Bici in spalla

tostarello

Moderatur ologrammaticus
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Ah ok, non tutti girano con 10 kg di zaino. Io mai fatto, anche in giri di più giorni.
E comunque, con il sistema di tostarello, non hai le mani libere, salici su per le pietre così, o facci un tratto attrezzato con cavo. Io non dico che una soluzione sia migliore di un'altra in assoluto. Quel sistema, in molte situazioni non funziona. Anche tra gli alberi e i cespugli. La bici ti prenderebbe dentro ovunque.
una mano libera per alcuni tratti la si può avere, l'altra serve a tenere la bici giusto per non rischiare che la bici si squilibri, con questo sistema ci ho fatto dislivelli anche elevati e su fondo difficile e pietroso; sui tratti attrezzati chiaramente è meglio non avere la bici in spalla o vincolata in qualche modo a se stessi
 
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Herman65

Biker superis
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Io facendo Ciclo Alpinismo mettevo la bici sullo zaino ( come NonnoCarb, però mi creava formicolii sulla spalla destra nelle lunghe salite ), poi ho acquistato prima il PeakRider ( Buono sulle lunghe salite ma è difficile centrarlo ) ora da diversi mesi uso Hookabike ,non è così comodo nel portare la bici , ( ma è semplice nel mettere e togliere la bici sullo zaino, e in più hai le mani libere per tenere l'equilibrio ) ed è meno ingombrante
 
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Varesott
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Orbea Rallon
se si vuole avere le mani libere esiste questo aggeggio interessante ...

Questo sistema lo sto collaudando da qualche mese e lo trovo davvero ottimo se i dislivelli da affrontare in portage sono importanti (grazie @paiogs )
In questa gita per esempio ho messo la MTB in spalla a 1400 mt. e l' ho tolta a 2800 facendo anche dei pezzi non proprio banali.
Oltretutto consente anche di utilizzare i bastoncini per camminare che non è cosa da poco, aiutano molto a bilanciare i pesi e ad affaticare meno le gambe. Il problema è eventualmente fare tratti di ferrata di traverso su cenge perchè c' è l' imgombro della bici che da fastidio ma non è il mio caso e comunque stiamo paraldo di cose particolarissime.
Ovvio che se i tratti con la bici in spalla sono brevi (100/200 mt. di dislivello) ho sempre utilizzato il metodo mostrato da @nonnocarb: con un minimo di pratica, appoggiandola bene sullo zaino, si riescono anche a percorrere dei tratti senza tener la bici.
 
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paiogs

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Cotolettaland
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Chiamato ? qualcosina me ne intendo nel settore traslochi.
Peakrider è una hahata, hookabike molto meglio (ma non esente da difetti, ad una amico si è rotta la piastra alla prima uscita con bici da 15 kg).

Nei miei giretti alterno molto il Portage (incastrando bene tra zaino e schiena la bici rimane su da sola o al limite una sola mano sulla forcella) con del sano Spintage. Importante è secondo me sfruttare anche i pochi metri ciclabili che si incontrano. Aiutano a cambiare muscoli e diversificare un pochino lo sforzo.
Quando i Razzi diventano molto amari tenete nello zaino sempre qualche cinghia (io uso queste https://missgrape.net/prodotti/accessori/fix/ anche se di altra marca), smontate le ruote e legate tutto allo zaino.

Non abbiate fretta e arriverete a dislivelli notevoli anche ben oltre i 2000 m

#ciclodisagio
 
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Chiamato ? qualcosina me ne intendo nel settore traslochi.
Peakrider è una hahata, hookabike molto meglio (ma non esente da difetti, ad una amico si è rotta la piastra alla prima uscita con bici da 15 kg).

Nei miei giretti alterno molto il Portage (incastrando bene tra zaino e schiena la bici rimane su da sola o al limite una sola mano sulla forcella) con del sano Spintage. Importante è secondo me sfruttare anche i pochi metri ciclabili che si incontrano. Aiutano a cambiare muscoli e diversificare un pochino lo sforzo.
Quando i Razzi diventano molto amari tenete nello zaino sempre qualche cinghia (io uso queste https://missgrape.net/prodotti/accessori/fix/ anche se di altra marca), smontate le ruote e legate tutto allo zaino.

Non abbiate fretta e arriverete a dislivelli notevoli anche ben oltre i 2000 m

#ciclodisagio

AVVISO A TUTTI I NAVIGANTI: NON FIDATEVI DI QUESTO PERSONAGGIO !!! E' PERICOLOSISSIMO !!!

Io, come tu ben sai, non ho mai fretta ma quel tuo "ben oltre i 2000 m" mi suona molto sinistro...
:loll:
 
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gizzo72

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Acquistato l'aggeggio...solo testato nel parcheggio...dubbioso...di sicuro non fa il "clac" che si sente e secondo me non vale 54euro che ho pagato.
Mi riservo poi di testarlo x bene.
Davide l’ ha testato con soddisfazione, tant’è che io e un amico abbiamo fatto l’ ordine ( vi farò sapere...)
 
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Franciacorta, oddio un pò più in giù!
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Una curiosità, perché mettere la bici in spalla?
Mi è capitato di fare dei tratti molto ripidi in pietraia a piedi, anche lunghi, ma ho sempre spinto la bici tenendola a terra e appoggiandomi al manubrio dove possibile, quando trovavo dei punti con dislivello alzavo la bici dal manubrio e appoggiavo prima la ruota anteriore e poi la posteriore.
Mi sono perso qualcosa? mi sa di si...
 
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AlexV

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Per brevi tratti faccio come te, ma su tratti più lunghi, magari non stabilissimi, il fatto di camminare "storto" per spingere la bici mi stanca molto più che portarla in spalla.
Oltre al fatto che spingendo, ogni tre passi (facciamo sei metri..... ah no... Non era quello) mi stampo i pin dei pedali alternativamente nel polpaccio e nella tibia
 

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Una curiosità, perché mettere la bici in spalla?
Mi è capitato di fare dei tratti molto ripidi in pietraia a piedi, anche lunghi, ma ho sempre spinto la bici tenendola a terra e appoggiandomi al manubrio dove possibile, quando trovavo dei punti con dislivello alzavo la bici dal manubrio e appoggiavo prima la ruota anteriore e poi la posteriore.
Mi sono perso qualcosa? mi sa di si...
Perché in alcuni tratti è l'unico modo di avanzare caro mio...
 

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bonny92

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Franciacorta, oddio un pò più in giù!
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Perché in alcuni tratti è l'unico modo di avanzare caro mio...
Boh dalla foto non mi pare niente di impossibile spingere la bici tenendola di fianco, ma dalle foto non si capisce mai bene quindi potrei sbagliarmi.
Per quanto una strada possa essere rotta e in pendenza mi pare comunque più facile spingere la bici che caricarla sulle spalle rischiando di cadere, dato che comunque le mani sono impegnate.
Di salite, o meglio tratti, non pedalabili ne ho fatti cosi e nel peggiore dei casi mettevo la bici di traverso, alzandola con il movimento centrale al livello del petto per poi appoggiarla davanti a me più in alto, con le mani appoggiate una sul tappo manubrio e una alla sella o al reggisella recuperavo poi con quei 3/4 passi il dislivello, pensare di fare quei tratti con la bici in spalla non riuscirei nemmeno a partire, ma per il semplice fatto che anche facendoli a piedi devi appoggiare le mani sulle pietre per aiutarti a salire.