[Test] Caffelatex di Effetto Mariposa

Da quasi 6 mesi io e Muldox stiamo utilizzando il Caffelatex di Effetto Mariposa per sigillare le nostre gomme. Durante questo arco di tempo abbiamo potuto provarlo in tantissime situazioni, dalle condizioni autunnali con i ricci delle castagne per terra all’affilato calcare sardo, passando per il gelo invernale. Numerose sono state anche le gomme e i cerchi che abbiamo sigillato con il Caffelatex, dai Mavic Crossmax SX ai cerchi Spada Rapido 29 con cerchi ZTR, fino ad arrivare ai recenti Enve in carbonio.
Anche le gomme usate sono state diverse, dagli Onza Ibex DH alle Continental Rubber Queen, dalle Schwalbe Racing Ralph 29 alle Bontrager 29-4, alcune tubeless ready, altre no.
Il motivo di una tale lunga durata di un test è semplice: non è possibile stabilire a priori come si fora una gomma, né come una pietra la squarcia. Avremmo potuto metterci in garage ad infilare chiodi in qualche copertone usato per vedere cosa succedeva, ma non sarebbe stata una prova plausibile.
Un breve riassunto degli indubbi vantaggi della latticizzazione: non si pizzica più, si risparmia sul peso della camera d’aria e si possono usare pressioni inferiori, sempre stando attenti a non scendere sotto un certo limite per non stallonare o danneggiare i cerchi. Qui trovate le istruzioni per come latticizzare le vostre gomme.
Sigillare una gomma con il lattice Caffelatex
Buttata su la gomma con fatica più o meno grande sul cerchio e appurato che tenga l’aria per almeno qualche minuto, abbiamo poi inserito una quantità variabile di Caffelatex (a seconda della dimensione della gomma) nel copertone grazie al pratico siringone fornitoci da Effetto Mariposa, senza sporcarci. Il Caffelatex, in questa situazione, fa egregiamente il suo lavoro, sigillando gli eventuali minifori della gomma rapidamente. La tenuta dell’aria è ineccepibile anche per lunghi periodi. Anzi, possiamo dire che tiene meglio di una camera d’aria.
Comportamento con le spine
Nella foto qui sopra potete vedere cosa succede quando si monta una camera d’aria e si pedala in una regione ricca di spine (in quel caso la Bolivia). Stando più vicino a casa nostra, dove in autunno i sentieri si riempiono dei ricci di castagne, le spine non sono così grandi, ma bucano le camere d’aria lo stesso. L’aria esce più lentamente. Il classico è mettere la bici in garage dopo il giro e, tirandola fuori il mattino seguente, ha le gomme a terra.
Latticizzando con il Caffelatex abbiamo risolto questo problema e non abbiamo bucato una volta che fosse una a causa dei ricci durante lo scorso autunno.
Passando a spine più serie, come quelle che si trovano in certe zone della Liguria e della Sardegna, dobbiamo dire che il risultato è stato lo stesso, fin quando la spina è rimasta conficcata nella gomma. Se una spina di un rovo, quindi abbastanza grande, usciva dal copertone, il Caffelatex faceva fatica a tappare il buco, pur trattandosi di una foratura di circa 1mm.
Comportamento con forature provocate da sassi taglienti
La credenza comune che il lattice possa fermare la fuoriuscita di aria quando una pietra squarcia la gomma non ha avuto riscontri tecnici sul campo. Per dirla fino in fondo non solo il Caffelatex, ma nemmeno il concorrente No Tubes possono fare qualcosa contro questo tipo di foratura. Notate bene, non stiamo parlando di squarci da 1cm o superiori, ma da tagli da 1mm in su, quindi molto piccoli. Il caso della spina che non rimane conficcata nella gomma è emblematico.
I tagli non sono mai precisi come quelli di una lama di coltello, quindi quando diciamo che il buco è stato di 1mm di larghezza dovete anche pensare che ci sono delle slabbrature nella gomma. Più volte ci è capitato e quasi sempre siamo stati costretti ad inserire una camera d’aria nel copertone, pur avendole provate tutte, vale a dire continuando a pedalare e quindi a far girare la ruota, a sgonfiare un po’ la gomma e facendola girare con basse pressioni, a tenere su un dito per qualche minuto. Solo una volta, nel caso della foto qui sopra, il buco di circa 1mm si è chiuso dopo diversi tentativi.
