La pista ciclabile.

La pista ciclabile

A mia un mi ha capitato mai, ma al comune di Palermo ci assovecchiaru un fottio di piccioli della Comunita’ Europea.
Ma, siccome il diavolo fa le pignate e se ne fotte dei cummogghi, questi euri bisognava spenderli prima di subito, vasinnò addio ti dissi e se ne tornavano a Brussels sani sani.
Ora, siccome a Palemmo non manca niente ed è camurriuso capire che cosa si puo’ migliorare senza sbilanciare i delicatissimi equilibri che rendono questa città “la perla del mediterraneo”, dopo furibondi agaddi per stabilire cu avia piu’ diritto a futtirisi sti picciuli , la scelta e’ ricaduta su alcuni interventi strategici, tra cui la pista ciclabile.
Di seguito mi pregio di citare l’articolo di prima pagina a firma Nonuccio La Coca, opportunamente sponsorizzato dal cognato don Diego de La Sega, incidentalmente sindaco della Capitale:
“Si sa che il palemmitano medio vive la passione per la bicicletta in maniera viscerale, vuoi per sensibilità verso l’ecologia, vuoi per l’innata affinita’ verso l’attivita’ fisica. Recentemente un’arguto studio della prestigiosa facolta’ di sociologia della nostra Magnifica Università, ha messo in risalto come l’assenza di un’adeguata pista ciclabile ha ridotto a 2,5 pro-capite la media delle biciclette usate dai panormiti. E pertanto, visto che le automobili vengono sempre piu’ rallentate dalla densita’ di traffico dei velocipedi a due ruote, a partire da domani mattina, un nutritissimo manipolo di ex-galeotti (ex lagge sapiddu quale), finira’ di sminchiare le gia’ tartassate strade della nostra citta’ , per finirne di restringere le gia’ sifilitiche carreggiate e consentendo l’affluenza di un cannolo inesauribile di pila nelle anemiche tasche dei nostri rappresentanti.”
Immediata la reazione dei proprietari di canazzi vari, a tipo stronzhound, raso terrier, pastori protestanti etc.etc., i quali si sono visti inibire l’inalienabile diritto di fare cacare gli armali dove schifiu ci pare e piace senza limitazioni territoriali e costituzionali.
Perentoria le protesta dei negozianti taglieggiati, preoccupati per l’azzeramento degli spazi a disposizione dei maxi-scooter usati dai pacchionazzi esattori del pizzo, abituati a posteggiare con la ruota davanti dentro al negozio per evitare che qualche aspirante pacchionazzo ci futti u muturi mentre siggono la lanna e costringendorli, pertanto, dopo averli annagghiati, a squagghiarli nell’acito, con notevole aggravio sul bilancio dell’attività libero professionale.
Accorato l’appello dello scuterista medio preoccupato per l’impraticabilita’ dei marciapiedi e conseguente necessita’ di sostituzione dei copertoni con mescola da cemento di serie, per quelli da bitume nero.
Diffidenza dei cinesi panormiti, di fronte all’assemblaggio di una “cosa” che non somigliava per niente alle piste ciclabili installate presso le metropoli da loro conosciute. Mentre, addirittura, il solito personaggio spacinnato, perennemente aggritta a passuluni all’incrocio, si e’ spinto a teorizzare la costruzione di una corsia per favorire i funerali della comunita’ di commercianti orientali, che sino a quel minuto avevano officiato le esequie dei cari ammucciuni, come forma di sdignusa protesta.
Fibrillazione per l’ordine professionale degli scippatori, gia’ prostrati dall’aumento dei prezzi dei carburanti, dopo i primi allavanconi dentro alle trincee dei lavori in corso ed agli allipponi sul cemento in polvere conseguenti alle continue variazioni di traiettoria per dribblare compressori, recinzioni, fanali ed attrezzature varie conseguenti agli scavi.
Ma siccome per ora si usa il pugno di ferro, e non e’ bello alzarsi da tavola a mezza panza, il comune, tetragono alle proteste della cittadinanza, con uno sporzo titanico, ha portato a termine l’opera con tempi che manco Antibo assicutato dalla gang di dobbermann era mai riuscito a realizzare.
Ora, tralasciando il fatto che le mattonelle che costituiscono il fondo, sembrano tavolette di cioccolato fondente e trasmettono una vibrazione che le bicilette si vanno smuntanno pezzo pezzo dopo appena cinque minuti e sorvolando sul fatto che manca la segnaletica e che gli scivoli che portano sulla pista sunnu comu i scaluna della chiesa di S. Maria della Balata e hanno fatto accapputtare a cu e’ gghie’, voglio affermare che Panormo felicissima ha già mostrato capacita’ di adattamento straordinarie, dimostrando l’assoluta esattezza delle teorie evoluzioniste.
Infatti, dopo appena pochi mesi dall’inugurazione della pista ciclabile, a dire il vero non officiata a causa del fatto che si sgranaru con ampio anticipo macari la grana per la cerimonia, la città si e’ riequilibrata nei suoi delicati assetti.
I pacchiunazza sono tornati a siggere la pila posteggiando SUV, (forte!), carichi di taniche di benzina con le quattro ruote (rigorosamente motrici) sulla pista stessa.
Gli ex-galeotti, surati come Cunta Chinte, dopo le deposizioni di rito ai carrubineri che stanno indagando sulla sparizione delle attrezzature di lavoro, sono tornati a occupare Viale Regione Siciliana e Piazza Indipendenza per siggere a munita faticosamente guadagnata.
I cani sono tornati a depositare le mine ad escremento sulle traiettorie delle ruote degli incauti ciclisti che, con le proprie ruotine, schizzano merda sino al terzo piano.
Gli scippatori, testate le caratteristiche delle piste, hanno sostituito le vespe montate primavera, con piu’ adeguate motocross, generando un’impennata nell’indotto di moto da fuoristrada agghiacciate ai figli di papa’.
I cinisi, superata la diffidenza iniziale, si stanno accattannu , pa’, pa’, pa’, chi picciuluna, chilometri e chilometri di corsia rossa per farsene su sannu iddi ‘nsoccu.
Quegli scassaminchia dei ciclisti, si sono finalmente riappropriati dell’aspalto, abbandonando i marciapiedi e aiutando, con lodevoli sacrifici personali a tipo lacrime e sangue, un 118 prodigo di interventi a sirene spietate e collarini per la cervicale.
Insomma, l’hanno voluta? E ora…..pedala!
Caiomario.
 

