[Test] LeeCougan Crossfire 29

Proseguono i test di Mtb-Forum.it nel mondo delle bici xc. Questa volta siamo andati in casa LeeCougan per provare una Crossfire 29.


Prime impressioni

In occasione di questo test, il distributore italiano per Leecougan, Stardue s.r.l, ci ha inviato una full da 29” allestita sostanzialmente, ad eccezione di ruote e freni, con un mix della componentistica montata sui due modelli di punta Crossfire, la versione Team e la versione Race entrambe dotate del medesimo telaio Crossfire, con ruote da 29 pollici ed escursione anteriore da 100 e posteriore da 90 mm.

Il telaio Crossfire, versione 2013, presentato nell’autunno del 2012, è progettato in due taglie, S ed M, ed é rivolto ad un uso prettamente crosscountristico. Composto in fibra di carbonio unidirezionale, si caratterizza per delle geometrie piuttosto compatte, in cui spicca un angolo sella piuttosto pronunciato pari a 73°, volto a migliorare la guidabilità e manegevolezza, pur in presenza di un angolo di sterzo di 71° che se da un lato favorisce l’efficienza di pedalata in salita, dall’altro tende a ridurre la guidabilità del mezzo. La combinazione dei due angoli tende, quindi, a “raccogliere ed accorciare” la posizione del biker, cosa che dovrebbe favorire la reattività nella guida. Completano le caratteristiche telaistiche una serie sterzo conica la cui base misura 1.5” e un movimento centrale pressfit, per dare quella rigidità utile a non disperdere i watt impressi nella pedalata.
Molto particolare è il repentino allargamento dei foderi bassi che porta la corona del 38 della guarnitura a sfiorare a pochi mm il fodero basso dx

Soluzione che  lascia perplessi per il timore che una guarnitura sporca possa strusciare sul fodero, il che sarebbe comunque un problema di relativo poco conto. Molto più preoccupante è che una trasmissione sporca possa provocare risucchi di catena e che questa vada ad incastrarsi nel telaio, o che una cambiata affrettata faccia scendere malamente la catena e che questa si incastri nel telaio. Quest’ultima evenienza mi è in effetti capitata durante una delle uscite di prova e il disincastro è stato piuttosto laborioso. Situazione che deve essere già avvenuta precedentemente visti i segni già presenti sul fodero all’arrivo della bici test.
Di contro dei foderi così repentinamente allargati lasciano una maggior luce allo scorrimento della ruota posteriore, utile in condizioni fangose.

L’allestimento

Come accennato in precedenza, la componentistica della bici testata, salvo che per ruote e freni, è quella montata sui modelli di punta, la versione Team e la versione Race.
Nel dettaglio monta reggisella e attacco (da 100mm) Ritchey Pro, piega Woz fb12 flat da 660 mm e 9° di angolo, sella San Marco Concor, deragliatore anteriore Shimano SLX, cambio posteriore, guarnitura 38/26, comandi e freni tutti Shimano XT, catena e cassetta 10 v 11-36 Shimano Deore, dischi Avid G3 Clean sweep entrambi da 160 mm , forcella Fox Float 29 Evolution series con steli da 32 mm e 100 mm di escursione, con comando remoto CTD (climb/trail/descend) sul manubrio, ammortizzatore Fox Float ctd Factory series con escursione da 90 mm e ruote DTswiss M 1800 All mountain 29, tubeless con quick release Dt Swiss RWS (99gr.) dal peso rilevato, pari a 940 gr. l’anteriore e 1055 gr. il posteriore., cui vanno aggiunti i dischi (peso rilevato gr. 104 l’uno), il pacco pignoni 11-36 (peso dichiarato 451 gr.) copertoni Maxxis Crossmark 2.1. per camera (peso rilevato 623 gr.) e camere d’aria (peso rilevato 214 gr.) per un totale solo sulle ruote di kg. 4,328 (1,881+2,447).
Peso totale rilevato della bici in test, inclusi pedali (Shimano pdm 520 da 374 gr. non forniti con la bici) e porta borraccia (anche questo non di serie del peso di 62 gr.) pari a 12,45 kg in taglia M.



La prova sul campo

Ho testato la bici in 7 prove diverse per un totale di 232 km, sia su percorso già utilizzato in precedenza per altri test che su percorsi teatro di gare prossime a disputarsi. Tutte situazioni in ambito xcistico con salite di pendenza variabile, dal fondo liscio o sconnesso, discese veloci e tecniche, o anche strette e guidate, comunque niente di estremo dal punto di vista tecnico.

Le ruote, delle DtSwiss M1800 tubeless, montate con copertoni e camere d’aria, hanno evidenziato in diverse situazioni un rendimento non elevato, portandomi sconsigliare una scelta del genere su una bici votata all’xc. Molto pesanti, pensate più per l’all mountain, come anche riportato dagli adesivi posti sulle stesse, che non per l’xc, limitano l’agilità e la reattività nei cambi di direzione e nei rilanci, nonché una resistenza all’avanzamento alle basse velocità decisamente avvertibile, tanto più faticoso anche in virtù del rapporto più agile (26-36), che è risultato piuttosto duro nelle rampe molto pendenti. Con un buon allenamento si spinge, ma l’agilità ne viene pregiudicata e così la resistenza alla distanza. Sarebbe pertanto consigliabile montarci almeno un 24 davanti, anche 22 per i meno allenati.

Il peso della ruota anteriore poi, unito a quello di una forcella anch’essa tutt’altro che leggera, rende difficoltoso alzare l’anteriore onde superare ostacoli e/o gradini. Alle criticità innanzidette, contribuisce certamente il montaggio di copertoni per camera tutt’altro che leggeri (623 gr.) con relative camere (214 gr.), pur in presenza di ruote predisposte ad una soluzione tubeless, che accresce ulteriormene il peso proprio ove più sarebbe bene limitarlo, ovvero sulla parte più periferica delle masse rotanti. Risparmiare circa 480 gr. sulle masse rotanti rispetto al pacchetto camere/copertoni più eventuali fasce antiforatura, montando un copertone tubeless ready non estremo ma affidabile che può aggirarsi sui 600 gr., trovo che sarebbe una soluzione dal costo irrisorio, ma irrinunciabile, in termini di prestazioni influenzate da minor peso, migliore affidabilità, più agilità, più guidabilità per migliore aderenza con pression più basse, che di fatto stravolgerebbe e non poco il rendimento della Crossfire.

