Il giro dei 5 rifugi migliore l'ho fatto in ottobre, erano ancora gli anni 90 e comunque nei festivi trovavi molta gente.Volere a tutti i costi campare di turismo. Beh non so se tu conosci a fondo le popolazioni di montagna e la realtà climatica e logistica di vivere lì 12 mesi l'anno, ma di cosa dovrebbero campare per essere meritevoli di apprezzamento? Di legname, formaggi e basta? Mangiando canederli (consiglio di leggere cosa sono in origine e perchè venivano mangiati) per povertà invece che venderli facendoli pagare come champagne? In certi posti non puoi fare grandi industrie da dire di fare politiche industrali. Sono troppo periferiche e tagliate fuori dalle vie di grande comunicazione.
Ognuno dovrebbe sfruttare (con un minimo di grano salis, quindi conservando e preservando la propria ricchezza) ciò che ha. In Arabia sfruttano il petrolio, alle Maldive il mare in Italia città d'arte e Dolomiti vanno tenute allo stato selvaggio? Per rimanere più pezzenti, almeno rispetto agli altri europei di quanto già non siamo?
Che poi se tutti vanno in un posto che sarebbe bello semideserto è un cane che si morde la coda: o non ci vai o se ci vai non sei in mezzo al nulla.
Per godere delle Dolomiti alla vecchia maniera (io, gli abeti, il vento e le mucche) basta organizzarsi un pò fuoristagione. Il Sellaronda in bici mica me lo faccio ora. Ci vado a maggio e settembre. Clima permettendo anche ad aprile e ottobre.
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