Ceres1976

Biker tremendus
19/10/07
1.011
1
0
Sesto Fiorentino
Visita sito
magari si trattasse di qualche allucinazione.....

provate a praticarla la "pista ciclabile" e vedete se quello che dice caio non rappresenta la nuda e cruda realtà

abito dalle parti di via lincoln e uso (per lo meno ci provo) la pista ciclabile per raggiungere monte pellegrino per qualche sgambata di allenamento.
beh è peggio di un videogame in cui le difficoltà si presentano via via in modo crescente ed in modo del tutto inaspettato.

sali-scendi degni da xc (ma chi l'ha progettati ....sarebbe da faje na statua...sto inetto)

puttane, scooter, piante, macchine e tavolini rendono la parte di ciclabile di via lincoln praticamente impraticabile, almeno per la parte iniziale.... per quella finale beh provate a passarci e godetevi l'odore di piscio (mi riferisco al tratto precedente a quelo antistante a villa giulia)

ma proseguiamo.... vogliamo parlare del foro italico e dell'uso vergognoso che parte dei panormiti ne fanno....scooter parcheggiati ovunque se non portati in monoruota (ma questa è un altra storia)


...poi come per magia la pista ricompare eeee là pochi metri e riscompare di nuovo in quel della cala....eeee abracadabra ricompare di nuovo di fronte al mercato del pesce.

Da qui in poi, si passa al secondo quadro:

- ape car che caricano pesce rigorosamente sulla pista ciclabile
- ape car che puliscono il pesce rigorosamente sulla pista ciclabile
- mezzi parcheggiati rigorasemente sulla pista ciclabile
- mezzi in attesa di essere riparati rigorosamente sulla pista ciclabile
- mezzi che scaricano turisti e valigie rigorosamente sulla pista ciclabile
- mezzi che attendono di essere noleggiati rigorosamente sulla pista ciclabile
- mezzi lasciati "un minuto" in sosta da parte degli avventori dei negozi rigorosamente sulla pista ciclabile
- scooter che non possono aspettare 5 minuti di più e passano rigorosamente sulla pista ciclabile perchè loro so più furbi e l'altri cojoni che fanno la fila
- di nuovo parcheggio selvaggio sopra e all'imboccatura della pista ciclabile
.....