Alle perplessità sulle ruote va aggiunto il funzionamento della forcella, una Fox Float 29 Evolution series, che non ne ha mai voluto sapere di bloccare in posizione Climb.

La precedente Fox avuta in test sulla Rocky Mountain Element 970 Rsl bloccava piuttosto bene, affondando non più di qualche mm.
Difetto della forcella montata sulla Crossfire, difetto di fabbricazione di tutta la serie o scelta ponderata da parte di Fox ? Argomento dibattuto e che non ha trovato una risposta certa in questo thread dove, fra gli altri emerge l’intervento di Ser Pecora che durante la visita a Vittoria, incaricata dell’assistenza Fox per l’Italia, ha appreso che un non-blocco, “sarebbe” una scelta voluta da Fox stessa, su richiesta di mercati diversi e più importanti di quello italiano.

Trovo che sia, dal mio punto di vista, una scelta poco condivisibile. Chi gradisce non bloccare, può rimanere in posizione “trail” senza problemi. Del resto è una soluzione intermedia pensata appositamente per tutte quelle situazioni, in particolari di fondo dissestato in salita o pianura, ove un blocco, ma anche uno sblocco totale, non sono la soluzione migliore. Ma perché dover lasciare una forcella sempre e comunque sbloccata, quando in situazioni lisce, anche di pedalata scomposta un blocco totale sarebbe da preferirsi?

Altro aspetto della forcella che mi ha lasciato un po’ perplesso, è la poca differenza negli estremi di regolazione del rebound. All’atto di provare una forcella, son solito prima provare i due estremi e poi avvicinarmi al setting desiderato. In questo caso tra i due estremi la differenza, seppur avvertibile, non l’ho trovata poi molto marcata.
Se nelle situazioni pedalate e più in generale in quelle tipiche delle xc, la Crossfire si è dimostrata migliorabile, in discesa, in ogni situazione tecnica, si è dimostrata una buon mezzo.

Quelli che sono dei difetti in salita, si tramutano in buone sensazioni in discesa. Delle ruote comunque scorrevoli, non eccessivamente rigide e pensate per un uso AM, unite alle qualità di ammortizzazione di casa Fox, rendono la Crossfire piuttosto facile da guidare in discesa, perdonando errori ed imprecisioni nella guida e nella scelta delle traiettorie. L’impianto frenante XT ha dimostrato ancora una volta una eccellente modulabilità ed efficienza, seppur con pastiglie metalliche, silenziose anche in condizioni di asciutto e abbastanza pronto sin dalle prime pinzate. Sufficientemente dimensionati si son dimostrati i dischi da 160 anteriore e posteriore.

I copertoni Maxxis Crossmark, pur confermando una trazione al posteriore a mio avviso non soddisfacente, men che meno a pressioni “da camera”, mi son sembrati delle buone coperture in termini di aderenza laterale, soprattutto per quanto riguarda l’anteriore. Probabilmente la non eccessiva rigidità delle ruote aiuta il copertone a lavorare in piega, “ammortizzando” quelle variazioni di aderenza che se troppo repentine possono portare allo scivolamento laterale. A bici dritta, invece, la mancanza di trazione si nota anche in decelerazione.
Riguardo al comando remoto delle sospensioni sul manubrio, pur essendo di estrema comodità rispetto alle leve da azionare sui rispettivi componenti, ritengo sarebbe ancora migliore se progettato e costruito con levette più corte (in particolare la leva per il blocco), quindi azionabili in maniera più veloce grazie ad una corsa minore come, ad esempio, il Twinloc della Scott.
Una leva di blocco così lunga, oltre ad intralciare la presa sulla manopola (seconda foto sottostante), ha una corsa troppo ampia prima di portare la forcella nella posizione voluta.

Una volta presa velocità la Crossfire, analogamente ad altre bici da 29 pollici, la mantiene in maniera ottima. Il blocco dell’ammo non è totale: rimane sempre un po’ di ammortizzazione disponibile che scompone un po’ la pedalata, specialmente alle alte cadenze.

Inconvenienti riscontrati

La bici è giunta con il registro del cavo che arriva al comando remoto della forcella spezzato. Stante la problematica di non blocco precedentemente esposta, è ragionevole ritenere che il precedente tester lo abbia svitato al massimo per tirare il filo e cercare un seppur minimo blocco. All’atto di riporre la bici nell’imballo, la rotazione del manubrio ha probabilmente torto il cavo che forzando sul registro tutto svitato, ha causato la rottura dello stesso. Fosse stato avvitato, non si sarebbe mai rotto. Problema prontamente risolto dal fornitore che ci ha inviato in 24h un cavo e due registri di ricambio.

Conclusioni

Il montaggio, in particolare due componenti importanti come ruote e forcella, non è apparso la miglior soluzione possibile per l’uso xc per cui il telaio Crossfire è pensato, condizionando di fatto il nostro giudizio. In linea generale, trattandosi l’xc di una disciplina essenzialmente pedalata e, almeno in ambito agonistico italiano, diretta verso l’allungamento del chilometraggio a scapito delle difficoltà tecniche, ritengo che la linea da perseguire sulle bici da xc sia quella di limitare il peso del mezzo, in particolare delle ruote, per conseguire obiettivi di rigidità e reattività.

La Crossfire in test risulta essere un ibrido con una geometria da XC e delle caratteristiche discesistiche da all mountain. Il rischio è quello di non soddisfare né chi cerchi una bici da gara, né chi voglia fare escursionismo all mountain.


Prezzo bici completa in versione Team 4050 €, in versione Race 3200 €
Prezzo telaio incluso ammo: 1.600 €
Distributore per l’Italia: Stardue
Qui il fotoalbum: http://fotoalbum.mtb-forum.it/showalbum.php?id=26855



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Commento di Iakopo pubblicato il 16-02-2013, 16:41:53 #1
 
  condivido tutte le osservazioni che hai fatto sulla forcella che possiedo sulla mia mtb...sia per quanto riguarda il blocco che avrei molto voluto avere, sia per quanto riguarda peso e lunghezza della leva del blocco che stavo sinceramente pensando di accorciare almeno di un poco...
per caso hai avuto occasione di pesare la forcella o hai noto quale sia il suo peso?
perchè appunto non la vedo neanche sul sito della fox..
 
