Messaggi artificiali creati dalla ia per farci litigare e generare traffico con account fasulli o rubati. Sotto la magia di certi social si nasconde la bestia affamata di dio denaro.
Purtroppo si, bisogna farsene una ragione e comportarsi di conseguenza.Perché uno deve accettare la merda? siamo già alla rassegnazione totale?
Ma perché lo fai? Ti hanno danneggiato? Insultato? Derubato?Come fai a resiste nel mandare a fare escrementi chi va orgoglioso di aver partecipato a una cosa del genere? Non è possibile, lo devi fare.
Ma lo domando io a te. quante volte hai scritto merenderos?Ma perché lo fai? Ti hanno danneggiato? Insultato? Derubato?
Hai mai visto un mio commento social sotto un profilo personale? Merenderos è la categoria, e visto che non mi interessa la cosa, faccio tutt’altro che commentare post del genereMa lo domando io a te. quante volte hai scritto merenderos?
E chi ha commentato in un profilo personale?Hai mai visto un mio commento social sotto un profilo personale? Merenderos è la categoria, e visto che non mi interessa la cosa, faccio tutt’altro che commentare post del genere
Tu hai scritto che non resisti a commentare i krapfen, o sbaglio?E chi ha commentato in un profilo personale?
Quindi se ti dicessi merenderos (essendo una categoria come dici te) non ti offendi. Ma quindi quando lo scrivi come lo intendi? come una categoria come bagnante, corridore, autista, o più un vezzeggiativo simpatico come orsacchiotto o amoruccio?
Sono dei bomboloni che trovi al rifugio Friedrich August, sembrano essere molto buoni e la gente fa la coda per la colazione, poi scatta la foto social di rito.Ma cos' è sta storia dei krapfen che state nominando tutti?
Qualcuno potrebbe spiegare per chi, appunto, non è iscritto ai social e quindi non capisce il meme.
Per me di krapfen ne possono mangiare fino alla morte, però molti, la maggior parte di quelli e di quelli che nei profili social (sottolineo NON privati ma pubblici) sono persone che hanno un comportamento non consono all'ambiente in cui si trovano, i cosiddetti merenderos, come li hai sempre appellati te e tutti gli altri che oggi scrivono che la gente farebbe meglio a farsi i cavoli propri.Tu hai scritto che non resisti a commentare i krapfen, o sbaglio?
Per me di krapfen ne possono mangiare fino alla morte, però molti, la maggior parte di quelli e di quelli che nei profili social (sottolineo NON privati ma pubblici) sono persone che hanno un comportamento non consono all'ambiente in cui si trovano, i cosiddetti merenderos, come li hai sempre appellati te e tutti gli altri che oggi scrivono che la gente farebbe meglio a farsi i cavoli propri.
Ma non mi hai risposto, te esperto di montagna se ti chiamo merenderos ti offendi o no?
Divertimento per me, soldi per te, caro il mio merenderos.ma chiamami come vuoi, tanto se lo dici qui dentro vieni bannato
E sui social manco trovi un mio post da commentare.
Comunque io non capisco come si possa dedicare tempo ed energie a commentare cose del genere o, in generale, che non interessano. E questo è il succo della discussione.
Ma li regalano?Sono dei bomboloni che trovi al rifugio Friedrich August, sembrano essere molto buoni e la gente fa la coda per la colazione, poi scatta la foto social di rito.
Per me e' robaccia tossica ma tant'è...
Si avevo pensato di pubblicare una carrellata di foto per fare un post in sua memoria, ma poi ripensando a com'era Andreas ci ho ripensato. Cito me stesso: "Vogliamo ricordarti con una delle sfide più spettacolari che abbiamo fatto insieme, perchè questo è il nostro mondo e il nostro modo di esprimerci"Il ricordo di un amico che non c’è più ci sta,
Personalmente avrei messo una bella foto del bellissimo sorriso di Andrea senza mettere una foto che secondo me vuole attirare reazioni per l algoritmo.
Sorry e la impressione che ho avuto
Non troverai nessun commento di lamentela da parte degli autori del post, detto questo un conto è esprime un disappunto se una cosa non ti piace e/o non la condividi, un altro è insultare, augurare la morte etc...certa cattiveria lascia veramente senza parole.Io però vedo che non si sta questionando se sia giusto postare o meno i propri pensieri/sentimenti sui social, si sta discutendo su chi, una volta fatto, si lamenta di quanti commentano negativamente ...
Ti sei sentito libero di scrivere cose personali sui social senza pensare ai gusti altrui? Bene, lascia che anche gli altri facciano altrettanto su quelle pagine che te stesso hai voluto lasciare aperte a risposte.
