ma non riesco a capire quanto "stradale" potrebbe diventare,
... dipende con quale bici fai il confronto. Mi spiego meglio. Io ho una ciclocross che uso come bici da corsa (con
ruote da strada e copertoni scorrevoli), come bici da pendolare e che ho usato in qualche viaggio. Anche, ma poco, su percorsi più tipicamente da gravel.
Ho anche una mtb da xc da 29" che ho trasformato con una forcella rigida e un manubrio woodchiper, con la quale ho fatto un po' di tutto, compresi i sentieri; ci alterno ruote da mtb (cerchi Crest anch'io, montati con raggi 2/1,5 e mai un problema) con pneumatici da 2,35" e ruote più stradali, con copertoni da turismo da 40 mm. Il confronto tra le due bici è improponibile, troppo diverse, a partire dal manubrio e dalla posizione in sella.
L'opinione a cui sono giunto è che anche una bici derivata da una mtb possa essere un'ottima bici da gravel, MA sulla quale conviene mantenere pneumatici piuttosto larghi (da 1,75" a 2,1", per intenderci) con tassellatura leggera, ho visto che i WTB Nano li fanno anche da 2,1 ad esempio.
In questo modo, e con una rapportatura "giusta" (cioè ampia ma con spaziature ravvicinate, ad es. una doppia 42/28 ma anche una tripla) la bici è anche veloce e se si vuole e si parte da un telaio leggero diventa anche molto leggera.
Se poi convenga fare una trasformazione del genere dipende dall'uso, dalle nostre attitudini, da fattori emotivi (quanti di noi sono legati affettivamente ad una bicicletta.....), io non riesco a vedere il discorso solo in termini di resa nella pedalata....
Tornando ad un discorso più tecnico (scusate lo sproloquio....), io ho usato sui crest dei copertoni
schwalbe hurricane 700x42, gonfiati a poco più di 3 bar, senza problemi. Ma - ripeto - mi sembrava che sull'asfalto la bici scorresse meglio con dei RaRa da 2,25" gonfiati a 2,5 bar.