 

Commento di motobimbo pubblicato il 16-02-2013, 17:07:54 #2
 
  la foto della piega vista da dietro con tutta quella paccottiglia montata sopra è una delle cose più brutte in ambito xc che abbia mai visto.  
 

Commento di Nikefox pubblicato il 16-02-2013, 17:56:44 #3
 
  Si, quel comando remoto della forcella è abbastanza bruttino! Gran bella bici nel complesso! Ottimo test!  
 

Commento di Nencio's pubblicato il 16-02-2013, 19:46:24 #4
 
  A me così "a occhio" pare la copia della Epic... È solo la mia impressione?  
 

Commento di iz5dki pubblicato il 16-02-2013, 20:23:03 #5
 
  Non mi ha convinto, rimango fedele alla mia ALMA 29  
 

Commento di supermario73 pubblicato il 16-02-2013, 20:27:32 #6
 
  mi sembra non abbia il perno passante posteriore,che penso sarà standard tra non molto  
 

Commento di samuelgol pubblicato il 16-02-2013, 23:32:37 #7
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Iakopo Visualizza messaggio
condivido tutte le osservazioni che hai fatto sulla forcella che possiedo sulla mia mtb...sia per quanto riguarda il blocco che avrei molto voluto avere, sia per quanto riguarda peso e lunghezza della leva del blocco che stavo sinceramente pensando di accorciare almeno di un poco...
per caso hai avuto occasione di pesare la forcella o hai noto quale sia il suo peso?
perchè appunto non la vedo neanche sul sito della fox..
Non saprei quanto pesa. Smontare tutto per pesarla non mi sembrava il caso
Citazione:
Originalmente inviato da supermario73 Visualizza messaggio
mi sembra non abbia il perno passante posteriore,che penso sarà standard tra non molto
No, niente perno passante nè anteriore e nemmeno posteriore.
 
 

Commento di FabioTS pubblicato il 17-02-2013, 11:17:39 #8
 
  Forse anche un po' troppo costosa ...  
 

Commento di tostarello pubblicato il 17-02-2013, 12:59:40 #9
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da FabioTS Visualizza messaggio
Forse anche un po' troppo costosa ...
in effetti anche le precedenti bici testate da samuelgol trovo siano un po' "care" considerando che in ottica gara non sono così leggere
 
 

Commento di Born Slippy pubblicato il 17-02-2013, 14:26:50 #10
 
  Alla fine il problema sono i componenti forcella/ruote, magari montata diversamente andrebbe meglio di altre.
Il blocco forcella è improponibile, ma come detto sopra, fa parte dei componenti "non azzeccati"
Ottima recensione, molto onesta
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 17-02-2013, 14:32:08 #11
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da FabioTS Visualizza messaggio
Forse anche un po' troppo costosa ...
Citazione:
Originalmente inviato da tostarello Visualizza messaggio
in effetti anche le precedenti bici testate da @samuelgol trovo siano un po' "care" considerando che in ottica gara non sono così leggere
Questa è una peculiarità delle 29, a maggior ragione delle full. Il telaio pesa, la forcella pesa, le ruote pesano, i copertoni pesano.
Per tenere contenuti entro certi limiti questi pesi (e manco tanto contenuti), il prezzo sale.
Non è mica una novità che a parità di prezzo una 29 oesu oarecchio più di una 26, sicchè, siccome in ottica competizioni pedalate, il peso ridotto ha un suo perchè, è ovvio che ridurre il peso vuol dire aumentare il prezzo.
Questo senza voler fare un confronto tecnico di rendimento 26/29, ma solo per evidenziare quel che è. Anche per questa questione peso/prezzo, ritengo che le full 29 al momento non abbiano un grande futuro in ottica agonistica. Se poi uno ha soldi da spendere per una full 29 esoterica, magari da dedicare a delle gare specifiche tecnicamente più impegnative, allora qualche acquirente si può anche trovare. Gli anni a venire diranno in che direzione la domanda influenzerà l'offerta e quindi la produzione.
Citazione:
Originalmente inviato da Born Slippy Visualizza messaggio
Alla fine il problema sono i componenti forcella/ruote, magari montata diversamente andrebbe meglio di altre.
Il blocco forcella è improponibile, ma come detto sopra, fa parte dei componenti "non azzeccati"
Ottima recensione, molto onesta
Come ho evidenziato nel test, con 60 euro per due copertoni tubeless ready da 600 gr. l'uno, quindi nulla di estremo (ve ne sono under 500 gr.), messi al posto dei crossmark per camera e relative camere, si possono risparmiare (237 x 2) 476 gr. sulle masse rotanti periferiche. Una enormità in relazione a un costo irrisorio.
Già questo modificherebbe considerevolmente le prestazioni in termini di peso, di rilancio e di tenuta in curva, potendo tenere pressioni più basse di quelle con cui circolavo io, ovviamente condizionate dal rischio pizzicature.
 
 

Commento di MESKOLO pubblicato il 17-02-2013, 14:39:09 #12
 
  Bello il test e meglio ancora le foto
Questo tipo di bici mi incuriosisce molto ma alla luce di questo test e di altre prove che ho letto sono sempre più convinto che non potranno mai essere bici adatte a chi partecipa a gare xc o mediofondo in ottica classifica. Per chi è "agonista" al massimo una 29er del genere può essere solo una seconda bici....
 
