessi non li sviluppi in un giorno ed affrontare lo stesso sentiero ad una velocità "normale" è sicuramente più proficuo che farlo da subito a mach2 in modo incosciente pensando che la bici faccia tutto... quest'ultimo punto è l'espressione che ho sentito spessissimo:" la bici fa tutto da sola e ti perdona tutto", però poi vedo spesso queste persone sdraiate!! questo perchè è il pilota che deve imporre la sua guida e non farsi trascinare dalla bici... con il risultato che molte persone poi si chiedono se hanno fatto l'acquisto giusto...
dopo l'entusiasmo dei primi giorni per l'acquisto del mezzo, il conto della mancanza di tecnica arriva!
bisogna solo essere coscienti di quello che si acquista!!
Quattro interventi che dicono tutto quello che c'era da dire...

Ogni biker in base alla sua guida, ai percorsi preferiti ed alla tecnica acquisita dovrebbe avere la giusta bici senza farsi influenzare dalle mode, dai pareri e dalle critiche di altri biker scaturite da stereotipi e ideologie estremistiche.
Magari il binomio "bici/biker" può evolversi nel tempo per una naturale evoluzione della tecnica di guida e per il gusto provato per i nuovi percorsi, quindi nuova bici per nuove esigenze.

Anche perchè alla fine la MTB per quanto riguarda la soddisfazione prodotta dal divertimento, è un vero e proprio "massaggio dell'ego" e se non ci si diverte finisce tutto in una bolla di sapone.

Una bici sovradimensionata o sottodimensionata per l'aspetto delle prestazioni in relazione al tipo di percorsi a cui un biker intende dedicarsi, non può non lasciare un minimo di remora per aver impiegato male i propri quattrini, quindi il livello di divertimento non è mai al TOP e proprio non riesco a credere che limitarsi a fare gli sboroni con la megabici over180mm possa compensare il Gap di spesa inutile.
 
 

Commento di eugeniotarta pubblicato il 02-02-2013, 22:21:46 #176
 
  io che non faccio bike park, sono pù che soddisfatto della mia full da 130, non sento la necessità di altri millimetri, cercando di sfruttare al meglio il mio corpo difficilmente arrivo a fondocorsa...
sarà che nella brutta stagione cerco di usare il più possibile la front de 4x per migliorare le mie capacita' e mi stupisco di cosa si possa fare anche senza ammo posteriore...(devo dire che in questo "raida come mangi" mi ha aperto gli occhi)
 
 

Commento di giovanni63 pubblicato il 03-02-2013, 12:31:39 #177
 
  LA BIBBIA DEL CICLISTA :
Impariamo ad andare in bici?
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 00:40:17 #178
 
  Miti e mitologia del pedalamento...
Premesso che lo sa anche mio figlio che ci sono persone che usano il bicione esagerato non possiamo tralasciare alcuni aspetti.

La bici da 150 per un neofita facilita enormemente il compito ed é piu sicura di una da 110 perché a parita di velocita l'escursione svolge il compito di supplire ai movimenti di assorbimento che il neofita non fa. Potrá poi impararli con fiducia e non abbandonerá la mtb alla terza uscita perche con tre uscite magari casca tre volte. Neofita=bici sicura. Poi semmai si perfeziona se vuole sui frontini eccetera eccetera

La bici a lunga escursione con geometria giusta (altezza sella, angolo sella...) e magari un TST sul solo ammortizzatore posteriore Si pedala benissimo, anche meglio di una a piccola escursione perche assorbe meglio le asperita anche in salita, se volete evitare che abbia lo spostamento di carico indietro esistono da anni e anni eta, ata, u-turn e altri sistemi che abbassano l'avantreno portando le quote a quelle di una qualsiasi allmountain.

La bici a lunga escursione é piu veloce e sicura in discesa a parita di bravura del pilota e di correttezza delle regolazioni per un motivo molto semplice, supera ostacoli piu grandi ed é piu brava a copiare il terreno perche si muove di piu.

La bici a lunga escursione NON ASSORBE piu energia in salita a paritá di percentuale di bobbing e di "durezza" del sistema per gli ovvi motivi opinati in precedenza, comprimere un sistema da 100kg di un centimetro equivale a comprimere di mezzo centimetro un sistema da 200 kg a meno che non si vadano a scomodare forze ridicole quali attrito di cuscinetti et similia

Il peso in piu é il mito piu difficile da sfatare, quando i biker capiranno che un kg in piu in salita vale l'1% le aziende che producono fuffa falliranno, il marketing sará morto e Silvio non vincerá piú le elezioni

Questo é il mio parere...poi siamo liberi di crederci
 
 

Commento di calmocalmo pubblicato il 05-02-2013, 01:22:10 #179
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
..........Il peso in piu é il mito piu difficile da sfatare, quando i biker capiranno che un kg in piu in salita vale l'1% le aziende che producono fuffa falliranno, il marketing sará morto e Silvio non vincerá piú le elezioni ...........
Non vincerà le elezioni perchè pesa meno?
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 05-02-2013, 12:42:08 #180
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
La bici da 150 per un neofita facilita enormemente il compito ed é piu sicura di una da 110 perché a parita di velocita l'escursione svolge il compito di supplire ai movimenti di assorbimento che il neofita non fa. Potrá poi impararli con fiducia e non abbandonerá la mtb alla terza uscita perche con tre uscite magari casca tre volte. Neofita=bici sicura. Poi semmai si perfeziona se vuole sui frontini eccetera eccetera
Per niente d'accordo. All'inizio l'ideale è sempre la front: le full, soprattutto se di escursioni abbastanza generose come 150mm, spingono il principiante ad una guida passi, a farsi portare dal mezzo.
Non me lo invento io, è una scuola di pensiero molto diffusa e condivisa. Io che ho cominciato direttamente con una full 130mm, ad esempio, ho avuto proprio questo problema. Chi comincia con una front di solito impara prima.

Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
La bici a lunga escursione NON ASSORBE piu energia in salita a paritá di percentuale di bobbing e di "durezza" del sistema per gli ovvi motivi opinati in precedenza, comprimere un sistema da 100kg di un centimetro equivale a comprimere di mezzo centimetro un sistema da 200 kg a meno che non si vadano a scomodare forze ridicole quali attrito di cuscinetti et similia
Se neanche la spiegazione fisica del problema ti ha convinto, allora spiegami perchè nel XC l'escursione massima utilizzata è 100mm. Se 200mm si pedalano come 100, perchè nessuno li usa in questa disciplina?
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 16:33:36 #181
 
  Di certo non per cose come l'attrito dei cuscinetti o il mm in piu che fa il pistone dell'ammo.

Tu insegni quanto sia importante la scorrevolezza, molti tuoi articoli sono incentrati ottimamente su questo e fai un lavoro egregio nello sfatare certe leggende...l'xc é il piu tradizionale dei settori, per spiegare a suo tempo che serviva la forcella ammortizzata ho discusso con fior di amici...poi era 40mm poi 60...ora parli di full da 100 che ci si faceva la DH al Ciocco!!!esiste gente che blocca la forcella in pedalata che é tutto dire sugli svantaggi che comporta....evidentemente ritengono che pesi troppo, che un 1% in gara vuol dire perdere un metro ogni cento, che l'oscillazione piu ampia dia fastidio, che non hanno ostacoli o salti ...ma tu sai benissimo cosa ti avrebbe risposto un qualsiasi non xcista ma un pedalatore solo dieci anni fa se tu avessi sostenuto che esistono le 130 che si pedalano in salita o peggio ancora le 160

modifico per aggiungere questo: immagina che la ditta Danybiker riesca a produrre una full XC da 160 con 69 gradi allo sterzo, 33 cm al movimento centrale, attacco negativo e 10 chili di peso! una sensibilitá sui piccoli urti da sismografo e un forte controllo di compressione diciamo da metá corsa in su quindi una sospensione morbidissima che non va a pacco mai, immagina anche che possa farla anche che non fletta piu di tanto, quanti difetti e soprattutto quanti vantaggi avrebbe rispetto alla full da 100?
 
 

Commento di carrepg pubblicato il 05-02-2013, 16:47:57 #182
 
  Credo che il quesito si ponga in tutto quello che si fa , ho visto sciatori mediocri con sci da coppa del mondo , tiratori scarsi con fucili che neanche alle Olimpiadi di Londra , ma credo che il bello sia anche questo ,voglio dire io vengo prima da una front , poi sono passato ad una vecchia epic con 80mm all'anteriore e 90 al posteriore , ora ho una trance x che sicuramente non riesco a sfruttare al massimo , l'unica cosa che so con certezza che ad ogni passaggio il divertimento aumenta , ora riesco a fare passaggi che prima non facevo , in alcuni tratti mi capita di scendere ma la cosa importante e' che io mi diverta sempre di più , e se questo e' dovuto anche al fatto di avere una bici con più escursioni ben venga , la prossima sarà una 150/150 .
Poi il discorso che tutto si può fare con tutto e' un'altra storia , 20 anni fa i cellulari erano per pochi , oggi c'è li abbiamo tutti e non possiamo farne a meno , voglio dire che è facile fare discorsi perbenisti , poi ognuno di noi ha le proprie manie e i propri gusti .
Per quanto riguarda le chiacchiere da bar , mi interessano poco , chi si vanta e poi è una mezza cartuccia prima o poi la palata sul muso la prende e se comunque se ci sono personaggi che si divertono a raccontare caxxate per me va bene , prima o poi i nodi vengono al pettine !
E comunque ritengo lo spunto interessante che ci serva per poter riflettere , mentre non sono d'accordo con alcuni commenti fatti .
Saluti Simone
 
 

Commento di muldox pubblicato il 05-02-2013, 17:45:22 #183
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
Miti e mitologia del pedalamento...
Allora dev'essere un caso se le bici con le quali salgo meglio sono quelle più leggere e con poca escursione . Ti dirò di più: se penso ad una bici da AM/enduro che sulle salite tecniche batte praticamente tutte le concorrenti, mi viene in mente la Jekyll con l'escursione posteriore settata a 90 mm
 
 

Commento di Mitzkal pubblicato il 05-02-2013, 18:09:10 #184
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da muldox Visualizza messaggio
Allora dev'essere un caso se le bici con le quali salgo meglio sono quelle più leggere e con poca escursione . Ti dirò di più: se penso ad una bici da AM/enduro che sulle salite tecniche batte praticamente tutte le concorrenti, mi viene in mente la Jekyll con l'escursione posteriore settata a 90 mm
Perchè non hai mai provato il mio Vp-Free con l'ammo da 216 X 193.5 mm d'escursione risultanti che... si può bloccare

Comunque il freeride esiste e l'escursione la fanno sia i biker, che gli alpinisti, che i boyscout.
 
 

Commento di muldox pubblicato il 05-02-2013, 18:14:50 #185
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
...immagina che la ditta Danybiker riesca a produrre una full XC da 160 con 69 gradi allo sterzo, 33 cm al movimento centrale, attacco negativo e 10 chili di peso!...
A cosa servirebbe? In salita a zappare il terreno coi pedali sulle asperità più alte di 1 cm ed in discesa a cappottare al primo gradino di pari altezza?
Dai End, siamo seri...
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 19:10:11 #186
 
  33 cm con un affondamento di 3 cm portano la quota a 30 cm da terra, una dh al 25% di sag che parta da 35 cm al movimento centrale ha la stessa identica quota...se la metti a 30 di sag va a 29...Muldoxaccio non hai fatto i conti prima di scrivere!  
 

