In un primo momento, da master quale sono, mi è sembrato che l'articolo fosse in spregio alla fatica dei partecipanti, togliendo merito e soddisfazione a chi la gara l'ha fatta e ha preso il podio. Al di là dei romanticismi, Toniolo ha ragione, nulla da eccepire. Le medaglie restano al collo di chi le ha vinte, nessuno può dire che sono state rubate, ma la verità è che i più forti non c'erano e, secondo me, ci fossero stati il podio avrebbe ospitato nomi diversi. Se questi sono i risultati credo che sarebbe meglio rimpolpare un po' la coppa del mondo, con qualche gara in più, e lasciar perdere degli europei disastrosi, in termini di partecipazione, non solo per gli élite ma anche per i master.