Una settimana in MTB a Sagna Rotonda, Val Maira

Dal Colle Esischie verso il Colle Intersile
Giovanni mi chiese delle foto della Val Maira qualche anno fa, da mettere nel suo sito che riguardava un’antica borgata occitana che stava ristrutturando. Gliele diedi senza pensarci più di tanto, in fondo è sempre stato il mio sogno nel cassetto ristrutturare una delle belle malghe che si trovano nelle Alpi Occidentali. Sogno che rimarrà nel cassetto salvo sconvolgenti fatti astrali, visto che i lavori manuali ma sopratutto la pazienza di mettere a posto una casa da zero non sono i miei punti di forza. Quest’anno Giovanni si è fatto risentire, dicendomi che è a buon punto con i lavori e che avrebbe una malga pronta all’uso, se volessi trascorrervi qualche giornata. Consiglio famigliare (ho 3 bimbi, il più grande ha quasi 5 anni) e ok, andiamo su a Sagna Rotonda dal 12 al 21 agosto. Questo è il nome dell’antica borgata acquistata da Giovanni qualche anno fa, posta a 1650 metri di altezza nel comune di Marmora. Sono nomi che ai più non diranno niente, e proprio questa è la cosa più bella della regione: è situata al di fuori delle correnti del turismo di massa, senza impianti sciistici, senza strade con moto spetazzanti o merenderos fermi di fianco alla macchina a consumare improbabili quantità di cibo muovendosi il meno possibile.

Una delle tante baite della Val Maira
Chi segue assiduamente mtb-forum saprà che sono stato già due volte da queste parti, in mountain bike: la prima nel 2003, durante la traversata Ventimiglia-Monviso, quando pernottai al posto tappa GTA di Chialvetta, e nel 2007, quando passai 4 giorni insieme a Muldox e Lenz alla Locanda Ceaglio, proprio nel comune di Marmora, ma 400 metri di dislivello più in basso di Sagna Rotonda. Quindi sapevo che la zona è un vero paradiso per la mountain bike e, insieme a famiglia, passeggini, zaini portabimbi e una tonnellata di pannolini, sono riuscito a caricare la Cannondale Claymore (link al test) nel bagagliaio della macchina.

La strada napoleonica da Marmora a Bassura
Conscio delle eventuali tensioni mulieri che potevano crearsi se fossi stato in giro tutto il giorno, ho deciso di mettermi in sella quando la famiglia era ancora sotto le coperte, appena dopo l’alba, che alla fine d’agosto non é neanche troppo presto. 2-3 ore di riding, pensavo. Così, giorno dopo giorno, armato della nuova e precisa cartina topografica 1:20000 “Chaminar en Val Maira” e in continuo contatto con Peter Vogt, il vero scopritore dei sentieri di questa regione, ho cominciato a fare giri sempre più lunghi.

Altopiano della Gardetta, verso il passo di Rocca Brancia
Breve parentesi su Peter: lo Svizzero di Zurigo si è innamorato di questo angolo di Alpi molti anni fa e vi trascorre dei mesi ogni anno, presso la Locanda Ceaglio, la prima che ha creduto nella mountain bike e che ora durante tutta l’estate è meta di pellegrinaggi di bikers teutonici ed elvetici. Ha stilato decine di itinerari con dettagliata descrizione, tutto però rigorosamente in tedesco. Eh già, i bikers italiani sembrano merce rara da queste parti, se si eccettua qualche spavaldo che durante il weekend sale su al Gardetta. Così, ho pensato io, sarebbe anche ora di fare conoscere gli altri giri della zona ai bikers tricolore, ed ecco che ve ne propongo 5, senza i classici del Gardetta che potete già trovare nella sezione itinerari. Qui trovate il sito di Peter con tutti gli itinerari le cui descrizioni dettagliate vengono date agli ospiti della Pensione Ceaglio.

Verso il Colle Intersile
Li ho tracciati con il GPS e alcuni ripercorrono quelli di Peter, altri sono delle creazioni mie dovute anche alla posizione di Sagna Rotonda. Infatti la borgata è situata in alto sopra la valle, cosa che implica 700 metri di salita per tornare alla base se si scende fino in Val Maira. Ora, direte voi, chi scende deve anche salire, e ok, è vero, però il dovere dopo il piacere è sempre un problema. Parlando con Giovanni si è detto disposto ad organizzare una navetta per i più pigri, mentre per gli altri la sudata per risalire a casa è un’ottima scusa per tirare fuori una birra dal frigorifero prima della doccia.

Dopo il Passo di Roca Brancia
Sagna Rotonda offrirà diversi appartamenti in diverse malghe ristrutturate maniacalmente, con un panorama stupendo e tutte baciate dal sole fino a tarda sera, quando più in basso è già scesa l’ombra dei ripidi monti circostanti. Ho scattato alcune foto della location, ancora con gru, tanto per rendervi l’idea. Chi di voi ama fare sci alpinismo vedrà già la possibilità di tirare belle linee in neve fresca durante l’inverno. Tanto per dirvi, l’instancabile Giovanni ha già comprato un gatto delle nevi per portare gli ospiti dal parcheggio presso la chiesa della Borgata Superiore, il posto dove arriva lo spazzaneve prima di fermarsi e tornare indietro, fino a Sagna Rotonda, situata circa 2 km e 100 metri di dislivello più in là.

