Ieri per la prima volta ho dovuto farmi la medicazione da solo in autonomia a casa e non più in ambulatorio; solo rimuovere i 2 cerotti da venti centimetri disposti a T sulla caviglia, mi metteva i brividi; tra l'aderenza del cerotto alla pelle/peli e il gonfiore doloroso sotto i malleoli e sul dorso del piede, ci ho messo 20 minuti a staccarli
; quantomeno la ferita era attaccata al cerotto inferiore solo in un punto e la crosta s'è divelta senza dolore aggiuntivo a quello che ho, magra consolazione
A 2 settimane dall'intervento di sutura, il piede resta gonfio, speravo si sgonfiasse prima, anche se minimamente un pochetto stà mollando; spero giovedì quando mi toglieranno i punti (sono una quantità inenarrabile, sotto i malleoli ce ne son talmente tanti che non si vede la pelle per 8mm si spessore non sò come si possano rimuovere senza distruggere nuovamente tutto) si sgonfi ancora un pochetto, e poi di poter smettere di sentire tutto questo pizzicore molesto che oramai non mi molla 24h continue
Fortunatamente sett scorsa mi han messo un tutore che posso (con estrema cautela) aprire per far respirare la gamba che altrimenti si scioglierebbe con il caldo di questi giorni, e comunque, anche moralmente ha tutto un'altro impatto, poter vedere la caviglia e monitorare visivamente i piccolissimi progressi come lo stop del sanguinamento e le dita del piede che non sembrano più dei wuster