Ieri seconda uscita con le Dhea 2,30 TNT sia all'anteriore che al posteriore. Montate tubeless su cerchi Mavic 819, senza sapone e senza troppa fatica su una full da 140+140, io peso "bardato" circa 90 kg. Anteriore gonfiato a 1,9-2, posteriore a 2,2.
La prima uscita comprendeva una salita in parte su asfalto dove sono risultate più faticose delle Nevegal 2,1 UST che montavo prima mentre su sterrato la differenza, in peggio, è minima, differenza causata dal maggior peso delle Dhea ,penso. Segue una discesa di 900 m di disl., impegnativa, S2 con passaggi S3 (e S4 fatti a piedi) fondo roccioso di tipo carsico spesso coperto di fogliame e perfettamente asciutto. In discesa le ho trovate molto sicure, specialmente nei tratti in contropendenza dove i tasselli laterali danno la sensazione di non mollare. Seconda uscita: salita tutta su asfalto e discesa di 850 m di disl. su sottobosco molto umido (piovigginava) con fondo di terra e pietre, difficoltà S2. Se mi aspettavo un ottimo comportamento sul terreno molle e terroso , sono rimasto sorpreso dalla resa sui pietroni umidi: molto buona. Gomma comunque sempre prevedibile ed anche quando molla sembra farlo con garbo, mai improvvisamente. Ottimo confort sui tratti acciotolati ed ottima in frenata sempre. Sarebbe interessante un confronto con le Nevegal UST da 2,35. Assolutamente consigliabili.
Aggiungo le impressioni d'uso ricavate da una bella uscita ospite di amici friulani. Da Venzone raggiunta Casera Ungarina siamo scesi sul single del sentiero CAI 705: 1000 m di disl., S2, su terreno estremamente vario, dal roccioso all'incoerente ghiaione, dal sottobosco battuto all'acciotolato irregolare, molti tratti in contropendenza, velocità alte alternate a tratti manovreri e trialistici, le Dhea sempre lì, affidabili e assolutamente sicure. Unico appunto che conferma le prime impressioni: in salita su sterrato liscio o rampe cementate (ce n'erano molte vista le pendenze in gioco) sono pesantine da portare su, meglio gonfiarle durette. In discesa si fanno perdonare tutto.