Le gravel sono sicuramente efficaci per buona parte del tipo di utilizzo che ti caratterizza. Sono più leggere e più efficienti di una MTB, al contempo non sono esasperate come una bici da corsa. Vanno bene su asfalto, vanno bene su sterrato, ci puoi fare un po' di tutto finché resti nell'ambito strade.
Però nulla vieta di fare le stesse cose che faresti con una gravel anche con una MTB, purché adatta al caso; si metterai un po' di più, ma se non si ha fretta chi se ne frega.
Io ad esempio al momento non sto pensando di prenderne una, anche se una discreta fetta di percorsi che faccio sono in buona parte adatti a loro (tranne forse la rapportatura, io ho bisogno di rapporti corti appena la strada sale).
Quanto all'altra domanda: più si "apre" (si riduce rispetto all'orizzontale) l'angolo di sterzo più la bici sarà efficace in discesa, ma perderà sul piano (e in salita). Parte degli svantaggi di un angolo aperto vengono compensati verticalizzando sempre più il tubo sella, ma resta una posizione complessivamente meno efficace per la pedalata.
Quanto più una bici deve sopportare sollecitazioni pesanti e ripetute, tanto più dovrà essere robusta (e questo vuol dire quasi sempre pesante) a parità di condizioni. O realizzata con materiali e tecniche più raffinate e costose a parità di peso.
Infine, tanto più una bici è tarata per essere efficace e veloce in fuoristrada, tanto più le sue gomme e le sue
ruote saranno meno a loro agio, per questioni di peso e resistenza, all'uso su asfalto, dove forcelle a lunga escursione e adeguata rigidezza, pneumatici da camion,
freni da moto e telai iperrobusti non servono a un cavolo.
Per questo una bici da AM/Enduro non è il massimo per un uso prettamente stradale (nera o bianca che sia): devi portarti in giro qualcosa che è pensato e dimensionato per qualcosa che a te non serve.
Detto questo, la AM100 è in realtà una bestia un po' strana. Complice il fatto che Decathlon ovviamente punta al prezzo e quindi difficilmente all'innovazione, è una bici da trail, ma le sue geometrie non sono quelle più in voga oggi, sono più..."stagionate". Come conseguenza è probabilmente meno efficace delle concorrenti, ma anche meno tirata verso l'ambito discesa.
Ha un telaio di categoria 4, dimensionato quindi per sollecitazioni di un certo rilievo, e che tollererebbe componentistica di un certo livello; però l'equipaggiamento con cui viene fornita è molto basico, se la usi per quello che potrebbe fare mostra presto i suoi limiti e non esiste una versione meglio accessoriata.
In compenso, avendo cerchi con canale da 26 puoi montarci senza problemi pneumatici a sezione maggiormente ridotta e maggior scorrevolezza; non sarà mai una bici da XC, ma nemmeno un carroarmato inamovibile.
Quindi potresti usare quella bici per girare tranquillamente? Si, in fin dei conti come detto la differenza con la Expl non è esagerata. Certo non è una bici pensata per farci cicloturismo a lungo raggio (tra parentesi: la expl ha il doppio portaborraccia, la AM no); non ho idea se si riesca a montare e si trovi una corona da 32, a me serve la 30.

Tieni però conto che i pneumatici sono da cambiare, quindi il prezzo lievita.
Razionalmente, nel tuo caso secondo me è un po' troppo, e poi è pure bianca, è un colore per maniaci della pulizia