 

Commento di FabioTS pubblicato il 17-02-2013, 14:44:00 #13
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Questa è una peculiarità delle 29, a maggior ragione delle full. Il telaio pesa, la forcella pesa, le ruote pesano, i copertoni pesano.
Per tenere contenuti entro certi limiti questi pesi (e manco tanto contenuti), il prezzo sale.
Non è mica una novità che a parità di prezzo una 29 oesu oarecchio più di una 26, sicchè, siccome in ottica competizioni pedalate, il peso ridotto ha un suo perchè, è ovvio che ridurre il peso vuol dire aumentare il prezzo.
Questo senza voler fare un confronto tecnico di rendimento 26/29, ma solo per evidenziare quel che è. Anche per questa questione peso/prezzo, ritengo che le full 29 al momento non abbiano un grande futuro in ottica agonistica. Se poi uno ha soldi da spendere per una full 29 esoterica, magari da dedicare a delle gare specifiche tecnicamente più impegnative, allora qualche acquirente si può anche trovare. Gli anni a venire diranno in che direzione la domanda influenzerà l'offerta e quindi la produzione.

Come ho evidenziato nel test, con 60 euro per due copertoni tubeless ready da 600 gr. l'uno, quindi nulla di estremo (ve ne sono da under 500), messi al posto dei crossmark per camera e relative camere, si possono risparmiare (237 x 2) 476 gr. sulle masse rotanti periferiche. Una enormità il relazione a un costo irrisorio.
Già questo modificherebbe in parte le prestazioni in temrini di peso, di rilancio e di tenuta in curva, potendo tenere pressioni più basse di quelle con cui circolavo io, ovviamente condizionate dal rischio pizzicature.
Assolutamente mi trovi perfettamente d'accordo con il tuo pensiero.
La mia perplessità riguarda il costo base che è di fascia alta (non altissima) anche per una 29, a cui comunque dovrò aggiungera(o togliere... ) ancora qualcosina per renderla ottima per fare xc ad alto livello (forcella ruote..)

 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 17-02-2013, 14:56:47 #14
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da MESKOLO Visualizza messaggio
Bello il test e meglio ancora le foto
Questo tipo di bici mi incuriosisce molto ma alla luce di questo test e di altre prove che ho letto sono sempre più convinto che non potranno mai essere bici adatte a chi partecipa a gare xc o mediofondo in ottica classifica. Per chi è "agonista" al massimo una 29er del genere può essere solo una seconda bici....
Citazione:
Originalmente inviato da FabioTS Visualizza messaggio
Assolutamente mi trovi perfettamente d'accordo con il tuo pensiero.
La mia perplessità riguarda il costo base che è di fascia alta (non altissima) anche per una 29, a cui comunque dovrò aggiungera(o togliere... ) ancora qualcosina per renderla ottima per fare xc ad alto livello (forcella ruote..)

Il conto è presto fatto. Un telaio full da 29 da circa 2 chili costa fra i 2 e i 3000 euro (il methanol di listino 3990). Diciamo 2500. Un paio di ruote "normali" da 1600/1700 gr., altri 600/700. E per il pacchetto ruote telaio siamo già over 3000. 400 euro per un normalissimo gruppo completo xt, altri 500 per una forcella decente e siamo over 4000. Poi ci vogliono copertoni, trittico, sella e quindi ce ne mettiamo altri 3/400. Parlo tutto di componenti medi, mica di quelli iperleggeri che si cercano in gara. Si arriva che con 4500 euro a spanne, si ha una bici over 12 kg. Con una bici del genere in una gara non ci si va da nessuna parte. Non per nulla, ma più che altro perchè ci si trova a competere con bici under 10. E oltre 2 kg di differenza, si sentono. Tanto. Il punto, è sostanzialmente questo secondo me.
 
 

Commento di marco pubblicato il 17-02-2013, 15:05:28 #15
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Il conto è presto fatto. Un telaio full da 29 da circa 2 chili costa fra i 2 e i 3000 euro (il methanol di listino 3990). Diciamo 2500. Un paio di ruote "normali" da 1600/1700 gr., altri 600/700. E per il pacchetto ruote telaio siamo già over 3000. 400 euro per un normalissimo gruppo completo xt, altri 500 per una forcella decente e siamo over 4000. Poi ci vogliono copertoni, trittico, sella e quindi ce ne mettiamo altri 3/400. Parlo tutto di componenti medi, mica di quelli iperleggeri che si cercano in gara. Si arriva che con 4500 euro a spanne, si ha una bici over 12 kg. Con una bici del genere in una gara non ci si va da nessuna parte. Non per nulla, ma più che altro perchè ci si trova a competere con bici under 10. E oltre 2 kg di differenza, si sentono. Tanto. Il punto, è sostanzialmente questo secondo me.
Si ma quando compri una bici completa il prezzo non é dato dalla somma del prezzo di listino dei componenti, visto che i marchi hanno tutt'altri prezzi per il primo montaggio.
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 17-02-2013, 15:26:37 #16
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da marco Visualizza messaggio
Si ma quando compri una bici completa il prezzo non é dato dalla somma del prezzo di listino dei componenti, visto che i marchi hanno tutt'altri prezzi per il primo montaggio.
Vero quel che dici, anche se sempre meno vero, visto che i prezzi after market si avvicinano adesso, più di una volta, ai prezzi di primo montaggio (se non altro perchè spesso i negozi online reperiscono componenti proprio di primo montaggio). In ogni caso una differenza c'è ancora e il prezzo di una bici completa è inferiore alla sommatoria dei singoli componenti. Ma io "sparando" un 4500 per una bici over 12, ho tenuto conto di questo. Se vedi i prezzi delle tre full che ho testato, vedi che la più leggera che pesava circa 11.5, col montaggio con cui ci è stata fornita, costava completa 5.500. Toglicene 1000 per arrivare ai miei 4500 ed ecco che i 12 kg li sforiamo. Diciamo che ho tenuto conto nel mio ragionamento di pesi e prezzi delle tre full 29 che abbiamo avuto in test, per un calcolo spannometrico, ma nemmeno troppo.
 
 

Commento di FABIUS_C pubblicato il 17-02-2013, 17:51:00 #17
 
  Per il fatto della forcella e della discussione che avete citato sarebbe interessante capire quale Climb tune (firm o medium) c'era scritto nel piccolo adesivo sulla parte destra della testa della forcella.
Sia in questa recensione che in quella della rocky mountain.
Tanto per capire se è un problema o se continuiamo a martellarci la testa per una cosa che in realtà è un semplice settaggio di fabbrica.

