Ma quando cade o si ferma, c'è modo di localizzarlo?
Se resta acceso gli si può fare emettere un suono dall'app DJI FLY e sulla app stessa si può risalire alla sua ultima posizione GPS.Ma quando cade o si ferma, c'è modo di localizzarlo?
Nel parco regionale delle Orobie, esattamente in Presolana, ad Agosto, un pastore comodamente seduto, osservava le sue pecore con un drone...alla faccia della NO FLIGHT ZONE??Ragazzi, sono possessore del Neo della prima generazione. Sono davvero fighi e il 2 sembra uno spettacolo. Non ho visto interamente il video e probabilmente Marco l'ha menzionato, ma per dovere di cronaca ricordate quanto segue:
1. Serve registrazione come operatore UAS, ossia un codice univoco da stampare e appiccicare visibile sul drone e collegato univocamente al proprietario (a pagamento); il peso del Neo/Neo2 ti esenta dall'obbligo del patentino di volo e relativo corso, ma solo da quello.
2. Serve assicurazione annuale, ed è obbligatoria.
3. Serve verificare le regole di volo sul sito DFLIGHT, e vi assicuro, sono più le zone rosse che quelle dove si può volare liberamente. Per esempio, tutti i Parchi, nazionali e regionali in Italia, sono NO FLIGHT ZONE.
Insomma, un pò ti passa la voglia, almeno in Italia, specie se poi ci aggiungi i vari divieti/cartelli alla cazzum che si trovano in giro, anche dove per regole ENAC si potrebbe volare.. Però se siete in zone dove si può volare, secondo me ne vale la pena. Sono trasportabili e sfiziosi.
Nel parco regionale delle Orobie, esattamente in Presolana, ad Agosto, un pastore comodamente seduto, osservava le sue pecore con un drone...alla faccia della NO FLIGHT ZONE??
Saran paturnie, ma se è divieto lo è anche per lui...volava sulle nostre teste, recava disturbo, anche alla fauna selvatica alias branco di camosci...ma sì, paturnie.
Io ho l'iscrizione con nome al sito per i droni, ma la cosa fondamentale è: usatelo dove non rompete le scatole agli altri!
Saran paturnie, ma se è divieto lo è anche per lui...volava sulla nostra testa, recava disturbo, anche alla fauna selvatica alias branco di camosci...
sembra assurdo ma è vero, e poi una volta arrivati ad obbiettivo la fibra rimane per km sul tragitto.. sai come vengono su i pomodori poi.. e qui?collegatelo con la fibra come in ucraina !
Fai conto, da quel che ho capito, che il volo nei parchi è vietato se il parco ha comunicato all'ENAC di essere messo in zona rossa. Se non comunica all'ENAC non è vietato. Poi che sia meglio non volare per evitare rotture di co..ni è pacifico, però non è che parco= divieto automatico.Nel parco regionale delle Orobie, esattamente in Presolana, ad Agosto, un pastore comodamente seduto, osservava le sue pecore con un drone...alla faccia della NO FLIGHT ZONE??

non è questione di lungometraggi; nella mia testa da discesista e non da videomaker, la discesa è sacrosanta e non la si deve interrompere per nessun motivo, a fuoco fino in fondo; quindi filmato intero e poi si ritaglia per assemblare in post produzione; se mi devo fermare ogni 2-3 minuti per cambiare angolo di ripresa addio divertimento in discesa; ma ragiono male io rispetto al concetto con cui nasce il drone e il modo di filmare.15-17 minuti. Però non so che lungometraggi vuoi fare tu, ma dopo 30 secondi di riprese drone è anche cosa buona e giusta cambiare angolo
Il follow me di DJI funzionava bene già da primi modelli di Mavic, non hai bisogno di vestiti sgargianti.Oggettino interessante.
Riguardo al test lo trovo un po' "furbo": uscita in solitaria, vestiti con colori sgargianti, giornata senza un filo di vento, poca vegetazione, andatura abbastanza lenta sul sentiero.
Insomma praticamente mi sembra marco al servizio del drone, non il drone al servizio di marco.
Probabilmente c'è ancora tutta un evoluzione tecnologica che deve svilupparsi, magari tra 5 anni guarderemo indietro a questo drone e ci metteremo a ridere penso a quanto era goffo.
