Il mio compare di pedale si è fracassato nel km di rientro a casa, quando l'ho lasciato dopo la nostra uscita domenicale un mese fa.
Conseguenze molto spiacevoli e dolorose,
Se leggesse le minkiate di @Koroviev su quanto è bello e onorevole cadere credo che gli metterebbe le mani addosso... appena si toglie il gesso, però
Capisco il punto di vista di chi dice che cadere non è una cosa buona. E sono pure d’accordo, ci mancherebbe. Finché non mi rompo niente a me va bene. Per come io vedo la mtb, ripeto io, e per come giro io, ossia sempre al limite della mia confort zone e spessissimo ben oltre, la caduta è quasi inevitabile e la metto in conto. Poi la caduta stupida ovvio che fa incazzare. Ma a me, se non mi rompo e posso continuare a girare, non mi fa né caldo né freddo.
E poi quando torno a casa tutto graffiato fa scena e la piccola mi gira intorno come una trottola![]()
Io sono uno che cade 2 volte su 3 uscite. La penultima volta 3 settimane fermo e la spalla mi fa ancora male ma non piango. Semplicemente io le metto in conto. Io la vedo da un altro punto di vista. Io so che cadrò, ora o tra 20 secondi. Se non cado tanto meglio, se cado e non mi rompo sono stato fortunato. Capisco che Tu e sicuramente la maggior parte la vedete diversamente. Io la vedo cosi.


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passaggi stretti terra smossa e secca...