Trasmissioni 10V: il futuro?
Bentrovati con il consueto appuntamento settimanale con il tech corner!
Da un anno a questa parte sono state introdotte sul mercato le trasmissioni a 10 velocità per la MTB. Le trasmissioni 10V erano fino a qualche anno fa utilizzate solo sulle biciclette da corsa, mentre per le MTB il numero di pignoni utilizzati come tutti ben sappiamo era solo di 9 al massimo. Vedremo in questo articolo di analizzare quali sia l’utilità di una trasmissione 10V in ambito MTB e di cercare di capire perché il mercato si stia muovendo sempre di più verso questa nuova soluzione.
10v e 9v: cosa cambia?
Cominciamo col partire dal presupposto che per una trasmissione 10V non sono richieste particolari caratteristiche dalla ruota libera e dalla scatola movimento centrale e che i normali mozzi e movimenti centrali utilizzati per le 9v sono pienamente compatibili. Insomma per passare al 10v non bisogna ne’ cambiare il mozzo, ne’ tanto meno avere un telaio predisposto.

Per quanto riguarda il pacco pignoni infatti l’ingombro di un 10v e di un 9v è esattamente lo stesso. Quello che cambia è la distanza tra i pignoni, minore nel 10v. Questo quindi permette di montare pacchi pignoni 10v su qualsiasi ruota libera 9v.

Conseguenza della minore distanza dei pignoni sulle cassette 10v è che la catena deve essere più stretta. Le catene 10V sono infatti specifiche e non possono essere utilizzate catene 9v in quanto troppo larghe, neppure catene 10V da strada. Per ottenere una catena più stretta, nel 10V da mtb è stato ridotto l’ingombro laterale delle maglie esterne di 0,7mm. Teoricamente questo è un vantaggio in quanto la superficie di contatto pin-rullino rimane la medesima delle catene 9V e questo non dovrebbe comportare problemi di maggiore usura.

Per quanto riguarda la guarnitura e in particolare le corone, essendo la catena più stretta è possibile avvicinare maggiormente le corone, riducendo lo spazio tra le stesse. Anche i pin e le rampe che facilitano la cambiata sono leggermente differenti per lavorare meglio con le catene 10V.

Tuttavia rimane la piena compatibilità delle guarniture 9v con catene 10v essendo il passo della catena uguale. Il maggior spessore delle corone non è un problema per la catena. Naturalmente si perdono i vantaggi legati alla maggior vicinanza delle corone e una cambiata che potrebbe risultare un po più rumorosa, non essendo le corone, in particolare i pin e le scanalature, ottimizzate per catene 10V. Catene 10v sono altresì compatibili con la guarnitura Hammershmidt.
Per quanto riguarda il deragliatore anteriore, regolando opportunamente i fine corsa è possibile utilizzare anche un deragliatore 9V con manettino 9v.

Naturalmente l’utilizzo di 10 pignoni posteriori richiede l’utilizzo di deragliatori posteriori e manettini dedicati. In particolare il deragliatore dovrà avere una capacità adeguata e tollerare pignoni da 36 denti. Il manettino dovrà avere degli scatti più ravvicinati per adattarsi ai pignoni più ravvicinati.
Il grosso vantaggio delle trasmissioni 10V ad ogni modo è dato dalla presenza di un pignone in più. Il pignone in più permette di ridurre il gap tra un rapporto e l’altro, rendendo più uniforme la distribuzione dei rapporti sulla cassetta (cassette 10V 11-32), oppure può essere utilizzato per aggiungere un rapporto da 36 (cassette 10V 11-36) aumentando il range di rapporti disponibili sui pignoni ed ottimizzando la trasmissione per guarniture doppie. Di contro l’utilizzo di un pignone da 36 stressa maggiormente la ruota libera. Conviene quindi assicurarsi della compatibilità del mozzo con pignoni di questo diametro.
29er e 10 velocità
Sicuramente grossi vantaggi dall’introduzione del pacco pignoni 11-36 possono essere riscontrati dai possessori di bici 29er. In molti lamentavano della maggior durezza dei rapporti dovuta al maggior diametro delle ruote, in particolare dell’assenza di un rapporto paragonabile al 22-32 o 22-34 delle 26, rapporto che se per gli agonisti è inutile, per l’utilizzatore amatoriale in molte situazioni è fondamentale. Si ricorreva allora all’utilizzo di corone anteriori speciali da 20 denti, che tuttavia rendevano difficoltoso l’utilizzo di guarniture doppie che permettessero di ottenere rapporti più duri senza bisogno della 3° corona.
Con l’introduzione del pacco pignoni da 36 si può ottenere un rapporto analogo al 20-34 con corona da 22 denti. Questo permette quindi di abbinare una corona da 36 denti, ottenendo con il 36-11 un rapporto con uno sviluppo metrico di un 42-13 che su una 29er è più che sufficiente anche per le discese asfaltate più veloci.
