Come l'AM è destinato a sparire?
L'AM è lo spirito della MTB, la MTB delle origini. Non potrà mai sparire.
L'AM è il divertimento fine a se stesso. Vuol dire andare in bici per la sola voglia di divertirsi, fregandosene del cronometro e sfidando se stessi e i propri limiti. A nessuno importa di arrivare in cima prima degli altri, a nessuno importa scendere a 2000 all'ora su un sentiero senza capire neanche dove si trova. Lo spirito dell'AM è di cercare il massimo divertimento, sia in salita che in discesa. Nell'AM puoi raggiungere delle discese che chi sale col furgone non può neanche immaginarsi. Sentieri di alta quota in mezzo al nulla, discese infinite di ore ed ore, ambienti mozzafiato, sentieri al limite delle proprie abilità. Lo spirito di andare all'avventura, senza sapere come sarà la discesa e poi scoprire uno dei sentieri più belli mai fatti. Tutto questo è l'AM.
Come spirito è sicuramente più vicino al FR (tanto che c'è chi lo definisce il vero FR perchè per essere free non puoi dipendere da funivie o furgoni) mentre si dissocia molto dall'XC race o della DH dove l'unico obiettivo è quello di arrivare primi e non di divertirsi o apprezzare il giro.
Che poi si chiamino bici da AM una certa categoria di prodotto è un altro discorso. Ma quello che conta è lo spirito, sia che tu abbia una bici con 120mm di escursione, sia che tu abbia 160mm. Ovviamente per ogni specialità serve un attrezzatura specifica. Quelle che vengono chiamate bici da AM sono bici tuttofare, che ti permettono di divertirti in salita ed in discesa. Ovviamente con la tecnologia si riuscirà a produrre bici sempre più performanti in discesa e comunque divertenti in salita. La bici da AM è la bici totale, quella che può fare tutto, una bici a 360°.
Ma più che una categoria di bici, l'AM è un modo di intendere la MTB completamente indipendente da quello della altre discipline. Per tanto non potrà mai morire.