Commento di muldox pubblicato il 05-02-2013, 19:11:41 #187
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
33 cm con un affondamento di 3 cm portano la quota a 30 cm da terra, una dh al 25% di sag che parta da 35 cm al movimento centrale ha la stessa identica quota...se la metti a 30 di sag va a 29...Muldoxaccio non hai fatto i conti prima di scrivere!
Infatti le DH sono ampiamente utilizzate sulle salite tecniche e sono dei missili
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 19:22:12 #188
 
  ma il punto della provocazione era un altro quindi hai ragione torno serio e bravo Mizkal quando parla di ammo bloccabile. La sospensione che assorbe bene i piccoli urti fa scorrere la bici come dice Dany, ora per assorbire i piccoli urti bisogna che sia morbida nella parte iniziale, ovvero che si muova molto. Quale sospensione si muove di piu tra una da 100 e una da 150 che vadano a pacco con la stessa forza é facile dirlo, quindi la 150 fa scorrere meglio la bici di una 100 sia in salita che in discesa, il fatto che uno poi si trova meglio con la scalpel dipende essenzialmente dalle geometrie, dagli appoggi, da come distribuisci il peso, ma la trasmissione che non assorbe energia in pedalata come dice mitzkal é quella bloccata, in quel modo peró la ruota scorre peggio.  
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 19:27:25 #189
 
  una sospensione che con forza x data dalla resistenza di un sasso di 5 cm di altezza si comprime di 5 cm non rallenta la bici rispetto a una che puo comprimersi con la stessa forza di soli 2 cm, é chiaro no?  
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 19:44:27 #190
 
  https://www.facebook.com/photo.php?f...count=1&ref=nf

Mitzkal e Muldox....guardate cosa mi é arrivato tre minuti fa dalla francia 222x70 con tst!
 
 

Commento di muldox pubblicato il 05-02-2013, 20:17:31 #191
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
https://www.facebook.com/photo.php?f...count=1&ref=nf

@Mitzkal e Muldox....guardate cosa mi é arrivato tre minuti fa dalla francia 222x70 con tst!
Direi che con questo sei pronto per le gare xc
 
 

Commento di fra78s pubblicato il 05-02-2013, 20:54:29 #192
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
33 cm con un affondamento di 3 cm portano la quota a 30 cm da terra, una dh al 25% di sag che parta da 35 cm al movimento centrale ha la stessa identica quota...se la metti a 30 di sag va a 29...Muldoxaccio non hai fatto i conti prima di scrivere!
29/30 statico senza applicare forza sui pedali!
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 05-02-2013, 21:51:17 #193
 
  Sono quote normali, dovresti obiettare semmai sulla lunghezza delle pedivelle dh e io dovrei rispondere che gli spd sporgono meno dei flat :)  
 

Commento di fra78s pubblicato il 05-02-2013, 22:08:54 #194
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
Sono quote normali, dovresti obiettare semmai sulla lunghezza delle pedivelle dh e io dovrei rispondere che gli spd sporgono meno dei flat :)
Sono quote normali per un xc che non affonda all'anteriore come affonderebbe un dh, non a caso in dh si usano pedivelle da 165, 1 cm meno di una hard tail ma pure di una full da xc!
Ma tanto sistemi come il propedal, piattaforme stabili etc etc li hanno inventati solo per marketing!
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 05-02-2013, 22:08:56 #195
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
Di certo non per cose come l'attrito dei cuscinetti o il mm in piu che fa il pistone dell'ammo.

Tu insegni quanto sia importante la scorrevolezza, molti tuoi articoli sono incentrati ottimamente su questo e fai un lavoro egregio nello sfatare certe leggende...l'xc é il piu tradizionale dei settori, per spiegare a suo tempo che serviva la forcella ammortizzata ho discusso con fior di amici...poi era 40mm poi 60...ora parli di full da 100 che ci si faceva la DH al Ciocco!!!esiste gente che blocca la forcella in pedalata che é tutto dire sugli svantaggi che comporta....evidentemente ritengono che pesi troppo, che un 1% in gara vuol dire perdere un metro ogni cento, che l'oscillazione piu ampia dia fastidio, che non hanno ostacoli o salti ...ma tu sai benissimo cosa ti avrebbe risposto un qualsiasi non xcista ma un pedalatore solo dieci anni fa se tu avessi sostenuto che esistono le 130 che si pedalano in salita o peggio ancora le 160

modifico per aggiungere questo: immagina che la ditta Danybiker riesca a produrre una full XC da 160 con 69 gradi allo sterzo, 33 cm al movimento centrale, attacco negativo e 10 chili di peso! una sensibilitá sui piccoli urti da sismografo e un forte controllo di compressione diciamo da metá corsa in su quindi una sospensione morbidissima che non va a pacco mai, immagina anche che possa farla anche che non fletta piu di tanto, quanti difetti e soprattutto quanti vantaggi avrebbe rispetto alla full da 100?
Ti consiglio di dare un'occhiata a queste slide fatte bene e piuttosto semplici, in particolare dalla pag 26 "Energia dell'oscillatore armonico".
http://farmacia.unich.it/fisica/dida...monico_lck.pdf
Capirai come l'enegia del sistema dipende dall'ampiezza dell'oscillazione.

Se poi scorri più in basso e vai a vedere il capitolo relativo all' "Oscillatore armonico smorzato", scoprirai che l'energia totale dissipata (dagli attriti della sospensione, e da che cos'altro se no?) dipende dall'ampiezza dell'oscillazione.