Inoltre non potreste far pesare tutta l'importanza di questo forum e chiedere a fox un spiegazione ufficiale una volta per tutte ?!
 
 

Commento di samueleperoni pubblicato il 18-02-2013, 10:31:51 #18
 
  mi stupisco ancora nel vedere, e siamo nel 2013, manubri concepiti per la 26" montati sulla 29".
la 29 deve avere il suo manubrio e con una bella lunghezza 64-68 cm.
io se fossi un tester non salirei nemmeno su una 29 con un manubrio come questo!
 
 

Commento di Alex65 pubblicato il 18-02-2013, 10:47:48 #19
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da FABIUS_C Visualizza messaggio
Per il fatto della forcella e della discussione che avete citato sarebbe interessante capire quale Climb tune (firm o medium) c'era scritto nel piccolo adesivo sulla parte destra della testa della forcella.
Sia in questa recensione che in quella della rocky mountain.
Tanto per capire se è un problema o se continuiamo a martellarci la testa per una cosa che in realtà è un semplice settaggio di fabbrica.

Inoltre non potreste far pesare tutta l'importanza di questo forum e chiedere a fox un spiegazione ufficiale una volta per tutte ?!
Venerdi scorso mi sono recato presso un Fox point per far vedere la mia Talas 29" - 120 CDT perchè non ritorna dalla posizione "bassa" se non fermandomi e alzando la ruota da terra (problema che non mi hanno risolto). Intanto che ero li gli ho anche detto che in posizione Firm il blocco non era totale, e mi hanno risposto che è politica Fox dal momento che si evita di danneggiare l'idraulica nel caso uno se la dimentichi chiusa in offroad! mah, io precedentemente avevo una fox float RLC, e nonostante avesse il suo bel blocco, era anche previsto il settaggio dello sblocco anche sul tutto chiuso, non capisco perchè non abbiano riproposto un simile dispositivo.
Per quanto riguarda la bici in test, direi che ci sono alcune cose che non mi hanno convinto, uno fra tutti quel passaggio al pelo fra fodero e corona. Ma in pedalata come và? bobba?
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 18-02-2013, 10:51:42 #20
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samueleperoni Visualizza messaggio
...............la 29 deve avere il suo manubrio e con una bella lunghezza 64-68 cm.
...........
Infatti, questa, come ho scritto nel test al paragrafo allestimento, ha per l'appunto un manubrio da 66 (ho scritto 660 mm ma mi par uguale )

Citazione:
Originalmente inviato da samueleperoni Visualizza messaggio
........
io se fossi un tester non salirei nemmeno su una 29 con un manubrio come questo!
Credo che un tester debba salire sulla bici che gli danno ed esporne, o almeno cercare di farlo, le cose che gli sembra che vanno e quelle che non vanno, non scegliersi aprioristicamente la bici che ritiene la migliore. Quella, come ognuno di noi fa, se la compra.
Fra l'altro, se bastasse mettersi a tavolino per giudicare una bici recensendola leggendo l'allestimento senza provarla, i test sul campo non avrebbero ragione di essere.
Invece penso che in prima battuta non si debba salire su una bici prevenuti, sennò non la si riesce a giudicare bene e in seconda analisi, ritengo che quel che su una bici può esser buono, può non esserlo su un'altra. Una bici che per geometrie e materiale costruttivo, o per altra componentistica (forcella? ruote?) risulta nervosa e reattiva, può magari permettersi un manubrio più lungo che ne favorisca la guidabilità attenuandone la nervosità nelle situazioni in cui questa non è un pregio. Al contrario, una bici divano, per cavarla fuori d'impaccio, potrebbe lasciar preferire un attacco più corto che le faccia recuperare reattività di guida.
Questa e molte altre cose, le si possono apprezzare, solo sul campo però. Non leggendo solo l'allestimento e le geometrie del telaio.
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 18-02-2013, 11:00:05 #21
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Alex65 Visualizza messaggio
........Per quanto riguarda la bici in test, direi che ci sono alcune cose che non mi hanno convinto, uno fra tutti quel passaggio al pelo fra fodero e corona....
Non convince nemmeno me. Ho messo una foto in dettaglio e spiegato appositamente le mie perplessità.
Citazione:
Originalmente inviato da Alex65 Visualizza messaggio
.................Ma in pedalata come và? bobba?
Dai ragazzi, leggiamoli i test (mi riferisco anche al precedente utente che aveva perso la lunghezza del manubrio).
Cito dal test:
Citazione:
Il blocco dell’ammo non è totale: rimane sempre un po’ di ammortizzazione disponibile che scompone un po’ la pedalata, specialmente alle alte cadenze.
A disposizione, ovviamente, per ogni ulteriore delucidazione
 
 

Commento di Swiggy pubblicato il 18-02-2013, 12:09:39 #22
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Questa è una peculiarità delle 29, a maggior ragione delle full. Il telaio pesa, la forcella pesa, le ruote pesano, i copertoni pesano.
Per tenere contenuti entro certi limiti questi pesi (e manco tanto contenuti), il prezzo sale.
Non è mica una novità che a parità di prezzo una 29 oesu oarecchio più di una 26, sicchè, siccome in ottica competizioni pedalate, il peso ridotto ha un suo perchè, è ovvio che ridurre il peso vuol dire aumentare il prezzo.
Questo senza voler fare un confronto tecnico di rendimento 26/29, ma solo per evidenziare quel che è. Anche per questa questione peso/prezzo, ritengo che le full 29 al momento non abbiano un grande futuro in ottica agonistica. Se poi uno ha soldi da spendere per una full 29 esoterica, magari da dedicare a delle gare specifiche tecnicamente più impegnative, allora qualche acquirente si può anche trovare. Gli anni a venire diranno in che direzione la domanda influenzerà l'offerta e quindi la produzione.