Lago idilliaco dietro il Passo di Rocca Brancia
Ma torniamo all’estate. I giri in mountain bike sono semplicemente fantastici. Difficile trovare una regione dove i sentieri siano tenuti così bene e dove praticamente tutti siano fattibili in sella in discesa. I miei preferiti sono quelli con l’indicazione “Percorso Occitano”: sono segnalati benissimo e, da quota 1800 in giù, sono di una fluidità pazzesca, cosa rara nelle Alpi. Si passa per paesini abbandonati, altri ristrutturati, altri semplicemente dimenticati da Dio. Se si sale oltre il limite del bosco, che qui è molto alto e arriva quasi a quota 2000 metri, il panorama spazia dal Monviso alla Rocca Meja e si può sconfinare in Francia percorrendo antiche strade militari. Alcune di queste però, attorno al rifugio Gardetta, sono anche amate da chi va in fuoristrada, motivo in più per concentrarsi sui sentieri più in basso, dove non si trova nessuno se non qualche cerbiatto che scappa appena sente una bici avvicinarsi.

Sempre lui, il fotogenico passo di Rocca Brancia
Ammettendo che qualche bitumaro stia leggendo queste righe, il Colle Esischie offre una salita di prima classe e una discesa dove bisogna fare attenzione a dove si mettono le ruote per non sfracellarsi in qualche crepa. Comunque sia, se avessi avuto un TIR al posto di un’auto e un mese al posto di dieci giorni qualche giro su bitume me lo sarei fatto, su stradine senza traffico e molto spettacolari.

La Rocca Meja
I 5 itinerari sono solo un assaggio di quello che può offrire questo posto dove spero di tornare prima degli ormai canonici 4 anni. Per chi fosse interessato Giovanni cerca una guida MTB che passi la prossima estate qui a portare in giro i bikers che risiedono a Sagna Rotonda. Il suo contatto e tutte le informazioni si trovano qui.
Io vi dico solamente: prendete il vostro gruppo di amici e andate a Sagna Rotonda per un weekend, non ve ne pentirete!

Il sentiero che scende dal Colle del Mulo
ITINERARI
Tutti gli itinerari della Val Maira della sezione itinerari.
I miei 5:
- Bassura su strada napoleonica
- Elva
- Colle Soleglio Bue – Colle Ciabornet
- Colle Esischie – Colle Intersile
- Combe
NB: tutte le foto in azione sono state scattate nel 2007 con Muldox e Lenz. Le altre sono quelle scattate la settimana scorsa durante la mia vacanza.
Per vedere Sagna Rotonda prima dell’inverno 2008/2009, quando la quantità mostruosa di neve fece crollare diversi tetti, cliccate qui.
Giovanni in tenuta da lavoro e alcuni dettagli di Sagna Rotonda. La baita dove abbiamo abitato è la prima sulla sinistra, quella con il praticello davanti.
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Dal Colle Esischie al Colle Intersile

Dal Colle Esischie al Colle Intersile

25 agosto 2011 di 
Views: 11914 in
...e bellissimo report !
Ti stimo tantissimo
Ciao!
Mi piace questa breve recensione che è stata scritta per l'aspetto del forum e della mtb:
(...) Fotografato meravigliosamente da Roberto Cimatti, sostenuto dalla sceneggiatura sapiente e ben ritmata di Diritti e Fredo Valla, interpretato dall'amichevole partecipazione dei locali e da quella più consapevole di alcuni attori (Alessandra Agosti e Thierry Toscan), l'esordio di Diritti commuove e incanta. (...)
Ciao!
Faccio un piccolo spot pubblicitario Biker venite a pedalare nelle nostre Valli ve ne innamorerete sentieri e strade militari panorami mozzafiato e tanti tanti metri di dislivello un paradiso....
Per il Film è molto bello ed è vero i valligiani non ne escono molto bene ma è la realtà i montanari son così ospitali ma gelosi ma credo che sia la stessa cosa per tutte le valli del nord'italia(al sud infatti son moolto più aperti).
Comunque per finire le Dolomiti sono uno spettacolo ma le nostre valli non hanno nulla da invidiare(se non la segnalazione dei sentieri)
prima fra tutti la sbandierata (adesso) unità culturale dell'Occitania, che, nella realtà dei fatti è un'invenzione recente tanto quanto slowfood...o altre operazioni di nobilitazione culturale di aspetti della vita passata sulle montagne e non...
la verità è che nell'animo dei valligiani era insita (anche ai tempi d'oc) una rivalità che spesso li portava a guardare con diffidenza gli abitanti di un'altra borgata, figurarsi un foresto un po' fricchettone con una moglie gnocca...
OT: hai visto anche il successivo di Giorgio Diritti?http://www.mymovies.it/film/2009/luomocheverra/ anche questo molto bello, anche se per il forum nn c'entra nulla, chiuso OT
Ciaus!!!
Sarà anche perchè le strade per arrivarci in certi punti mi incutono vero e proprio terrore
Comunque, permettetemi un po' di banferia: le valli più belle ce le abbiamo noi cuneesi
Peccato che devono arrivare altri a farci capire il loro potenziale...
Peccato che devono arrivare altri a farci capire il loro potenziale...
Evidentemente qualcuno ha parlato e i crucchi hanno inziato ad invederci
Evidentemente qualcuno ha parlato e i crucchi hanno inziato ad invederci
Ciao!
Sul fatto che, a prescndere dal luogo esatto, i montanari della narrazione non ne escano bene beh...più che non uscirne bene ne escono come sono, brave persone, ma con una gelosia del proprio territorio così forte che il foresté viene/veniva visto con sospetto, a precindere.
marco, il giro del tibert l'ho fatto giusto un paio di giorni prima che ci passassi tu, partendo però dalla val grana.
Ottimo spunto per l'autunno invece l'anello di Elva, lo andrò a fare tra un mesetto!
in maira però uno dei miei preferiti fatto fresco fresco è il gioro che, da saretto, porta al passo della cavalla o al colle delle munie o dal passo cavalla o dal col sautron..con una discesa che non solo è bellissima ciclisticamente parlando, ma regala panorami e paesaggi da sogno....(certo che anche il traverso di rocca brancia lo ricordo notevole come spettacolarità!).