Abbiamo anche provato ad attivare il lattice con lo Zot!, attivatore fornitoci da Effetto Mariposa, ma il risultato non è cambiato. In un primo momento, a gomma semisgonfia, il lattice con lo Zot! ha serrato il buco che però si è riaperto appena riportavamo la gomme a pressioni normali (circa 2 bar).
Conclusioni
Il Caffelatex funziona egregiamente quando si vogliono sigillare le gomme, per non usare la camera d’aria. Funziona perfettamente anche in presenza di spine, quando queste sono di piccole dimensioni come quelle delle castagne o quando rimangono conficcate nella gomma.
Non aspettatevi effetti miracolosi quando tagliate la gomma sulle pietre, dato che la pressione elevata dell’aria farà di tutto per far uscire il lattice, anche se il foro è di 1mm o poco più.
In ogni caso, da quando latticizziamo le gomme, buchiamo molto meno. Pizzicare la camera d’aria, la nostra causa più frequente di foratura, è diventato un ricordo. Quando poi si cambiano la gomme e si vedono quanti buchi di spine & similia il lattice ha tappato senza che noi ce ne fossimo accorti, si apprezza fino in fondo questa soluzione, molto più al passo dei tempi delle vecchie camere d’aria.
Nota
Continuiamo ad usare il Caffelatex e nel nostro zaino c’è anche lo Zot!. Vi teniamo aggiornati in questo articolo.
Aggiornamento
Effetto Mariposa ci fa sapere che da inizio 2012 ha migliorato la formula. Il lattice in nostro possesso era del 2011. Continueremo il test con il prodotto 2012, che a quanto pare funziona meglio. Questo un dato mandatoci da EM:
Schwalbe Furious Fred 29×2.00, peso 405g.
Tempo di riparazione foro con punta da 4mm:
Formula pre-2012: 1’48″
Formula 2012: 13″
State sintonizzati!


24/04/2012 di
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Io sto provando il Geax TNT New Formula, novità 2012-13, ma per il momento non ho ancora tagliato alcun pneumatico.
Applicherò pressioni più basse affinchè ciò accada, per valutare la reale efficacia del lattice.
Troppo liquido?
E questo video?
http://www.effettomariposa.eu/prodot...affelatex-zot/
Una bufala?
Sono sempre stato un po' "diffidente" di certe soluzioni commerciali, non è bello trovarsi sul più bello con le ruote a terra che non reggono.
Io uso il lattice "da litro" e quella volta che m'è capitato ha tappato un buco fatto con un chiodo da 5 mm di diametro.
Dipende dalla consistenza?
Per la cronaca quella gomma è ancora su, a distanza di mesi.
Di gomme tagliate ne ho riparate un paio lungo le uscite e serve del buon
nastro americano ed una camera d'aria, il lattice qualunque esso sia non
riesce a tamponare il foro
p.s. a distanza di 2 mesi sto ancora usando la stessa gomma
Tutto ciò conferma quanto scritto da Marco: eccellente come sigillante per coperture UST o comunque latticizzate (l'ho usato anche con coperture molto porose non UST ed i risulatti sono stati ottimi), ma migliorabile come sigillante in caso di forature.
Grazie!
Ritengo molto più efficiente il pesto della geax , almeno mi ha salvato in più occasioni .
é riuscito a rendere tubeless dei cerchi che sembrano una gruviera, usciva lattice da ogni parte ma poi alla fine si è sigillato tutto.
Io non ho mai avuto problemi di forature, in quel periodo non ho mai forato e la pressione rimaneva costante.
Purtroppo è arrivato il giorno che ho dovuto cambiare gomme e a quel punto un disastro, il lattice aveva letteralmente incollato il copertone al cerchio e per toglierlo ho dovuto tagliare il mio HighRoller.
ma tutto non si può avere dalla vita
...togli il lattice dall'interno della copertura, e passi con la mano dentro e togli tutte le spine che ci sono, ...poi rimonti la ruota con la camera, ah devi togliere la valvola dal cerchio, ed almeno torni a casa.
È tale la fiducia che ormai non guardo neanche dove metto le ruote: roveti, tralci, io vado sempre dritto per dritto
i fori si chiudono se sono sul battistrada e di dimensioni inferiori al mm.