passato il secondo ingresso del porto ecco che finisce il secondo quadro .

di qui fino alla via dei cantieri la cosa migliora nettamente...poi di un tratto ecco che l pista scompare di nuovo.

per poi ricomparire come per magia nel tratto laterale alla fiera.

qui inizia il 3 quadro

- cacche di ogni tipo e dimensione rigorosamente sulla pista ciclabile
- rami alberi e sportelli rigorosamente sulla pista ciclabile da cercare di evitare in una continua ginnastica che ti porta a fare prima delgi slalom con la bici quindi con la testa ed il busto per evitare di essere colpiti.


ed infine dulcis in fundo.... il panellaro fermo di fronte la caserma cha ha anche da ridire sul fatto che voi con una bicicletta pretendiate di passare su una pisat ciclabile.....



vi basta...o volete che continuo nella descrizione del traatto successivo....


.... e se provate a rivolgervi ai vigili ....vi prendono anche per i fondelli ...."segnaliamo subito la cosa"

ma a chi?

ma soprattutto ma quando agiscono?

eh si forse è proprio un'allucinazione!!!!!!!!!!
 

Max Bike

Biker superioris
26/8/06
832
0
0
Palermo
www.maxbike.org
La pista ciclabile

A mia un mi ha capitato mai, ma al comune di Palermo ci assovecchiaru un fottio di piccioli della Comunita’ Europea.
Ma, siccome il diavolo fa le pignate e se ne fotte dei cummogghi, questi euri bisognava spenderli prima di subito, vasinnò addio ti dissi e se ne tornavano a Brussels sani sani.
Ora, siccome a Palemmo non manca niente ed è camurriuso capire che cosa si puo’ migliorare senza sbilanciare i delicatissimi equilibri che rendono questa città “la perla del mediterraneo”, dopo furibondi agaddi per stabilire cu avia piu’ diritto a futtirisi sti picciuli , la scelta e’ ricaduta su alcuni interventi strategici, tra cui la pista ciclabile.
Di seguito mi pregio di citare l’articolo di prima pagina a firma Nonuccio La Coca, opportunamente sponsorizzato dal cognato don Diego de La Sega, incidentalmente sindaco della Capitale:
“Si sa che il palemmitano medio vive la passione per la bicicletta in maniera viscerale, vuoi per sensibilità verso l’ecologia, vuoi per l’innata affinita’ verso l’attivita’ fisica. Recentemente un’arguto studio della prestigiosa facolta’ di sociologia della nostra Magnifica Università, ha messo in risalto come l’assenza di un’adeguata pista ciclabile ha ridotto a 2,5 pro-capite la media delle biciclette usate dai panormiti. E pertanto, visto che le automobili vengono sempre piu’ rallentate dalla densita’ di traffico dei velocipedi a due ruote, a partire da domani mattina, un nutritissimo manipolo di ex-galeotti (ex lagge sapiddu quale), finira’ di sminchiare le gia’ tartassate strade della nostra citta’ , per finirne di restringere le gia’ sifilitiche carreggiate e consentendo l’affluenza di un cannolo inesauribile di pila nelle anemiche tasche dei nostri rappresentanti.”
Immediata la reazione dei proprietari di canazzi vari, a tipo stronzhound, raso terrier, pastori protestanti etc.etc., i quali si sono visti inibire l’inalienabile diritto di fare cacare gli armali dove schifiu ci pare e piace senza limitazioni territoriali e costituzionali.
Perentoria le protesta dei negozianti taglieggiati, preoccupati per l’azzeramento degli spazi a disposizione dei maxi-scooter usati dai pacchionazzi esattori del pizzo, abituati a posteggiare con la ruota davanti dentro al negozio per evitare che qualche aspirante pacchionazzo ci futti u muturi mentre siggono la lanna e costringendorli, pertanto, dopo averli annagghiati, a squagghiarli nell’acito, con notevole aggravio sul bilancio dell’attività libero professionale.
Accorato l’appello dello scuterista medio preoccupato per l’impraticabilita’ dei marciapiedi e conseguente necessita’ di sostituzione dei copertoni con mescola da cemento di serie, per quelli da bitume nero.