Come possiamo vedere dal grafico, con l’utilizzo della doppia 22-36 e di un pacco pignoni 11-36, si ottiene una copertura completa della gamma dei rapporti, dai più duri ai più agili. Non è neppure necessario ricorerre a particolari incroci: la gamma risulta completamente coperta anche senza utilizzare i 3 pignoni più grossi col 36 e senza utilizzare i 3 pignoni più piccoli con il 22.
Inoltre la differenza di rapporto tra un pignone e l’altro con la corona da 22 è molto piccola. Di conseguenza il rider ha la possibilità di scegliere il rapporto ideale su ogni tipo di salita, ottimizzando la resa della pedalata.
Configurazioni 10v
Vediamo ora di analizzare le diverse configurazioni che si possono ottenere con la trasmissione a 10 velocità, confrontandole con due configurazioni 9V “standard”.
TRASMISSIONE 9V: TRIPLA 22-32-44 CON PACCO PIGNONI 11-32
Prima di tutto vediamo di analizzare una configurazione 9V molto utilizzata in XC e per escursionismo: guarnitura tripla 22-32-44 con pacco pignoni 11-32.

Come possiamo vedere dal grafico è possibile ottenere una gamma di rapporti estremamente varia dal 4 allo 0,69. La gamma di rapporti è molto completa, non è necessario incrociare eccessivamente per ottenere tutti i rapporti, basta applicare la regola del 5 (utilizzare con la corona grande i 5 rapporti più duri, scartando i 4 più agili; con la corona media i 5 rapporti intermedi, scartando i primi e gli ultimi 2; con la corona piccola i 5 rapporti più agili, scartando i 4 più lunghi).
Da notare quindi come ben 4 rapporti delle corone non vengano utilizzati in quanto sarebbero inutili doppioni.
TRASMISSIONE 10V 3×10: TRIPLA 24-32-42 CON PACCO PIGNONI 11-34
Si tratta di una soluzione 3×10 proposta da Shimano e altri produttori sulle sue trasmissioni 10v. Obiettivo di questa configurazione è di offrire rapporti molto ravvicinati e ridurre al minimo gli incroci. La corona più grande rispetto alle classiche trople 9v è stata ridotta a 42 denti, quella più piccola aumentata a 24. La corona intermedia è rimasta invariata.
La gamma di rapporti risulta quindi coperta dal 42-11 (3,82 contro i 4 del 44-11) allo 0,67 del 24-36, pressoché analogo ad un 22-34.
In questo caso la copertura della gamma completa si ottiene utilizzando i primi 5 pignoni con il 44, i 6 pignoni centrali con il 32 e gli ultimi 5 pignoni più agili con il 24.
Risultano infatti presenti moltissimi rapporti doppi, aspetto che sottolinea come le trasmissioni 10V diano il loro meglio abbinate a guarniture doppie.
TRASMISSIONE 9V: DOPPIA 22-36 CON PACCO PIGNONI 11-34
Configurazione largamente usata in AM ed enduro, permette di avere una gamma di rapporti piuttosto ampia, dal 3,27 del 36-11 (che corrisponde ad un 44-13, perdendo quindi un solo rapporto lungo rispetto una guarnitura tripla 44-32-22), allo 0,65 del 22-34.
Come si può vedere dal grafico per ottenere una copertura completa dei rapporti bisogna utilizzare la corona da 36 per tutti i rapporti tranne per i 2 più agili, mentre la corona da 22 va utilizzata sui 6 rapporti più agili, trascurando quindi i 3 più lunghi.
Si può quindi notare che per ottenere tutti i rapporti, bisogna sfruttare buona parte del pacco pignoni con entrambe le corone. Inoltre la corona da 36 è sensibilmente più grossa di quella da 22 e la cambiata non è sempre molto rapida.
TRASMISSIONE 10V: DOPPIA 24-36 CON PACCO PIGNONI 11-36
Configurazione destinata a sostituire la configurazione 9v del punto precedente, ovvero doppia 22-36 con pacco pignoni 11-34, questa configurazione trova il suo campo di utilizzo in ambito AM, Enduro e FR.
Come possiamo vedere dal grafico, la gamma di rapporti coperta varia dal 36-11 (3,27) come nel caso precedente, al 24-36 che con un rapporto di 0,67 corrisponde praticamente ad un 22-34 (0,65).
La copertura della gamma tuttavia si può ottenere senza utilizzare i 3 rapporti più agili con la corona da 36 e senza utilizzare i 4 rapporti più lunghi con la corona da 24. Insomma si risparmiano un paio di incroci.
La differenza maggiore rispetto alla configurazione precedente è tuttavia che la corona da 24 è un pochettino più grossa di quella da 22, il che rende la cambiata più efficiente.
