GPS...... ce l'avessimo tutti :)

skirimbau

Biker serius
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Io sono dell'idea che, come in barca, anche in bici il gps non sia sostitutivo di una carta.
Il GPS ti aiuta sempre a sapere dove sei, ma fondamentalmente non ti fornisce altro che coordinate. E bello sapere che si riesce ad arrangiarsi senza, ma è comunque una sicurezza sapere che in qualsiasi momento posso sapere dove sono con precisione.
Per quel che riguarda la poca precisione del sistema, da che ne so io il sistema ha un'errore inserito appositamente dalle forze armate statunitensi ma che con il passare degli anni è stato ridotto notevolmente e verrà ridotto ulteriormente. C'è anche in progetto un nuovo sistema molto più avanzato e preciso del GPS e dovrebbe essere in funzione nel 2006-2007 il sistema si chiama GALILEO, è europeo ed inoltre dovrebbe fornire altri servizi oltre alla semplice navigazione tipo trasmissione dati e cose del genere.
 

RuPa Biker

Biker tremendus
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skirimbau ha scritto:
Per quel che riguarda la poca precisione del sistema, da che ne so io il sistema ha un'errore inserito appositamente dalle forze armate statunitensi ma che con il passare degli anni è stato ridotto notevolmente e verrà ridotto ulteriormente. C'è anche in progetto un nuovo sistema molto più avanzato e preciso del GPS e dovrebbe essere in funzione nel 2006-2007 il sistema si chiama GALILEO, è europeo ed inoltre dovrebbe fornire altri servizi oltre alla semplice navigazione tipo trasmissione dati e cose del genere.

Ribadisco che oramai la schermatura del segnale GPS a scopo bellico non é più attiva, anche perché la quasi totalità dei satelliti GPS per tali scopi sono stati riconvertiti per usi civili.

Gli ultimi GPS in commercio hanno a disposizione la possibilità di captare il segnale WAAS (zona americhe) e EGNOS (Europa) il quale dona una precisione di posizionamento prossima ai 1-3metri.
Questo segnale si basa su dei satelliti geostazionari e a dei tramettitori a terra che ne affinano e calibrano il segnale.

per saperne di più:
http://www.esa.int/export/esaCP/ESASFZLBAMC_Italy_0.html
http://www.esa.int/esaCP/GGGKUU4UGEC_Italy_0.html
http://www.elmeg.caserta.it/PR/03/PR03L.htm
 

KORKI

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RuPa Biker ha scritto:
skirimbau ha scritto:
Per quel che riguarda la poca precisione del sistema, da che ne so io il sistema ha un'errore inserito appositamente dalle forze armate statunitensi ma che con il passare degli anni è stato ridotto notevolmente e verrà ridotto ulteriormente. C'è anche in progetto un nuovo sistema molto più avanzato e preciso del GPS e dovrebbe essere in funzione nel 2006-2007 il sistema si chiama GALILEO, è europeo ed inoltre dovrebbe fornire altri servizi oltre alla semplice navigazione tipo trasmissione dati e cose del genere.

Ribadisco che oramai la schermatura del segnale GPS a scopo bellico non é più attiva, anche perché la quasi totalità dei satelliti GPS per tali scopi sono stati riconvertiti per usi civili.

Gli ultimi GPS in commercio hanno a disposizione la possibilità di captare il segnale WAAS (zona americhe) e EGNOS (Europa) il quale dona una precisione di posizionamento prossima ai 1-3metri.
Questo segnale si basa su dei satelliti geostazionari e a dei tramettitori a terra che ne affinano e calibrano il segnale.

per saperne di più:
http://www.esa.int/export/esaCP/ESASFZLBAMC_Italy_0.html
http://www.esa.int/esaCP/GGGKUU4UGEC_Italy_0.html
http://www.elmeg.caserta.it/PR/03/PR03L.htm

Senza WAAS\EGNOS sono arrivato anche a 4 metri di precisione (EGNOS doveva entrare in funzione propio a nov-dic 2004, ma la data è slittata) ad inizio 2005)..
Cmq se vogliamo cercare il pelo nell'uovo si può dire che anche i telefonini a volte perdono il segnale. A me accade quando vado a fare qualche escursione in montagna nei vari rifugi cai.

