Altri due centesimi...
In allegato metto il famoso test della Zero Friction ciclyng
Visto la non facilità e la lunghezza del testo ho
Ho fatto tradurre e mettere in evidenza le parti piu importanti e le conclusioni finali dalla IA:
Ecco la traduzione e il riassunto dettagliato del documento del test di Zero Friction Cycling sul
lubrificante Squirt Long Lasting Dry Lube. Il report è stato strutturato evidenziando le informazioni più importanti, i risultati dei test e le considerazioni finali del tester.
Descrizione e Istruzioni del Produttore
Prodotto: Squirt Long Lasting Dry Lube (Emulsione cera/acqua, 120ml).
Promesse: Lunga durata, non attira lo sporco, riduce l'attrito e il chainsuck (risucchio della catena), migliora la cambiata e riduce i rumori. È biodegradabile al 100%.
Istruzioni: Applicare sulla catena completamente sgrassata e asciutta (rimuovere tassativamente il grasso di fabbrica). Agitare, applicare all'interno girando i pedali, non asciugare e lasciar asciugare per qualche minuto (o tutta la notte prima di un'uscita sul bagnato). Non sgrassare mai più, ma pulire solo con una spazzola asciutta.
Le Cose Più Importanti Ritenute dal Test (I Punti Critici)
Il test di Zero Friction Cycling (ZFC) ha evidenziato una forte discrepanza tra l'altissima efficienza energetica in laboratorio (il lubrificante a goccia più veloce nei test di Friction Facts con soli 4,7W di perdita a 250W di carico) e l'effettiva usura della catena nel mondo reale.
1. Il problema della penetrazione iniziale (Lubrication Gap)
Il problema principale riscontrato con lo Squirt (e con lubrificanti simili come lo Smoove) è che è molto viscoso (denso). Le catene moderne a 10, 11 e 12 velocità hanno tolleranze millimetriche e uno spazio d'accesso ridottissimo tra le maglie per raggiungere il perno interno (pin), che è il punto a massima pressione.
Seguendo le istruzioni standard del produttore, la cera non riesce a penetrare immediatamente fino al perno.
Di conseguenza, nel primo blocco di test da 1000 km (senza contaminazione esterna), la catena ha registrato un'usura shock del 19,1%. Un valore altissimo per una catena pulita, causato dallo sfregamento iniziale metallo-su-metallo dovuto alla mancanza di lubrificante nel perno.
2. Comportamento con la contaminazione (Polvere e Acqua)
Contaminazione Secca (Polvere/Terra): Ottimo comportamento. Nel blocco 2 l'usura è salita solo al 23,7%. Lo Squirt batte lubrificanti celebri come il Rock n Roll Gold quando l'ambiente è polveroso, perché la cera solida non permette alla polvere di penetrare facilmente.
Contaminazione Umida (Acqua/Fango): Nota dolente. L'acqua funge da veicolo per trasportare lo sporco abrasivo all'interno della catena. Nel blocco sul bagnato l'usura è schizzata al 48,9% in 1000 km, esaurendo la vita utile della catena (totale cumulativo oltre il 100%) prima di poter completare i blocchi successivi del test.
3. Longevità straordinaria su singola applicazione
Inaspettatamente, nel test di durata con una sola applicazione (senza ri-lubrificare), lo Squirt ha stracciato la concorrenza sulla distanza. Mentre altri lubrificanti degradano improvvisamente, lo Squirt ha mostrato un'usura lineare e graduale, arrivando a coprire ben 1500 km con una sola applicazione prima di consumarsi. Questo accade perché contiene cere combinate con oli minerali che resistono a lungo all'abrasione meccanica.
4. Pulizia e residui neri
Contrariamente a molte recensioni online che lo definiscono "pulitissimo", il tester ha notato che dopo circa 1000 km la catena e le pulegge accumulano un residuo nero, appiccicoso e gommoso (un mix di cera espulsa e particelle di gomma degli pneumatici raccolte dalla strada). Questo accumulo è molto difficile da rimuovere, resiste ai solventi e richiede molto olio di gomito per essere pulito.
Valutazioni delle Prestazioni Generali (ZFC Performance Ratings)
Gara su Strada: 6 a 9 / 10 (Il voto varia in base a quanto bene si riesce a far penetrare il lubrificante inizialmente).
Gara MTB / Ciclocross: 7 a 9 / 10 (Ottima resistenza alla polvere e durata della singola applicazione).
Uso Quotidiano / Allenamento: 6 a 8 / 10 (Diventa laborioso se si incontra spesso la pioggia, poiché richiede sgrassaggi completi difficili da gestire).
Condizioni Estreme / Ostili: 7 / 10 (Meglio di altri lubrificanti leggeri, ma molto lontano dalle prestazioni della cera a caldo in pentolina).
Eventi Lunghi (Singola Applicazione): 7 a 9 / 10 (Scelta eccellente per gare endurance/enduro da 8 a 24 ore senza ri-lubrificare).
Considerazioni Finali del Tester
Il report conclude che lo Squirt è un prodotto difficile da valutare con un giudizio univoco, definendolo a "doppio taglio":
Il paradosso dell'efficienza: È potenzialmente uno dei lubrificanti più veloci e a minor attrito sul mercato (come dimostrato dai test scientifici di Friction Facts), ma per ottenere quel livello di scorrevolezza l'applicazione standard del flacone non basta. Se si applica il prodotto e si va a correre subito, la catena girerà quasi a secco all'interno, usurando i componenti precocemente.
Il consiglio per l'applicazione (Layering): Per risolvere il problema, ZFC consiglia vivamente una procedura di stratificazione iniziale molto più accurata di quella sulla confezione. Su catena nuova e sgrassata, bisogna applicare lo Squirt generosamente, far girare a lungo i pedali sui pignoni piccoli per forzare la penetrazione mentre è bagnato, lasciar asciugare e ripetere questo processo per i primi 5 utilizzi/giri consecutivi. Solo così si crea l'indispensabile strato protettivo sul perno.
Gestione del post-bagnato: Se si gira sotto la pioggia, lo sporco entra nella catena. Lo Squirt non ha la capacità di "espellere lo sporco da solo" come promesso. Di conseguenza, dopo un'uscita sul bagnato l'unica soluzione per non distruggere la trasmissione è sgrassare completamente la catena con solventi, resettando però il problema della penetrazione iniziale e costringendo il ciclista a ricominciare la complessa procedura di stratificazione.
Rapporto Costo/Prestazioni: Lo Squirt è molto economico da comprare e un flacone dura tantissimo (usato solo mezzo flacone per i 4000 km del test). Tuttavia, l'usura dei componenti (catena, cassetta, corone) registrata nel test standard è stata superiore alle aspettative. Diventa un'opzione super conveniente solo se si ha la pazienza e la voglia di dedicare tempo a una meticolosa lubrificazione iniziale per bypassare il problema del lubrication gap.