consiglio telaio xc in carbonio affidabile...

Alexander83

Biker superis
19/11/07
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ciao a tutti, ieri mi sono accorto che il mio telaio da xc (kuota ku ht) ha avuto un cedimento:




ora, lo spedisco in fabbrica....
nel caso dovessi cambiare telaio, cosa mi consigliate che sia affidabile e in carbonio??
grazie a tutti
:prost:

Ti consiglio di dare un'occhiata ai Whistle, quest'anno l'aramide c'è su tutti e non è un vantaggio da poco.
Riguardo a chi si chiede la durata negli anni del telaio in carbonio:
da un punto di vista strettamente strutturale/di materiale, il carbonio ha comportamento fragile, mentre l'alluminio elasto-plastico, con una tensione di plasticizzazione piuttosto bassa. Ciò significa che il carbonio può durarti anche due giorni, basta che prendi un colpo che superi la massima tensione ammissibile e lui cede come una lastra di vetro. Ma se questo colpo non lo prendi e resti all'interno della fascia in cui il suo comportamento è elastico ti può anche durare una vita. Invece con l'alu bastano sollecitazioni relativamente deboli per fargli superare la fascia elastica ed entrare in facia plastica. A quel punto non torni più indietro: ogni sollecitazione che il telaio prenderà non sarà restituita (il materiale non è più elastico, bensì plastico) e l'energia così dissipata è utilizzata per lo snervamento. Insomma, incassa i colpi che lo degradano sempre più. Questo processo può andare avanti anni, esaurita la fascia plastica il materiale si rompe. Questo a livello puro di materiale, non so come si comportino le resine utilizzate nei telai in C nel tempo.
 

parerga

Biker superis
Ti consiglio di dare un'occhiata ai Whistle, quest'anno l'aramide c'è su tutti e non è un vantaggio da poco.
Riguardo a chi si chiede la durata negli anni del telaio in carbonio:
da un punto di vista strettamente strutturale/di materiale, il carbonio ha comportamento fragile, mentre l'alluminio elasto-plastico, con una tensione di plasticizzazione piuttosto bassa. Ciò significa che il carbonio può durarti anche due giorni, basta che prendi un colpo che superi la massima tensione ammissibile e lui cede come una lastra di vetro. Ma se questo colpo non lo prendi e resti all'interno della fascia in cui il suo comportamento è elastico ti può anche durare una vita. Invece con l'alu bastano sollecitazioni relativamente deboli per fargli superare la fascia elastica ed entrare in facia plastica. A quel punto non torni più indietro: ogni sollecitazione che il telaio prenderà non sarà restituita (il materiale non è più elastico, bensì plastico) e l'energia così dissipata è utilizzata per lo snervamento. Insomma, incassa i colpi che lo degradano sempre più. Questo processo può andare avanti anni, esaurita la fascia plastica il materiale si rompe. Questo a livello puro di materiale, non so come si comportino le resine utilizzate nei telai in C nel tempo.
Per quello che possono valere (non sono un ingegnere come invece pare che tu sia) i miei complimenti per la chiarezza.
parerga
 

Zapata

Biker ultra
28/7/05
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roma
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Io l'ho ritirato ieri dal sivende, nuovo, lo sto montando appena terminato posto le foto.
Mi accodo agli altri, gran telaio (sennò non l'avrei preso) ma personalmente non comprerei qualcosa di usato in carbonio, a meno che non conosca personalmente chi l'ha usato.
parerga

Sono solo curioso... tanto per quest'anno il telaio non si cambia. Ma credo che sarà il mio prossimo. Quanto il frame kit se non sono indisctreto?
 

parerga

Biker superis
Sono solo curioso... tanto per quest'anno il telaio non si cambia. Ma credo che sarà il mio prossimo. Quanto il frame kit se non sono indisctreto?
Io l'ho pagato al prezzo di listino, cioè 1.690 Eu, non mi ha fatto sconto perché mi ha ritirato l'usato, valutandomelo tra l'altro molto bene (anche perché l'avevo preso nello stesso negozio). Come sempre se ti presenti senza usato e con la moneta sonante puoi spuntare un discreto sconto che, a seconda dei periodi dell'anno, può arrivare sino al 20%.
parerga
 

offROADisNOTaCRIME

Biker corsarus
10/5/06
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TARANTO-LECCE
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Ti consiglio di dare un'occhiata ai Whistle, quest'anno l'aramide c'è su tutti e non è un vantaggio da poco.
Riguardo a chi si chiede la durata negli anni del telaio in carbonio:
da un punto di vista strettamente strutturale/di materiale, il carbonio ha comportamento fragile, mentre l'alluminio elasto-plastico, con una tensione di plasticizzazione piuttosto bassa. Ciò significa che il carbonio può durarti anche due giorni, basta che prendi un colpo che superi la massima tensione ammissibile e lui cede come una lastra di vetro. Ma se questo colpo non lo prendi e resti all'interno della fascia in cui il suo comportamento è elastico ti può anche durare una vita. Invece con l'alu bastano sollecitazioni relativamente deboli per fargli superare la fascia elastica ed entrare in facia plastica. A quel punto non torni più indietro: ogni sollecitazione che il telaio prenderà non sarà restituita (il materiale non è più elastico, bensì plastico) e l'energia così dissipata è utilizzata per lo snervamento. Insomma, incassa i colpi che lo degradano sempre più. Questo processo può andare avanti anni, esaurita la fascia plastica il materiale si rompe. Questo a livello puro di materiale, non so come si comportino le resine utilizzate nei telai in C nel tempo.