Se non sono fori ma taglietti, anche di piccole dimensioni e specie sui fianchi, non ci sono santi. Non si chiudono oppure lo fanno molto lentamente. E poi capita anche che si riaprono.
È tale la fiducia che ormai non guardo neanche dove metto le ruote: roveti, tralci, io vado sempre dritto per dritto
In caso di tagli estesi, per non metterela camera , si può usare l'Attack flex gel, sigilla istantaneamente o qusi e si riparte...
Mi ha sputato fuori un po di lattice, ho perso circa 1/2 bar di pressione, ma sono riuscito a finire il giro!
Arrivato a casa ho solo provveduto a verificare l'entità del taglio, pulire e sigillare ulteriormente con un po di Attak Flex Gel applicato esternamente. Continuo a viaggiare con la copertura senza alcun problema, tenuta perfetta!
dico la mia
ho usato anche io il caffelatex
su due coperture :
geax dhea tnt
e geax saguaro tnt
sulla prima la pressione rimaneva molto costante per lungo tempo
sulla seconda invece la perdita di pressione era percepibile nel giro di una decina di giorni.
sul fatto dei fori.... dirò che sono concorde con il test... il bosco dietro casa mia è pieno di rovi... ci passi sopra con la ruota buchi ma la spina 90% esce
e difficilmente il lattice riparava.... (quasi mai)
ora xò pongo una domanda:
il fattore peso mi ha sempre fatto sorgere un dubbio
se il mio copertone mi dura 1 anno (x fare un esempio) e ogni mese o 2 devo aggiungere il lattice che nel frattempo mi si secca ... dopo 1 anno il mio copertone peserà di più del suo corrispettivo con la camera.
il lattice che si secca resta sempre dentro ... e a colpi di rabbocco il peso aumenta! o mi sono perso qualche cosa???
1 altra domanda :
come fare a capire quando si deve rabboccare??
visto che le tempistiche variano in base al meteo temperature uso forature ecc ???
per la cronaca non lo uso +
Grazie!
il fattore peso mi ha sempre fatto sorgere un dubbio
se il mio copertone mi dura 1 anno (x fare un esempio) e ogni mese o 2 devo aggiungere il lattice che nel frattempo mi si secca ... dopo 1 anno il mio copertone peserà di più del suo corrispettivo con la camera.
il lattice che si secca resta sempre dentro ... e a colpi di rabbocco il peso aumenta! o mi sono perso qualche cosa???
1 altra domanda :
come fare a capire quando si deve rabboccare??
visto che le tempistiche variano in base al meteo temperature uso forature ecc ???
Io rilatticizzo solo se buco e più frequentemente in estate, al posto dell'acqua aggiungo AMMONIACA per rendere il lattice più liquido!
lattice: Joe'sNOFLAT
non so come ad un certo punto (tratto asfaltato) sento il classico pssss e la pressione che velocemente scendeva, mi son detto "tanto ho il lattice, vado avanti!"..NO!..mi fermo e sorpresona avevo piu' di mezzo cm di squarcio -messo il dito, fatta girare la ruota dopo averla rigonfiata, niente! riprendeva a perdere- cosi' ho pensato di far riscendere la pressione e sigillarlo con l'attack flex gel (!!!) ..l'ho lasciata asciugare uno o due minuti e son ripartito dopo aver opportunatamente gonfiato lo pneumatico, ripreso l'allenamento e terminato dopo un'altra ora di misto offroad e asfalto.
Il giorno dopo era ancora "su"!
per quanto riguarda il caffe'latex e' utilissimo, essendo schiumoso, per sigillare i microfori degli pneumatici appena montati.
in caso di foratura "normale" non posso dir nulla.
Attenzione pero',se finisce sui vestiti li' rimane,non c'e' verso. Idem sui componenti della bici. Sulle mie bici ho delle placche gialle che ormai fanno parte della vernice,rimuoverle e' pressoche' impossibile alla faccia dei suggerimenti che si trovano online. Idem appunto l'abbigliamento,le mie scarpe sembra abbiano fatto un tuffo nel cappuccino,su questo sono molto molto deluso. Passi per l'abbigliamento,ma avere telaio e cerchi incrostati non lo accetto..
Sono anni che dico le stesse cose e vengo tacciato come ERETICO!
Cmq sai anch'io vado di Tubless e latticizzate, che sono certamente meglio delle camere d'aria!
Mi sono capitate le stesse identiche cose!
