Io ho un sacco di dubbi su sta roba...mi fa ridere che giustificano la cementificazione dicendo che è stata autorizzata dalla soprintendenza. Non da un dottore forestale, da un geologo etc.Io però vado controcorrente. E' vero che il CAI spesso si sente padrone e plenipotenziario delle montagne, ma qui si sta parlando anche e soprattutto di come è stato sistemato il sentiero.
Se per sistemare un sentiero si fa una cementata del genere, stavolta io sono d'accordo.
Poi c'è tutto il discorso della manutenzione e argomenti correlati, ma in questo caso specifico - a guardare le foto - la critica ci sta.
Altro caso di intolleranza nei confronti delle bici, stavolta sul Monte Amaro (Maiella).
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''Sconcertati dalla totale assenza di rispetto delle regole", nuovo bivacco: c'è il divieto di Mtb e a decine non lo rispettano: ''Dentro anche con i cani ed è proibito''
L'AQUILA. "A pochi giorni dall'inaugurazione del nuovo bivacco Pelino, riceviamo immagini che lasciano davvero senza parole". Le parole sono quelle dei referenti del Parco nazionale della Maiella, che nelle scorse ore, con non poco dispiacere, hanno condiviso alcuni spiacevoli episodi sui social...www.ildolomiti.it
Nell'articolo:
"La montagna è di tutti..." (non delle bici, vietate dalle regole)
"Sconcertati nel constatare la totale mancanza di rispetto per le regole di base"
Interessante questo commento (su facebook):
"Siccome sono ignorante, qualcuno mi spieghi che danno arreca all'ecosistema la bicicletta a batteria. E vorrei anche che mi spiegaste come, 4 giorni fa, (voi stessi)ci siete potuti andare con l'elicottero a tagliare i nastri e fare le passerelle. Non ho parole."

Mah non penso sia per un discorso di fauna selvatica... cioè esistono zone nei parchi dove è già tanto che puoi entrare a piedi, e sono le riserve integrali.Non mi sembra corretto parlare di "episodio di intolleranza nei confronti delle bici". Lì c'è un divieto di accesso con mountain bike. Quindi quello che sta facendo il CAI locale è semplicemente denunciare il mancato rispetto di una regola vigente. Dove sarebbe l'intolleranza?
Detto questo, si può discutere se la regola abbia senso o meno. Bisognerebbe però approfondire le ragioni per cui l'ente parco ha ritenuto opportuno introdurre il divieto. Immagino abbiano valutato che il rumore di una bici che scende velocemente crei disturbo alla fauna selvatica. Se si vuole contestare la regola bisogna entrare nel merito della questione.
Stesso discorso per i cani: è vietato l'accesso perché gli odori che lasciano al loro passaggio possono disturbare la fauna selvatica. Divieti simili ci sono anche nel Parco Nazionale d'Abruzzo e in alcune zone delle Alpi.
Gioverebbe un maggiore equilibrio in questo dibattito, da parte di tutti. Da parte delle istituzioni che a volte hanno una posizione di chiusura eccessiva. Ma anche da parte di noi bikers: bisogna problematizzare ed entrare nel merito delle questioni, mentre spesso ci si limita alle lamentele "perché ci hanno tolto il giocattolo" o a dare dell'idiota a chi non la pensa come noi (vedi anche il titolo di questa discussione).
No, per i cani c'è il divieto in tutta la zona del parco con il grado più alto di tutela (zona A). Le motivazioni sono quelle del disturbo e della potenziale trasmissione di malattie alla fauna selvatica, vedi qui: https://www.parcomajella.it/Sentieri-a-6-zampe.htmMah non penso sia per un discorso di fauna selvatica... cioè esistono zone nei parchi dove è già tanto che puoi entrare a piedi, e sono le riserve integrali.
Però in una riserva integrale non si costruisce un bivacco...
