Gestione freddo in discesa: Giubbotto riscaldato sotto l'antivento? Pareri.

brunocata

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Ciao a tutti,

Volevo un confronto sulla gestione termica nelle uscite invernali, specialmente per il classico problema: sudata in salita -> congelamento in discesa.

Solitamente uso l'abbigliamento a strati con un buon intimo e un guscio antivento per la discesa, ma quando le temperature vanno sotto zero, appena smetto di pedalare o inizio la discesa veloce, il freddo mi passa attraverso.

Sto facendo un esperimento con un Giubbotto Riscaldato USB (ho preso quello di PulseGear per via della spedizione veloce dall'Italia, mi serviva subito).

La mia tattica: Lo tengo nello zaino (o spento addosso) durante la salita. Arrivato in cima, prima di scendere, lo accendo al massimo sotto il guscio antivento.

Il risultato: Il calore attivo sui reni e sulla schiena mi aiuta a non sentire quel gelo che ti blocca i muscoli durante la discesa, anche se sono un po' sudato. E pesa poco, quindi non mi dà fastidio nella guida.

Domanda: Qualcuno di voi usa soluzioni "attive" (gilet o intimo riscaldato) per le discese invernali? O pensate che il classico giornale/antivento sia ancora la soluzione migliore?

Grazie e buone pedalate!
 

lorenzom89

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mai usato soluzioni del genere, non mi fiderei troppo a tenere batterie addosso per vari motivi, umidità proveniente dall'esterno e dall'interno che va poco d'accordo con le cose "elettriche" , e il fatto che col freddo l'autonomia delle batterie cala drasticamente

secondo me in inverno la cosa che conta di più è usare vestiario VERAMENTE di qualità (mi vengono in mente assos, castelli, craft ma ce ne sono tantissimi altri) purtroppo costano ma valgono anche i soldi spesi, a patto ovviamente di usarle

altro aspetto, se in discesa si fa del "tecnico" io personalmente non patisco tutto questo freddo, in certi trail capita di stare anche a 150-160 battiti quindi comunque ti scaldi, l'unico momento nel giro in cui ti raffreddi veramente è se ti fermi, quello bisogna farlo il meno possibile, piuttosto rallentare ma fermarsi andrebbe evitato il più possibile
 

brunocata

Biker novus
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Ciao Lorenzo, osservazioni giustissime!

Sull'abbigliamento top di gamma (Assos/Castelli) sfondi una porta aperta: sono il riferimento, ma per rifarsi il guardaroba invernale a quei livelli partono cifre importanti. Io cercavo una soluzione 'tampone' per potenziare l'abbigliamento che ho già senza svenarmi.

Riguardo ai tuoi dubbi:

  1. Sicurezza: È un sistema a 5V (USB), quindi nessun rischio di scossa anche se c'è umidità. Ovviamente la power bank va tenuta in una tasca protetta o nello zaino se piove a dirotto.
  2. Discesa Tecnica: Hai ragione al 100%. Se scendi a cannone nel tecnico il cuore pompa e stai caldo.
Il giubbotto mi salva la vita nei trasferimenti (quelli su asfalto o sterratone veloce in discesa dove stai fermo e prendi aria gelida) o quando devo aspettare i compagni più lenti al bivio. Lì, sudato e fermo, il freddo mi ammazzava. Lo vedo più come un 'jolly' per i momenti morti che come abbigliamento per la performance pura!
 

brunocata

Biker novus
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Ahaha, beccato! Sì, scrivo dalla Sicilia.

So che nell'immaginario comune qui c'è sempre il sole, ma ti assicuro che quando si sale sull'Etna o sui Nebrodi d'inverno (o anche solo l'umidità della mattina presto nell'entroterra) il freddo è micidiale perché è umido e ti entra nelle ossa molto più del freddo secco alpino.