Inoltre grazie ai pignoni più ravvicinati sarà possibile utilizzare la corona da 36 anche per rapporti più agili senza incrociare eccessivamente, permettendo al rider anche sui rilanci o sugli strappi in salita di non dover scendere sul 24 (il 36-36 per brevi strappi è più che sufficiente), senza contare il fatto che i telai sono sempre ottimizzati per corone da 32-36 denti.
GUARNITURE DOPPIE: 10V CONTRO 9v.
Vediamo ora di analizzare due configurazioni di guarnitura doppia per XC, una 9v ed una 10V. Le due configurazioni sono:
- 9V: guarnitura 26-42 e pacco pignoni 11-32
- 10V: guarnitura 42-28 e pacco pignoni 11-36

Dal grafico si nota subito come la configurazione 10V offra un rapporto minimo leggermente più agile rispetto alla configurazione 9v (0,78 contro 0,81). Il rapporto più lungo rimane sempre il 42-11 (3,82).
Quello che è invece interessante notare è come con la configurazione 10V sia possibile non utilizzare i 3 rapporti più esterni, mentre con la configurazione 10V si debba incrociare fino al terz’ultimo pignone.
Se a questo si aggiunge che il gap tra 28 e 42 è minore di quello 26-42, si capisce che in questo caso la configurazione vincente è quella 10V.
HAMMERSHMIDT E 10V.
L’utilizzo di trasmissione 10V porta notevoli vantaggi anche sui sistemi con trasmissione Hammershmidt. Vediamo di analizzare la configurazione Hammershmidt con corona da 24 (rapporto 24-38) e pacco pignoni 11-36 10V.
Ricordiamo che l’Hammershmidt permette di utilizzare qualsiasi pignone con entrambi i rapporti e che sul rapporto moltiplicato (nel nostro caso il 38) il meccanismo genera degli attriti che possono essere fastidiosi in salita. Risulta quindi evidente che il 10V comporta un notevole vantaggio per questo tipo di trasmissione.
Innanzitutto con la corona da 24 e il pacco pignoni 11-36 10V tutta la gamma dei rapporti utilizzati in salita può essere coperta dal rapporto diretto, senza il problema degli attriti del rapporto moltiplicato.
Inoltre si amplia la gamma dei rapporti disponibili. Il 24-36 è infatti pressoché analogo ad un 22-34 e si aggiunge un rapporto più duro, il 38-11 che torna utile per rilanciare sulle discese più veloci o per aumentare la velocità di trasferimento nei tratti in piano.
Un duplice vantaggio quindi che migliora il rendimento di questa guarnitura con cambio interno.
MONOCORONA E 10V.
Molto utilizzato in ottica enduro race (gare Superenduro e Megavalanche), il monocorona anteriore (solitamente con denti da 32 a 36) trae parecchi vantaggi se abbinato ad una cassetta 10V 11-36. Oltre ad una riduzione di peso dovuta all’assenza delle corone, del manettino, della guaina e del deragliatore, questa configurazione risolve anche il problema della caduta della catena, che in gara è particolarmente critico. Di contro, dovendo utilizzare una corona ottimizzata per la discesa (denti da 32 a 36) vengono a mancare dei rapporti per i trasferimenti o per gli strappi in salita nelle prove speciali o nella gara. In questo viene in aiuto il 10V che con il maggior range di rapporti disponibili sulla cassetta, ed in particolare grazie al pignone da 36, permette di aggiungere un rapporto più agile rispetto ad un pacco pignoni 9V.
Analizziamo il caso di un monocorona da 34 e pacco pignoni 10V.
Il rapporto 34-11 (3,09) è più che sufficiente per rilanciare anche nei tratti più veloci della discesa, mentre il rapporto 34-36 (0,94) è sufficiente a superare gli strappi in salita presenti lungo la gara. Nei trasferimenti e sulle salite lunghe naturalmente vengono a mancare tutti i rapporti più agili della corona piccola e su tratti di salita ripida e lunga, a meno di non avere molto allenamento, potrebbe essere necessario spingere (problema secondario in gara dove le salite sono corte, ma non trascurabile per un uso AM dove le salite possono essere lunghe e ripide). Il 36 posteriore viene comunque d’aiuto in queste situazioni.
Naturalmente a seconda della gara è consigliabile scegliere la corona adeguata. In una gara con discese scorrevoli e veloci una corona da 36 o addirittura 38 denti può rivelarsi ottimale, in una gara con discese lente, tecniche e tortuose, con trasferimenti o strappi in salita ripidi, una corona da 32 può essere preferibile.
Considerazioni.
Dopo aver analizzato le varie configurazioni 9V e 10V, immagino che ognuno abbia tratto le sue conclusioni.
Vantaggi ce ne sono, sicuramente, soprattutto per quanto riguarda le configurazioni 2×10. Le configurazione 3×10, con tripla anteriore e 10 pignoni posteriori, invece non comportano particolari vantaggi rispetto ad un 3×9, a parte una miglior distribuzione dei rapporti con pacco pignoni 11-32. Insomma il 10v da il suo meglio con una doppia.
