Guarda, io ho specificato di soffrire di vertigini, e quel tratto mi ha dato molto ma molto fastidio. Le scalette soprattutto a scendere, il tratto con la fune d'acciaio sia all'andata che al ritorno. Ero attaccato al cavo in maniera che se andavo giù ribaltavo tutto il monte....uno passato poco prima di me, manco si si è aggrappato con la mano.
Quindi, "in parte", il mio può essere un giudizio soggettivo. Di certo farlo con la bici in spalla non è imho affatto agevole e senza contare, che vado a memoria, i tratti non pedalabili (e su questo può scommetterci che posso darti un giudizio probante) erano piuttosto lunghi nella seconda parte, mentre circa nella prima metà era bello da pedalare e anche abbastanza comodo.
Non parliamo di camminare a piedi per ore, beninteso, ma anche farsi un'oretta a pedagna, con passaggi certamente disagevoli (e per me terrorizzanti anche a piedi), senza poi aver manco la certezza di come è la discesa (molto lunga di certo visto il dislivello) come pedalabilità...beh è una cosa che valuterei bene, specie se nell'ambito di un giro per il resto abbastanza lungo e impegnativo.
Fossi in te, rimanderei il giro scegliendone un altro, mi farei prima il tratto dal passo al Vandelli a piedi, poi scenderei sempre a piedi per la discesa che vuoi fare (sino al cristallo giusto?), mentre qualcuno torna indietro al passo e si fa trovare con l'auto in fondo alla discesa, così risparmi molto tempo. Insomma una ricognizione a piedi, per poter eventualmente valutare di ripeterlo in bici.