Per quanto riguarda i bikers in giro, a parte svizzeri e tedeschi ho incontrato solo bitumari italiani.
I teutonici fanno o la transalp che passa di lì o una settimana a Ceaglio.
Per quanto riguarda i bikers in giro, a parte svizzeri e tedeschi ho incontrato solo bitumari italiani.
I teutonici fanno o la transalp che passa di lì o una settimana a Ceaglio.
ultimamente qualche biker forsetiero italico lo si trova dai..
Per quanto riguarda i bikers in giro, a parte svizzeri e tedeschi ho incontrato solo bitumari italiani.
I teutonici fanno o la transalp che passa di lì o una settimana a Ceaglio.
Bitumari perchè da quelle parti c'è il Fauniera ( dove c'è la statua di Pantani) che è una delle scalate su bitume più belle e lunghe della zona, ed è anche famosa per la Fausto Coppi. Scusate l'OT.
Cioè, fammi capire... il tuo amico Giovanni non ha comprato una baita ma tutto il borgo?
Ha avuto una liquidazione da manager? O le baite costano poco? (allora ne voglio una!)
A parte gli scherzi, mi piace l'articolo, mi piace il posto, adatto a un orso come me che rifugge le località affollate.
Credo che primo o poi farò la conoscenza di Giovanni
http://www.cicloalpinismo.com/2010/0...allonasso.html
-Giro dell' Oronaye che e' sicuramente il più bello e completo, trovate la relazione con traccia è qui: http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/5234
- Colletto Sarasin ( it.n.11di Peter) breve ma salita intensa e discesa bellissima
- e un giro breve ma bello sui pascoli davanti alla Meja
staquoto alla grande la Val Maira
ho trovato anche tracce del vostro precedente pellegrinaggio
Che odio essere adesso a 7000km di distanza dai miei monti. Con la bici smontata a casa...
Che ci siano in giro solo bikers stranieri non è vero: come voi eravate in vacanza qui, probabilmente molti locals erano in vacanza da un'altra parte. Nel we lungo di ferragosto ero nella valle dell'Ubaye (Barcelonnette, Pra Loup...) e praticamento ho incontrato solo bikers olandesi, belgi, americani... eppure so che lì c'è un bel movimento di bikers francesi.
Ogni vero biker di Cuneo che conosco posti come la Gardetta, Colle Maurin, Colle del Mulo, vie del sale, eccettera eccetera.. li ha girati in lungo in largo. Inoltre, considerata l'estensione della Provincia di Cuneo (siamo + grandi della Liguria, 6900 contro i 5500 kmq)) pretendere di incontrare ovunque locals la vedo dura.
A tutto questo aggiungiamo anche la tendenza sorniona dei cuneotteri a crogiolarsi nel loro semi-isolamento... sono anni che aspettiamo un'autostrada ma abbiamo paura di diventare un altro "Brennero"... (no TAV docet).
Son stato in val Maira per fare un giro da solo(ma dove sono i soci quando i giri son belli??) visto che se ne parlava molto bene.
Ho fatto il tour dell'Oronaye ed è stato molto bello. Incontrato molta gente nel versante francese, ma in quello italiano quasi nessuno.
Esilarante è stato l'incontro poco prima del passo della cavalla, sulle vaste praterie da pascolo, di un pastore letteralmente inkaxxato con il suo cane perche non badava alle pecore come gli aveva insegnato.....
che dire....panorami fantastici, ottima roccia calcarea e ottima pedalabilità.
Ci ritornero' appena posso
Mi sono sempre chiesto una cosa quando ''confezionate'' questi reportage: il fotografo è sempre quello che ''gode'' di meno!!! Perchè è costretto a posizionarsi per scattare le foto mentre gli altri scendono a cannone!!!
Quindi un doppio grazie per questo ''sacrificio'' che ci regala poi questi spettacoli che ci godiamo dai nostri grigi uffici........
Per caso vi serve un fotografo?????? Mi accontenterei anche e solo di questo, pur di stare in luoghi così!!!!
Che ci siano in giro solo bikers stranieri non è vero: come voi eravate in vacanza qui, probabilmente molti locals erano in vacanza da un'altra parte. Nel we lungo di ferragosto ero nella valle dell'Ubaye (Barcelonnette, Pra Loup...) e praticamento ho incontrato solo bikers olandesi, belgi, americani... eppure so che lì c'è un bel movimento di bikers francesi.
Ogni vero biker di Cuneo che conosco posti come la Gardetta, Colle Maurin, Colle del Mulo, vie del sale, eccettera eccetera.. li ha girati in lungo in largo. Inoltre, considerata l'estensione della Provincia di Cuneo (siamo + grandi della Liguria, 6900 contro i 5500 kmq)) pretendere di incontrare ovunque locals la vedo dura.
A tutto questo aggiungiamo anche la tendenza sorniona dei cuneotteri a crogiolarsi nel loro semi-isolamento... sono anni che aspettiamo un'autostrada ma abbiamo paura di diventare un altro "Brennero"... (no TAV docet).
Non tutti purtroppo sono ricettivi al turismo... esempio Argentera: l'anno scorso non han fatto più salire le MTB ed a Livio Zampieri dopo che avevano già preso accordi han fatto far vita dura per organizzare la gara di DH (Coppa Europa Nissan).
Peccato, è uno dei miei spot preferiti in assoluto... scendere in bici dove d'inverno fai freeride non ha prezzo!
Concludo dicendo che a ferragosto ero in Valle Gesso ed ho visto ben 2 bikers!