Come ho evidenziato nel test, con 60 euro per due copertoni tubeless ready da 600 gr. l'uno, quindi nulla di estremo (ve ne sono under 500 gr.), messi al posto dei crossmark per camera e relative camere, si possono risparmiare (237 x 2) 476 gr. sulle masse rotanti periferiche. Una enormità in relazione a un costo irrisorio.
Già questo modificherebbe considerevolmente le prestazioni in termini di peso, di rilancio e di tenuta in curva, potendo tenere pressioni più basse di quelle con cui circolavo io, ovviamente condizionate dal rischio pizzicature.
ma in ottica XC/GF, secondo la tua esperienza, quali sarebbero delle ottime coperture (marca e modello)? su una 29 meglio puntare a delle generose 2.2 o rimanere su 2.1/2.0? devo montarle su delle AC race 2013 ESCLUSIVAMENTE in gara.. sulla 26 stavo da dio con RoRo al post e NN all'ant, ma in ambito 29 mica mi convincono.. ora monto le crossmark al post e una Bontranger XR 2.2 all'anteriore :)
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 18-02-2013, 12:45:14 #23
 
 
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Originalmente inviato da Swiggy Visualizza messaggio
ma in ottica XC/GF, secondo la tua esperienza, quali sarebbero delle ottime coperture (marca e modello)? su una 29 meglio puntare a delle generose 2.2 o rimanere su 2.1/2.0? devo montarle su delle AC race 2013 ESCLUSIVAMENTE in gara.. sulla 26 stavo da dio con RoRo al post e NN all'ant, ma in ambito 29 mica mi convincono.. ora monto le crossmark al post e una Bontranger XR 2.2 all'anteriore :)
Siamo ot
Comunque io su una 29 rimarrei su gomme non troppo ciccie, sia per una questione di peso che per una questione che la ruota più fina è in teoria più ballerina, ma la ruota da 29" dovrebbe stabilizzare un pò la bici rendendo meno evidente il problema.
Volendo rischiare ti direi un racing ralph da 2.1 sia anteriore che posteriore. Leggere (495 dichiarati) ma non rinforzate (niente Double defense o snake skin se non in versione 2.25). Al limite potresti mettere il 2.25 rinforzato dietro che è il copertone più a rischio.
Io sulla Element avuta in test avevo davanti un Continental Race king Tubeless da 2.2 e mi avevano fatto una buona impressione. Meno grippose forse del NN, ma più graduali nella tenuta perchè più arrotondate.
Fine Ot
 
 

Commento di AnDu's WarrioR pubblicato il 18-02-2013, 13:08:00 #24
 
  Mah, io Lee Cougan non l'ho mai capita, la maggioranza dei loro allestimenti che ho visto aveva poca logica a mio avviso...  
 

Commento di Swiggy pubblicato il 18-02-2013, 13:13:58 #25
 
 
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Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Siamo ot
Comunque io su una 29 rimarrei su gomme non troppo ciccie, sia per una questione di peso che per una questione che la ruota più fina è in teoria più ballerina, ma la ruota da 29" dovrebbe stabilizzare un pò la bici rendendo meno evidente il problema.
Volendo rischiare ti direi un racing ralph da 2.1 sia anteriore che posteriore. Leggere (495 dichiarati) ma non rinforzate (niente Double defense o snake skin se non in versione 2.25). Al limite potresti mettere il 2.25 rinforzato dietro che è il copertone più a rischio.
Io sulla Element avuta in test avevo davanti un Continental Race king Tubeless da 2.2 e mi avevano fatto una buona impressione. Meno grippose forse del NN, ma più graduali nella tenuta perchè più arrotondate.
Fine Ot
scusa ma leggendo mi si è riacceso il tormentone e ho scritto di getto...
grazie mille :)
 
 

Commento di Haran pubblicato il 18-02-2013, 15:18:28 #26
 
  Miiii... ancora un po', e al posto della leva di blocco a momenti ci piazzano un miscelatore da doccia!
 
 

Commento di Deroma pubblicato il 18-02-2013, 15:38:30 #27
 
  sticaxx per ?4.000 troppi difetti!  
 

Commento di stardue srl pubblicato il 19-02-2013, 16:28:44 #28
 
  Gentili signori:
1- Stardue, che distribuisce il marchio in Europa, deve tenere conto della situazione attuale di mercato e proporre biciclette dal rapporto qualità/prezzo interessante e con un target che definiamo "vendibile". Per tutti gli agonisti, questo modello viene offerto anche come kit telaio, permettendo al consumatore finale di decidere in base al budget che ha a disposizione un assemblaggio migliorativo sia dei componenti, che per diretta conseguenza, di peso e prestazioni del mezzo. Partendo da un’ottima base qual è questo telaio full 29", l'acquirente può decidere di superare tranquillamente il costo della bici di serie, che viene offerta in tre assemblaggi standard. L’up-grade viene richiesto normalmente dagli atleti che intendono gareggiare, che tramite il proprio punto vendita e nostri partner, ci ordinano versioni speciali dei modelli (non solo del Crossfire).

2- La versione a catalogo della bici è equipaggiata con ruote DT X- 1600 e coperture tubeless ready RITCHEY (vedere l'area features nel sito), componenti che trovano positivo riscontro anche nelle vostre considerazioni nel test, e che probabilmente andavano citati nell'articolo.

3- Questo modello di bici è in commercio dallo scorso settembre, sia nella versione Team che Race. In tutto questo tempo non abbiamo avuto nessuna lamentela riguardo a questioni di natura idraulica su questo modello di forcella. Pensiamo piuttosto che il problema possa essere derivato dai numerosi test eseguiti sulla stessa bicicletta e dai conseguenti KM in scatola che ha dovuto sopportare, e di questo ci scusiamo con il giornalista.

Ci scusiamo anche perchè il telaio utilizzato per questa bici test, è un primissimo prototipo che non aveva ancora il passaggio catena definitivo. (In allegato foto passaggio catena su telaio in commercio). Il problema evidentemente era già stato notato dai tester della casa madre che hanno apportato la modifica. Questo telaio è effettivamente stato tenuto da noi come pezzo da “maltrattare” in quanto non destinato alla vendita.

Cordiali saluti.