Diffidenza dei cinesi panormiti, di fronte all’assemblaggio di una “cosa” che non somigliava per niente alle piste ciclabili installate presso le metropoli da loro conosciute. Mentre, addirittura, il solito personaggio spacinnato, perennemente aggritta a passuluni all’incrocio, si e’ spinto a teorizzare la costruzione di una corsia per favorire i funerali della comunita’ di commercianti orientali, che sino a quel minuto avevano officiato le esequie dei cari ammucciuni, come forma di sdignusa protesta.
Fibrillazione per l’ordine professionale degli scippatori, gia’ prostrati dall’aumento dei prezzi dei carburanti, dopo i primi allavanconi dentro alle trincee dei lavori in corso ed agli allipponi sul cemento in polvere conseguenti alle continue variazioni di traiettoria per dribblare compressori, recinzioni, fanali ed attrezzature varie conseguenti agli scavi.
Ma siccome per ora si usa il pugno di ferro, e non e’ bello alzarsi da tavola a mezza panza, il comune, tetragono alle proteste della cittadinanza, con uno sporzo titanico, ha portato a termine l’opera con tempi che manco Antibo assicutato dalla gang di dobbermann era mai riuscito a realizzare.
Ora, tralasciando il fatto che le mattonelle che costituiscono il fondo, sembrano tavolette di cioccolato fondente e trasmettono una vibrazione che le bicilette si vanno smuntanno pezzo pezzo dopo appena cinque minuti e sorvolando sul fatto che manca la segnaletica e che gli scivoli che portano sulla pista sunnu comu i scaluna della chiesa di S. Maria della Balata e hanno fatto accapputtare a cu e’ gghie’, voglio affermare che Panormo felicissima ha già mostrato capacita’ di adattamento straordinarie, dimostrando l’assoluta esattezza delle teorie evoluzioniste.
Infatti, dopo appena pochi mesi dall’inugurazione della pista ciclabile, a dire il vero non officiata a causa del fatto che si sgranaru con ampio anticipo macari la grana per la cerimonia, la città si e’ riequilibrata nei suoi delicati assetti.
I pacchiunazza sono tornati a siggere la pila posteggiando SUV, (forte!), carichi di taniche di benzina con le quattro ruote (rigorosamente motrici) sulla pista stessa.
Gli ex-galeotti, surati come Cunta Chinte, dopo le deposizioni di rito ai carrubineri che stanno indagando sulla sparizione delle attrezzature di lavoro, sono tornati a occupare Viale Regione Siciliana e Piazza Indipendenza per siggere a munita faticosamente guadagnata.
I cani sono tornati a depositare le mine ad escremento sulle traiettorie delle ruote degli incauti ciclisti che, con le proprie ruotine, schizzano merda sino al terzo piano.
Gli scippatori, testate le caratteristiche delle piste, hanno sostituito le vespe montate primavera, con piu’ adeguate motocross, generando un’impennata nell’indotto di moto da fuoristrada agghiacciate ai figli di papa’.
I cinisi, superata la diffidenza iniziale, si stanno accattannu , pa’, pa’, pa’, chi picciuluna, chilometri e chilometri di corsia rossa per farsene su sannu iddi ‘nsoccu.
Quegli scassaminchia dei ciclisti, si sono finalmente riappropriati dell’aspalto, abbandonando i marciapiedi e aiutando, con lodevoli sacrifici personali a tipo lacrime e sangue, un 118 prodigo di interventi a sirene spietate e collarini per la cervicale.
Insomma, l’hanno voluta? E ora…..pedala!
Caiomario.

Da oggi Ribattezzo "CAIOMARIO in Renzimario (Barbera)"!!:hahaha:
Troppo forte continua così!!!:smile:
 

DANDEE87

Biker perfektus
15/12/07
2.819
0
0
Palermo
Visita sito
Bike
Kona wheelhouse
Ragazzi la parte della pista ciclabile che venendo dal sottopasso porta all'entrata passeggeri del porto in realtà è una pista da Dirt............hanno fatto un sacco di rampe per fare salti......nonstante non ce ne fosse il minimo bisogno....
 

Max Bike

Biker superioris
26/8/06
832
0
0
Palermo
www.maxbike.org
Vorrei aggiungere che ora i Panormiti con l'automobile pensano che se ti mettono sotto e perchè non sei nella favolosa ed infinita...(forse) pista ciclabile!!