Proprio perché qui non abbiamo temperature da -20° costanti, non ho investito in un corredo artico completo da migliaia di euro, e questo giubbotto è il mio compromesso per quelle uscite in quota dove lo sbalzo termico è forte. Diciamo che è la mia salvezza contro l'umidità sicula!
 

freesby

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Io in genere se fa molto freddo punto a portare un cambio almeno la maglia intima e la maglietta sopra.. in salita in genere la giacca sta nello zaino ed in discesa mettendo roba asciutta sto bene.. ovvio se poi l'aria è veramente pungente uso anche l'antipioggia sopra (raramente)
La cosa che mi frega più di tutto in inverno è il freddo alle mani.. ho già provato 1000 tipi di guanti diversi ma non c'è santo che tenga! Ogni tanto penso a quelli riscaldati a batteria ma temo che non diano la giusta sensibilità xke a vederli sembrano guanti da sci
 
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monorotula

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Comunque se è un prodotto ben fatto (il prezzo qualche dubbio lo farebbe venire) non vedo controindicazioni, salvo che in salita non credo ci si possa pedalare, tenuto conto che mentre si pedala d'inverno l'imperativo è limitare la sudorazione.
 
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brunocata

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Ciao Freesby, ti capisco! Le mani sono il punto debole di tutti e guidare senza sensibilità è un incubo.

Ti do uno spunto diverso su cui riflettere: spesso le mani gelano perché il corpo va in 'protezione' e taglia la circolazione alle estremità se sente che il busto si sta raffreddando (anche se tu non te ne accorgi subito).

Io ho notato un miglioramento netto alle mani proprio da quando uso il giubbotto riscaldato (quello Pulsegear di cui parlavo): tenendo la 'caldaia' (reni/schiena) sempre al caldo con la batteria, il sangue continua a circolare bene fino alle dita.

Magari prima di prendere guanti elettrici spessi (che tolgono feeling sul manubrio), prova a vedere se tenendo bollente il busto la situazione migliora. Sul sito dove l'ho preso ho visto che hanno anche i guanti nel set, ma io per ora ho risolto 'indirettamente' col giubbotto!
 

brunocata

Biker novus
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Analisi perfetta sulla salita: usarlo mentre si spinge sarebbe un suicidio termico! Lì l'imperativo è traspirare il più possibile, concordo al 100%.

Io lo uso in modo 'chirurgico': rigorosamente spento (o nello zaino) a salire, e acceso solo appena mi fermo in vetta o inizio la discesa, per compensare il crollo della temperatura corporea e l'aria gelida.

Sul prezzo basso ero scettico anch'io, ma alla fine ho pensato che la tecnologia è semplice (una resistenza e un tasto), non ha membrane costose brevettate tipo Gore-Tex, quindi ci sta che costi meno di un guscio tecnico. Per ora fa il suo lavoro onestamente!
 

monorotula

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..
La cosa che mi frega più di tutto in inverno è il freddo alle mani..
In effetti il problema è solitamente quello, mani e/o piedi; per chi è particolarmente sensibile non ci sono guanti o calze che tengano, e soprattutto in quei casi che vedrei bene dei dispositivi elettrici. I guanti a batteria sono per forza di cose imbottiti, e tolgono parecchia sensibilità nella guida, ma, come detto prima, li si utilizza perlopiù nelle discese veloci, dove serve solo tirare un pò il freno.
 

Fermo80

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Paradossalmente a me nell'ultima uscita, clima decisamente freschino visto che due giorni prima aveva nevicato, sulla discesa veloce (sterrata + asfalto) le mani si sono scaldate e sono arrivato a casa che avevo quasi caldo :omertà:
Rinuncio a capire che è meglio.
Per i piedi invece scaldini chimici, ad oggi sono il miglior compromesso costi/benefici/praticità che ho trovato.
Sul resto per ora soffro poco malgrado sudi tanto, sono pure sopravvissuto ad una discesa sotto l'acqua senza abbigliamento impermeabile (che in estate magari può anche essere piacevole entro certi limiti, in inverno proprio no).
 
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lorenzom89

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Ciao a tutti,

Volevo un confronto sulla gestione termica nelle uscite invernali, specialmente per il classico problema: sudata in salita -> congelamento in discesa.

Solitamente uso l'abbigliamento a strati con un buon intimo e un guscio antivento per la discesa, ma quando le temperature vanno sotto zero, appena smetto di pedalare o inizio la discesa veloce, il freddo mi passa attraverso.

Sto facendo un esperimento con un Giubbotto Riscaldato USB (ho preso quello di PulseGear per via della spedizione veloce dall'Italia, mi serviva subito).

La mia tattica: Lo tengo nello zaino (o spento addosso) durante la salita. Arrivato in cima, prima di scendere, lo accendo al massimo sotto il guscio antivento.