Paolo Sandini
Stardue srl
 
 

Commento di iz5dki pubblicato il 19-02-2013, 18:45:45 #29
 
 
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Originalmente inviato da Haran Visualizza messaggio
Miiii... ancora un po', e al posto della leva di blocco a momenti ci piazzano un miscelatore da doccia!
Questa non lo' capita, cosa centra
 
 

Commento di iz5dki pubblicato il 19-02-2013, 18:49:20 #30
 
 
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Originalmente inviato da stardue srl Visualizza messaggio
Gentili signori:
1- Stardue, che distribuisce il marchio in Europa, deve tenere conto della situazione attuale di mercato e proporre biciclette dal rapporto qualità/prezzo interessante e con un target che definiamo "vendibile". Per tutti gli agonisti, questo modello viene offerto anche come kit telaio, permettendo al consumatore finale di decidere in base al budget che ha a disposizione un assemblaggio migliorativo sia dei componenti, che per diretta conseguenza, di peso e prestazioni del mezzo. Partendo da un’ottima base qual è questo telaio full 29", l'acquirente può decidere di superare tranquillamente il costo della bici di serie, che viene offerta in tre assemblaggi standard. L’up-grade viene richiesto normalmente dagli atleti che intendono gareggiare, che tramite il proprio punto vendita e nostri partner, ci ordinano versioni speciali dei modelli (non solo del Crossfire).

2- La versione a catalogo della bici è equipaggiata con ruote DT X- 1600 e coperture tubeless ready RITCHEY (vedere l'area features nel sito), componenti che trovano positivo riscontro anche nelle vostre considerazioni nel test, e che probabilmente andavano citati nell'articolo.

3- Questo modello di bici è in commercio dallo scorso settembre, sia nella versione Team che Race. In tutto questo tempo non abbiamo avuto nessuna lamentela riguardo a questioni di natura idraulica su questo modello di forcella. Pensiamo piuttosto che il problema possa essere derivato dai numerosi test eseguiti sulla stessa bicicletta e dai conseguenti KM in scatola che ha dovuto sopportare, e di questo ci scusiamo con il giornalista.

Ci scusiamo anche perchè il telaio utilizzato per questa bici test, è un primissimo prototipo che non aveva ancora il passaggio catena definitivo. (In allegato foto passaggio catena su telaio in commercio). Il problema evidentemente era già stato notato dai tester della casa madre che hanno apportato la modifica. Questo telaio è effettivamente stato tenuto da noi come pezzo da “maltrattare” in quanto non destinato alla vendita.

Cordiali saluti.

Paolo Sandini
Stardue srl
Ora si comincia a ragionare per i vari intoppi!!
 
 

Commento di tostarello pubblicato il 19-02-2013, 20:49:39 #31
 
  dal test:
"Come accennato in precedenza, la componentistica della bici testata, salvo che per ruote e freni, è quella montata sui modelli di punta, la versione Team e la versione Race.
Nel dettaglio monta ....

...e ruote DTswiss M 1800 All mountain 29, tubeless con quick release Dt Swiss RWS (99gr.) dal peso rilevato, pari a 940 gr. l’anteriore e 1055 gr. il posteriore., cui vanno aggiunti i dischi (peso rilevato gr. 104 l’uno), il pacco pignoni 11-36 (peso dichiarato 451 gr.) copertoni Maxxis Crossmark 2.1. per camera (peso rilevato 623 gr.) e camere d’aria (peso rilevato 214 gr.) per un totale solo sulle ruote di kg. 4,328 (1,881+2,447).
..."



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Originalmente inviato da stardue srl Visualizza messaggio
...
2- La versione a catalogo della bici è equipaggiata con ruote DT X- 1600 e coperture tubeless ready RITCHEY (vedere l'area features nel sito), componenti che trovano positivo riscontro anche nelle vostre considerazioni nel test, e che probabilmente andavano citati nell'articolo.
...
trattandosi di un test trovo naturale che chi lo ha svolto abbia recensito quanto gli è stato messo a disposizione per la prova, e che giustamente si sia astenuto dal commentare altri componenti non provati personalmente.

dato che mi sembra di capire che l'allestimento da catalogo sia "migliore", credo sarebbe stato preferibile, anche per motivi di ritorno commerciale, sacrificare un esemplare top di gamma piuttosto che fornire un prototipo (poi migliorato ad esempio nella forma del carro) tenuto come pezzo da “maltrattare”
 
 

Commento di marco pubblicato il 19-02-2013, 23:24:58 #32
 
 
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Ci scusiamo anche perchè il telaio utilizzato per questa bici test, è un primissimo prototipo che non aveva ancora il passaggio catena definitivo. (In allegato foto passaggio catena su telaio in commercio). Il problema evidentemente era già stato notato dai tester della casa madre che hanno apportato la modifica. Questo telaio è effettivamente stato tenuto da noi come pezzo da “maltrattare” in quanto non destinato alla vendita.

Cordiali saluti.

Paolo Sandini
Stardue srl
Grazie Paolo per il tuo intervento, lo apprezzo molto perché non sempre le aziende sono capaci di mettersi in gioco pubblicamente come avete fatto voi.
Samuelgol, il tester, ti risponderà a breve.

Io però sarei molto curioso di leggere i test precedenti al nostro, sopratutto in merito al passaggio catena. Potresti citare le riviste che hanno testato la bici prima di noi?
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 20-02-2013, 08:16:54 #33
 
 
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Originalmente inviato da stardue srl Visualizza messaggio
Gentili signori:
1- Stardue, che distribuisce il marchio in Europa, deve tenere conto della situazione attuale di mercato e proporre biciclette dal rapporto qualità/prezzo interessante e con un target che definiamo "vendibile". Per tutti gli agonisti, questo modello viene offerto anche come kit telaio, permettendo al consumatore finale di decidere in base al budget che ha a disposizione un assemblaggio migliorativo sia dei componenti, che per diretta conseguenza, di peso e prestazioni del mezzo. Partendo da un’ottima base qual è questo telaio full 29", l'acquirente può decidere di superare tranquillamente il costo della bici di serie, che viene offerta in tre assemblaggi standard. L’up-grade viene richiesto normalmente dagli atleti che intendono gareggiare, che tramite il proprio punto vendita e nostri partner, ci ordinano versioni speciali dei modelli (non solo del Crossfire).

2- La versione a catalogo della bici è equipaggiata con ruote DT X- 1600 e coperture tubeless ready RITCHEY (vedere l'area features nel sito), componenti che trovano positivo riscontro anche nelle vostre considerazioni nel test, e che probabilmente andavano citati nell'articolo.