Come marche ne ho provate tante, le migliori per me sono Joe's NOFLAT e easy-tubbless (anche se d'estate secca presto).
Con questi lattici, ho chiuso buchi nei copertoni anche di alcuni millimetri, basta far girare un po la gomma, farla rimbalzare e dopo poco tempo si tappa.
Però io uso solo gomme UST o TLReady da 2.35, cioè abbastanza robuste, probabilmente avendo una struttura più rigida si tappano meglio.
Contate che sia io che Muldox andiamo molto in bici, quindi non è solo l'uscita della domenica.
Questo per ringraziarvi dei vostri feedback, ma per darvi anche il retroscena del test.
Contate che sia io che Muldox andiamo molto in bici, quindi non è solo l'uscita della domenica.
Questo per ringraziarvi dei vostri feedback, ma per darvi anche il retroscena del test.
Marco continua così e metti sotto torchio tutto quello che ti passano!
Per la mia esperienza, dipende molto molto dal tipo di buco e dalla gomma, ho visto un Ibex (non UST) lasciare una strisciata di lattice di 30m e non tapparsi per un buchino da poco, mentre la mia Hans Dampf bucata sotto ad un tassello, si è chiusa dopo poco.
Non parliamo dei Nevegal 2.35 UST, pesano 1kg ed ho sempre finito il giro anche se con buchi di pochi millimetri in mezzo ai tasselli.
Ma condivido che non c'è nulla da fare con i tagli sui fianchi, non c'è lattice che tappa.
Mi sono un po stufato anche perchè su una gomma avevo fatto diversi rabbocchi e alla fine smontandola non son piu riuscito a togliere il lattice solidificato, troppo duro diventando un tutt'uno con la gomma stessa.
Ora ho messo il Joe's noflat, non ho ancora bucato, ma mi da la sensazione di riuscire a tappare solo cose piccole per via della sua acquosità
Lo Slime mi ha chiuso un taglio da 4 mm su un tubeless; ora sto usando lo Slime Pro, sembra un mix di vecchio prodotto e lattice, qualcuno lo ha testato ?
io da quando uso il Pit Stop TNT Geax non ho mai piu' forato e l'unica volta che ho rotto su una pietra tagliente con uno sbrago di almeno 4 o 5mm ho perso un bar su due ma poi si e' chiuso. A distanza di 1 mese sto ancora usando la stessa gomma a 2,1 bar (Hutchinson Toro) senza il minimo problema.
Pero' non ho mai usato altre marche di lattice, mentre ho usato lo stesso lattice anche sulle Schwalbe anche qua senza problemi.
Troppo liquido?
E questo video?
http://www.effettomariposa.eu/prodot...affelatex-zot/
Una bufala?
Effettivamente dopo le parole di Marco quel video sembra una bufala...
Furbi a fermare prima le riprese del video allora!
Altro caso è stato quando non accorgendomi dell'aver forato, mi sono smerdato i vestiti e la bici col caffelattex che schizzava dalla ruota posteriore.
Non voglio immaginare se mi fossi trovato in casi di emergenza a dover mettere la camera d'aria su di un pneumatico pieno di spine come lo era il mio, andandole a cercare in mezzo al caffelattex...
Sono tornato alla camera d'aria, pulita e di semplice riparazione
Altro caso è stato quando non accorgendomi dell'aver forato, mi sono smerdato i vestiti e la bici col caffelattex che schizzava dalla ruota posteriore.
Non voglio immaginare se mi fossi trovato in casi di emergenza a dover mettere la camera d'aria su di un pneumatico pieno di spine come lo era il mio, andandole a cercare in mezzo al caffelattex...
Sono tornato alla camera d'aria, pulita e di semplice riparazione
Ci sono liquidi di ultima generazione che non seccano subito ma hanno il piccolo inconveniente di non riuscire a tappare i buchi; c'è poi il lattice classico mischiato ad acqua che sembra andare meglio ma secca in un mese.
Io voglio (volevo) qualcosa che mi tappi i buchi in caso di foratura (ma va?). E, nel caso di foro, non voglio dover avere una tuta da imbianchino nello zaino per non impiastricciarmi in modo indelebile (sempre che non mi capiti sulla schiena la strisciata di lattice in corsa, come è successo al povero denis82).
Sì, ok, si può tenere la pressione più bassa senza timore di pizzicare come invece accade con la camera.