Il risultato: Il calore attivo sui reni e sulla schiena mi aiuta a non sentire quel gelo che ti blocca i muscoli durante la discesa, anche se sono un po' sudato. E pesa poco, quindi non mi dà fastidio nella guida.

Domanda: Qualcuno di voi usa soluzioni "attive" (gilet o intimo riscaldato) per le discese invernali? O pensate che il classico giornale/antivento sia ancora la soluzione migliore?

Grazie e buone pedalate!
valuta tu, la mia esperienza è che questi "aggeggi" tecnologici durano 1 anno, 2 al massimo e poi smettono di funzionare, o calano drasticamente l'autonomia

io ho una giacca sportful e dell'intimo craft e brynje che hanno dai 10 ai 15 anni (non scherzo) e che ho strausato in ogni condizione e che ancora fanno il loro sporco lavoro , ovviamente devi cercare di prenderle nei saldi o a sconto, adesso nei vari siti di bici (bike24 , bike discount ecc..) puoi trovare tanta roba iper scontata
 
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VinciTrail

Biker grossissimus
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Tesero - Val di Fiemme
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Orbea OIZ M-Team
perdona la domanda, ma solitamente che giri fai e quanta discesa fai?

fai giri dove fai 1 salita lunga e 1 discesa altrettanto lunga?
Perchè se fai i classici giri sali/scendi da mtb, mi pare strano che hai questi problemi di "congelamento in discesa" come hai scritto nel primo post.

Secondo me, come ti ha scritto Lorenzom89, se hai un buon abbigliamento termico ed un buon guscio come ultimo strato esterno dovresti essere a posto! Poi non vorrei dire una banalità, ma ovviamente dipende anche da che ore esci..
 

BARONS

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Green Marino
Ciao a tutti,

Volevo un confronto sulla gestione termica nelle uscite invernali, specialmente per il classico problema: sudata in salita -> congelamento in discesa.

Solitamente uso l'abbigliamento a strati con un buon intimo e un guscio antivento per la discesa, ma quando le temperature vanno sotto zero, appena smetto di pedalare o inizio la discesa veloce, il freddo mi passa attraverso.

Sto facendo un esperimento con un Giubbotto Riscaldato USB (ho preso quello di PulseGear per via della spedizione veloce dall'Italia, mi serviva subito).

La mia tattica: Lo tengo nello zaino (o spento addosso) durante la salita. Arrivato in cima, prima di scendere, lo accendo al massimo sotto il guscio antivento.

Il risultato: Il calore attivo sui reni e sulla schiena mi aiuta a non sentire quel gelo che ti blocca i muscoli durante la discesa, anche se sono un po' sudato. E pesa poco, quindi non mi dà fastidio nella guida.

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Grazie e buone pedalate!
Ciao …
Diciamo che il tuo freddo e il mio freddo del nord tipo quello di domenica a 2000 a -12 sono differenti :-)
Comunque , zainetto e cambio completo da canotta a termica e poi Giubbino per discesa , la cosa importante per me è cominciare la discesa da asciutto oppure si congela …
 

Robibz

Biker poeticus
17/3/21
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Bolzano
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una
Io andrei di maglietta maniche lunghe (lana merino in particolare, in quanto si asciuga subito), pile e smanicato in salita (in base a quanto fa freddo togli o metti o uno o l'altro), per la discesa metti sopra entrambi un guscio, così dovrebbe bastare, in quanto il guscio evita che ti entri l'aria fredda.

Io invece ho il problema di mani (parzialmente risolto con guanti pesanti) e, soprattutto piedi. Non riesco a tenere caldi i piedi, nemmeno con scarpe da avvicinamento in goretex e calzino pesante
 

stefanocucco83

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Io lascerei perdere i giubbotti riscaldati.
Io se ho voglia di salire molto mi organizzo con zainetto con dentro il cambio asciutto: intimo asciutto e capo termico più pesante. Non c'è molta altra scelta, perchè anche con i capi più tecnici, lo strato vicino alla pelle si bagna sempre durante la salita, chi più chi meno, ma anche una leggera umidità/bagnato in discesa poi ti uccide. Poi dipende dall'uscita ovviamente, se si fanno continui sali e scendi si può anche sopportare un po' di bagnato, ma su singola salitona e successive discese. Zainetto con cambio tutta la vita
 
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enri9

Biker superis
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Sto facendo un esperimento con un Giubbotto Riscaldato USB (ho preso quello di PulseGear per via della spedizione veloce dall'Italia, mi serviva subito).