Quando la fisica e la pratica ci dimostrano che abbiamo torto, non è forse il caso di ammettere di aver sbagliato?
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 06-02-2013, 08:54:05 #196
 
  Sono daccordo con te sulla dicussione, ma nel tuo pdf si parla di oscillatore armonico.
Una sospensione non si può considerare un oscillatore armonico. O sbaglio?
Ciao
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 06-02-2013, 09:06:30 #197
 
  @ fra78s non ho mai parlato di propedal, ho parlato del blocco della forcella

Pietro.68 si la considerazione é appropriata
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 06-02-2013, 10:16:03 #198
 
  dany certo che a oscillazione maggiore corrisponde piu energia necessaria, se metto piu forza sulla stessa bici dissipo piu energia nel bobbing piu ampio, ma qui parliamo di due sistemi diversi perche la forza necessaria per comprimere la bici da 100 é maggiore di quella che serve a comprimere della stessa ampiezza la bici da 150, ritenendo trascurabili gli attriti.

un esempio facile facile varra a spiegarmi meglio

io ho una bici da 100 di escursione data da una molla 600x38 e rapporto di leva 2:6 se applico 200 libbre la bici "oscilla" con una curva massima di 2,2 centimetri

ora ho una bici da 155 di escursione data da una molla 450x57 e rapporto di leva 2:8 se applico le stesse 200 libbre ottengo una curva massima di 3,2 centimetri

Ho ottenuto bobbing di 2,2 e 3,2 centimetri applicando esattamente la stessa forza...
 
 

Commento di akko69 pubblicato il 06-02-2013, 10:23:15 #199
 
  Ma provare a pedalare di più piuttosto che fare gli esempi da laboratorio???
 
 

Commento di Jolly Roger pubblicato il 06-02-2013, 11:32:24 #200
 
  Sono curioso di vedere come va a finire questa discussione tra dany e end....  
 

Commento di jpfunk pubblicato il 06-02-2013, 11:35:03 #201
 
  Ottimo articolo, son pienamente d'accordo.
Per questioni di tempo(poco), per lavoro, riesco ad uscire 2 o 3 volte(quando ho le mattine libere) a settimana per piccoli giri AM, poi quando si ha la domenica libera, con gli amici si fa qualche Km in più, sono un'amatore ovviamente e non un Pro.
Con la mia vecchia full 100/100 stò facendo un pò di fatica non essendo allenato a dovere, ma stò imparando pian piano ogni giorno qualcosa di più.
Ora ho ordinato la mia nuova bici che sarà una trail/AM da 140/140, una fantastica Ibis che non vedo l'ora di poter pedalare.
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 06-02-2013, 11:37:18 #202
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Pietro.68 Visualizza messaggio
Sono daccordo con te sulla dicussione, ma nel tuo pdf si parla di oscillatore armonico.
Una sospensione non si può considerare un oscillatore armonico. O sbaglio?
Ciao
Il modello dell'oscillatore armonico smorzato è molto vicino al fenomeno reale del bobbing, l'unica differenza è che qui si analizza un solo impulso, quando in realtà si ha un impulso esterno ogni mezzo giro di pedale. Analizzare però la singola fase è concettualmente più semplice, perchè altrimenti si creano fenomeni di composizione delle onde che complicano la cosa.

Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
dany certo che a oscillazione maggiore corrisponde piu energia necessaria, se metto piu forza sulla stessa bici dissipo piu energia nel bobbing piu ampio, ma qui parliamo di due sistemi diversi perche la forza necessaria per comprimere la bici da 100 é maggiore di quella che serve a comprimere della stessa ampiezza la bici da 150, ritenendo trascurabili gli attriti.

un esempio facile facile varra a spiegarmi meglio

io ho una bici da 100 di escursione data da una molla 600x38 e rapporto di leva 2:6 se applico 200 libbre la bici "oscilla" con una curva massima di 2,2 centimetri

ora ho una bici da 155 di escursione data da una molla 450x57 e rapporto di leva 2:8 se applico le stesse 200 libbre ottengo una curva massima di 3,2 centimetri

Ho ottenuto bobbing di 2,2 e 3,2 centimetri applicando esattamente la stessa forza...
Si, ma se guardi nelle slide che ho linkato, nell'equazione dell'energia vedi che la costante K della molla è alla prima potenza, l'ampiezza dell'oscillazione è invece al quadrato.
Per cui anche riducendo la durezza della molla perchè avendo più escursione la sospensione può essere più morbida (ipotesi corretta), la maggior ampiezza dell'oscillazione fa comunque da padrona sul fenomeno.

Citazione:
Originalmente inviato da akko69 Visualizza messaggio
Ma provare a pedalare di più piuttosto che fare gli esempi da laboratorio???
Anch'io trovo le spiegazioni fisiche noiose, non a caso cerco di non abusarne mai negli articoli. Però, quando qualcuno mette in dubbio la validità delle tue affermazioni, devi controbattere con argomentazioni oggettive, non con impressioni o sensazioni.

Personalmente mi basta l'esperienza per affermare che una bici con meno escursione si pedala meglio. Avendo non solo provato diverse bici, ma essendo in possesso di una Intense con escursione posteriore regolabile a 160 o 145, nonchè avendo posseduto in passato una Scott monocross con escursione regolabile a 100-115-130 posso tranquillamente sostenere questa tesi.
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 06-02-2013, 19:59:10 #203
 
  Abbiamo monopolizzato questo topic con questa che ritengo una interessantissima questione, ma vedo che qualcuno si lamenta ed é comprensibile, se stiamo parlando di questa equazione:

ET(t) = (1/2)mv2(t) + (1/2)kx2(t) dove i 2 indicano al quadrato
si introduce un elemento di progressione che in un sistema lineare come quello di un singolo periodo di compressione di una molla non vedo applicabile e vengon fuori risultati singolari nei quali esistono bici xc che assorbono piú energia delle DH come pure il contrario, vien fuori come ho detto che per comprimere la molla di unita successive é necessaria una forza progressiva il che non puo essere e vien fuori che a parita di bobbing le DH sono efficienti piu del doppio delle XC il che é piu di quel che speravo...io continuerei con Dany in mp visto che fatto un bel pó di calcoli, te li mando appena ho il tempo di scriverli, anzi ti mando un foglio excel magari dopodiche magari passiamo alle conclusioni.
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 06-02-2013, 21:29:20 #204
 
  come dicevo, quell'equazione non è applicabile. Per il semplice fatto che un ammortizzatore non può essere considerato un sistema armonico smorzato.  
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 06-02-2013, 22:08:10 #205
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Pietro.68 Visualizza messaggio
come dicevo, quell'equazione non è applicabile. Per il semplice fatto che un ammortizzatore non può essere considerato un sistema armonico smorzato.
Perchè mai?
http://www.kaemart.it/lab-prog-cad/p...e_tecnica.html
http://www.kaemart.it/lab-prog-cad/p...s/analisi.html
 
 

Commento di ottomilains pubblicato il 06-02-2013, 22:34:02 #206
 
  Il sistema è trattabile modellizzandolo in maniera opportuna, è un sistema armonico smorzato.
Si scrivono le opportune equazioni differenziali che devono tener conto della geometria, delle caratteristiche dell'elemento elastico e dello smorzatore.
Se ne determina la frequenza propria e poi si può calcolare la risposta del sistema, con sollecitazioni periodiche o con impulsi a gradino.
Se qualcuno vuole smazzarsi una paccata di equazioni differenziali, si faccia avanti
Io, sinceramente, non ne ho voglia (dovrei riprendere un po' le dispense di Meccanica delle vibrazioni ).
Devo andare a nanna, domattina sveglia ore 5 ché si va a vedere la fabbrica della Wärtsilä a Trieste.
Scusate l'OT.
 
 

Commento di Pietro.68 pubblicato il 07-02-2013, 09:30:13 #207
 
  Volevo dire che non può essere applicata solo quella formula in quanto non tiene conto delle altre variabili. Ottomilainsù lo ha detto meglio.  
 

Commento di End of Time pubblicato il 07-02-2013, 13:22:46 #208
 
  Noi stiamo misurando una cosa molto piu semplice. Noi vogliamo sapere quanta forza viene assorbita dalla molla nei due sistemi xc e dh prima che essa non si comprima piu e trasformi il resto della forza in movimento. Ci interessa lo spostamento lineare in compressione della molla, un affondamento simile al sag aumentato di altra forza peso dovuta alla pedalata. Dal punto A di sag al punto B di primo colpo di pedale senza considerare restituzioni ed altro di quanto si é compressa la molla? Applicando la formula citata anche il sag diventerebbe progressivo il che evidentemente non é!  
 

Commento di End of Time pubblicato il 07-02-2013, 13:28:17 #209
 
  la quantitá di energia accumulata dovuta al solo sag diventa progressiva per essere precisi, a 10 kg in piú corrisponde una quantitá di energia piú che proporzionale, tolgo anche la pedalata.  
 

Commento di fra78s pubblicato il 07-02-2013, 19:19:52 #210
 
  A me interessa questo discorso per cui se andate avanti sarebbe interessante!  
 

Commento di fra78s pubblicato il 07-02-2013, 19:22:13 #211
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
@ fra78s non ho mai parlato di propedal, ho parlato del blocco della forcella

Pietro.68 si la considerazione é appropriata
Si ma il blocco della forcella o Dell ammo dove lo trovi su di una dh?
 
 

Commento di calmocalmo pubblicato il 07-02-2013, 19:49:14 #212
 
  L'articolo è esaustivo e dettagliato come al solito, ma per quanto riguarda la direzione in cui si è sviluppato questo topic, personalmente penso che invece di complicarci la vita con innumerevoli motivazioni tecniche, basterebbe ascoltare (in maniera critica) cosa hanno da dire le nostre gambe e le nostre sensazioni fisiche in base a quello che intendiamo fare, per sapere che escursione ci serve, dal momento che gli argomenti per motivare una scelta invece che un'altra sono tantissimi, scindendo comunque il mondo agonistico da quello escursionistico ed amatoriale.

Si può dire che un tale biker non sfrutta al massimo l'escursione della propria bici, ma non si può dire nulla se lo stesso biker trova che la stessa bici sia meno stressante e stancante sulle lunghe distanze per effetto di quel cm di escursione in più.

Allo stesso modo non si può dire nulla se un altro biker con una bici con poca escursione preferisce "sentire" il terreno e godere della sua evoluzione nella guida sul tecnico, ma non si può dire nulla se un'altro biker preferisce "volare" sullo scassato con 200mm di escursione.

E' anche arcinoto che con una minore escursione si acquisisce meglio e prima una buona tecnica di guida, ma c'è pure chi preferisce sentirsi sicuro con qualche cm in più.

Tantissimi biker con tantissimi punti di vista, la spiegazione è che ognuno infine intende la MTB a modo suo e a riprova di questo basta nominare come esempio due bikers del forum piuttosto famosi, con modi di intendere la MTB diametralmente opposti: "nonnocarb" e "scratera".

Insomma ragazzi, ognuno si diverte come crede...
 
 

Commento di ottomilains pubblicato il 07-02-2013, 20:33:42 #213
 
  Infatti la meccanica (intesa come studio teorico mediante le leggi della fisica applicate al contesto) delle sospensioni è una materia complessa.
La sospensione è in genere tarata per uno smorzamento sovracritico, ovvero con caratteristiche tali da non determinare oscillazioni quando ritorna dopo un impulso, altrimenti si avrebbe sicura perdita di aderenza in condizioni critiche.

Provate ad affrontare una curva sconnessa in discesa con anche solo una front e la forcella con il registro di ritorno completamente aperto, ovvero ritorno rapidissimo, frenatura al minimo.
Sentite la bici che vi butta fuori...