Che ci siano in giro solo bikers stranieri non è vero: come voi eravate in vacanza qui, probabilmente molti locals erano in vacanza da un'altra parte. Nel we lungo di ferragosto ero nella valle dell'Ubaye (Barcelonnette, Pra Loup...) e praticamento ho incontrato solo bikers olandesi, belgi, americani... eppure so che lì c'è un bel movimento di bikers francesi.
Ogni vero biker di Cuneo che conosco posti come la Gardetta, Colle Maurin, Colle del Mulo, vie del sale, eccettera eccetera.. li ha girati in lungo in largo. Inoltre, considerata l'estensione della Provincia di Cuneo (siamo + grandi della Liguria, 6900 contro i 5500 kmq)) pretendere di incontrare ovunque locals la vedo dura.
...
la promozione fatta direttamente dalle locande e da Peter è su turisti svizzeri e tedeschi. Loro li trovate a girare in gruppi su quei "tracciati" indicati sul portale di mtb-piemonte.it e soprattutto in val Maira
In Stura, invece, vicina valle parallela, altri alberghi/locande hanno turisti italiani. Per lo più, liguri
L'estensione della zona è enorme. Spesso, non si incontra nessuno, ma spesso, vieni a sapere che nella stessa giornata, al medesimo colle, sono passati diversi bikers...senza neanche vedersi
Mi permetto di aggiungere che quella zona ha un numero di sentieri molto elevato con possibilità molto più ampie di quanto descritto nel sito di Peter. Non è assolutamente difficile toccare diverse vette oltre i 3000 m di altitudine
Maira, Stura, Gesso, Varaita e le confinanti Ubaye e Quayras sono un vero e proprio paradiso per chi fa mtb e cicloalpinismo
Non aspettatevi però nulla di meccanizzato e/o bar ad alta quota come in Trentino
E' il bello e brutto della montagna "selvaggia"
Comunque non volevo intaccare il vostro orgoglio, so che voi girate anche lì, fattostà che in 10 giorni attorno a ferragosto non ho incontrato 1 biker italiano che fosse 1, speriamo che il report ne porti qualcuno di foresto, chessò, magari lombardo
Stessa situazione nel trekking. La maggioranza è estera: francesi (che sono vicini) svizzeri, austriaci e tedeschi. Incredibile, a volte trovarsi in camerata nei rifugi e interloquire solo in inglese!
Certo non saranno le montagne dolomitiche o moab negli USA, ma a me piacciono. Troppo spesso disprezziamo i luoghi vicini o nostrani, sogniamo di spot mirabolanti in luoghi fantasiosi, per poi avere splendidi sentieri a portata di auto...
Quindi: W le valli cuneesi!
Comunque non volevo intaccare il vostro orgoglio, so che voi girate anche lì, fattostà che in 10 giorni attorno a ferragosto non ho incontrato 1 biker italiano che fosse 1, speriamo che il report ne porti qualcuno di foresto, chessò, magari lombardo
Stessa situazione nel trekking. La maggioranza è estera: francesi (che sono vicini) svizzeri, austriaci e tedeschi. Incredibile, a volte trovarsi in camerata nei rifugi e interloquire solo in inglese!
Certo non saranno le montagne dolomitiche o moab negli USA, ma a me piacciono. Troppo spesso disprezziamo i luoghi vicini o nostrani, sogniamo di spot mirabolanti in luoghi fantasiosi, per poi avere splendidi sentieri a portata di auto...
Quindi: W le valli cuneesi!
Io vi dico che questo itinerario è decisamente meglio di ogni Gardetta. Provatelo, voi che siete vicini, e poi ditemi.
Comunque non volevo intaccare il vostro orgoglio, so che voi girate anche lì, fattostà che in 10 giorni attorno a ferragosto non ho incontrato 1 biker italiano che fosse 1, speriamo che il report ne porti qualcuno di foresto, chessò, magari lombardo
E' una questione di "precisione" dialettica
Basta andare nella sezione regionale e troverai tanti report di diversi "gruppi" di bikers che girano, hanno girato e gireranno in loco
Ripeto: per vederne, dovremmo essere in migliaia e cmq, ne troverai pochi, la rete di sentieri è enorme. Il fatto che tu abbia visto bitumari è perchè hai fatto bitume
E ciò è solo un bene
Non sono l'unico a dire che al di fuori del Gardetta si trovano pochi bikers nostrani, magari adesso che ci sono questi 5 itinerari tracciati qualcuno qualche giro lì se lo fa.
Io sono dell'opinione che i sentieri più belli siano al di sotto dei 2000 metri, nei boschi, come ho scritto nel report. Non dal punto di vista dei panorami, ma da quello del divertimento in sella.
Poi magari la quarta volta che passo di lì trovo orde di cuneesi (e non te che sei straniero di torino e non c'entri,
Non sono l'unico a dire che al di fuori del Gardetta si trovano pochi bikers nostrani, magari adesso che ci sono questi 5 itinerari tracciati qualcuno qualche giro lì se lo fa.
Io sono dell'opinione che i sentieri più belli siano al di sotto dei 2000 metri, nei boschi, come ho scritto nel report. Non dal punto di vista dei panorami, ma da quello del divertimento in sella.
Poi magari la quarta volta che passo di lì trovo orde di cuneesi (e non te che sei straniero di torino e non c'entri,
Dissento anche dal collega...
Se si parla di local, troverai poco....son 4 gatti e mal contati
Di cuneesi, di più. Gli altri sono torinesi e liguri
Sentieri: nei boschi(dai 2000 m in giù) ne ho fatto diversi. Nulla da eccepire, meravigliosi
Ma il bello in assoluto è che ti fai 2000 m di D- in sezione unica...chiaramente, da 3000 a 700-800 di fondo valle.