Ogni cosa ha i suoi pro e contro: con il GPS ricevi sempre il segnale e memorizzi la traccia del percorso; in caso di nebbia la segui al contrario. Immaginiamo la notte!!!!

Il cellulare ti permette di chiamare in caso di emergenza. A parte che bisogna farsi del male :maremmac: . E se non ha segnale?

Ecco un topic sul GPS
http://www.bike-board.net/community/forum/viewtopic.php?t=34521

sambugan ha scritto:
Io posseggo un e-trex legend e vi assicuro che una volta acquisita la padronanza necessaria lo usate come vi pare e piace.
Potete cominciare dalla discoteca a trecento chilometri da casa mai visitata, invece di fare gli idio.. pe due ore arrivate diretti come un razzo.
Per quello che ci riguarda piu strettamente se vuoi lo lasci sul manubrio altrimenti lo tiri fuori quando serve.
Qualcuno dice che toglie il gusto dell'avventura perche sai sempre dove sei, provate ad andare in un posto nuovo che non conoscete, senza cartina e partite andando ad infilarvi dove vi pare, infilarvi alla ceca solo perche avete visto una biforcazione che vi attira, se il terreno lo permette mollate anche i sentieri, piu avventura di cosi non saprei.
Quando vi pare il momento lo tirate fuori et voila, sapete subito direzione e distanza della strada o centro abitato piu vicino.
Volete esagerare, fatelo di notte se avete il coraggio.
Quando torni a casa dai un occhio ai dati, traccia del giro, distanza percorsa, tempo totare e parziali del tempo in movimento e quello passato a ca......are per terra e via cosi, vi divertirete a scoprire che magari avete passato la giornata a pedalando dieci minuti attorno ad un sasso e sei ore a guardare i panorama.
Per le note dolenti, è utile sapere dove ci si trova con precisione se succede un imprevisto.
Nota tecnica, nel sottobosco capita che perda il segnale dei satelliti o che la precisione degeneri ad uno scarto di anche 120 metri, se avete bisogno fermatevi e la precisione migliora.
Il legend è cartografico con 8 mega di memoria, piu che sufficenti, io ho inserito tutto il trentino e le province di verona e brescia, caricate la zona che vi interessa e siete a posto.
Dimenticavo e robusto ed impermeabile a immersioni in un metro d'acqua, non credo che voi andiate in bici con pinne e boccaglio.
.

Ben detto :-? , le situazioni possibili sono tante. DI notte quando c'è buio pesto, è facile scavalcare dei bivi, soprattutto se non conosci la zona, anche con la carta. Il GPS è un aiuto in più, ognuno decida.
 

littleboy

Biker superis
18/10/04
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Rupa ha ragione, di notte, con il cielo limpido, la precisione e' impressionante.

per quanto riguarda i gps cartografici, possono esserti utili se fai riferimento a strade asfaltate principali o a centri abitati, perche' a differenza degli USA, non avendo ne curve di livello, ne sentieri segnati, se non hai installato un tracciato gia' fatto da qualcuno, non possono esserti di grande aiuto, la cartografia in fuori strada e' bianca.
certo se sei in pianura puoi seguire il puntatore verso un punto prestabilito, ma allora tanto vale avere la cartografia

MEntre il sistema nuovo integra una sorta di ozi expoler potenziato in un palmare (comunque credo che esista anche ozi explorer per wince) allora si puo' davvero fare a meno della cartina, in quanto la cartina e' scannerizzata nel palmare, compatibilmente con le capacita' di memoria, e l'unione con il gps ti dice dove sei!
Questo si che e' un sistema definitivo anche per l'off road.


sambugan ha scritto:
Io posseggo un e-trex legend e vi assicuro che una volta acquisita la ...
a e brescia, caricate la zona che vi interessa e siete a posto.
Dimenticavo e robusto ed impermeabile a immersioni in un metro d'acqua, non credo che voi andiate in bici con pinne e boccaglio.
 

pixel

Biker immensus
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brianza
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W4lt3r ha scritto:
pixel ha scritto:
No alle escursioni "download & ride" stile precotto da supermercato magari poi osereste pure chiamarlo freeride...


Abbello!!!!

Guarda ke usare uno strumento elettronico o avere ilGATTO davanti ke ti spiega la strada è la stessa cosa, altro ke friraid !!!!