E' tutto qui il vantaggio?
http://www.mtb-forum.it/community/fo...&postcount=266
Quanto ho riscontrato coincide sostanzialmente con i risultati del test di MTB-forum.
Allego per correttezza anche la replica di Effetto Mariposa:
http://www.mtb-forum.it/community/fo...&postcount=268
per inciso io sono utilizzatore di tubeless ma con molte paure nelle uscite!
per inciso io sono utilizzatore di tubeless ma con molte paure nelle uscite!
per inciso io sono utilizzatore di tubeless ma con molte paure nelle uscite!
Nel corso degli ultimi 3 anni circa ho usato il Caffèlatex, il Joe's Tappo Rosso ed ora il WTB ( che poi sarebbe lo Stan'S ) ... sempre con coperture UST o LUST o TCS ecc. sarò fortunato però non ho mai avuto nessun tipo di problema con nessuno dei lattici mensionati sopra, di buchi ne ho beccati tanti ma fortunatamente non mi sono mai dovuto fermare, o spingere la Bike fino a casa
Secondo me il Mariposa è un' ottimo prodotto, considerando anche il prezzo al litro
Aggiungo che mi è capitato spesso che forando con il lattice ho dovuto rigonfiare subito dopo la foratura, mentre lo Slime non ha mai dato il problema, come dire che il lattice talvolta funziona con ritardo.
Comunque, per intenderci la bici nuova con le camere d'aria di serie non è nemmeno uscita dal negozio: tolte e latticizzato.
Io uso lattice da stampi e mi trovo bene,ho anche dello Stan's acquistato quando il negozio di belle arti era in ferie,ed anche con questo non ho avuto problemi. Ho avuto notizie contrastanti,invece,sul Caffelatex,con segnalazioni di problemi con piccoli buchetti e successiva difficoltà nel pulire la gomma all'interno per montare la camera in emergenza.Ovviamente questo è quanto mi è stato riportato,io non ero presente nè mai ho usato questo liquido
cmq per precauzione porto sempre una bomboletta di caffellatex nello zaino (se non mi ricordo male è 75 ml)che gonfia e ripara e una camera d'aria perchè non si sà mai
finisco col dire che solo con le gomme latticizzate sono riuscito a trovare il filing che cercavo con l'anteriore (1,5 bar con nobby nik 2,25 no tubles)..infatti senza camera d'aria lo pneumatico cambia impronta a terra
finisco col dire che solo con le gomme latticizzate sono riuscito a trovare il filing che cercavo con l'anteriore (1,5 bar con nobby nik 2,25 no tubles)..infatti senza camera d'aria lo pneumatico cambia impronta a terra
I benefici del lattice si notano in realtà quando si cambia il pneumatico, dato che solo allora ci si rende conto di quanti buchi sono stati sigillati.
Da qualche parte ho trovato un sito che calcolava le pressioni in base a peso, sezioni e diametro ruota, se non ricordo male 1,5 atm all'anteriore non era molto lontana dalla pressione calcolata (peso 70 kg).
Da qualche parte ho trovato un sito che calcolava le pressioni in base a peso, sezioni e diametro ruota, se non ricordo male 1,5 atm all'anteriore non era molto lontana dalla pressione calcolata (peso 70 kg).
comunque non vi preoccupate, nessuna interpretazione sbagliata: ad avere il tempo, le risorse ed i mezzi proverei a latticizzare anche io, forse non ho girato e quindi bucato abbastanza da sentirne la necessità
In ogni caso, da quando latticizziamo le gomme, buchiamo molto meno. Pizzicare la camera d'aria, la nostra causa più frequente di foratura, è diventato un ricordo. Quando poi si cambiano la gomme e si vedono quanti buchi di spine & similia il lattice ha tappato senza che noi ce ne fossimo accorti, si apprezza fino in fondo questa soluzione, molto più al passo dei tempi delle vecchie camere d'aria.
Per contro si nota una certa difficoltà a chiudere fori di dimensioni un po' più importanti specie se il foro o taglio ha interessato anche la struttura della gomma.
Comunque tubeless e CL tutta la vita!!!
Effetto Mariposa ci fa sapere che da inizio 2012 ha migliorato la formula. Il lattice in nostro possesso era del 2011. Continueremo il test con il prodotto 2012, che a quanto pare funziona meglio. Questo un dato mandatoci da EM:
Schwalbe Furious Fred 29x2.00, peso 405g.