non solo sei un ing. (come spero anke io a breve...) ma hai il mio stesso nome... alessandro (spero di aver inteso bene il tuo nick)

quindi questa è x te o-o

Per quello che possono valere (non sono un ingegnere come invece pare che tu sia) i miei complimenti per la chiarezza.
parerga

lo stavo x dire io... ciò ke ha scritto è giustissimo, e mi fa veramente piacere leggere interventi di questo tipo, mi ricordano le lezioni di TECNOLOGIA DEI MATERIALI E KIMICA APPLICATA ecc...

aggiungerei al tuo intervento ke le resine utilizzate come matrice x la fibra di carbonio potrebbe a lungo andare risentire degli agenti atmosferici, in primis i raggi uv... questa mia osservazione parte dalla mia diretta esperienza su componentistica nautica in fibra...
 

giulio46moto

Biker celestialis
24/2/06
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Asti
www.labicicletteria.net
ragazzi, non sapete quanto rimpiango la kuota....
le altre bici non sono come lei :cry:
è particolare....
secondo voi faccio bene a comprare di nuovo la kuota?? oppure potrebbe essere un difetto di tutti questi telai ??
 

_EnZo_

Biker ultra
26/9/07
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Bari
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rispondo a quanto detto prima(ora ho nuovamente la connessione) mi scuso se il mio è stato un parere limitativo cmq q8 anche specialized trek ecc nn mi sono venuti in mente cmq giulio lo vuoi un consiglio io un telaio in carbopnio usato nn lo prenderei mai xkè come gia detto + volte il carbonio nn mostra segni di cedimento poi magari fai tu ma io almeno che il telaio nn sia di un amico che so cosa fa in bici nn lo prenderei
 

Alexander83

Biker superis
19/11/07
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non solo sei un ing. (come spero anke io a breve...) ma hai il mio stesso nome... alessandro (spero di aver inteso bene il tuo nick)

quindi questa è x te o-o



lo stavo x dire io... ciò ke ha scritto è giustissimo, e mi fa veramente piacere leggere interventi di questo tipo, mi ricordano le lezioni di TECNOLOGIA DEI MATERIALI E KIMICA APPLICATA ecc...

aggiungerei al tuo intervento ke le resine utilizzate come matrice x la fibra di carbonio potrebbe a lungo andare risentire degli agenti atmosferici, in primis i raggi uv... questa mia osservazione parte dalla mia diretta esperienza su componentistica nautica in fibra...


Sì, mi chiamo proprio così! :prost:

Ci terrei a dire una curiosità: il carbonio in sè ha caratteristiche meccaniche molto basse, ossia una bassa tensione di rottura (si veda per esempio la mina delle matite..la grafite è una forma del C). Ma la fibra di C, per effetto scala (più scendono le dimensioni, più aumenta la resistenza) ha caratteristiche elevatissime (lo stesso identico ragionamento si può fare per il vetro).

Tornando all'alluminio, questo come detto dopo un pò assume un comportamento plastico come tutti i metalli solidi (per esempio se piego un fil di ferro, fino ad un certo carico è elastico, oltre non recupera più le deformazioni...e se continuo a piegarlo sempre più veloce si scalda - sintomo di dissipazione di energia - fino a rompersi). Una volta entrati nella fase plastica è vero che non si torna più indietro, ma è anche vero che non è detto che la situazioni peggiori. Ossia, appena il telaio subisce una sollecitazione tale da superare la tensione limite elastica, le fibre più distanti dall'asse neutro si plasticizzano. Se successivamente si dà una sollecitazione ancora più forte si plasticizzano le fibre appena più interne. Insomma, la plasticità avanza verso in cuore della sezione, ma solo se si prendono colpi sempre più forti, altrimente restano snervate le fibre che sono state interessate dall'evento precedente e basta. Se si prende un colpo talmente forte (attenzione ne basta anche uno solo a telaio nuovo) da far sì che la sezione si plasticizzi fino al cuore, si ha la rottura. Solitamente il carico limite ultimo è pari a 1,5 / 2 volte il carico che plasticizza la prima fibra, in funzione della geometria (1,7 se circolare).
Questo è strettamente valido per rottura a flessione, che è quella più probabile.