Meno s eghe mentali e meno parafanghi, PLIS !!!

Bye
W4LT3R

Avere il gatto davanti NON è la stessa cosa: il gatto può anche sbagliare sentiero :smile:
Apparte gli scherzi un local che ti mostra il sentiero non fa perdere magia alla cosa invece un aggeggio elettronica che ti telecomanda non ha nulla di poetico.
 

pixel

Biker immensus
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brianza
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RuPa Biker ha scritto:
ovvero ... é vero in parte.
Le frequenze GPS prima del 92 o 93 (non ricordo bene) erano criptate per motivi bellici, ma ora non lo sono più.
Ancora adesso per motivi bellici le frequenze GPS vengo criptate nei teatri operativi, tramite segnali inviati da appositi trasmettitori installati sugli awacs (aerei radar) e decodificati dai GPS in dotazione alle truppe a terra o a sistemi d'arma.

ciao
Ruggero"
Durante la prima guerra del golfo è successo, me ne parlava uno che usa il gps per lavoro, su cavalletto...
RuPa Biker ha scritto:
PS1: per quanto riguarda il "download&pedala" non tutti hanno il tempo necesario per ... perdersi.
Capisco che per qualcuno possa essere indispensabile come per la donna in carriera o per il single lo è la rosticeria...
RuPa Biker ha scritto:
PS2: Domenica sul Beigua, io e Roy ci siamo ritrovati ultimi ed abbiamo perso il resto del gruppo ... se non avessimo avuto il GPS con indicata la traccia esatta, eravamo persi.
E perdersi a 15-20km da casa é un conto ... altro conto é perdersi in un luogo assolutamente sconosciuto e lontani 200km da casa propria.
Brutta faccenda perdersi lontano da casa, in quei casi ti do atto che ha un suo perché :-o
 

pixel

Biker immensus
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brianza
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Sergio ha scritto:
Il mondo è grande, sarebbe molto bello esplorarne ogni angolo, dall'Alaska alla Nuova Zelanda, dalla Patagonia allo Stretto di Bering.....
In un centinaio di vite medie si rimarrebbe un bel po' indietro.....
Se ognuno esplora con cura il SUO territorio, scovando i percorsi TOTALI, con fatica, esplorazione, intuizione, cartine, bussola (parafango, ma solo nel TUO caso), la fase esplorativa ha comunque il suo momento.
Poi c'è il vantaggio di condividere l'esplorazione, prendo la mia auto , mi faccio 100 km e riesco a ripetere un giro che è stato scoperto a fatica, un giro TOTALE....Mi sembra una figata!!!!
Non mi piace classificare, ma quest'idea che il FR preveda di perdersi in mezzo ai rovi ogni volta...... :ueh: :ueh:

Innanzi tutto esplorare sentieri nuovi non significa necessariamente finire in mezzo ai rovi ne tantomeno perdersi. E' vero che non si può esplorare tutto ma solo modesti appezzamenti di territorio.
Se tutti si dotassero di gps condividendo le tracce verrebbe tutto mappato in pochissimo tempo.
Io non parto dall'idea che non si debbano assolutamente sfruttare le conoscenze altrui ma ho una visione più arcaica della cosa.
Sul giro TOTALE non sono proprio daccordo.
 

RuPa Biker

Biker tremendus
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pixel ha scritto:
RuPa Biker ha scritto:
ovvero ... é vero in parte.
Le frequenze GPS prima del 92 o 93 (non ricordo bene) erano criptate per motivi bellici, ma ora non lo sono più.
Ancora adesso per motivi bellici le frequenze GPS vengo criptate nei teatri operativi, tramite segnali inviati da appositi trasmettitori installati sugli awacs (aerei radar) e decodificati dai GPS in dotazione alle truppe a terra o a sistemi d'arma.

ciao
Ruggero"
Durante la prima guerra del golfo è successo, ...
ma ci fai o ci sei? ma leggi quello che ho scritto o il ciuffo ti impedisce di vedere il monitor?

pixel ha scritto:
... me ne parlava uno che usa il gps per lavoro, su cavalletto...

strano ... non mi sembra di avertene mai parlato :?