Tanto per fare un esempio(banale), un Passo Gardetta scendendo lungo il percorso Occitano è una libidine per il biker(1500 di D-). E, fortunatamente, non è l'unico
ps. io traccio ma non ho tanta bravura/voglia di descrivere
Tracce ne ho chi vuole nel caso mi contatti
Onore a robobo e al suo sito per la documentazione che mette a disposizione di tutti
Ma si trovano altri report e tracce non così difficilmente
pps. peccato tu non ti sia fatto vivo. Con amici di forum, siamo stati in loco diverse volte in quel periodo
Ripeto: ero in vacanza con la famiglia, partivo alle 6:30 del mattino per tornare il prima possibile, la Gardetta l'ho lasciata perdere perchè a ferragosto è un viavai di fuoristrada.
Detto questo, hai fatto gli itinerari che ho tracciato?
Ripeto: ero in vacanza con la famiglia, partivo alle 6:30 del mattino per tornare il prima possibile, la Gardetta l'ho lasciata perdere perchè a ferragosto è un viavai di fuoristrada.
Detto questo, hai fatto gli itinerari che ho tracciato?
ti avremmo trovato una tata per stare fuori tutta la giornata
dei giri che hai fatto, non conosco il tracciato di uno solo...che poi è poi quello più verso inizio valle (le Combe)
Il più bello che hai fatto è quello di Elva, tra l'altro allungabile..di altri 800 m di D+, ma non ti sarebbe bastato il tempo. Oppure parti dal Colle sampeyre (altri 400 m D+)
Il Ciarbonnet è bello, ma c'è di meglio
Intersile: esiste una discesa che arriva a Lottulo(720 m dsl), quasi 2000 D- dalla cima che raggiungi dopo l'Intersile (Bassa di Narbona - Monte Bastia). L'attacco non è facile da trovare (traccia disponibile...mi pare
Insomma, quello che volevo dirti che anche dal punto di vista mtb(e non solo paesaggistico) la Val Maira offre di più. Il chè, ripeto, è un bene
Consiglio, carta della comunità montana della val maira, 1.25 mila, GPS Compatibile
La trovate anche in loco, presso la locanda/ristorante a Ponte Marmora (il nome non lo ricordo). Fa angolo con la strada che sale verso il Gardetta
D'altronde capisco che, siccome più del 95% dei biker viene da lontano, non viene in Valle per girare la Bassa valle.
Per citare l'esempio di Domingosh, e mettere così d'accordo tutti, del tratto Narbona-Lottolo (a dirla tutta, bella dal primo all'ultimo metro) la parte di GTA più bella è senz'altro quella sotto Soglio (anche se invece molto passano dal sentiero dei Piloni), dove si apre davvero il gas e si guida.
Il più bello che hai fatto è quello di Elva, tra l'altro allungabile..di altri 800 m di D+, ma non ti sarebbe bastato il tempo. Oppure parti dal Colle sampeyre (altri 400 m D+)
Il Ciarbonnet è bello, ma c'è di meglio
Intersile: esiste una discesa che arriva a Lottulo(720 m dsl), quasi 2000 D- dalla cima che raggiungi dopo l'Intersile (Bassa di Narbona - Monte Bastia). L'attacco non è facile da trovare (traccia disponibile...mi pare
Insomma, quello che volevo dirti che anche dal punto di vista mtb(e non solo paesaggistico) la Val Maira offre di più. Il chè, ripeto, è un bene
L'"offre di più", anche lì, dipende da cosa hai fatto. Come puoi vedere dalle foto qualche anno fa ci siamo fatti solo sentieri sopra i 2000 metri o quasi, tanto per dire. Le sterrate della Gardetta ci uscivano dalle orecchie e quest'anno non ero molto ansioso di rifarle. Anche perchè durante la traversata Ventimiglia-Monviso mi sono venuti i calli al sedere a furia di percorrere quelle strade in salita.
Se prendi il Tibert, per esempio, sarà bello paesaggisticamente, ma dal punto di vista del divertimento in bici non è un granchè, cosa che cambia drasticamente quando scendi appunto verso Combe.
Comunque capisco che se ti devi fare 2 ore di macchina in andata e 2 in ritorno in giornata scegli le cose più in alto da pedalare. Magari dovresti pernottare a Sagna Rotonda per farti qualche sentiero basso in tranquillità.
L'"offre di più", anche lì, dipende da cosa hai fatto. Come puoi vedere dalle foto qualche anno fa ci siamo fatti solo sentieri sopra i 2000 metri o quasi, tanto per dire. Le sterrate della Gardetta ci uscivano dalle orecchie e quest'anno non ero molto ansioso di rifarle. Anche perchè durante la traversata Ventimiglia-Monviso mi sono venuti i calli al sedere a furia di percorrere quelle strade in salita.
Se prendi il Tibert, per esempio, sarà bello paesaggisticamente, ma dal punto di vista del divertimento in bici non è un granchè, cosa che cambia drasticamente quando scendi appunto verso Combe.
Comunque capisco che se ti devi fare 2 ore di macchina in andata e 2 in ritorno in giornata scegli le cose più in alto da pedalare. Magari dovresti pernottare a Sagna Rotonda per farti qualche sentiero basso in tranquillità.