Tempo di riparazione foro con punta da 4mm:
Formula pre-2012: 1'48"
Formula 2012: 13"
State sintonizzati!
devo x forza aprire la gomma ogni tot??
Attualmente uso cerchi e gomme UST e vado alla grande, mai un problema e tenuta perfetta in tutte le situazione.
E' mia opinione che la latticizzazione di cerchi normali sia un compromesso. Se un cerchio nasce standard tale deve rimanere.
In un paio di ruote UST con gomme Geax ho usato come sigillante anti foratura il lattex mariposa che mi era avanzato dai "tentativi" di latticcizzazione non riusciti e devo dire che è ottimo, sicuramente meglio del Geax che dopo pochi mesi secca, questo Mariposa dura molto dippiù.
Ne ho quasi un litro fine 2011 :(
Originalmente inviato da WWW.GD-STORE.IT
ha un gusto un pò più zuccherino
hahahaha..(
Oh mamma, come siamo seri su questo forum
Non volevo offenderti o screditare la tua domanda alla quale, per altro, sarebbe bello avere una risposta... se ti sei sentito offeso ti chiedo pubblicamente scusa.
Comunque io non ho notato alcuna differenza di confezionamento/scritte sulle bottiglie, anche se adesso non posso fare un confronto pre/post perchè ho solo bottiglie 2012...
Good Trail !
probabilmente il manometro del mio compressore non sarà preciso al milibar però ti dico,fino ad adesso non ho avuto alcun problema di scavallamento
NB:la gomma non è per niente afflosciata a 1,5 bar..fai conto che peso 58 kg
cmq da qualche giorno al posteriore ho montato una maxxis ardent lust + tubless...a tenuta sul cerchio siamo in un'altro pianeta
Oh mamma, come siamo seri su questo forum
Non volevo offenderti o screditare la tua domanda alla quale, per altro, sarebbe bello avere una risposta... se ti sei sentito offeso ti chiedo pubblicamente scusa.
Comunque io non ho notato alcuna differenza di confezionamento/scritte sulle bottiglie, anche se adesso non posso fare un confronto pre/post perchè ho solo bottiglie 2012...
Good Trail !
Piuttosto, quello di sapere quanto si sia seccato o meno il lattice nelle nostre gomme è un bel problemino, potrebbe essere un'idea per un tool specifico da biker; qualcuno ha mai provato a pesare le ruote per vedere se capisce quanto sia evaporata la frazione d'acqua del lattice ?
Prima o poi ha sempre stallonato, inoltre faceva molta fatica a tenere la valvola con le rondelle di gomma fornite nel kit.
Inoltre dopo la stallonatura avvenuta più volte durante i giri abbiamo dovuto usare il gas per fare tallonare il copertone e si solidificava magicamente rendendolo inutile.
Rigonfiato e individuato il foro ho girato la ruota in modo che il lattice lo lambisse, ne è uscito un bel po' prima di turare la falla (modesta, direi).
Adesso Slime Pro, per ora tutto ok.
aggiornamento: due uscite, calpestati rovi, poca perdita di pressione sull'anteriore, più che accettabile.
Io sapevo che le cifre iniziali indicano il paese di produzione.
Io sapevo che le cifre iniziali indicano il paese di produzione.
Io sapevo che le cifre iniziali indicano il paese di produzione.
Tendenzialmente credo che oggi sia difficile trovare i 2011, salvo qualche shop che ne ha presi a tonnellate nel 2011
Piuttosto, quello di sapere quanto si sia seccato o meno il lattice nelle nostre gomme è un bel problemino, potrebbe essere un'idea per un tool specifico da biker; qualcuno ha mai provato a pesare le ruote per vedere se capisce quanto sia evaporata la frazione d'acqua del lattice ?
è come andar di corpo e pesare più di prima...
Ciao
i fori si chiudono se sono sul battistrada e di dimensioni inferiori al mm.
Se non sono fori ma taglietti, anche di piccole dimensioni e specie sui fianchi, non ci sono santi. Non si chiudono oppure lo fanno molto lentamente. E poi capita anche che si riaprono.
Soprattutto sui fianchi con taglietto fatto da pezzetto di specchietto retrovisore d'auto rotto sulla strada.
Marco1971
...sistema con il quale una ruota con copertura può essere veramente affidabile.