Esatto, la teoria è corretta, nella pratica se il parco/riserva/zona protetta è ufficialmente riconosciuto come tale, c'è una norma che impone il divieto di droni ma non tutti hanno fatto applicare la zona rossa, infatti come sempre all'italiana, ci sono state diatribe legali a seguito delle quali si è stabilito che vale solo quello che dice Enac e il loro sito D-Flight. Poi nella pratica, anche ove non ci fosse una zona rossa ufficiale, ti vengono a rompere il cazzo e nella migliore delle ipotesi atterri e te ne vai, nella peggiore vieni trattato come un criminale.Fai conto, da quel che ho capito, che il volo nei parchi è vietato se il parco ha comunicato all'ENAC di essere messo in zona rossa. Se non comunica all'ENAC non è vietato. Poi che sia meglio non volare per evitare rotture di co..ni è pacifico, però non è che parco= divieto automatico.
Il parco delle Orobie infatti è totalmente libero:
Vedi l'allegato 702731
immaginavo, ma se voglio divertirmi in bici, non porto né drone né gopro, perché comunque avrai sempre un altro pensiero mentre scendi.non è questione di lungometraggi; nella mia testa da discesista e non da videomaker, la discesa è sacrosanta e non la si deve interrompere per nessun motivo, a fuoco fino in fondo; quindi filmato intero e poi si ritaglia per assemblare in post produzione; se mi devo fermare ogni 2-3 minuti per cambiare angolo di ripresa addio divertimento in discesa; ma ragiono male io rispetto al concetto con cui nasce il drone e il modo di filmare.
Secondo me per chi, si gode la mtb in maniera più tranquilla rispetto a me, è un bel prodotto per generare contenuti video interessanti, rispetto alla solita ripresa statica da casco petto ecc ecc
...da qui si evince che non sarò mai un videomakerimmaginavo, ma se voglio divertirmi in bici, non porto né drone né gopro, perché comunque avrai sempre un altro pensiero mentre scendi.
Se vuoi fare video minimamente di qualità, devi uscire concentrandoti sul video, anche solo se fai da modello e qualcuno guida il drone.



a mio avviso, avendo esperienza mia col Neo e di alcuni amici con vari droni tra dji mini e hoverair xpro, l'unico modo per avere delle riprese decenti andando in discesa in piena velocità è farsi riprendere da qualcuno. il drone prima o poi ce lo lasci se viaggi davvero forte.non è questione di lungometraggi; nella mia testa da discesista e non da videomaker, la discesa è sacrosanta e non la si deve interrompere per nessun motivo, a fuoco fino in fondo; quindi filmato intero e poi si ritaglia per assemblare in post produzione; se mi devo fermare ogni 2-3 minuti per cambiare angolo di ripresa addio divertimento in discesa; ma ragiono male io rispetto al concetto con cui nasce il drone e il modo di filmare.
Secondo me per chi, si gode la mtb in maniera più tranquilla rispetto a me, è un bel prodotto per generare contenuti video interessanti, rispetto alla solita ripresa statica da casco petto ecc ecc
confermo, le uscite per riprendere col drone non sono quelle per andare in bici e pedalare. quando esco con amici e l'idea e' di avere il coltello tra i denti, il drone resta a casa. discorso diverso per la gopro, quella sotto la visiera ci sta sempre bene, ma i droni richiedono attenzioni che ammazzano l'uscita in bici.immaginavo, ma se voglio divertirmi in bici, non porto né drone né gopro, perché comunque avrai sempre un altro pensiero mentre scendi.
Se vuoi fare video minimamente di qualità, devi uscire concentrandoti sul video, anche solo se fai da modello e qualcuno guida il drone.
se non cambi punti di visuale risultano sempre una schifezza, mentre le riprese dinamiche in movimento hanno tutta un' altra resaa mio avviso, avendo esperienza mia col Neo e di alcuni amici con vari droni tra dji mini e hoverair xpro, l'unico modo per avere delle riprese decenti andando in discesa in piena velocità è farsi riprendere da qualcuno. il drone prima o poi ce lo lasci se viaggi davvero forte.