La mia tattica: Lo tengo nello zaino (o spento addosso) durante la salita. Arrivato in cima, prima di scendere, lo accendo al massimo sotto il guscio antivento.

Il risultato: Il calore attivo sui reni e sulla schiena mi aiuta a non sentire quel gelo che ti blocca i muscoli durante la discesa, anche se sono un po' sudato. E pesa poco, quindi non mi dà fastidio nella guida.
interessante, visto anche il prezzo molto basso
ma la giacca è traspirante e quanto dura con riscaldamento medio e con una power bank medio/piccola?
con quante zone di calore l'hai presa?
strano però che sul petto non vi sono pezzi riscaldanti dove ti becchi tutta l'aria

PS: io l'altro giorno avevo un freddo boia in faccia, devo procurarmi una mascherina, mani e piedi erano ok
 
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Niko9

Biker marathonensis
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Gilet endura primaloft e sopra giacca endura primaloft. Tutto studiato per mtb.
Ci puoi sciare
P.s. Quando pedali in salita quella roba va nello zaino.
Salita basta una termica manica lunga e sopra una maglietta manica corta traspirante anche se intorno allo zero. (Se vai a pedali e non a motore) discesa giochi gli strati
 

brunocata

Biker novus
25/11/25
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Specialized Stumpjumper
Grazie per le domande, sono molto tecniche e giuste!

1. Traspirabilità (Breathability):

Il giubbotto è progettato come strato intermedio, non ha le performance traspiranti di un guscio Gore-Tex. Hai ragione a non usarlo in salita! Se lo usi come ho detto io (spento in salita, acceso in sosta), non interferisce con la traspirazione della maglia termica sottostante e ti aiuta ad asciugare la schiena senza raffreddarti. Se lo usassi in movimento, faresti la sauna!

2. Batteria e Durata:

Io uso una power bank comune da 10.000 mAh (che è una dimensione media/piccola per lo zaino). A potenza media, il giubbotto mi copre tranquillamente 6-8 ore di utilizzo attivo (quindi coprirebbe una giornata intera di uscite con le soste). Se hai batterie più grandi o di scorta, l'autonomia è illimitata!

3. Assenza di Calore sul Petto (Design):

Questo è voluto ed è un plus! Scaldare la schiena e i reni è fondamentale perché lì si trovano gli organi vitali. Se il tuo nucleo corporeo (core) è caldo, il corpo non deve sacrificare la circolazione di mani e piedi per proteggerlo. Scaldare il petto, dove l'aria fredda colpisce di più, è meno efficiente che scaldare la schiena, dove si trova la massa muscolare più grande.

P.S.: Per la faccia, anch'io soffro! Ho risolto con una semplice maschera in lana merino e uno scaldacollo tecnico.

Il prezzo è basso proprio perché non ha i costi delle membrane brevettate, ma per la funzione di 'termostato attivo' è ottimo. Ti consiglio di fare il salto!
 
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LuboZ

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In effetti il problema è solitamente quello, mani e/o piedi; per chi è particolarmente sensibile non ci sono guanti o calze che tengano, e soprattutto in quei casi che vedrei bene dei dispositivi elettrici. I guanti a batteria sono per forza di cose imbottiti, e tolgono parecchia sensibilità nella guida, ma, come detto prima, li si utilizza perlopiù nelle discese veloci, dove serve solo tirare un pò il freno.
In effetti il freddo alle mani, molto soggettivo, può essere un ostacolo insormontabile, soprattutto per quelli come me con il disturbo di Raynaud (mancata irrorazione delle estremità alle basse temperature). Nessun guanto risolve, impensabile usare moffole che sugli sci mitigano parecchio insieme ai 'sacchettini' scaldamani.
Ho risolto solo con guanti riscaldati di buona qualità e specifici per la bici. Ho preso quelli della Ekoi che danno una sufficiente sensibilità alle dita ed hanno 3 livelli di calore per gestire meglio la batteria. Li uso da tre stagioni e sono come nuovi.