Troppo soggettivi
Con tutto il rispetto delle tue "chiappe", di sentieri in loco ne ho fatti molti: senza offesa alcuna molti di più di quanti ne hai fatto tu. E mi pare normale avendo tal ben di dio a sole due ore da casa
Comunque, il succo del discorso (diversamente ci cavitiamo in una discussione inutile e sterile) è che sia un bene che ci sia un "punto tappa" in più
In zona, spesso, è difficile riuscire a trovare una sistemazione. Le strutture ricettive sono pochissime e spesso piene
Sono sicuro che, conoscendo le capacità di ospitalità dei locals, chiunque si riferirà a questa nuova struttura, non potrà che trovarsi bene. Come avviene già in altre locande
Per cui, non posso che consigliare una permanenza di più giorni (con o senza famiglia) per "godere" di mtb sia dal punto di vista paesaggistico che del semplice divertimento
Ale
Comunque non volevo intaccare il vostro orgoglio, so che voi girate anche lì, fattostà che in 10 giorni attorno a ferragosto non ho incontrato 1 biker italiano che fosse 1, speriamo che il report ne porti qualcuno di foresto, chessò, magari lombardo
In ogni caso le valli cuneesi cono vastissime e dipende dove ti trovi in quel frangente. Io ho girato Ubaye, Stura e Maira e sinceramente ho sempre e solo incontrato bikers italiani. Al contrario per il trekking, moltissimi francesi e tedeschi.
Qui intanto la fotogallery dell'8 Agosto del Sautron-Cavalla,Munie,Fea,Portiolette,Mallemort. A cavallo tra Ubaye-Stura e Maira
Ale
saranno quelli che ho visto io, mangiando il panino al colle delle munie, che scollinavano alla cavalla sabato.
la discesa dal CHARBONET verso il campeggio di saretto.... è in condizioni pietose... fatta tutta a piedi la sett. scorsa .... anche gente che non mette un piede in terra a scendere il rocca brancia verso saretto se l'è fatta il 70 % giu' dalla bici.. percui le condizioni non paiono cosi' buone come l'ha dipinta la recensione...
il resto è molto bello... basta aver voglia di faticare...
la discesa dal CHARBONET verso il campeggio di saretto.... è in condizioni pietose... fatta tutta a piedi la sett. scorsa .... anche gente che non mette un piede in terra a scendere il rocca brancia verso saretto se l'è fatta il 70 % giu' dalla bici.. percui le condizioni non paiono cosi' buone come l'ha dipinta la recensione...
il resto è molto bello... basta aver voglia di faticare...
io l'ho fatta un mese fa e, salvo il primissimo pezzo della frana (ma saranno 50-60m di disl) che è comunque tutto ciclabile forse salvo due passaggi in cui la ruota sporofondava nel fango, il resto era in ottime condizioni ed una gran goduria!
e nubifragi significativi non ce ne dovrebbero essere stati, così come le vacche sono ancora su in quota...e mi pare strano che un sentiero si rovini per tutta la sua interezza o quasi nel giro di un mese, salvo condizioni così particolari...che però in Maira non ci sono state, visto che gli altri sentieri che ho percorso nell'ultimo mese erano tutti in forma (e ripeto....spettacolo quello che dalla cavalla passa per lac d'apzoi e visaisa e arriva a saretto!).
E ne ha fatto più di metà in sella la mia compagna che a scendere proprio tanto buona non è...
Comunque non volevo intaccare il vostro orgoglio, so che voi girate anche lì, fattostà che in 10 giorni attorno a ferragosto non ho incontrato 1 biker italiano che fosse 1, speriamo che il report ne porti qualcuno di foresto, chessò, magari lombardo
che non hai incontrato italiani non mi sembra strano più di tanto: chi parte da Roma o da Firenze per andare in montagna, prima prende in considerazione il Trentino, poi la Val d'Aosta; le valli Maira, Stura, Varaita, Gesso sono conosciute per l'arrampicata, il trekking e solo adesso iniziano a venir fuori per la mtb (Gesso meglio lasciar perdere);
p.s. comunque a me sembra che la direzione sia quella giusta: un turismo "contingentato", qualificato e non di massa
la discesa dal CHARBONET verso il campeggio di saretto.... è in condizioni pietose... fatta tutta a piedi la sett. scorsa ....
Fatta il 13 agosto e concordo su quanto detto da Kikhit...... mi sono divertito come un pazzo.
A breve la mia recensione con tante foto.
abbiamo appena trascorso alcuni giorni con amici e bici pernottando in una casa occitana da ristrutturare (la mia)
ed il mega giro di domenica ricalcava proprio i posti ritratti nelle foto dell'articolo...
ieri lasciando bersezio (valle stura di demonte) con la luce del pomeriggio avevo il magone...
PS: "Lago idilliaco dietro il Passo di Rocca Brancia" trattasi infatti del Lago Oserot, sul lato valle Stura del passo di Rocca Brancia, luogo incantevole e bellissimo sentiero da fare in discesa!!!
abbiamo appena trascorso alcuni giorni con amici e bici pernottando in una casa occitana da ristrutturare (la mia)
e però non esageriamo con l'abuso di sta qualifica 'occitana'
restano comunque posti spettacolari!
l'Occitania : 15 milioni d'abitanti di cui 1 milione in Italia. Non sono profondo conoscitore della cultura occitana, ma mi piace così tanto il nome, i luoghi e la gente che mi piacerebbe appartenerci. Le mie bici portano incollato il simbolo della croce di Tolosa. Non so cosa intendessi Kihit, ma mi sembra di capire che tu ne sappia molto. Sto preparandio un report delle mie gite estive e lo introdurro' parlando delle Alpi Occitane.
Ciao
Ale
restano comunque posti spettacolari!
ok, cercherò di fare una ristrutturazione filologicamente corretta...anche se il fienile ho bisogno di renderlo abitabile (nonni, figlie, amici, siamo in tanti) e nella stalla spero di farci una bella tavernetta, dove ospitare tanti bikers
cmq CHIEDO SCUSA A CHI NE SA DI PIU'...per me che "sento" e uso il termine in maniera molto leggera è solo una parola che mi fa pensare alle VACANZE in montagna ...
Politicamente erano aree molto frammentate, tra regno di francia, savoia, marchesato di saluzzo, repubbliche degli escartons, ecc.