Chiudete al massimo, e vedrete la forcella insaccarsi progressivamente perché non riesce a ritornare tra una asperità e l'altra, perdendo efficacia.

La taratura ideale è quella che ovviamente vi permette di scendere alla massima velocità mantenendo la direzionalità.

Prove fatte dal sottoscritto per trovare la taratura dell'allora Marzocchi Z2 Bam nel lontano '98.

Bene...

L'energia assorbita dalla "molla" (l'elemento elastico, aria o molla vera) viene tutta dissipata nello smorzatore ad olio.
Se così non fosse, anche per un impulso a gradino (un sasso su una strada piana) la sospensione in teoria oscillerebbe alla frequenza propria.
Quindi, più comprimo la sospensione più energia dissipo.
Indurendo la molla, a parità di forza, comprimo di meno la sospensione, dissipo meno lavoro.

Penso che tutti si siano accorti che perlomeno in piano o in salita liscia si va meglio con la sospensione tarata dura o meglio ancora bloccata.
Non serve risolvere un'equazione differenziale, basta saper "ascoltare" la bici.
L'energia persa la mettiamo noi, dobbiamo faticare di più.

Su sconnesso le cose si complicano, in linea di principio vale sempre lo stesso discorso almeno per la salita dove le velocità sono basse.
Per i tratti sconnessi ad alta velocità si dovrebbe andare a valutare la traiettoria del proprio baricentro.
Senza sospensioni il baricentro deve copiare l'andamento del terreno, ogni sobbalzo in salita è energia cinetica persa (a scapito della velocità) per innalzare la massa, solo in parte recuperata nella successiva discesa.
Senza dissipazione e cercando di mantenere costante la velocità di marcia, l'energia del sistema aumenta fino a conseguenze catastrofiche, risulta impossibile governare la bici e ci si ribalta, se non si riesce a frenare (ovvero a ridurre l'energia cinetica riducendo la velocità).

Con le sospensioni cambia tutto, se l'escursione è abbastanza generosa il nostro baricentro non sente quasi più le spinte verticali che sono assorbite dalle ruote.
Minori masse da spostare dalla loro traiettoria, meno energia persa.
Maggior velocità, ma soprattutto maggior controllo.
Non serve frenare come prima, il lavoro è svolto dalle sospensioni che dissipano solo l'eccesso di energia, quella che farebbe andar fuori dalla traiettoria voluta.

Più o meno, questa è una spiegazione alla buona.
Senz'altro migliorabile, ci mancherebbe, ditemi se ho scritto delle stupidaggini.
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 07-02-2013, 21:47:06 #214
 
  Grande...ma hai messo talmente tanta carne al fuoco che non basterebbe il forum a rispondere ;)

risolviamo il problema che ci siamo posto, io credo che sia meglio ragionare con le forze piuttosto che con l'energia, questa semmai la possiamo inserire in un secondo momento, tieni presente anche un altro aspetto: comunque l'olio di un sistema idraulico a ugelli piu o meno chiusi rallenterebbe l'affondamento e andrebbe calcolato in relazione a come é chiuso, conviene ragionare con sistemi idraulici tutti aperti, in modo da semplificare e minimizzare gli attriti, anche perché se ragionassimo come ho fatto di solo sag e aumento di peso dal sag in poi in virtu della gravitá l'affondamento alla fine porterebbe anche ad ugelli socchiusi alla stessa posizione un sistema chiuso ed uno aperto. Se ragioniamo solo con le forze le considerazioni da me sottolineate sono esatte, l'affondamento lineare della dh e della xc arriverebbero allo stesso punto di compressione e la molla non ruberebbe piu forza al movimento nell'uno o nell'altro sistema.

Si potrebbe opporre come dice Dany che gli attriti che entrano in gioco, a differenza dell'affondamento dovuto al sag o peso aggiuntivo dove la gravitá alla fine vince su tutto, quando si parla di impulso pedalatorio. Io li ritengo poco influenti lui di piu, dipende, di certo a rubinetti di compressione aperti influiscono meno e la progressione del piggyback, potrebbe essere pari in tutti e due i sistemi annullandosi.

Vi complico di piu la vita con una considerazione evidente. Se applicassimo la formula citata a paritá di bobbing ovvero di ampiezza di oscillazione, il sistema morbido delle DH assorbe meno della metá della energia di una xc...Questo potrebbe essere nella realtá ottenuto con una sospensione particolarmente efficiente per cui l'oscillazione sia uguale in ampiezza nei due sistemi, ovvero con uno smorzamento idraulico che intervenga ad un certo punto. Prescindendo anche da ció una DH con sistemi tipo TST o il meno evoluto propedal secondo i conti fatti sarebbe molto piu efficiente di una XC senza sistemi antisquat o peggio con un telaio che lavora male.
Non mi tentate che poi li posto.

Ma la considerazione fondamentale é che la formula dell'energia citata non é utilizzabile per misurare ció che vogliamo sapere in questo topic e bisogna far riferimento agli esempi che vi ho postato in precedenza.
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 08-02-2013, 18:55:24 #215
 
  Facciamola semplice e lavoriamo in termini di lavoro. Il lavoro per definizione è:
L=F*S dove F è la forza ed S lo spostamento.

Bene supponiamo che l'inerzia delle gambe generi una forza di 20kg (ca 200N) che comprime la sospensione già saggata (ovvero con escursione positiva e negativa).

Supponiamo due sospensioni una da 100mm con molla con cost elastica 30N/mm (sistema 1) ed una da 200mm con molla con cost elastica 15N/mm (sistema 2). Le costanti elastiche sono state calcolando supponendo un sag del 25% per un rider di 75kg.