3- Questo modello di bici è in commercio dallo scorso settembre, sia nella versione Team che Race. In tutto questo tempo non abbiamo avuto nessuna lamentela riguardo a questioni di natura idraulica su questo modello di forcella. Pensiamo piuttosto che il problema possa essere derivato dai numerosi test eseguiti sulla stessa bicicletta e dai conseguenti KM in scatola che ha dovuto sopportare, e di questo ci scusiamo con il giornalista.

Ci scusiamo anche perchè il telaio utilizzato per questa bici test, è un primissimo prototipo che non aveva ancora il passaggio catena definitivo. (In allegato foto passaggio catena su telaio in commercio). Il problema evidentemente era già stato notato dai tester della casa madre che hanno apportato la modifica. Questo telaio è effettivamente stato tenuto da noi come pezzo da “maltrattare” in quanto non destinato alla vendita.

Cordiali saluti.

Paolo Sandini
Stardue srl
Il vostro intervento fa oltremodo piacere:
- innanzitutto perchè un confronto in tempo reale è sempre costruttivo;
- poi perchè dà modo di dimostrare a quei pochi che ancora nutrissero qualche dubbio, che i nostri test non sono concordati, ma indipendenti e che la nostra unica interfaccia sono i lettori cui cerchiamo di dare un servizio veritiero;
- infine perchè sostanzialmente conferma quanto scritto nel test.
Infatti, per rispondere analiticamente alle vostre considerazioni,
in ordine al punto 1 confermate che la bici così come ci è stata inviata, non appare idonea alle gare, tanto che gli atleti che intendono gareggiare ne chiedono versioni customizzate;
in ordine al punto 2 confermate che l'allestimento della bici test non è standard. Ciò, nel test, è stato evidenziato chiaramente, tanto che son stati messi sia i nomi dei modelli standard che, per comodità dei lettori, i link ai montaggi standard sia della versione Race che della versione Team e in fondo al report ne sono stati indicati anche i prezzi. Fra l'altro evidenziate nel vostro intervento proprio ruote e copertoni come diversi dalla bici test, confermando di fatto che le perplessità emerse circa il pacchetto ruote/copertoni è ben motivato; del resto io quelle ho provato e non quelle che avrebbe montato una bici standard;
in ordine al punto 3, a fronte di un funzionamento anomalo della forcella è stato dettagliatamente spiegato, che potrebbe non essere un malfunzionamento del componente in questione, quindi nulla di addebitabile al fornitore della bici (cioè voi), ma una scelta della Fox. E' stata , infatti, indicata (e linkata) in proposito nel test, una discussione su questo forum ove si discuteva della questione, senza che tuttavia sia emersa una verità, essendovi versioni contrastanti tra meccanici vari, utilizzatori e versioni più o meno ufficiali di Fox stessa, raccolte dal direttore che è stato in Vittoria per un meeting sul servizio di assistenza delle predette forcelle.
in ordine, infine, al fatto che trattasi di un telaio prototipo quello inviato come test e che il problema del passaggio radente della corona al fodero è stato risolto con una modifica costruttiva (cosa mica da poco, si vede che il problema era ben grave), non fa che dimostrare che le perplessità evidenziate erano ben motivate, tanto che, a vostro dire, anche i tester della casa madre (immagino gente di professione pagata per fare quello), avevano evidenziato il medesimo problema.
D'altro canto, i test sul campo servono ad evidenziare proprio tutte le criticità emerse dall'uso della bici sul campo. Non è compito di un tester prendere un catalogo, leggere i componenti di vendita e sulla base di quelli dire se è una buona bici o meno. Un tester, riceve la bici, chiude gli occhi per non guardare i componenti (in senso figurato, ovvio), ci sale sopra e ci pedala. Vede come va, che sensazioni gli trasmette e sulla base di quelle poi scrive. Ovvio, che i componenti si guardano anche prima, la forcella, l'ammortizzatore, i copertoni, la posizione sella e tutto il resto si settano e controllano prima. Ma personalmente, non dirò mai come va una bici da catalogo. Io dico come va, secondo la mia opinione, la bici che pedalo, altrimenti sarebbe come chiedere ad un pilota che guida un VW Golf, come andrebbe se fosse una Ferrari.
Un'ultima considerazione, e mi collego a quanto ha scritto @tostarello:
penso anche io che sarebbe stato preferibile, avendolo a disposizione, utilizzare un allestimento più performante. Il test, che pur non ha evidenziato solo lati negativi e che, come scritto nel test ha lasciato in sospeso il giudizio su quanto è di strettamente vostro, cioè il telaio, evidenziando, semmai, criticità nell'allestimento, avrebbe certamente avuto un esito ancor migliore, con un miglior ritorno commerciale. Se ad un appuntamento di lavoro importante, invece che in giacca e cravatta ci si va in jeans e camicia, è poi inutile dire che però a casa si aveva il completo di Valentino ben riposto nell'armadio. Imho ovviamente e senza voler giudicare, le legittime e rispettabili scelte commerciali altrui.
Rimango curioso anche io come @marco, circa l'esito dei precedenti test, che certamente non avrei letto a priori per non esserne influenzato, ma che a posteriori possonon essere utili per un confronto.
Saluti.
Andrea.
 
 

Commento di Haran pubblicato il 20-02-2013, 09:40:12 #34
 
 
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Originalmente inviato da iz5dki Visualizza messaggio
Questa non lo' capita, cosa centra
Facevo riferimento alla grandezza della leva... un mio amico ce l'ha uguale, ed è veramente enorme, sproporzionata rispetto all'uso che se ne deve fare e con una corsa troppo lunga.
Certo, non è una caratteristica della bici, ma del produttore della forcella.
 
 

Commento di iz5dki pubblicato il 20-02-2013, 11:57:25 #35
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Haran Visualizza messaggio
Facevo riferimento alla grandezza della leva... un mio amico ce l'ha uguale, ed è veramente enorme, sproporzionata rispetto all'uso che se ne deve fare e con una corsa troppo lunga.
Certo, non è una caratteristica della bici, ma del produttore della forcella.
Roger OK
 
 

 

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