Ancora ora in valle grana ad esempio c'è un dibattito tra chi sostiene una identità provenzale (quindi molto più ampia) e chi una occitana...e c'è gente che non partecipa alle feste organizzate dagli 'altri'....anni fa i lou dalfin non suonava al roumiage di settemmbre di santo loucio de combouscuro...ad esempio...
per il discorso delle 'tradizione inventate' o 'costruite' o 'immaginate'....beh qui la cosa si complica...perché ci sono circa 30anni di letteratura in ambito antropologico al riguardo, e riassumere un dibattito così complesso, che ha avuto in certi luoghi anche implicazioni etiche e politiche (nell'Africa post coloniale ad esempio una tradizione inventata che però ha funzione di coesione per una nazione che prima degli inglesi manco esisteva, è giusto che venga messa in discussione da studiosi occidentali??? in 'occitania' è un po' più semplice e meno 'pericoloso'....non ne va della vita delle persone ad esempio).
Poi, che una tradizione sia costruita, non vuol dire che non sia vera o non abbia una sua legittimità...perché è un processo che ha luogo da sempre e fa parte del lavoro di selezione e bricolage che un gruppo fa con il proprio passato collettivo...un po' bisogna dimenticare, un po' d'altro tenere, e ricucire quello che si è tenuto...
Mio parere: è utile usare il termine 'occitano' ecc. in quanto permette, alla luce degli sviluppi attuali, di identificare un'area e alcuni elementi culturali comuni....però non bisogna abusarne, perché l'occitania non è mai esistita, o almeno non di più della padania o di altre entità di vario genere.
Ed è utile perché tutto ciò ha ricadute positive sulla coscienza di sè degli abitanti delle valli che negli ultimi anni dopo la depressione pesantissima degli anni '60-'70-'80 si stanno tirando su le maniche e valorizzando i loro luoghi, con importanti ricadute turistiche...e la val maira, la valle delle parrucche e degli acciugai, la ricordo bene da bambino, tutte le borgate che ora vediamo belle, con rustici ristrutturati, ecc, erano abbandonate, decadenti, molto tristi, chiaro esempio di quello che Nuto Revelli chiamava nel suo omonimo testo 'Il mondo dei vinti' (che consiglio di leggere a chi ama i monti occidentali).
chiuso pippone ot
ok, cercherò di fare una ristrutturazione filologicamente corretta...anche se il fienile ho bisogno di renderlo abitabile (nonni, figlie, amici, siamo in tanti) e nella stalla spero di farci una bella tavernetta, dove ospitare tanti bikers
cmq CHIEDO SCUSA A CHI NE SA DI PIU'...per me che "sento" e uso il termine in maniera molto leggera è solo una parola che mi fa pensare alle VACANZE in montagna ...
edit: anche in mp...per curiosità, dove hai preso di bello casa?
ps: la casa ristrutturale come più ti piace...intanto dopo l'ecomostro di bersezio tutto è più bello...e...non male l'idea della tavernetta
Io sono dell'opinione che i sentieri più belli siano al di sotto dei 2000 metri, nei boschi, come ho scritto nel report. Non dal punto di vista dei panorami, ma da quello del divertimento in sella.
degustibus a parte è vero che i sentieri nel bosco spesso riservano molto divertimento in più...ma ci sono belle e numerose eccezioni!!!
senza fare un esempio specifico ci sono discese che mi fanno sudare le mani quando ci penso una volta ritornato in città: quando dai colli più alti si scende a fondo valle con dislivelli negativi di oltre 1000m su single track da urlo...che partono decisamente più alto del bosco (e ti dimentichi della fatica e del portage)!!!
Bellissimo intervento sotto di kikhit...vedo che abbiamo interessi in comune oltre alla mtb...
... mi hai anche fatto tornare ai campeggi/bivacchi sotto le stelle fatti con mio padre verso la fine dei '70... a sorgenti maira non c'era il campeggio e a chiappera il campo base era una caserma diroccata...
la casa l'ho presa a Bersezio...forse ci farò un B&B (bike & breakfast)
ora la guardo e mi sudano le mani:
Ale
ora la guardo e mi sudano le mani:
Ora annullo la sottoscrizione a questo post così forse la smetto di piangere.....
Ale
hai carta bianca
Provate a digitare "mtb val maira " su google ....il risultato non e' per niente confortante.....quindi ....tutti in sella con il gps, tanta voglia di portage
....a breve report, traccia e fotogallery di Oronaye Overlnad by Enri le fou, Leo e Barolo71
Provate a digitare "mtb val maira " su google ....il risultato non e' per niente confortante.....quindi ....tutti in sella con il gps, tanta voglia di portage
....a breve report, traccia e fotogallery di Oronaye Overlnad by Enri le fou, Leo e Barolo71
W l'Occitania!!!
Di seguito metto i giri più lunghi tralasciando quelli più corti fatti più per allenamento che per divertimento, sempre con partenza e arrivo da Acceglio e purtroppo sempre in solitaria.
- Col del Rui, con salita da Lausetto, Madonna delle Grazie e discesa su Chiappera costeggiando la rocca Provenzale.
- Passo della Cavalla, breve discesa fino al lago Apsoi e risalita al colle dell'Enchiausa poi lunga e divertente discesa fino alla borgata Frere
- Salita dalle sorgenti del Maira fino al colle del Sautron, sconfinamento in Francia fino a Larche, nuova risalita prima per il col della Maddalena poi su sterrato tra i laghi Oronaye e Roburet fino al colle della Scaletta. Da qui discesa per più di 1400m di dislivello, quasi tutti in single track e praticamente tutti ciclabili, fino alla borgata Frere.
