Sono appena stato a Prato Selva sul Gran Sasso, dove è stata inaugurata il 29 Luglio una realtà freeride non male...a Prato Selva c'è un albergo-rifugio-ristorante di bassa categoria dove dormi con 25€ inclusa una piccola colazione, un noleggio bici con una decina di bici circa e una piccola
officina, una seggiovia (lenta e con un gancio ogni due o tre seggioline) che ti fa guadagnare circa 500 metri di dislivello e alla cui sommità partono due, e dico solo due, sentieri freeride di cui uno non è neanche finito. Non ci sono pendenze impegnative e tratti tecnici o sassosi, diciamo che i percorsi sono abbastanza omogenei, ma una giornata o due le puoi passare benissimo...sono percorsi veloci con qualche appoggio e curve da fare a "palla" con la bici che scivola via...
Sono comunque all'inizio ma sono molto attivi...stavano cercando alcune varianti per eliminare qualche parte dentro le piuste da sci, faranno altri salti, qualcuno artificiale con qualche passerella di due-tre metri, altri naturali, qualche altro appoggio, ecc ecc.
Ogni weekend fanno circa 50-60 presenze di cui molti dormono nel rifugio e noleggiano tutte o quasi le bici....
Non mi sembrano affatto male come numeri pur avendo, volendo essere pignoli, alcuni punti a sfavore...la seggiovia è lenta e non costa poco (20€ al giorno), i percorsi sono solo due e per qualcuno sicuramente saranno un pò pallosi, Prato Selva è abbastanza isolato, per raggiungere il rifugio ci sono gli ultimi 15 kilometri in cui sei sperduto in mezzo alle montagne e comunque il primo centro abitato un pò più grande e a circa 30 kilometri e più di mezz'ora di macchina.
questo era il tipo di realtà che avevo in mente per l'amiata, che non costerebbe troppi investimenti e che potrebbe essere l'inizio per qualcosa di grande...