Il divieto per i cani non riguarda il bivacco ma tutta la zona del parco con il grado più alto di tutela (zona A). I motivi sono, in sintesi, il rischio di portare disturbo o malattie alla fauna selvatica (vedi qui:
https://www.parcomajella.it/Sentieri-a-6-zampe.htm).
A me le motivazioni del divieto non sembrano tanto assurde. Ad esempio nel Parco Nazionale d'Abruzzo ci sono alcuni sentieri che attraversano le zone di riproduzione dell'orso marsicano. Mi sembra ovvio che, qualora mamma orsa con i cuccioli vedesse un viavai di cani su uno di questi sentieri, sarebbe probabilmente indotta a spostarsi. Ecco che quindi il mancato rispetto del divieto potrebbe recare disturbo alla riproduzione di una specie protetta.
Lo dico da persona che ama i cani: ne ho uno che vive in casa con me e che porto con me in montagna, al mare, al ristorante, in vacanza... Se vietassero l'accesso ai cani su qualsiasi montagna sarei ovviamente contrario, ma se si tratta di alcune zone specifiche su cui si è valutata la necessità di una maggiore tutela, lo posso accettare. All'interno dello stesso parco della Maiella, fuori dalla zona A si può andare con il cane.
Quanto all'affermazione che queste regole sono sbagliate quindi non si rispettano, anche se la posso in parte capire, la ritengo abbastanza pericolosa per la convivenza civile in società. Se tutti ragionassero così sarebbe il caos: ognuno sarebbe libero di scegliere quali regole rispettare e quali no, a seconda di quali ritiene giuste.