- L'utimo giro è più classico, con la salita al colle Ciarbonet, discesa alle sorgenti del Maira, nuova risalita fino alla sorgonte Pausa poi tutta discesa fino a Acceglio.
Se non altro spero di avere dato qualche spunto interessante a qualcuno.Grande Igor, quante ne sai!!!
Scherzi a parte, fa piacere sentir parlare di casa propria.
Breve OT riguardo all'Oserot: si dice che sotto il ghiaione che scende sulla riva ci siano un sacco d'armamenti lasciati dall'esercito allo sbando. Delle mie gite da bambino, ricordo di un pastore sopra Bersezio che utilizzava elmetti tedeschi come ciotole per gli animali!
eh sì...lì in zona oltre che bei sentieri e paesaggi stupendi...come si mangia ottimamente!
Buona visione.
Ale
grazie a voi ho visto foto spettacolari e letto racconti stupendi su luoghi e itinerari che non conoscevo.
Quindi sarebbe bello poter venire su una settimana in Val Maira e fare qualche giro. Voi che sapete tutto di quei posti è possibile fare un tour ad anello di 5 giorni?
Sul sito mtb-piemonte ho visto che Peter propone un tour di una settimana.
http://www.scheu.eu/MTB_Touren/Toure...schreibung.htm
Che ne pensate?
grazie a voi ho visto foto spettacolari e letto racconti stupendi su luoghi e itinerari che non conoscevo.
Quindi sarebbe bello poter venire su una settimana in Val Maira e fare qualche giro. Voi che sapete tutto di quei posti è possibile fare un tour ad anello di 5 giorni?
Sul sito mtb-piemonte ho visto che Peter propone un tour di una settimana.
http://www.scheu.eu/MTB_Touren/Toure...schreibung.htm
Che ne pensate?
ma potresti organizzarti le ferie dei prossimi anni per fare altri 5 gg ogni anno in mtb. La rete di sentieri è notevole
Peter propone i sentieri della val maira più verso la parte "bassa", un po' come ha fatto il diretur
Sale solo verso il vallon dei morti e il vallon di Traversiera
Ma ci sono molti altri percorsi che salgono spesso verso i 3000 m di altezza
cmq, Peter offre bene. Sarebbe una bella settimana di mtb
restano comunque posti spettacolari!
Se si sia iniziato ad (ri)utilizzare questo termine solo negli anni 70, forse è perchè prima l'Italia ha visto un periodo di guerra, e purtroppo la guerra corrisponde alla demolizione della cultura e alla diffusione dell'ignoranza.
Di fatto, l'Occitania è un termine coniato nel 1300 ed, è vero, ben poco utilizzato in passato, ma: perchè non accettarlo?
Se poi i nostri nonni non sanno che la lingua che stanno parlando si chiama occitano è semplicemente perchè vi si è all'interno, e all'interno non serve auto definirsi. Ma per spiegarlo ad uno straniero come fai? Elenchi la lista di tutti i marchesati che citi?
Chiaramente c'è della politica dietro questo, e forse è di questo che ti lamenti, ma è proprio con la politica che si fa il turismo: se l'hanno fatto altre regioni d'Italia e del mondo e giusto farlo anche da noi, senza invece auto-demolirci.
EDIT Ho letto le tue ultime frasi di un secondo intervento e vedo che le nostre idee, seppure partite da punti opposti, convergono
Se si sia iniziato ad (ri)utilizzare questo termine solo negli anni 70, forse è perchè prima l'Italia ha visto un periodo di guerra, e purtroppo la guerra corrisponde alla demolizione della cultura e alla diffusione dell'ignoranza.
Di fatto, l'Occitania è un termine coniato nel 1300 ed, è vero, ben poco utilizzato in passato, ma: perchè non accettarlo?
Se poi i nostri nonni non sanno che la lingua che stanno parlando si chiama occitano è semplicemente perchè vi si è all'interno, e all'interno non serve auto definirsi. Ma per spiegarlo ad uno straniero come fai? Elenchi la lista di tutti i marchesati che citi?
Chiaramente c'è della politica dietro questo, e forse è di questo che ti lamenti, ma è proprio con la politica che si fa il turismo: se l'hanno fatto altre regioni d'Italia e del mondo e giusto farlo anche da noi, senza invece auto-demolirci.
EDIT Ho letto le tue ultime frasi di un secondo intervento e vedo che le nostre idee, seppure partite da punti opposti, convergono
Comunque non credo fosse affatto un off topic ma il posto giusto per parlarne!
Comunque non credo fosse affatto un off topic ma il posto giusto per parlarne!
prendiamo per buono il punto di accordo sopra
e appena rinfresca ti 'scrocco' un giro di bassa valle così ne parliamo pedalando
Ne parlano già bene di SagNa
Nonostante non sia ancora completata...condivido tutto ciò che e' scritto a riguardo del bel borgo che sta nascendo ma sono abbastanza perplesso su come si possa seguire i consigli di uno che non pratica la montagna!!
Prima cosa bisogna viverla e non sfruttarla,seconda cosa rispettarla ed amarla,terza cosa(che viene in conseguenza) conoscerla per valorizzarla!!!
Un saluto a maurone grande chef
Ne parlano già bene di SagNa
Nonostante non sia ancora completata...condivido tutto ciò che e' scritto a riguardo del bel borgo che sta nascendo ma sono abbastanza perplesso su come si possa seguire i consigli di uno che non pratica la montagna!!
Prima cosa bisogna viverla e non sfruttarla,seconda cosa rispettarla ed amarla,terza cosa(che viene in conseguenza) conoscerla per valorizzarla!!!
Un saluto a maurone grande chef
cosa intendi con la parte in grassetto?
immagino tu sia Ivan dell'ottima osteria Croce Bianca/La Marmu...