Ad ogni modo ci sono alcune considerazioni da fare riguardo alle trasmissioni 10V. Innanzitutto la prima riguarda l’usura dei pignoni. Se la catena non dovrebbe usurarsi più di una 9v, come visto nel primo paragrafo, diverso è il discorso dei pignoni e delle corone, che sono più stretti.
Seconda cosa riguarda il deragliatore posteriore. Essendo minore la distanza tra i pignoni, tra uno scatto e l’altro il deragliatore compie uno spostamento inferiore. Come si comporta il deragliatore in caso di urto (caduta o il classico ramo tra i raggi)? Manterrà la regolazione, o al minimo imprevisto la cambiata non sarà più efficiente?
Sono tutte domande che, giustamente, vengono sollevate dagli scettici e a cui solo con una prova sul campo potremo dare una risposta.

22 dicembre 2010 di 
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Ma è lo stesso anche per la coppia ?
Qui c'è un errore, c'è scritto due volte "la configurazione 10 V"
Ma è lo stesso anche per la coppia ?
Mr=Mg/r
Dove Mr è il momento alla ruota, Mg il momento applicato alla guarnitura e r il rapporto (quelli espressi in tabella).
Il momento applicato alla guarnitura si ottiene come
Mg=FxL
Dove F è la componente (secondo la tangente della circonferenza compiuta dalla rotazione dell'asse attorno all'asse del movimento centrale del pedale) della forza applicata dal rider sul pedale ed L la lunghezza delle pedivelle (165-170-175mm) espressa in metri.
Ad esempio con un rapporto 0,86 (24-28) un rider di 75kg che scarica tutto il suo peso su un singolo pedale, con la pedivella da 175mm parallela al terreno, esercita una coppia alla guarnitura di:
Mg=75x9.82x0,175=129N/m
Che alla ruota risultano:
Mr=129/0.86=150N/m
Qui c'è un errore, c'è scritto due volte "la configurazione 10 V"
Se le guarniture native 10v hanno le corone ravvicinate credo si debba per forza usare un deragliatore anteriore a 10v, per il minor spostamento che il deragliatore deve compiere tra un rapporto e l'altro. O forse basta cambiare comandi... o tutti due per diversi rapporti di tiraggio?
Al posteriore oltre che valutare se il deragliatore supporto il 36 denti deve anche avere il giusto rapporto di tiraggio che è cambiato sia per Shimano che per Sram.
Che differenze ci sono tra una catena 10v stradale e mtb? Pensavo avessero la stessa distanza tra i pignoni e quindi la stessa larghezza.
Ultima cosa. Nel pacco pignoni cambia solo la distanza tra i pignoni o anche lo spessore del singolo pignone? Nel primo caso il consumo di catena rimane uguale al 9v mentre per i pignoni dovrebbe addirittura diminuire (potendo utilizzare un pignone in più). Nel secondo caso avrei un cosumo maggiore sia per la catena che per i pignoni
A meno di non rendere aleatoria la cambiata e/o avere un usura spropositata a causa delle traslazioni orizzontali della catena stessa sulle corone e sui pignoni!
Se le guarniture native 10v hanno le corone ravvicinate credo si debba per forza usare un deragliatore anteriore a 10v, per il minor spostamento che il deragliatore deve compiere tra un rapporto e l'altro. O forse basta cambiare comandi... o tutti due per diversi rapporti di tiraggio?
Al posteriore oltre che valutare se il deragliatore supporto il 36 denti deve anche avere il giusto rapporto di tiraggio che è cambiato sia per Shimano che per Sram.
Che differenze ci sono tra una catena 10v stradale e mtb? Pensavo avessero la stessa distanza tra i pignoni e quindi la stessa larghezza.
Ultima cosa. Nel pacco pignoni cambia solo la distanza tra i pignoni o anche lo spessore del singolo pignone? Nel primo caso il consumo di catena rimane uguale al 9v mentre per i pignoni dovrebbe addirittura diminuire (potendo utilizzare un pignone in più). Nel secondo caso avrei un cosumo maggiore sia per la catena che per i pignoni
Sempre li, si dice che anche il cambio posteriore e' cambiato per adeguarsi ai rapporti ravvicinati ... non e' chiaro invece se abbiano cambiato anche il comando a manubrio.
Di sram invece, non si sa nulla, a parte l'exact actuation che pare essere un 1:1 ... acc!
EDIT: sram ha introdotto il rapporto 1:1,5 tra le corone delle doppie http://sram2x10.com/?cat=63
@danybiker88 - quella che le maglie esterne siano piu' strette di 0,7mm e' una misura che ha preso tu o l'hai letta su qualche rivista ?
Sempre nel post mtbr si parla di 0,4mm che, a mio avviso sono piu' sensati.
Peraltro, avendo di fatto ridotto la "bombatura" delle maglie esterne, anch'io sospetto che la cambiata su corone con pin 9v non sia delle migliori - e' pero' vero che qualche fanatico del peso stia usando catene 10v su corone 9v senza lamentarsi ... boh.