L'abbassamento delle due sospensioni soggete alla forza extra di 200N è:
1) 6,66mm per la sospensione da 100mm
1) 13,33mm per la sospensione da 200mm
Si calcola facilmente dall'equazione della molla F=kx, dove K è la costante elastica ed X l'abbassamento ed F la forza applicata.

Bene, essendo il sistema un oscillatore smorzato, tutto il lavoro immagazzinato viene dissipato tramite attriti viscosi (dovuti all'olio dell'idraulica) meccanici (dovuti all'attrito dei perni). Calcoliamo quanto vale questo lavoro:
1) sosp. da 100mm: L=F*S=200x6,66=1332=1,332J
2) sosp. da 200mm: L=F*S=200x13,33=2666=2,666J

Insomma, lavoro doppio per la sospensione da 200mm.
ottomilainsù: sei d'accordo con me nel dire che tutto il lavoro fornito al sistema viene poi perso o meglio dissipato? Quindi calcolando il lavoro fornito si ottiene quello dissipato

Il tutto con una trattazione molto semplificativa e terra a terra, una trattazione rigorosa è ben più lunga e complessa. Anche perchè la forza non sarebbe costante nel tempo e ci sarebbero fenomeni di composizione delle onde.
 
 

Commento di ottomilains pubblicato il 08-02-2013, 19:16:07 #216
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
sei d'accordo con me nel dire che tutto il lavoro fornito al sistema viene poi perso o meglio dissipato? Quindi calcolando il lavoro fornito si ottiene quello dissipato

Il tutto con una trattazione molto semplificativa e terra a terra, una trattazione rigorosa è ben più lunga e complessa. Anche perchè la forza non sarebbe costante nel tempo e ci sarebbero fenomeni di composizione delle onde.
Certamente.
Il compito della sospensione è di assorbire (quindi dissipare) gli urti dovuti alle asperità del terreno.
Tutto quello che disturba il moto regolare va "eliminato" tramite un opportuno sistema di sospensione.
E più questo si muove, più energia assorbe.
Pensiamoci un attimo: nell'xc le asperità del terreno sono dell'ordine di qualche centimetro, in DH di decine di centimetri.
Le sospensioni devono compiere un lavoro proporzionale al compito cui sono chiamate.
Lo hai dimostrato con un semplice calcolo: stessa forza, lavoro proporzionale alla corsa della sospensione.
Più è "morbida" più si comprime e maggiore energia viene assorbita e dissipata nell'idraulica.

E' vero che non è semplice darne una dimostrazione rigorosa e comprensibile per tutti, ma d'altro canto stiamo parlando di problemi di dinamica assai complessi (molti gradi di libertà, non lineari, dissipativi) la cui trattazione non è immediatamente comprensibile, senza un certo grado di impegno mentale, anche per un ingegnere che ha compiuto studi specifici.
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 15-02-2013, 08:19:06 #217
 
  Non ci siamo, continuo a sentire pareri da ingegneri e il prossimo sará un biomeccanico che concordano nel dire che il ragionamento va impostato considerando la sola forza e non il lavoro. Come ho giá spiegato il lavoro puo essere nullo e la fatica tantissima ad es. spingendo un muro!
La sola considerazione che possiamo fare é che la forza che comprime le due molle é la stessa identica, pertanto dal punto di vista di chi applica la forza la fatica deve essee uguale, é evidente.

Con la stessa forza possiamo far compiere piu escursione a un sistema e meno all'altro, ma dal punto di vista del pedalatore essendo identica la forza é identica la fatica

Vi riporteró le considerazioni dell'ing. biomeccanico a cui ho sottoposto il quesito.
 
 

Commento di Danybiker88 pubblicato il 15-02-2013, 16:18:44 #218
 
  La forza che applichi (e quindi la fatica) può essere uguale, ma una parte di questa forza viene dispersa dal bobbing. La restante forza viene sfruttata per farti andare avanti.
Il risultato è che una bici con più escursione (e più bobbing) disperde più energia, quindi è minore la percentuale di forza impiegata per farti andare avanti. Tu fai sempre la stessa fatica perchè applichi una forza sempre uguale, ma vai ad una velocità inferiore.

In salita, per mantenere una determinata velocità, devi quindi applicare più forza e quindi fare più fatica.

D'altronde basta prendere in mano due bici con diversa escursione per rendernese conto. Che poi ci possano essere long travel piuttosto pedalabili (elevato anti squat, ammo con propedal, ecc) non c'è dubbio, ma a parità di condizioni e schema di sospensione è fuori dubbio che una bici con meno escursione si pedali meglio! Sono rare le eccezioni...
 
 

Commento di calmocalmo pubblicato il 15-02-2013, 17:51:22 #219
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
........... Sono rare le eccezioni...
Per questo posso dare conferma.
Mi hanno fatto provare una Reign con un particolare settaggio dell'ammo (che non era quello di serie e non ricordo che roba fosse).

Per salite fino al 6-7% effettivamente si avvertiva una evidente e strana leggerezza con l'ammo completamente libero, invece quando la pendenza aumentava tutto tornava uguale alle altre full e bisognava bloccare il carro.
 
 

Commento di End of Time pubblicato il 15-02-2013, 17:58:27 #220
 
  bloccare il carro fa una enorme differenza infatti  
 

Commento di End of Time pubblicato il 15-02-2013, 18:15:30 #221
 
  nel bloccare la sospensione in teoria la bici da 200 o 100 si comporta ovviamente come una rigida evposto che il blocco sia totale entra in gioco solo la flessione dei foderi  
 

Commento di tex68 pubblicato il 18-02-2013, 19:54:40 #222
 
  Ognuno ha certo il suo modo di girare e delle modalità che lo rendono più tranquillo e soddisfatto.
Personalmente Daniel ti do completamente ragione. Avendo pochi soldi e risorse a disposizione, preferisco usarle per migliorarmi, investire su me stesso piuttosto che su bici favolose. Ed infatti giro, e con soddisfazione, con una Sintesi Movida del 2008, alla quale ho, come unica concessione ai mm, sostituito la forcella originale con una Suntour Epicon da 140 e con questa faccio tutto, dal giretto tranquillo nei boschi di collina, all'uscita all mountain, a qualche discesa più cattiva, adeguando la velocità alle capacità mie ed alle possibilità della bici ma cercando sempre ostacoli che mi mettano di più alla prova. Io la vedo così, non mi piace dare soddisfazioni al marketing ma mi piace darmi la soddisfazione di imparare...
 