Ovvero avere un toroide internamente di materiale apposito che permetta di mantenere la funzionalità di rotolamento.
Tutte le altre combinazioni (coperture tubeless con sigillanti vari, coperture con camere d'aria ecc. ecc.) hanno un grado di affidabilità relativo.
In ambito militare le Centauro adottano tale schema.
Ed anche Schwalbe lo sa...lo sa talmente che per certi tipi di coperture non mtb né bdc lo adotta.
Altrimenti non esiste protezione in ceramica o fibra aramidica che possa scongiurare una copertura flat.
Grazie.
Marco1971.
Il mio telaio bianco sembra il bersaglio di un diarroico.
Qualche macchia e'' venuta via grattando ma il piu' e' attaccato alla vernice, come assorbito!
Contattata la ditta per l'evidente danno, ho appreso della futura vendita di un Remover!!
A mio personale giudizio, mi sarei aspettato l'invio gratuito e cortese di un campione omaggio, ma non e' stato così......grazie lo stesso!!
Anzi, il primo consiglio impartitomi e' stato di...grattare...!
A 55 anni mi sono sentito preso in giro....grazie mille!
Altro lattice provato non macchia. Anche il mio meccanico ha constatato la particolarità .
Va cambiata la formula o fornita indicazione certa su uno smacchiatore fatto in casa o fornito insieme al lattice un tubetto di antidoto. Non mi sembrano, da consumatore e biker, cose assurde.
Voi cosa ne pensate?
Intanto manderò le foto all'azienda e proverò con l'acetone.
Ma la cosa non finisce qui perché non mi sembra giusta per noi tutti!,
Forse hai qualche chance di rimozione se usi delle schiume a base di Teflon come quelle della FinishLine nella bomboletta bianca.
Marco1971.
Ma le ditte devono provvedere allo smacchiatore?
Prima di usare l'acetone proverei in una zona piccola e non visibile perché secondo me rovina la vernice
Il mio telaio bianco sembra il bersaglio di un diarroico.
Qualche macchia e'' venuta via grattando ma il piu' e' attaccato alla vernice, come assorbito!
Contattata la ditta per l'evidente danno, ho appreso della futura vendita di un Remover!!
A mio personale giudizio, mi sarei aspettato l'invio gratuito e cortese di un campione omaggio, ma non e' stato così......grazie lo stesso!!
Anzi, il primo consiglio impartitomi e' stato di...grattare...!
A 55 anni mi sono sentito preso in giro....grazie mille!
Altro lattice provato non macchia. Anche il mio meccanico ha constatato la particolarità .
Va cambiata la formula o fornita indicazione certa su uno smacchiatore fatto in casa o fornito insieme al lattice un tubetto di antidoto. Non mi sembrano, da consumatore e biker, cose assurde.
Voi cosa ne pensate?
Intanto manderò le foto all'azienda e proverò con l'acetone.
Ma la cosa non finisce qui perché non mi sembra giusta per noi tutti!,
Non so dove ma ho letto da qualche parte che questi composti hanno un'affinità, non so quanto marcata con l'ammoniaca.
Sapendo che il simile scioglie il simile ho provato a pulire con l'ammoniaca, alla quale ho aggiunto un po di sabbia fine per creare un po' di effetto scrub.
I risultati sono stati soddisfacenti, anche se non so se attribuirli all'effetto chimico dell'ammoniaca o all'effetto fisico dei granelli di sabbia. Non ho ancora avuto il tempo di provare la sola ammoniaca o una cosa del tipo granelli più acqua e sapone.
Ciao!!
Però è vero che sporca molto
Si tratta di un liquido sigillante alle nano-sfere, prodotto dalla britannica "Wheel Goo".
Quando si verifica una foratura, anche di piccolissime dimensioni, il liquido crea un reticolo che ripara il buco sia internamente che esternamente.
Non è formulato con ammoniaca, colla o lattice, non asciuga internamente al pneumatico o alla camera d'aria, non crea massa interna che sbilanci la rotazione della ruota, non è tossico ed è lavabile con acqua.
Un flacone da 250 ml contiene 15.2 km di fibre alle nano-sfere, quantità che può riparare parecchie decine di forature.
La casa produttrice assicura la massima efficacia contro forature e piccoli tagli, ma non garantisce nulla sui tagli ai fianchi del copertone o delle camere d'aria.
www.wheelgoo.com