Ruggero"
 

RuPa Biker

Biker tremendus
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pixel ha scritto:
Apparte gli scherzi un local che ti mostra il sentiero non fa perdere magia alla cosa invece un aggeggio elettronica che ti telecomanda non ha nulla di poetico.

forse non hai capito il VERO utilizzo del GPS.

Utilizzare un GPS non é solo scaricare una traccia e seguirla, ma anche il crearla e condividerla con gli altri.
Seguire ilGatto o una traccia GPS creata da uno "sconosciuto", da ugualmente la "magia" della scoperta e dell'avventura ... anzi ... forse di più. Dopotutto, in tutti e due i casi, il sentiero lo percorri per la prima volta.

Inoltre la traccia o l'esplorazione, la puoi creare a "tavolino" per poi percorrerla dal vero ... ed é sempre "farina del tuo sacco"

Ad esempio: Hai visto sulla carta un sentiero che ti interessa, o un giro particolarmente bello.
Quindi scansioni la mappa, la carichi su un programma specifico (Ozi, Fugawi, ecc) la georeferenzi, ed inizi a inserire dei way-point. Che possono essere: incroci, fontane, paesi, ristori, ecc.
A questo punto se lo ritieni necessario, crei una rotta sui punti che vuoi tu.
Una volta sul terreno, il GPS ti aiuterà ad orientarti ed esplorare senza il pericolo di perdersi o con la possibilità di trovare la strada più veloce per ritornare a casa (o all'auto)

Ruggero"

apri quella mente ... dai aria al cervello
 

KORKI

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Si aggiunga, che avere il GPS con se, da maggior sicurezza e ti permette di osare di più; non averlo potrebbe impedirti (mentalmente) di uscire in certi luoghi).

E' come adare in montagna e portare uno spezzone di corda con 2 moschettoni o i ramponi. Non ti servono nella maggior parte dei casi, ma se incontri una via ferrata a strapiombo con un corrimano dove è preveribile avera una corda?

Due settimane fa sono andato proprio in montagna ed ho trovato una lingua di ghiaccio su tutta la mulattiera: 3 metri di lunghezze contro 5 km di percorso. Sai quanti hanno rinunciato per quel pezzo di ghiaccio? Io ci sono passato sopra lentamente e sono caduto :scassat: , altri hanno deviato totalmente il sentiero. Meglio due signori che avevano i ramponi :-?. In cima, poi, giornata splendida.

L'altra sera uscita notturna in un bosco in una zona nuova. Percorso corto ma sconosciuto appunto. Buio come si deve e nebbia a tratti. Ho utilizzato il GPS come una specie di "Pollicino digitale". Invece di buttare briciole a terra ho memorizzato tanti bei punti traccia. :smile:

E' anche vero che visto la lunghezza del percorso me lo sono ricordato a memoria (1,4 km), ma vuoi mettere un percorso più lungo?
 

kiko5

Biker paradisiacus
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L'altra sera uscita notturna in un bosco in una zona nuova. Percorso corto ma sconosciuto appunto. Buio come si deve e nebbia a tratti.

Toglimi una curiosità, ma eri solo?!?!? :maremmac: :maremmac:

Ma nel bosco fitto con alberi alti i gps funzionano bene, funzionano a tratti o non funzionano x niente?!?! Ciao....
 

KORKI

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kiko5 ha scritto:
L'altra sera uscita notturna in un bosco in una zona nuova. Percorso corto ma sconosciuto appunto. Buio come si deve e nebbia a tratti.

Toglimi una curiosità, ma eri solo?!?!? :maremmac: :maremmac:

Ma nel bosco fitto con alberi alti i gps funzionano bene, funzionano a tratti o non funzionano x niente?!?! Ciao....

Si ero solo, ma praticamente ai bordi del paese.
Ha funzionato benissimo in questo bosco. Cmq è peggio una valle stretta che un bosco fitto e cmq del bosco, sono + importanti le foglie dei rami.

Alberi spelacchiati non bloccano in maniera significativa il cielo, una valle stretta e magari alta si, soprattutto se sei alla base. La valle la puoi immaginare come un triangolo rovesciato che ti offre une certo campo visivo del cielo: più è strette, più le montagne sono ripide e alte, minore sarà la visuale del cielo.
 

kiko5

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KORKI ha scritto:
kiko5 ha scritto:
L'altra sera uscita notturna in un bosco in una zona nuova. Percorso corto ma sconosciuto appunto. Buio come si deve e nebbia a tratti.