Grazie ci rendi sempre più tecnologicamente preparati
Buone
Una precisazione.... ho tenuto il deragliatore anteriore 9v e cambia benissimo sulla guarnitura XT 10v..... il meccanico me l'ha regolato per bene....
Ecco delle foto.....
perché:
rapporti piu ravvicinati sulla corona grande e rapporti agili sulla piccola.
cmq consente i 35 in piano. (piu che sufficenti anche con vento a favore)
no incroci come nelle triple.
si sanno i prezzi shimano slx?
http://sram2x10.com/?cat=63
Visto che sram ci ha pure costruito la teoria del rapporto 1:1,5 forse era il caso di parlarne.
Personalmente, avendo giocato a suo tempo con lo sviluppo della 39*26. non avrei alcun dubbio su cosa prendere.
Per ora sfrutto la mia 9v che per i miei scopi è più che adeguata, per la prox bike... si vedrà!
Mr=Mg/r
Dove Mr è il momento alla ruota, Mg il momento applicato alla guarnitura e r il rapporto (quelli espressi in tabella).
Il momento applicato alla guarnitura si ottiene come
Mg=FxL
Dove F è la componente (secondo la tangente della circonferenza compiuta dalla rotazione dell'asse attorno all'asse del movimento centrale del pedale) della forza applicata dal rider sul pedale ed L la lunghezza delle pedivelle (165-170-175mm) espressa in metri.
Ad esempio con un rapporto 0,86 (24-28) un rider di 75kg che scarica tutto il suo peso su un singolo pedale, con la pedivella da 175mm parallela al terreno, esercita una coppia alla guarnitura di:
Mg=75x9.82x0,175=129N/m
Che alla ruota risultano:
Mr=129/0.86=150N/m
Com'è possibile?
Com'è possibile?
La bici nasce con gruppo misto xt stx (cioè manettini, deragliatore e pacco pignoni 10v stx) e guarnitura e cambio Xt 10v.
Il problema è che la mia vecchia bici (vecchia di un anno) era montata con sram X0 a 9v e quindi volevo spostare i componenti vecchi, ma performanti, sulla bici nuova lasciando sotto solo la guarnitura a 10v:
cambio X0 9v
pacco pignoni Xt 9v
manettini rotanti X0 9v
deragliatore x0 9v
catena xtr 9v
ma volevo lasciare la guarnitura nuova Xt 10v.
Secondo te ci sono problemi o no...oppure è meglio che ci metta su anche la guarnitura a 9v??
Forse ti chiederai perchè voglia montare componenti vecchi su una bici nuova...in realtà i componenti sram x0 sono belli e leggeri...la roba stx non mi piace e penso che sia molto pesante....
Grazie
Andrea
Com'è possibile?
Esempio: consideriamo una porta libera di aprirsi, cioè ruotare sui suoi cardini. Con una mano la spingo esercitando una forza di 10 N. Se la spinta avviene in prossimità della maniglia, la coppia sarà di 10 x 0,8 = 8 N/m; se la spinta invece avviene vicino ai cardini la coppia sarà di 10 x 0,1 = 1 N/m.
La forza sui pedali è la stessa, ma la coppia rispetto alla pedivella e quella relativa alla ruota sono diverse.
La forza sui pedali è la stessa, ma la coppia rispetto alla pedivella e quella relativa alla ruota sono diverse.
lato corona, forza e braccio (raggio corona) non cambiano - la coppia non cambia.
lato pignoni, la forza non cambia ma cambia il braccio (raggio pignone) - e la coppia aumenta.
A parità di forza sui pedali e di rapporto di trasmissione la coppia è la stessa.
Ma anche quando fosse diversa non è detto che ci siano sollecitazioni diverse a carico dei forcellini. Il momento di torsione è cosa diversa dalla forza.
La bici nasce con gruppo misto xt stx (cioè manettini, deragliatore e pacco pignoni 10v stx) e guarnitura e cambio Xt 10v.
Il problema è che la mia vecchia bici (vecchia di un anno) era montata con sram X0 a 9v e quindi volevo spostare i componenti vecchi, ma performanti, sulla bici nuova lasciando sotto solo la guarnitura a 10v:
cambio X0 9v
pacco pignoni Xt 9v
manettini rotanti X0 9v
deragliatore x0 9v
catena xtr 9v
ma volevo lasciare la guarnitura nuova Xt 10v.
Secondo te ci sono problemi o no...oppure è meglio che ci metta su anche la guarnitura a 9v??
Forse ti chiederai perchè voglia montare componenti vecchi su una bici nuova...in realtà i componenti sram x0 sono belli e leggeri...la roba stx non mi piace e penso che sia molto pesante....