In realtà quel giorno lo avevo mandato a quel paese Andreas perchè non ha voluto ascoltarmi sulla via migliore da fare per salire su una cima, e ci siamo ritrovati ad affrontare una cosa, che col senno di poi, non aveva molto senso, però entrambi abbiamo molta esperienza e e allenamento quindi ce la siamo cavata senza grossi problemi. E forse sono proprie queste avventure, quelle che alla fine non riescono che ti rimangono più impresse e che ne conservi un bel ricordo.Io credo che Mike abbia condivisio quel video semplicemente perchè ha un bel ricordo di quella giornata e di quel momento in particolare, non bisogna sempre trovare un secondo fine nelle cose
Ciao carissimo, non ho capito se ti rivolgevi a me o in generale, comunque rispondo ugualmente. Sicuramente sui social c'è chi pubblica contenuti con il solo scopo di creare flame e che di conseguenza portano a visualizzazioni ma per fortuna non siamo tutti così, almeno io no.Purtroppo si, bisogna farsene una ragione e comportarsi di conseguenza.
E' da tempo che è evidente che il rovescio della medaglia di pubblicare su social per avere migliaglia di visualizzazioni "facili" è quello di tirarsi addosso commenti di chi non ne capisce nulla....e non credo possa essere diverso.
Se ci pensi, è sempre stato così anche prima dei social, quando le notizie di montagna o sport non di massa andavano sui telegiornali o giornali cartacei, leggevi solo delle gran castronerie ( scritte da professionisti dell'informazione); ora sui social ci scrive chiunque… come fai ad aspettarti un autoregolamentazione ?
È chi parla e/o pubblica che deve farlo nel modo corretto secondo il pubblico a cui si rivolge,
Invece sui social succede l'opposto, il pubblico è globale e il messaggio corretto dovrebbe essere comprensibile a tutti e invece per farsi notare si tende a pubblicare cose sempre più specialistiche e di effetto dando un immagine distorta della realtà.
In questo contesto i forum e i siti specializzati come questo riprendono valore perchè si rivolgono ad un pubblico più selezionato e competente e sarebbe il momento che chi pubblica sui social lo capisse .
Ciao Iron, parlavo in generale, sò bene quale sia il tuo spirito, ma il problema è che quando lo fai sui social sparisce qualsiasi sfumatura , contestualizzazione ed interpretazione personale....diventa tutto carne da macello, e bisogna aspettarselo di ricevere critiche a sproposito,inutile stare a controbattere..... il problema è che poi spesso ci và di mezzo chiunque faccia cose assimilabili ...anche se non pubblica.Si avevo pensato di pubblicare una carrellata di foto per fare un post in sua memoria, ma poi ripensando a com'era Andreas ci ho ripensato. Cito me stesso: "Vogliamo ricordarti con una delle sfide più spettacolari che abbiamo fatto insieme, perchè questo è il nostro mondo e il nostro modo di esprimerci"
Fare Cicloalpinismo "estremo" è quello che ci piace fare, e quindi per me è giusto ricordarlo così.
Non troverai nessun commento di lamentela da parte degli autori del post, detto questo un conto è esprime un disappunto se una cosa non ti piace e/o non la condividi, un altro è insultare, augurare la morte etc...certa cattiveria lascia veramente senza parole.
In realtà quel giorno lo avevo mandato a quel paese Andreas perchè non ha voluto ascoltarmi sulla via migliore da fare per salire su una cima, e ci siamo ritrovati ad affrontare una cosa, che col senno di poi, non aveva molto senso, però entrambi abbiamo molta esperienza e e allenamento quindi ce la siamo cavata senza grossi problemi. E forse sono proprie queste avventure, quelle che alla fine non riescono che ti rimangono più impresse e che ne conservi un bel ricordo.
Altro cosa che non so in quanti hanno notato: visto che è da un anno che è venuto a mancare Andreas, quel video, come minimo, è stato realizzato un anno fa (in realtà quell'avventura è stata fatta quasi due anni fa). Non l'ho mai pubblicato prima (basta guardare sul mio profilo). Se mi interessasse la vitalità strano che non l'abbia pubblicato prima...della vitalità me ne frega gran poco, specialmente in questo preciso contesto
Ciao carissimo, non ho capito se ti rivolgevi a me o in generale, comunque rispondo ugualmente. Sicuramente sui social c'è chi pubblica contenuti con il solo scopo di creare flame e che di conseguenza portano a visualizzazioni ma per fortuna non siamo tutti così, almeno io no.
Io pubblico quello che amo fare in mtb (e in realtà neanche tutto, ho una carrellata di video che non ho mai pubblicato). Ovvio che, se il mio video in questione, fa parecchi "like", mi fa piacere (visto che i social sono anche il mio lavoro) ma ti assicuro che della viralità non me ne frega nulla, proprio perché, esce completamente dal contesto di appassionati del settore.
Ti assicuro che la maggior parte delle volte, quando pubblico un video "delicato" cerco sempre di contestualizzare bene la cosa, ma se ho la sfiga che mi diventa virale, puoi scrivere quello che vuoi, tanto la gente non capirà mai.
Potrei evitare di pubblicare certe "imprese" ma nel momento in cui le faccio senza che sia un pericolo per qualcun'altro, e il rischio è solo mio, perchè cavolo dovrei nascondermi?
Il problema è che gli sport estremi non sono mai andati a genio alla massa, alcuni, visto che esistono da anni, sono un pò sdoganati, vedi: alpinismo, arrampicata, sci ripido etc... quelli più recenti soffrono ancora di una completa incomprensione.