 

Commento di ottomilains pubblicato il 18-02-2013, 20:37:18 #223
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da End of Time Visualizza messaggio
Non ci siamo, continuo a sentire pareri da ingegneri e il prossimo sará un biomeccanico che concordano nel dire che il ragionamento va impostato considerando la sola forza e non il lavoro. Come ho giá spiegato il lavoro puo essere nullo e la fatica tantissima ad es. spingendo un muro!
La sola considerazione che possiamo fare é che la forza che comprime le due molle é la stessa identica, pertanto dal punto di vista di chi applica la forza la fatica deve essee uguale, é evidente.

Con la stessa forza possiamo far compiere piu escursione a un sistema e meno all'altro, ma dal punto di vista del pedalatore essendo identica la forza é identica la fatica

Vi riporteró le considerazioni dell'ing. biomeccanico a cui ho sottoposto il quesito.
Citazione:
Originalmente inviato da Danybiker88 Visualizza messaggio
La forza che applichi (e quindi la fatica) può essere uguale, ma una parte di questa forza viene dispersa dal bobbing. La restante forza viene sfruttata per farti andare avanti.
Il risultato è che una bici con più escursione (e più bobbing) disperde più energia, quindi è minore la percentuale di forza impiegata per farti andare avanti. Tu fai sempre la stessa fatica perchè applichi una forza sempre uguale, ma vai ad una velocità inferiore.

In salita, per mantenere una determinata velocità, devi quindi applicare più forza e quindi fare più fatica.

D'altronde basta prendere in mano due bici con diversa escursione per rendernese conto. Che poi ci possano essere long travel piuttosto pedalabili (elevato anti squat, ammo con propedal, ecc) non c'è dubbio, ma a parità di condizioni e schema di sospensione è fuori dubbio che una bici con meno escursione si pedali meglio! Sono rare le eccezioni...
Io la metterei in questo modo: per salire ad una certa velocità, la stessa, serve più energia con una piuttosto che con l'altra bici.
La "fatica" non è altro che la misura del lavoro compiuto dalle nostre gambe, mentre l'andare da A a B comporta una quantità di lavoro (energia, calorie, joule, newtonmetro, libbre x pollici, ... in qualsivoglia modo lo vogliamo chiamare) "fissa", lavoro "geodetico", ossia il portar su di una certa quota la nostra massa.
La differenza tra i due lavori è la quota sprecata nella sospensione, il raporto tra i due (lavoro "geodetico"/lavoro complessivo) è il rendimento energetico del sistema bici+ciclista.

Si sale meglio con una bici più rigida perché si disperde meno energia nella sospensione, visto che ogni ciclo di "bobbing" è energia dissipata in attrito viscoso dell'olio.
Si può senz'altro prendere a paragone anche la bici rigida, perché in sostanza la bici rigida è il "limite per K che tende ad infinito della bici anmmortizzata", ovvero un sistema in cui la costante elastica della molla è molto, molto alta, quasi perfettamente rigida.

E allora?
Comunque la vogliamo mettere, il lavoro dissipato dalla sospensione è il prodotto della forza per lo spostamento, la corsa della sospensione.
Possiamo limitarci a questo, possiamo ricorrere al calcolo integrale per risolvere analiticamente l'equazione se non ci fidiamo delle formule preconfezionate della fisica, ma da qui non si scappa.

Più la bici è rigida e più elevata sarà la resa della pedalata.
Si rende meglio su certi terreni con una ammortizzata?
Dipende dal terreno, ovviamente, l'ammortizzata permette di avere certi vantaggi che sono una maggior aderenza, minore sensibilità alle aperità del terreno, non saltella e non scivola, non si pianta sui sassi.
Si va su magari dove con la front o la rigida ci si pianta, ma non si fa meno "fatica", semplicemente le ruote non slittano o si piantano e quindi si ha l'impressione di faticare meno.
Ma se uno misura il rendimento del sistema, con la full è più basso.

Altrimenti anche le bdc dovrebbero essere ammortizzate...
 
 

Commento di PierVI pubblicato il 11-04-2013, 12:10:09 #224
 
  dubbio, monto una 140mm con 12mm di stack sulla serie sterzo o una 150mm zero stack?

quali possono essere pregi e difetti delle due soluzioni?
 
 

Commento di Lugagnanense pubblicato il 11-04-2013, 12:53:23 #225
 
  Il "fenomeno" 29 e l'aumento di escursione, secondo me sono frutto dello stesso bisogno di più "sicurezza" e "tranquillità" di noi branco di biker della domenica. Contrariamente a quello che certi "puristi" considerano come semplice operazione di mercato dei costruttori per vendere di più.
E' un po' come il:"vado il doppio quando sono in compagnia e qualcuno può chiamare l'elisoccorso se mi sfracello". Anche in quel caso il tecnicamente uscire in compagnia non mi da' nessun vantaggio sulla bici, il ragionamento quindi non ha basi solide, ma funziona eccome.
 
 

Commento di EliaOver pubblicato il 08-05-2013, 20:08:19 #226
 
  front incazzata forever. poi quando ti ritrovi (esempio a noleggio) una full.. viaggi meglio dei big. LAVORARE DI GAMBE!!!