Grazie
Andrea
Per darti un'idea i componenti STX sono solo leggermente più pesanti dell' XT e funzionano altrettanto bene, ma se ti trovi bene con l'X0 ed i rotanti non vedo perchè dovresti cambiare
Si, mi è tutto chiaro. Ragionandoci su è normale.
Per darti un'idea i componenti STX sono solo leggermente più pesanti dell' XT e funzionano altrettanto bene, ma se ti trovi bene con l'X0 ed i rotanti non vedo perchè dovresti cambiare
L'unica modifica che ho apportato è stata quella di sostituire le corone della guarnitura (28/42) con un 27/40 e un 26/40 per le marathon più lunghe e con dislivelli importanti (il 26/36 mi è tornato utile su strappi secchi dopo aver già percorso 60/70 km).
Per concludere secondo il mio parere la doppia con il 10V è molto meglio della tripla.
Buon Natale a Tutti e un Sereno 2011.
saluti e grazie marco
Visto che rispetto ad un sistema monocorona (supposta centrata rispetto ai pignoni) qui hai comunque una corona allineata verso il basso e una verso l'alto (del pacco pignoni), io eviterei di sfruttare gli incroci massimi - tanto incorciando 6 o 7 rapporti per corona, copri comunque tutti i rapporti utili.
Visto che rispetto ad un sistema monocorona (supposta centrata rispetto ai pignoni) qui hai comunque una corona allineata verso il basso e una verso l'alto (del pacco pignoni), io eviterei di sfruttare gli incroci massimi - tanto incorciando 6 o 7 rapporti per corona, copri comunque tutti i rapporti utili.
Sempre nel post mtbr si parla di 0,4mm che, a mio avviso sono piu' sensati.
Se qualcuno ha una catena 9v e una 10 e vuole misurare risolviamo il dubbio definitivamente.
Com'è possibile?
Esempio: consideriamo una porta libera di aprirsi, cioè ruotare sui suoi cardini. Con una mano la spingo esercitando una forza di 10 N. Se la spinta avviene in prossimità della maniglia, la coppia sarà di 10 x 0,8 = 8 N/m; se la spinta invece avviene vicino ai cardini la coppia sarà di 10 x 0,1 = 1 N/m.
La forza sui pedali è la stessa, ma la coppia rispetto alla pedivella e quella relativa alla ruota sono diverse.
La maggiore coppia si potrebbe avere con un 22-36, essendo minore il rapporto e quindi maggiore la coppia esercitata alla ruota a parità di forza sui pedali rispetto a sistemi tradizionali.
Il discorso di evitare gli incroci è valido da un punto di vista teorico... In gara per la concitazione e la fatica non stai li a badare che corone stai usando, ma se giri per conto tuo si. Anche a me è capitato in PS di scendere col 22-11, con la catena che andava dove voleva lei, ma quando giro normalmente di solito sto attento al rapporto inserito.
Sicuramente comunque, montando una doppia, con la corona grande si può utilizzare tutto il pacco pignoni, ma si va ad incrociare. In gara magari ha senso fregarsene dell'incrocio pur non perdere tempo scalando, magari in un momento concitato della gara, ma al di fuori della gara non ha senso incrociare (stressando maggiormente la trasmissione) per ottenere un rapporto che si può ottenere benissimo anche senza incrociare.
Se qualcuno ha una catena 9v e una 10 e vuole misurare risolviamo il dubbio definitivamente.
A parte il post iniziale con vari confronti possibili, nel #7 si parla della geometria del deragliatore anteriore adattata alla minior distanza tra corone e nel #19, il tipo dice che da 9 a 10 le maglie esterne si son ridotte di 1/4 di mm salvo poi riportare un passaggio da 6.6 a 6.1mm.
http://forums.mtbr.com/showthread.php?t=646014
Sul forum (questo) c'e' uno che ha sia la 9v che la 10v ma ... manca di calibro
Magari nel frattempo l'ha comprato
PS: questo di sram l'hai visto, vero? http://sram2x10.com/?cat=63
Rapporto 1:1,5 -> 42x28 e 39x26
Nelle triprle (9v) che lavorano su pignoni montati su mozzi da 135mm, la corona centrale e' allineata tra il terzo e il quarto pignone (dal piccolo) - quando la meta' sarebbe il quinto pignone.
Non e' che anche sulle doppie il tutto e' shiftato in fuori ... o e' come sulle doppie fatte in casa, dove togliendo la corona grande tutto e' quasi allineato.
Nelle triprle (9v) che lavorano su pignoni montati su mozzi da 135mm, la corona centrale e' allineata tra il terzo e il quarto pignone (dal piccolo) - quando la meta' sarebbe il quinto pignone.
Non e' che anche sulle doppie il tutto e' shiftato in fuori ... o e' come sulle doppie fatte in casa, dove togliendo la corona grande tutto e' quasi allineato.
Migliora la condizione di incrocio con pignoni grandi.
La soluzione precedente, nota come 1:1, indicava che ad un certo tiraggio del cavo corrispondeva un pari spostamento del pantografo del cambio.