Vi giuro mi è capitato personalmente ,ad uno stop non si ferma una ragazza facendomi cagare di sopra e la mando ...gli dico di rispettare lo stop e magari se proprio non riesci a fermarti(dato che lo stop non esiste a Palermo) di rallentare.....lei incazzata mi risponde "VAI SULLE PISTE CICLABILI" sono rimasto a bocca :OOO:
 

Little Devil

Biker superioris
23/6/06
998
0
0
35
Palermo
Visita sito
Vorrei aggiungere che ora i Panormiti con l'automobile pensano che se ti mettono sotto e perchè non sei nella favolosa ed infinita...(forse) pista ciclabile!!

Vi giuro mi è capitato personalmente ,ad uno stop non si ferma una ragazza facendomi cagare di sopra e la mando ...gli dico di rispettare lo stop e magari se proprio non riesci a fermarti(dato che lo stop non esiste a Palermo) di rallentare.....lei incazzata mi risponde "VAI SULLE PISTE CICLABILI" sono rimasto a bocca :OOO:
io ne so pure qualcosa e qualcuno lo sa :omertà:
 
Caio, FANTASTICO TOPIC!

@mi unisco a flamb nella richiesta!
(....hai preso la pillola verde vero? a me lo puoi dire!)



graziemy2.jpg
[/URL][/IMG]
 

grillo parlante

Biker infernalis
19/1/06
1.983
0
0
palermo
Visita sito
caro mario ti riporto quanto avevo scritto qualche mese fa...... certo ora la situazione e ben più proccupante

"ti spiego come funziona....
Al sindaco, tra una partita a tennis e una a golf, gli avranno detto .. "guarda che la comunità europea ha emanato un bando di finanziamento per realizzare in città piste ciclabili".
lui avrà pensato... "piste ciclabili a palermo... ma quanno mai.. i miei cittadini usano la macchina per andare pure ma kakare figurati che gli interessa delle piste ciclabili"
poi dopo il golf è andato a farsi una sauna e li ha incontrato l'architetto "Deimbroglis" che gli ha detto ..."ma perkè non mi dai l'incarico per fare un progetto per realizzare le piste ciclabili e con i soldi rifacciamo i marciapiedi che vanno dal porto alla favorita".
il sindaco probabilmente avrà obiettato che però non sarebbero state realizzate piste ciclabili ma marciapiedi e allora il Deimbroglis gli avrà risposto... "si ma se facciamo così io pagherò per te l'iscrizione al circolo del tennis e del glof per i prossimi dieci anni"
affare fatto e piste ciclabili realizzate
alla fine chi se la prende nel Kulo?
 
caro mario ti riporto quanto avevo scritto qualche mese fa...... certo ora la situazione e ben più proccupante

"ti spiego come funziona....
Al sindaco, tra una partita a tennis e una a golf, gli avranno detto .. "guarda che la comunità europea ha emanato un bando di finanziamento per realizzare in città piste ciclabili".
lui avrà pensato... "piste ciclabili a palermo... ma quanno mai.. i miei cittadini usano la macchina per andare pure ma kakare figurati che gli interessa delle piste ciclabili"
poi dopo il golf è andato a farsi una sauna e li ha incontrato l'architetto "Deimbroglis" che gli ha detto ..."ma perkè non mi dai l'incarico per fare un progetto per realizzare le piste ciclabili e con i soldi rifacciamo i marciapiedi che vanno dal porto alla favorita".
il sindaco probabilmente avrà obiettato che però non sarebbero state realizzate piste ciclabili ma marciapiedi e allora il Deimbroglis gli avrà risposto... "si ma se facciamo così io pagherò per te l'iscrizione al circolo del tennis e del glof per i prossimi dieci anni"
affare fatto e piste ciclabili realizzate
alla fine chi se la prende nel Kulo?