Per i cani immagino si riferiscano al non farli dormire nel bivacco (che mi sembra anche comprensibile).
in generale io sono per il rispetto delle regole, regole che però devono avere un sensoInteressante questo commento (su facebook):
"Siccome sono ignorante, qualcuno mi spieghi che danno arreca all'ecosistema la bicicletta a batteria. E vorrei anche che mi spiegaste come, 4 giorni fa, (voi stessi)ci siete potuti andare con l'elicottero a tagliare i nastri e fare le passerelle. Non ho parole."

Senza conoscere nello specifico le motivazioni in quelle zone, posso dirti che in generale i divieti per le mtb vanno a suon di "sicurezza e convivenza con i pedoni, erosione e deterioramento del terreno e sovraffollamento per colpa delle e-bike" ... e in questo il CAI non perde occasione di consigliare regioni, comuni e comitati di gestione dei Parchi Naturali su divieti a gogò.Per discutere sul divieto alle bici bisognerebbe capire quali siano le valutazioni e le motivazioni alla base di tale divieto. Purtroppo sul sito dell'ente parco non ci sono spiegazioni in merito.
Anche da una ricerca online risulta una motivazione molto simile:Senza conoscere nello specifico le motivazioni in quelle zone, posso dirti che in generale i divieti per le mtb vanno a suon di "sicurezza e convivenza con i pedoni, erosione e deterioramento del terreno e sovraffollamento per colpa delle e-bike" ...
Estendo la mia riprovazione per il divieto dei cani al divieto alle bici. Ma davvero siamo nel 2026 e degli essere (i cani) di gran lunga migliori di molti di noi devono essere ghettizzati? Arrivo a capire in un ristorante 5stelle. Ci sta e ci può stare. Ma in montagna non devo portare il cane? Arrivo in cima a un monte trovo un rifugio e di notte devo lasciare il cane fuori? Sono io che devo curarmi di tenere il rifugio pulito tanto dagli avanzi del mio mangiare, quanto dai residui della legna bruciata, quanto da eventuali segni di passaggio del cane che comunque se è educato (da me) non caga e non piscia all'interno e di certo non lo fa dopo km di passeggiata in montagna dove ha avuto ore e ore per fare liberamente di tutto e al più potrebbe lasciare qualche pelo dormendo tutto il tempo perchè stanco. Ho visto l'interno di rifugi in montagna i cui residui erano sempre e soltanto quelli del passaggio umano. Io pulisco e gli unici avanzi che lascio sono quelli che possono essere usati da altri dopo di me (olio, sale, caffè, nutella, candele eccetera).Altro caso di intolleranza nei confronti delle bici, stavolta sul Monte Amaro (Maiella).
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''Sconcertati dalla totale assenza di rispetto delle regole", nuovo bivacco: c'è il divieto di Mtb e a decine non lo rispettano: ''Dentro anche con i cani ed è proibito''
L'AQUILA. "A pochi giorni dall'inaugurazione del nuovo bivacco Pelino, riceviamo immagini che lasciano davvero senza parole". Le parole sono quelle dei referenti del Parco nazionale della Maiella, che nelle scorse ore, con non poco dispiacere, hanno condiviso alcuni spiacevoli episodi sui social...www.ildolomiti.it
Nell'articolo:
"La montagna è di tutti..." (non delle bici, vietate dalle regole)
"Sconcertati nel constatare la totale mancanza di rispetto per le regole di base"
Interessante questo commento (su facebook):
"Siccome sono ignorante, qualcuno mi spieghi che danno arreca all'ecosistema la bicicletta a batteria. E vorrei anche che mi spiegaste come, 4 giorni fa, (voi stessi)ci siete potuti andare con l'elicottero a tagliare i nastri e fare le passerelle. Non ho parole."
La risposta è scontata: se i partecipanti hanno l'iscrizione al CAI no.... perché l'iscritto sa come compattare il terreno e perché alla vista del tesserino la fauna selvatica si rassicuraDomanda...
una gara con fino a 200 partecipanti non provoca erosione e disturba la fauna selvatica?