In pratica, se per passare dal pignone 11 al 12, il cavo veniva tirato di 3mm, il pantografo si muoveva di 3mm; se per passare al pignone successivo, il cavo veniva tirato di 2,9mm il pantografo si muoveva di 2,9mm e cosi' via, rispettando le diverse lunghezze che garantiscono lo stesso spostamento lineare della puleggia (che si muove su un arco di cerchio).
Con l'avvento dell'exact actuation (http://sram2x10.com/?p=379) , sram ha introdotto un rapporto 1:1 che ora mette in relazione il tiraggio del cavo con lo spostameto lineare della puleggia.
In pratica, se per passare dal pignone 11 al 12, il cavo viene tirato di 3mm, il pantografo si muove di quanto basta perche' la puleggia si sposti di 3mm; per passare al successivo, il cavo viene sempre tirato di 3mm, e il pantografo fa muovere di 3mm la puleggia.
Per differenza con shimano, il "vecchio" 1:1 e' stato ottenuto usando una leva di azionamento del pantografo piu' lunga. Shimano adottava l'1:2, che comportava una leva piu' corta.
L'exact actuation e' ottenuto grazie alla forma della leva o meglio al percorso che fa il cavo sulla leva.
Tutto questo implica che un cambio sram 9v 1:1, non possa essere usato con comandi sram 10v exact actuation ... e viceversa.
PS: ringrazio cerrotorre che mi ha chiarito il funzionamento dell'1:1.
non ho la gamba per la doppia o meglio non potendomi allenare tutti i gg ho paura che nelle lunghe salite mi trovarmi in crisi con la doppia..
grazie
non ho la gamba per la doppia o meglio non potendomi allenare tutti i gg ho paura che nelle lunghe salite mi trovarmi in crisi con la doppia..
grazie
poi fanno le doppie con corone piccole quindi il problema non si pone.
guarda in prima pagina la combo 36-24.(con 11-36 dietro).
Sempre nel post mtbr si parla di 0,4mm che, a mio avviso sono piu' sensati.
Se qualcuno ha una catena 9v e una 10 e vuole misurare risolviamo il dubbio definitivamente.
per questo una catena da 9v non si può usare in una guarnitura da 10v? o il solo problema è che la catena sdruscia quando si incrociano i rapporti?
thanks
per questo una catena da 9v non si può usare in una guarnitura da 10v? o il solo problema è che la catena sdruscia quando si incrociano i rapporti?
thanks
per questo una catena da 9v non si può usare in una guarnitura da 10v? o il solo problema è che la catena sdruscia quando si incrociano i rapporti?
thanks
i pignoni è ovvio che siano più vicini, essendoci 10 pignoni nello stesso spazio di 9v, le due cassette hanno la stessa larghezza.
le corone e i pignoni per le 10v hanno forma diversa e anche i pin di risalita sono diversi, questo per facilitare la salita della catena a 10v, meno "bombata" di quella a 9v.
dovrebbe essere possibile usare una catena a 10v su pignoni e corone a 9v, con l'unico inconveniente di una cambiata, forse, meno fluida e veloce.
lo stesso per una catena a 9v su corone da 10v (ovviamente non è possibile usarla con un pacco pignoni a 10v)
io vorrei montare una guarnitura da 10v su un gruppo da 9v, usando quindi una catena da 9v....
qualcuno ipotizza che le corone della guarnitura a 10v hanno tra di loro una equidistanza minore (cosa possibile e forse logica perchè la catena è più sottile) e forse a questo punto non è possibile usare una catena da 9v (anche mettendo delle corone a 9v)
mi sono spiegato?
mi sono spiegato?
Considera che io ho guarnitura 10V doppizzata con corone 9V, e con pignoni e catena 10V la deragliata è corretta.
Considera che io ho guarnitura 10V doppizzata con corone 9V, e con pignoni e catena 10V la deragliata è corretta.
magari sai anche le differenze tra un cambio posteriore a 9v e 10v e se un cambio post a 10v può lavorare con un gruppo a 9v (in particolare catena e pacco pignoni)
su questo ho trovato pareri discordanti in rete, a chi funziona e a chi no
Se è tempo bello resti con il dubbio
Se è tempo bello resti con il dubbio
ho letto che dovrebbero aver cambiato il rapporto di tiraggio, e di conseguenza la forma del leveraggio del cambio stesso... vabbè prenderò un 9v
per la disponiblità che hai avuto quando torni quà ti porto in un single fresco fresco
Il cambio 9V, quando accoppiato a comandi 10V, ha uno spostamento laterale maggiore grossomodo del 50%, con sei scatti la catena sale sul penultimo pignone.
E' presumibile che un cambio 10V con comandi 9V presenti il problema opposto, cioè che con tutti gli scatti la catena risalga solo poco oltre la metà del pacco pignoni.