Toglimi una curiosità, ma eri solo?!?!? :maremmac: :maremmac:

Ma nel bosco fitto con alberi alti i gps funzionano bene, funzionano a tratti o non funzionano x niente?!?! Ciao....

Si ero solo, ma praticamente ai bordi del paese.
Ha funzionato benissimo in questo bosco. Cmq è peggio una valle stretta che un bosco fitto e cmq del bosco, sono + importanti le foglie dei rami.

Alberi spelacchiati non bloccano in maniera significativa il cielo, una valle stretta e magari alta si, soprattutto se sei alla base. La valle la puoi immaginare come un triangolo rovesciato che ti offre une certo campo visivo del cielo: più è strette, più le montagne sono ripide e alte, minore sarà la visuale del cielo.

Grazie per le risposte.
Ma quando il segnale va e viene come si comporta? Cosa visualizza nei tratti bui?!?! Complimenti per l'uscita notturna solitaria, ciao
 

KORKI

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kiko5 ha scritto:
KORKI ha scritto:
kiko5 ha scritto:
L'altra sera uscita notturna in un bosco in una zona nuova. Percorso corto ma sconosciuto appunto. Buio come si deve e nebbia a tratti.

Toglimi una curiosità, ma eri solo?!?!? :maremmac: :maremmac:

Ma nel bosco fitto con alberi alti i gps funzionano bene, funzionano a tratti o non funzionano x niente?!?! Ciao....

Si ero solo, ma praticamente ai bordi del paese.
Ha funzionato benissimo in questo bosco. Cmq è peggio una valle stretta che un bosco fitto e cmq del bosco, sono + importanti le foglie dei rami.

Alberi spelacchiati non bloccano in maniera significativa il cielo, una valle stretta e magari alta si, soprattutto se sei alla base. La valle la puoi immaginare come un triangolo rovesciato che ti offre une certo campo visivo del cielo: più è strette, più le montagne sono ripide e alte, minore sarà la visuale del cielo.

Grazie per le risposte.
Ma quando il segnale va e viene come si comporta? Cosa visualizza nei tratti bui?!?! Complimenti per l'uscita notturna solitaria, ciao

Tratti bui? Intenti perdita di segnale?
Sul manuale d'uso non è scritto, cmq ho letto, mi pare su gpscomefare.com che i ricevitori gps possiedono un algoritmo interno che per un certo tempo dopo la perdita di segnale, continuano a usare la direzione corrente. Se ad esempio stai andando ad EST e perdi il segnale, il gps per un tot di tempo presume che continui ad andare ad EST (sperando che intanto torni in una zona aperta). Secondo me, il gps usa calcola cmq la posizione con scarsità di segnale, solo che non lo dice.

Se intendi cosa vedi al buio, attivi la retroilluminazione. :8):
 

sambugan

Biker assatanatus
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Cadine
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Posseggono una funzione che, dal momento in cui perdono il segnale, per circa 30 secondi proseguono con direzione e velocita costante, se il segnale non viene ritrovato allora danno l'avviso di ricezione persa.
Un'altra funzione che è simile permette di risparmiare energia della batteria aumentando le pause interposte tra i cicli di autolocazione, sfrutta appunto il principio precedente e nel caso noti dei cambiamenti di direzione esegue una serie di locazioni per correggere la traccia.
Entrambe sono gestibili come opzioni del menu.
I moderni gps, in campo aperto permettono precisioni di tre metri, nei boschi di latifoglie ho riscontrato una degenerazione media del segnale che porta la precisione (parlo sempre riferendomi a sistema waas attivato) in valori variabili tra 18 e 87 metri, capita di perde il segnale, come da qualcuno gia appuntato dipende da quanto sono fitti i palchi di foglie e dalla struttura dell'ambiente in cui ci si trova.
Tenete presente che l'apparecchio sfrutta le geometrie dei segnali ricevuti, il segnale sara piu preciso tanto piu satelliti con buona ricezione avra in visuale (elettromagnetica) diretta, quindi considerando una distribuzione piu o meno uniforme nel cielo basta guardarsi attorno per capire a grandi linee come potra essere il segnale.
 

Classifica giornaliera dislivello positivo