Direi che il discorso è più che centrato!

Dopo 3 anni di bdc con impianto frenante disco, ho deciso di affiancare alla "vecchia" Gravel Bike una nuova Gravel Bike, per usarla magari un po' più stradale ma ovviamente senza rinunciare a quello che è un uso più Gravel.
Così, montati i copertoncini Challenge Strada Bianca da 33, ho partecipato nel we del 16-17 alla Verona-Resia-Verona (rando da 600 km) senza rimpiangere più di tanto la bdc e la settimana scorsa ho fatto 4 giorni sulle Dolomiti percorrendo oltre 400 km per più di 10k di dislivello, la quasi totalià dei quali su asfalto (essendo con degli stradisti) ma potendo anche fare qualche "divagazione" Gravel spingendomi fuori asfalto.
In soldoni, come dici tu, se devo fare criterium o gare in circuito il GAP è decisamente grande (anche montando coperture prettamente stradali) ma più le distanze aumentano, le velocità diminuiscono e all'assoluta ricerca della performance si deve affiancare anche la ricerca della "comodità", il GAP si assottiglia decisamente...
Io, con i miei "gommoni" da 33, sulle Dolomiti mi sono divertito anche su asfalto cmq... in discesa si andava che era un piacere.