Ueppa, mi devi quel viottolo
mi toccherà un pò impararlo in modo da scendere giù veloce... non vorrei farti da tappo... perchè mi hanno detto che te ultimamente
Il cambio 9V, quando accoppiato a comandi 10V, ha uno spostamento laterale maggiore grossomodo del 50%, con sei scatti la catena sale sul penultimo pignone.
E' presumibile che un cambio 10V con comandi 9V presenti il problema opposto, cioè che con tutti gli scatti la catena risalga solo poco oltre la metà del pacco pignoni.
Ueppa, mi devi quel viottolo
Provo ad indovinare ... shimano.
Provo ad indovinare ... shimano.
Mi piacerebbe vedere una prova analoga con sram, perche' li invece mi apsetto di vedere il contrario; il comando 9v 1:1, piu' vai all'interno e piu' cavo tira, mentre l'exact actuation 10v dovrebbe tirare sempre la stessa quantita' di cavo.
mi toccherà un pò impararlo in modo da scendere giù veloce... non vorrei farti da tappo... perchè mi hanno detto che te ultimamente
Il dubbio è se la catena 9v sia troppo larga per le corone ravvicinate?
Grasie...
Considera che io ho guarnitura 10V doppizzata con corone 9V, e con pignoni e catena 10V la deragliata è corretta.
Non dovrebbero esserci problemi no?
Non dovrebbero esserci problemi no?
Ovviamente andrà regolato adeguatamente il fine corsa del deragliatore e/o fissare il cavetto a comando carico per un clic.
Se non si hanno delle pinze (magari dedicate) è impossibile ...
Se non si hanno delle pinze (magari dedicate) è impossibile ...
Non vedo ragioni tecniche perche' non le facciano.
Comunque, quando io ho avuto una falsmaglia di queste che richidono attrezzi, usavo una pinza da seeger.
Non vedo ragioni tecniche perche' non le facciano.
Gli stessi proprietari del mezzo mi hanno confessato questo problema di cui non ne sapevo nulla
chiedo anche a voi se avete aperto con facilità una classica falsamaglia (uso le sram power link 9v) 10v o siamo noi che non abbiamo forza nelle mani/dita...
edit: leggo che usi una pinza da seager. Perfetto, è quello che abbiamo pensato anche noi
L'unico appunto è: la falsamaglia deve facilitarmi il "lavoro"...non complicarmelo dovendomi portare un altro strumento nello zaino
Generalmente comunque le falsemaglie 10V sono più difficili da aprire.
Sinceramente non sento il bisogno di questa maggior sicurezza... perchè non mi è mai capitato, ne ho mai sentito, di una falsamaglia aperta durante l'utilizzo. Oltretutto aprire una 10v forzandola potrebbe danneggiarla, rendendola per assurdo più insicura di una 9v normalmente removibile.
Bah... a me sembra solo una scusa per farci comprare le "ricariche"
Allegato 130455
Almeno avrebbero potuto farle entrambe, lasciando scegliere a chi le usa se comprare la removibile o la permanente.
EDIT: non so se è possibile montare una KMC su catene SRAM 10v http://www.chainreactioncycles.com/M...?ModelID=25439
Bella furbata comunque... Si perdono tutti vantaggi della falsamaglia. A questo punto meglio una falsamagia tradizionale come le KMC.
Per ora posso confermare, su catena Shimano XTR, la piena compatibilità della falsamaglia Sram e di quella KMC. Non penso quindi ci siano particolari problemi a montare la KMC su catene Sram.
Quella falsamaglia, l'ho sbloccata con la pinza da seeger, almeno una decina di volte e continua a funzionare.
La differenza rispetto alla prima volta e' che allora, per serrarla, ho dovuto spingere sui pedali tenendo frenata la ruota posteriore (si senti' lo scattino dell'incastro) mentre le ultime volte bastava mettere in tensione a mano la catena.
Se nel 10v usano il *lock invece del *link deve esserci (anche) una ragione tecnica.
Tra 9v e 10v non è cambiato il mondo. E anche fosse cambiato tutto avrebbero benissimo potuto trovare un modo di renderla più solida, ma removile... basta volerlo, i soldi per investire non gli mancano.
Tra 9v e 10v non è cambiato il mondo. E anche fosse cambiato tutto avrebbero benissimo potuto trovare un modo di renderla più solida, ma removile... basta volerlo, i soldi per investire non gli mancano.
Considerando però la oggettiva maggiore difficoltà di apertura a mano della KMC 10V, forse qualche difficoltà in più effettivamente c'è.
sembra che abbiano già scelto quale sarà il futuro..
ma non dureranno di meno??? che me ne frega di avere 30 rapporti invece di 27???
qualcuno di voi sa per caso quanti km dura una serie Deore (serie 5)???
ciao a tutti..
Ho chiesto in giro per sapere se guarniture da 9 andassero bene su cambio da 10 (vorrei fare un up) e solo qui ho trovato una risposta "perfetta"