News SRAM apre un nuovo sito produttivo in Portogallo

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SRAM persegue una strategia di rientro della produzione in Europa per ridurre le spedizioni tra Taiwan e l'Europa, diminuire le emissioni legate al trasporto, accorciare i tempi di consegna e semplificare le operazioni degli OEM per migliorare la collaborazione quotidiana con i produttori di biciclette. Per fare questo aprirà a...
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marpa

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Leggere di aziende che riportano o aprono produzioni in Europa e‘ sempre positivo. Creare posti di lavoro purché pagati con il giusto stipendio e‘ il modo migliore per dare possibilità a chi lavora di dedicare parte dei guadagni all’acquisto di cose per il piacere personale . Quando sento che le aziende vogliono crescere e contemporaneamente tagliare il personale cosa che sta diventando routine mi domando se hanno valutato che ad un certo punto le persone che potranno acquistare i loro prodotti saranno sempre di meno quindi non solo bye-bye crescita ma probabilmente l’ultima soluzione sarà chiudere tutto . Io sono per il mercato libero ma al momento manca il giusto equilibrio e l’invadenza della finanza nelle aziende sta facendo solo danni.
 

ide84

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....un commento? Sarebbe bello avere pagine e pagine, non tanto per "incensare" Sram, ma per capire come mai ovunque tranne che in Italia. Mai una gioia proprio...
 

marco

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Leggere di aziende che riportano o aprono produzioni in Europa e‘ sempre positivo. Creare posti di lavoro purché pagati con il giusto stipendio e‘ il modo migliore per dare possibilità a chi lavora di dedicare parte dei guadagni all’acquisto di cose per il piacere personale . Quando sento che le aziende vogliono crescere e contemporaneamente tagliare il personale cosa che sta diventando routine mi domando se hanno valutato che ad un certo punto le persone che potranno acquistare i loro prodotti saranno sempre di meno quindi non solo bye-bye crescita ma probabilmente l’ultima soluzione sarà chiudere tutto . Io sono per il mercato libero ma al momento manca il giusto equilibrio e l’invadenza della finanza nelle aziende sta facendo solo danni.

per una che apre, una che chiude

 

marpa

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per una che apre, una che chiude

purtroppo è così. L’europa (e non solo) nel periodo in cui in oriente non sapevano ancora fare le cose che facevamo qui hanno lasciato andare la maggior parte degli imprenditori chiudendo gli occhi e permettendo loro di produrre a basso costo e vendere in Occidente praticamente allo stesso prezzo di quando le cose le facevamo qui. Il sistema ha funzionato fino a quando in oriente hanno imparato a fare molte cose direttamente loro con aiuti pubblici impressionanti e qui i guru della finanza e dei governi non si sono accorti che il progresso in quei paesi correva alla velocità della luce .
Solo oggi leggevo che i produttori di auto urlano in coro che occorre riportare almeno il 70% della produzione di auto in Europa e di questi esempi c’è ne sono a bizzeffe, tra un po’ vedremo esplodere lo stesso fenomeno delle auto nel settore agricolo e li ci sarà un’altra batosta
 

marco

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purtroppo è così. L’europa (e non solo) nel periodo in cui in oriente non sapevano ancora fare le cose che facevamo qui hanno lasciato andare la maggior parte degli imprenditori chiudendo gli occhi e permettendo loro di produrre a basso costo e vendere in Occidente praticamente allo stesso prezzo di quando le cose le facevamo qui. Il sistema ha funzionato fino a quando in oriente hanno imparato a fare molte cose direttamente loro con aiuti pubblici impressionanti e qui i guru della finanza e dei governi non si sono accorti che il progresso in quei paesi correva alla velocità della luce .
Solo oggi leggevo che i produttori di auto urlano in coro che occorre riportare almeno il 70% della produzione di auto in Europa e di questi esempi c’è ne sono a bizzeffe, tra un po’ vedremo esplodere lo stesso fenomeno delle auto nel settore agricolo e li ci sarà un’altra batosta

vendere in Occidente praticamente allo stesso prezzo

Soldi facili, di fatto rendendo i clienti/lavoratori cornuti e mazziati: meno posti di lavoro ma prezzi invariati malgrado i costo decisamente più bassi. I risultati sono qui da vedere.
 
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mauretto

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Solo oggi leggevo che i produttori di auto urlano in coro che occorre riportare almeno il 70% della produzione di auto in Europa
Iniziassero a farlo allora, ma dalla base della componentistica in su. Trovassero accordi economici con l'Europa per una produzione sostenibile, creare lavoro, vendere il prodotto a prezzi umani. Che non vuol dire dazi sui prodotti cinesi, ma rivedere completamente il sistema produttivo ed economico. Se iniziano oggi, forse tra 15/20 anni ci rimettiamo a pari con i cinesi. Con i cinesi di adesso intendo, perché quelli tra 20 anni se continuano così avranno già colonizzato Marte, mi sa...
 
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....un commento? Sarebbe bello avere pagine e pagine, non tanto per "incensare" Sram, ma per capire come mai ovunque tranne che in Italia. Mai una gioia proprio...
perché l'Italia fa scappare gli imprenditori, altro che aprire fabbriche, aprono 10mila logistiche, 20mila kebabbari ,30mila all you can It , ma se vuoi investire su un attività produttiva è un suicidio. :pirletto:
andiamo cene in corea va, che tanto hanno pure i bike park adesso. :-|:))):
 

albatros_la

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Iniziassero a farlo allora, ma dalla base della componentistica in su. Trovassero accordi economici con l'Europa per una produzione sostenibile, creare lavoro, vendere il prodotto a prezzi umani. Che non vuol dire dazi sui prodotti cinesi, ma rivedere completamente il sistema produttivo ed economico. Se iniziano oggi, forse tra 15/20 anni ci rimettiamo a pari con i cinesi. Con i cinesi di adesso intendo, perché quelli tra 20 anni se continuano così avranno già colonizzato Marte, mi sa...
L'auto per certi aspetti non è messa male dal punto di vista della componentistica. L'Italia ha davvero un sacco di produttori che alimentano l'indotto della componentistica per l'automotive. Certo navigano in cattive acque da un pezzo ma se quella è la direzione fanno in tempo a rialzarsi.

Della bicicletta manca tutto o quasi: ci sono produttori di telai in acciaio o alluminio di bassa lega e grandi numeri, ma i telai buoni sono fatti in Oriente; i componenti non ne parliamo, tutto fatto in Oriente o quasi. SRAM fa eccezione con qualcosa perché le sue trasmissioni sono nate sulle ceneri della vecchia Sachs tedesca, ed è comunque positivo che ora riportino in Europa la produzione di molte cose. Rispetto a un'automobile una bici ha ovviamente molti meno componenti ma in generale la delocalizzazione l'ha resa un prodotto asiatico molto più in fretta e più estesamente di quanto non abbia fatto con un'auto.
 
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