Dispiace quando la "propria" gara, quella che ti piaceva tanto o che magari era sotto casa scompare. Da (ex) organizzatore ti dico che chi porta avanti una gara con 500 concorrenti lo fa solo per passione e non certo per professione come i "garoni" più o meno titolati, e se arrivano problemi di qualunque tipo è più facile che ci si stufi.
Di certo con manifestazioni di queste dimensioni non ci si arricchisce, ma soprattutto non si riesce a mettere in moto il meccanismo che consente di avere una forza contrattuale nei confronti di enti locali, Azienda di Promozione Turistica, operatori commerciali e gente comune. Una gara di 500 concorrenti che arrivano tutti o quasi la mattina viene vista dai più come una rottura di scatole (traffico, parcheggi, chiusura strade...), una gara di 1500 con la metà che viene "da fuori" come un'occasione di guadagno e tollerata più facilmente. Però per avere 1500 concorrenti accade quello che dice Vitto67: occorre essere nel circuito "giusto" ed avere un' immagine adatta per attrarre quei numeri, e questo si riflette sui costi e sulla necessità di un organizzazione professionale.
Per quanto riguarda il "low cost", se ne è già parlato in altro topic. Il pacco gara non influisce più di tanto, a meno di inserire un gadget oggettivamente costoso, in genere l'incidenza non è superiore ai 2-3 euro; il cronometraggio automatico invece è necessario, a meno di fare una manifestazione non competitiva, ed anche se ci sono alternative più economiche ed ugualmente valide il costo non può essere eliminato. Il grosso delle spese è rappresentato dai ristori/pasta party ma soprattutto dai costi di personale (ambulanze, medico di gara, mezzi di appoggio, associazioni di "volontariato"...) e lì si può tagliare ben poco, a meno di tagliare anche gli addetti sul percorso.