Il popolo garruso!
http://montelusa.blogspot.com/2007/06/in-nome-del-popolo-garruso.html
 

fierottolo

Biker forumensus
21/10/06
2.018
1
0
palermo
Visita sito
mah, sta pista ciclabile a me invece piace assai, innanzitutto ha un bel colore rosella sbiadito (viola anticato??),poi ci sono i disegni delle bici a terra e poi un cordone grigio che fa un bel contrasto,insomma :un bel serpentone rosso che guardato tramite google earth sembra un bel tappeto rosso steso per noi ciclisti.

ci sono le salite e le discese,e allora lo volevate tutto piatto piatto? come potevano fare gli architetti e gli ingegneri e i muratori davanti agli ingressi delle abitazioni o di esercizi commerciali o di strade? facevano dei ponti o dei sottopassaggi? e poi ora abbiamo le forcelle ammortizzate e addirittura le full,dunque qualche sali-scendi non può non guastare...

ci sono le auto o i l'apini o i mobili o le cacate ? perchè nei marciapiedi com'è la situazione ,diversa ?

vi lamentate che non sono state costruite secondo le severe norme comunitarie perchè mancano di schermature verdi e di barriere architettoniche dalle corsie delle automobili? e che abbimo noi tutta quest'acqua in più per abbeverare queste piante ? e le barriere ? avrebbero bisogno di manutenzione, così sono più belle, più aperte,così noi ciclisti non ci sentiamo esclusi dal traffico,soltanto un po' più rialzati semmai..

non vi piaccionbo le piste ciclabili? pedalate pe strada sui marciapiedi o sulle montagne o statevene a casa...

prima la pista ciclabile non c'era e ci lamentavamo, ma ora c'è e ci lamentiamo ancora... anzi via crispi ora è ancora più piccola......


personalmente, uso la bici ogni giorno evito almeno 30 scaafazzamenti da parte di automobilisti distratti o bastasi al giorno, evito almeno il triplo di scaffe che sembrano gran canyons, evito almeno il doppio di scooteristi minchioni e mi ammucco un sacco di parulazza e di smog, ma soprattutto un sacco di "amunì ca si u primo" ( o "l'ultimo", dipende da comee ci gira all'urlatore), "accattatillo u muture", "pedalaaaa", "levati ri mezzo i cabbasisi", ecc ecc.

hanno fatto la pista ciclabile,è una minchiata? perchè a palermo o in sicilia o in tutt'italia funziona sempre tutto bene?
 
mah, sta pista ciclabile a me invece piace assai, innanzitutto ha un bel colore rosella sbiadito (viola anticato??),poi ci sono i disegni delle bici a terra e poi un cordone grigio che fa un bel contrasto,insomma :un bel serpentone rosso che guardato tramite google earth sembra un bel tappeto rosso steso per noi ciclisti.

ci sono le salite e le discese,e allora lo volevate tutto piatto piatto? come potevano fare gli architetti e gli ingegneri e i muratori davanti agli ingressi delle abitazioni o di esercizi commerciali o di strade? facevano dei ponti o dei sottopassaggi? e poi ora abbiamo le forcelle ammortizzate e addirittura le full,dunque qualche sali-scendi non può non guastare...

ci sono le auto o i l'apini o i mobili o le cacate ? perchè nei marciapiedi com'è la situazione ,diversa ?

vi lamentate che non sono state costruite secondo le severe norme comunitarie perchè mancano di schermature verdi e di barriere architettoniche dalle corsie delle automobili? e che abbimo noi tutta quest'acqua in più per abbeverare queste piante ? e le barriere ? avrebbero bisogno di manutenzione, così sono più belle, più aperte,così noi ciclisti non ci sentiamo esclusi dal traffico,soltanto un po' più rialzati semmai..

non vi piaccionbo le piste ciclabili? pedalate pe strada sui marciapiedi o sulle montagne o statevene a casa...

prima la pista ciclabile non c'era e ci lamentavamo, ma ora c'è e ci lamentiamo ancora... anzi via crispi ora è ancora più piccola......


personalmente, uso la bici ogni giorno evito almeno 30 scaafazzamenti da parte di automobilisti distratti o bastasi al giorno, evito almeno il triplo di scaffe che sembrano gran canyons, evito almeno il doppio di scooteristi minchioni e mi ammucco un sacco di parulazza e di smog, ma soprattutto un sacco di "amunì ca si u primo" ( o "l'ultimo", dipende da comee ci gira all'urlatore), "accattatillo u muture", "pedalaaaa", "levati ri mezzo i cabbasisi", ecc ecc.

hanno fatto la pista ciclabile,è una minchiata? perchè a palermo o in sicilia o in tutt'italia funziona sempre tutto bene?

http://it.youtube.com/watch?v=ssohRl-rxtU
 

Muhlo

Biker poeticus
14/5/06
3.647
0
0
Katalfan Mt.- Bahar (Sicily West Coast)
www.facebook.com
Bike
Trek Roscoe
mah, sta pista ciclabile a me invece piace assai, innanzitutto ha un bel colore rosella sbiadito (viola anticato??),poi ci sono i disegni delle bici a terra e poi un cordone grigio che fa un bel contrasto,insomma :un bel serpentone rosso che guardato tramite google earth sembra un bel tappeto rosso steso per noi ciclisti.

ci sono le salite e le discese,e allora lo volevate tutto piatto piatto? come potevano fare gli architetti e gli ingegneri e i muratori davanti agli ingressi delle abitazioni o di esercizi commerciali o di strade? facevano dei ponti o dei sottopassaggi? e poi ora abbiamo le forcelle ammortizzate e addirittura le full,dunque qualche sali-scendi non può non guastare...

ci sono le auto o i l'apini o i mobili o le cacate ? perchè nei marciapiedi com'è la situazione ,diversa ?

vi lamentate che non sono state costruite secondo le severe norme comunitarie perchè mancano di schermature verdi e di barriere architettoniche dalle corsie delle automobili? e che abbimo noi tutta quest'acqua in più per abbeverare queste piante ? e le barriere ? avrebbero bisogno di manutenzione, così sono più belle, più aperte,così noi ciclisti non ci sentiamo esclusi dal traffico,soltanto un po' più rialzati semmai..

non vi piaccionbo le piste ciclabili? pedalate pe strada sui marciapiedi o sulle montagne o statevene a casa...

prima la pista ciclabile non c'era e ci lamentavamo, ma ora c'è e ci lamentiamo ancora... anzi via crispi ora è ancora più piccola......


personalmente, uso la bici ogni giorno evito almeno 30 scaafazzamenti da parte di automobilisti distratti o bastasi al giorno, evito almeno il triplo di scaffe che sembrano gran canyons, evito almeno il doppio di scooteristi minchioni e mi ammucco un sacco di parulazza e di smog, ma soprattutto un sacco di "amunì ca si u primo" ( o "l'ultimo", dipende da comee ci gira all'urlatore), "accattatillo u muture", "pedalaaaa", "levati ri mezzo i cabbasisi", ecc ecc.

hanno fatto la pista ciclabile,è una minchiata? perchè a palermo o in sicilia o in tutt'italia funziona sempre tutto bene?
:nunsacci:...peperonata?
 

cacoccila

Biker popularis
1/10/07
68
0
0
Palermo
Visita sito
Ragazzi, ragazzi...ma è mai possibile che vi dovete sempre lamentare!!!
Il nostro benamato fa una bella cosa per noi e cosa succede..tutto a dargli contro, criticare, denigrare!
E quel povero figliolo che (stando a voci di corridoio) si è dovuto fare qualche giorno di terapia intensiva perchè cercava di disegnare le strisce sulla pista ciclabile e gli si sono intasate le narici (e non solo)!
Siete propio cattivi!!
Per i sali e scendi pedalate...ma per segnalare la vostra presenza agli automobilisti indisciplinati perchè non vi fornite di una bella lancia razzi e l'adoperate al momento opportuno....magari lanciando all'interno dell'abitacolo un bel razzo luminoso che segnali la vostra presenza?!!
E che kakkio!!!
 

Muhlo

Biker poeticus
14/5/06
3.647
0
0
Katalfan Mt.- Bahar (Sicily West Coast)
www.facebook.com
Bike
Trek Roscoe
Ragazzi, ragazzi...ma è mai possibile che vi dovete sempre lamentare!!!
Il nostro benamato fa una bella cosa per noi e cosa succede..tutto a dargli contro, criticare, denigrare!
E quel povero figliolo che (stando a voci di corridoio) si è dovuto fare qualche giorno di terapia intensiva perchè cercava di disegnare le strisce sulla pista ciclabile e gli si sono intasate le narici (e non solo)!
Siete propio cattivi!!
Per i sali e scendi pedalate...ma per segnalare la vostra presenza agli automobilisti indisciplinati perchè non vi fornite di una bella lancia razzi e l'adoperate al momento opportuno....magari lanciando all'interno dell'abitacolo un bel razzo luminoso che segnali la vostra presenza?!!
E che kakkio!!!
quoto: basta le striscie!...infatti le han tirate tutte via dal parlamento!